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giovedì 7 novembre 2013

MOSTRA COLLETTIVA MASSIMO BALLABIO-FABIO CESCHINA-MARIANO FRARE

LA GALLERIA CIRCOLO TOGUNA' presenta:

una collettiva di tre scultori: MASSIMO BALLABIO-FABIO CESCHINA-MARIANO FRARE


La mostra si svolgera dal 16 novembre al 15 dicembre 2013

nei seguenti orari: venerdi' 16.00-18.00  sabato e domenica: 10.00-13.00 / 16.00-19.00

aperture extra su appuntamento

opening sabato 16 novembre ore 17.30



Massimo Ballabio è nato a Erba (Como) nel 1952.

Vive e lavora facendo la spola fra la Como Razionalista e l'Umbria Francescana.

Ha realizzato diverse sculture per spazi pubblici in Giappone, Spagna, Svizzera, Francia, Stati Uniti, Germania e Italia.


Massimo si fa travolgere da un affetto quasi commovente per i materiali che di volta in volta va a lavorare: li immagazzina, ne contempla le venature, li accarezza, li seziona, li raschia, li liscia, passa ore e ore chino su pietre e legni.

Nel suo laboratorio, posto sul ciglio di una strada provinciale Massimo lavora in maniera sapiente. La prima volta che ho visitato il suo spazio sono rimasta affascinata sia dalla presenza di "tanta" arte sia dalle sue parole che mi hanno illustrato il suo vissuto in tutti i campi dell'arte: dalla scultura, grafica, incisione, architettura........



Fabio Ceschina è nato a Como nel 1962.

Vive e lavora a San Fermo della Battaglia (Como)

Diploma di Maestro d'arte, Accademia Belle Arti di Brera. Laurea in Architettura Politecnico di Milano
Si occupa di Arte Applicata , Modellismo statico per l'architettura e restauro lapideo
Insegna Tecniche di decorazione plastica


Dopo un parentesi creativa in cui la tematica rappresentata voleva porre la figura dell'uomo in relazione con gli altri ( le folle ) e prima ancora
nel rapporto con la vita, nelle sue stratificazioni temporali ( totem alberi umani ), ora la rappresentazione dell'essere uomo è vista in senso
giocoso con un occhio rivolto a Melotti e Calder.
In questa nuova visione, l'uso della linea diviene direttrice di un percorso di una vita, fatta di giochi di equilibrismi impossibili, dove convivono esilità e precarietà che non sono altro, se non, la precarietà dell'essere.


Mariano Frare è nato a Saronno nel 1938.
Vive e lavora a Carrara e Saronno.
Diploma Istituto d'Arte del Castello Sforzesco di Milano.

Sorprendente è il ruolo che hanno i materiali per Frare: la terracotta, poi il bronzo quindi il marmo ed infine il ferro.

Nell' evolvere delle superfici si arriva al ferro dapprima sfruttato nella sua purezza e poi, sempre piu', reso vivo e dialogante con l'uso del colore destinato a definire ed evidenziare i cambi di superificie.

Quest'ultima situazione è evidente nelle opere della mostra. Proprio qui il colore interviene a sottolineare o a graduare lo slancio della curva e a darle relatività. L'artista giunge a queste figure in seguito ad una immersione dentro se stesso. Vi legge e racconta l'idealità della curva ma anche gli intoppi, gli intralci, le interruzioni.


galleria circolo togunà - via c. bianchi, 2/a - 22044 inverigo-frazione villa romano' (como)

tel. 031.607223

Fine settimana a Civitanova 9-10 novembre: Vintage di ricerca con VINTAGE WORKSHOP® Civitanova MarKet© Scarpe e Borse



Civitanova Marche 7.11.2013 Torna a Civitanova VINTAGE WORKSHOP® Regione Marche “Scarpe e Borse”, manifestazione tecnica di accessori Vintage di ricerca dedicata al comparto della tradizione calzaturiera e pellettiera delle Marche, una esposizione-vendita particolarmente rivolta a stilisti e addetti ai lavori della moda che rivolgono la propria distribuzione anche ai mercati internazionali. Anche gli appassionati di Vintage privati saranno ammessi alla visita con ingresso libero.



