CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Ultime news di Mostre ed Esposizioni

Cerca nel blog

giovedì 11 febbraio 2010

Adriano Olivetti. Conferenza e Proiezione di Lettera22 a Ivrea

 

 

 

Se il mondo che nasce vuole evitare nuove catastrofi e volgere verso
mete superiori, occorre creare una società in cui la Persona abbia la possibilità
immediata di esplicare la propria umanità e spiritualità”.
Adriano Olivetti, “L’ordine politico delle comunità
”, Nuove Edizioni Ivrea, Ivrea 1945

 

 

Sabato 27 febbraio 2010

 

Sala Cupola_La Serra_Corso Botta 30, Ivrea

 

Effetto Serra Spa e plug_in organizzano:

 

ore 16,30>conferenza

 

Olivetti: un progetto politico di comunità

 

intervengono:

 

Massimo Ilardi, sociologo urbano, Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno

Paolo Berdini, urbanista, Facoltà di Architettura Roma Tre

Emanuele Piccardo, critico di architettura e regista di “Lettera22”

 

ore 17,45>proiezione

Lettera22. Un documentario di Emanuele Piccardo su Adriano Olivetti

Saranno presenti gli autori

 

In occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Adriano Olivetti la società Effetto Serra, nata dall'unione di imprenditori locali per la salvaguardia e la valorizzazione dell'architettura La Serra, realizzata da Igino Cappai e Pietro Mainardis, su commissione della Olivetti nel 1971 a Ivrea, e l'associazione culturale plug_in organizzano una conferenza e la proiezione del documentario Lettera22, sulla figura di Adriano Olivetti. L'iniziativa si inserisce all'interno del progetto elaborato dal Comune di Ivrea “In omaggio a Adriano”, che prevede una serie di eventi dedicati all'imprenditore eporediese.

La conferenza dal titolo “Olivetti: un progetto politico di comunità” si pone come obiettivo

la rilettura dell'avanguardia del pensiero politico di Adriano Olivetti, e il ruolo svolto dall'architettura nel costruire l'unico esempio di città moderna italiana. Allo stesso tempo si cercherà di evidenziare come un pensiero politico chiaro nelle intenzioni e nei fatti, come quello  olivettiano, possa esprimersi attraverso la realizzazione di un altrettanto chiaro progetto di città/comunità. Qual è il progetto politico di Olivetti? In che modo e quanto è stato realizzato di quel progetto?Oggi questo approccio, che mette insieme il capitale e il sociale, è ancora valido?Può la comunità olivettiana essere alternativa alla città del mercato? Queste sono alcune delle questioni in gioco che verranno discusse dal sociologo urbano Massimo Ilardi, dall'urbanista Paolo Berdini, dal critico di architettura e autore del documentario “Lettera22” Emanuele Piccardo, moderati dal giornalista del quotidiano Liberazione Vittorio Bonanni.

A seguire verrà proiettato il documentario Lettera22 sulla figura e l'opera di Adriano Olivetti.

Lettera22 si è posto come obiettivo il racconto di questa straordinaria avventura umana, industriale, culturale e architettonica attraverso le opere rimaste e immediatamente riconoscibili: le architetture. Le architetture però non riuscivano a definire la complessa e poliedrica personalità di Olivetti per questo sono stati coinvolti uomini e donne che, al pari delle architetture, hanno vissuto l'esperienza olivettiana e hanno contribuito a renderla grande. Gli intellettuali: Furio Colombo, Franco Ferrarotti, Luciano Gallino; gli operai Noè Malerba e Fiorentina Vittonatti; i funzionari Cornelia Lombardo, Camillo Prelle, Adolfo Salvetti; le figlie di Adriano: Lidia e Laura; gli architetti Annibale Fiocchi, Aimaro Oreglia d'Isola, Eduardo Vittoria; Enrico Giacopelli (autore del progetto del Museo a cielo aperto dell'architettura moderna a Ivrea), l'architetto eporediese Luca Marraghini. Questi personaggi, insieme alle architetture, hanno composto la cornice che contiene Adriano Olivetti. 
Lettera22,  vuole testimoniare la validità di un progetto, contemporaneamente culturale e industriale ancora oggi  attuale a cinquant'anni dalla scomparsa di Olivetti.

