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giovedì 10 dicembre 2009

Luigi Lusenti: STATE LASCIANDO IL SETTORE AMERICANO

Venerdì 11 dicembre 2009 ore 17:30

sala maggiore - presentazione


STATE LASCIANDO IL SETTORE AMERICANO


di Luigi Lusenti

presenta Gianluigi Falabrino


Edizioni Comedit2000


Genova, SATURA associazione culturale



Venerdì 11 dicembre alle ore 17.30 verrà presentato il libro di Luigi Lusenti 'State lasciando il settore americano' (Edizioni Comedit2000) presso la sede dell'associazione Satura (piazza Stella 5).


Il romanzo ha carattere di monologo. Un giornalista italiano, a Berlino nei giorni della caduta del muro, racconta ad una ragazza conosciuta in un pub la sua storia vissuta nella città tedesca fra il 1983 e il 1984.

Una storia d'amore segreta con una sentinella della Germania dell'Est. La narrazione si svolge fra fatti privati e avvenimenti pubblici, in un continuo flashback. Il racconto termina il giorno dell'apertura del muro di Berlino, con il reincontro fra il giornalista e la sentinella dell'Est. Questo reincontro è anche una metafora sulla riunificazione delle due Germanie.


Luigi Lusenti è nato a Milano il 19 febbraio del 1953. Ha conseguito la maturità scientifica. Ha sostenuto 21 esami alla facoltà di lettere e filosofia.

E' direttore della rivista "il ponte della lombardia", ha collaborato con numerosi giornali e riviste fra cui l'Unità, il Manifesto, Liberazione, la Rinascita della Sinistra, Rassegna Sindacale, Avvenimenti. Ha firmato corrispondenze per Radio Popolare.

Ha curato le pubblicazioni: "Cittadini per la pace" (Ed. Arci 1991); "Balcani 95" (Ed. Est/Ovest); "Sottocoperta" (Ed. Comedit 2000); "Eravamo in tanti" (Ed. Comedit 2000). E' coautore, con Laura Miani, di "Profughi – Testimonianze dalla ex-Jugoslavia". (Ed. Comedit 2000) e con Paolo Pinardi di "Vite da cantiere" (Ed. Comedit 2000). E' autore de "La soglia di Gorizia – Storia di un italiano nell'Istria della guerra fredda". (Ed. Comedit 2000) e di "Una storia silenziosa – Gli italiani che scelsero Tito" (Ed. Comedit 2000).

"State lasciando il settore americano" è il suo primo romanzo.


Gianluigi Falabrino (Genova, 1930), è vissuto fino ai vent'anni a Trieste; giornalista, pubblicitario, si è rivelato storico nella maturità. Con Adriano Guerrini ha diretto "Diogene" (1959-1967), ha fatto parte del comitato direttivo di "Critica Sociale" (1968-1974) e ha diretto "Il Mondo Nuovo", rivista di cultura politica (1994-95). Ha pubblicato saggi di storia del socialismo, storie della pubblicità e del design, Elogio della vita associata (Sciascia, 1973) e altri piccoli libri di poesia.






associazione culturale
MAURA GHISELLI
UFFICIO STAMPA
piazza Stella 5/1 16123

maura.ghiselli@libero.it

Mostra “Cina Rinascita contemporanea” a Palazzo Reale


PALAZZO REALE. APRE LA MOSTRA "CINA RINASCITA CONTEMPORANEA"
Finazzer Flory: "Un affascinante universo con-temporaneo, capace di scardinare non pochi stereotipi sull'arte cinese"


Milano, 9 dicembre 2009 - Palazzo Reale ospiterà da domani, venerdì 11 dicembre, al 7 febbraio 2010, la mostra CINA. Rinascita contemporanea che illustra l'arte degli ultimi quindici anni della Repubblica Popolare Cinese. L'esposizione, ideata da Primo Giovanni Marella, offre al pubblico italiano un percorso tra oltre 50 artisti e più di 180 opere, fra dipinti, installazioni, sculture e video.

La mostra è promossa dal Comune e da 24 Ore Motta Cultura, in collaborazione con Primo Marella Gallery e con il patrocinio della Fondazione Italia Cina.

Le opere presenti, a partire dal 1993, si dividono in sette sezioni e documentano il susseguirsi dei movimenti artistici del primo decennio del XXI secolo. In questo periodo l'arte contemporanea di quest'area geografica rompe con gli schemi tradizionali del passato portando alla ribalta un linguaggio artistico che fa riferimento a quello occidentale ma che riesce a mantenere un forte legame con la tradizione e la cultura locale.

