Cerca nel blog

martedì 12 gennaio 2016

Sculture itineranti per raccontare il rapporto tra uomo e boschi

S'inaugura giovedì a Trento la prima tappa della decima edizione della mostra "Luci ed ombre del legno" patrocinata dal PEFC Italia, lo schema di certificazione per la gestione forestale più diffuso al mondo. 

Obiettivo: sottolineare il forte rapporto tra comunità e alberi sensibilizzando anche al corretto uso della materia prima legno. Il Premio PEFC ad uno sculture della Valle d'Aosta

Trento, 12 gennaio 2016 - Una mostra per far conoscere le diverse espressioni che la scultura lignea può assumere, per sottolineare il forte legame tra l'animo delle popolazioni alpine con il bosco e sensibilizzare al tempo stesso sull'importanza della corretta gestione del patrimonio forestale, attraverso diversi interpreti di spicco e grazie a un viaggio lungo sette mesi in importanti città del Centro–Nord Italia: la nuova edizione di "Luci ed ombre del legno...una mostra che viaggia" prenderà il via giovedì prossimo, 14 gennaio, alle 18 al Palazzo Roccabruna di Trento, nel quale rimarrà fino al 17 febbraio (www.luciedombredellegno.it).

L'iniziativa, organizzata dal Centro di Documentazione del Lavoro sui boschi, taglia quest'anno il traguardo dei 10 anni: "In questo tempo – spiega Remo Tomasetti, tra gli organizzatori della mostra - è cresciuta di importanza consolidandosi come un appuntamento fisso e ricercato nel panorama artistico nazionale. In tutto saranno visibili ventuno opere, originali e suggestive, a disposizione per essere osservate dal vero in un viaggio allegorico ed emozionale. Un modo innovativo per conoscere un territorio attraverso le suggestioni e gli odori rimasti impressi nell'opera d'arte".

Proprio per sottolineare l'importanza di ricostruire un sano legame tra il patrimonio boschivo e le diverse comunità locali, l'esposizione avrà, tra i soggetti patrocinatori, anche il PEFC, lo schema di certificazione per la gestione forestale sostenibile più diffuso al mondo: "Il modo migliore per tutelare i nostri boschi non è considerandoli dei santuari intoccabili ma diffondendo la cultura della loro corretta gestione" spiega Antonio Brunori, segretario generale del PEFC Italia

"Solo in questo modo si può assicurare loro una lunga vita, facendoli tornare ad essere al tempo stesso una preziosa risorsa economica per le persone che vivono in quei territori e un volàno di crescita per l'intero Paese".
Gli autori esposti quest'anno sono i quattro vincitori dell'ultima edizione del Simposio del Tesino, dove, ogni metà estate, quasi trenta artisti di provenienza internazionale vengono invitati e, per una settimana, scolpiscono per le vie e le piazze dei quattro paesi che caratterizzano l'altopiano trentino.

Alle sculture premiate dalla giuria di qualità, il PEFC Italia aggiunge un quarto "premio", ai valori artistici e all'uso di un tronco proveniente da boschi certificati locali vengono aggiunti altri criteri di selezione quali l'aver utilizzato il tronco assegnato producendo il minimo scarto possibile, senza averne snaturato la forma originaria, non avere coperto il tronco con vernici o altri materiali al fine di lasciare intravvedere le venature del legno. Il Premio PEFC quest'anno va alla  scultura di Angelo Giuseppe Bettoni, scultore della Valle d'Aosta, dal titolo "Ricerca", che rappresenta una sfera posta su un piedistallo, in pino cembro del Lagorai, foreste certificate PEFC.

Vinzenz Senoner di Santa Cristina (BZ), Dino Damiani di Grignasco (NO), Toni Venzo di Pove del Grappa (VI), Angelo Bettoni di Perloz (AO), sono i protagonisti dell'edizione 2015. A loro, l'organizzazione, come ormai tradizione, ha affiancato un maestro trentino di chiara e riconosciuta esperienza. 

Per quest'edizione, la scelta è ricaduta su Othmar Winkler, uno dei più rappresentativi scultori regionali del '900. Dopo Trento, l'esposizione, resa possibile grazie al supporto attivo della Provincia Autonoma di Trento, della Regione Trentino Alto Adige, dei Comuni di Castello Tesino, Pieve Tesino, Cinte Tesino, Bieno e dell'APT Valsugana, farà tappa a Verona, Dozza (BO), Monzuno (BO), Borgo Valsugana (TN) e Vignola (MO).



--
www.CorrieredelWeb.it

Nessun commento:

Posta un commento

Google
 

Ultime dai news-blog del CorrieredelWeb.it

Lettori fissi

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.


Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.


L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.


Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.


Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.





Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License






CorrieredelWeb.it è un'iniziativa di Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista




indirizzo skype: apietrarota



CONTATTI