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mercoledì 24 settembre 2008

PRIMOPIANOLIVINGALLERY: IL CAOS E LA SUA RAPPRESENTAZIONE

PRIMO PIANO LIVINGALLERY

COMUNICATO STAMPA

IL CAOS E LA SUA RAPPRESENTAZIONE

04 - 22 ottobre

Si inaugura sabato 04 ottobre alle ore 19:30 la mostra collettiva d'arte contemporanea "Il caos e la sua rappresentazione" cura di Dores Sacquegna.

"La scienza del secolo scorso afferma che in cosmologia, la teoria scientifica dell'universo è la teoria del Big Bang. Una teoria che si basa sull'osservazione delle galassie e sulla relatività generale dell'universo primordiale, sui fenomeni e le fluttuazioni atmosferiche, sulle turbolenze del moto fluido o le dinamiche bio-evolutive che originano le mutazioni.

Albert Einstein, comprese nelle sue ricerche che nessuna particella dotata di massa avrebbe potuto viaggiare al di sopra della velocità della luce. Comprese inoltre, il concetto di Newton circa lo spazio e il tempo tentando di individuare la variabile nascosta del Caos.

Energia e Materia, ordine e disordine, tempo e caos, è la ricerca degli artisti invitati in mostra: Efrath Bouana (Francia); Mirta De Simoni (Italia), Stefan Havady-Nagy(Germania), Juanca, nome d'arte di Juliette Casanova (Francia), Natalie Marcillac (Francia); Annalisa Silingardi (Italia) e Ines Reingold-Tali che vive ed opera tra la Finlandia e l'Estonia.

Informazioni ARTISTI:

Efrath Bouana. Laureato in Filosofia alla Sorbonne di Parigi, ha vissuto sei mesi in India, ha fatto teatro e contemporaneamente arte. Tra le sue ultime mostre la partecipazione alla mostra tenuta al Gran Palais a Parigi.

Mirta De Simoni. Dal 1980 ha esposto in numerose personali e collettive in Italia, Europa, America, Asia. Ha soggiornato alla Kunstlerhaus e seguito corsi all'Accademia Internazionale di Salisburgo. Nel 1993 presenta la sua ricerca alla Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento, al Seminario "Prospettive e sperimentazione dell'Arte contemporanea in Trentino" a cura di Danilo Eccher. Nel 2004 è invitata dalla Städtische Galerie di Brema a presentare la personale "Mutamenti" presso il Kunstzentrum Villa Ichon. In seguito, con il patrocinio del Mart la mostra è stata allestita nello Spazio Klien di Borgo Valsugana.

Stefan Havadi-Nagy. Nato in Romania, vive ed opera da anni a Colonia in Germania. Le sue fotografie spaziano dal reportage ai landscapes ma anche a concepì legati alla natura e allo spazio cosmico. Ha esposto in buona parte dell'Europa e in diverse mostre alla Primo piano LivinGallery.

Natalie Marcillac. Giovane artista francese, opera con la pittura e la tecnica mista. Ha all'attivo diverse mostre in Francia e in Italia ha preso parte alla Biennale di Firenze del 2007.

Annalisa Silingardi. Artista italiana, opera con la pittura, la fotografia e il video. Ha partecipato a numerose mostre in Italia e rassegne di video arte assieme ad artisti di fama internazionale nelle rassegne alla Primo Piano LivinGallery.

Ines Reingold-Tali. Artista, compositrice e performer, è Laureata dall'Accademia di Musica e Teatro della Estonia. Le sue opere sono esposte in tutto il mondo. Ha partecipato in importanti e internazionali conferenze sulla musicologia e l'arte tra cui: Biennale Internazionale dell'Arte Contemporanea di Firenze 2007, LACDA International Juried Competition Winners Show (Premio); al Los Angeles Center For Digital Art in U.S.A. 2007, 30e Festival International des Musiques Synthèse 2000 ed altre.

INFORMAZIONI MOSTRA

Inaugurazione sabato 04 ottobre ore 19:30 Catalogo in mostra

Date: 04 - 22 ottobre 2008

Giorni & Orari: dal lunedì al sabato dalle ore 17,00 alle 20, 00

Ingresso libero

Sede espositiva e commerciale:

Primo Piano LivinGallery

Arte Contemporanea

Viale G. Marconi 4 Lecce, 73100

Tel/fax:0832 304014


primopiano livingallery <primopianopressoffice@gmail.com>

ARHIPELAG - 3. Festival Internazionale d’Arte Contemporanea



http://www.arhipelag.org/


COMUNICATO STAMPA


ARHIPELAG - 3. festival internazionale d'arte contemporanea
25. – 29. settembre 2008
Inaugurazione: giovedì, 25. settembre 2008, alle 19.00 Piazza Transalpina
Il festival sarà inaugurato da Jurij Krpan, Galeria Kapelica

Dopo un'anno di pausa tra Nova Gorica e Gorizia torna a svolgersi la manifestazione Arhipelag – 3. festival internazionale d'arte contemporanea, organizzato dall'Associazione culturale e artistica Limb di Nova Gorica in collaborazione con l'Associazione delle arti figurative Coronini di Šempeter pri Gorici, e le Associazioni culturali Punto di Fusione, Equilibri di Gorizia, e Arterrante, attive a Gorizia e Nova Gorica.