Esclusivo ed unico nel suo genere in tutta Europa, Vintage Workshop® Scarpe e Borse é organizzato dall’Associazione Culturale Ricercatori Moda d’Epoca, specializzata nella ricerca di calzature e borse Vintage finalizzate a fornire idee, spunti e ispirazioni per le future collezioni moda grazie al lavoro consortile dei più appassionati e qualificati esperti in accessori di ricerca che, setacciando le migliori fonti di Vintage in Italia e all’estero, da anni conferiscono i loro migliori pezzi ad altissimo contenuto creativo negli " Archivi di Ricerca Vintage Workshop® " articolati e variegati in migliaia di proposte di scarpe e borse che attraversano tutto il Novecento e provengono dalla tradizione pellettiera Italiana ed Europea ma annoverano anche il miglior Vintage americano nonché esemplari molto rari o unici provenienti da manifatture e laboratori artigianali un po’ di tutti i Continenti.
Una particolare attenzione verrà data agli accessori "made in Italy" di cui il bacino produttivo calzaturiero della Regione Marche é uno dei migliori interpreti…perché scoprire il Vintage è anche un po’ riscoprire i valori delle lavorazioni tradizionali artigiane.
E proprio l’alta artigianalità è stata oggetto del mood forse più riuscito che abbiamo presentato recentemente al Vintage Workshop® Milano “Anticipazioni Tendenze” ed al Vintage Workshop® Bologna for Luxury Fashion, in occasione di Lineapelle con grandissimi riscontri da parte di top brands del lusso che continuano a dimostrare e dimostrarci di preferire il “fatto in Italia”. Il video Youtube con i moods previsti e proposti da Vintage Workshop® per la stagione A/Inverno 2014-15, è stato per noi un successo sopra le aspettative, riscuotendo consensi ovunque e superando in soli 60giorni di programmazione le 3500 visualizzazioni. Canale Youtube: http://www.youtube.com/VintageWorkshopItaly

In esposizione: scarpe, stivali e borse vintage di ricerca ad alto contenuto stilistico e creativo, pezzi unici, accessori artigianali anche anonimi e al tempo stesso rari e inediti, cinture e piccola pelletteria Vintage artigianale.
Tra gli esemplari griffati divenuti icone di stile saranno esposti esemplari storici delle seguenti Maisons: Hermès, Chanel, Bottega Veneta, Céline, Gucci, Yves Saint Laurent, Roberta di Camerino altre ancora. Selezione d'archivio accessori vintage (uomo e donna) con molte nuove acquisizioni disponibili per il noleggio. 
VINTAGE Workshop® Civitanova Market© Shoes & Bags”  Vintage Workshop Civitanova  Marche 38a edizione
Sede espositiva: Sala Celeste e sala relax dell’Hotel Chiaraluna, Via Del Grappa 37, ang. V.le Vittorio Veneto 89, 
Civitanova Marche (MC)  Possibilità di parcheggio gratuito nelle immediate vicinanze.

Date: 9-10 novembre 2013 

Orari: 10/20 non-stop, ingresso libero sia per operatori moda sia per privati appassionati.
Visita in anteprima venerdì 8 novembre 2013 (a porte chiuse su appuntamento pre-accordato)

Infoline per richieste via sms: 339-6729704

Calendario eventi associazione: http://www.vintageworkshop.it/calendario.php






Nota stampa a cura di Comunicazione e Marketing Perla, uff. stampa dell'Associazione Ricercatori Moda d'Epoca, Vicenza 07.11.2013

mercoledì 6 novembre 2013

Mostra inedita su: "Alessandro Dalla Nave, Imolensis - Pittore di molto merito"



"Alessandro Dalla Nave Imolensis
Pittore di molto merito"

Centro Polivalente Gianni Isola – Fondazione Cassa di Risparmio di Imola
dal 22 novembre 2013 al 19 gennaio 2014

Inaugurazione venerdì 22 novembre ore 17,30



È una mostra inedita quella dal titolo "Alessandro Dalla Nave, Imolensis - Pittore di molto merito" curata da Giovanni Asioli Martini, frutto dell'impegno e della ricerca profuso dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Imola che propone per la prima volta al pubblico un percorso dedicato al talento, alla ricerca estetica, alla tecnica raffinata oltre che alla ricca personalità e alla vocazione artistica, del pittore e decoratore Alessandro Dalla Nave, protagonista della pittura imolese del Settecento.
 
