CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Ultime news di Mostre ed Esposizioni

Cerca nel blog

martedì 6 ottobre 2009

La Scuola Romana dei Fumetti a Romics 2009: incontri con gli autori, mostra, conferenza

La Scuola Romana dei Fumetti sarà presente a Romics 2009, Festival del Fumetto e dell'Animazione che si svolgerà alla Nuova Fiera di Roma da giovedì 8 a domenica 11 ottobre. Per tutta la durata della manifestazione sarà esposta la mostra “Americani a Roma” con le tavole e le illustrazioni di Stefano Caselli, Werther Dell’Edera, Gabriele Dell’Otto, Antonio Fuso e Simone Gabrielli. Venerdì 10 alle ore 12,30 saranno presentati i corsi e le attività della Scuola Romana dei Fumetti e di seguito trovate gli appuntamenti con gli autori presso il nostro stand:

VENERDÌ 9 OTTOBRE
Dalle ore 15,00 alle 19,00:

Stefano Caselli (Vendicatori L’Iniziativa, Secret Warriors, Hack/Slash)
Sara Pichelli (Runaways, X-Men: Manifest Destiny, Eternals)
Giancarlo Caracuzzo (Julia, Martin Mystère, Defex)
Simone Gabrielli (Dungeons&Dragons, Vampirella, Loaded Bible)
Giuseppe Matteoni (Dragonero, Volto Nascosto)

SABATO 10 OTTOBRE
Dalle ore 15,00 alle 19,00:

Maurizio Di Vincenzo (Dylan Dog, ESP, Magico Vento)
Werther Dell’Edera (Punisher War Journal, John Doe, Loveless)
Stefano Caselli (Vendicatori L’Iniziativa, Secret Warriors, Hack/Slash)
Massimo Rotundo (Brendon, Ex Libris Eroticis, Volto Nascosto)

DOMENICA 11 OTTOBRE
Dalle ore 15,00 alle 19,00:

Arianna Rea (Monster Allergy, Tea Stilton, Angel’s Friends)
Leomacs (Tex, Magico Vento, Battaglia)
Elisabetta Melaranci (W.i.t.c.h., Kim Possible, Principesse)
Marco Soldi (Dylan Dog, Julia, Splatter)
Simone Gabrielli (Dungeons&Dragons, Vampirella, Loaded Bible)

Scuola Romana dei Fumetti
Via Flaminia 29 – 00196 Roma (Metro Flaminio)
Tel. 06.32.14.609
www.scuolaromanadeifumetti.it

domenica 4 ottobre 2009

Art & Art mostra mercato artistico artigianale a Roma




"ART & ART mostra artistico artigianale"

L'11 ottobre nuovo appuntamento con Art & Art, mostra mercato artistico artigianale.

Ogni artista e artigiano sarà lieto di illustrare ai visitatori le tecniche di realizzazione delle loro creazioni.

Sarà presente Marina Valli - designer di gioielli - che durante l'evento presenterà i Corsi specifici sul Gioiello: dal Design del Gioiello alla Modellazione in cera alla progettazione al computer. In mostra disegni ed oggetti realizzati nel suo lungo percorso artistico in cui ha collaborato tra l'altro con la Bulgari Spa, l'Accademia di Costume e Moda e vista come coordinatrice di mostre a livello nazionale. E' titolare dello Studio Valli di Roma, si occupa di Progettazione di Gioielli ed Oggettistica.

Ampia la panoramica di artigianato creativo tra cui: lampade, oggettistica in ceramica e vetro, quadri, borse e accessori moda artigianali, lavori all'uncinetto, scatti fotografici, intrecci portafortuna e tanto altro ancora.

Le creative di Bijoux d'Autore proporranno i loro originali gioielli, un'arte da indossare in ogni occasione.

Pezzi unici, tutti rigorosamente artigianali a prezzi alla portata di tutti.

L'appuntamento è per domenica 11 ottobre 2009 presso la sala Cesarini dell'Hotel Palatino ingressi da Via Cavour 213/M e da Via Leonina 44-46 (adiacente uscita metro B Cavour – direzione Via dei Fori Imperiali) Roma – Ingresso gratuito – orario: 10,00-19,30.