Quest'anno verranno presentati 61. artisti di nove nazioni: Slovenia, Italia, Svizzera, Germania, Croazia, Serbia, Turchia, Nuova Zelanda e Austria. Le loro opere saranno esposte in sei punti localizzati su entrambi i lati del confine, in Biblioteca France Bevk a Nova Gorica, nel castello di Kromberk, nel parco del castello di Kromberk, nel Teatro di Nova Gorica, nella Villa Bartolomei a Salcano e nell'Artatelier Bernot a Gorizia. Il festival è aperto a tutte le tematiche e incoraggia diverse forme di espressione artistica. Saranno esposte opere pittoriche, sculture, fotografie, video, disegni, installazioni, performance…

Arhipelag – festival internazionale d'arte contemporanea è stato concepito nel 2005 dall'Associazione culturale e artistica Limb di Nova Gorica come esperimento di intervento attivo nel contesto politico e artistico su entrambi i lati del confine. Tentativi simili di legami tra gli artisti nell'area confinante risalgono agli anni '60. Già allora l'Associazione Provinciale Artisti e successivamente il gruppo 2xGO organizzavano mostre transfrontaliere in un'area politicamente e culturalmente divisa, cercando un necessario dialogo culturale tra la Jugoslavia e l'Italia. Lo scopo di Arhipelag è quello di oltrepassare i confini in tutti i sensi. Il festival infatti non unisce solo gli artisti di Gorizia e Nova Gorica, ma nel proprio cerchio accoglie anche artisti di altre nazioni. Ogni artista mantiene la sua identità. Conta solo l'atto di creare, la necessità di esprimere le proprie idee senza compromessi.

Lista degli autori:
Aglaia Haritz
Aleksander Blažica
Aleksandra Torbica
Alessandro Ambrosini
Alexandru Moraru
Alfred De Locatelli
Ana Šerbelj
Andrea Kvas
Anja Medved
Artista Ignoto
Delirium tremens band
Denis Mavric
BridA/Tom Kerševan, Sendi Mango, Jurij Pavlica
Bostjan Kavčič
Corrado Folinea
Damijan Kracina
Edoardo Veneziano
Francesca Adamini
Francesca Gerion
Francesco Fonassi
Francesco Imbimbo
Gino Blanc
Giuseppe Anello
Gorazd Krnc
Hagenberg digital media production 2007
Hana Repše & Domen Rupnik
Juergen Rosner
Justin Jade Morgan
Katarina Toman
Kaja Trkman
Kaya Cigdem
Klemen Gorup
Kristian Sturi
Kristina Želez
Lada Sega
Lara Žibret
Lisa Castellani
Lutz Krutein
Manca Bajec
Marco Matarese
Marko Bernot
Martina Lesjak
Marko Stevelič
Matjaž Borovničar
Matjaž Kramar & Katja Distelbarth
Matjaž Prešeren & Dominik Soban
Mattia Campo Dall'Orto
Michele Bubacco
Narvika Bovcon & Aleš Vaupotič
Nataša Gregorič
Nika Šimac
Nina Zuljan
Robert Caglic
Roberta Fanti
Sabrina Feroleto
Sebastjan Leban & Staš Kleindienst
TAKO/Ive Tabar & Vasja Kokelj
Tomaž Zarifa
Vanja Mervič
Vasja Kaučič
Veronika Ban


Programma:
26.9.
alle 16.00 Bernot Artatelier (Via Italico Brass n. 5 - Gorizia)
presentazione Fondazione Pistoletto (I)
presentazione "Noli me tangere, Jean-Luc Nancy" conferenza sull'intoccabilità delle opere
artistiche - Mirt Komel (SLO)

27.9.
alle 1600 Villa Bartolomei (Salkano)
presentazione "Ekosusak" - Lada Sega (HR)
presentazione "Information uncoverd unpacked" - Justin Jade Morgan (NZ)

28.9.
alle 1500 Mostovna (Nova Gorica)
presentazione "Ehiša" Luka Manojlovič (SLO)

alle 1700 Castello di Kromberk (Nova Gorica)
poesia: Jože Stucin (SLO), Aura Moniz (P), Gabriella Musetti (I), Francesco tomaia (I),
Michele Obit (I), Edelman Jurinčič (SLO)

29.9.
alle 1730 Bernot Artatelier (Via Italico Brass n. 5 - Gorizia)
presentazione "Derweckruf - Il risveglio. Ipotesi di archeologia contemporanea"
Alfred De Locatelli & Ilaria Marongiu (I)

alle 2100
poesia: Marina Moretti (I), Jože Stucin (SLO), Tomi Vrecar (SLO),
Maria Sanchez Puyade (ARG), Maurizio Benedetti (I), Roberto Marino Masini (I)


Il festival è stato supportato dal comune di Nova Gorica, Arctur, Lapis, HIT, Hiša Franko, ArtNetLab, 4design, A banka.