L'opportunità di organizzare questa grande mostra si deve alle recenti acquisizioni della Fondazione di una cartella contenente 24 disegni dell'artista, oltre ad una incisione, la cui analisi da parte di alcuni studiosi ha permesso, attraverso i loro saggi critici, di tracciare in modo esaustivo la vita, le opere e lo spirito umanistico di questo pittore che fino alla veneranda età di anni 88 continuò ad operare, come è documentato in alcuni disegni, nei quali si firma " A.D.N. f. 1821, anni 88."
 
Un racconto straordinario che svela al pubblico l'identità di Dalla Nave (morto a Imola nel 1821 e nato a Budrio, non si ha data certa della nascita che si può ricondurre a un periodo che va dal 1732 al 1736) proponendo per la prima volta, oltre alla visione del copioso compendio di disegni, un importante documento, in versione originale, relativo al Diploma di Accademico D'Onore dell'Accademia Clementina di Bologna, datato 1790, ritrovati presso una collezione milanese.
 
Accanto le opere su carta provenienti da collezioni private ed istituzioni pubbliche, non solo del Dalla Nave ma anche di suoi collaboratori e di artisti contemporanei come Angelo Gottarelli (nato a Castel Bolognese nel 1740 e morto a Imola nel 1813) di cui ricorre il bicentenario della morte, che fu importante collaboratore di Dalla Nave, figurista delle pitture del "collega" paesaggista nelle pareti e nei soffitti nei più importanti palazzi imolesi.
 
L'interesse da parte della Fondazione per questo raffinatissimo pittore e decoratore imolese si era manifestato già anni addietro con la pubblicazione dal titolo: "Il volto nascosto della città. Decorazioni settecentesche in palazzi storici imolesi", a cura di O. Orsi e C. Pedrini promossa dall'assessorato alla Cultura e Musei Civici di Imola, dell'associazione per Imola Storico-Artistica  e del Fondo per l'Ambiente Italiano (Editrice Compositori).
 
E sono proprio gli ornamenti di edifici privati e pubblici ad essere al centro della parte di mostra caratterizzata da un moderno allestimento multimediale che propone i luoghi in cui il pittore si espresse dilatando pareti e prospettive di scaloni, stanze, studioli e soffitti verso spazi agresti, rovine, laghetti, fontane, così che l'architettura dei palazzi si ravvivava, nei suoi interni, di decorazioni parietali immerse nel paesaggio, lontane dalla staticità dei decori geometrici e dalla greve atmosfera delle tappezzerie.
 
Queste straordinarie decorazioni, che arricchiscono gli edifici più pregiati di Imola, sono state inserite nel percorso grazie alla scelta di presentare queste grandi opere inamovibili, avvalendosi della tecnologia e allestendo alcuni luoghi, architetture e relativi fregi, tramite sofisticati strumenti multimediali.
 
La suggestiva visita interattiva porterà il visitatore, attraverso l'uso di tablet, a compiere un balzo nel passato, rivivendo il Settecento tra magnifici edifici, saloni e soffitti affrescati come la sala da pranzo di Villa " La Marcona", nell'agro imolese, o lo studiolo della Contessa Ginnasi, a Palazzo Ginnasi-Poggiolini, pensati elaborati e riprodotti, ciascuno in modo diverso, per coinvolgere il pubblico e ricreare l'atmosfera degli ambienti del tempo che fu di Dalla Nave.
 
 
SCHEDA TECNICA

Titolo: "Alessandro Dalla Nave" Imolensis Pittore di molto merito

Promotore: Fondazione Cassa dei Risparmi di Imola

Curatore: Giovanni Asioli Martini

Date: 22 novembre 2013 – 19 gennaio 2014

Dove: Centro Polivalente Gianni Isola, Piazza Giacomo Matteotti 4,
 Imola (Bologna), Italia.

