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giovedì 27 novembre 2008

Mostra Bijoux d'Autore. Arte da indossare

BIJOUX d'AUTORE arte da indossare.



Per i greci, che di bellezza ne sapevano assai, la technè esprimeva un "unicum", in cui il lavoro dell'artigiano non divergeva nella sostanza dall'ispirazione pura dell'artista, laddove il risultato del lavoro potesse esprimere comunque bellezza.


La bellezza, in definitiva, altro non è che il risultato di una tecnica paziente e di una ispirazione genuina. Indossare un gioiello realizzato con amore, pazienza e gusto, con volontà di rinnovare materiali e forme, è, quindi, portare con se un'opera d'arte e una ricerca di un valore,espresso, non tanto o non solo, dalla nobiltà o pregio del materiale, quanto, piuttosto, dalla raffinatezza dell'esecuzione ed originalità creativa.

Potremmo dire che il gioiello esprime la cultura e la raffinatezza sia di chi lo crea che di chi lo indossa; ne certifica una sensibilità ed un gusto particolari.


All’evento sarà presente Elisabetta Borgese, artista e costumista, con le sue creazioni uniche e originali, realizzate in una ottica teatrale di varie ispirazioni.


Presente inoltre l’artista pittrice Elisabetta Giraldi che proporrà i suoi coloratissimi quadri mandala.

L’appuntamento, dove si potranno ammirare ma anche acquistare i bijoux proposti, è per il 14 dicembre presso la sala Capranichetta (Piazza Montecitorio) Roma - dalle ore 10.00 alle ore 20.00

Info: Associazione Incontri e Eventi – 348.1498245 – www.incontrieventi.it – incontrieventi@alice.it

LE ALTERITA’. Mostra Internazionale Arte Contemporanea


LE ALTERITA'

Mostra Internazionale d'Arte Contemporanea


A cura di Sabrina Falzone,
Critico e Storico dell'Arte


Il progetto espositivo "Le alterità", dal carattere apolitico, è dedicato al tema della diversità e ha l'obiettivo di incentivare la riflessione sull'altro in un contesto, come quello attuale, orientato all'esperienza interculturale. La rassegna di arti visive intende, pertanto, lanciare un messaggio ampio che si rivolga all'accettazione delle differenze e al superamento dei pregiudizi culturali, proprio in virtù del fatto che le alterità o le differenze tra le persone, in altre parole le peculiarità di ognuno, siano la ricchezza stessa di qualsiasi contesto sociale.
Gli artisti selezionati provengono da diverse parti del mondo: Dragan Culic da Sarajevo (Bosnia) espone la serie Marionette, dove luce e segno si fondono in un gioco di rimandi illusori; Hedy Maimann da Vienna (Austria) contribuisce alla rassegna con un'opera sul tema della pace e dell'unità nella diversità; da Saubens (Francia) arriva l'esuberante cromatismo di Flora, che colpisce per le florescenze surreali; da Barcellona (Spagna) la raffinata tela di Esteban Amills Sisò ci seduce per l'atmosfera caliginosa da cui affiora un teatro materico.
Un lamento monocromo si solleva dalla tela di Manuel Marano, alludendo al dramma esistenziale dell'umanità, elaborato con maggiore razionalità da Ferdinando Di Maso mediante un'inedita prospettiva dall'alto.
A scaturire bizzarre suggestioni emozionali è l'enigma del diverso postulato da Andrea Giorgi, che prosegue idealmente nell'eloquenza degli scatti di Emanuela Ricci e Donato Lotito, rifugi di un altrove umano.
E' il rosso a rammentarci ferite sociali, lacerazioni intime e profanazioni etiche che accrescono la nostra distanza dall'altro: ce ne parlano animatamente le opere di Giulia Tasso, Vincenza Spiridione, Anna Santilli e le "inesistenze" di Cristiana De Luca.

Icone di alterità sono i personaggi di Monica Benedettini, Mae, Buci Sopelsa e Salvatore Capriglione, travagliati da profonde crisi d'identità.
La diversità è espressa da un punto di vista vagamente concettuale dagli inediti accostamenti cromatici di Antonio Esposito, Serafino Rudari e gli originali collages di Saverio Feligini.
Sul tema dell'indigenza, invece, si soffermano autori come Max Parazzini e Vincenzo Rea, mentre i lavori artistici di Monica Morganti ci svelano i segreti di etnie orientali e ci inducono a riflettere sulla loro effettiva lontananza.
In questo scenario di differenze, il cuore pulsante di Gabriella Frustaci appare come un eterno invito ad amare il prossimo e le sue alterità.