"Autori come Zhang Xiaogang, Zeng Fanzhi, Yue Minjun, Liu Ye e molti altri ci introducono in un affascinante universo con-temporaneo capace di scardinare non pochi stereotipi sull'arte cinese. E soprattutto in rapporto all'Occidente – spiega l'assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory -. Tra multimedia e conceptual, fotografia, video arte e sperimentazione si snoda il racconto di una Cina che si confronta con l'Occidente, con tematiche politiche d'attualità, con le correnti di pensiero che indagano la società di oggi, senza timore di misurarsi con le ideologie, con il consumismo e la rivoluzione femminile, perfino con tinte d'ironia. E se l'arte contemporanea è specchio del proprio tempo, compresi i conflitti e le contraddizioni – conclude Finazzer Flory - sarà bene guardare con attenzione a quanto sta accadendo in Oriente e in Cina".

Gli esordi della pittura. La sezione ospita artisti come Zhang Xiaogang, considerato il maestro della pittura contemporanea cinese, Zeng Fanzhi, Yue Minjun, Liu Ye, He Sen e Feng Zhengjie, l'artista che più di tutti si associa al mondo occidentale in quanto fa sua la cromia della Gaudy Art, esasperando le tonalità della Pop Art americana. Tra coloro che pongono al centro della propria poetica il consumismo contemporaneo e l'uomo, troviamo Zeng Hao, Zhou Tihehai e Ma Liuming.

L'East Village. Negli anni Novanta, particolarmente importante fu il movimento creatosi nell'East Village, il quartiere di Pechino dove si stabilirono musicisti, critici e artisti. Significative le performance di un gruppo di artisti tra cui Ma Liuming, Cang Xin, Rong Rong, Zhu Ming e Zhang Huan.

Tendenze tra il 'Multimedia' e il 'Conceptual'. La sezione raggruppa tutti gli artisti che hanno affrontato, attraverso l'arte, ricerche concettuali. Tra questi vanno ricordati Jiang Zhi, che mette in luce la dipendenza psicologica della nostra società nei confronti del consumismo; Shi Jinsong, che trasforma oggetti innocui e piacevoli, come carrozzine e culle, in oggetti da guerra simboleggiando le battaglie che vanno combattute quotidianamente per sopravvivere alla natura manipolatrice e violenta della cultura consumistica; ma anche Liu Wei, Qiu Zhijie e Xu Zhongmin.

"Out of the red" generazione di fotografi. La sezione prende in considerazione autori che si sono avvicinati alla fotografia rompendo, com'era già avvenuto in occidente, con la pittura. Tra di essi, Huang Yan, che affronta tematiche politiche ed è uno dei pochi ad esser riuscito a fondere armonicamente l'arte tradizionale cinese e il mondo contemporaneo; Cui Xiuwen e Chen Lingyang, due artiste che mettono al centro della loro opera la donna, trattandola come alter ego di sé o come mezzo per raggiungere la consapevolezza interiore. Weng Fen e Wang Qinsong sono famosi fotografi cinesi. Wang Qinsong nei suoi tableau vivant denuncia la globalizzazione e la mercificazione contemporanea attraverso la presenza di famose marche del mondo occidentale o stravolgendo opere d'arte del passato e riproponendole in chiave contemporanea.

La "Cartoon Generation". Le opere esposte sono di artisti come Chen Ke, il cui tratto distintivo è la modalità narrativa amareggiata con cui elabora i suoi soggetti; Zhang Hui e le sue Beijing Dolls, rappresentazione della donna contemporanea di cui raccontano le volontà, la capacità di realizzarsi e lo spirito rivoluzionario che le caratterizza; Gao Yu che spazia dai dipinti ai video, un sognatore moderno che tenta di unire nelle sue opere, fantasia e realtà, tradizione e innovazione, violenza e romanticismo.

"Sperimentazioni satellitari". La sezione porta all'attenzione del pubblico alcuni giovani emergenti, offrendo un assaggio delle ultimissime idee creative made in China.

Video-Arte. L'ultima sezione della mostra propone una selezione di video, i più significativi della scena contemporanea attuale.

Il catalogo, pubblicato da 24 Ore Motta Cultura, contiene testi critici a cura di Eleonora Battiston e scritti di Gu Zhenqing, Gao Lin, Carol Lu, Shu Yang e Zhu Tong.