Orari:

Martedì e giovedì 10-12 e 16-19
Mercoledì e venerdì:16-19
Sabato e Domenica: 10-12 e 16-19
 
Per info: 0542/26606

Catalogo: a cura di Giovanni Asioli Martini, edito da Mandragora editrice. Il volume è il numero 10 della collezione Tracce della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola

Patrocinio:
Comune di Imola
Provincia di Bologna
Regione Emilia Romagna
Istituto Beni Culturali dell'Emilia Romagna
Accademia Clementina di Bologna
Soprintendenza Beni Artistici di Bologna

Informazioni:
www.Fondazionecrimola.it <http://www.Fondazionecrimola.it> ,
tel: 0542/26606,
mail: segreteria@fondazionecrimola.it <mailto:segreteria@fondazionecrimola.it>

Ingresso: gratuito

martedì 5 novembre 2013

MOSTRA > EDVARD MUNCH, a cura di Marc Restellini > dal 6 novembre 2013 > Genova, Palazzo Ducale





EDVARD MUNCH
a cura di Marc Restellini

Genova, Palazzo Ducale
6 novembre 2013 - 27 aprile 2014








Edvard Munch Bagnanti, 1904 - 1905 olio su tela, 57,4 x 68,5 cm Collezione privata © The Munch Museum / The Munch-Ellingsen Group by SIAE 2013

COMUNICATO STAMPA
Genova è una delle tre città europee che quest'anno celebrano i 150 anni della nascita di Edvard Munch con una scelta espositiva che intende presentare al pubblico il cuore dell'opera dell'artista, le opere che egli stesso prediligeva, i temi a lui cari, le tecniche preferite.
Oslo, che con il resto della Norvegia detiene la quasi totalità della produzione munchiana, ha seguito una linea onnicomprensiva, Zurigo si è concentrata sull'opera grafica. A Genova, la lettura dell'opera di Munch intende riportare l'asticella dell'interpretazione munchiana verso il vero interesse dell'artista.
Organizzare un'esposizione di Munch diventa quindi un vero e proprio avvenimento, una sfida indubbiamente affascinante ma incredibilmente impegnativa.
La mostra genovese dunque offre al grande pubblico un'occasione unica e irripetibile, quella di vedere le opere che di norma sono custodite gelosamente nelle dimore private dei pochi e fortunati proprietari dell'opera munchiana, ma soprattutto di capire il percorso di un artista che è diventato noto per un'opera, ma che ne ha realizzate altre, sublimi, forse meno note, ma che egli credeva rappresentative della sua poetica.
Palazzo Ducale di Genova, che da sempre si distingue per mostre colte, ricercate e destinate a un pubblico di conoscitori dell'arte, non tradisce la sua missione culturale e racconta un Munch mai visto prima d'ora. Una scelta coraggiosa, ma corretta e adeguata alla necessità storico-scientifica.
Palazzo Ducale di Genova, con Arthemisia Group e il 24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE, hanno raccolto questa sfida non solo realizzando una mostra su Munch, ma realizzandola nell'anno delle celebrazioni e tentando di restituire al genio norvegese il suo vero volto, attraverso una lettura appassionante della sua opera, intima e delicata, quasi voyeristica.
Il percorso espositivo si conclude con un omaggio ai visitatori, una piccola mostra nella mostra, inattesa e ancora una volta del tutto inedita:  Warhol after Munch, una sezione con le straordinarie opere realizzate da Andy Warhol che interpreta alla sua maniera Edvard Munch.  L'Urlo, la Madonna, espressioni dell'angoscia profonda di Munch, diventano icone pop nell'opera di Warhol, che li colora, li moltiplica, e ci fa sorridere. Un segno smitizzante e leggero, dopo la profondità dolorosa dell'artista norvegese.
Promossa dal Comune di Genova, la mostra Edvard Munch prodotta e organizzata da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Arthemisia Group, 24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE è stata realizzata con il sostegno della Camera di Commercio di Genova e Costa Crociere come main sponsor, con l'obiettivo di sostenere i progetti culturali più importanti della città di Genova, e grazie a Knauf e Paul Wurth Italia, Ricola, Willis e Frecciarossa, Nh Hotels e Sky Arte hd.
L'evento ha visto la collaborazione con Secolo XIX e la partnership con Il Sole 24 Ore - Domenica 24 Ore – Radio24.
Hanno partecipato Compagnia di San Paolo, Fondazione Carige, Costa Edutainment Experience, Civita Arte a te e Iren Mercato e Coop Liguria.

