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giovedì 19 marzo 2009
mercoledì 18 marzo 2009
Roma: Architettura.. come se
La Galleria di Architettura "come se" presenta l'evento:
Architettura ... come se
corpo…moda&costume…frammenti … arte
Sabato 21 marzo alle ore 20.00
Via dei Bruzi, 4/6 Roma
Quartiere San Lorenzo
Architettura ... come se
è un evento multidisciplinare che si svolge in un'unica serata con l' intento di raccontare l'architettura attraverso il linguaggio della metafora, "come se" appunto. Un viaggio attraverso il corpo, la moda e il costume, i frammenti/gioielli e l'arte, ma dove tutto è anche architettura.
I protagonisti
Antonino Di Raimo
Experimental Body
Architetto, da diversi anni concentra il suo lavoro sul rapporto corpo e architettura. Attraverso un movie videoproiettato, mostrerà come la creazione di traiettorie dovute al movimento di corpi virtuali sia generativa di spazio.
Rosetta Angelini
Architetto, presenterà tre abiti progettati per l'occasione, ispirati a tre architetti contemporanei che negli ultimi anni hanno rivoluzionato profondamente il paradigma formale dell'architettura: F. O. Gehry, Zaha Hadid e Toyo Ito.
Loredana Lo Giacco
Costumista, ha collaborato all' ideazione degli abiti e, soprattutto, alla loro realizzazione. Ha partecipato attivamente a diversi eventi realizzando ed ideando abiti e costumi ispirati a temi specifici.
Antonio Rossetti & Elviro Di Meo
Omaggio a Carlo Scarpa. L'Architettura Oltre il Segno
Architetti, presentano la loro linea di gioielli in plexiglass ispirati alla fontana del Giardino di Palazzo Querini Stampalia a Venezia, opera del grande maestro del Novecento Carlo Scarpa. Attraverso una rilettura e rielaborazione della fontana, prendono corpo frammenti di architettura dalle geometrie lineari e fortemente espressive.
Federico Ciacci
Inquinamento degli Organismi
Artista, presenterà la sua opera incentrata sul linguaggio della metafora. Il quadro costituito da cinque pannelli è una narrazione in cui si passa dalla realtà al sogno in un viaggio onirico, ricco di mondi immaginari in cui i desideri più inconsci prendono vita.
Celia Hempton
Musicista, si esibirà in una performance live.
L'evento avrà inizio alle ore 20.00 e si svolgerà attraverso una sequenza di performance virtuali, fisiche e musicali, si raccomanda quindi la massima puntualità.
- Si ricorda inoltre che a San Lorenzo alle ore 21.00 scatta lo ZTL.
Contact:
galleria "come se"
via dei bruzi, 4/6
00185 Roma Italia
tel:+ 39 0644360248
email: info@comese.me.it
arch. Paola Ruotolo
contatti e relazioni
e-mail: paola.ruotolo@comese.me.it
web: http://www.comese.me.it/
Sabrina Muzi: Marche Centro d'Arte
Solo un grazie a chi ci permette di poter seguire ed apprezzare il mondo dell'arte nel suo continuo movimento.
La Persistenza del segno personale di Mirta Carroli

Ortofabbrica di Angelo Grassi nell'ambito di ZonaTortona Design 2009
www.paysage.it
La Mandragola inedito DVD di Persiani Editore
LA MANDRAGOLA
Prossima uscita in DVD
Produzione di Paolo Emilio Persiani Editore
in collaborazione con Società Italiana CINES
Compito non semplice quello di rappresentare per lo schermo un'opera nata per il teatro. L'esperienza e la conoscenza artistica di due illustri attori come Mario Scaccia ed Edoardo Sala, insieme ad un cast di straordinaria bravura, permettono alla trasposizione cinematografica de La Mandragola di incarnare lo spirito critico ed ironico del testo machiavellico. Il valore dell'opera viene inoltre esaltato anche dall'apporto della CINES, casa di produzione e distribuzione cinematografica interessata da sempre a film storici e in costume.
