Cerca nel blog

venerdì 4 marzo 2016

Personale di pittura e scultura di Patrizia Macchia




INAFFERRABILI SILENZI

di Patrizia Macchia

a cura di Tiziano Giurin

Personale di pittura e scultura


5 – 19 marzo 2016

Inaugurazione: sabato 5 marzo 2016, ore 19.00

La mostra sarà visitabile tutti i giorni (fino al 19 marzo) dalle ore 10.30 alle ore 18.30

Ingresso libero.


I prestigiosi spazi della Galleria Art&Co di Lecce ospitano, a partire da sabato 5 marzo, la personale di pittura e scultura "Inafferrabili Silenzi" dell'artista salentina Patrizia Macchia, a cura di Tiziano Giurin. Opere di grande formato mostrano un grande lavoro di ricerca e tecnica innovativa che si distingue nel nuovo linguaggio dell'Arte Contemporanea. Una nuova e suggestiva interpretazione in "Inafferrabili Silenzi" come visioni del non-niente.
 
Scrive l'artista: "Nell'essere in Arte mi appare DIODEA, matrice di un eterno dividere che si ri-vela attraverso la potenza dei segni. DIODEA è pura "luminosa, divina energia vibrazionale.

Un farsi e disfarsi di un discorrere auto riflettente, un canto d'aurora d'amore che contempla l'eterno presente dell'essere, a cui attinge l'operato di vari artefici che non creano ma proiettano frammenti d'ombre del "già esistente" e li presentano al mondo come "frutti dell'albero della sapienza": visioni del non niente. DIODEA è evocazione dellinafferrabile".

Patrizia Macchia vive la sua tendenza costruttiva dell'arte, dopo aver guardato alla scultura di Picasso e a quella di Julio Gonzales principalmente, portandosi verso quell'immaginario salentino fatto di poesia della natura con riflessi toccanti di versi che da Bodini a Comi fluttuano in questo ambiguo simbolismo oscillante tra suggerimenti mistici, l'essere il nulla esistenziale, le mitologie e la fatalità.

Costruisce scenari, totem, idealità e mitologie con materiali poveri, ramificazioni di fico d'india, panni di seta, terracotta, rame, pietre varie, tutto si innesta in una ricerca della materia prima che si configura poeticamente per stabilire un paragone metaforico con certi elementi del mondo naturale, tanto che la logica compositiva si trasfigura in libera visione i cui raffinati effetti superano la stessa efficacia decorativa.

Solide e strutturate le composizioni della Macchia integrano l'ipotesi post-informale che valgono a un ritorno alla natura, alle origini, alla leggenda del buon selvaggio, a un'immagine nuova metamorfosata capace di significare la genialità dell'artista salentina.

Il suo lavoro artistico possiede una autentica qualità esplosiva fatta di gesti e grafismi dinamici, di tensioni e rotture interiori, di radice neoplasticista, di vitalità organica e viscerale che trasuda di passioni, offrendo lo slittamento linguistico ed estetico tra la sottomissione formale e la spoglia poetica del vuoto. E questi oggetti sorgivi e spontanei che raccontano il mondo e la natura sono ormai un focolaio vitale della sua personale spontaneità.


Breve Biografia

Patrizia Macchia nasce a Lequile nel 1964. Specializzata in arredamento e design, collabora in diversi studi di architettura. Nel corso degli anni concentra i suoi studi da autodidatta nel campo della ricerca artistica, dipingendo e sperimentando il modellato artistico con l'utilizzo della creta.Nel 2010 si dedica allo studio di materiali naturali e all'incisione di fogli di rame creando nuovi codici espressivi. Solo negli ultimi anni utilizza prevalentemente cartone controcollato che scalfisce e colora.




INAFFERRABILI SILENZI di Patrizia Macchia | 5 – 19 marzo 2016 | a cura di Tiziano Giurin – Direttore Mirella Coricciati | inaugurazione sabato 5 marzo, ore 19.00

Art&Co Gallerie Lecce | via S. Nahi 27/29 | info: 339 1581453 | orari: 10.00 – 13.00 / 16.00 – 18.00 | ingresso libero

--
www.CorrieredelWeb.it

Nessun commento:

Posta un commento

Google
 

Ultime dai news-blog del CorrieredelWeb.it

Lettori fissi

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.


Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.


L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.


Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.


Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.





Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License






CorrieredelWeb.it è un'iniziativa di Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista




indirizzo skype: apietrarota



CONTATTI