| COMUNICATO / INVITO |
| "Ti legherò a questa catena nell'angolo del salotto, qui, e sarai il mio affezionato cane da guardia." (p. 44) |
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| Il libro |
| Ne hanno parlato: |
| COMUNICATO / INVITO |
| "Ti legherò a questa catena nell'angolo del salotto, qui, e sarai il mio affezionato cane da guardia." (p. 44) |
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| Il libro |
| Ne hanno parlato: |
GALLERIA TERRE D'ARTE
Via Maria Vittoria 20/A - 10123 Torino
tel. 011 - 19503453
La Galleria inaugura la nuova stagione espositiva presentando i manufatti della collezione SARAJ: un servizio di ceramiche per la tavola, progettato e disegnato da Lorenzo Prando e Riccardo Rosso, che Terre d'Arte ha voluto editare affidandone la realizzazione alla fornace "Il Tondo" di Marcello Mannuzza.
Lorenzo Prando e Riccardo Rosso, entrambi laureati in Architettura presso il Politecnico di Torino, costituiscono lo studio nei primi anni '70 provenendo da diverse esperienze progettuali.
Svolgono attività soprattutto nell'architettura d'interni; nel campo del design hanno progettato mobili per Sawaya e Moroni, oggetti di telefonia per Brondi.
Hanno progettato scenografie per il teatro la Fenice di Venezia e allestimenti per esposizioni: per la Triennale di Milano, per la SIV in varie città europee, e alcune loro realizzazioni compaiono nella mostra Torino Design 1991.
Hanno partecipato al progetto "Collezione HAFA" che ha visto collaborare architetti ed artisti Italiani e Marocchini con gli artigiani del Marocco.
Loro opere sono state pubblicate su periodici di architettura, come "Casa Vogue", "Domus", "Gran Bazar", "Modo".
Con Giorgio Ceretti hanno partecipato al concorso ad inviti indetto dalla Warner Village Cinemas per il restauro- ristrutturazione-arredo dello storico Cinema Moderno a Roma.
Il servizio SARAJ, recentemente disegnato per Terre d'Arte, è stato esposto nell'ambito della mostra "Design per abitare – arredi di architetti torinesi" tenutasi a Torino, nel Maneggio Chiablese della Cavallerizza Reale, dal 9 ottobre al 9 novembre 2008.
Lorenzo Prando & Riccardo Rosso
"Saraj – Un racconto per la tavola"
Galleria Terre d'Arte
Via Maria Vittoria 20/A - Torino
13 Novembre – 13 Dicembre 2008
Orario di apertura, dal lunedì al sabato: 10,30 - 13,15 / 16,15 - 19,30
PREMIO INTERNAZIONALE MASSENZIO ARTE
&
CONFINI06
RASSEGNA DI FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA
6 al 22 Novembre 2008
Giovedì 6 Novembre p.v. alle ore 17.00 verrà inaugurata presso la sede dell'ISA-Istituto Superiore Antincendi a Roma, la mostra dei finalisti della XII edizione del Premio Internazionale Massenzio Arte ed in contemporanea la 6° edizione della rassegna di fotografia contemporanea CONFINI.
Diciannove sono gli autori prescelti dalla Giuria che nel corso della durata dell'evento lavorerà ad un'ulteriore selezione che decreterà i tre vincitori del Premio. Gli autori concorrenti si esprimono nei linguaggi più vari della contemporaneità: dalla fotografia al video, dalla tecnica mista all'installazione.