Contatto: kud.limb@gmail.com
info.arhipelag@gmail.com



domenica 21 settembre 2008

Brasile/Napoli collettiva di 20 artisti Brasiliani alla galleria Merliani 137 di Napoli

Mostra Brasile/Napoli

Collettiva

GalleriaMerliani 137

ViaG.Merliani,137 – 80129 Napoli

Info:3929164306

Curatore: Paula França

Critica epresentazione: Gianni Nappa

Fotografie:Paolo Vitale

Dal 27 settembre al 5 ottobre 2008

Inaugurazione 27 settembre ore 18,30

Gli Artisti

Maria Emilia Amaral, Tabata Bagatim,Giuliano Bianchi, Cristina Campana, Ana Maria Cardoso, Marcio Casarotti, AngelaCestari, Cilah, Andrea Finocchiaro, Paula França, Tanielton Lopes, Beth Marques,Marcos Oliva, Andrea Pandolfi, Jorge Ramos, Marisa Ribeiro, Henry ChaitzSchekerkewitz, Patty Silva, Camila Tannus, Regina Viana, Marisa Vidigal, LiliVileda

22 artistiprovenienti dal Brasile, per la prima volta a Napoli, presentati dalla GalleriaMerliani 137 che intende così offrire alla città uno spaccato dell'artecontemporanea brasiliana. I colori del sud del mondo sembrano assomigliarsi perla luce e la solarità, per l'attenzione al dato fantastico e al sapore delleproprie radici culturali ed ambientali – linguaggi diversi che rimandano ad unaampia visione dell'attuale produzione artistica in Brasile, messi insieme dallacuratrice Paula França che si propone anche come artista. L'idea e il progettosono stati costruiti in linea con le modalità seguite dalla Merliani 137 neisuoi due anni di attività: attenzione per la base, lancio delle energieartistiche giovani e sconosciute, fuori dai grandi circuiti artistici erilancio delle peculiarità della regione – proprio in questa ottica lacuratrice della mostra e Gianni Nappa curatore e critico della galleria hannovoluto sottolineare l'importanza delle produzioni artistiche locali e messe aconfronto, laddove il panorama dell'arte contemporanea deve costruire reti diinterscambio per superare l'indifferenza dei poteri forti. Artisti di duecontinenti lontani ma simili nella forza delle cromie e l'amore per le proprieterre.

La mostravedrà la presenza del console onorario del Brasile a Napoli ed è statasponsorizzata dalla TAM Airlines (Brasile).

Unacollettiva che vedrà le opere esposte in galleria Merliani 137 dal 27 settembreal 5 ottobre e dal 6 ottobre saranno esposte alla Sala gemito di Napoli per unincontro tra artisti napoletani e brasiliani organizzato dal Club Unesco diNapoli con il patrocinio del Comune di Napoli.



giovanni nappa <gianninappa@hotmail.com>

mercoledì 17 settembre 2008

Finissage - ETTORE FRANI - Vana immagine


 
Sabato 20 settembre 2008 - ore 20.00
finissage della mostra di
ETTORE FRANI "VANA IMMAGINE"

 

il 20 settembre in occasione del finissage della mostra "VANA IMMAGINE", la galleria GiaMaArt studio, nel suo suggestivo giardino ospiterà gli ARPIA in concerto. La band Romana proporrà in anteprima il prossimo lavoro "Racconto d'inverno" in una versione acustica ed inedita, in collaborazione con gli OBSOLESCENZA PROGRAMMATA. L'evento vedrà la partecipazione dell'artista ETTORE FRANI in una performance pittorica.

 

Saturday 20th September 2008 – at 8 p.m.

Exhibition Finissage

ETTORE FRANI "VAIN IMAGINE"

 

the 20th September in occassion of the finissage of the "VAIN IMAGE" exhibition, the GiaMaArt studio, in its suggestive garden will host ARPIA in concert. The Roman band will propose their next work "Winter Tale", for the first time in an acoustic and unedited version, in collaboration with OBSOLESCENZA PROGRAMMATA. The event will have the participation of the artist ETTORE FRANI in a pictorial performance.



giamaartstudio

Via Iadonisi, 14 · 82038 VITULANO (BN) · ITALY
Tel/Fax: 0824.878665 · Cell: 338.9565828 · Web: Via Iadonisi, 14 · 82038 VITULANO (BN) · ITALY
Tel/Fa
x: 0824.878665 · Cell: 338.9565828 · E-mail: info@giamaartstudio.it


Orari: dal martedì al sabato ore 17.00 - 20.00 e per appuntamento, (possono variare verificare sempre via telefono)


martedì 16 settembre 2008

Fabbrica del Vapore. Da Cuba opere e visioni con ‘ARTE +’


FABBRICA DEL VAPORE.
DA CUBA OPERE E VISIONI CON 'ARTE +'



Milano, 16 settembre 2008 - Video-installazioni, fotografie, opere pittoriche su tela, musica e recital di poesia. "ARTE +", mostra promossa dall'Assessorato allo Sport e Tempo libero in collaborazione con CUBEART e ospitata dal 18 al 21 settembre alla Fabbrica del Vapore di via Procaccini 4 (inaugurazione mercoledì 17 alle ore 19.00), è un progetto nato lo scorso luglio nell'ambito del Festival di Arte e Letteratura dell'Habana.

