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venerdì 2 ottobre 2009

ISOLAMENTO - Mostra collettiva arte contemporanea - Finissage domenica 4 ottobre, dalle ore 19.00 - Torre Civica di Cisternino (BR)

ISOLAMENTO

Finissage Mostra collettiva

Torre Civica di Cisternino (BR)
25 Settembre - 4 Ottobre 2009

INFORMAZIONI UTILI
Evento: ISOLAMENTO
Giorni e Orari Visite: dal 25 settembre al 4 ottobre 2009 - Dalle ore 19.00 alle ore 22.30

Finissage: domenica 4 ottobre dalle ore 19.00

Sede: Torre Civica
Indirizzo: Puglia - Cisternino (BR) | Piazza Garibaldi
Telefono informazioni: 348.4730625
Curatori: Marco Moreggia (project), Francesca Pietracci (testo critico), Fabrizio Detommaso e Paulo Del Gaudio (organizzazione), Franco Silvestro (sezione video)
Artisti:

Video Arte: Franco Silvestro, DDM &Pugliese, Shoga, Carmen Provitera, Valentina Fortunato, Rosalia Di Maggio, Vittorio Abbate, M. Rescigno, A. Di Martino, Giulio Mirabella, Giulio Del Vè, Pier Francesco Solimene

Sculture installative: Giuseppe Nisticò, Donatello Fumarola, Valentina Iacovelli, Walter Loparco
Tag: arte contemporanea

Domenica 4 ottobre sarà l'ultimo giorno per poter fruire delle opere raccolte nella mostra collettiva d'arte contemporanea "Isolamento", organizzata dall'Associazione Culturale "NoDryDance", con la direzione artistica di Marco Moreggia e il patrocinio della Regione Puglia (Assessorato al Mediterraneo), della Provincia di Brindisi e del Comune di Cisternino (Uno dei 100 borghi più belli d'Italia).

Inaugurata venerdì 25 settembre presso la Torre Civica di Cisternino (BR), la mostra ha raccolto il parere favorevole del Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, presente al vernissage, che ha espresso il suo entusiasmo per l'elevato livello artistico della collettiva e per l'impegno dimostrato dallo staff di NoDryDance nel realizzare l'evento.

Numerosi i visitatori che in meno di dieci giorni hanno affollato La stanza di dentro e Passaggio Segreto, le due sezioni in cui si articola il percorso tracciato dalle produzioni degli artisti coinvolti. La prima sezione, allestita nelle tre stanze del secondo piano della Torre Civica e curata da Franco Silvestro, raccoglie una rassegna di video di giovani artisti dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, mentre la sezione Passaggio Segreto, allestita al primo piano, riunisce una serie di sculture installative di artisti locali.

Fondamentale per il successo della mostra la collaborazione del critico e storico dell'arte Francesca Pietracci, curatrice di eventi artistici internazionali (all'attivo mostre allestite negli USA, America Latina, Africa, Oriente e in tutta Europa) che, nel testo critico della mostra, ben sintetizza la scelta artistica da cui nasce l'idea della collettiva: l'Isolamento.

La Pietracci scrive: "Siamo soli e a volte ci manca l'aria … e questa sensazione di perenne esilio, di estraneità, di sgomento, ci rende simili e paralleli, fondamentalmente estranei l'uno all'altro, seppure nella costante ricerca di un appiglio. Isolamento è il titolo di questo nuovo evento, un argomento apparentemente ambiguo, un tema controverso che evoca l'immagine del distacco volontario e allo stesso tempo l'idea dell'emarginazione o ancora l'impossibilità di uscire dal proprio perimetro. Anni fa Kevin Martin scriveva: ''La musica isolazionista ricorda ai suoi che esiste ancora una vita interna aliena con cui fare i conti e che congela il sangue …" Ma noi oggi ci chiediamo da dove ha origine questa vita interna che implode? Cosa ha generato la sindrome di Hikikomori, la piccola città spettrale, la camera dentro la quale molti ragazzi si chiudono per anni? Le risposte sono fin troppo facili. Difficile risulta invece percepire che si tratta di una condizione comune e condivisibile che riguarda persone e società differenti. Le opere in mostra svelano alcuni di questi mondi, come pianeti che non collidono, ma che possono coesistere, guardarsi e ascoltarsi. Universi del dolore, del distacco, del compiacimento o ancora della consapevolezza, nel tentativo di rendere visibile la porta dell'invisibile.

La parte centrale della mostra è costituita dal lavoro di Franco Silvestro che partecipa sia come artista che come curatore di una sezione video composta da 10 giovani artisti suoi allievi o ex allievi dell'Accademia di Belle Arti di Napoli. Franco Silvestro, "Rapina sotto casa", "Scippo" i suoi due nuovi video nascono da disegni poetici quanto allarmanti. Il primo, legato ad un episodio autobiografico, cita il sonoro di una scena analoga del film Gomorra. L'unico corpo reale è quello del rapinatore che imbraccia una vistosa arma. Il secondo trasforma lo scippo in atto liberatorio della vittima che, romanticamente, dopo l'assalto si alza in volo segnando una traiettoria opposta a quella dei motociclisti che fuggono. I lavori degli altri dieci artisti sono contemporaneamente profondi, giocosi e minimalisti, allegri e tristi allo stesso tempo, ma soprattutto veri. Un linguaggio che nasce dal loro mondo quotidiano e quindi apparentemente accessibile. Eppure ognuno di essi ha la peculiarità di riuscire ad attraversare diversi livelli di comunicazione esplorando l'universo dei gesti elementari e degli oggetti di poco conto. Tutto questo viene sempre messo in gioco attraverso musiche perfettamente corrispondenti, colte, contemporanee.