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Mostra “E-Volution”. Milano in Digitale. I new media in esposizione


MILANO IN DIGITALE. LA MOSTRA DI NEW MEDIA
"E-VOLUTION" DALL'11 AL 20 DICEMBRE.

Milano, 10 dicembre 2009 – Creatività giovanile e sperimentazione di new media art alla Fabbrica del Vapore. Da domani al 20 dicembre, dalle 14.30 alle 18.30, negli spazi espositivi di via Procaccini 4 apre al pubblico "E-Volution", selezione di installazioni interattive, video, performance musicali e artistiche del progetto Milano in Digitale, avviato nel 2006 con un bando internazionale, per promuovere e sostenere i giovani artisti tra i 18 e i 35 anni che utilizzano le nuove tecnologie digitali come mezzo di espressione della propria creatività. L'iniziativa è realizzata dalla Fondazione D'Ars Oscar Signorini onlus e dall'Assessorato allo Sport e Tempo libero. La mostra è curata da Cristina Trivellin e Martina Coletti e sarà inaugurata domani alle ore 18.
"Con E-volution – ha detto l'assessore Rizzi – prosegue l'impegno del Comune per l'iniziativa Milano in Digitale. Il nostro obiettivo è rendere la Fabbrica del Vapore sempre più un luogo di sperimentazione e di apertura alle forme d'arte d'avanguardia, un punto di riferimento della creatività giovanile. La mostra si inserisce pienamente nel nostro percorso contribuendo a dare ai giovani artisti, proprio negli spazi di via Procaccini, l'opportunità di presentare le proprie realizzazioni".

Le opere allestite sono di Alessandro Bono+Emiliano Audisio, Tania Bianchi, Beatrice Menniti+Burhan Sabbah Alhilu, Michele Molluso, Lucrezia Tenerelli+Mauro Pace, Paola Tognazzi, Marco Pucci, Simone Rovellini, IOCOSE.
Insieme a Epson (sponsor tecnologico) il nuovo partner da quest'anno di Milano in Digitale sarà Virtual Valley con la propria WebTV Virtual Meeting live, che trasmetterà l'evento della mostra dal proprio sito http://www.formeeting.it e dal sito http://www.milanoindigitale.it




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LOBODILATTICE - ARTE CONTEMPORANEA IN MOVIMENTO: COPERTINA N.110

LOBODILATTICE - ARTE CONTEMPORANEA IN MOVIMENTO - COPERTINA N. 110 selezionata da Ivan Quaroni

"UNA FANTASTICA SORPRESA" tecnica mista su tela, 90x80 cm. Elena Rapa 2009


PRIMO PIANO

-AL DI LA DEL BERE E DEL MARE - La Rubrica di Vanni Cuoghi, N.02: "I BLUE-JEANS DI GESÚ"

Visita ad una delle città marinare: Genova.
Il Rinascimento riserva sorprese, la sua attualità è sconcertante...se vi dirigete al Museo Diocesano, incontrerete alcune opere con una caratteristica piuttosto originale: quattordici teli che raffigurano storie della Passione di Cristo dipinti su stoffa di jeans.
In via Canneto il Curto, 34 (in prossimità di Piazza San Lorenzo), "Serafina" rappresenta la tappa dei sott'olii d'ogni sorta, senza dimenticare la storica drogheria Torielli in Via S. Bernardo al numero 32, dove spezie, tisane e bon bon sono in bella vista, contenuti in barattoli di vetro.


-PAROLA AGLI ARTISTI, intervista a Silvia Idili

"Nei miei lavori riprendo e sintetizzo molteplici temi del mio vissuto, dell'esistenza e dell'immaginario. Ultimamente la mia ricerca è stata quella di liberarmi dalla pittura troppo dettagliata, di buona fattura ed illustrativa che in un certo qual modo limitava la mia espressività che ho ritrovato in questi ultimi lavori."

Per informazioni su rubriche, interviste, recensioni, oroscopo del mese: www.lobodilattice.com

mercoledì 9 dicembre 2009

Mostra "Matericamente" scultura pittura e gioiello

COMUNICATO STAMPA

Artista: Velia Iannotta

Titolo: "Matericamente"

Opere in mostra: Scultura – Pittura – Gioiello

Inaugurazione: sabato 19 dicembre 2009 ore 16,00

Durata mostra : dal 19 al 22 dicembre dalle ore 16,00 alle ore 19,00

Luogo: Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

P.zza Santa Croce in Gerusalemme, 9/a Roma

· Con il Patrocinio della Presidenza del V Municipio

e la collaborazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

· Inaugura la mostra il Soprintendente del Museo Dott.ssa Anna Imponente

e il Presidente del V Municipio Dott. Ivano Caradonna.