"Con questa esposizione – commenta l'assessore Giovanni Terzi – Milano pone le basi per uno scambio di rapporti tra diversi paesi, finalizzato ad accrescere la nostra internazionalità in vista dell'Expo del 2015".

ARTE + si caratterizza come un festival di eventi culturali di diversa tipologia, ideati dai giovani e diretti ai giovani. Mette a confronto forme artistiche contemporanee che si producono a Cuba con quelle europee e promuove l'opera di giovani artisti attraverso manifestazioni di letteratura, musica, pittura, scultura, arti sceniche e visive. E' quindi il risultato di un interscambio di iniziative fra artisti cubani, italiani ed europei che hanno trovato il giusto canale per esprimere la propria creatività


ARTE +
Festival Internazionale d'Arte e Letteratura Giovane
Poesia, Musica, Fotografica e video

17-21 settembre. Fabbrica del Vapore - Tutti i giorni 10.00 – 20.00

18 settembre. Teatro Smeraldo
Piazza XXV Aprile 10 – Milano
Ingresso gratuito

In allegato il programma dell'iniziativa



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Redazione www.CorrieredelWeb.it

A Sud dei Tarocchi, Circolo La Scaletta, dal 21 settembre




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Circolo Culturale La Scaletta ~ Matera
Comunicato Stampa
Artisti di Puglia e Basilicata reinterpretano la magia dei Tarocchi
 
La nuova mostra "A Sud dei Tarocchi" apre presso il Circolo Culturale La Scaletta di Matera dal 21 settembre al 2 ottobre prossimi
Matera, 16 settembre 2008 
 

Da domenica 21 settembre 2008, con inaugurazione alle ore 19.00, il Circolo Culturale La Scaletta di Matera ospiterà la mostra "A Sud dei Tarocchi" - a cura di Katia Ricci e Rossana Tinelli - con la presentazione del relativo catalogo. A Sud dei Tarocchi  comprende i Tarocchi Maggiori (gli Arcani) reinterpretati da artisti di Puglia e Basilicata: Dario Carmentano, Pasquale Ciliento, Gerardo Fornataro, Massimo Lovisco, Antonio Masini, Giuseppe Miriello, Pino Oliva, Angelo Palumbo, Monica Palumbo, Ciriaca+erre , Luisella (Luce) Torreforte, Teri Volini, Michele Carmellino, Rosy Daniello, Teo De Palma, Severina Di Palma, Nando Granito, Nicola Liberatore, Salvatore Lo Vaglio, Nelly Maffia, Matteo Manduzio, Enzo Ruggiero.
 
Pur nella fedeltà del tema, proposto e accettato con entusiasmo, e nella scelta della carta da raffigurare, attraverso l'uso di tecniche e linguaggi diversi (pittorico, grafico, fotografico) e stili vari (figurativo, informale, materico, segnico), le artiste e gli artisti invitati esprimono in modo compiuto la loro personalità estetica, quasi che l'arcano riesca ad esaltare i caratteri propri di ognuno di loro.
 
L'idea che gli astri abbiano influenza sul destino degli esseri umani è antichissima, così come lo è il legame tra l'arte e l'osservazione delle stelle e dei pianeti - che abitano il cielo. Per secoli gli artisti hanno decorato volte di chiese e grandi dimore con temi astrologici. Da quando,  nel Quattrocento, Bonifacio Bembo disegnò il più antico mazzo di Tarocchi per i Visconti di Milano, e Albrecht Durer riprodusse un certo numero di tarocchi detti "del Mantegna", facendoli conoscere in Germania, numerosi sono stati gli artisti che si sono dedicati e tuttora si dedicano alla creazione e reinterpretazione delle figure dei Tarocchi.
 
 All'inaugurazione della mostra è prevista la partecipazione di Nicola Rizzi (presidente Circolo Culturale La Scaletta), Rosalba Dragone (direttrice e coordinatrice Pragma Group srl), Massimo Lovisco (artista, presidente Associazione Amnesiac Atrs), Katia Ricci (critica d'arte, fondatrice Associazione Culturale La Merlettaia), Rossana Tinelli (poetessa, esperta scienze esoteriche), Franca Mazzei & Francesco Astore (giornalisti - astrologi). La sede del Circolo Culturale La Scaletta è a Matera nei Rioni Sassi, in Via Sette Dolori, 10 (tel. 0835/336726). La mostra rimarrà aperta fino al 2 ottobre prossimo (orari di apertura: 10.30/13.00 - 18.00/21.00; ingresso gratuito).

 Immagini a corredo
(per scaricare il file ad alta definizione cliccare su ciascuna immagine)
 
Locandina 
 
Locandina Tarocchi
 
Invito 
  

Invito Tarocchi

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Per informazioni:

Circolo Culturale La Scaletta
Circolo Culturale La Scaletta
Via Sette Dolori, 10 - Rioni Sassi
75100 Matera
Telefono +39 0835 336726
e-mail:
info@lascaletta.net 
 

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Ufficio Stampa Matera:
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Via Passarelli, 50
75100 Matera (Italy)
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SEURAT SIGNAC e i neoimpressionisti. MILANO, Palazzo Reale dal 10 ottobre


Apre a Milano la prima grande retrospettiva
dedicata al neoimpressionismo in Italia
Georges Seurat, Paul Signac
e i neoimpressionisti
Milano - Palazzo Reale - 10 ottobre > 25 gennaio 2009
a cura di Marina Ferretti Bocquillon



Apre a Milano la prima grande retrospettiva realizzata in Italia e dedicata al neoimpressionismo, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e promossa dal Comune di Milano – Cultura. Con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero degli Affari Esteri, della Regione Lombardia, della Provincia di Milano, dell'Ambasciata di Francia in Italia e con la partecipazione del Musée d'Orsay, la mostra è prodotta da Palazzo Reale e da Arthemisia.

