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sabato 13 giugno 2009
Ivan Quaroni e Lobodilattice
venerdì 12 giugno 2009
Mostre “Milano 1947 – 2007“ e “Charles De Gaulle a Milano – 23 giugno 1959”
MARTEDI' FINAZZER FLORY PRESENTA LE MOSTRE "MILANO 1947 – 2007" E "CHARLES DE GAULLE A MILANO – 23 GIUGNO 1959"
Milano, 12 giugno 2009 – Martedì 16 giugno, alle ore 11.00, nella Sala Conferenze del Museo di Storia Contemporanea, in via Sant'Andrea 6, l'assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory presenterà le mostre "Milano 1947 – 2007. Idee per una casa della storia" e "Charles De Gaulle a Milano – 23 giugno 1959" con le foto di Giancolombo.
Si tratta di due mostre che raccontano la storia della città, i suoi usi e costumi attraverso immagini, video, testimonianze e oggetti simbolo.
Interverranno:
Roberto Guerri, direttore delle Civiche Raccolte Storiche
Massimo Negri, direttore dell'European Museum Forum e curatore della mostra
Antonella Bigotto, direttore del Centro per la cultura d'impresa
Susanna Giancolombo, figlia del fotografo Giancolombo
Valentina Putzoulu, progettista dell'allestimento.
Alle ore 17 si terrà l'inaugurazione della mostra.
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Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it
PROGETTO DI COLLETTIVA

Bizhan Bassiri
Jan Dibbets
Marco Fedele di Catrano
Maria Morganti
a cura di Angelo Capasso
Galleria Maria Grazia Del Prete
Via di Monserrato 21 - Roma
22 giugno – 30 settembre 2009
Vernissage il 22 giugno, dalle ore 18,00
“Progetto” - dal latino prōiectus - è l’azione di distendere.
Il termine traduce anche l’anglosassone “design” (omofono e omologo di disegnare, designare, delineare).
Un progetto di mostra collettiva non è soltanto un progetto sul lavoro degli artisti, ma è sull’arte stessa.
È un modo per ripensare la mostra collettiva non come ensamble che giustifica un concetto,
ma in quanto group-show che propone un concetto.
Non verbale, ma visivo.
La Galleria Maria Grazia Del Prete ospiterà la mostra PROGETTO DI COLLETTIVA, a cura di Angelo Capasso, che si propone come una riflessione sulla prima e più seducente forma di esposizione.
In mostra, quattro artisti diversi per generazione, nazionalità e percorso: Bizhan Bassiri, Jan Dibbets, Marco Fedele di Catrano, Maria Morganti.
Il lavoro di Jan Dibbets è associato all’osservazione, alla luce, alla prospettiva ed allo spazio: mentre la ricerca di Bizhan Bassiri riguarda l’espressività dei materiali e la qualità magmatica della materia - come sangue dell’arte che fluisce attraverso l’immagine.
Maria Morganti costruisce architetture del colore: opera nella qualità pellicolare dell’arte che trasforma lo sguardo su percezioni sostanziali e Marco Fedele di Catrano opera, invece, nell’interazione tra gli elementi nell’intensità che si produce spostando le dimensioni in un ambito indefinito, tra peso e leggerezza, tra coscienza e azione, tra infinito e presente.
Nella Galleria Maria Grazia del Prete le opere si articolano in quattro monologhi singolari che ricercano un’ipotesi di dialogo attraverso la storia, l’estetica, lo spazio fisico o semplicemente attraverso il processo di sintesi che appartiene all’immaginazione individuale.
OPERE ESPOSTE
1) Bizhan Bassiri, Serpe mercuriale, carbone e grafite su carta intelata
2) Jan Dibbets, Montepulciano, 1988, 73x73cm
3) Marco Fedele di Catrano,
4) Maria Morganti, Senza titolo, 2006-2008
NOTE BIOGRAFICHE
Bizhan Bassiri (Teheran, 1954)
Di origini persiane, giunge a Roma nel ’75. Comincia a esporre nel 1981, partecipando a mostre personali e collettive. Dal 1990 si dedica alla stesura di testi e alla realizzazione dei quadri scenici di numerosi concerti in collaborazione con Giorgio Battistelli e Stefano Taglietti. Dal 1995 realizza interventi permanenti in numerose sedi artistiche, università e nella chiesa di S. Leonardo a S. Casciano dei Bagni (2000).
La sua ricerca artistica inizia con l’utilizzo di materiali diversi: superfici di cartapesta e di alluminio, ferro o bronzo, elementi lavici, elaborazioni fotografiche. E’ interessato al fluire magmatico della materia, sempre in relazione con lo spazio architettonico. Il suo intento è quello di coniugare il linguaggio artistico con quello poetico, letterario, teatrale e musicale, attraverso una ricerca che trova fondamento nel suo Manifesto del Pensiero Magmatico.
Tra le numerose mostre personali si segnalano quelle presso il Centre d’Art Contemporain di Thiers (1996) il Kunstmuseum di Borholms (1998), il Collegium Artisticum di Sarajevo (2002), Il Centro Arte Contemporanea BM di Instanbul (2004). Recentissimo è La caduta delle Meteoriti nelle ore vitali che anticipano la visione (2009, unico progetto in tre luoghi: Ghent, Firenze e Roma), con testo di Bruno Corà. Sue installazioni permanenti si trovano, tra l’altro, al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato (1998), l’Ars Aevi Museum di Sarajevo (2002) e in piazza Matteotti a San Casciano dei Bagni (2002).
Attualmente vive tra Roma e San Casciano dei Bagni (SI).