Il Premio Massenzio Arte anima ormai da dodici anni l'autunno culturale romano proponendo un panorama artistico di ampio respiro sia per la varietà delle proposte, che per la provenienza internazionale dei partecipanti. Il Premio è promosso dall'omonima Associazione Culturale al cui nome sono legate da tempo molte manifestazioni capitoline di arte varia. Scopo principale di questo premio è quello di offrire visibilità a chiunque sia impegnato nella ricerca artistica, segnalandolo all'attenzione degli operatori del settore ed offrendo adeguati spazi espositivi e risonanza di critica e di pubblico a livello nazionale ed internazionale. La partecipazione, regolata da un bando a cadenza annuale, può avvenire con opere di pittura, scultura, grafica, fotografia, installazioni, murales, video, web arte, etc., senza alcun limite di età o cittadinanza. La prima fase dei lavori dell'edizione in corso si è conclusa lo scorso Giugno e ha visto impegnati in veste di giurati nomi importanti del mondo dell'arte come Guido Strazza, Maurizio Chelucci, Massimo Locci, Maurizio De Bonis, Gianluca Murasecchi, Alessandro D'Ercole, Maria Teresa Sarno, Carlo Magnelli e Florindo Ruta. L'edizione di quest'anno vede inoltre coinvolti a livello organizzativo l'Ufficio Politiche Culturali dell'XI Municipio di Roma e l'azienda Fiammeri Carta. La sede espositiva è stata invece cortesemente messa a disposizione dall'Istituto Superiore dei Vigili del Fuoco, proprietario del pregevole complesso riportato a nuova vita da una sapiente ristrutturazione, nell'area Ostiense ed esempio tra i più significativi della città di architettura industriale di inizio Novecento.
Le opere dei diciannove artisti selezionati sono raccolte in un catalogo che verrà diffuso in gallerie e a persone o enti che operano nel settore; in occasione della mostra sarà distribuito gratuitamente alla stampa e a tutti i visitatori interessati.
Contemporanea al premio Massenzio sarà l'edizione 2008 della rassegna di fotografia contemporanea CONFINI06.
"La disponibilità di nuovi strumenti, la seduzione del post-moderno e la molteplicità dei media che caratterizzano la nostra epoca hanno allargato la visione di molti fotografi e stiamo assistendo al definitivo abbattimento dei confini tra la fotografia e le altre forme d'arte. Confini è la rassegna delle contaminazioni tecniche e linguistiche". Con queste parole venivano tracciate nel 2001 le linee guida di un progetto che, giunto alla sesta edizione, si conferma come un momento di verifica e di incontro con gli autori che utilizzano la fotografia in modo creativo al di fuori dalle convenzioni.
Dopo la presentazione fiorentina (e dallo stesso 13 giugno anche su web all'indirizzo www.photogallery.it) Confini06 viene esposta a Roma portando all'attenzione del pubblico il lavoro di quattro autori.
Raffaele Bonuomo – FOSSILI FUTURIBILI
"Queste immagini sono una profonda dichiarazione di fede verso alcune essenze della fotografia, quella della chimicità e del divenire […] una rilettura in chiave matericamente contemporanea di quei processi che si risolvono in una natura morta "ittica" che fa ancora riflettere sulla storia e visione dello sguardo. Oggi natura morta effimera, cangiante, paradossalmente generata proprio dall'acqua che è un elemento naturale della fotografia".(Luigi Erba)
"Sono nato il 17 Novembre 1962 e ho compiuto studi che con la fotografia hanno ben poco a che vedere, anche con l'ittiologia, e mi ostino a fare il fotografo …"
Ilenio Celoria – DROMOGRAFIE
Queste Dromografie sono una riflessione intorno al modo di percepire la natura; la rapidità con la quale percorriamo il paesaggio ci conduce ad un detrimento della significazione dei luoghi. Ciò che è piccolo perde definizione a favore di ciò che possiede una grande massa: il particolare lascia il posto alle grandi superfici dalle quali il nostro sguardo sfugge.
Nato nel 1971 a Casale Monferrato si laurea in Architettura presso l'Università degli Studi di Genova con un tesi inerente la fotografia. Attraverso la fotografia off-camera, il foro stenopeico, le pellicole e le tecniche di manipolazione digitale sperimenta diversi linguaggi della fotografia. Espone dal 1989, è presente al Foto-festival di Savignano sul Rubicone nel 2000 e ai Rencontres internationales de la photographie di Arles nel 2001.