A cura della studiosa francese Marina Ferretti Bocquillon, "Chargée de Mission" al Musée d'Orsay di Parigi e con importanti incarichi museali in Francia, la mostra s'incentra sulle figure di Georges Seurat e Paul Signac, presentando una scelta di loro straordinari dipinti provenienti dai più importanti musei del mondo (tra cui il Musée d'Orsay di Parigi, il Metropolitan e il Guggenheim Museum di New York) ed è pensata per far scoprire al pubblico le due personalità artistiche nel rispettivo ruolo e nel fondamentale contributo che diedero alla nascita e allo sviluppo del neoimpressionismo, diffusosi rapidamente soprattutto in Francia ed in Belgio.

La storia del neoimpressionismo inizia nel 1884, quando i due artisti si incontrano per la prima volta, e la mostra evidenzia la loro evoluzione fino alla nascita del movimento, durante l'inverno 1885-86.
La Seine à Courbevoie è l'opera dipinta da Seurat nel momento in cui le sue ricerche segnano un vero e proprio traguardo artistico, dopo i numerosi studi eseguiti nell'isola della "Grande Jatte". Ed è proprio in quel momento che il pittore mette in pratica il principio fondamentale della divisione del colore, secondo il quale, ponendo sulla tela piccoli tocchi di colori puri, viene lasciata alla retina dello spettatore il compito di operare, in una visione a distanza, la mescolanza dei toni cromatici.
Il neoimpressionismo è nato e la nuova tecnica, applicata con più o meno rigore, conosce un'ampia diffusione fino alla morte di Seurat nel 1891.
In mostra si possono ammirare bellissimi esempi dell'arte dei due maestri e dei Neoimpressionisti più noti, tra cui i francesi Camille e Lucien Pissarro, Albert Dubois-Pillet, Henri Edmond Cross, Maximilien Luce, Georges Lemmen, i belgi Henry Van de Velde, Theo Van Rysselberghe, Costantin Meunier, Georges Morren, e l'olandese Jan Toorop.
Durante gli ultimi venti anni del movimento, dal 1891 al 1910, è soprattutto sotto l'impulso di Signac che la tecnica neoimpressionista si libera maggiormente ed evolve verso un'espressione sempre più intensa del colore.


Il percorso della mostra è organizzato secondo uno sviluppo tematico in sette sezioni che colloca le opere nel loro contesto storico, e offre altresì una coerenza cronologica che consente di seguire l'evoluzione stilistica del neoimpressionismo. Inoltre, un'opera italiana, divisionista o prefuturista (tra cui dipinti di Balla, Previati, Russolo, Longoni), completa ogni sezione in cui è diviso il percorso, per sottolineare la confluenza degli interessi artistici europei durante quel periodo, particolarmente ricco d'innovazioni estetiche.

Nel percorso della mostra, due sezioni specifiche sono inoltre dedicate rispettivamente alla fotografia a colori, a cura di Silvana Turzio, con straordinarie autocromie provenienti dalla collezione della Société française de photographie, e all'approfondimento delle teorie del colore, a cura di Francesca Valan, con esercizi che aiutano a "vedere" le vibrazioni luminose e a capire la ricerca dei neoimpressionisti. Al termine del percorso, ogni visitatore potrà altresì partecipare alla divertente interpretazione collettiva del grande capolavoro di Seurat Un dimanche après-midi à l'île de la Grande Jatte, posando sulla traccia grafica del dipinto un pallino adesivo colorato ovvero il proprio "puntino" cromatico.

Orari
Tutti i giorni 9.30 - 19.30
lunedì 14.30 - 19.30
giovedì 9.30 - 22.30
La biglietteria chiude un'ora prima

Biglietti
Intero € 9,00
Ridotto € 7,00
Ridotto gruppi € 7,00
Ridotto scuole € 4,50

infoline 02 54919

Ufficio Stampa Arthemisia

Piazza Matteotti 2 – 61100 Pesaro
T + 39 0721 370956 F +39 0721 377105 e-mail: press@arthemisia.it
Alessandra Zanchi M +39 349 5691710 e-mail: az@arthemisia.it
Ilaria Bolognesi M +39 393 9673674 e-mail: ib@arthemisia.it


Fusion Art Gallery: Enzo Bersezio e Stefano Soddu

 

Mostra : personali di Enzo Bersezio e Stefano Soddu 

Luogo : Fusion Art Gallery piazza Peyron 9 g Torino 

Inaugurazione : venerdì 19 settembre 2008 dalle 19 alle 23 

Durata : fino al 21 ottobre martedì, giovedì e venerdì 16.30 – 19.30 o su appuntamento 