Jan Dibbets (Weert, 1941)
Vive e lavora tra Amsterdam e San Casciano dei Bagni (Siena). Compiuti gli studi accademici a Tilburg, l’artista tiene la sua prima mostra personale nel 1965 ad Amsterdam e frequenta La St. Martin’s School of Art di Londra accostandosi alla fotografia.
E’ tra i principali esponenti dell’arte concettuale europea come dimostrano le precoci partecipazioni alle più importanti rassegne internazionali, tra le quali basta ricordare “When Attitudes Become Form”(1969), presso la Kunsthalle di Berna, curata da Harald Szeemann , e “Conceptual Art and Conceptual Aspects” (1970), al New York Cultural Center, che sanciscono la nascita del fenomeno artistico a livello mondiale.
Notevoli sono stati i suoi contribuiti anche nell’ambito della Land Art, in particolar modo agli esordi della sua carriera frequenta Richard Long e gli artisti della Land. Ciò che rende intrinsecamente concettuale tutto il lavoro di Jan Dibbets è proprio il ruolo fondante dato all’idea, al progetto più che all’opera prodotta e la costante indagine sulla natura dell’arte e sull’esperienza artistica. La sua ricerca è incentrata sul problema della percezione e dell’illusione dei sensi ed è condotta principalmente attraverso il mezzo fotografico.
Nel 1972 riceve un riconoscimento internazionale alla Biennale di Venezia.
Marco Fedele di Catrano (Roma, 1976)
Inizia intorno alla metà degli Anni Novanta a lavorare come fotografo freelance, entrando in contatto con personaggi quali Jannis Kounellis, Robert Wilson, Friedl Kubelka, Fabrice Hyberth, Jimmy Durham e Franz West.
Il suo interesse si sposta poi verso il video (inteso come riproiezione) e verso l’installazione (nel tentativo di lavorare sullo spazio espositivo nella sua globalità` e nelle sue contraddizioni).
All’interno del lavoro installativo, il centro della sua ricerca consiste in una rielaborazione personale del canone spazio-temporale e in una riconsiderazione dell’idea di confine, sia questo legato allo spazio, al tempo, all’architettura o alla natura.
Per confine intende tutto ciò che l’uomo tenta inevitabilmente di razionalizzare e di schematizzare in modo da rendere il dato sensibile una merce di più facile scambio e mercificazione. E` proprio su questi terreni confinanti che, secondo l’artista, noi tutti ci incontriamo.
Maria Morganti (Milano, 1965)
E’ un lavoro di pittura al centro del proprio fare l’esperienza del colore, affrontato attraverso il linguaggio della non-oggettività. Ogni tela è dominata da un’unica grande area di colore che la riempie quasi del tutto e che quasi potrebbe trasformare il dipinto in un monocromo, senza però che questo mai accada veramente. Ogni suo dipinto riflette e lascia intuire un modo di lavorare lento e controllato, che sedimenta il corpo del dipinto nel tempo, attraverso strati di colore sempre diversi. Non si tratta infatti per lei di dipingere una superficie trasparente e sensibile solo come pura esperienza del colore. La sua pittura alla fine riflette un altro tipo di ricerca, piuttosto quella di un colore che è trascorso nel tempo, che si è saturato nelle stesure di colore definendo la superficie ogni volta per saturazione e densità. Le sue superfici sono piuttosto tracce di un’esperienza che lasciano emergere il racconto del tempo attraverso i piccoli indizi ancora leggibili lungo i bordi della forma. Luoghi dipinti in cui il segno della mano ha dato conto solo della propria presenza come materia fisica e come effetto visivo.
Il Maestro Igor Borozan per la Festa Europea della Musica 2009

“SAD – TEMPO E CONTROTEMPO –“
a cura del maestro Igor Borozan
21 GIUGNO 2009
C.A.O.S. TERNI
Il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, si celebra in tutta Europa la Festa della Musica, anche quest’anno lo slogan è: “Musicarte”.
La caratteristica dell’evento è la realizzazione di appuntamenti musicali rigorosamente gratuiti nei luoghi d’arte, archivi e bilblioteche che saranno, per l’occasione accessibili a tutti. L’intento che il MiBAC si prefigge con questa manifestazione è sensibilizzare, promuovere e rafforzare la cooperazione e gli scambi culturali in ambito musicale e artistico, portando un pubblico sempre più vasto a comprendere il linguaggio universale che la musica rappresenta.
A Terni si attende con entusiasmo il concerto promosso dall’Istituto di Studi Musicali G. Briccialdi in collaborazione con Tetraktis percussioni di Perugia e l’Accademia di Belle Arti di Terni.
Location d’eccezione per l’evento i nuovissimi spazi espositivi di CAOS, Centro Arti Opificio Siri. Per la prima volta l’Istituto di Studi Musicali Bricciladi e l’Accademia di Belle Arti di Terni insieme in un contesto artistico cittadino che apre le sue porte per accogliere due realtà che da anni operano con dedizione e passione per la cultura.
L’intervento sonoro avrà inizio alle ore 19 per concludersi intorno alla mezzanotte, vi parteciperanno ensemble di percussioni, ottoni, sax, archi e di jazz, il tutto sotto l’installazione interattiva realizzata dal maestro Igor Borozan, direttore dell’Accademia di Terni.
Un’altra delle sue ormai celeberrime camicie bianche taglia super XXXL verrà sospesa in aria con le maniche fluttuanti come un gigante direttore d’orchestra. “SAD -Tempo e controtempo-” è il nome dell’opera omaggio visuale che il maestro Borozan dedica alla musica e alla città di Terni. Il parco e gli spazi esterni di CAOS saranno “invasi” da una pioggia di note musicali tridimensionali.