TPT a Lecce mostra con incontro dibattito




 
 


L'associazione Socio Artistica Culurale "Le Ali Di Pandora"


presenta


mercoledì 6 novembre alle ore 19

c/o Le Ali Di Pandora

via Pistoia, 1 Lecce


"Terra di permanenza temporanea"


espongono

Manuel Alfarano- Serena Alvarenz- Cristina Bortune- Marcello Cazzato- Marzia De Luca- Giacomo Dimichino- Reana Giurda- Maddalena Moretti- Maria Lucia Musca- Maria Grazia Muscogiuri – Sara Manisco – Francesca Nutricato- Natascia Ricci- Lucia Sammali – Erica Viva.


Incontro-dibattito: " Idem nunc unicum"

Intervengono

Maria Rosaria Faggiano, Roberta Mandorino Sejdini


L'associazione Le Ali di Pandora, Mercoledì 6 novembre 2013 alle ore 19.00, presenta la mostra "TERRA DI PERMANENZA TEMPORANEA" con il patrocinio della Provincia di Lecce, la Città di Lecce e dell'Accademia di Belle Arti di Lecce. La mostra sarà visitabile fino al 13 novembre.

Alla mostra del corso di Mosaico dell'Accademia di Belle Arti di Lecce curato da Lucy Ghionna. Esporranno: Manuel Alfarano- Serena Alvarenz- Cristina Bortune- Marcello Cazzato- Marzia De Luca- Giacomo Di Michino- Reana Giurda-Maddalena Moretti- Maria Lucia Musca- Maria Grazia Muscogiuri – Sara Manisco – Francesca Nutricato- Natascia Ricci-Lucia Sammali – Erica Viva.

Alle 20,00 si aprirà un incontro-dibattito sul tema "Idem nunc unicum" (identità non è singolarità), interverranno: l'avvocato Maria Rosaria Faggiano, specializzata in diritto dell'immigrazione, e Roberta Mandorino Sejdini, arrivata in Italia con gli sbarchi del 1991 ed oggi perfettamente integrata nella nostra provincia.

L'idea del progetto TPT (Terra di permanenza temporanea) nasce dal ritrovamento di un mucchietto di foto sulla scogliera di Otranto alla fine degli anni '90. Le foto parlano una lingua diversa dall'italiano ed i volti raccontano di una terra lontana. Fu così che TPT divenne un'occasione per raccontare storie di emigrazione e immigrazione. Nel 2006 foto e poesia si incontrano in una performance; nel 2009 con la II classe sez. C del Liceo Scientifico Vallone di Galatina si lavora per mesi fino ad arrivare a costruire il sito web http://clandestini93.beepworld.it/.

L'obiettivo dell'evento è sensibilizzare e informare sulla tematica: "L'Italia da terra di emigranti a terra di immigrati: cause e conseguenze socio economiche" inoltre la mostra è anche l'immagine di un libro che ancora oggi si scrive nella sua drammaticità; per una riflessione sulle problematiche sempre attuali dell'immigrazione.


Spiega Lucy Ghionna: "Si è utilizzata la tecnica del Mosaico contemporaneo ma anche virtuale, ed il collage, polimaterico e recuperato da materiali di scarto. Inoltre si sono ricostruite alcune delle foto in questione con l'utilizzo dei programmi di restauro digitale e fotoritocco. L'obiettivo della mostra è promuovere la ricerca creativa e al tempo stesso far conoscere le nuove frontiere dell'arte, avvalendosi di strumenti e linguaggi diversi. "



AssociazioneSocio Artistico Culturale "Le Ali di Pandora"
Sede op.: Centro Polifunzionale V.le G. Paolo II ang. Via Pistoia, 9 – Lecce
tel.339.5607242 – 347.0851926


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