La mostra "Le alterità" sarà visitabile dal 5 al 17 dicembre '08 presso il rinomato Caffè Letterario di Roma, ubicato in via Ostiense 83, 95, dotato di doppio ingresso su strada principale. L'inaugurazione è fissata per venerdì 5 dicembre alle ore 20,30:

Programma:
-Presentazione critica di Sabrina Falzone
-Presentazione del testo Tr@nScritti di Buci Sopelsa (Edizioni Pro Art, aprile 2008)
-Introduce Francesca Mariotti


Espongono gli artisti:
Esteban Amills Sisò, Monica Benedettini, Salvatore Capriglione, Dragan Culic, Cristiana De Luca, Ferdinando Di Maso, Antonio Esposito, Saverio Feligini, Flora, Gabriella Frustaci, Andrea Giorgi, Donato Lotito, Mae, Hedy Maimann, Manuel Marano, Monica Morganti, Max Parazzini, Vincenzo Rea, Emanuela Ricci, Serafino Rudari, Anna Santilli, Buci Sopelsa, Vincenza Spiridione, Giulia Tasso


STAFF


Curatrice della mostra: Sabrina Falzone
Allestimenti: Dott. G. Di Salvo
Direzione Artistica: Domenico Pasqua
Ufficio grafico: G. Di Salvo
Email: ufficiostampa@sabrinafalzone.info


mercoledì 26 novembre 2008

Euforika Napoli



EUFORIKA NAPOLI

Presentazione del libro d’arte di Christophe Mourey e serata d’onore per Napoli Teatro Augusteo Martedì 2 dicembre 2008 ore 20,30 Napoli – Martedì 2 dicembre 2008 alle 20,30 l’artista francese Christophe Mourey, presenta il suo libro d’arte “Euforika Napoli” (84 pag., Tullio Pironti Editore). 180 disegni dedicati alla città che lo ha adottato, un omaggio sincero fatto di “impressioni visive” disegnate su un taccuino utilizzando esclusivamente una bic multicolore e dei pennarelli.

Una sorta di inventario della città, spontaneo e naturale, realizzato da un flaneur contemporaneo e presentato da Tina Piccolo con la sua poesia “Eternamente Napule” e arricchito dalle note introduttive della scrittrice francese Marie Darrieussecq e della scrittrice napoletana Valeria Parrella.

«Non è un artista di passaggio né un turista per caso, - scrive riferendosi a Mourey, Maria Rosaria Di Virgilio che ha curato l’introduzione al volume – è un “viaggiatore statico” che opera con i semplici strumenti del disegno nell’estemporaneità di un’emozione visiva». Mourey disegna facciate di palazzi storici, vicoli tortuosi, monumenti, statue, piazze, parchi, il mare, il Vesuvio e oggetti comuni, tra scorci panoramici e vedute.

L’artista compone il suo atlante di immagini ritraendo anche i volti di persone comuni come “Giuseppe il pescatore” o “Marco il benzinaio” che si mescolano a profili e ritratti più noti come quelli di Eduardo e Peppino De Filippo, Sofia Loren, Massimo Troisi, Massimo Ranieri, Luciano De Crescenzo, Valeria Parrella, Erri De Luca, Giuseppe Montesano, Francesco Caccavale, i galleristi Lia Rumma, Alfonso Artico e Lucio Amelio o a volti del giornalismo napoletano come Massimo Milone, Francesco Durante, Giustino Fabrizio e Antonio Sasso.

«Euforika Napoli – spiega Christophe Mourey – è un titolo voluto per sottolineare alcune caratteristiche della città, come la sua effervescenza e la sua inesauribile creatività che non trovo altrove, né a Parigi né a Milano né a New York. Napoli è una città che rivela sorprese dietro ogni angolo, paragonabili a dei graffi agli occhi».

La serata d’onore dedicata a Napoli vedrà, sullo sfondo del palcoscenico del Teatro Augusteo, la proiezione delle opere di Mourey, mentre diversi artisti porteranno il loro contributo all’evento presentato dal principe Maurice Agosti, attore e performer estroso ed eclettico, qui in veste di gran cerimoniere.

Napoli e Parigi si incontreranno idealmente sul palco con Pina Capobianco, interprete di canzoni napoletane cantate in dialetto partenopeo e in francese e Annalisa Martinisi che canterà alcuni brani classici napoletani rivisitati e tradotti in francese. Si riderà con il comico-imitatore Lino Barbieri, mentre seguiranno gli interventi della soprano Imma Iovine, del gruppo musicale Neapolis Ensemble, della poetessa Tina Piccolo e del cantautore francese Cyrille Zakof.