Buon ascolto e buona visione.
ingresso libero
Luogo: Caos - Centro Arti Opificio Siri
Indirizzo: Via Campofregoso 98
Orario: dalle 19.00 alle 23.30
Telefono: 0744 285946
Comune di Terni - www.comune.terni.it
Tetraktis percussioni Perugia - www.tetraktis.org
Accademia di Belle Arti di Terni - www.italianartschool.it
CAOS Centro Arti Opificio Siri - www.caos.museum.it
giovedì 11 giugno 2009
PAOLA ROMANO MONOS
PAOLA ROMANO
Monos
a cura di Francesco Gallo
Spazio Bloomsbury
Via della Pilotta 16 - 00187 Roma
Vernissage:
17 Giugno 19.00
Opening time:
18-19 Giugno 17.00-20.00 - 20 Giugno 10.00-13.00
Si tratta di una percezione sottile del colore, lavorato come una lamina speculare, disseminato come un fertile humus visivo.
La continuità poetica di Paola Romano è data da una forza monocromatica basata sul concetto di unicum, come enigma spaziale che viene dalla storia del vedere, che ormai è una poematica dalle pagine infinite, divenuta senso aereo e alato di una pennellata in cui la forza gestuale viene equilibrata dalla metafisica di un pensiero, dilatato quanto un sogno.
La scelta dell'approfondimento, della sottolineatura, della sfumatura, è la manifestazione di una stilistica, che attualizza e rende vivo un filone che non manca di suscitare attenzione, per la sua preziosità e qualità. Perché questa è data dalla concentrazione che diventa conoscenza e intuizione della trama imprendibile del sublime.
Info: Letizia Cassata Bied Maria Sofia Bazan
Tel/fax+39 0697614423 +39 33897015502 a_to_zforyou@yahoo.it
ASSISES, sedute in opera

La maggior parte degli artisti invitati si è fatta a tal punto coinvolgere da marchiare indelebilmente del proprio pensiero contemporaneo questo progetto in apparenza estemporaneo, proponendo delle « sedute in opera » che si inseriscono in maniera appassionante e talvolta sorprendente all’interno della ricerca artistica di ciascuno di essi. Esempi lampanti sono le opere di Anne Rochette e Damien Cabanes. Léo Delarue, Claude Viallat e Pierre Biraglio, danno vita a delle interpretazioni che riecheggiano il loro interesse per la plasticità. Shigéo Shinjo, decostruendo dall’interno la struttura della sedia, impone allo spettatore un risultato inatteso e dissonante. Artisti dagli stili così diversi, quali François Arnal e Lydie Régnier, appendono al muro delle opere che vanno ben al di là dell’oggetto di partenza. Questi sono solo alcuni esempi delle cento « sedute in opera » - sculture, dipinti, installazioni, video art – che danno corpo alla mostra ASSISES, la cui prima edizione si è svolta nello scorso autunno presso la sede del Ministero della Cultura e della Comunicazione del Governo francese a Parigi, e che ora viene riproposta integralmente al MACA di Acri.
Le opere esibite si inseriscono perfettamente in quell’attività creativa che il poeta Francis Ponge aveva denominato con il termine di « objeu », il gioco dell’oggetto: la rivitalizzazione di frammenti della realtà quotidiana. Ognuno dei centouno artisti ha, infatti, distrutto la sedia, l’ha decostruita, destrutturata, ricostruita, fatta a brandelli, polverizzata, spezzettata, smantellata, sfigurata, smaterializzata, decorata, ornata e in ultima istanza l’ha vivificata in un gioco senza regole, se non quelle dettate dalla propria ispirazione artistica, donandole una nuova consistenza – quella di « seduta in opera » – e una potenza attrattiva capace di incantare quello stesso sguardo intorpidito davanti al quale l’oggetto sedia sembrava sbiadirsi nella sua quotidianità. Scompariva alla vista perché, si potrebbe dire, l’avevamo già vista abbastanza; ma l’arte – e queste centouno opere ne sono la prova – ha la forza di impadronirsi del reale e restituircelo trasfigurandone sorprendentemente i valori e i significati.
Mostra: ASISSES, sedute in opera
Curatori: Boris Brollo, Philippe Delaunay
Luogo: MACA-Museo Arte Contemporanea Acri
Palazzo Sanseverino- Piazza Falcone, 1 -
Vernissage: 5 luglio 2009 ore 18
Periodo: 5 luglio – 20 settembre 2009
Orario Mostra: 9/13 - 16/20 chiuso il lunedì
info: Ufficio stampa MACA – tel. 0119422568 – maca@museovigliaturo.it - www.museovigliaturo.it
mercoledì 10 giugno 2009
Mostra “Tombini Art” in via Tortona, Milano
INVIA TORTONA LA MOSTRA "TOMBINI ART"
Finazzer Flory: "La strada come museo da riempire di eventi"
Milano, 10 giugno 2009 – "A 100 anni dalla nascita del Futurismo, dobbiamo pensare e rappresentare il nuovo del Futurismo che, ancora una volta, passa attraverso la luce, la velocità, i colori, i giovani, la provocazione".
Lo ha detto questa mattina l'assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory alla presentazione di "Sopra il Sotto", mostra open air di tombini art in ghisa, realizzata in occasione del decennale di attività di Metroweb.
"La strada come museo da riempire di eventi – ha aggiunto Finazzer Flory –. Ho ispirato e condiviso questa iniziativa che sarà ripetuta anche in altri quartieri della città".