DDm&Pugliese, "Standby" - Il led del televisore ondeggia nel buio: una piccola luce rossa e pulsante che sembra entrare e uscire dalla nostra corteccia cerebrale.

Shoga, "Changes" - Un gioco di scatole circolari, può diventare metafora della vita stessa, un insieme di sensazioni mutanti, concentriche.

M. Rescigno - A. Di Martino, "In the bubble" - Oggetti e persone vengono catturati dentro leggere bolle di sapone, diventando effimeri e vaganti archetipi del nostro mondo.

Valentina Fortunato, "Antonio's games" - La bocca chiusa di un ragazzo, che tiene tra le labbra un piercing, è una perfomance di abilità compressa, l'evocazione del suo cavo orale.

Giulio Mirabella, "Untitled" - La parola e il testo a volte non coincidono e questo genera un improvviso spaesamento, un'interruzione del flusso cognitivo.

Vittorio Abbate, "La porta" - Le ante del vecchio uscio si muovono lasciando intravedere il buio, l'incognita dell'oltre come un reale al d là.

Giulio del Vè, "Untitled" - Spettrale e impotente, l'immagine di un carro armato trattenuto da fasce di stoffa sembra bloccare concettualmente l'dea della guerra.

Pierfrancesco Solimene, "Su al contrario", "Prato" - Due video sul non-sense: l'essere umano sottosopra che guarda il mondo dall'alto di una giostra e il magico microcosmo di un prato falciato dal tagliaerba.

Rosalia Di Maggio, "Senza lo zero più lo zero" - L'animazione di pupazzi di plastilina mette in scena un quadretto hard con suonatrice di chitarra che ripercorre le note romantiche di un'antica canzone napoletana.

Carmen Provitera, "Uscirò da qui per entrare in tutte le case. Napoli/Berlino" - La rivisitazione in chiave intimista dell'abbattimento del muro di Berlino si dispiega attraverso il tratto di una linea capace di perpetrare le zone emotive e le zone geografiche. Alle tre sale dedicate alle opere video si aggiunge un'ulteriore sezione costituta da installazioni.

Walter Loparco rappresenta un essere umano ieratico la cui profonda attività meditativa è in grado di trasformare il suo corpo.

Giuseppe Nistico rende fisica l'idea della compressione mentale attraverso l'immagine di una testa stretta da due muri.

Donatello Fumarola usa delle lampadine a incandescenza per realizzare un insieme di mondi conclusi e isolati capaci di dialogare attraverso il gioco delle luci e delle ombre.

Valentina Iacovelli, infine, propone un modo per uscire dal proprio isolamento attraverso un pupazzo che si muove quando lo spettatore muove i fili ad esso collegati."


L'addetto stampa - Barbara Serio

Cognita - Servizi per la comunicazione

www.cognita.it media@cognita.it - Cell. 334/2182018

Mostra Christian Ghisellini - Agnese Skujina.




Christian Ghisellini
Agnese Skujina



all'interno della quale verranno presentati i lavori di

Sarah Aluisi e Francesca Guerra

classe V D sez. Pittura e Decorazione Pittorica del
Prof. Antonio Borzì
ISART
Istituto Superiore Artistico


9 ottobre - 9 dicembre


a cura di
Caterina Morelli

Inaugurazione
venerdì 9 ottobre ore 18.30





un progetto di
INA ASSITALIA PER I GIOVANI




INA Assitalia
Agenzia Generale Bologna Centro
Via de' Pignattari, 3 Bologna Telefono: 051 6405217 • 051 6405282 E-mail: relazionipubblico@inabologna.it
Orari: lunedì-giovedì, 9.00-13.00 14.30-17.30, venerdì, 9.00-13.00


Irene Cabiati e Box Shock


IRENE CABIATI
per BOX SHOCK
dal 3 al 18 ottobre 2009 - Milano, Triennale Bovisa
dal 17 al 31 ottobre 2009, Sesto San Giovanni - Museo Labirinto presso Box Up Self Storage

dal sito www.culturaliart.com è possibile scaricare immagini in alta risoluzione e cartella stampa

ASCOLTARE
La tecnologia riesce a farci sentire persino le stelle più lontane, eppure abbiamo perso la capacità di ascoltare chi ci sta vicino. Forse è necessario fermarsi, sprofondare nel silenzio per ricominciare a distinguere parole ed emozioni.
ALLEVAMENTO DI ORECCHIE PER L'EDUCAZIONE ALL'ASCOLTO (Museo Labirinto Sesto San Giovanni) vuole provocare i sordi - distratti e indifferenti -, quelli che ormai non sanno nemmeno ascoltare la voce della propria coscienza. L'allevamento si serve di musica e colori per rieducare le orecchie all'ascolto passando dalla confusione al discernimento, dal rumore al canto sottile che l'anima rivolge a Dio o alla Natura.
In esposizione 16 orecchie disposte su 4 livelli di educazione all'ascolto: le prime quattro sono coperte di parole fino ad arrivare alle ultime quattro quando musica (il canto della Om del gruppo In-canto Armonico) e luce hanno purificato la capacità di ascolto.