" Matericamente"

La mostra oltre alle sculture e ai gioielli, pezzi unici a cera persa, è un viaggio immaginario pittorico che penetra nelle forme delle opere materiche già realizzate, sezionando, analizzando e svelando mondi impensabili fatti di luci, colori ed emozioni, con la tecnica della Digital Art.

La Digital Art è un'espressione artistica che utilizza il computer, il foglio bianco si trasforma in tela.

La capacità di "trasformare" una tecnica in un linguaggio conferisce alla tecnologia una finalità emozionale lontana dal suo essere puramente strumentale.

Nel passato evento del 2008: "Il Re Nudo", tenutosi presso la Sala dell'Arte Contemporanea del Palazzo Reale di Caserta, l'artista presentava la sua prima sperimentazione in Digital Art con la "Galleria di Ritratti di Re": volti creati con satira espressiva, apprezzati dal pubblico e dalla stampa che ne ha dato ampia diffusione.

La sperimentazione è proseguita lungo tutto quest'anno portando l'artista alla presentazione della mostra "Matericamente".

"…Velia Iannotta è un'artista di grande qualità e spessore, sempre intensa nella sua ecletticità."

novembre 2009 Ennio Calabria

Velia Iannotta vive e lavora a Roma, laureata al corso di Scenografia all'Accademia di Belle Arti di Roma, dal 1971 al 1974 ha collaborato a diverse scenografie teatrali e cinematografiche, già Docente alla Cattedra di Discipline Pittoriche all'Istituto d'Arte Sacra di Roma, le sue opere sono state esposte in Italia e all'Estero.

Per informazioni: 333.92.20.163

THE MAYAN PROPHECY - BLUE and JOY - Galleria Spazioinmostra - Milano

galleria SPAZIOINMOSTRA



BLUE and JOY

the mayan prophecy



preview giovedì 10 dicembre 2009, ore 18.30

inaugurazione venerdì 11 dicembre 2009, ore 18.30



Galleria: SPAZIOINMOSTRA, Via Cagnola 26, Milano

Info: tel. 02 33105921 -335 6665509

info@spazioinmostra.it; www.spazioinmostra.it

Date: dal 10 al 24 dicembre 2009

Orari: dalle ore 12.00 alle 20.00


Blue and Joy nuovamente a Milano! Dal loro studio di Berlino arrivano in pieno clima natalizio con un “carico” di 20 quadri e 1200 buste-sorpresa, e lanciano una sfida niente di meno che al popolo Maya e alla loro catastrofica profezia. Una parete intera della galleria Spazioinmostra sarà infatti completamente ricoperta da 1200 buste sigillate. Ogni busta conterrà materiale diverso l’una dall’altra; si va da disegni e sketch originali a sogni di seconda mano, piccoli e stravaganti gadget e chissà quali altre soprese…. Su ogni busta una data, a partire dal 21 dicembre 2012, giorno in cui, secondo i Maya, il mondo dovrebbe finire. Aprire le buste prima della data suggerita potrebbe causare disastri universali, “profetizzano” i due artisti dietro a Blue and Joy, al secolo Fabio La Fauci (1977, Milano) e Daniele Sigalot (1976 Roma), mentre aprirle il giorno consigliato porterà almeno 24 ore di serenità incondizionata, parola di due pupazzi. Oltre agli 11 metri di buste di varie dimensioni e colori, da Berlino arriveranno anche 20 opere inedite in Italia, incluso il gigantesco mosaico fatto di 35.000 bottoni vintage. Opera presentata la prima volta nello showroom di Salvatore Ferragamo per celebrare l'apertura del Frieze Art Fair di Londra, due mesi fa.
Blue and Joy ed i loro autori, dopo la recente mostra di Londra, e questa tappa natalizia milanese , torneranno a Berlino dove, a gennaio, si inaugurerà la loro prima “personale” presso la Merry Karnowsky Gallery, per poi in Primavera, raggiungere la Cina dove saranno ospiti alla Biennale di Nanchino.