 

Lettera22 è patrocinato da: Fondazione Adriano Olivetti, Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, docomomo Italia

 

Lettera22 è  stato realizzato con il sostegno di:
Consiglio Nazionale degli Architetti, Alma Mater Studiorum-Scuola Superiore di Studi sulla Città e il Territorio, Ordine Architetti PPC di Torino, Fondazione Ordine Architetti PPC di Torino, Ordine Architetti PPC di Genova, AXA Assicurazioni

 

 

Info:

e.mail: info@archphoto.it
www.archphoto.it

 

 

Ecolamp: come riciclare le lampade a basso consumo

Ecolamp: come riciclare le lampade a basso consumo

ecolamp: lampade a basso consumo
In occasione del vivace Carnevale di Venezia il consorzio ECOLAMP per il recupero e lo smaltimento di apparecchiature d'illuminazione colora le calle di Venezia con il neon a basso consumo VOLTONIO e il contenitore verde di Ecolamp BIDONIA (vedi foto), al fine di promuovere il riciclo delle lampade a basso consumo.
Le imprese coinvolte nel Consorzio (General Electric, Filometallica, Leuci, Osram, Philips e Havells Sylvania), produttori delle stesse lampade, s'impegnano a riciclare i materiali delle lampade una volta esaurita la loro funzione d'illuminazione grazie ai raccoglitori di Ecolamp, affidati alle 6000 isole ecologiche distribuite in tutt'Italia. Verifica cliccando qui qual è l'isola ecologica più vicina a casa tua.
È necessario buttare in appositi raccoglitori le lampade a basso consumo poiché contengono sostanze tossiche come il mercurio ad argon. Perciò non bisogna disperdere le lampade a basso consumo nell'ambiente perché possono diventare seriamente dannose per l'ambiente e per la nostra salute.
Le lampade a basso consumo, durante il loro funzionamento non sono nocive alla nostra salute: ma attenzione, l'inquinamento elettromagnetico generato da tali lampadine può però diventare dannoso in caso di prolungate esposizioni a pochi decimetri di distanze.
Nei contenitori Ecolamp si possono o meglio si devono gettare:
• i tubi fluorescenti lineari e non;
• le lampade fluorescenti compatte non integrate;
• le lampade fluorescenti compatte integrate a risparmio di energia;
• le lampade a scarica ad alta intensità, ad alta e a bassa pressione.
Per maggiori informazioni sull'iniziativa di Ecolamp vi consiglio di visitare il sito oppure di andare a Venezia!

mercoledì 10 febbraio 2010

Memorie di Casa dei Del Giocondo


Memorie di Casa dei Del Giocondo
15 febbraio – 5 marzo 2010
Inaugurazione: lunedì 15 febbraio alle 19:30
ESPOSIZIONE A CURA DI: Camilla BruschiUfficio Stampa: CECILIA MORANDI, cel. 338 8827493
Lunedì 15 febbraio alle 19:30 si inaugura a Firenze in Via Sant’Antonino, 11 a Palazzo Viviani, detto Palazzo dei Cartelloni, e oggi sede della Studio Art Centers International (SACI), una piccola ma significativa mostra fotografica, Memorie di Casa dei Del Giocondo. Verranno presentati alcuni reperti riguardanti le case dei Del Giocondo su cui sorse il Palazzo, fra i quali la loro arme gentilizia in maiolica invetriata, opera di Giovanni della Robbia, proveniente dal convento di Sant’Orsola a Firenze, dove si spense Monna Lisa Gherardini e tre frammenti di scodelle del secolo XV segnate dalla stessa arme.

La mostra presenta inoltre opere contemporanee. Saranno esposte due opere in cotto di Mariuccia Mandelli (Krizia) e Alessandro Mendini dalla Monna Lisa Collection – interpretazioni della Monna Lisa, un restyling contemporanea dopo 500 anni. Il progetto è stato ideato e curato dall’Architetto Laura Villani che ha coinvolto nella sua realizzazione anche Elio Fiorucci e Ottavio Missoni. Ogni artista ha interpretato il look della “Gioconda” secondo la propria ispirazione, arricchendola di significati personali e proponendola in una nuova veste, che rispecchia il proprio stile inconfondibile in tutto il mondo. La Monna Lisa Collection, è diventata una mostra itinerante all'interno dei Musei di città di tutto il mondo, da New York a Montecarlo, dal Cairo a New Dehli, che, in questo modo renderanno omaggio a più di 500 anni dell'opera di Leonardo da Vinci. Incluso nella mostra sarà esposto il quadro con il titolo, Mito Alfabeto-Morse Primigenio, 1982, di Franco Fossi (1955, Empoli).