Ci sarà anche uno spazio dedicato alla danza con gli allievi dell’Accademia di Danza e Spettacolo di Barbara Scaramuzzi che balleranno su alcune musiche di Chopin eseguite alla chitarra classica da Pascal Suzzarelli. Alle 20 Christophe Mourey sarà lieto di incontrare i giornalisti e consegnare personalmente una copia di Euforika Napoli.

L’ingresso al teatro Augusteo, è libero fino ad esaurimento posti, ma si è già aperta la caccia gli inviti cartacei, stampati in tiratura limitata uno diverso dall’altro, che riproducono alcuni dei disegni di Christophe Mourey, con tanto di firma autografa.

La Serata d’Onore per Napoli è patrocinata dal Comune di Napoli, prodotta dall’Accademia Internazionale Partenopea “Federico II”, Fondazione Istituto Banco di Napoli, Studio Zoena Architetti, Italstage Company s.r.l., Ente Provinciale per il Turismo Napoli, Miko Cataldo Import Export e con la direzione artistica dell’on. Mimmo Cannone e del dr. Salvatore Balasco e la supervisione del dr. Luciano Polimero.

Note biografiche
Christophe Mourey nasce a Parigi nel 1970. Nel 1996 si diploma in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Rouen (Francia). Ha vinto diversi premi di pittura, ha partecipato per tre anni al Salone Internazionale d’Arte Contemporanea di Montrouge (vicino Parigi), ed ha al suo attivo diverse esposizioni personali e collettive.

Grazie alla sua tecnica di rilettura del disegno contemporaneo, l’artista realizza con l’happening grafico un lavoro che associa bozzetti stilizzati presi dal vivo e dialogo con il pubblico. Il suo happening grafico lega con precisione la spontaneità del disegno, lo scambio nato dalla conversazione e il bisogno di trasmissione con la memoria «scannerizzata». Vive e lavora tra Napoli, Parigi e Milano.

www.christophemourey.com

Informazioni: 3407743311
La comunicazione dell’evento è curata dell’agenzia Ogham

mailto:m.coppeto@libero.it

martedì 25 novembre 2008

PROFUMI DEL MEDITERRANEO





"PROFUMI DEL MEDITERRANEO"

Mostra Internazionale d'Arte Contemporanea



Dal 30 novembre al 13 dicembre 2008
c/o Taormina Gallery / TAORMINA (ME)
Via Giovanni Di Giovanni 36
Vernissage Domenica 30 novembre h. 18,00

Espongono gli artisti:

Marta Bruno, Valerio Cappabianca, Antonio D'Amico, Ivo D'Orazio, Mimmo De Tommaso, Kicca Fuccella, Giuliana Liguori, Michele Montalto, Maria Rita Ridolfi, Giacomo Paolo Rossi, Marialuisa Sabato, Teresa Sciortino, Pilar Segura


Con il patrocinio del Comune di Taormina, Taormina Gallery è lieta di presentare una nuova rassegna di arti visive: la Mostra Internazionale d'Arte Contemporanea " PROFUMI DEL MEDITERRANEO".
L'esposizione, curata dal critico e storico dell'arte Sabrina Falzone e coordinata dalla d.ssa Rosi Raneri, sarà allestita dal 30 novembre al 13 dicembre '08 presso la Galleria d'Arte Taormina Gallery, ubicata nel centro storico di Taormina, crocevia da sempre amato dal turismo internazionale.
La mostra è dedicata ai paesaggi tipici del bacino del Mediterraneo, culla delle più antiche civiltà. Da sempre grandi viaggiatori hanno percorso la strada del mare e, attraversandone l'azzurra distesa, approdarono in mete illustri, che artisti di tutti i tempi hanno cercato di raffigurare ritraendone le peculiari caratteristiche.
Sin dai tempi antichi il paesaggio mediterraneo è punto di incontro di scambi culturali, turistici e commerciali esistenti tra le sue relative città.
Dalle policromie ridenti di Marialuisa Sabato e Kicca Fuccella, il nostro sguardo si posa sugli armonici scenari ambientali di Ivo D'Orazio e Giuliana Liguori, sulle vedute paesaggistiche di Michele Montalto e Marta Bruno, per poi volare sui caratteristici tetti spioventi di Antonio D'Amico e Maria Rita Ridolfi, sulle astrazioni mediterranee di Giacomo Paolo Rossi e Valerio Cappabianca, sul fascino cromatico dei dipinti di Mimmo De Tommaso e Teresa Sciortino. Dalla Spagna, invece, arrivano i lavori suggestivi di Pilar Segura.
Il tema del progetto espositivo è dedicato, dunque, alla rappresentazione in chiave paesaggistica dei relativi colori, luci, profumi, sapori. Si intende coglierne la relativa flora e fauna e le innumerevoli caratteristiche attraverso l'arte, fermarne la particolarità, immortalare nel tempo un profumo emanato.