Al gruppo di collezionisti e celebrita’ che si sono affezionati ai due pupazzi e ai loro autori (Andriy Shevchenko, Kate Moss, Micheal Hammer…) si é recentemente unito anche Lapo Elkann. Il brillante e fantasioso imprenditore ha infatti portato a casa ben 5 opere, tra cui una scultura gigante in vetroresina rappresentante BLUE.





galleria SPAZIOINMOSTRA

Via Cagnola 26, Milano

02 33105921 -335 6665509

info@spazioinmostra.it

www.spazioinmostra.it

supported by LOBODILATTICE

Mostra “Cina rinascita contemporanea”



CULTURA. FINAZZER FLORY PRESENTA LA MOSTRA "CINA RINASCITA CONTEMPORANEA"
Milano, 9 dicembre 2009 – Domani, giovedì 10 dicembre, alle ore 12.00, in Sala Otto Colonne, a Palazzo Reale, l'assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory presenterà la mostra CINA. Rinascita contemporanea, in programma dall'11 dicembre al 7 febbraio 2010.

Intervengono:
Salvatore Carrubba, Presidente 24 ORE Motta Cultura
Diana Bracco, vicepresidente Fondazione Italia Cina
Primo Giovanni Marella, ideatore del progetto

Modera Domenico Piraina, responsabile coordinamento e gestione mostre del Comune.


Alle ore 18.30 l'assessore Finazzer Flory sarà presente all'inaugurazione.




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Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it

Graphic Roots of Revolution

"Tutta l'arte è politica, ma non tutta l'arte è un manifesto politico".

L'uso della grafica per scopi apertamente politici – nei cartoni, nei graffiti, nella poster art - è una pratica che si ritrova in tutte le culture. Usata per comunicare adesione ideale e conflitto, strumento di espressione di movimenti politici e culture underground, negli ultimi anni la grafica politica ha generato un acceso dibattito tra esperti e appassionati. Manifestazione di ribellismo o pratica identitaria, la grafica politica vive soprattutto nelle strade come reazione spontanea al progressivo ridursi dello spazio pubblico e alla voglia di esprimersi di giovani ribelli, artisti consapevoli oppure no, influenzati e sedotti dall'arte del remix che diede origine all'hip-hop. Nonostante leggi severe e repressione la street art politica è per artisti e attivisti un modo per superare barriere geografiche, etniche, comunicative, e arrivare al cuore della gente.

In omaggio a questa forma di comunicazione The House of Love&Dissent, insieme ad Art Attack Adv ed alla Free Hardware Foundation, mette in mostra alcune delle opere degli artisti che hanno fatto la storia recente della political graphics. Le opere di Shepard Fairey, John Carr, Favianna Rodriguez, Winston Smith, Emory Douglas e altri, saranno in mostra presso i locali di via Leonina 85 dall'11 dicembre fino al 20 gennaio 2010.

La conferenza stampa di presentazione della mostra si terrà giovedì 10 dicembre a via Leonina 85 (Rione Monti), a Roma, alla presenza degli artisti e dei curatori.

"I poster di protesta ostentano la loro politica per generare controversia. Che siano rozzi e aggressivi o ripuliti e sofisticati, i poster politici sono la grafica del dissenso dalle ingiustizie esistenti". Prodotti in serie, con qualsiasi supporto disponibile – mezzi di fortuna, litografie,stencil, pezzi di legno, fotocopie, o laser – solo poche copie sopravvivono. Affissi al muro furtivamente da collettivi o da singoli individui, oppure attentamente confezionati da famosi artisti in studi ben attrezzati, i poster di protesta comunicano immediatamente e direttamente alle persone, semplici o colte che siano.

Su queste note, Carol Wells direttrice del Centro per la Grafica Politica di Los Angeles, John Carr, curatore della mostra internazionale pacifista Yo What Happened to Peace, Favianna Rodriguez artista e attivista californiana, Winston Smith decano delle controculture artistiche americane, terrano un Artist'talk all'interno di The House of Love&Dissent , sabato 12 dicembre alle ore 18 "Come tutta l'arte, i poster politici stimolano emozioni e riflessioni. Possono trasmettere compassione e partecipazione, scatenare indignazione, strappare una risata e provocare azione. Attraverso la trasmissione e la promozione di ideali, speranze, e sogni di milioni di persone che hanno deciso di alzare la propria voce nella protesta, i poster politici potenziano e sostengono le idee di cambiamento sociale".

Press conference: giovedì 10 dicembre ore 12 - via Leonina 85
Opening: venerdì 11 dicembre ore 18 - via Leonina 85
Artist'talk: sabato 12 dicembre ore 18 - via Leonina 85

Maggiori informazioni su http://www.artattackadv.com/grr

Distribuzione comunicati stampa internet
Maleva srl
www.maleva.it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it

lunedì 7 dicembre 2009

"TRATTI & RITRATTI" presentazione e incontro con LUCA RAFFAELLI sabato 12 dicembre ore 17,00 a COMICS BOULEVARD (Roma, Trastevere)



"COMICS BOULEVARD" & LA SCUOLA ROMANA DEI FUMETTI

presentano

INCONTRO
CON
LUCA RAFFAELLI

PRESENTAZIONE DI
“TRATTI & RITRATTI”
I GRANDI PERSONAGGI DEL FUMETTO DA ALAN FORD A ZAGOR
(Minimum Fax)

SABATO 12 DICEMBRE ALLE ORE 17.00

Presso la fumetteria
“COMICS BOULEVARD”
via Garibaldi 89/A (Roma, Trastevere) - tel. 06.45.50.42.50
http://www.comicsboulevard.com/

"COMICS BOULEVARD", la libreria della Scuola Romana dei Fumetti ospiterà sabato 12 dicembre alle ore 17.00 l’incontro con Luca Raffaelli, che presenterà il dizionario “Tratti&Ritratti – I Grandi Personaggi del Fumetto da Alan Ford a Zagor” (Minimum Fax), introdotto da Stefano Santarelli, sceneggiatore per Martin Mystère, Zona X, Blue, Splatter.

LUCA RAFFAELLI
Luca Raffaelli è considerato uno dei massimi esperti italiani nel campo dei fumetti e dei cartoni animati. Collabora con Lanciostory, La Repubblica e il suo mensile XL, dal 2003 scrive le introduzioni ed è consulente editoriale dei volumi a fumetti de La Repubblica e L'Espresso. È direttore artistico dei Castelli Animati, festival internazionale del cinema d'animazione di Genzano, e di Romics, festival del fumetto di Roma. Autore televisivo, scrittore e saggista, ha pubblicato libri per bambini (tra cui “Un Fantasma in Cucina” e “Gianga e Perepè”, Mondadori) e i saggi “Il Fumetto” (Il Saggiatore-Flammarion) e “Le Anime Disegnate, il pensiero dei cartoon da Disney ai giapponesi e oltre” (Minimum Fax). Come sceneggiatore ha collaborato a “Johan Padan”, film animato di Giulio Cingoli tratto da un testo di Dario Fo. Mina ha inciso una sua canzone, “Ninna Pa'”.

“TRATTI & RITRATTI”
I GRANDI PERSONAGGI DEL FUMETTO DA ALAN FORD A ZAGOR
Il primo, autorevole dizionario dei personaggi del fumetto, a cura del massimo esperto italiano di comics e cartoons. Luca Raffaelli firma 75 ritratti dei più amati eroi di carta, con un’esposizione agile e sintetica capace di legare in una visione d’insieme tanto gli aspetti tecnici del disegno quanto quelli letterari della sceneggiatura e dei dialoghi. Un’ opera che ci permette di capire come dietro Batman e Superman, Dylan Dog e Tex, Kriminal e Diabolik, Corto Maltese e Valentina, si nasconda un’umanità fatta di sogni, paure, desideri e nevrosi, modelli di comportamento e visioni del mondo che rimandano a quelli dei loro creatori ma anche, ne siamo consapevoli o meno, a quelli di noi lettori.

MESA PARA CUATRO/arte contemporanea latinoamericana

PRIMO PIANO LIVINGALLERY

COMUNICATO STAMPA

MESA PARA CUATRO

Un tavolo per quattro


Lecce - Primo Piano LivinGallery
12 DICEMBRE 2009 – 12 GENNAIO 2010

INFORMAZIONI UTILI

Artisti: Carlos Anzola, Astolfo Funes, Roberto Notarfrancesco, Alberto Riera

Titolo: Una mesa por cuatro/Un tavolo per quattro

Orario vernissage: Sabato 12 DICEMBRE ORE 19,00

Chiuso 25/31/01/06 e la domenica

Date al pubblico: 12 DICEMBRE 2009 – 12 GENNAIO 2010
Sede: Primo Piano LivinGallery
Indirizzo: Puglia - Lecce |
Viale Guglielmo Marconi 4
Orari: dal lunedì al sabato 11 – 13/16-19:30
Telefono Sede: 0832.304014
Sito Web:
www.primopianogallery.com
Email:
primopianogallery@libero.it
Curatore: Dores Sacquegna
Catalogo: Italiano/Inglese

Primo Piano LivinGallery in linea con le più attuali tendenze dell'arte contemporanea, presenta quattro giovani artisti latinoamericani con un ottimo background internazionale, in una sorta di working in progress sull'arte sudamericana del Venezuela.