Emanuela Lena - MILIONI DI OCCHI CI GUARDANO
Lo sguardo intensamente espressivo di una donna velata, sempre la stessa, ripetuta all'infinito, che vede la realtà attraverso ferite/cicatrici, cuciture, garze, tessuti dalla trama fitta, parla alla nostra anima di tradizioni ataviche, di modi di vita bloccati nel tempo, di discriminazioni sociali, ma anche di un viaggio solitario, intimistico, che attraversa il tracciato sociale e culturale rimanendo fortemente ancorato alla dimensione umana.
Nata a Roma nel 1964, dove vive e lavora, espone con continuità dal 1999. La sua attività artistica è maggiormente orientata verso la pittura ma non di rado utilizza la fotografa nelle sue opere. Tra le molte esposizioni ha tenuto le personali "In-limine", Il Sole Arte Contemporanea – Roma, "Vultus/Vulnus", Extra – Roma, "Nulla di Inerte", Libreria Odradek – Roma, "Opere", Chiesa di S.Rita – Roma.
Massimiliano Vassura – PAESAGGI INTERIORI
Paesaggi interiori come luoghi dell'anima; quotidianamente elaborati e generati da noi, sono frutto della realtà mediata dalla propria personalità e dal proprio vissuto. E' il paesaggio percepito dal nostro organo visivo che facciamo nostro. Un paesaggio oltre il paesaggio, un punto di vista interno, un pensiero reso visibile, una geografia dell'anima in osmosi con il proprio sentire.
Nato a Faenza nel 1967 inizia a fotografare nel 1983. Dal 2004 inizia a sperimentare polaroid e bianco / nero con le contaminazioni pittoriche. Paesaggio, memoria e indagini domestiche sono le tematiche care a Massimiliano. Dal 2005 ottiene diversi riconoscimenti nelle manifestazioni di lettura dei portfolio (Savignano sul Rubicone, Bibbiena e Gabicce Monte).
PhotoGallery www.photogallery.it (via E. G. Bocci, 5 – Firenze)
Galleria virtuale dedicata alla fotografia di ricerca, l'art-director è il giornalista fiorentino Francesco Tei. Ne hanno parlato, tra gli altri media, Raitre (Neapolis), Rai – TG Regionale Toscana, La Nazione, GQ, Quotidiano.net de Il Giorno-Il Resto del Carlino-La Nazione, Il Corriere di Firenze.
MassenzioArte via Del Commercio, 12 – Roma
promuove e realizza concorsi internazionali e manifestazioni d'arte contemporanea in tutte le sue forme, dal video alla scultura .
Oggetto mostra Fotografia & arte contemporanea
Autori premio Massenzio Luisa Baciarlini, Stefano Cannone, Virginia Carbonelli, Agostino Cernilli; Elena Chiesa, Francesca De Pieri, Antonello Ghera, Nicola Kiwitt, Itto, Monica Marioni; Vito Miroballi; Daniele Novelli; Sabrina Ortolani, Beatrice Palazzetti, Roberto Pinetta, Augusto Poderosi, Sofia Popovic, Federica Scaraglio, Margot Reding Schroede.
Autori CONFINI06 Raffaele Bonuomo, Ilenio Celoria, Emanuela Lena, Massimiliano Vassura.