Rappresentata per la prima volta a Firenze per il carnevale nel 1519, La Mandragola fu messa successivamente all'indice per anni a causa delle sue tematiche scabrose. Considerata già da Goldoni "la più bella commedia in assoluto", attinge i propri personaggi e l'ironia pungente dall'antica tradizione della commedia plautina e dalle novelle boccaccesche. La radice dalle proprietà afrodisiache che dà il titolo all'opera, permetterà a Callimaco (Rosario Coppolino), grazie alla complicità di Fra' Timoteo (Mario Scaccia), di unirsi alla bella e amata Lucrezia (Claudia Carlone), ritrosa e fedele sposa di Nicia (Carlo Greco). Intrighi passionali, false ingenuità, mariti distratti, interessi meschini e veleni portentosi, raccontano nel film un mondo corrotto e dominato da ambizioni amorali. L'insuperabile maestria dell'interpretazione attoriale rivela la sottile trama dell'opera machiavellica in un opera intrigante e accattivante.
SCHEDA INFORMATIVA LIBRO + DVD
- • Autore: Niccolò Machiavelli
- • Titolo: La Mandragola
- • Regia di Edoardo Sala
- • con Mario Scaccia
- • Collana: Cines - Teatro
- • ISBN: 978-88-96013-01-4
- • Prezzo: € 15
- • Pag: 4
- • Durata DVD: 1h 43min + 44min di contenuti extra
- • Contenuti extra: interviste a Gigi Proietti, Massimo d'Apporto, Roberto Herlitzka
- • Uscita prevista: febbraio 2009
PAOLO EMILIO PERSIANI EDITORE
Piazza San Martino 9c - 40126 Bologna
Tel e Fax: (+39) 051 9913920
info@persianieditore.com - www.persianieditore.com
Ufficio stampa
CULTURALIA di Norma Waltmann
Vicolo Bolognetti 11 – 40125 Bologna
Tel : (+39) 051-6569105 Fax: (+39) 051-2914955 Mob: (+39) 392-2527126 info@culturaliart.com - www.culturaliart.com
martedì 17 marzo 2009
Talk on Artfair in Opencity

ArtO'_International Art Fair in Open City 2009
Words and ideas on Artfair in Opencity
http://pinoboresta.blogspot.com/2008/10/firma-boresta.html
Sala Talks del Palazzo dei Congressi Roma EUR
Venerdì 3 Aprile 2009
Ore 12,00 – 14,00: “Why not me to the Venice Biennial?”
Saranno presenti: Cecilia Casorati (critica d’arte), Guglielmo Gigliotti (critico d’arte “Il Giornale dell’arte”), Patrizia Mania ( storica e critica d’arte, Università della Tuscia), Daniele Capra (critico d’arte “Exibart”), Barbara Martusciello (critica d’arte), Marcello Carriero (critico d’arte, docente Università Tor Vergata, Roma), Caterina Iaquinta (storica d’arte), Giuliano Lombardo (artista),
Moderatore: Pino Boresta
Nell’incontro (talks) dal titolo “Why not me to the Venice Biennial?” che si terra alla Fiera ArtO’ il 3 aprile alle ore 12:00 al Palazzo dei Congressi di Roma EUR, a cura e coordinamento dell’artista stesso Pino Boresta, stimati critici e storici d’arte nonché artisti sono stati invitati a discutere di un tema attuale e sempre molto dibattuto come quello delle scelte degli artisti per la Biennale di Venezia partendo e prendendo spunto proprio dal suo ultimo progetto “Firma Boresta”. La petizione può diventare un opera d’arte? Oltre a questa domanda altre ne sono emerse prepotentemente.
· Perché certi artisti pur essendo bravi non faranno mai una Biennale di Venezia?
· Perchè certi artisti pur non meritandolo fanno anche più di una Biennale di Venezia?
· Dobbiamo rassegnarci a questo stato di cose?
· Un artista può candidarsi per partecipare a una Biennale di Venezia o deve sempre far finta che non gli interessa?
· Esistono canali alternativi a quelli conosciuti del “sistema dell’arte” per proporsi per una Biennale di Venezia?
· I giochi sono sempre fatti, nel momento in cui viene scelto il direttore della Biennale di Venezia o esistono dei margini di azione?
· Conta o no il lavoro di un artista per essere invitato alla Biennale di Venezia?
A queste domande si aggiungeranno quelle dei relatori e del pubblico sperando di ottenere alla fine del dibattito una svariata molteplicità e ricchezza di opinioni utili in previsione di una possibile pubblicazione che seguirà.
Qui info sul talk dal sito ufficiale della fiera
http://www.art-o.org/talks.htm
Qui il link dove si può trovare informazioni sul progetto “Firma Boresta”
“Una petizione può diventare un’opera d’arte?”
http://pinoboresta.blogspot.com/2008/10/firma-boresta.html
I GIGLI mostra arte contemporanea
L'idea di Valter Valleri dello studio immagine "Arte e mestieri", di aprire uno spazio agli artisti contemporanei è senza dubbio un'idea vincente, in effetti nei grandi shopping center delle città d'oltre oceano non è raro imbattersi in grandi eventi artistici di questo tipo
Il Centro Commerciale I GIGLI al pari dei colleghi americani ha dunque voluto porgere ai propri clienti un momento di pausa creativa che riempia e gratifichi lo spirito, legando la componente commerciale alla cultura dell'arte.
Nella grande sala espositiva si possono ammirare opere di vari artisti diversi per stile e tematiche, si va dalla pop-art di Giovanni Boldrini con le sue sperimentazioni di materiali diversi, alle tele coloratissime d'astrazione gestuale di Maris, passando per i pannelli di resine materiche di Jacopo Castellani ed arrivando alle tele dal sapore metafisico di spazi rarefatti di Tiziana Curti.
Sono esposte anche opere dei valenti artigiani Galletti Paolo con le sue ceramiche e Checchi Chiara con le decorazioni per arredo, un sezione è dedicata all'esposizione delle opere del progetto didattico GI LO DA DA degli allievi di Boldrini.
La mostra resterà aperta fino al 30 marzo con orario 09-22 tutti i giorni escluso le domeniche, naturalmente ad ingresso libero
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Postato da : tiziana <tizianacur@hotmail.it> su CorrieredelWeb.it L'informazione fuori e dentro la Rete.
venerdì 13 marzo 2009
L’eredità di Francesco De Sanctis
L’eredità di Francesco De Sanctis
Un viaggio tra i capolavori della letteratura italiana
letture
Roma, 16 marzo – 11 maggio 2009
Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana
Toni Servillo Anna Bonaiuto Leopardi Giorgio Ficara Anna Galiena Petrarca
Antonio Debenedetti Claudia Gerini Dante Jacqueline Risset Neri Marcorè Alfieri
Ernesto Ferrero Luigi Lo Cascio Tasso Nadia Fusini Alessandro Haber Boccaccio
Franco Cordelli Laura Morante Machiavelli Aldo Schiavone Fabrizio Bentivoglio Leopardi Alfonso Berardinelli Francesco De Sanctis
Premio De Sanctis per la Saggistica
Roma, Ottobre 2009
Giorgio Ficara (presidente)
Alfonso Berardinelli, Antonio Debenedetti, Alain Elkann, Nadia Fusini, Louis Godart
Raffaele La Capria, Giacomo Marramao, Jacqueline Risset, Vera Slepoj, Claudio Strinati
La Fondazione De Sanctis presenta la sua attività per il 2009: un ciclo di letture dei classici amati da De Sanctis dal titolo “L’eredità di Francesco De Sanctis. Un viaggio tra i capolavori della letteratura italiana” e la nascita del Premio letterario per la Saggistica.
Fabrizio Bentivoglio, Toni Servillo e Anna Bonaiuto leggono Leopardi, Alessandro Haber legge il Decameron, Laura Morante il Principe di Machiavelli, Claudia Gerini il XXX Canto del Purgatorio, Luigi Lo Cascio la Gerusalemme Liberata, Anna Galiena I Trionfi di Petrarca e Neri Marcorè la Vita di Alfieri.