La mostra si terrà dal 15 febbraio al 5 marzo 2010, è promossa da Mary Beckinsale, Presidente dell’ Istituto, e a cura di Camilla Bruschi. Ringraziamenti speciali vanno ad Alberto Bruschi, Giampaolo Fioretto, Alessandro Vezzosi, Laura Villani, e il Museo Ideale Leonardo da Vinci.

La galleria SACI è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, sabato e domenica dalle 13 alle 19 con ingresso gratuito.

SACI GALLERY - STUDIO ART CENTERS INTERNATIONAL
VIA SANT’ANTONINO, 11 50123 FIRENZE, ITALIA
www.saci-florence.edu gallery@saci-florence.edu T 055 289948 F 055 277 6408

martedì 9 febbraio 2010

Mostra fotografica - Il paesaggio de\scritto - Luoghi italiani patrimonio UNESCO"

MOSTRA FOTOGRAFICA
Il paesaggio de\scritto
ovvero
i Luoghi Italiani Patrimonio dell'UNESCO
Fotografie di Luca Capuano
Tivoli, Villa d'Este – dal 13 Marzo al 18 Aprile



Sabato 13 Marzo nelle prestigiose sale di Villa d'Este a Tivoli inaugurerà "Il paesaggio de-scritto. Luoghi Italiani Patrimonio dell'UNESCO", la più grande mostra fotografica mai realizzata dedicata ai 44 Siti italiani inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità.

Luca Capuano, il fotografo incaricato per compiere questa ricerca iconografica sul Patrimonio italiano, ha scattato migliaia di immagini durante questa riproposizione in chiave contemporanea dei Grand Tour, i viaggi di formazione romantica dei nobili europei che volevano immergersi nelle bellezze d'Italia, durato ben nove mesi: di queste, una selezione di oltre 450 andrà a costituire il nucleo di un'esposizione che nasce dalla necessità da un lato di produrre una documentazione accurata sullo stato dell'arte dei luoghi facenti parte della Lista in Italia e dall'altro dalla volontà di proporre al pubblico una visione complessiva dello straordinario paesaggio che abbiamo la responsabilità di preservare e capire per poterlo tramandare alle generazioni future come momento di elevata riflessione sull'umanità stessa.

Dalle Dolomiti alla Sicilia lungo la Penisola che tutti ci invidiano, della bellezza e dei contrasti, dei centri storici, dei monumenti più celebri o delle preziose località spesso poco conosciute dal grande pubblico, la mostra parlerà un linguaggio iconografico particolare e unico, impregnato allo stesso tempo di atteggiamento documentale e rappresentazione della contemporaneità: è infatti lo sguardo di un solo unico autore, fotografo di architettura ma anche autore forte e indagatore dell'attuale, rigoroso nelle prospettive e nella ricerca sugli spazi, a farsi interprete di questa indagine particolare a metà tra la necessità di una filologia di un Patrimonio, costituitosi nel proprio tempo con il suo percorso storico e i suoi significati originali, ed il rapporto espressivo che esso oggi ha con il presente.

Una mostra dunque che diventa un appuntamento imperdibile per gli appassionati di cultura nel senso più ampio, del sapore unico e delle meraviglie della natura e dell'arte, ma anche un vero evento per coloro che invece vogliono affrontare un percorso importante nella fotografia autorale contemporanea: qualunque sarà la chiave di lettura, protagonista indiscussa sarà l'Italia, con le sue crepe e i suoi bagliori, i paesaggi e le visioni puntuali, con le sue armonie e contraddizioni, quel tesoro che porta il nostro paese al primo posto nel mondo per numero di Siti riconosciuti universalmente come Patrimonio dell'Umanità e a farsi interprete dei principi di inalienabilità della cultura e della natura come elementi fondamentali per lo sviluppo della società e per il mantenimento della pace e della solidarietà promossi dall'UNESCO anche grazie a queste iniziative.

Promossa e organizzata dal Ministero dei Beni Artistici e Culturali, dall'Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, dal Comune di Tivoli e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo e con il patrocinio della Commissione Nazionale UNESCO presso il Ministero degli Esteri, della Regione Lazio e della Provincia di Roma, la mostra ha potuto avvalersi anche della collaborazione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e del Comune di Ferrara. Il Catalogo è edito per i tipi di Logos e sarà distribuito, oltre che nel bookshop di Villa d'Este, anche in tutte le librerie d'Italia.