Le orecchie purificate possono volare fra la gente, ascoltare e portare poesia: ORECCHIE POETICHE (MindTotem). In esposizione nei cubi tre orecchie poetiche scelte fra queste:

L'allenamento all'ascolto però si vanifica quando non è accompagnato dalla tensione emotiva che permette di dialogare e comprendere i sentimenti degli altri. Capire, condividere o ribellarsi nel nome del rispetto è l'esercizio più difficile. LA FORMA DEL SILENZIO (Triennale Bovisa) è un altare sonoro dedicato al silenzio dell'indifferenza. Le orecchie sono posizionate su due pareti dell'altare rivolte all'invocazione della Om (gruppo In- canto Armonico) e a questa poesia:
C'è un lamento
dall'altra parte
Non è malattia
né un capriccio
ma un'offesa irreparabile
che non sa sanguinare
Chi lo sente
perlustra il muro
e ascolta
Sussulta e tace
e tace
e tace
fino ad assuefarsi
al piccolo singhiozzo
che si trasforma
in voce d'arredo
per un condominio
dove il silenzio
è nel regolamento


BOX SHOCK.
Direzione artistica di Ronald Lewis Facchinetti www.boxshock.org
Triennale Bovisa, via Lambruschini 31, Milano, dal 3 al 18 ottobre www.triennalebovisa.it
Museo Labirinto - Box Up Self Storage www.boxup.it , via San Maurizio al Lambro 1, Sesto San Giovanni, dal 17 al 31 ottobre 2009
Ufficio Stampa: Culturalia di Norma Waltmann, Vicolo Bolognetti 11, 40125 Bologna

Project: lid for a submerged world



Dal 10 al 25 ottobre 2009 il MACA – Museo d’Arte Contemporanea di Acri ospita le opere del duo di artisti RaMa – composto da Federica Marini e Carmelo Rago –, vincitore della seconda edizione de Il Fuoco dell’Arte, premio internazionale di pittura scultura e poesia promosso dall’Associazione culturale PUL – Proposta Universitaria Libera, in collaborazione con l’UNICAL – Università della Calabria e la Provincia di Cosenza.
La proposta artistica tutt’affatto originale di questo duo può essere letta come un’operazione archeologica della modernità. Al centro del loro lavoro, e della mostra, è il tombino – o pozzetto, o chiusino –, inteso come elemento di arredo urbano capace di esibire le tracce delle propria origine, diventando in questo modo il segno distintivo dell’area geografica di appartenenza e di un particolare periodo storico – basti pensare ai numerosi fasci littori ancora impressi sopra i tombini di alcune città italiane. Attraverso la tecnica della stampa xilografica a cucchiaio, gli artisti si propongono dunque come archeologi capaci di rilevare le impronte, i segni e le tracce storiche, che l’umanità ha lasciato di sé sui pozzetti.
Non va inoltre dimenticato che il tombino richiama fortemente la categoria della “soglia” che il filosofo Walter Benjamin definiva come « il territorio della conoscibilità » - conoscibilità intesa come conoscenza del passato attraverso i luoghi del presente, una conoscenza che è anche una sorta di introspezione. Il pozzetto, infatti, separa ed unisce due mondi: quello della superficie e quello dell’apparato biologico della società, celato nel sottosuolo, consentendo l’interscambio vitale tra la prima e le sue viscere. Sotto di esso scorrono nascoste le acque, le fogne, le tubature del gas; rimangono occultati i cavi elettrici, le fibre ottiche, i serbatoi di benzina; in definitiva tutto ciò che consente la sopravvivenza tecnologica e materiale della civiltà moderna. Sono sistemi digestivi, nervosi, circolatori e linfatici che consentono lo svolgimento regolare e quotidiano della vita in superficie di migliaia di persone.
La mostra verrà estesa anche al di fuori delle sale del museo, interagendo con un tratto del centro storico di Acri. Gli artisti, infatti, trasfigureranno con la loro tecnica tutti i pozzetti della via che porta a Palazzo Sanseverino – sede del MACA –, una volta percorsa dalla carrozze principesche, facendo di questo scorcio di città un’installazione estremamente contemporanea, che, proprio per via del suo oggetto, gode di un’infinita possibilità di trasposizione geografica. Ogni strada che custodisca dei tombini può diventare il luogo in cui dare nuova forma a questo progetto. Ciò che avverrà per la prima volta ad Acri potrebbe essere effettuato allo stesso modo a New York come a Londra, a Tel Aviv, a Dubai, a Barcellona, o a Tokyo.

Mostra: PROJECT “LID FOR A SUBMERGED WORLD”
PROGETTO “COPERCHIO PER UN MONDO SOMMERSO”

Curatori
: Boris Brollo, Massimo Garofalo, Andrea Rodi, Valerio Vigliaturo

Luogo
: MACA-Museo Arte Contemporanea Acri
Palazzo Sanseverino- Piazza Falcone, 1 - 87041 Acri (Cs)
Vernissage: 10 ottobre 2009 ore 17


Periodo
: 10 – 25 ottobre 2009

Orario Mostra
: 9/13 - 16/20 chiuso il lunedì

info
: Ufficio stampa MACA – tel. 0119422568 – maca@museovigliaturo.it - www.museovigliaturo.it

giovedì 1 ottobre 2009

lobodilattice arte contemporanea in movimento n. 100

LOBODILATTICE - Copertina n. 100 - "SEGRETO" di Alex Pinna

In questo numero:

PRIMO PIANO

-CONVERSAZIONI DALL'ALTRO MONDO - Emiliano dei LINEA 77

Definire l'arte prendendo in prestito le parole di Florenskiy "la rappresentazione del lato invisibile del visibile".
Dalle sensazioni prima uditive e poi visive, Emiliano racconta le sue emozioni di fronte alle installazioni di Max Neuhaus, un artista che lavora unicamente con il suono. La dimensione del tempo è completata da quella dello spazio ed in esso il suono si sviluppa come elemento volumetrico, quasi un'architettura.
E dove si trovano le opere dell'artista? Da Time Square al Promenade du Pin di Ginevra, luoghi in cui le istallazioni sonore si mescolano, giocano e dialogano con la realtà circostante, dalle metropolitane cittadine sino alla tranquillità dei boschi.

-ARTSPOTTING 09 - Brandice Guerra

Sempre a caccia di giovani emergenti, questo mese in evidenza un talento d'ispirazione surrealista: Brandice Guerra.


RUBRICHE

CUGINO IT - La Rubrica di Giuseppe Veneziano N.02: "LA SCELTA DI RENOIR"

Pensiamo a Renoir come uno di quegli artisti legati all'Impressionismo, senza considerare che in seguito il pittore se ne distaccò del tutto.
Galeotto fu un viaggio in Italia. Pare che Pierre-Auguste si rese conto di avere a che fare con un oggetto ideale, il quadro, quindi anche la tecnica dell'artigiano ovvero l'artista, doveva tentare la realizzazione di tale chimera.
La ricerca del lirismo nell'arte così come avviene in poesia, affascinò anche Renoir, sebbene ricordiamo Cézanne e Monet come gli artisti dei poeti e dei filosofi.


AL DI LA' DEL BERE E DEL MARE di Vanni Cuoghi

Un percorso culinario regionale che si dirama nei dintorni milanesi.
Destinazione Morimondo. Chiunque vive a Milano almeno una volta si è trovato coinvolto nella gita domenicale di "pasquetta" o d'inizio estate alla scoperta di quella suggestiva abbazia medioevale, la Chiesa di S.Maria (XII sec.). Con tutti gli annessi e connessi di un'abbazia che si rispetti, segnaliamo gli affreschi del dormitorio e della sala di lavoro dei monaci.
Curiosa, invece, è la piccola chiesa di St. Andrea nella località di Barate di Gaggiano. Decisamente suggestivo il fatto che fu affrescata da un prete di campagna negl anni '50.
All'ingresso del paese si trova l'antica Osteria Magenes, a conduzione familiare, che propone, rielaborati, i piatti di tradizione lombarda.

mercoledì 30 settembre 2009

43 musei del futuro in mostra alla Triennale per premio RotarArch

In mostra alla Triennale di Milano i musei del futuro di tutto il mondo. Dal Museo della Milano sociale e industriale tra '800 e '900 al Children's Museum nel padiglione 3 della ex Fiera, dal Hyperconsumism Museum nell'ex Alfa di Arese all'Area Sacra di largo Argentina a Roma, dal Zukunftmusikzentrum di Berlino al Museo marittimo di Chicago Northerly Island, i 43 progetti di architettura e allestimento museale iscritti al premio RotarArch e realizzati da neo laureati del Politecnico di Milano saranno esposti al pubblico nel Salone d'Onore della Triennale (ingresso gratuito) e proiettati sul maxischermo di piazza Duomo dal 2 al 4 ottobre prossimi.

L'iniziativa, organizzata per la prima volta dal Rotaract Club Milano con il patrocinio di Comune, Regione, Politecnico e Ordine degli Architetti, offre uno spazio di visibilità ai giovani talenti italiani e stranieri, sottolineando il ruolo sociale dell'architettura anche in vista di Expo 2015.
A presentare il Premio RotarArch a Palazzo Marino sono stati il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri, il direttore del settore Musei Claudio Salsi, il direttore generale della Triennale Andrea Cancellato, il docente di Museografia del Politecnico Pier Federico Caliari, il Presidente dell'Ordine degli Architetti Daniela Volpi e il Past President del Rotaract Club Milano Stefano Vazzana.

"Valorizziamo la creatività dei giovani architetti che hanno studiato a Milano – ha detto il Presidente Manfredi Palmeri – e che, proprio dalla nostra città, guardano al mondo per esprimere il proprio sapere e il proprio talento. È significativo che un'importante vetrina di idee con opportunità di crescita professionali veda impegnate le istituzioni milanesi e lombarde accanto a nostre eccellenze come il Politecnico, la Triennale, l'Ordine degli Architetti e il Rotaract, associazione di giovani presente nel sociale e in azioni di pubblico interesse".

"I musei del futuro saranno sempre più diffusi sul territorio – ha spiegato l'assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory – e saranno capaci di svolgere funzioni strategiche per aumentare lo sviluppo della città. Partendo da questo punto di vista il rapporto tra architettura e lo sguardo dei giovani è decisivo".

Premio RotarArch. Triennale, viale Alemagna 6, 2-4 ottobre (orari: venerdì 13.30-20.30; sabato e domenica 10.30-20.30). Inaugurazione e premiazione venerdì 2 ottobre alle 18.30. Ingresso gratuito.



In allegato elenco dei lavori esposti


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Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it

Mostra "Sos villaggi dei bambini"

INFANZIA. MOIOLI INAUGURA LA MOSTRA DI "SOS VILLAGGI DEI BAMBINI"

Milano, 30 settembre 2009 - Domani, giovedì 1° ottobre, alle ore 11.00, a Palazzo Giureconsulti, in piazza Mercanti 2, l'assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali Mariolina Moioli inaugurerà la mostra "L'infanzia a colori", realizzata da SOS Villaggi dei Bambini con il patrocinio del Comune di Milano. La mostra, che sarà allestita in via Mercanti fino al 10 ottobre, è stata realizzata da famosi artisti di strada e sosterrà l'attività della onlus specializzata nell'accoglienza di minori soli o disagiati.




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Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it

martedì 29 settembre 2009

Mostra: Christian Ghisellini - Agnese Skujina



Christian Ghisellini
Agnese Skujina



all'interno della quale verranno presentati i lavori di

Sarah Aluisi e Francesca Guerra

classe V D sez. Pittura e Decorazione Pittorica del
Prof. Antonio Borzì
ISART
Istituto Superiore Artistico


9 ottobre - 9 dicembre


a cura di
Caterina Morelli

Inaugurazione
venerdì 9 ottobre ore 18.30





un progetto di
INA ASSITALIA PER I GIOVANI





INA Assitalia – Agenzia Generale Bologna Centro
Via de' Pignattari, 3 – Bologna Telefono: 051 6405217 • 051 6405282 E-mail: relazionipubblico@inabologna.it
Orari: lunedì-giovedì, 9.00-13.00 14.30-17.30, venerdì, 9.00-13.00
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Christian Ghisellini o dei segnali oltre la forma...
Il gesto del disegnare è antico, sia che si consideri la storia dell'umanità, sia che si consideri la storia dell'individuo: dai graffiti primitivi ai disegni dell'infanzia, esso rappresenta un modo primordiale e insopprimibile dell'espressione personale, un modo di dare un abito a emozioni che è necessario concretizzare fuori dal sé. Christian Ghisellini impiega come medium proprio questa tecnica semplice: i suoi sono segni realizzati in punta di penna su materiale povero, che si organizzano armoniosamente riunendo elementi opposti, in rincorrersi lussureggiante che evoca quello di divinità e ninfe. La linea è sottile e sinuosa, le mescolanze di sensazioni contrastanti che albergano nella stessa scena – come ad esempio ieraticità e ironia – non permettono alla potenza compositiva di smarrirsi, per mezzo di una perfetta fusione fra la figura protagonista e il vuoto solo apparente che la circonda.
Nelle opere di Ghisellini, la punta di penna percorre superfici di materiali che si ampliano naturalmente a causa dell'urgenza di trovare nuovo spazio, come un mezzo a motore che percorre piste battute disegnando il mondo attraverso la terra e i suoi segni. L'artista compone le proprie visioni mosso dall'unica forza del piacere personale, chiamando in scena un coro di figure che emergono in forme più o meno ibridate, direttamente da un'interiorità incontenibile, piena di spunti culturali altissimi e disparati che vanno dalla mitologia antica meno nota ai Monty Paython. Nelle opere dell'artista nessuna linea viene cancellata, ma ognuna si adagia sulla precedente generando una sorta di foresta, che alla fine odora più di originale primigenio che di incolto scomposto che sia necessario coltivare, e in cui affiorano punti di tempera o acrilico bianco necessari per recuperare luci nel chiaroscuro che possono essersi perdute nell'esubero grafico.
Ghisellini è un maestro della penna, ma anche della mescolanza di emozioni e questa è la chiave che rende potente ed originale la sua opera: lo spettatore viene confuso dai segnali che scorrono come input al di sotto della forma e che rappresentano la vera essenza di un lavoro che attende il momento propizio per svelare il proprio straordinario inaspettato …

Viviana Siviero



Agnese Skujina il colore e la forma al servizio dell'espressione.


La giovane artista lettone Agnese Skujina libera il contingente dai limiti e dalle contratture dell'osservazione realistica e interpreta le geometrie rigide di edifici, vie e oggetti, ridisegnandoli emotivamente, attraverso pennellate larghe e ampie stesure cromatiche, materiche e dense.
Le tele della Skujina raffigurano paesaggi dell'Italia del sud mediati dall'emozione e dagli occhi dell'anima.
Se gli ambienti raffigurati sono ancora percepibili, il carattere veristico cede il passo ai toni dell'interiorità e all'ispirazione vivamente partecipe con cui la pittrice guarda la realtà, e che traspare anche dal carattere evocativo e intimista dei titoli delle opere.
L'artista coglie i colori dell'ambiente raffigurato ma li rende altro da sé, li traspone sulle tele con emozionanti e accese vibrazioni cromatiche d'armoniosa poesia. Tetti, facciate, vicoli, larghi, scorci assolati dei piccoli paesi del mezzogiorno d'Italia, minuti dettagli quotidiani, si mostrano e si impongono quasi fortificati. Del mondo, la Skujina, sembra ricercare la nuda essenza, l'idea matrice imperitura e, in forza di ciò, nella raffigurazione dell'autrice, esso sussiste coriaceo e fiero all'immobile scorrere del tempo, temprato dal calore del sole e dalla luce del sud, sue matrici di profonda ispirazione. E, proprio attraverso l'uso dinamico e sapiente dei gialli, dell'ocra, dei rossi, dei blu, la luce calda dei paesaggi meridionali diventa soggetto protagonista delle tele, costruisce architetture, spazi, assume la forma di facciate di palazzi, cortili interni e piazze aperte. La padronanza nell'uso della spatola restituisce la sensazione tattile dei muri scrostati mangiati dal sole, della vernice spenta dal tempo, il bianco sporco della pittura a calce erosa dalla pioggia e dalla salsedine, la mutevolezza del cielo al passaggio dei venti.
Nel lavoro dell'artista, la tradizione si fa presente: la notevole perizia esecutiva si rende visibile nella conoscenza approfondita della tecnica pittorica, degli impasti di colore, dell'accostamento dei complementari, nell'uso sapiente dell'olio, talvolta su base acrilica, nella preparazione accurata della tela, preferibilmente in lino, vissuta dalla pittrice come un irrinunciabile rito preparatorio. La Skujina pone l'antico sapere della tradizione pittorica al servizio di una ricerca e di un'interpretazione profondamente personali, di una visione che trasforma la realtà nell'universalità di paesaggi emotivi.
Nelle opere dell'artista il segno si fa colore, le forme e le variazioni cromatiche sgorgano da interiori motivazioni e dall'amore per il mondo raffigurato che, attraverso lo sguardo profondo e la mano potente di Agnese Skujina, diventa eterno, consegnato alla poesia del ricordo immerso in una luce metafisica.


Mara Venuto


Milano: Mostra Ecolamp sul riciclo lampade esauste


MILANO. IN PIAZZA AFFARI LA MOSTRA DI ECOLAMP
SUL CICLO DI VITA DELLE LAMPADINE FLUORESCENTI



Milano, 29 settembre 2009 - Inaugurata oggi dall'assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci la mostra itinerante polisensoriale "Lamp&RiLamp", organizzata dal consorzio Ecolamp per far conoscere il ciclo di vita delle lampadine fluorescenti a basso consumo e l'importanza del loro smaltimento. L'esposizione farà tappa in 11 città italiane. La mostra rimarrà a Milano, in piazza Affari, fino a domenica 4 ottobre e sarà aperta al pubblico dalle 9.00 alle 19.00

"La mostra 'Lamp&Rilamp' è rivolta a tutti, ma soprattutto al pubblico dei più piccoli – ha detto l'assessore Croci –. La corretta informazione sul ciclo di vita di una lampadina fluorescente e sul suo smaltimento sono importanti per sensibilizzare le famiglie e i giovani a adottare comportamenti virtuosi nei confronti dell'ambiente anche attraverso semplici gesti quotidiani".

La mostra ha come tema centrale il percorso della lampadina fluorescente, che alla fine del ciclo di vita viene spesso erroneamente gettata nel vetro o nel sacco indifferenziato. Le sorgenti luminose a basso consumo contengono in realtà sostanze pericolose, come il mercurio, dannose sia per l'uomo che per l'ambiente. Per questo è necessario avere cura delle lampade esaurite, consegnarle integre presso l'isola ecologica più vicina e riporle con cautela negli appositi contenitori.

"Questo progetto rappresenta per Ecolamp la vera sfida a convertire in comportamento reale la differenziazione dei RAEE di categoria R5, ossia le sorgenti luminose a fine vita – ha aggiunto Fabrizio D'Amico, direttore generale di Ecolamp -. Siamo fortemente convinti della necessità di eliminare i circoli viziosi attraverso l'informazione. Per questo riteniamo fondamentale il contatto diretto con le famiglie e le scuole, che abbiamo voluto coinvolgere attivamente e che riteniamo siano il fulcro per lo sviluppo di comportamenti virtuosi nella quotidianità".





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lunedì 28 settembre 2009

La mostra di Ecolamp sul riciclo delle lampade esauste arriva a Milano



AMBIENTE.
CROCI A PRESENTAZIONE MOSTRA SU RECUPERO LAMPADE USATE

Milano, 28 settembre 2009 - Domani, martedì 29 settembre, alle ore 11.00, in piazza Affari, l'assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci interverrà alla presentazione della mostra itinerante "Lamp e Rilamp", dedicata al corretto trattamento e recupero della lampade fluorescenti esauste.

La mostra è organizzata da Ecolamp, il consorzio per il recupero e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione. Sarà presente il Direttore generale di Ecolamp, Fabrizio D'Amico.






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BOX SHOCK Milano - Monza - Sesto San Giovanni 1-30 Ottobre 2009


BOX SHOCK
1-30 Ottobre 2009
Milano - Monza - Sesto San Giovanni


Box Shock, progetto ideato da Ronald Lewis Facchinetti, è un network di eventi di arte contemporanea, musica e design che si svolge per tutto il mese di ottobre a Milano, Monza e Sesto San Giovanni: quattro curatori, oltre 40 artisti e 70 installazioni collegate attraverso un museo-labirinto urbano allestito in strutture innovative nelle città.

L'approccio curatoriale di Box Shock apre una nuova prospettiva in materia di museologia pubblica e privata: ogni opera, happening o Body Concert è concepita per un luogo specifico, uno spazio intimo progettato e prodotto per isolare e proteggere il fruitore nel momento della contemplazione estetica.

Questo concetto ha preso forma e si è sviluppato attraverso ContainerArt, progetto itinerante internazionale che trasforma spazi nomadi tradizionalmente adibiti al trasporto e al commercio, i container, in luoghi dedicati all'arte.
La continuità tra ContainerArt e Box Shock è testimoniata dal posizionamento di un container sul piazzale della Triennale Bovisa con l'installazione dell'artista canadese Brittany Mitchell – da poco esposta al museo temporaneo ContainerArt di Vancouver. Da qui idealmente hanno origine una miriade di schegge che entrano in spazi museali e privati nella nuova forma del cubo sospeso: MindCube.
MindCube è una scatola progettata per ospitare solo la testa del fruitore, una sorta di container prêt-à-porter che permette attraverso un rapido gesto di immergersi e lasciarsi travolgere da una nuova esperienza estetica.

A Sesto San Giovanni la struttura di Box Up Self Storage, azienda che dispone di una vasta serie di box e magazzini in affitto, diventerà un MuseoLabirinto di arte contemporanea: un labirinto temporaneo – ogni box sarà allestito da un artista diverso – per un totale di venti installazioni.

Box Shock propone i suoi nuovi concetti espositivi sia all'esterno, in varie strade di Milano, sia all'interno con una serie di mostre tematiche che includono:

Altari Sonori
Triennale Bovisa
via Lambruschini 31, Milano
2-18 ottobre 2009
Per un'esperienza profonda del suono su supporti ad altare concepiti dal designer Andrea Modica. Installazioni di: Irene Cabiati, Kilohertz, Pietro Russo e Diego Sferrazza.


This is not a box
Nhow Hotel
via Tortona 35, Milano
2-30 ottobre 2009
Per esplorare e infrangere i confini che separano l'interno dall'esterno di uno spazio esistenziale, installazioni MindCube nell'ambito della mostra Ceci n'est pas un hotel. Installazioni di: Verbo, Ludovica Gusti e Giorgio Tentolini.

I am what I am
Watttredici Hotel
via Watt 13, Milano
13-30 ottobre 2009
Installazioni MindCube per confrontarsi con se stessi attraverso giochi di specchi e luce. Opere di Lien Nollet, Alessia De Montis, Feliciano dal Pra, Giuseppe Polisca, Celina Spelta.

CubeForest
Leo Gallery
via de Gradi 10, Monza
8-25 ottobre 2009
Una foresta di MindCube sospesi con 12 installazioni di artisti nazionali e internazionali fra cui Cesare Galluzzo, Alberto Gianfreda, Alessandro Di Pietro, Marilù Cattaneo, Oki Izumi
Paola Venezia, Valeria Mosca, Stefania Ranghieri, Chiara Boniardi, Giuseppe Buffoli, Nadia Galbiati, Mariangela Meroni.

Box Shock Lounge
Step 09
via Mecenate 84/10, East End Studios, Milano
9-11 ottobre 2009
All'interno della fiera Step 09, una zona lounge di in-trattenimento Kilohertz e una installazione MindCube di Laila Pozzo.

In-trospezioni
Spazio Anzitempo
via Savona 4, Milano
7-25 ottobre 2009
Una collettiva di artisti in MindCube per ritrovarsi in totale introspezione:
Francesco Canesi Lissoni, Gec, Francesca Fornasari, Baabat, Enzo Zoani, Luca Bonfanti e Pino Lia.

KforK: Kilohertz for Roberto Kusterle
MC2 Gallery
viale Col di Lana 8, 4° cortile, Milano
14-24 ottobre 2009
Un esperiemento di fruizione d'avanguardia con Kilohertz, un collettivo che conduce l'esperienza sonora non nelle orecchie ma direttamente nel corpo ove traccia le coordinate di figure archetipe. Ed ecco KforK: uno spazio protetto e strumenti sonori sofisticati per un'esperienza viscerale della videoinstallazione Dancing Water di Kusterle all'interno della sua mostra personale presso MC2 Gallery.

Evangelisti vs Di Giovanni
Dream Factory
corso Garibaldi 117, Milano
22-31 ottobre 2009
Marco Di Giovanni e Nicola Evangelisti interpretano le loro idee e sperimentano le loro teorie estetiche/scientifiche all'interno di MindCube.

MuseoLabirinto
Box Up Self Storage
via San Maurizio al Lambro 1, Sesto San Giovanni
17-31 ottobre 2009
I contenitori di bellezza si ritrovano e collegano in una figura archetipa: un MuseoLabirinto di arte contemporanea "a celle" con oltre 25 installazioni di artisti e designer per perdersi e poi ritrovarsi attraverso l'arte. All' interno dell'innovativo spazio Self Storage Box Up a Sesto San Giovanni, per gni box un'installazione. Da non perdere l'evento di inaugurazione il 17 ottobre a partire dalle ore 19.

Installazioni e opere di: 3Stanze, Alberto Barazzutti, Luca Bonfanti, Chiara Boniardi, Irene Cabiati, Federico Caporal, CtrlZak, Pietro Cauduro, Sabrina d'Alessandro, Alessia De Montis, Lucia Elefante, Epiptemide, FAB3, Gianluca Ferrari, Ferrario Freres, Anna Finetti, Nadia Galbiati, Roberto Kusterle, Luca Lischetti, Layermatch, Lien Nollet, Pommefritz, Elisabetta Oneto, Susanna Pozzoli, Valentina Ornaghi, Chiara Valdambrini, Claudio Prestinari.

EVENTI SERALI BOX SHOCK

Kilohertz Body Concerts
Box Shock si affida a Kilohertz per i suoi 8 eventi serali. Kilohertz introduce l'innovativo concetto di Body Concert, una nuova frontiera di in-trattenimento per ascoltare la musica di un DJ o di un compositore o, ancora, del proprio lettore MP3. Non nelle orecchie, ma nel corpo.

Gli eventi Kilohertz cominciano alle ore 19 presso le location Box Shock

1 ottobre 2009: Nhow Hotel, via Tortona 35, Milano
7 ottobre 2009: AnziTempo, via Savona 4, Milano
8 ottobre 2009: Leo's Playing Art, via de Gradi 10, Monza
13 ottobre 2009: Watt 13 Hotel, via Watt 13, Milano
14 ottobre 2009: MC2 Gallery, viale Col di Lana 8, Milano
16 ottobre 2009: Triennale Bovisa, via Lambruschini 31, Milano
17 ottobre 2009: BoxUp Self Storage, via San Maurizio Al Lambro 1, Sesto San Giovanni
22 ottobre 2009: Dream Factory, corso Garibaldi 117, Milano


INFO

Tutte le mostre e gli eventi sono a entrata libera

Direzione Artistica
Ronald Lewis Facchinetti

Curatori
Luisa Castellini, Matteo Galbiati, Elisabetta Scantamburlo, Olivia Spatola

Progettazione supporti espositivi
Andrea Modica, Maurizio Principato

Ulteriori informazioni
Ronald Lewis Facchinetti ronald@beautyinside.it

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SIMBOLI E SCRITTURA DI UN ALFABETO MAGICO: LE RUNE personale di Gio Sciello su Amici di Informarte

Amici di Informarte
Eventi d'Arte e incontro tra artisti, collezionisti ed appassionati
dores sacqu...
dores sacquegna ti ha invitato all'evento 'SIMBOLI E SCRITTURA DI UN ALFABETO MAGICO: LE RUNE personale di Gio Sciello' su Amici di Informarte!
Primo Piano LivinGallery vi invita alla mostra "Simboli e scrittura di un alfabeto magico, personale di Gio Sciello" dal 4 al 28 ottobre, in occasione della 5a Giornata del Contemporaneo.

SIMBOLI E SCRITTURA DI UN ALFABETO MAGICO: LE RUNE personale di Gio Sciello Quando: 4 Ottobre 2009 alle 20:00 a 28 Ottobre 2009 alle 20:00
Luogo: Primo Piano LivinGallery
Organizzato da: PRIMO PIANO LIVINGALLERY

Descrizione evento:
Collaborazioni con: Amaci – 5° Giornata del Contemporaneo
Con il sostegno di:
Direzione generale per il paesaggio,
le Belle Arti, l'Architettura e l'Arte contemporanee
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Info : http://www.amaci.org/g_d_c_eventi.asp?RegId=13

In occasione della 5° GIORNATA DEL CONTEMPORANEO promossa da AMACI (Asociazione dei Musei d`Arte Contemporanea) la Primo Piano LivinGallery, presenta la personale dell`artista GIO SCIELLO (Genova,1961), curata da Dores Sacquegna.
Preview 3 ottobre. Inaugurazione al pubblico, alla presenza dell`artista il 04 ottobre ore 20,00. Ingresso gratuito.
Gio Sciello, appassionato da sempre di musica e di letteratura è approdato all'arte, seguendo un percorso a ritroso nel tempo, stimolato dalle simbologie legate alla scrittura ed ai suoi numerosi alfabeti. Tra tutti ha scelto l'alfabeto Runico o "Futhark", una delle più affascinanti e misteriose forme di scrittura conosciute, le cui lettere hanno il nome di Rune.
L'alfabeto è composto da 24 lettere, il significato simbolico è legato alle arti divinatorie dell'astrologia con l'interpretazione dell'oroscopo e la chiromanzia con l'interpretazione dell'oroscopo. Le rune, infatti, sono definite la Sacra Lingua degli Dei e degli Eroi, sono le lettere di un antico alfabeto con cui gli antichi chiedevano aiuto alle Forze della Natura per ricevere l'energia necessaria per vincere i demoni della rabbia e della paura, liberando l'anima dal dolore e dalla disperazione. Arti, che sono nate assieme al mondo e che alcune di esse, ancora oggi , sono praticate.
Nate per descrivere gli usi e costumi dei popoli nordici, furono utilizzati anche per i rituali di divinazione da parte dei sacerdoti per trarne auspici. Il loro significato simbolico permetteva di comprendere i misteri dell'universo e della sua evoluzione ma anche di accedere nel sub-inconscio e inconscio umano.
La serie di glifi runici rappresenta un percorso che attraversa i vari stadi archetipici della crescita evolutiva dell'essere umano, dall'infanzia, all'età adulta, alla maturità-vecchiaia.
Sono arrivate a noi, grazie a numerosi ritrovamenti in Scandinavia e in alcune zone d'Europa e America. Furono utilizzate nel mondo gotico, dalle tribù nordiche e teutoniche e presso i Celti.
Il periodo di maggior fioritura e di utilizzo si svolge verso il II e III secolo d.C.
La parola gotica " Runa" significa "segreto da sussurrare", mistero.
Secondo alcuni studiosi le Rune sono nate come un insegnamento per permettere di riconoscere il divino che è in noi, per comprendere che siamo parte integrante dell'universo e delle forze che lo compongono.
Ciascuna Runa ha una lettura in chiave astrologica, ad ogni lettera corrisponde un pianeta o uno dei quattro elementi dell'aria, acqua, terra e fuoco.
Le Rune stabiliscono un rapporto autentico tra Mondo e Natura, alla scoperta dei Segreti della Vita, penetrando in quel mistero che è la Terra Incognita, l`ultima Thule, l`Hyperborea di ogni Viaggiatore dello Spirito.
Gio Sciello, narra a suo modo, con fare pittorico contemporaneo, una storia millenaria, parte integrante di leggende, mitologia e simbologia che è da sempre appartenuta alla storia e alla vita di tutti noi, indoeuropei.

Info su Gio Sciello: Gio (Giovanni Battista Sciello) nasce nel 1961 a Genova dove vive ed opera.
Personali Recenti.
2009, "Le Rune:Simboli e scrittura di un alfabeto magico"- a cura di Dores Sacquegna, Primo Piano LivinGallery, Lecce
Collettive Recenti.
2009, Asta di Beneficenza organizzata dalla Rotary Club di Genova presso Castello di Racconigi, Torino
Collettive in programma.
2009-2010, Agora Gallery, New York, Usa


Vedi altri dettagli e RSVP su Amici di Informarte:
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