Così la Fondazione De Sanctis, nata nel 2008, intende dare nuova forza vitale ai classici più amati dal grande storico della letteratura a cui dobbiamo la formazione di una coscienza culturale dell’Italia unita. Tutto nasce dall’idea del giovane erede del critico Francesco De Sanctis jr che, dopo aver ereditato dal nonno l’archivio personale e la biblioteca del suo antenato - manoscritti, lettere, testi autografi e documenti inediti - ha deciso di puntare su alcuni grandi eventi che potessero creare un proficuo contatto tra la grande letteratura, le istituzioni e le nuove generazioni.
Il ciclo, L’eredità di Francesco De Sanctis. Un viaggio tra i capolavori della letteratura italiana si inaugura il 16 marzo, alle ore 17, nel Salone delle Feste del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: Anna Bonaiuto e Toni Servillo leggono La sera del dì di festa, Il pensiero dominante, Il tramonto della luna e La ginestra o il fiore del deserto di Leopardi. Introduce Giorgio Ficara, che è anche il Direttore scientifico della Fondazione.
Il ciclo proseguirà per otto settimane ospitato nei più importanti luoghi istituzionali di Roma, dal Senato della Repubblica alla Camera dei Deputati sino al Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Un’occasione straordinaria anche per visitare (strettamente su prenotazione) luoghi solitamente chiusi al pubblico: dalla Sala Zuccari di Palazzo Madama alla Biblioteca Chigiana di Palazzo Chigi, alla Sala della Lupa di Montecitorio.
Le letture saranno anticipate ogni volta da un’introduzione fatta da una rosa di nomi eccellenti della cultura italiana: Giorgio Ficara, Antonio Debenedetti, Jacqueline Risset, Ernesto Ferrero, Nadia Fusini, Franco Cordelli, Aldo Schiavone e Alfonso Berardinelli. I testi saranno sottoposti a una reinterpretazione molto originale, si veda il Principe di Machiavelli messo sotto la lente di ingrandimento di un giurista-politologo come Aldo Schiavone, o la Vita scritta da esso di Vittorio Alfieri riletta dallo scrittore Ernesto Ferrero, già autore della celeberrima biografia di Napoleone N., o infine la lettura inedita delle eroine della Gerusalemme Liberata fatta da Nadia Fusini, già studiosa e scrittrice delle eroine della letteratura femminile tra Otto e Novecento. Gli autori e i testi selezionati sono quelli ai quali è dedicato uno spazio di maggior rilievo all’interno della Storia della Letteratura Italiana di Francesco De Sanctis: Dante, Petrarca, Boccaccio, Machiavelli, Tasso, Alfieri e Giacomo Leopardi.
Il Premio De Sanctis per la Saggistica si terrà in ottobre. La sua giuria è composta dai più brillanti critici e studiosi italiani - Alfonso Berardinelli, Antonio Debenedetti, Alain Elkann, Giorgio Ficara (presidente), Nadia Fusini, Louis Godart, Raffaele La Capria, Giacomo Marramao, Jacqueline Risset, Vera Slepoj, Claudio Strinati. Il Premio si rivolge alla saggistica in senso lato - letteraria, storica, artistica, filosofica, scientifica, economica e politica - e individua, ogni anno, un testo che innovi profondamente nella tecnica e nei contenuti stessi del genere. Accanto a questo riconoscimento principale e istituzionale, la giuria ha scelto di attribuire altri tre premi: per un saggio di autore straniero su argomento italiano, per un saggio breve pubblicato su rivista o di curatela di opera letteraria e per un saggio di divulgazione scientifica in collaborazione con Eni.
La densità dei premi dedicati alla narrativa in Italia è altissima: il Premio per la Saggistica intende, dunque, colmare una lacuna, e con ciò reintrodurre, in maniera ambiziosa, sulla scena culturale del nostro paese la letteratura e la critica letteraria, secondo l’insegnamento di De Sanctis, modello intellettuale e morale di riferimento.
L’eredità di Francesco De Sanctis. Un viaggio tra i capolavori della letteratura italiana nasce in collaborazione con LOTTOMATICA e con BNL - Gruppo BNP PARIBAS e si avvale del Patrocinio del Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Ministero degli Affari Esteri, Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Roma.
Il Premio De Sanctis per la Saggistica è invece realizzato grazie al contributo di Eni e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Per partecipare agli incontri è necessario la prenotazione telefonica
Fondazione De SanctisPalazzo CenciVia Beatrice Cenci 7/a - 00186 RomaPrenotazioni tel 06 68897128 / 06 682168 00www.fondazionedesanctis.it
mercoledì 11 marzo 2009
Inaugurazione: Patrizia Anedda – Lucia Arena
ho il piacere d'invitarvi all' inaugurazione della mostra
Lucia Arena
dal 20 marzo al 20 maggio
a cura di
Caterina Morelli
Inaugurazione
venerdì 20 marzo ore 18.30
Ina Assitalia – Agenzia Generale Bologna Centro
Via De' Pignattari, 3 – Bologna
Telefono: 051/6405275
E-mail: agenzia@inabolognacentro.it
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giadalomi@interfree.it
Miro' a Carpi
Biblioteca Multimediale Arturo Loria
15 marzo-14 giugno
Mostra a cura di Michele Tavola
INAUGURAZIONE
Domenica 15 marzo ore 15.30
L'ARTISTA
Joan Miró i Ferrà nacque a Barcellona il 20 aprile 1893 da un padre
orefice ed orologiaio. Assai precoce – iniziò a disegnare dall'età di
otto anni – intraprese studi commerciali seguendo la volontà paterna,
fino a lavorare come contabile per un anno. Frequentò poi, dal 1912
fino al 1915, l'Accademia Galì, per passare poi al Circolo Artistico
di Sant Lluc.
Nel 1920 si stabilì a Parigi, attratto dalla stimolante comunità
artistica che si riuniva a Montparnasse, conoscendo così Pablo Picasso
ed entrando in contatto con il circolo dadaista del poeta Tristan
Tzara.Il suo stile fa così inizialmente influenzato dai surrealisti ma
in seguito fu portato verso una maggiore astrazione per l'influsso del
movimento surrealista. Dopo che nel 1926 collaborò con Max Ernst per
la scenografia di Romeo e Giulietta, la sua definitiva consacrazione
parigina arrivò con l'esposizione nella galleria Georges Bernheim.
Artista assai prolifico, attratto dalla sperimentazione delle diverse
tecniche e materiali, si cimentò in litografie, acqueforti, sculture
anche monumentali, nonché pittura su carta catramata e vetro. Assai
vivo il suo interesse per il libro d'artista, campo nel quale realizzò
veri capolavori.
Fu uno dei più radicali teorici e sostenitori del surrealismo, al
punto che André Breton lo definì "il più surrealista di noi tutti".
Tra gli innumerevoli riconoscimenti ottenuti nel corso della sua
carriera, si segnala il premio per la grafica alla Biennale di Venezia
nel 1954, il Premio Internazionale Guggenheim nel 1958, le lauree
honoris causa conferitegli dalle università di Harvard e di
Barcellona. Anche in età avanzata proseguì le sue esperienze
estetiche, creando centinaia di ceramiche e i celebri murales presso
l'edificio dell'UNESCO a Parigi. Dal 1972 è stata creata la Fundació
Joan Miró a Barcellona. Morì nel 1983 all'età di 90 anni, dopo aver
concepito le sue ultime idee, tra le più radicali, come quelle di
scultura gassosa e pittura quadridimensionale.
I CURATORI
Michele Tavola
Nato a Lecco nel 1973, si laurea in Lettere presso l'Università di
Milano nel 1998. Si specializza in seguito all'Università di Firenze,
dove discute una tesi in storia della grafica d'arte e svolge poi il
suo dottorato all'Università di Torino. Dal 1999 al 2006 collabora
come esperto d'arte con Radio Popolare di Milano ed attualmente
collabora con il quotidiano La Repubblica.
Specialista nell'ambito del "Libro d'Artista", della grafica d'arte e
dell'illustrazione libraria eseguita d'artisti, ha curato e redatto i
cataloghi di Picasso Illustratore, Matisse Illustratore e Chagall, le
Anime Morte. E' autore del saggio "Breve storia del livre d'artiste" e
sta ultimando, per la casa editrice Scalpendi di Milano, una storia
del libro d'artista in Italia. Inoltre è un membro della giuria al
Premio San Fedele e ha pubblicato, per Alpha Test, un manuale di
storia dell'arte contemporanea.
Chiara Gatti
Laureata all'Università Cattolica di Milano in Lettere Moderne
indirizzo Storia dell'arte nel 1999 con una testi in Storia del
Disegno e delle Arti Grafiche si specializza, presso il Politecnico di
Torino in Museografia. E' specialista nel campo dell'incisione moderna
e contemporanea.
Membro di redazione della rivista "Grafica d'arte", scrive per le
pagine culturali del quotidiano La Repubblica. E' docente di Storia
dell'arte Contemporanea presso l'Università dell'Insubria e collabora
con la direzione del Museo d'Arte di Mendrisio.
Ha curato, tra gli altri, testi monografici dedicati all'opera di
Manet, Bucci, Boccioni, Melotti, Ferroni, Viviani e Del Grosso.
Pubblica inoltre nel 2008 il saggio "Dentro la Cornice", dedicato al
sistema dell'arte contemporanea, per le Edizioni Bruno Mondadori.
Attualmente sta realizzando uno studio sull'opera grafica di Marino
Marini.
Ufficio stampa MIRÓILLUSTRATORE
Marcello Marchesini | marchesinimarcello@msn.com
Lara Zironi | lara.zironi@gmail.com
Tel. 059 6493 75-85
Fax. 059 649957
Ötzi ospita le mummie da tutto il mondo in Alto Adige / Südtirol
Dal 10 marzo al 25 ottobre 2009, il Museo Archeologico dell’Alto Adige a Bolzano ospiterà oltre 60 mummie provenienti dai più rinomati musei europei. La famosissima mummia Ötzi, l’uomo venuto dal ghiaccio, esposta nella cella frigorifera appositamente ideata, sarà padrone di casa accogliendo su una superficie di oltre 1.000 mq una panoramica affascinante sul fenomeno della mummificazione.
Le mummie, umane e animali provenienti da tutti i continenti, ma anche reperti e preziosi oggetti rituali delle più svariate civiltà dai dinosauri a Ötzi, dall’antico Egitto ai giorni nostri, saranno mostrate nel loro contesto culturale, accompagnate da installazioni multimediali che racconteranno i risultati scientifici nel campo dell’antropologia, biochimica, genetica, patologia, medicina e altre discipline.
Dalle particolarissime mummie di palude, ai corpi avvolti sapientemente in bende e deposti in stupendi sarcofagi egizi, dalle più recenti mummie della cripta di Vàc in Ungheria a quelle appartenenti a collezioni asiatiche, oceaniche e sudamericane, tutto l’affascinante mondo delle mummie viene a rendere omaggio a Ötzi, la mummia ritrovata tra le montagne della Val Senales nel 1991, rendendo così l’esposizione unica nel suo genere.
Concepita ed elaborata dai Musei Reiss-Engelhorn di Mannheim in Germania la mostra è frutto di una scoperta sensazionale fatta nei depositi dei Musei Reiss-Engelhorn durante alcuni lavori di ristrutturazione nel 2004 dove ben venti mummie di varia provenienza e mai esposte prima di allora furono trovate.
Alla mostra sarà abbinato un programma di visite guidate e di incontri con esperti di temi collegati. Inoltre lo staff didattico del museo ha elaborato un pacchetto di offerte incentrato sulla mostra, diversificato per fasce scolastiche: laboratori scientifici, percorsi pedagogici e visite guidate a tema per avvicinarsi alle mummie e ai differenti tipi di mummificazione dal punto di vista scientifico e culturale.
Per ulteriori Informazioni:
Museo Archeologico dell’Alto Adige
via Museo 43, I-39100 Bolzano
telefono +39 0471 320100
web www.iceman.it, e-mail museo@iceman.it
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