Per info: ufficio stampa <ufficiostampa@sabrinafalzone.info>

Severina Di Palma Mostra al Circolo La Scaletta

Circolo Culturale La Scaletta ~ Matera
Comunicato Stampa
Gli "Auto-biografismi"
di Severina Di Palma
in mostra al
Circolo La Scaletta
di Matera
Matera, 25 novembre 2008


Presso Il Circolo La Scaletta - in via Sette Dolori 10, nei Rioni Sassi di Matera - il 29 novembre alle ore 18 si inaugura la mostra dell'artista pugliese Severina Di Palma, Auto-biografismi, presentata da Katia Ricci. Resterà aperta fino al 13 dicembre.

Le opere in carta, materiale prediletto da Severina Di Palma, hanno uno spessore tale da produrre effetti plastici, come se fossero quasi bassorilievi dalla superficie increspata con rilievi, tagli e buchi, cuciture e strappi dagli orli sfrangiati.

Nelle sue ultime opere usa una tavolozza variegata, che ha sostituito il bianco dei lavori precedenti. "Fare arte-dice Severina Di Palma- è una sorta di autocoscienza che fa emergere un mondo in cui prevalgono i rossi, gli azzurri, i verdi e i gialli, i colori della mia terra colma di sole e di fatica, dove non c'è posto per tinte opache, neutre, distaccate. Il nero non è mai presente perché per me è negazione. Negazione della vita! La vita, invece, è comunque bene e gioia".
Partendo dal dato che il mondo è abitato da donne e uomini, inserisce nei suoi lavori simboli femminili e maschili, a volte tratti dalle ceramiche e dalle stele di cui abbonda la Daunia, sua terra natale: triangoli e campane, spirali e cerchi, si alternano a linee verticali variamente combinate.

Pur eseguendo opere astratte, non rinuncia mai a descrivere il suo rapporto con il mondo e a far emergere la consapevolezza di essere donna prima che artista, atteggiamento questo tutt'altro che scontato ancora oggi. Severina Di Palma non è mai stata femminista, anzi si è tenuta lontana da gruppi, ideologie, manifestazioni di carattere politico, ma ha da sempre intrecciato le pratiche artistiche con la riflessione sulla propria differenza femminile. "Ho lottato molto-ricorda-per affermare la mia indipendenza e libertà attuale.Gli stereotipi di ragazza colta presenti nel mio paese, all'epoca, vedevano la donna solo come maestra. Riuscii a convincere i miei genitori, parlando loro della mia passione per il disegno e la pittura, a farmi frequentare una scuola d'arte."

Alla concezione dell'opera come un oggetto che ha una sua forma definitiva, conclusa e chiusa, Severina, come tanti altri artisti di oggi, oppone e sostituisce l'idea di una ricerca artistica legato alla quotidianità e che di questa conserva i ritmi e i tempi ineguali, perché dettati da situazioni a volte improvvise e impreviste, proprie di un organismo vivente.

Le superfici delle carte variano continuamente, diventando luogo di invenzione: pieghettature e trafori a tratti si addensano in elementi riconoscibili come merletti, ma subito si distendono quasi per negare la qualità decorativa e consolatoria dell'arte, privilegiando, invece, il piano concettuale e comunicativo.

Copia dell'invito
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Per informazioni:

Circolo Culturale La Scaletta
Circolo Culturale La Scaletta
Via Sette Dolori, 10 - Rioni Sassi
75100 Matera
Telefono +39 0835 336726
e-mail:
info@lascaletta.net

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Ufficio Stampa Matera:

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Via Passarelli, 50
75100 Matera (Italy)
Telefono +39 0835 331871 - Fax +39 0835 1820303
Angelo Tarantino - Mobile: +39 348 8515452

domenica 23 novembre 2008

Collettiva Sinuove Armonie - Galleria Merliani 137 dal 27 novembre




Sinuose Armonie

Angela Maria De Rosa – Miriam Maddalena – Marilisa Mazza

Galleria Merliani 137

Via G.Merliani,137 – 80129 Napoli

27 novembre/ 8 dicembre 2008

Inaugurazione giovedì 27 novembre ore 18,00

Curatore e critica Gianni Nappa

Nel prosieguo del percorso intrapreso da due anni, la Galleria Merliani 137 continua nel suo sondare la pittura contemporanea cercandone i vari accenti e linguaggi di una realtà come quella partenopea e campana, fucina inesauribile di forti cromie e legami con la figurazione e le materie.

Tre artiste mediterranee figurative e alla ricerca di una condizione del bello in chiave femminile, dove la donna è protagonista su tela e nella realtà come archetipo della armonia delle forme, e come per millenni la rappresentazione del corpo femminile è risultato essere chiave di lettura dell'estetica, nelle opere delle tre artiste le formule sono diverse, ma l'unicum è dato dalle composizioni armoniche, dove la forza espressionista del cromatismo e della materia nelle opere di Miriam Maddalena, giovane artista napoletana, si contrappongono alla ricerca di un femmineo superiore nelle opere di Angela Maria De Rosa, che fondendo pittura e materie si fa interprete della nuova figurazione – Marilisa Mazza alla sua prima collettiva, risulta ancora legata ad una pittura istintiva e alla ricerca di uno sfogo che nelle composizioni si presenta in forma astratta e con un occhio alle formule della pop art, ma anche lei sonda in un misto tra astrazione e figurazione in alcune sue opere il corpo femminile.

Terra vulcanica che inonda di odori acri di zolfo, che svela gemme pure e colori irriproducibili e che ispira anche il lavoro di queste tre artiste con l'utilizzo dei materiali e con le cromie e le sinuose armonie sono infatti la miscela con cui le opere si presentano allo spettatore e dove forme, cromie, segni, luci, materie sono varie sfaccettature di una sola volontà, essere nel contemporaneo in forma vigorosa e lieve al tempo stesso, rappresentare l'umanità e la femminilità, essere interpreti di un diffuso sentire di solitudine ed esorcizzarne il senso con donne fluttuanti e figure dai colori forti. Una collettiva che é più giusto chiamare tripersonale, dove ogni artista espone e presenta una decina di opere dell'ultima produzione.

Una mostra godibile e avvolgente, con protagoniste tre donne, napoletane, campane, protese alla definizione del bello attraverso il fare femminile.

Gianni Nappa


in foto l'opera" madre terra" di Angela Maria De Rosa che sarà in mostra anche a dicembre (14/15) nella rassegna "Vesuvio/Arte & Gusto a Ercolano - nello storico scenario del Miglio d'Oro Park Hotel (ex Villa Aprile).

venerdì 21 novembre 2008

Art & Art mostra artigianale


“ART & ART mostra artigianale artistica”
6 e 7 dicembre 2008 Hotel PALATINO Via Cavour 231 Roma
“ART & ART mostra artistica e artigianale”

Incontro prenatalizio con Art & Art, mostra mercato artigianale artistica, artisti selezionati esporranno le loro opere di tecniche diverse uniche e originali.

Ampia la panoramica di artigianato creativo, tra cui bijoux d’autore, lampade, lavori in patchwork e cucito creativo, borse, cappelli e maglioni artigianali, oggettistica in ceramica e vetro, addobbi natalizi e tanto altro ancora.

Presente la pittrice Paola Romagnoli con i suoi simpatici quadri ambientati in Messico e la pittrice Elisabetta Giraldi con i suoi coloratissimi quadri mandala. Presente all’evento: Arco del Tempo, laboratorio artigiano di Aquilini Angela che proporrà costumi storici – armature – armi – accessori vari per ricostruzioni storiche.

La collezione di armi è realizzata dal Mastro armaiolo Roberto Angelucci. Nell’occasione avremo modo di poter assistere ad una dimostrazione pratica di rilievografia e tecnica della stampa a punzone. Ogni artista sarà a disposizione dei visitatori per illustrare le tecniche di realizzazione delle loro creazioni.

All’evento sarà presente la Fondazione Don Orione che allestirà uno spazio espositivo con vendita di presepi di cioccolato il cui ricavato andrà a finanziare i progetti da loro seguiti. L’appuntamento è per sabato 6 e domenica 7 dicembre 2008 presso la sala Cesarini dell’Hotel Palatino ingressi da Via Cavour 231 e da Via Leonina 44-46 (adiacente uscita metro B Cavour – direzione Via dei Fori Imperiali) – Ingresso gratuito – orario: 10,00-19,30.


Info: Associazione Incontri e Eventi – www.incontrieventi.it – tel. 348.1498245 – mail: incontrieventi@alice.it

mercoledì 19 novembre 2008

Mostra Peggy Guggenheim e la nuova pittura americana

A Vercelli mostra Peggy Guggenheim e la nuova pittura americana.


Conferenza stampa di presentazione della mostra Peggy Guggenheim e la nuova pittura americana, prevista a Vercelli- Arca, Chiesa di San Marco – giovedì 20 novembre alle ore 12.00.
Dopo i saluti istituzionali, seguirà visita alla mostra, guidata dal curatore Luca Massimo Barbero.
E' prevista una colazione conviviale a conclusione della visita.

Per chi ne avesse necessità, segnalo che è stato organizzato un servizio di navetta Torino - Vercelli per il 20 novembre, con partenza alle ore 10.30 da Piazza Carlo Felice –davanti all'Hotel Roma e rientro a Torino intorno alle ore 15.30-16.00.
Per chi intendesse usufruire di questo servizio è necessario comunicare la propria adesione il prima possibile, visto il numero limitato di posti, e comunque non oltre le ore 13.00 del 19 novembre.

Segnalo infine che da Milano – Stazione Centrale è possibile raggiungere Vercelli con il treno in partenza alle ore 11.10 (arrivo a Vercelli alle ore 12.05). L'Arca si trova a 10 minuti a piedi dalla stazione.


Alexia Boro
Director of External Affairs
Peggy Guggenheim Collection
Palazzo Venier dei Leoni
701 Dorsoduro - 30123 Venezia
Tel. +39 041 2405404
Fax +39 041 5206885
aboro@guggenheim-venice.it
press@guggenheim-venice.it

lunedì 17 novembre 2008

HTE-Hi.Tech.Expo 2008, in mostra la tecnologia del prossimo futuro

HTE-Hi.Tech.Expo 2008: Fiera Milano, 25-28 novembre, Padiglione 14
spacer

HTE-HI.TECH.EXPO 2008, IN MOSTRA LA TECNOLOGIA DEL PROSSIMO FUTURO

Dal 25 al 28 novembre fieramilano ospiterà la prima rassegna dedicata al mondo della scienza, della ricerca e delle tecnologie più avanzate: fotovoltaico, nanotecnolgie, fotonica, tecnologie del vuoto e del coating, optoelettronica, idrogeno e celle a combustibile, immagazzinamento dell'elettricità e superconduttività.

Più di 250 espositori provenienti da tutto il mondo, 15.000 metri quadrati espositivi, 37 sessioni convegnistiche con 164 relatori, questi sono solo alcuni dei numeri di HTE-Hi.Tech.Expo 2008. Per la prima volta in Italia una vetrina internazionale che darà l'opportunità di toccare con mano le più recenti soluzioni tecnologiche disponibili sul mercato e i possibili sviluppi delle loro applicazioni.

HTE-Hi.Tech.Expo 2008 si articolerà in sette fiere:

PV Tech Milano 2008, 5° Salone Internazionale dell'Industria e delle tecnologie fotovoltaiche.
VTE Vacuum Tech & Coating Expo 2008, 2° Salone Internazionale sulle tecnologie del vuoto e del coating.
Photonica Expo 2008, 1° Salone Internazionale della fotonica, laser, optoelettronica e tecnologie della visione.
Nano Future Expo 2008, 1° Salone Internazionale delle nanotecnologie.
Hydrogen Show 2008, 7° Salone Internazionale dell'idrogeno e delle celle a combustibile.
BEST 2008 Batteries & Electric Storage Technology, 1° Convegno e Salone Internazionale dedicato all'industria dell'immagazzinamento dell'elettricità.
Super Conductors Europe 2008, 1° Salone internazionale della superconduttività, dei superconduttori e della criogenia per la produzione, l'immagazzinamento e il trasporto dell'energia.

Molti anche gli eventi a latere che avranno luogo durante i quattro giorni della kermesse espositiva: Superconduttività e applicazioni: esperimenti in mostra. È il titolo dell'esposizione che si propone di far comprendere sia le proprietà fisiche fondamentali della superconduttività, sia le proprietà alla base delle sue applicazioni.

Incontro con gli autori. Informazione e aggiornamento saranno invece i focus dell'iniziativa durante la quale sarà possibile incontrare gli autori di libri pubblicati o in via di pubblicazione nel corso dell'anno sulle tematiche relative ai temi trattati in HTE-Hi.Tech.Expo 2008.

R&D Area. Uno spazio espositivo dedicato ai principali attori della ricerca italiana e estera. Da non perdere infine il modello in scala dell'aereo più ecologico del mondo. Si chiama HeliPlat (High Altitude Very-Long Endurance), ha una apertura alare di sette metri ed è il primo aereo fotovoltaico italiano.

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www.hitechexpo.eu



ALBERO SENZA TITOLO

Galleria 2000 di Tina Parotti, via Statuto 13 Milano

2008

Vernice 13 dicembre ore 18:00

12-24 dicembre

Artisti: Eulalia Allievi, Antoh, Francesco Bellon, Gabriela Bodin, Francesca Crocetti, Maria Elena Danelli, Domenico Lombardo, Midori McCabe, Davide Maccari, Francesco Mestria, Massimiliano Robino, Anna Pirola, Roberto Stucchi, Raffaello Talò.

Curatore: Mariangela Maritato

La mostra, che trae spunto da una metafora del pittore svizzero Paul Klee ("L'artista è come un tronco che attraverso le radici s'abbevera del "fluire" della vita e della natura, trasmettendo poi nella sua chioma, cioè l'opera, ciò che ha visto…" ) prende forma – nello spazio della galleria 2000 di Tina Parotti, nel suggestivo quartiere Brera di Milano - intorno ad un'opera collettiva: un albero che ai suoi rami mostra delle piccole creazioni che sintetizzano il percorso e lo stile di ognuno dei 14 artisti coinvolti.

Metafora della vita, nel pensiero di Klee l'albero diviene metafora dell'artista stesso che dalle radici si nutre del corso degli eventi e del tempo. Del mondo immenso e complesso della realtà oggettiva e psichica. Le fronde, però, sono "diverse" dalle radici. Anche l'arte infatti è diversa dal reale immediato perché mediato, trasformato e ricreato dell'artista.

Non è una semplice rappresentazione della realtà (come era stato per i realisti o naturalisti fiamminghi) bensì un'indagine che svela i meccanismi più profondi e nascosti della natura. E' un processo conoscitivo. Klee scriveva infatti che "non riproduce il visibile, ma rende visibile".

Ne "L'origine dell'opera d'arte" (1935) anche il filosofo tedesco Martin Heidegger parla dell'arte essenzialmente come di opera, ovvero apertura e svelamento. L'opera è esperienza di verità. E' conoscenza ermeneutica (G. Gadamer, P.Ricoeur).

Se ritorniamo all'albero, ci accorgiamo che il suo forte valore simbolico è così radicato nella nostra cultura, nella nostra tradizione, tanto che nel periodo natalizio se si parla di albero, il nostro pre-giudizio ci porta immediatamente a pensare all'albero di Natale. La sua immagine (specialmente sempreverde) come simbolo del rinnovarsi della vita è un tradizionale tema pagano, presente sia nel mondo antico che medioevale e, probabilmente, in seguito assimilato dal Cristianesimo.

Sganciandosi man mano da ogni valenza culturale e conservando solo quella rituale, dal dopoguerra in poi il fenomeno ha acquisito però una dimensione commerciale e consumistica senza precedenti, che ha fatto dell'albero di Natale, nell'immaginario collettivo, un potenziale status symbol. Conseguenza di ciò, la nascita di una vera e propria industria dell'addobbo natalizio. La nostra cultura e tradizione comune ridotta alle logiche del marketing aziendale e della pubblicità. Del denaro e del consumismo. Il suo forte valore simbolico, culturale ed evocativo, magico, sembra svanire. Attraverso l'arte si può riscoprire' l'essenzialità del simbolo. Il titolo della mostra è infatti Albero "senza titolo" perché ha già tutto in sé. Il rinnovarsi della vita, che ha sempre rappresentato, si manifesta in 42 opere d'arte (dipinti, sculture, installazioni, fotografie digitali, arte digitale). Nella collettività ritrova forza. Nella "magia" dell'artista, il fluire della vita si rende visibile.

Dal 12 al 24 dicembre 2008

Galleria 2000 di Tina Parotti, via statuto 13 Milano

www.tinaparotti.com

Orari di apertura: dalle 15:00 alle 19:30
Ingresso libero

Vernissage: 13 dicembre 2008 ore 18:00

Organizzazione: Tina Parotti, Art Intensive Collective http://www.artintensive.com/

sabato 15 novembre 2008

Raffaele Autunnale - Nuove forme

Con una scoppiettante mostra dell'artista leccese Raffaele Autunnale, la galleria Dell'Uva di Ferrara conclude la stagione espositiva 2008 riservando una vera e propria chicca per tutti gli appassionati d'arte che, fino al 15 Dicembre potranno vedere alle pareti della galleria una dozzina di grandi opere di un artista sorprendente, ludico ed imprevedibile proporsi con un approccio poetico sulla grande speranza umana: la libertà. Autunnale, con una tecnica pittorica ricca ed intensa, mediata da dinamiche composizioni di forme e colori, esegue irriverenti scarabocchi quasi come un giovane graffitista urbano erede dell'espressionismo astratto alla Pollok. Con una decisa rinuncia alla rappresentazione dell'oggetto, privandolo del compito di attrarre l'attenzione percettiva, Autunnale esalta la spiritualità capace di entrare direttamente in comunicazione con la sensibilità creatrice, limitandosi alla sola evocazione e lasciandoci quindi la libertà di creare e ricreare insieme a lui sensazioni profonde. Nell'era dei computer, dei mouse, delle tavolette grafiche e del digitale… ormai ci siamo dimenticati la bellezza di muoverci liberamente con i colori sulla tela come bambini, avere tutto quel bianco a disposizione da riempire…quasi senza scopo, senza un obiettivo, gesti pittorici in libertà, senza che nessuno a giudicare quello che fai… provando sensazione di sconfinata libertà e la capacità di dipingere le emozioni con la spontaneità del bambino. Autunnale ascolta se stesso e liberandosi dagli schemi pone una nuova consapevolezza per una nuova possibilità figurativa: quella di gettare il famoso sassolino nello stagno della nostra psiche, spesso dominata ed occupata da convenzioni e ritmi di vita ormai stereotipati, invitandoci alla libertà, al sogno ed al candore dell'infanzia, liberandoci della scorza esteriore dei fenomeni, della loro superficie visibile, non è più dell'oggetto in sé, ma spingendoci ad attrarre l'attenzione percettiva verso la pura sensazione/emozione data dal colore. In galleria il catalogo a cura di Luca Renna per la Raphael Art Gallery di Lecce.

Fino al 15 Dicembre 2008 ingresso libero. Info: Galleria Dell'Uva via De Romei 38 44100 Ferrara 0532242875 www.ferraraproart.com proart@paolors.191.it Orari tutti i giorni 9.00 12.30/ 15.30 19.30 Sabato e domenica su appuntamento In collaborazione con: Raphael Art Gallery - via Cosimo di Palma n.31/33, 73100, Lecce - Tel. e Fax 0832.458960 e-mail: info@raphaelartgallery.com www.raphaelartgallery.com



SALVATOR SPAGNOLO "Occhi che vedono nel buio"

Roma, ECOLOGICA CETUS,Via Gregorio VII 200/206

Inaugurata, a Roma, presso Casa Cetus in via Gregorio VII, 200/206 la prima personale dell'artista Salvator Spagnolo.

Con già alle spalle esperienze italiane e statunitensi di danzatore, coreografo e performer, crea opere di grande forza espressiva per mezzo delle quali lo spettatore può trovare accesso alla propria dimensione interiore, dentro una realtà di sogno.

Presenta la sua produzione di Opere in prevalenza su base di Catrame con tecniche miste di colore, fusioni di e con una moltitudine di materiali vari combinati opportunamente ed usati con la massima libertà creativa: ossidi, acrilici, materiali e fibre naturali, materiali di riciclo, materiali plastici, resine.

Il petrolio è un filo conduttore, che lega la gran produzione, che bene rappresenta i tempi in cui viviamo trascorrendo le nostre giornate più sull'asfalto che nelle nostre case. In questa visione il potere creativo è capace di generare elementi e forme che ricostruiscono l'astrazione del corpo urbano, del paesaggio urbano che percorre le nostre arterie.

Sono tutti pezzi unici realizzati generalmente su pannelli di legno con varie misure e forme, con una certa predilezione per le forme allungate verticali o orizzontali.

Le Opere rappresentano una ricerca in costante evoluzione per creare oggetti con una forte espressività materica.

Una mostra affascinante e coinvolgente, visitabile fino al 25 novembre con ingresso libero negli orari di apertura dello showroom (tel.06.39366947).

Per maggiori informazioni: www.cetus.it

Tel. 06/200711

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