Inaugurazione sabato 12 dicembre alle ore 19,00.

La mostra, curata da Dores Sacquegna propone importanti interrogativi sui concetti d'identità, religione, bene e male, disagi esistenziali. In mostra le nuove opere di pittura e installazione di: Carlos Anzola (Caracas,1970), Astolfo Funes (Maracay,1973), Roberto Notarfrancesco (Maracay,1968), Alberto Riera (Barquisimeto,1978). Già noti al pubblico della galleria le opere di Astolfo Funes e Carlos Anzola, presentati ciascuno nel 2008 e nell'aprile 2009, il secondo, con una personale.

Artista e architetto, Carlos Anzola con le sue opere intraprende un viaggio catartico nell'identità stereotipata dell'essere umano, svelando le coordinate dell'esistenza, della corporeità e della sua essenza, un viaggio, dove il mistero della vita si ricongiunge con il dolore e con il mistero della morte. La particolarità di tutte le sue opere è la straordinaria composizione a frammenti, un puzzle che nella sua totalità restituisce l'unità. Nelle opere ci troviamo di fronte a temi filosofici di fondo come il mistero, la religione, l'enigma dell'identità e dell'esistenza dell'uomo, della sua solitudine del mondo, dei suoi limiti e del suo desiderio d'infinito, del suo essere nello spazio e nel tempo.

Laureato dalla Facoltà di Architettura e Urbanistica UCV di Caracas, ha seguito corsi di arte con Ricardo Benaim e Gary Hill. Ha ricevuto importanti riconoscimenti come rappresentante dell'arte latino americana e i suoi lavori figurano in collezioni pubbliche e private.

Dal 1998 ad oggi ha partecipato attivamente in mostre personali e collettive a livello internazionale tra cui tra le recenti: 2007, VII Salon Pirelli, Museo de Atre Contemporaneo de Caracas,Venezuela; "Auction Exhibition 07", Museum of Latin American Art, Long Beach, California,EEUU; "Utopias",Galeria 39, Caracas, Venezuela; 2008, "New Artwork", Ninoska Huerta Gallery, Coral Gables, EEUU;

2009, "Frammentazione dell'unità", Primo Piano LivinGallery, Lecce, Italy.

Astolfo Funes fa agire il cliché di una femminilità costruita sui criteri del glamour e della moda, affrontando in modo diretto i temi centrali della cultura contemporanea come l'identità, la molteplicità, il corpo e la sessualità, mescolando il glamour della moda alla storia della pittura, mettendo in scena il rituale dell'essere e dell'apparire.La pittoricità dell'intervento emerge nelle figure cariche di colore, nella scelta dell'abbigliamento, nell'acconciatura dei capelli, nella posa; come maschere di una scena teatrale, con sguardi senza tempo, come manichini in vetrina alla mercè di gente di passaggio. Su questo palcoscenico virtuale, sfilano le sue muse del dietro le quinte, poste in primo piano, capovolgendo con intenzione il canone della scena.

Laureato all'Accademia di Belle Arti di Maracay.Dal 1998 ad oggi partecipa attivamente a mostre internazionali presso gallerie e istituzioni pubbliche tra cui le recenti:

2006, Art Miami "Currents", Solar Latin American Art & Design, Miami, Fl, Usa; 2008, "Historias de vida", Primo Piano LivinGallery, Lecce, Italy; 2009, Solar, East Hampton, Ny, Usa;

Collezioni Pubbliche: Museo De Arte Contemporáneo, Maracay;Solar, East Hampton, NY; American Art Promotion, Paris; Fundacion N. Sanchez Chapellin.

La ricerca pittorica di Roberto Notarfrancesco si muove nel binomio tra anima e animale, tra lo spirituale e l'istintivo dell'uomo, illustrando con un bestiario diversificato e con un nostalgico ritorno alla "storia infinita", storie di draghi-leoni, uomini-ragno, androgini e alieni. Una esplorazione visiva che diventa richiamo, ossessione, riscoperta degli archetipi, danza tribale tra l'uomo e il suo ego.