Curatori : Edoardo Di Mauro e Walter Vallini 

Patrocinio : Regione Piemonte 

Ufficio Stampa : Marcella Germano 339/3531054 

 
 
 

Mi occupo del lavoro di Enzo Bersezio ormai da più di vent'anni. Da quando, nei primi mesi del 1987, venni a conoscenza del suo operare tramite amici comuni e presentai in quell'estate, insieme a Paolo Fossati, una sua personale sul Lago d'Orta. Il caso di Bersezio è unico per la scena torinese ma anche italiana. Si tratta di un artista che, pur mantenendo ferme ed evidenti le sue radici calate nella scena post concettuale dei primi anni '70, sin dalla fine del decennio successivo ed ancora ad oggi, alle soglie di una meritata storicizzazione, ha condotto in maniera del tutto naturale la sua ricerca sui sentieri percorsi dalle più giovani generazioni, esponendo frequentemente con loro ed allestendo personali nelle gallerie dedite a quel tipo di indagine, come, tra le altre, Guido Carbone e VSV a Torino, Neon a Bologna. All'alba degli anni '70 Bersezio è impegnato in una lavoro in cui l'inevitabile impegno concettuale si estende alla dimensione antropologica ed alla ricerca sul segno e la scrittura, in una scena torinese dove sono attive personalità quali Griffa, Gastini e De Alexandris. Negli anni '80 lo stile dell'artista si indirizza decisamente sul versante della scultura, dapprima ancora parzialmente narrativa ed ancestrale, quanto a simboli e riferimenti, poi virante fino ad oggi, con poche significative variazioni formali, in direzione di un neo minimalismo pregno di artigianalità ed uso quasi devozionale dei materiali, primo tra tutti il legno, sapientemente lavorato ed innervato di colore, con talvolta l'aggiunta del vetro. Si tratta di opere che non rinnegano la vena concettuale delle origini e l'evocazione dell'immaginario naturale, l'acqua ed il mare in primo luogo, ma sanno altresì dirigersi verso territori di stringente contemporaneità, sfidando a viso aperto l'universo estetico delle arti applicate, con uno stile originale che già vent'anni fa ebbi a definire "architettura dell'immagine". 

Edoardo Di Mauro

La Fusion Art Gallery, nella sua eclettica e coerente programmazione, ha proposto diversi artisti venuti allo scoperto nel clima degli anni '70 il cui lavoro sta adesso conoscendo una fase di freschezza creativa e di riconoscimento e valorizzazione ; da Claudio Costa per passare a Beppe Dellepiane, Stefano Spagnoli, Gianfranco Zappettini, Enzo Cacciola, Adriano Leverone. Ora è la volta, insieme al coetaneo Enzo Bersezio, di Stefano Soddu , un autore che ci porta verso lo specifico della scultura, di cui sa fornire una versione in sintonia con le istanze di rinnovamento emerse negli ultimi decenni. Le sue opere si propongono come installazioni evocanti il prolungamento della corporalità fisica e della dimensione mentale, oltre la dialettica inerente il rapporto tra l'oggetto e lo spazio, in grado di richiamarsi alla essenzialità dell'archetipo e di tendere alla ricerca di un dialogo  tra artificio e natura, una delle linee di ricerca primarie dell'avanguardia artistica tardo novecentesca. In Soddu si incrociano armonicamente spunti che richiamano molteplici posizioni della ricerca contemporanea. Innanzitutto la sua predilezione per il recupero ed il riciclo a fini artistici di materiali ferrei lasciati liberi di sedimentarsi ed incrostarsi per l'inevitabile scorrere del tempo, con cui realizza installazioni dove predilige il rilievo a scapito di assemblaggi tendenti alla paratassi, cioè all'intreccio dei piani. Il rigoroso minimalismo di queste strutture è innervato dalla presenza di tagli ed inserti vari e talvolta dall'inserimento, a scopo installativo, di pigmenti. L'artista si è poi spesso cimentato con interventi di land art, mentre la sua vena fortemente intrisa di simbolismo e spiritualità lo ho naturalmente condotto verso un fecondo dialogo con i temi del sacro.


Edoardo Di Mauro <edoardodimauro@tiscali.it>


Fotografia. Terzi alla presentazione della mostra ‘Oltre la Terra’




FOTOGRAFIA. MILANO: TERZI ALLA PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA 'OLTRE LA TERRA'

Milano, 16 settembre 2008 – Domani, mercoledì 17 settembre, alle ore 11.00, presso la Sala Stampa di Palazzo Marino, l'assessore allo Sport e Tempo libero Giovanni Terzi interverrà alla presentazione della mostra "Oltre la Terra", allestita in via Dante dal 18 settembre al 28 dicembre.

Saranno presenti: Marie Laurence Chicouri, curatrice e organizzatrice della mostra; Piero Benvenuti, Vice-Commissario dell'Agenzia Spaziale Italiana; Tommaso Maccacaro, Presidente dell'INAF, Istituto Nazionale di Astrofisica; Dieter Isakeit, responsabile comunicazione ESA / ESRIN; Andrea Sacchetti direttore marketing Gavazzi Space spa e Simone Molteni, Gruppo Lifegate-Impatto Zero.


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Redazione www.CorrieredelWeb.it

lunedì 15 settembre 2008

FRATELLO AMBIENTE SORELLA ARTE mostra per S. Francesco - ROMA Castel S. Angelo - 30 settembre 12 ottobre

Fratello Ambiente Sorella Arte

Una mostra sulle orme di SAN FRANCESCO D'ASSISI,

il primo ecologista della storia: arte contemporanea

e rispetto dell'ambiente per celebrare la festa del Patrono d'Italia.

A cura di SECOP Edizioni

ROMA – CASTEL SANT'ANGELO, Sale Alessandro VI

dal 30 settembre al 12 ottobre 2008

vernissage 30 settembre ore 17:00 - Sala Paolina

San Francesco d'Assisi è stato il primo ecologista della storia e sulle sue orme si muove la mostra collettiva di arte contemporanea "Fratello Ambiente Sorella Arte", curata dalla SECOP Edizioni, con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Roma, Soprintendenza Speciale PSAE e per il Polo Museale della città di Roma e Comune di Corato (Ba).

Ospitata nelle Sale Alessandro VI di Castel Sant'Angelo a Roma dal 30 settembre al 12 ottobre (in occasione della solennità del Santo che si festeggia il 4 ottobre), la mostra si ispira alla lezione del Patrono d'Italia e propone una rilettura in chiave contemporanea del "Cantico delle creature", nella convinzione che ritrovare il senso della fratellanza fra l'uomo e il creato è la chiave di uno sviluppo sostenibile e in accordo con il rispetto dell'ambiente.

L'esposizione raccoglie le opere di 12 artisti contemporanei (Constantinos Andronis, Sergio Bertinotti, Alison Brown, Natino Chirico, Ferj Codognotto, Cecilia Di Rocco, Carlo Marraffa, Francesco Martinelli, Luciano Montemurro, Carlo Perone, Claudio Rosa, Giulio Rossetti), che si esprimono attraverso differenti linguaggi espressivi, passando dalla scultura alla fotografia, dalla pittura alla ricerca grafica, fino al cortometraggio cinematografico. Obiettivo della manifestazione è la sensibilizzazione sui temi dell'ecologia, attraverso i linguaggi dell'arte e della poesia.

Per collegare gli eterogenei percorsi di ricerca degli artisti, il designer Antonio Serlenga ha progettato un allestimento singolare e suggestivo che trasforma le antiche sale del Castello in uno scenario naturale indomito e selvaggio, nel quale le creazioni degli artisti sono completamente immerse, tra giochi di luci, suggestioni musicali e sonore realizzate appositamente per la mostra dal musicista Rolando Macrini e parole di poeti. Si tratta di un cammino emotivo che vuole accomunare ambiente e arte in un binomio originale, attraverso la ricerca dell'arte nell'ambiente e non dell'ambiente nell'arte.

Il percorso espositivo si articola attraverso quattro sezioni, ognuna delle quali è dedicata a un tema di forte caratterizzazione e di grande impatto per il visitatore: la Stanza del Fuoco, la Stanza dei Profumi e del Cantico, la Stanza degli Uccelli e del Vento e quella dell'Acqua e del Sole. All'interno di questo percorso il visitatore è direttamente coinvolto, tra stupore e incanto: dotato di piccole torce tascabili, il pubblico deve farsi strada tra i rami intricati di una natura intenta a difendersi, andando a scoprire in essa le opere in mostra. Questa fruizione attiva vuole essere un invito a immergersi nella bellezza per ritrovare se stessi e le ragioni profonde di un equilibrio con il nostro pianeta.

Con la collaborazione di alcune fra le principali organizzazioni italiane di supporto ecologico saranno, inoltre, realizzati nel corso della mostra quattro incontri pubblici dedicati all'ecologia, alla presenza delle scuole della Capitale.

"Il continuo, selvaggio, indiscriminato, depauperamento dei beni naturali sta per giungere al capolinea - spiega Peppino Piacente, organizzatore della manifestazione ed editore di SECOP -: dopo non avremo più niente da 'arraffare' o da distruggere. Come siamo giunti a questo punto è storia sin troppo nota. Eppure noi siamo, a ben riflettere, al pari di ogni altro essere vivente, in comodato gratuito su questo pianeta. Con queste ragioni e da queste considerazioni nasce la voglia di realizzare una mostra di arte contemporanea che, richiamando il messaggio di San Francesco, evochi il disagio di una natura maltrattata che sta morendo. Eppure la bellezza può ancora salvarci".

INFORMAZIONI TECNICHE SULLA MOSTRA:

TITOLO: Fratello Ambiente Sorella Arte

A CURA DI: SECOP Edizioni

          ARTISTI: Constantinos Andronis, Sergio Bertinotti, Alison Brown, Natino Chirico, Ferj Codognotto, Cecilia Di Rocco, Carlo Marraffa, Francesco Martinelli, Luciano Montemurro, Carlo Perone, Claudio Rosa, Giulio Rossetti

          PATROCINI: Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Roma, Soprintendenza Speciale PSAE e per il Polo Museale della città di Roma e Comune di Corato (Ba)

          CON IL SOSTEGNO DI: Fondazione "The heart of the Earth" - "Il cuore della Terra", Fondazione "KEPHA", Associazione di protezione ambientale "Movimento Azzurro", UCAI - Unione Cattolica Artisti Italiani, Forum dei Giovani

      SEDE: Roma, Castel Sant'A ngelo, Lungotevere Castello, 50

DATE: dal 30 settembre al 12 ottobre 2008

        Vernissage 30 settembre, ore 17:00

ORARI: Dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00, lunedì chiuso

      BIGLIETTI: intero € 8,50, ridotto € 6,00

INFO: 080 8727960 - www.secopedizioni.it

UFFICIO STAMPA:

Francesco Paolo Del Re - cell. 320.0823405 - fratelloambientesorellaarte@gmail.com

L'ART INTENSIVE! COLLECTIVE FA TAPPA A BRERA


Cinque artisti dell’Art Intensive Collective, dopo la prima tappa di Arcore, espongono le loro opere nel quartiere Brera di Milano in un percorso che va dallo stile informale a quello neo pop. Antoh, Francesca Crocetti, Midori Mc Cabe, Massimiliano Robino e Paolo Manazza, insieme all’artista Tina Parotti, hanno nella pittura un punto di incontro ma è la differenza di stili che caratterizza il gruppo, nato da un social network online e che ha già esposto a San Francisco e nella rassegna Art Intensive di Arcore. Le tele informali della giapponese Midori Mc Cabe celano sotto le pennellate delicate sinfonie musicali; il gesto artistico e lo studio sul colore è l’humus che nutre le tele espressioniste-astratte di Paolo Manazza; minimaliste e raffinate, le tele di Tina Parotti si ispirano alla natura, incontaminata e contaminata dall’uomo; informale, a tratti astratte, e con elementi tipicamente pop, le opere di Antoh sono, nei colori e nelle pennellate veloci, un’esplosione di vitalità e un’ironica presa di coscienza della realtà; nell’arte concettuale di Francesca Crocetti vediamo sovrapporsi sulla tela collage, stampe e colori; la pittura figurativa di Massimiliano Robino è caratterizzata invece da campiture omogenee di colore che disegnano i lineamenti di personaggi in un insolito stile neo pop.
L’esposizione, a cura di Mariangela Maritato, si inserisce negli eventi A.M.A.C.I. del 4 ottobre, giornata del contemporaneo 2008 che vedrà 24 musei e 800 luoghi in Italia dedicati all’arte contemporanea rimanere aperti gratuitamente per un giorno al pubblico.


DALL'INFORMALE AL NEO POP. ART INTENSIVE COLLECTIVE!

Galleria Tina Parotti

via Statuto 13 Milano

Lu-sa 15-19:30

ingresso libero

Vernissage: 20 settembre ore 18:00

www.artintensive.com

domenica 14 settembre 2008

ART INTENSIVE COLLECTIVE. DALL'INFORMALE AL NEO POP



Galleria Tina Parotti, via statuto 13 Milano

Dall'informale al neo pop. Art Intensive! Collective

Inaugurazione: 20 settembre ore 18:00

Fino al 4 ottobre 2008

Cinque artisti dell'Art Intensive Collective, dopo la prima tappa di Arcore, espongono le loro opere nel quartiere Brera di Milano in un percorso che va dallo stile informale a quello neo pop. Antoh, Francesca Crocetti, Midori Mc Cabe, Massimiliano Robino e Paolo Manazza, insieme all'artista Tina Parotti, hanno nella pittura un punto di incontro ma è la differenza di stili che caratterizza il gruppo, nato da un social network online e che ha già esposto a San Francisco e nella rassegna Art Intensive di Arcore. Le tele informali della giapponese Midori Mc Cabe celano sotto le pennellate delicate sinfonie musicali; il gesto artistico e lo studio sul colore è l'humus che nutre le tele espressioniste-astratte di Paolo Manazza; minimaliste e raffinate, le tele di Tina Parotti si ispirano alla natura, incontaminata e contaminata dall'uomo; informale, a tratti astratte, e con elementi tipicamente pop, le opere di Antoh sono, nei colori e nelle pennellate veloci, un'esplosione di vitalità e un'ironica presa di coscienza della realtà; nell'arte concettuale di Francesca Crocetti vediamo sovrapporsi sulla tela stampe e colori; la pittura figurativa di Massimiliano Robino è caratterizzata invece da campiture omogenee di colore che disegnano i lineamenti di personaggi in un insolito stile neo pop. L'esposizione, a cura di Mariangela Maritato, si inserisce negli eventi A.M.A.C.I. del 4 ottobre, giornata del contemporaneo 2008 che vedrà 24 musei e 800 luoghi in Italia dedicati all'arte contemporanea rimanere aperti gratuitamente per un giorno al pubblico.

Orari di apertura: dalle 16:00 alle 19:00
Ingresso libero

Vernissage: 20 settembre ore 18:00

Ufficio Stampa:

Art Intensive Collective www.artintensive.com

+ 39 3333073086

Curatori: Mariangela Maritato
Artisti: Antoh,
Francesca Crocetti, Paolo Manazza, Midori McCabe,Massimiliano Robino, Tina Parotti.



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