Organizzazione a cura di Associazione Culturale Massenzio Arte
e-mail: massenzioarte@yahoo.it, f.ruta2@libero.it
tel.: 3394998840-3289232342
Luogo ISA-Istituto Superiore Antincendi
via del Commercio 13
Roma
Mezzi pubblici metro B: fermata Piramide +
bus 23 o 271 o 769 (su via Ostiense)
ingresso libero
Durata dal 6 al 22 Novembre 2008
Inaugurazione giovedì 6 Novembre, ore 17.00
Catalogo a cura Cristiano Gabrielli; disponibile in sede
Ufficio Stampa MassenzioArte Press
328-6318496
massenzioarte@massenzioarte.itArtandfood
A cura di Veronica D'Auria
Venerdì 7 Novembre 2008 ore 19:30
Artandfood è la nuova iniziativa dell'associazione Lemomoelectronique in collaborazione con l'associazione culturale Ness1, la quale si costituisce di una serie di mostre/eventi in cui artisti contemporanei (giovani e meno giovani, noti e meno noti) presenteranno le loro opere in un contesto altro dai consoni spazi espositivi. Per una sera gli spazi dell'associazione saranno interamente allestiti dagli artisti con una selezione rappresentativa di opere atta a dar modo agli avventori di avere uno sguardo d'insieme sul loro lavoro mentre, volendo, potranno fermarsi a bere qualcosa o a gustare dell'ottima cucina casereccia. L'idea è quella di creare un ambiente accogliente, rilassato ed informale in cui si possa condividere idee e fruire la cultura in un contesto conviviale ulteriormente valorizzato dalla presenza dell'artista e dalla sua totale disponibilità a dialogare con il pubblico. Ad aprire la rassegna sarà Lino Strangis giovane artista e compositore residente a Roma attivo nel campo delle arti multimediali digitali ed in particolar modo dedicato a videoinstallazioni, sound art e musica elettronica di ricerca. Questo giovane autore, laureato in Filosofia estetica e Storia dell'arte contemporanea a La Sapienza, si è formato negli studi di alcuni importanti artisti della capitale ed ha stretto contatti con alcuni dei più autorevoli critici ed artisti del campo a livello internazionale. Ha esordito nel contesto dell'arte ufficiale, ancora studente, al MLAC (Museo Laboratorio di Arte Contemporanea) e di lì a poco ha tenuto nel medesimo luogo la sua prima personale nel 2005 a cura del direttore del Museo Prof.ssa Simonetta Lux, nell'ambito del progetto Get Up Fast rivolto alle giovani promesse del panorama nazionale. Da allora ha partecipato tra le altre ad importanti mostre e festival internazionali tra cui INVIDEO 2007 a Milano e Bruxelles (festival annuale di videoarte e cinema di ricerca ritenuto il più autorevole del suo genere a livello nazionale e tra i principali a livello europeo), Presenze Video-Soniche (Roma 2007) insieme ad artisti storici come Robert Cahen e Studio Azzurro e Give Me Two Times (Roma 2006). Nell'anno in corso si è dedicato inoltre alla realizzazione di videoinstallazioni in sito specifico in particolari contesti sociali ed a performance di matrice concettuale tra cui Self Made Curator realizzata in occasione dell'inaugurazione della Quadriennale di Roma. Dopo anni di sperimentazione in cui si è accostato a diverse forme della composizione audiovisiva il suo linguaggio si è nell'ultimo periodo stabilizzato sulla ricerca delle potenzialità espressive e di senso della coppia visivo/sonoro: "…Se i linguaggi dell'audiovisione commerciale odierna propongono un numero altissimo di immagini, fenomeni che si avvicendano velocissimi sullo schermo generando un sovraffollamento di informazioni e percezioni, io concentro la mia attenzione su singoli accadimenti, spesso infatti le mie opere constano di una singola inquadratura o di diversi punti di visione del medesimo processo, in ogni caso quasi sempre si tratta di riprese statiche in cui i movimenti di macchina sono minimi o del tutto assenti, in cui il movimento è tutto interno: il contesto ripreso diviene così come il palcoscenico di un teatro o come una fotografia animata in cui il sonoro e le diverse forme di alterazione del ripreso, altrimenti che essere un frustro contorno, svolgono un ruolo strutturale, come elementi autonomi della composizione, fondamentali per la formazione delle metafore che cerco di porre in opera."
Ven 7 Novembre ore 19:30
Ufficio stampa: Veronica D'Auria
Via Lorenzo il Magnifico 62/64 – Roma – Tel: 3492304021
e-mail:lemomoelectronique@libero.it
Mostra personale di Anna Seccia
Cappella "Il corpo di Cristo" Sulmona
8 e 9 novembre 2008
"Le nuvole in cielo el'Abruzzo in terra". Può sembrare la frase di una dolce poesia dedicata alla nostra terra, ma non è così, è molto molto di più… Un'occasione importante per rimanere uniti in nome della lotta alla malattia, un progetto itinerante e variopinto, ma, soprattutto, un'esperienza artistica tutta dedicata alla solidarietà.
L'organizzatrice dell'evento è Rosetta Rossini, sostenitrice dell'associazione Azione Parkinson onlus di Pescara, nonché donna dotata di coraggio e determinazione che, negli anni, ha investito tutta se stessa nella battaglia contro questa atroce malattia degenerativa con la quale convive e al suo fianco c'è un'amica, una donna con la D maiuscola, una grande artista: Anna Seccia.
L'artista, che da poco è stata invitata dalla galleria Forum Artis di Modena a partecipare alla fiera di Salisburgo, esporrà, per la prima tappa abruzzese dell'evento, l'8 e il 9 novembre, a Sulmona, una sua opera inedita, appositamente realizzata, intitolata "Nuvola della prima ora" che potrà essere ammirata all'interno della Mostra personale, dedicata alla ricerca, presso la Cappella "Il corpo di Cristo".
Compiuti gli studi artistici, dopo aver frequentato la facoltà di Architettura, è stata titolare della cattedra di Discipline pittoriche e plastiche presso il Liceo artistico di Pescara.. Ha arricchito la sua formazione sull'espressività artistica con maestri come Diane Waller, Ma Anad Meera, Arno Stern e molti altri.
Esperta in art therapy, cromoattivazione e olodanza, da trent'anni svolge una ricerca innovativa sulle metodologie di insegnamento per lo sviluppo del potenziale creativo attraverso il corpo, il suono, il colore e la materia, che trova il suo sbocco nella creazione del laboratorio di "Artemieutica" e nella realizzazione della "Stanza del colore" come opera d'arte interattiva che ha lo scopo di stimolare la creatività e la libera espressione del sentire attraverso il colore.
Tiene corsi di formazione sulla creatività attraverso l'arte conducendo gruppi e training ovunque in Italia.
Anna Seccia ha incentrato la sua ricerca pittorica nell'ambito del segno come espressione di un linguaggio che rende manifesto il fluire della coscienza attraverso i colori e la sua pittura ha nel blu e negli azzurri il suo valore cromatico centrale.
La sua ricerca ha riscosso consensi e riconoscimenti con recensioni e inserimenti su riviste e cataloghi d'arte con partecipazioni a prestigiose rassegne quali i premi: Termoli, Vasto, Sulmona, Penne, Salvo, Mazzacurati, la triennale di Arte sacra di Lecce, la rassegna Il mare di Molfetta ed esposizioni nelle fiere d'arte di Bologna, Padova, Bari, New York, Los Angeles
Ha inoltre esposto in prestigiosi musei, quali il Haus martfled di Schvlm (Germania), il Chiang kai di Taiwan (Cina), il Centro alfeos el sabio a El Puerto di S. Maria (Spagna), l'Art museum di Monaco, il Salons de la residence du Louvre, (Menton, Francia), il Museo modenese (Modena), il Palazzo ducale di Revere, il Castello dell'Aquila, il Museo della carta a Fabriano ed infine i musei giapponesi di Kausatsu, Adova, Magama, Yocatchi, Minakuchi.
Le sue opere si trovano in qualificate collezioni pubbliche di arte contemporanea, tra cui Museo e Archivio di artisti abruzzesi contemporanei, Castello di Nocciano (PE); museo abruzzese Arti Grafiche, Castel di Ieri (AQ); pinacoteca di Arte contemporanea, Prata d'Ansidonia (AQ); centro San Massimiliano Colbe, Roma; Pinacoteca di Sassoferrato; Fondazione Piccola Opera Caritas, Giulianova (TE); Monaco Modern Art Museum, Fondation Lord Eastlegh, museo delle Generazioni italiane del '900 (Magi '900), Pieve di Cento (BO); Forum Artis Museum, Montese; museo internazionale Mail Art L'Aquila; Pinacoteca Civica di Pianella; Galleria Civica d'Arte Contemporanea, Casoli d'Atri (TE); Raccolta di Arte Sacra, Parrocchia San Pio X, L'Aquila; Young Museum, Palazzo ducale di Revere (MN); Museo "Valentino" di Castellaneta; museo delle Scienze biomediche, Chieti; Università di Brescia; pinacoteca internazionale di Arte Sacra, Falconara (AN); collezione Villa Rietti Rota, Motta di Livenza (TV), Pinacoteca d'arte Contemporanea di Guglionesi(CB).
La sua pittura è considerata nei volumi 900 Artisti ed Arte in Abruzzo, a cura della Provincia di Pescara e nel II tomo di Generazione anni Quaranta, vol. VI della Storia dell'arte italiana del 900 di Giorgio Di Genova, attualmente in corso di stampa, mentre riferimenti alla sua attività sono nei cataloghi del Monaco Art Museum, del MAGI '900 di Pieve di Cento (BO), del Museo Artisti Abruzzesi di Nocciano (PE).
Capoufficio stampa
Marinica Rivolta
e-mail: kaleidos.arte@libero.it
PASSAGES
arte architettura design
progetto a cura di Marco Petroni
presenta
"Vita nella valle"
mostra di Antonio Annichiarico/Rifiuto Speciale
8 novembre – 5 dicembre 2008
Lecce – foyer Cantieri Teatrali Koreja
Si inaugura sabato 8 novembre alle ore 18:00 nel foyer dei Cantieri Teatrali Koreja di Lecce la mostra "Vita nella valle" realizzata da Antonio Annichiarico/Rifiuto Speciale, primo appuntamento del progetto PASSAGES arte architettura design curato da Marco Petroni e promosso da Cantieri Koreja, Provincia di Lecce, Regione Puglia e Ministero per i Beni e le Attività Culturali con il sostegno di Nuovi Mecenati, Ambasciata di Francia, Scena Nomade.
La Vita nella valle di Antonio Annichiarico riprende, nel titolo e nell'impianto teorico, lo scritto di un lavoratore precario. Il tema della precarietà viene rimesso in movimento attraverso il rapporto con la figura dell'angelo, figura emblema di bellezza che nasconde però delle insidie.
La bellezza, la perfezione angelica non appartiene all'"essere" umano. Gli angeli per Annichiarico sono gli operai/lavoratori morti, che non invocano un aiuto quanto piuttosto testimoniano la lacerazione costante e la comprensione della tremenda e incolmabile distanza che ci separa da loro. L'opera proposta dall'artista è un tentativo di capire e di mostrare la genesi di un concetto di sacro nostro contemporaneo. Dalla corruzione dell'anima e del corpo, dalla violenza delle guerre, dall'insinuarsi nei cuori dell'invidia e della superbia nasce un'opera di estrema purezza che fissa in un'immagine il tremendo spirito del nostro tempo.
Partecipano:
Felice Blasi, editorialista del "Corriere del Mezzogiorno"
Manlio Capaldi, docente di Fenomenologia dell'evento artistico-culturale presso l'Università di Bari
Stefano Cristante, docente di Sociologia della comunicazione presso l'Università del Salento, dirige "L'osservatorio sugli eventi della comunicazione politico-culturale" presso l'Università del Salento
Silvia Godelli, Assessore al Mediterraneo della Regione Puglia
Lino Sinibaldi, storico e critico dell'architettura; collabora con il prof. Francesco Moschini nel corso di Storia dell'arte e dell'architettura contemporanea presso il Politecnico di Bari
Salvatore Tramacere, direttore artistico/regista Cantieri Teatrali Koreja
Franco Ungaro, direttore organizzativo Cantieri Teatrali Koreja
Coordina:
Marco Petroni, giornalista, collaboratore "La Repubblica Bari", storico e critico del design
Dopo Antonio Annichiarico, nel foyer saranno in mostra opere di Paola Navone, Michele Giangrande, Elena Rossella Lana, Zimmerfrei, e il Laboratorio d'architettura Semerano.
Il progetto Passages, a cura di Marco Petroni, racchiude sei differenti modalità di intervento che sfuggono a una definizione formale, generando un campo d'azione nel quale le discipline artistiche si confrontano, si scambiano suggestioni, metodi d'analisi e di comportamento. Transiti che vivono in presa diretta la complessità del loro farsi secondo stimoli provenienti dal mondo della moda, del design, dell'architettura, della musica, del teatro e del cinema.Estensioni dell'immaginario artistico che trovano spazio adatto nel foyer di un teatro, luogo dell'attraversamento, dell'attesa prima del rito, del consumo ostensivo.
INFORMAZIONI
Koreja 0832.242000 – 240752
e-mail: info@teatrokoreja.com
ASTOLFO FUNES
Historias de vida / Storie di vita
15 novembre – 14 dicembre 2008
Si inaugura sabato 15 Novembre alle ore 19,30 la mostra personale "Historias de vida" con le opere d'arte contemporanea di ASTOLFO FUNES (nato a Maracay, Venezuela nel 1973, dove vive ed opera).
La mostra, che si avvale della presentazione critica e della cura di Dores Sacquegna, intende documentare attraverso la visione di straordinarie opere, la recente produzione pittorica di Astolfo Funes, artista schivo ma determinato che narra con il suo singolare stile i colori della sua terra, l'universo femminile, le "fiestas", la musica, la dignità e il calore della sua gente ma anche le inquetitudini e gli stati d'animo che egli incontra, quando incontra il mondo.
Catalogo in mostra.
Primo PianoLivinGallery
Viale G. Marconi 4 Lecce
tel/fax: 0832.30 40 14
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Periodo espositivo: 7 novembre – 9 dicembre 2008
Inaugurazione: 6 novembre 2008, ore 19.00
Luogo: Milano, Galleria Rubin, via Bonvesin de la Riva 5
Orario di apertura: martedì - sabato 14.30 - 19.30 e su appuntamento.
Ingresso: libero
Informazioni:
tel. 0236561080 email:inforubin@galleriarubin.com
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| giovedì 30 ottobre 2008 alle ore 18.30 inaugurazione della mostra GRAZIA VARISCO QUADRI COMUNICANTI30 ottobre - 6 dicembre 2008 Roma, via Urbana 148 | |
| Giovedì 30 ottobre 2008 alle ore 18.30, la Galleria Il Bulino artecontemporanea di Roma inaugura la mostra Quadri comunicanti di Grazia Varisco, esponente di spicco dell'arte cinetica e programmata, insieme a Giovanni Anceschi, Davide Boriani, Gianni Colombo e Gabriele De Vecchi, del Gruppo T di Milano. A quasi vent'anni di distanza dall'ultima personale romana, la Galleria presenta una mostra ispirata all'omonima serie di opere realizzate dalla Varisco nell'ultimo anno, i Quadri comunicanti, completata da un'antologica di piccoli esemplari che documentano il suo costante percorso di ricerca sul rapporto spazio-temporale, iniziato alla fine degli anni Cinquanta. In tutto una ventina di opere che permettono di seguire la coerenza formale e processuale del lavoro di Grazia Varisco, partendo dal presente per terminare con gli oggetti cinetici degli anni Sessanta. |
NEWS EVENTI***
ASTOLFO FUNES
Historias de vida / Storie di vita
15 novembre – 14 dicembre 2008
Si inaugura sabato 15 Novembre alle ore 19,30 la mostra personale "Historias de vida" con le opere d'arte contemporanea di ASTOLFO FUNES (nato a Maracay, Venezuela nel 1973, dove vive ed opera).
La mostra, che si avvale della presentazione critica e della cura di Dores Sacquegna, intende documentare attraverso la visione di straordinarie opere, la recente produzione pittorica di Astolfo Funes, artista schivo ma determinato che narra con il suo singolare stile i colori della sua terra, l'universo femminile, le "fiestas", la musica, la dignità e il calore della sua gente ma anche le inquetitudini e gli stati d'animo che egli incontra, quando incontra il mondo.
Catalogo in mostra.
Primo PianoLivinGallery
Viale G. Marconi 4 Lecce
tel/fax: 0832.30 40 14
http://www.primopianogallery.com/
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