Sul sito sono visibili le gallerie fotografiche dei nostri artisti artigiani


Info: Associazione Incontri e Eventi

www.incontrieventi.it – tel. 348.1498245 – mail: info@incontrieventi.it



--
Postato su IL COMUNICATO STAMPA


sabato 3 ottobre 2009

LOBODILATTICE - NUOVE COPERTINE SETTIMANALI A CURA DI IVAN QUARONI



Dal 5 Ottobre Partono le Nuove Copertine Settimanali di Lobodilattice.

La selezione sarà a cura di Critici d'Arte

Le prime 12 copertine, saranno selezionate da Ivan Quaroni

3 Mesi per Critico d'Arte, 12 Copertine/Artisti a testa

Ogni copertina potrà essere votata e commentata, basta iscriversi al sito, è GRATIS.

Ma non finisce qui, perchè tutti gli artisti che si iscriveranno GRATUITAMENTE, potranno pubblicare i propri lavori ed essere a loro volta selezionati per accedere alla sezione Laboratorio, con anteprima in home page.

(selezioni per il Laboratorio, a cura del comitato di Redazione)




Cultura ed Opportunità da noi vanno a braccetto,
accade solo su Lobodilattice!

ALESSANDRO TRABUCCO E LOBODILATTICE




LESS IS MORE ( Mies van der Rohe)


La Rubrica di Alessandro Trabucco,

da Lunedì 5 Ottobre 2009

solo su Lobodilattice

www.lobodilattice.com

venerdì 2 ottobre 2009

ISOLAMENTO - Mostra collettiva arte contemporanea - Finissage domenica 4 ottobre, dalle ore 19.00 - Torre Civica di Cisternino (BR)

ISOLAMENTO

Finissage Mostra collettiva

Torre Civica di Cisternino (BR)
25 Settembre - 4 Ottobre 2009

INFORMAZIONI UTILI
Evento: ISOLAMENTO
Giorni e Orari Visite: dal 25 settembre al 4 ottobre 2009 - Dalle ore 19.00 alle ore 22.30

Finissage: domenica 4 ottobre dalle ore 19.00

Sede: Torre Civica
Indirizzo: Puglia - Cisternino (BR) | Piazza Garibaldi
Telefono informazioni: 348.4730625
Curatori: Marco Moreggia (project), Francesca Pietracci (testo critico), Fabrizio Detommaso e Paulo Del Gaudio (organizzazione), Franco Silvestro (sezione video)
Artisti:

Video Arte: Franco Silvestro, DDM &Pugliese, Shoga, Carmen Provitera, Valentina Fortunato, Rosalia Di Maggio, Vittorio Abbate, M. Rescigno, A. Di Martino, Giulio Mirabella, Giulio Del Vè, Pier Francesco Solimene

Sculture installative: Giuseppe Nisticò, Donatello Fumarola, Valentina Iacovelli, Walter Loparco
Tag: arte contemporanea

Domenica 4 ottobre sarà l'ultimo giorno per poter fruire delle opere raccolte nella mostra collettiva d'arte contemporanea "Isolamento", organizzata dall'Associazione Culturale "NoDryDance", con la direzione artistica di Marco Moreggia e il patrocinio della Regione Puglia (Assessorato al Mediterraneo), della Provincia di Brindisi e del Comune di Cisternino (Uno dei 100 borghi più belli d'Italia).

Inaugurata venerdì 25 settembre presso la Torre Civica di Cisternino (BR), la mostra ha raccolto il parere favorevole del Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, presente al vernissage, che ha espresso il suo entusiasmo per l'elevato livello artistico della collettiva e per l'impegno dimostrato dallo staff di NoDryDance nel realizzare l'evento.

Numerosi i visitatori che in meno di dieci giorni hanno affollato La stanza di dentro e Passaggio Segreto, le due sezioni in cui si articola il percorso tracciato dalle produzioni degli artisti coinvolti. La prima sezione, allestita nelle tre stanze del secondo piano della Torre Civica e curata da Franco Silvestro, raccoglie una rassegna di video di giovani artisti dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, mentre la sezione Passaggio Segreto, allestita al primo piano, riunisce una serie di sculture installative di artisti locali.

Fondamentale per il successo della mostra la collaborazione del critico e storico dell'arte Francesca Pietracci, curatrice di eventi artistici internazionali (all'attivo mostre allestite negli USA, America Latina, Africa, Oriente e in tutta Europa) che, nel testo critico della mostra, ben sintetizza la scelta artistica da cui nasce l'idea della collettiva: l'Isolamento.

La Pietracci scrive: "Siamo soli e a volte ci manca l'aria … e questa sensazione di perenne esilio, di estraneità, di sgomento, ci rende simili e paralleli, fondamentalmente estranei l'uno all'altro, seppure nella costante ricerca di un appiglio. Isolamento è il titolo di questo nuovo evento, un argomento apparentemente ambiguo, un tema controverso che evoca l'immagine del distacco volontario e allo stesso tempo l'idea dell'emarginazione o ancora l'impossibilità di uscire dal proprio perimetro. Anni fa Kevin Martin scriveva: ''La musica isolazionista ricorda ai suoi che esiste ancora una vita interna aliena con cui fare i conti e che congela il sangue …" Ma noi oggi ci chiediamo da dove ha origine questa vita interna che implode? Cosa ha generato la sindrome di Hikikomori, la piccola città spettrale, la camera dentro la quale molti ragazzi si chiudono per anni? Le risposte sono fin troppo facili. Difficile risulta invece percepire che si tratta di una condizione comune e condivisibile che riguarda persone e società differenti. Le opere in mostra svelano alcuni di questi mondi, come pianeti che non collidono, ma che possono coesistere, guardarsi e ascoltarsi. Universi del dolore, del distacco, del compiacimento o ancora della consapevolezza, nel tentativo di rendere visibile la porta dell'invisibile.

La parte centrale della mostra è costituita dal lavoro di Franco Silvestro che partecipa sia come artista che come curatore di una sezione video composta da 10 giovani artisti suoi allievi o ex allievi dell'Accademia di Belle Arti di Napoli. Franco Silvestro, "Rapina sotto casa", "Scippo" i suoi due nuovi video nascono da disegni poetici quanto allarmanti. Il primo, legato ad un episodio autobiografico, cita il sonoro di una scena analoga del film Gomorra. L'unico corpo reale è quello del rapinatore che imbraccia una vistosa arma. Il secondo trasforma lo scippo in atto liberatorio della vittima che, romanticamente, dopo l'assalto si alza in volo segnando una traiettoria opposta a quella dei motociclisti che fuggono. I lavori degli altri dieci artisti sono contemporaneamente profondi, giocosi e minimalisti, allegri e tristi allo stesso tempo, ma soprattutto veri. Un linguaggio che nasce dal loro mondo quotidiano e quindi apparentemente accessibile. Eppure ognuno di essi ha la peculiarità di riuscire ad attraversare diversi livelli di comunicazione esplorando l'universo dei gesti elementari e degli oggetti di poco conto. Tutto questo viene sempre messo in gioco attraverso musiche perfettamente corrispondenti, colte, contemporanee.

DDm&Pugliese, "Standby" - Il led del televisore ondeggia nel buio: una piccola luce rossa e pulsante che sembra entrare e uscire dalla nostra corteccia cerebrale.

Shoga, "Changes" - Un gioco di scatole circolari, può diventare metafora della vita stessa, un insieme di sensazioni mutanti, concentriche.

M. Rescigno - A. Di Martino, "In the bubble" - Oggetti e persone vengono catturati dentro leggere bolle di sapone, diventando effimeri e vaganti archetipi del nostro mondo.

Valentina Fortunato, "Antonio's games" - La bocca chiusa di un ragazzo, che tiene tra le labbra un piercing, è una perfomance di abilità compressa, l'evocazione del suo cavo orale.

Giulio Mirabella, "Untitled" - La parola e il testo a volte non coincidono e questo genera un improvviso spaesamento, un'interruzione del flusso cognitivo.

Vittorio Abbate, "La porta" - Le ante del vecchio uscio si muovono lasciando intravedere il buio, l'incognita dell'oltre come un reale al d là.

Giulio del Vè, "Untitled" - Spettrale e impotente, l'immagine di un carro armato trattenuto da fasce di stoffa sembra bloccare concettualmente l'dea della guerra.

Pierfrancesco Solimene, "Su al contrario", "Prato" - Due video sul non-sense: l'essere umano sottosopra che guarda il mondo dall'alto di una giostra e il magico microcosmo di un prato falciato dal tagliaerba.

Rosalia Di Maggio, "Senza lo zero più lo zero" - L'animazione di pupazzi di plastilina mette in scena un quadretto hard con suonatrice di chitarra che ripercorre le note romantiche di un'antica canzone napoletana.

Carmen Provitera, "Uscirò da qui per entrare in tutte le case. Napoli/Berlino" - La rivisitazione in chiave intimista dell'abbattimento del muro di Berlino si dispiega attraverso il tratto di una linea capace di perpetrare le zone emotive e le zone geografiche. Alle tre sale dedicate alle opere video si aggiunge un'ulteriore sezione costituta da installazioni.

Walter Loparco rappresenta un essere umano ieratico la cui profonda attività meditativa è in grado di trasformare il suo corpo.

Giuseppe Nistico rende fisica l'idea della compressione mentale attraverso l'immagine di una testa stretta da due muri.

Donatello Fumarola usa delle lampadine a incandescenza per realizzare un insieme di mondi conclusi e isolati capaci di dialogare attraverso il gioco delle luci e delle ombre.

Valentina Iacovelli, infine, propone un modo per uscire dal proprio isolamento attraverso un pupazzo che si muove quando lo spettatore muove i fili ad esso collegati."


L'addetto stampa - Barbara Serio

Cognita - Servizi per la comunicazione

www.cognita.it media@cognita.it - Cell. 334/2182018

Mostra Christian Ghisellini - Agnese Skujina.




Christian Ghisellini
Agnese Skujina



all'interno della quale verranno presentati i lavori di

Sarah Aluisi e Francesca Guerra

classe V D sez. Pittura e Decorazione Pittorica del
Prof. Antonio Borzì
ISART
Istituto Superiore Artistico


9 ottobre - 9 dicembre


a cura di
Caterina Morelli

Inaugurazione
venerdì 9 ottobre ore 18.30





un progetto di
INA ASSITALIA PER I GIOVANI




INA Assitalia
Agenzia Generale Bologna Centro
Via de' Pignattari, 3 Bologna Telefono: 051 6405217 • 051 6405282 E-mail: relazionipubblico@inabologna.it
Orari: lunedì-giovedì, 9.00-13.00 14.30-17.30, venerdì, 9.00-13.00


Irene Cabiati e Box Shock


IRENE CABIATI
per BOX SHOCK
dal 3 al 18 ottobre 2009 - Milano, Triennale Bovisa
dal 17 al 31 ottobre 2009, Sesto San Giovanni - Museo Labirinto presso Box Up Self Storage

dal sito www.culturaliart.com è possibile scaricare immagini in alta risoluzione e cartella stampa

ASCOLTARE
La tecnologia riesce a farci sentire persino le stelle più lontane, eppure abbiamo perso la capacità di ascoltare chi ci sta vicino. Forse è necessario fermarsi, sprofondare nel silenzio per ricominciare a distinguere parole ed emozioni.
ALLEVAMENTO DI ORECCHIE PER L'EDUCAZIONE ALL'ASCOLTO (Museo Labirinto Sesto San Giovanni) vuole provocare i sordi - distratti e indifferenti -, quelli che ormai non sanno nemmeno ascoltare la voce della propria coscienza. L'allevamento si serve di musica e colori per rieducare le orecchie all'ascolto passando dalla confusione al discernimento, dal rumore al canto sottile che l'anima rivolge a Dio o alla Natura.
In esposizione 16 orecchie disposte su 4 livelli di educazione all'ascolto: le prime quattro sono coperte di parole fino ad arrivare alle ultime quattro quando musica (il canto della Om del gruppo In-canto Armonico) e luce hanno purificato la capacità di ascolto.

Le orecchie purificate possono volare fra la gente, ascoltare e portare poesia: ORECCHIE POETICHE (MindTotem). In esposizione nei cubi tre orecchie poetiche scelte fra queste:

L'allenamento all'ascolto però si vanifica quando non è accompagnato dalla tensione emotiva che permette di dialogare e comprendere i sentimenti degli altri. Capire, condividere o ribellarsi nel nome del rispetto è l'esercizio più difficile. LA FORMA DEL SILENZIO (Triennale Bovisa) è un altare sonoro dedicato al silenzio dell'indifferenza. Le orecchie sono posizionate su due pareti dell'altare rivolte all'invocazione della Om (gruppo In- canto Armonico) e a questa poesia:
C'è un lamento
dall'altra parte
Non è malattia
né un capriccio
ma un'offesa irreparabile
che non sa sanguinare
Chi lo sente
perlustra il muro
e ascolta
Sussulta e tace
e tace
e tace
fino ad assuefarsi
al piccolo singhiozzo
che si trasforma
in voce d'arredo
per un condominio
dove il silenzio
è nel regolamento


BOX SHOCK.
Direzione artistica di Ronald Lewis Facchinetti www.boxshock.org
Triennale Bovisa, via Lambruschini 31, Milano, dal 3 al 18 ottobre www.triennalebovisa.it
Museo Labirinto - Box Up Self Storage www.boxup.it , via San Maurizio al Lambro 1, Sesto San Giovanni, dal 17 al 31 ottobre 2009
Ufficio Stampa: Culturalia di Norma Waltmann, Vicolo Bolognetti 11, 40125 Bologna

Project: lid for a submerged world



Dal 10 al 25 ottobre 2009 il MACA – Museo d’Arte Contemporanea di Acri ospita le opere del duo di artisti RaMa – composto da Federica Marini e Carmelo Rago –, vincitore della seconda edizione de Il Fuoco dell’Arte, premio internazionale di pittura scultura e poesia promosso dall’Associazione culturale PUL – Proposta Universitaria Libera, in collaborazione con l’UNICAL – Università della Calabria e la Provincia di Cosenza.
La proposta artistica tutt’affatto originale di questo duo può essere letta come un’operazione archeologica della modernità. Al centro del loro lavoro, e della mostra, è il tombino – o pozzetto, o chiusino –, inteso come elemento di arredo urbano capace di esibire le tracce delle propria origine, diventando in questo modo il segno distintivo dell’area geografica di appartenenza e di un particolare periodo storico – basti pensare ai numerosi fasci littori ancora impressi sopra i tombini di alcune città italiane. Attraverso la tecnica della stampa xilografica a cucchiaio, gli artisti si propongono dunque come archeologi capaci di rilevare le impronte, i segni e le tracce storiche, che l’umanità ha lasciato di sé sui pozzetti.
Non va inoltre dimenticato che il tombino richiama fortemente la categoria della “soglia” che il filosofo Walter Benjamin definiva come « il territorio della conoscibilità » - conoscibilità intesa come conoscenza del passato attraverso i luoghi del presente, una conoscenza che è anche una sorta di introspezione. Il pozzetto, infatti, separa ed unisce due mondi: quello della superficie e quello dell’apparato biologico della società, celato nel sottosuolo, consentendo l’interscambio vitale tra la prima e le sue viscere. Sotto di esso scorrono nascoste le acque, le fogne, le tubature del gas; rimangono occultati i cavi elettrici, le fibre ottiche, i serbatoi di benzina; in definitiva tutto ciò che consente la sopravvivenza tecnologica e materiale della civiltà moderna. Sono sistemi digestivi, nervosi, circolatori e linfatici che consentono lo svolgimento regolare e quotidiano della vita in superficie di migliaia di persone.
La mostra verrà estesa anche al di fuori delle sale del museo, interagendo con un tratto del centro storico di Acri. Gli artisti, infatti, trasfigureranno con la loro tecnica tutti i pozzetti della via che porta a Palazzo Sanseverino – sede del MACA –, una volta percorsa dalla carrozze principesche, facendo di questo scorcio di città un’installazione estremamente contemporanea, che, proprio per via del suo oggetto, gode di un’infinita possibilità di trasposizione geografica. Ogni strada che custodisca dei tombini può diventare il luogo in cui dare nuova forma a questo progetto. Ciò che avverrà per la prima volta ad Acri potrebbe essere effettuato allo stesso modo a New York come a Londra, a Tel Aviv, a Dubai, a Barcellona, o a Tokyo.

Mostra: PROJECT “LID FOR A SUBMERGED WORLD”
PROGETTO “COPERCHIO PER UN MONDO SOMMERSO”

Curatori
: Boris Brollo, Massimo Garofalo, Andrea Rodi, Valerio Vigliaturo

Luogo
: MACA-Museo Arte Contemporanea Acri
Palazzo Sanseverino- Piazza Falcone, 1 - 87041 Acri (Cs)
Vernissage: 10 ottobre 2009 ore 17


Periodo
: 10 – 25 ottobre 2009

Orario Mostra
: 9/13 - 16/20 chiuso il lunedì

info
: Ufficio stampa MACA – tel. 0119422568 – maca@museovigliaturo.it - www.museovigliaturo.it

giovedì 1 ottobre 2009

lobodilattice arte contemporanea in movimento n. 100

LOBODILATTICE - Copertina n. 100 - "SEGRETO" di Alex Pinna

In questo numero:

PRIMO PIANO

-CONVERSAZIONI DALL'ALTRO MONDO - Emiliano dei LINEA 77

Definire l'arte prendendo in prestito le parole di Florenskiy "la rappresentazione del lato invisibile del visibile".
Dalle sensazioni prima uditive e poi visive, Emiliano racconta le sue emozioni di fronte alle installazioni di Max Neuhaus, un artista che lavora unicamente con il suono. La dimensione del tempo è completata da quella dello spazio ed in esso il suono si sviluppa come elemento volumetrico, quasi un'architettura.
E dove si trovano le opere dell'artista? Da Time Square al Promenade du Pin di Ginevra, luoghi in cui le istallazioni sonore si mescolano, giocano e dialogano con la realtà circostante, dalle metropolitane cittadine sino alla tranquillità dei boschi.

-ARTSPOTTING 09 - Brandice Guerra

Sempre a caccia di giovani emergenti, questo mese in evidenza un talento d'ispirazione surrealista: Brandice Guerra.


RUBRICHE

CUGINO IT - La Rubrica di Giuseppe Veneziano N.02: "LA SCELTA DI RENOIR"

Pensiamo a Renoir come uno di quegli artisti legati all'Impressionismo, senza considerare che in seguito il pittore se ne distaccò del tutto.
Galeotto fu un viaggio in Italia. Pare che Pierre-Auguste si rese conto di avere a che fare con un oggetto ideale, il quadro, quindi anche la tecnica dell'artigiano ovvero l'artista, doveva tentare la realizzazione di tale chimera.
La ricerca del lirismo nell'arte così come avviene in poesia, affascinò anche Renoir, sebbene ricordiamo Cézanne e Monet come gli artisti dei poeti e dei filosofi.


AL DI LA' DEL BERE E DEL MARE di Vanni Cuoghi

Un percorso culinario regionale che si dirama nei dintorni milanesi.
Destinazione Morimondo. Chiunque vive a Milano almeno una volta si è trovato coinvolto nella gita domenicale di "pasquetta" o d'inizio estate alla scoperta di quella suggestiva abbazia medioevale, la Chiesa di S.Maria (XII sec.). Con tutti gli annessi e connessi di un'abbazia che si rispetti, segnaliamo gli affreschi del dormitorio e della sala di lavoro dei monaci.
Curiosa, invece, è la piccola chiesa di St. Andrea nella località di Barate di Gaggiano. Decisamente suggestivo il fatto che fu affrescata da un prete di campagna negl anni '50.
All'ingresso del paese si trova l'antica Osteria Magenes, a conduzione familiare, che propone, rielaborati, i piatti di tradizione lombarda.

mercoledì 30 settembre 2009

43 musei del futuro in mostra alla Triennale per premio RotarArch

In mostra alla Triennale di Milano i musei del futuro di tutto il mondo. Dal Museo della Milano sociale e industriale tra '800 e '900 al Children's Museum nel padiglione 3 della ex Fiera, dal Hyperconsumism Museum nell'ex Alfa di Arese all'Area Sacra di largo Argentina a Roma, dal Zukunftmusikzentrum di Berlino al Museo marittimo di Chicago Northerly Island, i 43 progetti di architettura e allestimento museale iscritti al premio RotarArch e realizzati da neo laureati del Politecnico di Milano saranno esposti al pubblico nel Salone d'Onore della Triennale (ingresso gratuito) e proiettati sul maxischermo di piazza Duomo dal 2 al 4 ottobre prossimi.

L'iniziativa, organizzata per la prima volta dal Rotaract Club Milano con il patrocinio di Comune, Regione, Politecnico e Ordine degli Architetti, offre uno spazio di visibilità ai giovani talenti italiani e stranieri, sottolineando il ruolo sociale dell'architettura anche in vista di Expo 2015.
A presentare il Premio RotarArch a Palazzo Marino sono stati il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri, il direttore del settore Musei Claudio Salsi, il direttore generale della Triennale Andrea Cancellato, il docente di Museografia del Politecnico Pier Federico Caliari, il Presidente dell'Ordine degli Architetti Daniela Volpi e il Past President del Rotaract Club Milano Stefano Vazzana.

"Valorizziamo la creatività dei giovani architetti che hanno studiato a Milano – ha detto il Presidente Manfredi Palmeri – e che, proprio dalla nostra città, guardano al mondo per esprimere il proprio sapere e il proprio talento. È significativo che un'importante vetrina di idee con opportunità di crescita professionali veda impegnate le istituzioni milanesi e lombarde accanto a nostre eccellenze come il Politecnico, la Triennale, l'Ordine degli Architetti e il Rotaract, associazione di giovani presente nel sociale e in azioni di pubblico interesse".

"I musei del futuro saranno sempre più diffusi sul territorio – ha spiegato l'assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory – e saranno capaci di svolgere funzioni strategiche per aumentare lo sviluppo della città. Partendo da questo punto di vista il rapporto tra architettura e lo sguardo dei giovani è decisivo".

Premio RotarArch. Triennale, viale Alemagna 6, 2-4 ottobre (orari: venerdì 13.30-20.30; sabato e domenica 10.30-20.30). Inaugurazione e premiazione venerdì 2 ottobre alle 18.30. Ingresso gratuito.



In allegato elenco dei lavori esposti


--
Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it

Mostra "Sos villaggi dei bambini"

INFANZIA. MOIOLI INAUGURA LA MOSTRA DI "SOS VILLAGGI DEI BAMBINI"

Milano, 30 settembre 2009 - Domani, giovedì 1° ottobre, alle ore 11.00, a Palazzo Giureconsulti, in piazza Mercanti 2, l'assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali Mariolina Moioli inaugurerà la mostra "L'infanzia a colori", realizzata da SOS Villaggi dei Bambini con il patrocinio del Comune di Milano. La mostra, che sarà allestita in via Mercanti fino al 10 ottobre, è stata realizzata da famosi artisti di strada e sosterrà l'attività della onlus specializzata nell'accoglienza di minori soli o disagiati.




--
Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it

martedì 29 settembre 2009

Mostra: Christian Ghisellini - Agnese Skujina



Christian Ghisellini
Agnese Skujina



all'interno della quale verranno presentati i lavori di

Sarah Aluisi e Francesca Guerra

classe V D sez. Pittura e Decorazione Pittorica del
Prof. Antonio Borzì
ISART
Istituto Superiore Artistico


9 ottobre - 9 dicembre


a cura di
Caterina Morelli

Inaugurazione
venerdì 9 ottobre ore 18.30





un progetto di
INA ASSITALIA PER I GIOVANI





INA Assitalia – Agenzia Generale Bologna Centro
Via de' Pignattari, 3 – Bologna Telefono: 051 6405217 • 051 6405282 E-mail: relazionipubblico@inabologna.it
Orari: lunedì-giovedì, 9.00-13.00 14.30-17.30, venerdì, 9.00-13.00
------------------------------------------------------------

Christian Ghisellini o dei segnali oltre la forma...
Il gesto del disegnare è antico, sia che si consideri la storia dell'umanità, sia che si consideri la storia dell'individuo: dai graffiti primitivi ai disegni dell'infanzia, esso rappresenta un modo primordiale e insopprimibile dell'espressione personale, un modo di dare un abito a emozioni che è necessario concretizzare fuori dal sé. Christian Ghisellini impiega come medium proprio questa tecnica semplice: i suoi sono segni realizzati in punta di penna su materiale povero, che si organizzano armoniosamente riunendo elementi opposti, in rincorrersi lussureggiante che evoca quello di divinità e ninfe. La linea è sottile e sinuosa, le mescolanze di sensazioni contrastanti che albergano nella stessa scena – come ad esempio ieraticità e ironia – non permettono alla potenza compositiva di smarrirsi, per mezzo di una perfetta fusione fra la figura protagonista e il vuoto solo apparente che la circonda.
Nelle opere di Ghisellini, la punta di penna percorre superfici di materiali che si ampliano naturalmente a causa dell'urgenza di trovare nuovo spazio, come un mezzo a motore che percorre piste battute disegnando il mondo attraverso la terra e i suoi segni. L'artista compone le proprie visioni mosso dall'unica forza del piacere personale, chiamando in scena un coro di figure che emergono in forme più o meno ibridate, direttamente da un'interiorità incontenibile, piena di spunti culturali altissimi e disparati che vanno dalla mitologia antica meno nota ai Monty Paython. Nelle opere dell'artista nessuna linea viene cancellata, ma ognuna si adagia sulla precedente generando una sorta di foresta, che alla fine odora più di originale primigenio che di incolto scomposto che sia necessario coltivare, e in cui affiorano punti di tempera o acrilico bianco necessari per recuperare luci nel chiaroscuro che possono essersi perdute nell'esubero grafico.
Ghisellini è un maestro della penna, ma anche della mescolanza di emozioni e questa è la chiave che rende potente ed originale la sua opera: lo spettatore viene confuso dai segnali che scorrono come input al di sotto della forma e che rappresentano la vera essenza di un lavoro che attende il momento propizio per svelare il proprio straordinario inaspettato …

Viviana Siviero



Agnese Skujina il colore e la forma al servizio dell'espressione.


La giovane artista lettone Agnese Skujina libera il contingente dai limiti e dalle contratture dell'osservazione realistica e interpreta le geometrie rigide di edifici, vie e oggetti, ridisegnandoli emotivamente, attraverso pennellate larghe e ampie stesure cromatiche, materiche e dense.
Le tele della Skujina raffigurano paesaggi dell'Italia del sud mediati dall'emozione e dagli occhi dell'anima.
Se gli ambienti raffigurati sono ancora percepibili, il carattere veristico cede il passo ai toni dell'interiorità e all'ispirazione vivamente partecipe con cui la pittrice guarda la realtà, e che traspare anche dal carattere evocativo e intimista dei titoli delle opere.
L'artista coglie i colori dell'ambiente raffigurato ma li rende altro da sé, li traspone sulle tele con emozionanti e accese vibrazioni cromatiche d'armoniosa poesia. Tetti, facciate, vicoli, larghi, scorci assolati dei piccoli paesi del mezzogiorno d'Italia, minuti dettagli quotidiani, si mostrano e si impongono quasi fortificati. Del mondo, la Skujina, sembra ricercare la nuda essenza, l'idea matrice imperitura e, in forza di ciò, nella raffigurazione dell'autrice, esso sussiste coriaceo e fiero all'immobile scorrere del tempo, temprato dal calore del sole e dalla luce del sud, sue matrici di profonda ispirazione. E, proprio attraverso l'uso dinamico e sapiente dei gialli, dell'ocra, dei rossi, dei blu, la luce calda dei paesaggi meridionali diventa soggetto protagonista delle tele, costruisce architetture, spazi, assume la forma di facciate di palazzi, cortili interni e piazze aperte. La padronanza nell'uso della spatola restituisce la sensazione tattile dei muri scrostati mangiati dal sole, della vernice spenta dal tempo, il bianco sporco della pittura a calce erosa dalla pioggia e dalla salsedine, la mutevolezza del cielo al passaggio dei venti.
Nel lavoro dell'artista, la tradizione si fa presente: la notevole perizia esecutiva si rende visibile nella conoscenza approfondita della tecnica pittorica, degli impasti di colore, dell'accostamento dei complementari, nell'uso sapiente dell'olio, talvolta su base acrilica, nella preparazione accurata della tela, preferibilmente in lino, vissuta dalla pittrice come un irrinunciabile rito preparatorio. La Skujina pone l'antico sapere della tradizione pittorica al servizio di una ricerca e di un'interpretazione profondamente personali, di una visione che trasforma la realtà nell'universalità di paesaggi emotivi.
Nelle opere dell'artista il segno si fa colore, le forme e le variazioni cromatiche sgorgano da interiori motivazioni e dall'amore per il mondo raffigurato che, attraverso lo sguardo profondo e la mano potente di Agnese Skujina, diventa eterno, consegnato alla poesia del ricordo immerso in una luce metafisica.


Mara Venuto


Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *