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lunedì 25 maggio 2009

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venerdì 22 maggio 2009

I MAESTRI D’ARTE E LA MEMORIA VI EDIZIONE 2009


ISA via Argoli, 45 Roma 00143 Tel.06 5037973

Comunicato - Invito per la Stampa per il 30 maggio 2009 alle ore 12.00

I MAESTRI D’ARTE E LA MEMORIA VI EDIZIONE 2009

MAESTRO BALZANI ARCHITETTO

­­­­­

Roma, Sala Mostre dell’Istituto Statale d’Arte Roma 1

Museo Artstico Industriale

30 maggio - 12 giugno 2009

inaugurazione alla presenza dell’architetto alle ore 12.00

L’Istituto Statale d’Arte Roma 1 presenta nel suo spazio espositivo l’ architetto Fulvio Balzani tra disegni, modelli plastici, acquerelli, esecutivi cantieristici, modelli in scala ed elaborati fotografici di architetture realizzate che evocano temi centrali del suo lavoro poetico; a cura del prof. Francesco Angelini che presenta un viaggio nella lunga e importante carriera di Maestro Balzani Architetto, un percorso visivo in cui l’Artista/Professore/Maestro d’Arte/Architetto riflette sulle sue ricerche.

La mostra si inserisce nel progetto “I Maestri d’Arte e la Memoria” ideato e curato dal Prof. Francesco Angelini. La prima edizione 2004 presentò gli Scultori: Gerardi, Calò e Lorenzetti; nella seconda 2005 lo Scultore Guerrini; nella terza edizione 2006, il Fotografo Pucci e lo Scultore Colla; nella quarta il Pittore Conte; nella quinta edizione 2008, Caruso Scultore Designer; Tutte queste retrospettive sono dedicate a Maestri docenti dell’Istituto e del Museo Artistico Industriale del XXI secolo.

L’ Istituto Statale d’Arte Roma1 è la scuola dove Fulvio Balzani Professore ha insegnato dal 1975 al 1992, dove è stato titolare di ruolo della cattedra di Discipline Geometriche e Architettoniche, Arredamento e Scenotecnica. Questa mostra site - specific offre al pubblico/artista scolaro l'opportunità di conoscere direttamente il lavoro di un professore/architetto. La mostra si propone come un’antologica, afferma il Prof. Angelini, “la scelta è stata effettuata proprio con l'intento di consentire attraverso il suo operato, di addentrarsi in un tragitto complesso e ricco di variazioni, pur sempre all'interno di una ricerca rigorosa e molto attenta alla commistione tra progetto e realizzazione”.

Un Architetto, Fulvio Balzani, su cui hanno scritto importanti critici ma che non ha mai abbandonato l’idea di avvicinarsi all’arte come “mestiere”. Assai vicino, in questo, alla tradizione classica, che attraversa all'insegna di uno sguardo contemporaneo, una commistione tra tradizione e sperimentalismo che da sempre ne caratterizza l’operato.

La mostra è sotto il patrocinio del Comune di Roma, del MIBAC, della Provincia di Roma e della Regione Lazio.

VERNISSAGE CON INVITO:

presso La Sala mostre dell’Isa Roma 1

il 30 maggio alle ore 12.00

APERTURA AL PUBBLICO:

30 maggio - 12 giugno 2009


tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 13.00

domenica chiuso

INGRESSO GRATUITO

Catalogo: Edizioni Grafiche Manfredi

Cura della mostra: Francesco Angelini

Info:

Istituto Statale d’Arte Roma 1

Via Argoli, 45 00143 Roma

Tel. 06 5037973

Ufficio Stampa Isa Roma 1:

Cell. 333 3673112

e_mail: uffstampaisaroma1@libero.it

giovedì 21 maggio 2009

GalleriaRubin "LETIZIA FORNASIERI. Il tram e la bambina" 28 maggio 2009

Titolo: Letizia Fornasieri. Il tram e la bambina

Artista: Letizia Fornasieri

Periodo espositivo: 29 maggio - 27 giugno 2009

Inaugurazione: 28 maggio 2009, ore 19.00

Luogo: Milano, Galleria Rubin, via Bonvesin de la Riva 5

Orario di apertura: martedì - sabato 14.30 - 19.30 o su appuntamento.

Ingresso: libero

Informazioni: inforubin@galleriarubin.com tel. 0236561080 email:


"Il tram e la bambina">
29 maggio – 27 giugno 2008

La La Galleria Rubin propone la nuova personale di Letizia Fornasieri a tre anni da "Qui è scritto il tuo nome" e a distanza di un mese dalla conclusione della mostra antologica "La Gloria di una giornata qualunque" al Palazzo della Ragione di Mantova, che raccoglieva venticinque anni di attività della pittrice milanese.
La mostra presenta i lavori recenti di Letizia Fornasieri che spaziano nei soggetti dagli esterni cittadini agli interni domestici. Oltre all'ambito casalingo e all'osservazione attenta della natura nelle sue varie forme, la pittura di Letizia Fornasieri si è infatti dedicata spesso a una personale interpretazione della città di Milano. Si tratta di uno sguardo inconsueto che l'artista proietta sulla metropoli, descrivendone i luoghi e i suoi ritmi incalzanti, con i famosi "Tram", presenze misteriose e incontrollabili. Il caos cittadino è reso appieno da una tecnica pittorica fatta di distorsioni espressive e da forti contrasti cromatici. Accanto agli esterni della città natale figurerà anche un'opera più intimista, il "Grande ritratto della madre", un dipinto che sottolinea come la Fornasieri abbia scelto un percorso espressivo spinto dal sentimento, dal legame affettivo piuttosto che dal desiderio di esibire e mettere in mostra. La personale introduce inoltre un nuovo tema, quello dei cani, a cui l'artista dedica alcuni affettuosi ritratti resi con la consueta naturalezza e incisività. L'esposizione raccoglie una dozzina di oli su tavola di vari formati e altrettante tecniche miste su carta.

Letizia Fornasieri è nata a Milano nel 1955, si è diplomata in pittura all'Accademia delle Belle Arti di Brera. Nel 1981 vince il Premio San Fedele Quadro Giovani, Galleria San Fedele, Milano. Nel 1995 riceve il Premio di Pittura Carlo Dalla Zorza, esponendo nel 1996 alla Galleria Ponte Rosso di Milano. Pittrice della nuova figurazione italiana, quotata nel collezionismo e molto amata dal pubblico ha al suo attivo numerosissime personali e collettive in Italia e all'Estero. Per diversi anni ha ricoperto il ruolo di insegnante di materie artistiche, poi lasciato per dedicarsi completamente alla pittura. Nella partecipazione alla XIV Quadriennale di Roma (2005) il suo quadro "Milano Tram" è stato acquistato dalla Collezione della Camera dei Deputati del Parlamento Italiano di Montecitorio. Letizia Fornasieri ha inoltre realizzato numerose opere di carattere religioso, collocate in alcune chiese lombarde, tra cui "Via Crucis" nella Chiesa di Gesù di Nazaret a Milano, composta da un trittico e da una serie di quadri. Di lei hanno scritto Rossana Bossaglia, Giorgio Mascherpa, Paolo Biscottini, Cecilia De Carli, Aurelio Picca, Luca Doninelli, Elena Pontiggia, Roberto Perrone, Maurizio Cucchi, Flavio Arensi, Vladek Cwalinski, Lorenzo Canova e Luca Beatrice.

Esposizioni personali (selezione)
2009 Il tram e la bambina, Galleria Rubin, Milano
2009 La Gloria di una giornata qualunque, a cura di L.Canova e C. Micheli, Palazzo della Ragione, Mantova
2008 Tra le cose, Galleria Forma e Colore, Brescia
2006 La realtà e l'incanto, Galleria Forma e Colore, Brescia
2006 Qui è scritto il tuo nome, a cura di M. Tonelli, Galleria Rubin, Milano
2005 Bianca_neve al semaforo rosso, a cura V. Cwalinski, Arte ed Altro, Gattinara Vc
2004 Samuelis Baumgarte Galerie, Bielefeld (D)
2004 Paesaggi necessari, a cura di F. Arensi, Regione Piemonte, Torino
2002 Letizia Fornasieri, a cura di L. Beatrice, Galleria Rubin, Milano
2000 Letizia Fornasieri, a cura di R. Bossaglia, Galleria Lawrence Rubin, Milano
1998 Università Bocconi, Milano
1998 Dio sorride alle 12.20, Meeting per l'amicizia tra popoli, Rimini
1997 Spazi, a cura di R. Bossaglia, Galleria San Fedele, Milano
1997 Galleria Ponte Rosso, Milano
1994 La Realtà e la Forma, Villa Cusani Confalonieri, Carate Brianza, Mi
1993 L'uomo, le stagioni, il lavoro nella quotidianità, Galleria Civica Ezio Mariani, Seregno, Mb
1991 Galleria Eustachi, Milano
1989 Letizia Fornasieri, Meeting per l'amicizia tra popoli, Rimini
1987 Galleria San Fedele, Milano


Esposizioni collettive (selezione)
2008 Artâthlos, a cura di P. Addis, Spazioinmostra, Milano
2008 Artâthlos, a cura di P. Addis, Haidian Exhibition Center, Beijing (CN)
2008 Summer Group Show, Galleria Rubin, Milano
2008 KunstArt, Bolzano, Galleria Rubin
2008 Fleur en Fleur, Galleria Rubin, Milano
2008 Bianco d'inverno, Galleria Ponte Rosso, Milano
2007 Fuori luogo 12. Urgenza della Città. L'urbano nella nuova pittura italiana, a cura di M. Bignardi,
Grandi Magazzini Teatrali, Campobasso
2007 La nuova generazione del Premio Dalla Zorza, Galleria Ponte Rosso, Milano
2007 Arte Italiana 1968 -2007 Pittura, a cura di M. Sciaccaluga, Palazzo Reale, Milano
2007 Scorci di Milano fiorita, Orticola di Lombardia, Museo di Milano, Milano
2007 Il giardino ritrovato, Galleria Ponte Rosso, Milano
2007 MiArt, Milano, Galleria Rubin
2007 Spring Group Show, Galleria Rubin, Milano
2006 MiArt, Milano, Galleria Rubin
2005 ArtVerona, Verona, Galleria Rubin
2005 Milano da vedere, Galleria Previtali, Milano
2005 Miracolo a Milano, a cura di A. Riva, Palazzo della Ragione, Milano
2005 Il paesaggio italiano contemporaneo, Palazzo Ducale, Gubbio Pg
2005 Art Frankfurt, Francoforte, Galleria Rubin (D)
2005 Fuori Tema/Italian Feeling, XIV Quadriennale di Roma, GNAM, Roma
2005 Arte Fiera, Bologna, Galleria Rubin
2004 Art Frankfurt, Francoforte, Galleria Rubin (D)
2004 I colori di Milano, Galleria Ponte Rosso, Milano
2004 Arte Fiera, Bologna, Galleria Rubin
2003 Galleria Barbara Behan, Londra (UK)
2003 Mito contemporaneo: futurismo e oltre, a cura di B. Buscaroli, M. Sciaccaluga,
Basilica Palladiana, Vicenza
2002 Arte Fiera, Bologna, Galleria Rubin
2001 Arte Fiera, Bologna, Galleria Rubin
2000 Arte Fiera, Bologna, Galleria Rubin
1996 Primo Premio Carlo Dalla Zorza, Galleria Ponte Rosso, Milano
1995 Cento artisti per la Città, Palazzo della Permanente, Milano
1993 XX Premio Sulmona, Sulmona, Aq
1993 Internazionale d'Arte contemporanea, Sulmona, Aq
1993 Paesaggi 3, Galleria 9 Colonne, Ferrara
1984 Esposizione nazionale di pittura Città di Monza, Villa Reale, Monza
1981 Premio San Fedele Quadro Giovani, Galleria San Fedele, Milano


Opere e collezioni pubbliche
Galleria della Camera dei Deputati del Parlamento italiano, Tram-Milano, Roma
Pannello ligneo per Crocifisso, Altare Maggiore chiesa del Sacro Cuore, Limbiate Mi
Pala di San Paolo, Altare Maggiore, chiesa di San Paolo, Brugherio Mi
Tavola del Figliol Prodigo, chiesa del Sacro Volto, Milano
Via Crucis composto da trittico e quadri, chiesa di Gesù di Nazaret, Milano

www.startmilano.com

Galleria Rubin via Bonvesin de La Riva 5 20129 Milano tel. 02 36561080 fax. 02 36561075 inforubin@galleriarubin.com www.galleriarubin.com


Meet the Media Guru: Giuliana Bruno - 4 giugno a Milano

Segnaliamo che il prossimo personaggio protagonista degli appuntamenti di Meet the Media Guru sarà Giuliana Bruno.
Da Napoli a Harvard, la sua ricerca esplora le intersezioni tra arti visive, architettura e cinema.
http://www.meetthemediaguru.org/
Ecco il video di presentazione di Meet the Media Guru.
http://www.youtube.com/watch?v=zHqmrXl0H9E Quando e dove:
  • Il 4 giugno alle ore 19.00 alla Mediateca Santa Teresa in Via della Moscova 28 a Milano oppure
  • sulla Media Facciata di Piazza del Duomo
Giuliana Bruno ci parlerà di Geografia delle Emozioni, Arte e Nuovi Linguaggi e Pubbliche Intimità.
In allegato la sua biografia.
Se necessitasse di altre informazioni mi scriva: annagirola@hagakure.it
Anna
Meet the Media Guru è anche su: http://www.facebook.com/group.php?gid=31141782386 http://www.facebook.com/group.php?gid=31141782386#/pages/Meet-The-Media-Guru/62184346726?ref=ts
http://www.youtube.com/user/meetthemediaguru
http://www.mogulus.com/mmgurutv
http://www.flickr.com/photos/meetthemediaguru/
http://www.flickr.com/groups/meetthemediaguru/
http://www.twitter.com/mmguru
http://www.friendfeed.com/meetthemediaguru Anna Girola HAGAKURE
Internet PR
http://hagakure.it

Peter Pan e l'Orizzonte dei Rossi - personale dello scultore Giorgio Bevignani curata da Valerio Dehò

"Peter Pan e l'Orizzonte dei Rossi"personale dello scultore Giorgio Bevignani
a cura di Valerio Dehò3 Luglio - 2 Agosto 2009
Fabbrica, Viale Carducci 119 Gambettola (FC)

Comunicato stampa:


Dal 3 Luglio al 2 Agosto 2009 si terrà a Gambettola (FC), presso la splendida sede espositiva Fabbrica diretta da Angelo Grassi, “Peter Pan e l’Orizzonte dei Rossi”, mostra di scultura contemporanea di grandi dimensioni dell’artista Giorgio Bevignani. (www.giorgiobevignani.com)

La mostra è ideata e promossa da Culturalia, ufficio di organizzazione e comunicazione di mostre d’arte ed eventi culturali, e dall’Associazione Culturale Melange. L’evento ha ottenuto il patrocinio di: Comune di Gambettola, Assessorato alla Cultura e Servizio Turismo della Provincia di Forlì-Cesena, Regione Emilia Romagna.

“Peter Pan e l’Orizzonte dei Rossi” nasce dall’incontro di due elementi convergenti: da un lato le grandi installazioni modulari a sospensione di Giorgio Bevignani, dall’altro gli ampi spazi offerti da Fabbrica, contenitore multifunzionale per le attività culturali sorto dal recupero dell’Ex Cementificio S.I.C.L.I. Oltre alla disponibilità di spazi adeguati ad accogliere opere d’arte di grande dimensione, la scelta di mantenere pressoché intatta l’originaria fisionomia dell’edificio ha rafforzato il dialogo tra la sede espositiva e le opere, realizzate per la maggior parte in cemento.
L’esposizione, che sarà affiancata da un vasto programma di eventi collaterali, si articolerà in un’opera inedita site specific - da cui deriva anche il titolo della mostra - e in una selezione antologica dei migliori lavori di Bevignani, tra cui Cirri, Pharma, Perpiero, Diaphora e altri.Tutte le opere consisteranno in grandi installazioni a sospensione composte da moduli sferoidali in cemento, dipinti a fresco con pigmenti secchi. Il fulcro del lavoro di Giorgio Bevignani è l’indagine sullo spazio, o meglio, il modellare lo spazio. In questa prospettiva i moduli hanno la funzione di distanziatori, servono cioè a misurare lo spazio, a renderlo percorribile, a disegnare pieni e vuoti mettendo in relazione elementi diversi. Ciò evidenzia anche la natura performativa delle opere, le quali, attraverso la composizione dei moduli, invitano il fruitore a vivere lo spazio secondo un disegno stabilito dall’artista.

Ciascuna delle installazioni lascia trasparire la complessità del substrato culturale ed emotivo da cui trae origine ma si risolve in un impatto visivo semplice ed immediato La struttura modulare riporta intuitivamente al mondo della fisica quantistica, della matematica - il numero dei moduli non è quasi mai casuale, ad esempio in Cirri i moduli sono 144, primo quadrato delle serie di Fibonacci - ma anche alla filosofia e alla storia dell’arte - non è casuale l’utilizzo della tecnica a fresco per la colorazione dei moduli. La poetica di Giorgio Bevignani non mira infatti ad occuparsi del quotidiano ma tende a tematiche universali, extraumane cercando un punto di vista libero dall’interesse umano, una sorta di osservazione pura.


Esemplificativo del modus operandi di questo artista è senz’altro “Peter Pan e l’Orizzonte dei Rossi”, l’opera appositamente ideata e realizzata per Fabbrica. Si tratta di una grande installazione costituita da una spirale di rete metallica sospesa, su cui sono disposti centinaia di moduli sferoidali di varie dimensioni. La struttura portante è realizzata in ferro, mentre i moduli, cuciti con filo di ferro - quasi a dare l’impressione di un ricamo su stoffa - sono in cemento dipinto a fresco nelle tonalità del rosso addizionato di fluoro. L’uso del fluoro nella colorazione dei moduli crea due effetti visivi differenti in relazione al viraggio dei pigmenti esposti alla luce naturale o alla lampada ultravioletta. Nel complesso, l’opera si sviluppa per 5 metri in altezza e 18 in lunghezza, creando un impatto visivo spettacolare e suggestivo. L’andamento ritmico e discontinuo della spirale simboleggia il tempo mentre i moduli imprigionati nella rete metallica rappresentano la materia geologica che scandisce le ere, una sorta di pulviscolo che si irradia in una sottile fascia luminescente. L’effetto finale sarà quello di una spirale che correndo in lungo il cretto architettonico esistente apparirà come un pulviscolo stellare emerso per erosione.


Allo scopo di creare la massima visibilità per quella che si preannuncia come la più importante personale di Giorgio Bevignani mai allestita fino ad oggi, unitamente alla volontà di dare il meritato risalto ad una sede espositiva straordinaria ed unica nel suo genere, la manifestazione prevede una serie di eventi culturali che si svolgeranno durante tutti i fine settimana del periodo espositivo. In particolare la scelta è stata quella di coinvolgere alcune realtà territoriali di alto profilo oltre a operatori teatrali, musicisti e performers. Tra gli eventi collaterali figurano: un concerto di musica sperimentale di Compagnia d’Arte Drummatica; uno spettacolo teatrale; una performance di danza contemporanea della Compagnia di Ferrara diretta da Stefano Babboni e una serata di degustazione enogastronomia di prodotti biologici locali. Inoltre venerdì 3 Luglio, durante la serata inaugurale, si terrà un Light Show accompagnato da dj set. Per l’occasione l’artista stesso ha realizzato un’opera site specific: si tratta di un lavoro ad acquarello realizzato a partire da alcune foto di Fabbrica, che è stato poi riportato su video e sarà proiettato in loop sulla facciata principale dell’edificio creando un suggestivo effetto di luci. L’evento sarà curato da Giorgio Bevignani in collaborazione con Piero Santi; seguirà live music.



Giorgio Bevignani, nato a Città di Castello (PG) nel 1955, attualmente vive e lavora a Bologna. Dal 1990 al 1993 ha vissuto e lavorato a New York, dove ha esposto per la galleria 39 Mercer Street, e dove è stato notato dal celebre gallerista Leo Castelli. Nel 1995 ha trascorso un periodo in Colombia realizzando la personale “Pinturas”, a cura di Marta Elena Cardinal Arango presso la galleria Diners di Santafé. Nel 1999 è stato selezionato dall’emittente televisiva WDR e dall’Istituto di Cultura Italiana di Colonia per rappresentare l’Italia nella mostra collettiva “Coincidences”, presso l’Ignis Kulturzentrum. Tra le mostre personali più recenti vanno ricordate: “INFINIt0” a cura di Francesca Pietracci, 2009, Bibliothè Contemporary Art, Roma; “Stick out like a sore thumb”, installazione per Artefiera OFF 2008, Bologna; “Shapes”, a cura di Isabella Falbo, 2006, Atelier Bevignani, Castel San Pietro Terme. Tra le collettive: “A certain Form of Heaven / Male” a cura di Isabella Falbo, 2007, galleria Artsinergy, Bologna; e “Premio Città di Novara” 2008, in occasione del quale Giovanni Cordero gli conferisce il premio per l’opera. Opere di Giorgio Bevignani sono presenti ad Ancona, Bologna, Imperia, Milano, New York, Roma, Reggio Emilia, Santafé di Bogotà, Siena, Strasburgo.
Fabbrica è tra i venti siti archeologici industriali presenti in Italia e costituisce uno dei migliori esempi di riconversione di un edificio storico in contenitore multifunzionale dedicato all’arte, al design, alla musica e allo spettacolo. La struttura è stata completamente recuperata grazie ad Angelo Grassi, attuale proprietario, il quale ha restituito al pubblico seimila metri quadri di spazi interni e cinquemila metri quadri di area esterna, mantenendo praticamente inalterata l’originaria natura e fisionomia dell’edificio.



Progetto ideato, realizzato, organizzato e promosso da: CULTURALIA di Norma Waltmann Ufficio di organizzazione, coordinamento e comunicazione per la realizzazione del progetto a Bologna.
In collaborazione con Associazione Culturale “Melange - contemporary life”
Con il sostegno della galleria d’arte contemporanea: Contemporary Concept - Bologna - Direz. Gaetano La Mantia

INFO e UFFICIO STAMPA Culturalia Di Norma Waltmann
Vicolo Bolognetti 11 – 40125 Bologna
Tel 051 6569105 Fax: 0512914955 Cell 392 2527126
info@culturaliart.com
http://www.culturaliart.com

Immagini di bambini nudi in mostra a Ravenna

La domanda è lecita? L'artista può veramente far tutto?

Per una risposta (ma anche per una non risposta) inoltro volentieri.

 

 

Salve

in allegato presento

alcune fotografie di ragazzini indiani nudi esposte al Museo D’Arte

della città di Ravenna, all'interno della Mostra intitolata

"L’artista viaggiatore – da Gauguin a Klee, da Matisse a Ontani" e

alcune riflessioni in merito.

ringrazio per l'attenzione

(oppure mi scuso per il disturbo, caso mai non interessassero)

 

Freddy Torta

psicologo psicoterapeuta

mercoledì 20 maggio 2009

Cullando un Sogno

Si inaugura sabato 6 giugno alle ore 16 la mostra di pittura "Cullando un sogno" con tre artiste di Conzano (AL): Albina Dealessi, Luisa Malatesta e Nadia Presotto.
E' una mostra itinerante che approda nel suggestivo spazio di Villa Serra a Sant' Olcese (GE), dopo le tappe di Lu, Biella e Alessandria, con la quale le tre artiste presentano i loro ultimi lavori.
Sono opere realizzate con i colori ad olio, acrilici e collage, colorate ed emozionanti, che rappresentano il frutto di un lavoro di ricerca, non solo sul colore, filtrato attraverso la sensibilità di ciascuna artista.
Colori intensi o sintesi tonale, astrazione segnica o dripping materico, collage o assemblaggi, fiori nati dal colore o geometriche città metropolitane, le opere delle tre artiste rappresentano una pittura giocosa e intrigante.
La mostra è visitabile fino al 14 giugno 2009 dalle 15 alle 19. Per maggiori informazioni tel. 338.3354590 oppure Villa Serra 010.715577.

Special | KunStart 09

Qualità, selezione, partnership istituzionali ma anche ritorno allo spirito originario di ogni fiera: che è soprattutto quello di fare mercato. Queste le parole chiave della 6a edizione di KunStart, la fiera dell'arte di Bolzano che dal 21 al 24 maggio ospiterà 60 fra le gallerie d’arte più attive sulla scena nazionale e internazionale, con presenze da ben 13 Paesi.

La Fiera si è dotata quest’anno di un comitato di esperti che ha aiutato ad orientare la selezione degli espositori. Le proposte spaziano dal moderno al contemporaneo: gallerie vocate all’arte storicizzata come la londinese Imago o le romane Anna D’Ascanio (con una accurata selezione di disegni di Giorgio De Chirico) e Campaiola (dai futuristi a Vedova); gallerie raffinate come Niccoli di Parma o Esso di New York; e poi un’amplissima scelta di gallerie vocate essenzialmente all’arte contemporanea. Come la ArtMbassy e la Strychnin di Berlino, o una serie di giovani e giovanissime gallerie milanesi capeggiate dalla AMT Gallery, dalla Conduits e dallo Studio Maffei (in collaborazione con le quali è stato messo a punto un programma collaterale quanto mai vivace). Ma anche proposte di fascino che difficilmente trovano spazio nelle fiere tradizionali, come quelle della National Gallery di Firenze, con due grandi stan! d dedicati ai migliori artisti contemporanei di Africa e Oceania, in cui verranno offerte le opere ammirate al Maurizio Costanzo Show nella seguitissima rubrica d’arte curata da Luca Faccenda su Canale5. Oltre alle gallerie bolzanine Antonella Cattani, Leonardo e Goethe, torna dopo 5 anni Giordano Raffaelli di Trento, fra i mercanti d’arte italiani più apprezzati anche all’estero, che ha condiviso le nuove linee guida della Fiera.

Panico da crisi? Come avviene per le borse, anche nell’arte la crisi economica in atto ha aiutato a liberare il sistema da eccessi e speculazioni. Niente di meglio di un periodo come questo per fare acquisti intelligenti e sicuri: puntando sulle opere già affermate proposte da gallerie dai curriculum di assoluto prestigio o su artisti giovani e di sicura prospettiva, ma ancora accessibili come prezzi. Ne sono convinti gli esperti di Art Consulting, che offriranno a Kunstart uno strumento innovativo, consultabile via Internet dal sito della manifestazione, che consentirà ai collezionisti di avere una preview della Fiera e di valutare al meglio potenziali acquisti. Due settimane prima dell’apertura della Fiera il collezionista potrà navigare in una ricca anteprima e muoversi tra report elaborati e ordinati secondo una serie di chiavi di ricerca, che lo condurranno all’individuazione dell’opera che più lo ! attrae. Le informazioni raccolte online gli consentiranno di prendere decisioni di acquisto in sicurezza e di arrivare del tutto preparato in Fiera. Dove sarà inoltre sempre possibile interpellare un consulente d’arte esperto per avere un confronto o un consiglio finale. Sulla trasparenza delle proposte vigilerà per la prima volta anche il Nucleo di Tutela del patrimonio artistico e culturale dell’Arma dei Carabinieri, presente all’ingresso con un proprio stand, che informerà i visitatori su come vanno garantiti i propri acquisti.

KunStart guarda al futuro e intende puntare decisamente sugli artisti giovani e di prospettiva, ovvero quelli che promettono di diventare i big di domani. Anche a questo scopo è stato pensato il Premio ad hoc istituito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano: si vuole scoprire quello che viene definito “The Rookie of the Year” che nella cultura sportiva e collegiale americana è la “miglior matricola dell’anno”. A decretare il vincitore direttamente in Fiera (venerdì 22), fra una selezione di artisti under 35 che dimostrino grandi potenzialità e sicura prospettiva di mercato, sarà chiamata una giuria di esperti e personalità significative della cultura, fra cui il “Premio Oscar” Giorgio Moroder. Si segnala infine l’originale iniziativa “Sold Out” (sostenuta dal gruppo Itas Assicurazioni) e suggerita dal Direttore della Ripartizione Cultura Antonio Lampis: ogni visitato! re riceverà all’ingresso una banconota fac-simile di 5.000 euro, che potrà liberamente “spendere” scegliendo l’opera che più gli piace fra quelle, di valore equivalente, selezionate per ciascuna galleria. Nella giornata conclusiva (domenica 24) l’estrazione finale, che porterà un fortunato visitatore ad accaparrarsi proprio l’opera prescelta.

La Fiera offrirà un’anteprima per collezionisti e appassionati giovedì 21 dalle ore 18.00 con il tradizionale vernissage su invito. Quindi aprirà al pubblico da venerdì 22 a domenica 24, con orario continuato dalle 11.00 alle 20.00. Per la prima volta verrà offerto un servizio di “Art Kitchen”, grazie al quale sarà possibile gustare ad ogni ora – immersi fra i piaceri dell’arte e del gusto – vini e cibi anch’essi selezionati e qualitativi.




Vi segnaliamo che, per accordi pubblicitari con il nostro webmagazine
potete visionare le offerte del nostro listino http://www.artapartofculture.org/promo-adv/
e contattare per altre informazioni la Redazione ai numeri +39 0643417800 +39 3491597571
o tramite email: promo@artapartofculture.org

martedì 19 maggio 2009

Silvio Vigliaturo, pensiero "azionista"


Questa collezione di fotografie che ritrae l’opera di Silvio Vigliaturo – in esposizione, a partire da sabato 30 maggio, presso la Sala Metallica del Centro Culturale Leonardo da Vinci di San Donà di Piave – è il frutto di un pensiero che può essere definito « azionista ». Nel senso che il pensiero solitamente si lascia agire, mentre, in questo caso, è stato il frutto proficuo di uno sviluppo ulteriore di uno spirito pratico. Come? Semplicemente osservando la superficie cromatica delle sue sculture in vetro, in maniera ravvicinata, come fa un miope che squadra da vicino l’oggetto o la superficie del suo interesse; così, Vigliaturo, lavorando sulla superficie con gli ossidi o con i colori a vetro, ne scopre le ruvidezze, le sovrapposizioni lucide, gli ispessimenti , i grumi materici, e ciò gli fa desiderare di scoprire quel microcosmo relativo a tutte le superfici, tanto quelle lisce quanto quelle materiche, affinché se ne svelino i misteri, come quei piccoli crateri che a uno sguardo superficiale non noteremmo. È un po’ come quando si vede una foto della Nasa della superficie lunare, o la pelle di una modella, e poi l’inquadratura fotografica si fa via via più selettiva ed intrusiva,sino ad arrivare alla sabbia lunare e poi ai granuli della stessa sabbia, e cosi per la pelle, tanto che ne scopriamo la lucentezza e la porosità. Questo è stato il mistero della « pelle » vetraria di Vigliaturo, unica nel suo genere. Il suo disvelamento è simile alla scoperta di nuove costellazioni stellari nella notte dell’Universo. Dalla dimensione della « grande scala » siamo passati al decentramento laterale ottico e quindi a dei valori che, in grande scala, vengono solitamente sottovalutati. Siamo giunti alla scoperta del formato più piccolo, al frammento, al microcosmo che, come suggeriva Aby Warburg, contiene in sé l’interezza di Dio. Ecco il perché del titolo «Piccolo è Bello!». Il concetto di «piccolo è bello» avvia l’uomo alla scoperta di valori che, altrimenti, nella grande scala, verrebbero sacrificati, mentre, grazie alla perfetta sinergia tra l’opera di Vigliaturo e le riproduzioni fotografiche di Roberto Ferraris, ne possiamo cogliere i pregi: la consistenza, la complessità, l’articolazione, ma, soprattutto, l’occhio è in grado di individuare nuove meraviglie, perché non è più depistato da figure centrali; scopre nuove prospettive dirottato su lateralità inusitate, dove scoppiano crateri raku dall’informale materia cromatica, impensabile ad una lucida regolamentazione della chimica. Qui avviene il miracolo dell’alchimia che fu tanto invidiato da Jung, in quanto questi tentò di coniugarla al pensiero psicologico tramite nessi ancestrali e orfici, operando quindi ancora nell’oscurità. Nel « piccolo » avviene la sorpresa del risultato misterioso, mai scontato, improvviso, anche se potenzialmente previsto. Queste foto di Roberto Ferraris, ricavate dalle superfici delle sculture in vetro di Silvio Vigliaturo – e possibili solo grazie ad esse –, ne sono la testimonianza. Dentro ogni piccolo riquadro prestato al nostro occhio vi è tutto un mondo che va colto e meditato. Come ha scritto lo stesso Ferraris: « nelle opere di Vigliaturo i dettagli nascondono altre magie: isolati ed ingranditi generano immagini autonome, di grandissimo respiro, dalle forme e dai colori stupefacenti ». L’avvertimento da darsi in questo caso è dunque: « state all’occhio, osservatori! Prestate attenzione! ».



Mostra: Silvio Vigliaturo, Pensiero « azionista » o « Piccolo è Bello! »

Luogo: Centro Culturale Leonardo da Vinci – Sala Metallica

San Donà di Piave, Piazza Indipendenza 1

Vernissage: 30 maggio 2009

Orario mostra: martedì – domenica 18.00-20.00 lunedì chiuso

Curatore: Boris Brollo

Periodo: dal 30 maggio 2009 al 5 luglio 2007

Info: Ufficio stampa MACA

0119422568

maca@museovigliaturo.it

www.museovigliaturo.it

Ufficio Cultura Comune San Donà di Piave

0421590221

cultura@sandonadipiave.net


(Andrea Rodi)

Galleria Comunale d'Arte Contemporanea di Monfalcone

Inaugurazione
venerdì 22 maggio 2009, ore 18.30


STUDIO VISIT
Artisti in mostra: Milijana Babić, Marco Belfiore, Riccardo Beretta, Francesco Bertelé, Tomaso De Luca, Andrea De Stefani, Cleo Fariselli, Igor Grubić, Alessandra Mancini, Diego Marcon, Dario Pecoraro, Nada Prlja, Davide Savorani, SKART, Giulio Squillacciotti, Alice Tomaselli
a cura di Andrea Bruciati, Stefano Coletto, Nemanja Cvijanovic´, Marco Tagliafierro
22.5 > 21.6.2009


MARINO SPONZA Alisei e ritagli di luce

a cura di Eva Comuzzi
22.5 > 21.6.2009


Durante l’inaugurazione
Ghenadje Rotari, musicista 17nne moldavo
presenterà un programma musicale di Tangos di Astor Piazzolla

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Studio Visit presenta le opere di secici giovani artisti selezionati da quattro curatori, Andrea Bruciati, Stefano Coletto, Nemanja Cvijanovic´, Marco Tagliaferro. Milijana Babić, Marco Belfiore, Riccardo Beretta, Francesco Bertelé, Tomaso De Luca, Andrea De Stefani, Cleo Fariselli, Igor Grubić, Alessandra Mancini, Diego Marcon, Dario Pecoraro, Nada Prlja, Davide Savorani, SKART, Giulio Squillacciotti, Alice Tomaselli.
Attraverso l’indagine delle modalità processuali che contribuiscono alla costituzione dell’opera, la rassegna STUDIO VISIT permette al visitatore di introdursi nell’universo emotivo degli autori: addentrarsi nello studio dei giovani artisti, interrogare i procedimenti artistici e cercare di carpirne i segreti. Invece di prendere la scorciatoia osservando direttamente l’opera, lo spettatore è invitato a percorrere la strada più lunga, che coincide con il percorso progettuale dell’artista. In questo modo si crea una particolare sinergia tra il visitatore e l’artista stesso, il quale apre le porte della propria intimità permettendoci di esplorare ciò che di solito rimane celato. Proprio per la rivalutazione di tutte le tappe della creazione e per farle conoscere al pubblico di neofiti, la GC. AC di Monfalcone espone i processi creativi, le idee e i lavori dei giovani che si affacciano al mondo dell’arte contemporanea.
Nella mostra STUDIO VISIT si evidenzia pertanto il work in progress dell’artista - performance, installazione, quadro, scultura che sia - partendo dalla costruzione dell’idea per finire al suo inserimento in un contesto spaziale. Grazie ad una lettura trasversale diviene possibile per il visitatore ampliare il proprio raggio di percezione dell’opera, coglierne le diverse sfaccettature e i lati altrimenti in ombra. Opere degli artisti ma, soprattutto, materiale documentativo, foto, testi, incontri con i protagonisti metteranno a confronto il ruolo dell’autore con quello dello spazio fisico di accoglienza e di deposito del museo. La GC. AC ancora una volta conferma l’impegno fin qui dimostrato nella ricerca tra i rivoli del contemporaneo, senza dimenticare di gettare sguardi a ritroso, alla ricerca delle radici ultime della contemporaneità.

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La personale di Marino Sponza, Alisei e ritagli di luce, presenta l’ultimo decennio della produzione dell’artista.

Sponza inizia a sperimentare verso la fine degli anni Novanta un processo di astrazione, l’interesse verso questa personalissima tecnica inizia già in giovane età quando la sua pittura è ancora legata al figurativo ed in particolar modo all’Impressionismo ed al Postimpressionismo. Alla base di queste realizzazioni vi è il fascino e la curiosità che ha sempre suscitato nell’artista l’effetto provocato dalla caduta di una goccia di benzina all’interno di una pozzanghera d’acqua, il suo galleggiare in un continuo mutamento di forme e di colori cangianti, la sua sospensione e densità.
Per poter trasporre questo effetto in pittura Sponza utilizza delle lamine trasparenti di acrilico e polipropilene in modo tale da far scivolare velocemente il colore sul supporto.
Colore che viene steso, compresso, plasmato e rimodellato fino ad ottenere l’effetto desiderato, fino a creare dei paesaggi, dei microcosmi.
Paesaggi che sono reminiscenza di viaggi, ricordi della memoria, mai trasposizioni del vero. Sono i luoghi che Marino Sponza ha visitato nelle sue lunghe traversate, i paesaggi trasformati dagli agenti atmosferici, con similitudini riscontrabili nelle erosioni tipiche della Turchia ed in particolar modo della Cappadoccia, che assumono con il tempo e a seconda di chi le osserva delle forme sempre diverse.
Lo stesso accade nei suoi dipinti il cui aspetto non è mai lo stesso, ma muta a seconda della luce, della collocazione, del colore e degli elementi che compaiono sullo sfondo.
Marino Sponza nasce a Rovigno d’Istria nel 1944, ma si trasferisce ben presto con la famiglia a Monfalcone, dove ancora oggi vive e lavora.
Per maggiori informazioni: http://www.sponza.it/

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STUDIO VISIT / Marino Sponza “Alisei e ritagli di luce”
Presso Galleria Comunale d'Arte Contemporanea di Monfalcone (GO), p.zza Cavour 44
Apertura 22 maggio > 21 giugno 2009
Orario dal mercoledì alla domenica, 16.00 > 19.00, festivi e prefestivi 10 > 13 / 16 > 19
Ingresso libero

Lighting Now! | newsletter 19.05.09 |



lighting_letter 19.05.09

Questa settimana una bella intervista doppia a due importanti lighting designers italiani.

Aiutateci a diffondere la notizia per organizzare l'Anno Internazionale della Luce... il 2011!

Lighting Now! per la vostra fame di luce!

Intervista a Marinella Patetta e Claudio Valént

Due dei maggiori lighting designers italiani rispondono in parallelo alle nostre domande. Un'intervista doppia per conoscere il loro metodo di lavoro, i loro progetti e le loro idee sulla luce.


2011: Anno Internazionale della Luce

Questa proposta e' rivolta a tutti gli esperti, simpatizzanti, associati, professionisti, studiosi, scuole, associazioni, riviste, ecc. che hanno a cuore la cultura della Luce. L'Accademia della Luce, in collaborazione con luceonline.it, lightingnow.net, luxemozione.com, ziogiorgio.it, lightingdesigners.eu, presenta il progetto di un incontro internazionale dedicato ai temi della luce, che abbia come evento centrale quello di coinvolgere ogni paese del mondo ad intraprendere iniziative contemporanee e sinergiche nell'anno 2011, attraverso convegni, eventi, manifestazioni, dedicate alla promozione e divulgazione della cultura della Luce. La partecipazione, come soggetti attivi e consapevoli, di importanti associazioni quali: PLDA, IALD, IESNA, ABrIC Brasile, ASSIL, AIDI, A.I.C., APIL, APIAS, TEN, AILD, OISTAT, LUCI Association, LumiVille, ecc. saranno, a nostro parere la migliore garanzia della qualita' degli eventi e dei contenuti. Siamo aperti al contributo di tutti con idee e proposte.

Grazie.


Festa della Luce 2009

Il 24, 35 3 26 luglio catapultatevi a L'Aquila per la grande Festa della Luce 2009. Quest'anno la location degli eventi sarà il capoluogo abruzzese colpito recentemente dal terremoto. Una forma di solidarietà per la città ma in particolare per l'Accademia dell'Immagine, La festa comprenderà eventi, installazioni luminose, conferenze, discussioni e quant'altro inerente argomenti "luminosi".


LivinLuce

LivinLuce, la manifestazione internazionale dedicata al Building (materiale di installazione elettrica, sicurezza, home and building automation) e all’Illuminazione (componenti, apparecchi, sorgenti luminose, soluzioni) ritorna allo storico mese di maggio.

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lunedì 18 maggio 2009

Roma. Maggio d' arte al Caffè Letterario

MAGGIO D'ARTE AL CAFFE' LETTERARIO
Mostre Internazionali d'Arte Contemporanea
Ingresso libero
Dal 1 al 31 maggio 2009
Orario di visita: Lunedì dalle ore 11 alle 20;
Martedì-Venerdì dalle 11 alle 2;
Sabato e Domenica dalle 19 alle 2
Presso: Caffè Letterario di Roma

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Immagini disponibili su:

http://www.flickr.com/photos/31023900@N06/sets/72157618409448038/

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Maggio si presenta come un mese all'insegna dell'arte contemporanea per il Caffè Letterario di Roma che ospita due progetti espositivi a cura di Sabrina Falzone, critico e storico dell'arte, dedicati all'espressione cromatica ("L'esplosione del colore") e all'elogio dell'astrattismo ("Capolavori astratti"). Si tratta di due mostre collettive internazionali che danno spazio alla creatività di talenti ancora sconosciuti, di provenienza e formazione eterogenee che sono riusciti ad adottare linguaggi inediti e originali, distanziandosi dai modelli storico-artistici del XX secolo.
Nella prima metà di maggio i visitatori potranno assaporare il suggestivo percorso della rassegna intitolata "L'esplosione del colore" che approfondisce le forti potenzialità espressive del colore con opere d'arte contemporanee che esaltano il cromatismo d'autore come quelle dai toni cangianti di Giovanni Bonafoni, Silvio Mezzi, Maria Enrica Nardi, Regina Di Attanasio, Andrea Minciotti e Sara Calvano o quelle dalle gradazioni più tenui di Giusy Fossati, Francesco Bruschettini e Flora Brescianini. Scenari notturni si susseguono scorrendo le immagini di Sergio Amatruda, Irene Lelli e Bianca Battaia, mentre il racconto sottende il colore nei dipinti di Francesca Romano, Giorgio Tocci, Toty e Adriano Talarico.
Per la seconda metà di maggio è fissata l'esposizione "Capolavori astratti" che mette in luce da un lato i legami con l'astrattismo storico, dall'altro l'inesauribile repertorio creativo dei linguaggi astratti contemporanei. Dagli albori del XX secolo l'astrattismo si è imposto come esperienza artistica europea, fondandosi sin dall'inizio sull'eterogeneità di significati e su una rappresentazione visiva che esula dalla realtà oggettiva, in concomitanza dell'affermazione dell'irrazionalismo di Nietzsche e Freud.
L'originalità contraddistingue i lavori di Antonio Gallone e Nadia Larosa nell'astrazione segnica. Le opere eseguite da Giuseppe Jo Ravizzotti e Francesco Ferro, invece, partono dall'arte del Novecento per comunicare attraverso il gesto la dimensione istintuale dell'essere umano, ormai lontana dalla ratio. Al contrario Guido Marra e Giuseppe Ribechi si avvalgono del potere espressivo del colore per condurre lo spettatore verso mete intellettuali.
La peculiarità della rassegna gravita tuttavia attorno alla luce con l'art design etnico di Daniela Chionna e l'esplosione materica di Nicola Caroppo sospesa tra impeto e dramma. A stemperare quest'atmosfera di tensione monocromatica è la ricerca fotografica di Ezio Di Salvo che si orienta a tonalità più fredde e sfumate.
Un essenziale astrattismo domina le sperimentazioni artistiche di Iakur, Daisy Voghera e Daniela Falciatore, che in pochi segni adottano un modus operandi improntato alla spontaneità creativa.

Con preghiera di pubblicazione e diffusione.

Presso: Caffè Letterario
Via Ostiense 83-95, Roma
Info: www.caffeletterarioroma.it

Curatrice:
Dr Sabrina Falzone
info@sabrinafalzone.info

Ufficio stampa:
Fabiana ufficiostampa@sabrinafalzone.info

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