Allestita in zona Tortona (nelle vie Tortona, Savona, Montevideo, Bergognone, Voghera, Stendhal, Bugatti, Forcella, Novi, Cerano) dall'11 giugno fino alla fine di novembre, la mostra è nata da un'idea di Monica Nascimbeni ed è patrocinata dal Comune. Il curatore è Davide Giannella e la direzione artistica di Gisella Borioli.
Per sei mesi saranno esposti 30 tombini realizzati da 16 street artist (108, 2501, Abbominevole, Bo130, Dem, El Gato Chimney, Faust, Luze, maba, Microbo, Ozmo, Pho, Santy, Sten&Lex, Ufo5) grazie alla collaborazione di Attilio Tono e Veronique Pozzi.
Ufficio Stampa "Sopra il Sotto"
Chiara Ferella Falda
areart@superstudiopiu.com
tel. +39 02 422501
cell. +39 335 1080528
lunedì 8 giugno 2009
MANZIANA COMICS (Roma) Festival del Fumetto 12,13,14 giugno 2009 INGRESSO LIBERO
Regione Lazio - Provincia di Roma - Comune di Manziana
e Scuola Romana dei Fumetti
presentano
MANZIANA COMICS 2009
Festival del Fumetto
Seconda Edizione
Centro Storico - Dal 12 al 14 GIUGNO – Ingresso gratuito
Venerdì 12 - dalle ore 14.00 fino a sera inoltrata
Sabato 13 - dalle ore 10.30 fino a sera inoltrata
Domenica 14 - dalle ore 10.30 fino a sera inoltrata
TRE GIORNI DI FUMETTI, MUSICA, SPETTACOLI, INCONTRI CON GLI AUTORI, PERFORMANCE DISEGNATE, STAND DI FUMETTI, COLLEZIONISTI, MUSICA, ARTIGIANATO, GADGET, COMICS JUNIOR: TEATRO DEI BURATTINI, COSPLAY, GIOCHI DI RUOLO, AUTOPRODUZIONI e molto altro!
Dopo la fortunata prima edizione del 2008 torna MANZIANA COMICS – Festival del Fumetto, la manifestazione che per tre giorni (venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 giugno) trasforma la cittadina di Manziana, a pochi Km da Roma, in una grande vetrina riservata ai fumetti, alla musica e al divertimento. MANZIANA COMICS è un festival dedicato all'intrattenimento nelle sue varie forme, che dalle pagine dei fumetti si estende agli spettacoli comici e musicali sul palco all'aperto e all'immedesimazione del cosplay e dei giochi di ruolo. Un mondo che abbiamo scelto di rappresentare con le esposizioni di tavole e illustrazioni, con i concerti, con la presenza di disegnatori e sceneggiatori di fumetti, con il murale nella piazza, con il concorso di disegno, con il teatro dei burattini, con gli espositori, con le autoproduzioni e con molto altro.
MANZIANA COMICS è spettacolo. Dal pomeriggio alla sera inoltrata sul palco nella piazza principale si esibiranno Claudio “Greg” Gregori, Max Paiella, il gruppo “noir rock” Belladonna e i Raggi Fotonici insieme ad altri comici, attori e musicisti.
MANZIANA COMICS è fumetti. Tre giorni di incontri con gli autori, mostre di tavole e illustrazioni, murale in diretta, performance disegnate, stand di fumetterie e collezionisti, autoproduzioni e laboratori di fumetto per i più piccoli.
MANZIANA COMICS è diventare un supereroe. Oltre a chi scrive, disegna e legge fumetti, c’è anche chi decide di viverli sulla propria pelle come il travestimento dei cosplay, che sfileranno sul palco, e la simulazione dei giochi di ruolo, che avranno luogo nel bosco di Manziana.
MANZIANA COMICS è un festival dei fumetti. A MANZIANA COMICS potrai incontrare il tuo autore preferito, assistere a concerti e spettacoli, comprare un fumetto raro e soprattutto entrare gratuitamente.
PROGRAMMA PALCO
VENERDI’ 12 GIUGNO
Dalle ore 18.00 alle 23.00
FUMETTARI IN CONCERTO
Gruppi musicali composti da autori di fumetti
AVANZI DI GALENA
Evergreen dagli anni 30 ai 60 in chiave swing
QUIZ COMICS A PREMI
Con Cinzia Mascoli
SABATO 13 GIUGNO
ore 18.00
DUO ITALIA
in concerto
con Claudio “Greg” Gregori, Max Paiella, Attilio Di Giovanni
ore 21.15
BELLADONNA
in concerto
DOMENICA 14 GIUGNO
ore 17.00
SUPERGIGI
ovvero le avventure di un supereroe ecologista(il musical a fumetti più ambientalista del cosmo!)
ore 19.30
RAGGI FOTONICI
(autori ed interpreti originali di sigle tv per Rai, Sky, Disney Italia, Dynit)
Ingresso libero
Per aggiornamenti, bando di concorso, informazioni e materiale da scaricare:
Tel. 06.32.14.609 – Email: manzianacomics@gmail.com
SITO: http://www.blogger.com/
BLOG: http://www.manzianacomics.blogspot.com/
Ufficio Stampa Carla Fabi e Barbara Ghinfanti - 06 87420388 – 87420509
info@fabighinfanti.it
domenica 7 giugno 2009
artnest - Invito "Sentire l'arte"
- ARTNEST - Via delle Ruote, 23 rosso
- 50129 Firenze Cell.+39 328 3760574
Sentire l'arte
venerdì 5 giugno 2009
DIRECT DIGITAL_MOSTRA_LIVE_CINEMA_WORKSHOP _29 maggio>28 giugno_MODENA
Direct Digital | a new media art event
Modena | Carpi - 29 maggio > 28 giugno 2009
promosso e organizzato da
Artegenti
in collaborazione con
Movimenta
con il contributo fondamentale di
Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
con il patrocino di
Regione Emilia-Romagna, Provincia di Modena ,Comune di Modena, Comune di Carpi
Direct Digital
Exhibition | Live media | Workshop | Cinema | Contest
Direct Digital è un evento di new media art presentato dall'Associazione culturale Artegenti, in programma dal 29 maggio al 28 giugno 2009 a Modena e Carpi, nelle prestigiose sedi dell'ex
ospedale Sant'Agostino e Palazzo dei Pio, per l'ideazione e la direzione artistica di Gilberto Caleffi.
Direct Digital propone un fitto calendario di eventi suddivisi in cinque sezioni, Exhibition, Live Media, Workshop, Cinema, Contest per presentare una prospettiva dettagliata degli sviluppi più recenti dell'arte e della creatività legate all'uso di tecnologie digitali.
L'evento, alla sua prima edizione, mira a diventare un punto di riferimento per quanti sono interessati a conoscere, proporre e creare momenti di incontro tra arte contemporanea e innovazione
digitale.
Negli ultimi anni la diffusione dell'informatica ha scatenato una rivoluzione ancora in atto, sia negli strumenti e nelle pratiche del fare arte, che nelle modalità di produzione ed esibizione dell'atto
creativo. Una costante rielaborazione e contaminazione di linguaggi, sta annullando i confini tra le diverse forme di espressione artistica e a ripensare, allo stesso tempo, il ruolo dello spettatore come
soggetto attivo, coinvolto in forme molteplici di partecipazione: live media, networking, mostre interattive, interaction, urban design.
Direct Digital riunisce in una piattaforma multidisciplinare le espressioni più interessanti di queste nuove forme di creatività, per permettere ad un pubblico eterogeneo e ricco di artisti, appassionati
e studiosi, di incontrarsi e confrontarsi sul fare arte nell'era digitale.
Exhibition è la sezione dell'evento dedicata alla mostra d'arte contemporanea e digitale dal titolo Il canto del corpo elettrico, a cura di Gilberto Caleffi, ospitata dal 29 maggio al 28 giugno, negli
spazi espositivi dell'ex ospedale Sant'Agostino a Modena e dello stupendo Palazzo del Pio a Carpi (MO).
La mostra prende il titolo da un verso di Walt Whitman, ripreso da Ray Bradbury, sul rapporto tra arte e nuove tecnologie applicate al campo dell'animazione, del video, della musica e del design. Una commistione
di linguaggi premessa e stimolata dal digitale che Il canto del corpo elettrico vuole fotografare attraverso una selezione di opere suddivise in due aree tematiche, video art e interactive art,
ospitando alcuni dei nomi più rilevanti della sperimentazione artistica contemporanea: Nam June Paik, Bill Viola, Andy Warhol,Douglas Gordon, Philippe Parreno, Sam Taylor-Wood, Tony Oursler, ChrisLevine, Julian Opie, Gina Czarnecki, Heinrich Gresbeck, Golan Levin,Rafael Lozano-Hemmer, Takahiro Matsuo, Jin-Yo Mok, Kenichi Okada,Agostino Di Scipio, Mimmo Rotella.
Il percorso espositivo de Il canto del corpo elettrico non intende fissare delle conclusioni ma piuttosto creare un'occasione per porsi domande sul tema dell'interazione tra uomo e tecnologia, tra uomo e mezzi di comunicazione, tramite gli interrogativi e le riflessioni stimolate dalle opere.
In mostra anche una serie di installazioni site specific realizzate da un gruppo di studenti di IED - Istituto Europeo di Design di Milano, partner dell'evento.
Il catalogo della mostra, a cura di Marco Mancuso e Claudia D'Alonzo,e realizzato grazie al sostegno di Nuova Grafica, costituisce unulteriore strumento di questa analisi, attraverso testi critici ed interviste inedite agli artisti in mostra.
Il programma della sezione Live Media prevede una serie di eventi performativi, presentati in diverse location delle città di Modena, Carpi e Ferrara e dedicati alle tante espressioni nate dall'incontro tra musica e tecnologia digitale, dalla scena clubbing alla sperimentazione, con la partecipazione di artisti internazionali, quali: Agf + Delay, Pantha Du Prince, Hauschka, Ben Frost, Murcof +Francesco Tristano, Dm Stith, Thomas Fehlmann + Eraldo Bernocchi, AHawk And A Hacksaw, Telefon Tel Aviv, Badge and Talkalot, Giardini Di Mirò.
Info| Direct Digital > mail@directdigital.org
www.artegenti.it
Ideazione e direzione artistica| Gilberto Caleffi
tel +39 349 0573048 | mail: gilberto@directdigital.org
Coordinamento organizzativo| Alice Lodi
tel +39 349 0573169 | mail: alice@directdigital.org
Ufficio Stampa|
Art&digital| Claudia D'Alonzo
tel +39 3478566487 | mail: claudia@directdigital.org
Music&Lifestyle| Laura Beschi
tel +39 339 7154021 | mail: laura.beschi@gmail.com
Artegenti| Alice Bellelli
tel +39 3479262403 | mail: aliceb@directdigital.org
Locations|
Biblioteca Antonio Delfini > Corso Canalgrande, Modena
Supercinema Estivo > Viale Carlo Sigonio 386, Modena
Teatro delle Passioni > Viale Carlo Sigonio 382, Modena
Vibra Club > Via 4 Novembre 40/a, Modena
Ex-Ospedale Sant'Agostino > Via Emilia Centro 228 (ingresso principale), Modena
Node Festival > Galleria Civica Corso Canalgrande 103, Modena
Cortile di Santa Chiara, Via Degli Adelardi 4, Modena
Auditorium San Rocco > Via San Rocco 1, Carpi
Cookies Kitchen & Bar > Piazzale Re Astolfo 3/a, Carpi
Mattatoio Culture Club > Via Rodolfo Pio 4, Carpi
Piazzale Re Astolfo > Carpi
Palazzo dei Pio > Piazza dei Martiri 68 (ingresso principale), Carpi
ArtiVive Festival > Piazza Lusvardi, Soliera
Exhibition | Il canto del corpo elettrico
29 maggio > 28 giugno 2009
A cura di| Gilberto Caleffi
Catalogo a cura di| Marco Mancuso e Claudia D'Alonzo
Palazzo Sant'Agostino - Via Emilia Centro 228 - 41100 Modena
Apertura: Martedì - Domenica
Orari: mattina 11.00-14.00 e pomeriggio 16.00-20.00
Chiuso il lunedì. Ingresso libero
Info: tel +39 349 0573169 | mail: alice@directdigital.org
Palazzo del Pio - Piazza dei Martiri 68 – 41012 Carpi (MO)
Apertura: Martedì - Domenica
Orari: mattina 11.00-14.00 e pomeriggio 16.00-20.00
Chiuso il lunedì. Ingresso libero
Info: tel +39 349 0573169 | mail: alice@directdigital.org
Workshop |
• Gio 28 maggio|
From Art to Design and back| Simposio Direct Digital - A cura di Marco
Mancuso per Digicult
Auditorium Biblioteca Antonio Delfini - Modena| ore 15.00 - 18.00
Con Golan Levin, Boris Debackere, Lucrezia Cippitelli, Paolo Rigamonti
• Ven 5 giugno|
Musica e software, una via breve all'elettronica| Seminario - A cura
di Eraldo Bernocchi
Auditorium Biblioteca Antonio Delfini - Modena| ore 18.00
• Ven 26 giugno|
Lacrime artificiali, i pianti degli androidi| Reading fantascenza di
Emidio Clementi e Paolo Nori
Sonorizzazione di Con_Cetta
Palazzo Sant'Agostino - Modena| ore 21.00
Cinema |
Ingresso libero
• Gio 11 giugno |
Supercinema Estivo – Modena
La decima vittima di Elio Petri - ore 21.00
• Mar 23 giugno |
Cortile di Santa Chiara - Modena
METROPOLIS di Fritz Lang
Con la colonna sonora appositamente realizzata da Jeff Mills che presenterà
personalmente l'evento - ore 21.00
Live Media | Programma 08 maggio > 27 giugno 2009
Ingresso libero
• Ven 08 maggio|
Circolo Zuni - Ferrara| Dm Stith - ore 21.30
• Sab 23 maggio |
Soqquadro - Reggio Emilia| His Clancyness & Wolther Goes Stranger - ore 21.30
• Ven 29 maggio|
Teatro delle Passioni - Modena| Agf+Delay live - ore 21.30| Pantha Du
Prince dj set - ore 23.30
• Sab 30 maggio|
Cortile d'Onore di Palazzo dei Pio - Carpi| Hauschka String Quartet +
Ben Frost live- ore 21.00 | Circolo Culturale Mattatoio - Carpi|
Discofunken live- ore 23.30| Cookies Kitchen & Bar - Carpi| Valerio
Tamagnini dj set - ore 23.30
• Lun 01 giugno|
Cortile d'Onore di Palazzo dei Pio - Carpi| Murcof + Francesco
Tristano live- ore 21.30 | Circolo Culturale Mattatoio - Carpi|
Bowerbirds live - ore 23.30| Cookies - Carpi| Broke One dj set- ore
23.30
DIRECT DIGITAL meets NODE FESTIVAL:
• Ven 05 giugno|
Circolo Culturale Mattatoio - Carpi| Touane + Rafael
Anton Irisarri live - ore 22.30
DIRECT DIGITAL meets NODE FESTIVAL:
• Sab 06 giugno|
Galleria Civica - Modena| Fennesz/Lillevan + The Sight Below + Nicola
Ratti/Giuseppe Ielasi live - ore 21.30
• Mer 10 giugno|
Auditorium San Rocco - Carpi| Egle Sommacal with Horns + A Hawk and a
Hacksaw live- ore 21.00| Circolo Culturale Mattatoio - Carpi| The
Sinatra 1-800 speakers dj-set - ore 23.30
DIRECT DIGITAL meets ARTIVIVEFESTIVAL:
• Ven 12 giugno|
Piazza Lusvardi - Soliera| Motel Connection live- ore 21.30
• Mer 17 giugno|
Teatro delle Passioni - Modena| Thomas Fehlmann + Eraldo Bernocchi
+Petulia Mattioli live- ore 21.00
• Ven 19 giugno|
Vibra - Modena| Telefon Tel Aviv live – ore 22,30| Badge and Talkalot
live- ore 21.00
• Sab 27 giugno|
Piazzale Re Astolfo - Carpi| Giardini di Mirò vs il Fuoco - ore 21.00
giovedì 4 giugno 2009
Medici Senza Frontiere e IED Milano presentano "Il Corpo non dimentica". INVITO - 12 giugno 2009, h 17.30 -
Medici Senza Frontiere e l’Istituto Europeo di Design di Milano insieme per le crisi dimenticate:
"Il corpo non dimentica"
A Milano tre mostre fotografiche realizzate da MSF e
Press Preview: 12 Giugno 2009, h 17:30
Inaugurazione: 12 Giugno, ore 18:00
La Posteria - Via Giuseppe Sacchi 5/7 Milano
Apertura mostra: 12 – 16 giugno 2009
Milano, 4 giugno 2009 - Medici Senza Frontiere (MSF), in collaborazione con l'Istituto Europeo di Design di Milano, presenta "Il corpo non dimentica", 60 scatti in tre mostre fotografiche dal titolo "Tubercolosi: i nuovi volti di una vecchia malattia", "Volti di donne dalle crisi umanitarie" e "Galleria di ritratti" per illustrare alcune delle crisi dimenticate del pianeta e conoscere più da vicino gli operatori umanitari di MSF. L'esposizione fotografica sarà inaugurata venerdì 12 giugno, h 18.00, presso La Posteria, via
Per la stampa è prevista un'anteprima della mostra alle ore 17.30.
Somalia, Zimbabwe, Myanmar, Congo orientale, Etiopia, Pakistan, Sudan e Iraq, ma anche malnutrizione infantile e tubercolosi: sono queste le dieci grandi crisi umanitarie dimenticate del 2008. Dopo la presentazione del quinto “Rapporto sulle crisi dimenticate”, realizzato in collaborazione con l’osservatorio di Pavia, che denuncia la tendenza dei mezzi di informazione italiani a trascurare alcune gravi crisi umanitarie diffuse a livello mondiale, nel marzo di quest’anno MSF ha lanciato la campagna di sensibilizzazione “Adotta una crisi dimenticata”, invitando i media a impegnarsi in una maggiore divulgazione delle notizie sulle crisi.
In quest’iniziativa, MSF ha scelto di coinvolgere
"Tubercolosi: nuovi volti di una vecchia malattia" – Progetto di foto editing MSF e IED Arti Visive Milano. Ogni anno la tubercolosi uccide 1,6 milioni di persone e altri 9 milioni sono affetti dalla malattia, principale causa di morte tra le persone affette da HIV/AIDS in Africa.
"Volti di donne dalle crisi umanitarie" – Progetto di foto editing MSF e IED Arti Visive Milano. Darfur, Repubblica Democratica del Congo, Colombia, Burundi e tanti altri: vita quotidiana, ma anche tragedie collettive raccontate negli occhi e nei volti delle donne che ogni giorno combattono per la propria sopravvivenza.
"Galleria di ritratti" – Servizio fotografico realizzato da Dario Desirianna, studente IED Arti Visive Milano. Chi sono gli operatori umanitari di Medici Senza Frontiere? Sedici di loro si raccontano davanti allo sguardo della macchina fotografica.
Inoltre, per raccontare le dieci crisi umanitarie più trascurate dai media italiani, gli studenti di IED Comunicazione e IED Arti Visive Milano hanno sviluppato una campagna di comunicazione che ha visto l’utilizzo di diversi strumenti, tra cui la definizione di una grafica coordinata, azioni di guerrilla marketing operate sul territorio, lo sviluppo di un sito web dedicato e la produzione di viral video. I video saranno trasmessi durante l’intera durata della mostra.
Nel corso della serata verranno letti alcuni brani tratti dal libro “Non tornerò col dubbio e col vuoto” (Il Pensiero Scientifico Editore), una raccolta di lettere scritte dagli operatori umanitari italiani di MSF nel corso delle loro missioni nei tanti contesti di crisi in tutto il mondo." Sarà inoltre possibile ascoltare il duo voce e chitarra di Lele Battista e Giorgio Mastrocola. Già insieme nel gruppo La Sintesi, con il quale nel 2006 hanno portato sul palco di Sanremo il famoso brano “Ho mangiato la mia ragazza”, i due si esibiranno in un set acustico con brani estratti dal loro repertorio e rivisitazioni di brani storici della tradizione pop-rock internazionale.
La mostra resterà aperta fino al 16 giugno 2009 con i seguenti orari:
Sabato 13 e domenica 14 giugno dalle 12.00 alle 22.00
Lunedì 15 e martedì 16 giugno dalle 18.00 alle 22.00
Medici Senza Frontiere (MSF) è la più grande organizzazione umanitaria indipendente di soccorso medico al mondo nata per offrire soccorso sanitario alle popolazioni in pericolo e testimoniare delle violazioni dei diritti dell’uomo cui assiste durante le sue missioni in oltre sessanta paesi. Nel 1999 è stata insignita del premio Nobel per la Pace.
Da quarant'anni l'Istituto Europeo di Design opera nel campo della Formazione e della Ricerca, nelle discipline del Design, della Moda, delle Arti Visive e della Comunicazione. Oggi è un Network Internazionale in continua espansione, con Sedi a Milano, Roma, Torino, Venezia, Madrid, Barcellona e San Paolo del Brasile, che organizza Corsi Triennali post-diploma, Corsi di Aggiornamento e Formazione Permanente, Corsi di Formazione Avanzata e Master post-laurea.
Fabrizia Capriati: f.capriati@milano.ied.it
Roberta Zennaro: r.zennaro@milano.ied.it
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Mostra ‘Darwin 1809-2009’ alla Rotonda della Besana (Mi)
Milano, 4 giugno 2009 – "La mostra Darwin 1809-2009 si inserisce nel progetto 'Milano – Scienza e Milano – Mondo' promosso dall'Assessorato alla Cultura e vuol essere un'esposizione sulla vita. Di più, sull'origine della vita e sulla diversità delle sue forme".
Lo ha detto questa mattina l'assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory intervenendo alla presentazione della mostra "Darwin 1809-2009", in programma alla Rotonda di via Besana da domani, 4 giugno, al 25 ottobre.