Ufficio Stampa:
Tommaso Gavioli
+39 339 6878747

____________________________________________________________

Note tecniche:

Dove:
Villa d'Este - Piazza Trento 5, Tivoli (Rm)
Quando: dal 13 Marzo al 18 Aprile 2010
Orario: da martedì a domenica (lunedì chiuso) - Marzo ore 8.30/17.15 – Aprile ore 8.30/18.30
Ingresso: A pagamento
Per informazioni sulle visite: tel.199 766 166
Sito internet Villa d'Este: www.villadestetivoli.info


Informazioni sull'autore:

Luca Capuano è un fotografo professionista specializzato in immagini d'architettura e nella ricerca sul paesaggio, accreditato sulle più importanti riviste di settore nazionali ed internazionali.
Vive e lavora a Bologna. www.lucacapuano.com


Informazioni sull'Organizzazione:

Promossa e Organizzata da:
Ministero dei Beni Artistici e Culturali, Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, Comune di Tivoli e Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo
Con il Patrocinio di: Commissione Nazionale UNESCO presso il Ministero degli Esteri, Regione Lazio e Provincia di Roma
Con la collaborazione di: Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e del Comune di Ferrara.
Sito Internet Associazione: www.sitiunesco.it
Catalogo: Edizioni Logos – www.libri.it
Testi critici: Emiliano Gandolfi (urbanista), Luca Capuano (fotografo), Carlo Francini (storico dell'Arte), Pierfrancesco Frillici (critico fotografico)



lunedì 8 febbraio 2010

Luci, colori e suggestioni

Sabato 13 febbraio prossimo, alle ore 10.00, a San Marco Argentano (Cosenza), nel palazzo santa Chiara, sarà presentata una personale di pittura di Roberto Russo dal titolo LUCI, COLORI E SUGGESTIONI.
Questo, di seguito indicato, il programma previsto: ore 10.00, sala consiliare, vernissage. Interverranno: Alberto Termine, sindaco della città; Lia Turano, responsabile AMI.BE.C. Calabria; Antonietta Converso, dirigente scolastico; Rosanna Caputo, storico dell'arte; Gianni Marrello, Soprintendenza BAP per le province di Cosenza, Catanzaro e Crotone e Simona Feraudo, restauratrice. Lo scrivente modererà i lavori. Seguirà, alle ore 12.00, presso il museo civico "Morelli", ubicato sempre nel palazzo santa Chiara, il taglio del nastro che inaugurerà la mostra dell'artista calabrese. Nel corso della manifestazione sarà distribuita una pregevole brochure, recentemente realizzata, con le opere, una biografia dell'artista, un elenco di testate nonché personalità che hanno scritto sulla pittura di Russo e una presentazione redatta da chi scrive: <<Roberto Russo è un artista poliedrico. Il suo impegno nel campo delle arti ha tante sfaccettature e la sua ispirazione è dovuta ad una vita intensa che ne ha temprato il carattere e le conoscenze. Nelle sue opere sono evidenti i colori forti e vivaci che ne rappresentano uno stato d'animo volitivo, sempre rivolto alla ricerca del Bello, fatto di suggestioni e particolari>>.
San Marco Argentano, 8 febbraio 2010
                                                            SILVIO RUBENS VIVONE

Storie del secondo dopoguerra: incontri con Sergio Romano - 2° appuntamento giovedì 11 febbraio - Teatro Dal Verme

STORIE DEL SECONDO DOPOGUERRA
2°  incontro con
SERGIO ROMANO
Giovedì  11 febbraio alle ore 18 si terrà presso il Teatro Dal Verme (Via San Giovanni Sul Muro, 2 - Milano) il secondo incontro con l'Ambasciatore Sergio Romano, uno dei testimoni più attenti e acuti del nostro tempo.
L'incontro verterà su gli anni '60, Kennedy, Krusciov, il Concilio Vaticano secondo
Si parlerà dell'Urss dopo la morte di Stalin, delle prime crisi del sistema comunista, degli inizi della coesistenza pacifica e del nuovo ruolo della Chiesa cattolica in un mondo dominato da due grandi potenze e dalle loro rispettive ideologie.
I prossimi appuntamenti:
Giovedì  18 febbraio 2010 ore 18 – "Il crollo del muro di Berlino"
Si parlerà della crisi terminale dell'Urss, del fallimento delle riforme di Gorbaciov, del collasso del sistema sovietico in Europa centrale e della rinascita dei vecchi nazionalismi.
Giovedì  25 febbraio ore 18 – "L'11 settembre 2001"
Si parlerà del radicalismo islamico e delle sue cause, degli Stati Uniti da Bush sr a Bush jr, delle guerre e delle crisi del grande Medio Oriente. Affrontando infine il ruolo dell'Unione europea.
BIGLIETTI: Interi Euro 10,00+prevendita; Ridotti Euro 8,00+ prevendita
Informazioni per il pubblico:Teatro Dal Verme – via San Giovanni sul Muro, 2 - Tel 02 87905 - http://www.dalverme.org