Laureato all'Accademia di Belle Arti di Maracay. Dal 1988 ad oggi partecipa attivamente a mostre internazionali presso gallerie e istituzioni pubbliche tra cui le recenti:

2006-2007: Certamen Mayor de las Artes y las Letras. Capitulo Artes Visuales. Museo de Arte Contemporáneo de Caracas;Galería Municipal de arte, Maracay;Teatro de la Opera de Maracay.

2007, Rasgos Del Ardid, Embajada De Francia y Alianza Francesa De Venezuela;

2008, Au cloitre des billetes, América Art. Promotion. Paris-Francia;Museo de arte Contemporáneo Mario Abreu. Maracay ;2009, ¨29 Salón Municipal de Pintura, Galería Municipal de arte, Maracay ; Allegoria della natura:il bestiario, Primo Piano LivinGallery, Lecce, Italy

Tra significato e significante, tra emittente e destinatario della comunicazione, la ricerca di Alberto Riera si muove su una dialettica visiva tra reale e immaginario, tra realtà e artificio. Il significato, veicolato da ogni singolo segno, simbolo, traccia coloristica, contiene informazioni, aspettative, simulazioni. Opere-mondo che scardinano le emozioni e descrivono le mutazioni del nostro immaginario collettivo e che manifestano un comportamento futuro del nostro destino antropologico e sociologico, contraddistinto da un'ambigua commistione tra ciò che viviamo in "atto" e ciò che vivremo in "potenza".

Laureato alla Scuola di Arti Plastiche del suo paese. Dal 1989 ad oggi partecipa attivamente a mostre internazionali presso gallerie e istituzioni pubbliche tra cui le recenti:

2006, Fundación Juan Carmona,Venezuela; 2007, Feria Internacional de Arte Concresa. Caracas;

2008, XXXIII Salón Nacional De Arte Aragua; Museo De Arte Contemporáneo Mario Abreu, Maracay

2009, Galería Areas Artis "Continentes" Sao Paulo, Brasil; Feria Internacional de Arte y Antigüedades de Maracaibo (FIAAM).

Cenni sul curatore

Dores Sacquegna.

Curatrice, critico e co-titolare della Primo Piano LivinGallery.

Nata a Lecce nel 1970, ha vissuto e lavorato a Roma dal 1993 al 2003. Ha recensito, curato e organizzato mostre a livello internazionale presso gallerie e istituzioni pubbliche in Italia e all'estero.

Ha collaborato in partnership con: Fondazione Saatchi & Saatchi (NY) e Fondazione Ray Of Light Foundation (NY) per l'Harlem Art Project di New York (2006); CCCB Centre de Cultura Contemporanea a Barcellona, Spagna,(2007/2008/2009); Olympic Fine Arts Museum, Beijing, Cina (2008); Pinacoteca di Gergeri ed Heraklion, Creta, Grecia (2009).

Tra le mostre più importanti da lei curate: H. ACKTIVISM su Hermann Nitsch, l'Antologica in anteprima nazionale sul maggiore esponente dell'Azionismo Viennese.

domenica 6 dicembre 2009

pagine su Tuttomostre

Salve,
sono Onorina Collaceto; mi avete pubblicato due pagine (Lo stile dello
Zar, Tracce di iconografia-iconologia) e il titolo di un video( "Un quadro,
un'immagine ..."); nella prima,le immagini sono solo ina alto e nella seconda
non compaiono; nella segnalazione del video non compare il video ... avevo in
quest'ultima mail inserito il codice html... non è corretta la procedura?

In
attesa di un Vostro gentile riscontro,
invio
cordiali saluti

Onorina Collaceto


http://digilander.libero.it/viaggi.arte/viaggiarte/Primo_approccio.html


lunedì 23 novembre 2009
Mostra "Lo stile dello Zar"

mercoledì 25 novembre
2009
tracce di iconografia e iconologia di Onorina Collaceto

sabato 5
dicembre 2009
I video di ViaggiArte: "Un quadro, un film: il movimento di
un'immagine ..."

"A COME IGNORANZA" TOUR: incontro con Davide "DAW" Berardi venerdì 11 dicembre @ Comics Boulevard (ROMA)

"A COME IGNORANZA" TOUR fa tappa a ROMA venerdì 11 dicembre ore 17,00 presso COMICS BOULEVARD (Via Garibaldi 89/a, Trastevere) ...vi aspettiamo!

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