"In questa mostra la scienza è esperienza ed esperimento – ha spiegato Finazzer Flory -. E rappresentarla in questo modo a Milano significa dichiarare che tutto evolve. Con Darwin 1809-2009 si fa della biologia uno spettacolo che mette in scena i fondamenti biologici della conoscenza. Perché la scienza non è solo sapere, ma anche cultura".
La mostra approda a Milano a duecento anni esatti dalla nascita del grande scienziato e a centocinquanta dalla pubblicazione dell'Origine della specie, dopo essersi affermata a livello internazionale come la mostra scientifica più visitata nel mondo con circa 2 milioni di visitatori fra New York, Boston, Toronto, Londra, San Paolo, Rio de Janeiro, Tokyo, Auckland, Lisbona. Un successo confermato a Roma dove l'esposizione, aperta al Palazzo delle Esposizioni, ha registrato oltre 120.000 presenze.
L'esposizione intreccia i linguaggi della storia, della narrazione, del naturalismo, della filosofia della scienza e delle ricerche sperimentali contemporanee. La biografia avventurosa del giovane Darwin, le sue complesse relazioni familiari, l'immersione nella cultura inglese dell'epoca e nei suoi conflitti, il celebre viaggio di cinque anni attorno al mondo sono i capitoli di un suggestivo racconto: la nascita di un'idea rivoluzionaria, le prime domande, le scoperte entusiasmanti, le incertezze iniziali, i timori, il lungo silenzio e infine la pubblicazione di On the origin of species che fece tanto scalpore, nel 1859.
Realizzata in collaborazione con le più prestigiose istituzioni scientifiche del mondo, e ispirata alla spettacolare mostra internazionale dedicata al padre della teoria dell'evoluzione dall'American Museum of Natural History di New York, l'edizione italiana è arricchita da due sezioni inedite.
La prima presenta una storia italiana della teoria di Darwin che mette in luce quanto il nostro Paese sia stato precocemente coinvolto nella rivoluzione darwiniana grazie ad alcune scuole molto attive e all'avanguardia e fa emergere un'Italia liberale e laica, in cui la scienza aveva voce autorevole e della scienza si poteva raccontare anche la bellezza.
La seconda sezione in esclusiva per l'Italia riguarda l'evoluzione umana, un'idea che ha modificato profondamente la nostra visione del mondo, non soltanto della natura e del ruolo che occupiamo nel pianeta.
Promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune, la mostra è ideata e organizzata da Codice Idee per la Cultura ed è curata da Niles Eldredge, responsabile della divisione invertebrati dell'American Museum of Natural History di New York, Ian Tattersall, direttore della Hall of Human Evolution dello stesso museo e Telmo Pievani, filosofo della scienza ed esperto di teoria dell'evoluzione.
L'esposizione è prodotta da Palazzo Reale, Codice Idee per la Cultura e Civita, con la collaborazione di Intesa Sanpaolo, il sostegno di National Geographic Channel, Bayer e Fondazione Veronesi e la media partnership di ATM, Ferrovie dello Stato e LifeGate.
La mostra propone un'articolata offerta didattica per scuole, gruppi e famiglie, curata dagli esperti dell'Associazione Didattica Museale (A.D.M), responsabile dei servizi educativi presso il Museo Civico di Storia Naturale di Milano.
La libreria della mostra è gestita da Civita con la collaborazione della Libreria Cortina al Museo di Storia Naturale.
Il catalogo della mostra, a cura di Codice edizioni, oltre ai testi dei tre curatori - Niles Elderedge, Telmo Pievani e Ian Tattersall - presenta un vasto apparato iconografico, con ampi stralci di testo delle diverse sezioni della mostra.
In programma, collegato alla mostra, anche un ciclo di "Incontri darwiniani" alla Rotonda della Besana e alla Sala Assemblee Intesa Sanpaolo (piazza Belgioioso 1) con esperti italiani e internazionali. Interverranno Edoardo Boncinelli, Luigi Luca Cavalli Sforza, Emanuele Coco, Rudi Costa, Aldo Fasolo, Marco Ferraguti, Giulio Giorello, Alessandro Minelli, Andrea Pilastro, Carlo Alberto Redi, Lorenzo Rook, Antonio Torroni, Patrick Tort, Umberto Veronesi.
Ufficio stampa mostra: Emanuela Minnai
tel. 338 4428078
emanuela.minnai.@gmail.com
Ufficio stampa Comune di Milano: Martina Liut
tel. +39 02 88450150/56796
martina.liut@comune.milano.it
DARWIN 1809 - 2009
Milano, Rotonda della Besana
4 giugno – 25 ottobre 2009
Orari
da martedì a domenica 9.30 – 19.30;
lunedì 14.30 – 19.30
giovedì 9.30 – 22.30;
(la biglietteria chiude un'ora prima)
Biglietti
intero 8 euro
ridotto 6,50 euro per gruppi di minimo 15 massimo 25 persone, maggiori di 65 e minori di 18 anni, studenti, insegnanti, titolari di apposite convenzioni e coupon, possessori di CartaViaggio Trenitalia e del biglietto ferroviario Eurostar AV Italia con destinazione Milano
ridotto speciale 4,50 euro per scuole, dipendenti e abbonati annuali ATM
ridotto speciale 10 euro per famiglia adulto e bambino
gratuito per minori di 6 anni, soci ICOM, portatori di handicap e accompagnatori, giornalisti e guide turistiche, un accompagnatore per gruppo, due insegnanti per classe
Audioguide
3 euro a persona
1,50 euro ridotto per dipendenti e abbonati annuali ATM
Radioguide
30 euro noleggio obbligatorio per gruppi con guida propria
Informazioni e prenotazioni
www.darwin2009.it
tel. 199.199.111
02.4335.3522 - servizi@civita.it
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