Ufficio Stampa: Angelica Cacciapaglia – 328.0325166 - a.cacciapaglia@ipomeriggi.it

LOBODILATTICE: Invito alla Visione - Copertina n.119‏

LOBODILATTICE - ARTE CONTEMPORANEA IN MOVIMENTO
COPERTINA N.119 selezionata da Alessandro Trabucco
-Renato Jaime Morganti: "liquidspaces"
Installazione interattiva, proiettore laser, computers con sistema di rilevazione "live to laser", mixer, microfono e pedane resinate. courtesy dell'artista fotografia di Gabriele Tocchio. 2009


PRIMO PIANO

-EPIGONI E RIGURGITI. Di Alessandro Trabucco - (less is more - n.03)

Nell’arte contemporanea purtroppo sembra di assistere alla proliferazione di “cover” piuttosto che di opere originali. Non è la novità che interessa, il concetto di “arte nuova” non penso sia valido per definire l’evoluzione espressiva delle arti visive. Per esempio: “nuova” rispetto a cosa? Rispetto a quella precedente? Ma anche quella precedente lo era nel momento della propria manifestazione e lo rimane, perché una volta appurato il suo valore sfugge alla cronologia per entrare nella dimensione a-temporale dell’arte. Quindi? Rispetto a cosa utilizziamo il termine “nuova”? Rispetto alle ricerche a lei contemporanee, non solo in campo artistico, ma anche scientifico, sociale/sociologico, filosofico, massmediologico ecc... ecc...? Non penso.


-HOMO LUDENS - L’IMPERO DEGLI OGGETTI, di Francesco De Molfetta e Matteo Negri

Recensione della mostra L’Impero degli Oggetti, di Francesco De Molfetta e Matteo Negri, presso Paggeria Arte di Sassuolo, patrocinata da Associazione Culturale Arscenica di Sergio Annovi. Di Luiza Samanda Turrini.

Fra le migliaia di artisti, troppo spesso di casa nei territori della morte e della disperazione, De Molfetta ha uno stile immediatamente riconoscibile. La peculiarità delle sue opere è che riescono sempre a colpire lo spettatore, anche quello più ingessato o supponente. Ad assestargli un buffetto, una rosea punturina, a farlo sorridere. E scusate se è poco. Le opere di De Molfetta hanno un marcatissimo vettore emotivo in grado di modificare l’umore di chi le guarda, quello che Barthes definisce punctum.

Per informazioni: www.lobodilattice.com

venerdì 5 febbraio 2010

ComunicatoStampa: nuova email x invio gratuito comunicati stampa


Gentili Colleghi,

per evitare il fenomeno dello spamming, abbiamo variato leggermente l'indirizzo cui inviare i vostri cs, redazionali ed articoli sul newsblog Il Comunicato Stampa (e analogamente rinnoveremo alcuni indirizzi del network del CorrieredelWeb.it).
Il nuovo indirizzo è comunicato punto comunicatostampa2  chiocciola blogger punto com

Vi preghiamo cortesemente di non inserire mai tale indirizzo nell'invio in copia conoscenza (cc) a tutti i destinatari delle vostre comunicazioni (prassi che si sconsiglia in generale, quando i suddetti destinatari non sono membri di una stessa testata, società, associazione, ecc).

Ricordiamo che, come sempre, basta inserire il titolo nell'oggetto dell'email e il testo nel corpo del vostro messaggio.
Consiglio Utile: non scrivere nelll'oggetto "invio comunicato stampa.." ma subito il titolo della news con le parole chiavi più importanti, così i motori di ricerca troveranno meglio la vostra notizia!

E ricordate che i testi allegati non vengono pubblicati!

Infine si rammenta che per pubblicare su tale newsblog  non è necessario alcun accredito. Il servizio è e resterà gratuito (eventuali donazioni, anche di soli 5 euro ed una tantum, sono ovviamente del tutto discrezionali) e si finanzia con gli annunci pubblicitari.

Contenuti contrari alle norme di Legge saranno prontamente eliminati e i mittenti segnalati alla polizia postale.


--
Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it

giovedì 4 febbraio 2010

LOBODILATTICE:Invito alla Visione - Copertina n.118‏

LOBODILATTICE - ARTE CONTEMPORANEA IN MOVIMENTO
COPERTINA N.118 selezionata da Alessandro Trabucco
CARMINE MAURO DAPRILE: # 10 serie MATTETTUNIN - Edizione di 5. Stampa C-print
103X82 cm.


PRIMO PIANO

-Crossover italiano. Intrecci tra arte e rock dagli anni ottanta a oggi. Di Ivan Quaroni - (B.E.N.5)

L’intreccio e l’interscambio tra arte contemporanea e musica rock negli anni Ottanta fu la conseguenza di un’attitudine eclettica a mescolare suggestioni e stili d’origine diversa. Nei primi anni di quel meraviglioso decennio, le frange più creative del rock nostrano si distinguevano per la loro capacità di innestare sulle note di un sound moderno un apparato visivo altrettanto originale.


-Intervista a PAO - (Parola agli artisti 15)

Lobodilattice incontra Paolo Bordino in arte PAO:

"Tempo fa iniziavo a dipingere senza aver focalizzato l’obiettivo, ma i risultati erano ondivaghi, adesso preferisco definire prima ed in maniera precisa l’idea di fondo del quadro. Trovare l’idea spesso è la parte più impegnativa, può arrivare in modo spontaneo mentre faccio tutt’altro, oppure devo cercarla per giorni; quando è così mi metto alla ricerca di ispirazione sfogliando libri di maestri o navigando sul web, cercando le immagini più disparate, ma seguendo sempre delle linee guida su cui lavoro ed effettuo la mia ricerca."

Per informazioni su interviste, rubriche, mostre, recensioni ecc. www.lobodilattice.com

mercoledì 3 febbraio 2010

NUAGES: Uno sguardo sul fumetto e l’illustrazione contemporanea su Amici di Informarte

Eventi d'Arte e incontro tra artisti, collezionisti ed appassionati
dores sacqueg…
dores sacquegna ti ha invitato all'evento 'N U A G E S:Uno sguardo sul fumetto e l’illustrazione contemporanea' su Amici di Informarte!
N U A G E S
Uno sguardo sul fumetto e l’illustrazione contemporanea
Lecce, Primo Piano LivinGallery
06 - 28 FEBBRAIO 2010
inaugurazione sabato 6 feb. ore 19,00

N U A G E S:Uno sguardo sul fumetto e l’illustrazione contemporanea Quando: 6 Febbraio 2010 alle 19:00 a 28 Febbraio 2010 alle 19:00
Luogo: Primo Piano LivinGallery
Organizzato da: Primo Piano LivinGallery

Descrizione evento:
Si inaugura sabato 06 FEBBRAIO ore 19,00 la mostra di fumetto e illustrazione contemporanea "NUAGES" a cura di

Dores Sacquegna e Luca Scornaienchi


Una mostra singolare, un melting pop di colori, storie, racconti per testi e per immagini di giovani e affermati artisti internazionali che operano nel settore del fumetto e dell'illustrazione.

ARTISTI
Bruno Brindisi, Zelda Bomba, Marina Comandini Pazienza, Guido Corazziari, Alberto Corradi, Chiara Fedele, Francesca Follini, Massimo Giacon, Gipi, Stefan Havadi-Nagy, Herbot, Stephanie Kwak &Zomaila Sailo, Tanino Liberatore, Lunat, Maicol & Mirco, Cecile Marchand, Scott Massey, Niki.B, Carla Pott, Maurizio Ribichini, Luca Scornaienchi, Alessio Spataro, Mieke Van Ingen, David Vecchiato, Monte Wright.

Ospiti speciali durante l'opening, l'illustratrice Marina Comandini Pazienza e Luca Scornaienchi, artista, regista e curatore, che presenteranno a Lecce il libro illustrato "Alice non sorride",Grifo Edizioni.


Vedi altri dettagli e RSVP su Amici di Informarte:
http://informarte.ning.com/events/event/show?id=3187397%3AEvent%3A24415&xgi=4K91KL1FpTiRgG&xg_source=msg_invite_event
Informazioni su Amici di Informarte
In questo spazio tutti gli artisti e gli amici di informarte possono autonomamente promuovere le proprie mostre, attività, idee...
Amici di Informarte 816 membri
5918 fotografie
100 video
22 discussioni
575 Eventi
94 post del blog

Sottopasso arte in volo-TRASVOLATA

SOTTOPASSO arte in volo “TRASVOLATA”

Sottopasso
Arte in volo

1-trasvolata.jpg
a cura di Olga Gambari e Massimo Fiumanò
da maggio 2009 a settembre 2010
sede: binario 1, stazione ferroviaria di Domodossola

Nella Stazione Ferroviaria Vigezzina di Domodossola, che collega due culture, due confini, tra la Svizzera e l’Italia, passano ogni anno due milioni di
persone.

L’associazione Ingremiomatris ha scelto una postazione nel cuore di questa stazione, per aprire una galleria fuori dal comune. Una storica carrozza degli inizi del ‘900, dagli elegantissimi e spartani interni in ciliegio, recentemente restaurata e tenuta come un’opera d’arte in sé, ferma sul Binario 1, diventa spazio d’arte dove per 17 mesi sfileranno artisti e opere.
Osserveranno la gente e proveranno a dialogare, a far fermare qualcuno, a raccontare comunque le loro storie. Useranno il linguaggio visivo, quello del colore, delle emozioni, delle forme, del movimento.

Se le gallerie di tutto il mondo lamentano che ormai, dopo la serata dell’inaugurazione, nessuno passa più, quale migliore possibilità di avere un pubblico continuo, ricco, quotidiano, affezionato? La carrozza, ferma sul suo binario, diventerà una galleria a statuto speciale, un esemplare unico. Dai sei grandi finestrini illuminati e orientati verso il marciapiede, le opere saranno visibili dall’esterno, osservabili solo da fuori, da chi passa lì vicino.
Il corpo del vagone sarà chiuso, un luogo a sé un po’ magico. Una galleria come una vetrina, che si protende per cercare il contatto, l’incontro tra opera e spettatore, lo scambio e il contatto tra arte e pubblico.
Una creatività multiforme che abiterà la stazione di Domodossola fino a settembre 2010, con un susseguirsi di mostre, tra personali e collettive, che spazieranno dalla pittura alla fotografia, dalla scultura alla videoinstallazione.
La carrozza sarà insomma un piccolo laboratorio in ebollizione, che andrà a cercarsi il suo pubblico sottoterra, partendo dal sottopasso di una stazione per uscire nel mondo.

Il 6 Febbraio alle ore 18 si inaugurerà con le opere dell’artista ossolano Giuliano Crivelli e dell’artista ticinese Claudio Taddei, tutti e due pittori e musicisti.
Tutta la rassegna è idealmente ispirata alll’idea stessa di volo, di partenza, di nomadismo concettuale. Il volo è una perfetta metafora dell’esperienza artistica. Voli che si compiono in ogni opera, sperimentazioni che partono da terreni conosciuti per esplorare altri mondi e altri cieli. Ogni tensione artistica è così, un volo, che porta l’artista stesso ma anche il pubblico, nel momento del contatto. L’arte è un insieme di tentativi, esperienze, approcci a tentare il salto, comunque, verso qualcosa.
Nelle mostre che si susseguiranno la figura di Geo Chavez è un’eco, una texture che tiene insieme e su cui si sviluppa, come un orizzonte, la struttura del progetto. Chavez sarà una sorta di compagno di volo.
Geo Chàvez, aviatore di origini peruviane che per primo trasvolò le Alpi nel 1910 perdendo la vita, a soli 27 anni, morì in un tragico incidente proprio a Domodossola.
Il 27 settembre 2010, la città celebrerà infatti il centenario della morte di questo personaggio che incantò e commosse il mondo sacrificandosi per il suo sogno.
Un comitato scientifico composto da Olga Gambari e Max Fiumanò sceglierà artisti e lavori, con un’operazione dal sapore avanguardistico e situazionista che connota da sempre lo spirito dell’Ingremiomatris.
Alla fine tutta l’operazione sarà documentata da un catalogo Allemandi editore, una sorta di diario di bordo di un lungo viaggio d’arte compiuto a bordo di un treno.


Titolo: " Trasvolata"
nell’ambito del progetto “Sottopasso. Arte in volo”

Inaugurazione: sabato 6 Febbraio ore 18

a cura di Massimo Fiumanò
Sede: Binario 1 Stazione ferroviaria vigezzina, piazza
Matteotti, Domodossola

Date: 6 Febbraio – 14 Marzo

Orari: tutti i giorni dalle 5:00 alle 21:00

Info: www.ingremiomatris.com
tel.:3357357840

lunedì 1 febbraio 2010

MUSE.O.MUSICA - Omaggio a Nino Rota al MACA di Acri

Domenica 7 febbraio 2010 sarà possible visitare le affascinanti sale del MACA - Museo Arte Contemporanea Acri, guidati dall'artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo - a cui il museo è dedicato -, e accompagnati da un sottofondo musicale d'eccezione realizzato dalle strumentiste dell'Associazione Culturale Ars Enotria. La giornata culminerà nel concerto omaggio a Nino Rota.


scarica il programma dell'evento




MUSE.O.MUSICA


Perché portare la musica nelle sale di un museo?

La risposta a questa domanda sembra sorgere spontaneamente, pur in questi tempi dettati da una netta settorializzazione delle arti e della vita in generale, come se fosse custodita nell’animo di ciascuno di noi, una nozione connaturata all’uomo stesso. La musica e le arti visive interagiscono naturalmente essendo entrambe prodotte dalla medesima facoltà umana: la fantasia. È grazie alla fantasia che un’opera d’arte viene in un primo momento creata e successivamente rivissuta: ci si immerge in un dipinto vivificandone nella nostra mente le vicende rappresentate; allo stesso modo ci lasciamo cullare dalle note di una composizione musicale seguendone la melodia che si trasfigura in immagini, forme e colori. Creiamo altri mondi e abitiamo i mondi incantati creati da altri per noi. Parafrasando Giacomo Leopardi, possiamo dire che, proprio nella fantasia, siamo in grado di trovare la vera fonte dell’umana felicità.


OMAGGIO A NINO ROTA


Il duo viola e pianoforte e il duo arpa e pianoforte composti da Anna Stella Cirigliano, Giusy Caruso e Rosalba Cirigliano sono stati di recente costituiti per rendere omaggio al grande compositore e pianista Nino Rota, di cui ricorre nel 2009 il trentesimo anniversario della scomparsa.

Ciò che si intende perseguire con tale progetto è di richiamare l’attenzione del grande pubblico sui brani scritti da Nino Rota per pianoforte, per arpa, per il duo viola-pianoforte e per il duo arpa - pianoforte che costituiscono veri capolavori del repertorio affidato a tali strumenti.

Di Nino Rota si conoscono principalmente le sublimi melodie da lui ideate come colonne sonore di importantissimi film. E’ a tutti nota la grande amicizia che lo legava a Federico Fellini da cui è scaturito un forte sodalizio artistico sfociato nella collaborazione in numerosi film, di cui Rota ha creato temi indimenticabili.

Accanto a questi, che tutti conosciamo esiste, però, una produzione cameristica raffinatissima e finora poco conosciuta cha appare di notevole importanza anche perché in essa il compositore sperimentava spesso temi che successivamente avrebbe utilizzato nelle colonne sonore per film.

Tale produzione è rimasta pressoché sconosciuta, se si fa eccezione per gli entusiasmi ad essa riservati da parte della specialissima famiglia del compositore costituita dal Conservatorio “Piccinni” di Bari, di cui fu prima insegnante e poi direttore per trent’anni. Erano proprio gruppi di allievi e docenti del Conservatorio di Bari a “provare” le sue partiture a cui poi il Maestro apportava modifiche durante i suoi tragitti in treno o in aereo.

Nino Rota fece tantissimo per la sua terra in quanto, pur potendo trasferirsi in sedi più prestigiose, volutamente continuò a lavorare nel Conservatorio di Bari ove chiamò a farne parte i migliori musicisti del momento. Aiutò, altresì, gli alunni più meritevoli nel proseguimento degli studi musicali.

Alla luce di tutto ciò appare veramente strano che un festival dedicato a Nino Rota non si sia svolto mai in Italia, né a Milano, città che gli aveva dato i natali, né a Roma, in cui lavorò tutta la vita e né tantomeno in Puglia.

Un grande omaggio gli venne, invece, tributato a Mosca nel 1991 in occasione della traduzione in lingua russa di un volume di Pier Marco De Santi dedicato alla musica di Nino Rota.

La sua grande dote è stata quella di rendere la musica facilmente accessibile all’ascolto di tutti, utilizzando temi semplici ma dotati di forte creatività.

Il nostro intende essere un omaggio ad un genio italiano proponendo ESECUZIONI IN PRIMA ASSOLUTA PER LA CALABRIA di brani da lui ideati per pianoforte,arpa e viola in cui egli rivela grande maestria e bravura.

scarica il programma dell'evento



Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *