CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Ultime news di Mostre ed Esposizioni

Cerca nel blog

mercoledì 26 aprile 2017

Mostra VENTI FUTURISTI nuove immagini | Fino al 2 luglio 2017 | Senigallia, Palazzo del Duca


Venti futuristi
Mostra a cura di Stefano Papetti
Fino al 2 luglio 2017
Palazzo del Duca, Senigallia (AN)


Image
Fino al 2 luglio 2017 il Palazzo del Duca di Senigallia presenta la mostra Venti futuristi che apre la nuova stagione espositiva del Comune di Senigallia. Attraverso oltre cinquanta opere tra cui dipinti, disegni, studi per abiti, incisioni, prove grafiche ed elementi legati all'arredo della casa, la mostra vuole accendere i riflettori sugli sviluppi che il Futurismo ha avuto nelle Marche a partire dal 1922.

La mostra a cura di Stefano Papetti, direttore dei Musei Civici di Ascoli Piceno e docente di Museologia presso l'Università degli Studi di Camerino, è posta sotto l'alto patronato del Mibact e promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi che continua il suo percorso di valorizzazione dell'arte nelle Marche. L'esposizione inoltre è realizzata con la partecipazione del Comune di Senigallia, che aggiunge un importante tassello al programma espositivo intrapreso già da alcuni anni proponendo mostre di rilevanza scientifica nazionale e internazionale.

Già dal titolo Venti futuristi si vuole subito sottolineare la carica innovativa che il movimento futurista porta nella regione marchigiana e non solo, un vento di cambiamento che non coinvolge solamente le arti figurative, ma tutti gli aspetti del vivere quotidiano, provocando un rinnovamento radicale negli stili di vita.
Venti sono anche gli artisti esposti in mostra, dai firmatari del primo manifesto dell'arte futurista (1909) come Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Fortunato Depero e Gino Severini, ai loro giovani seguaci quali Ivo Pannaggi, Sante Monachesi, Umberto Peschi, Wladimiro Tulli, Gerardo Dottori e Tullio Crali.

Nel 1922 a Macerata, presso il Convitto Nazionale, il giovane pittore Ivo Pannaggi organizza una mostra di opere di Balla, Boccioni, Carrà e Depero, guadagnandosi la stima dello stesso Marinetti che fu protagonista di varie serate futuriste allestite nei maggiori teatri delle Marche. Quel momento segna la nascita nella città di Macerata di un nutrito gruppo di pittori e scultori futuristi e il loro definitivo abbandono della tradizione accademica, ponendo le basi per un un primo approccio ai movimenti di avanguardia in una regione – le Marche - rimasta sino ad allora estranea al rapido processo di rinnovamento che andava interessando l'arte nazionale.

Dal 1922 prende avvio anche l'esposizione Venti Futuristi che, attraverso un percorso tematico, approfondisce i vari aspetti della vita quotidiana che il Futurismo intendeva rinnovare - dalla moda al teatro, dalla cucina alla letteratura - opponendosi alla imperante mentalità borghese e passatista.
Grazie ai prestiti concessi dalle Fondazioni delle Casse di Risparmio di Jesi, Macerata, Perugia e Bologna, dai Musei Civici di Ascoli Piceno, Macerata e Civitanova Marche, dalla Galleria Franca Mancini di Pesaro, dalla Fondazione Rosellini, dagli eredi di alcuni tra gli artisti presenti in mostra, nonché da vari collezionisti privati, la mostra getta luce sulla 'seconda stagione' del futurismo che, proprio dalla provincia – e le Marche ne sono un esempio – ha saputo trarre nuova linfa vitale ed evolversi. Evidenzia inoltre la complessità del movimento futurista e la sua volontà di rinnovare ogni aspetto della vita quotidiana.

I capolavori dei firmatari del primo manifesto del Futurismo, come Linee forza di mare di Balla o l'autoritatto di Boccioni, sono esposti in un dialogo costante e serrato accanto alle varie manifestazioni della creatività futurista. A cominciare dai disegni per tessuti ed arredi di Giacomo Balla, provenienti dalla casa museo di Roma, come anche il suo taccuino con disegni di cravatte variopinte e sgargianti, arrivando a prove tipografiche ed altre espressioni legate alle arti applicate, modelli di abiti e capi reali, complementi di arredo tessile per la casa, ma anche disegni e caricature, genere di cui Ivo Pannaggi è considerato l'inventore.
Una sezione della mostra è dedicata all'aero pittura, declinazione pittorica del futurismo, in cui il mito della macchina e della modernità raggiunge il suo apice, ponendo come oggetto centrale delle composizioni la velocità dell'aeroplano, come accade nelle visioni aree degli artisti marchigiani Crali, Dottori e Monachesi.
Un posto speciale è riservato alla creatività femminile che, soprattutto nelle Marche e in Umbria, riesce a superare la misoginia insita nelle teorie futuriste e a ritagliarsi un ruolo di tutto rispetto nel movimento, soprattutto nelle arti applicate, come testimonia, tra gli altri esempi, lo splendido arazzo disegnato da Leandra Angelucci Cominazzini.

La mostra Venti Futuristi vuole anche essere un modo per conoscere meglio la città di Senigallia, località balneare che, oltre alla spiaggia di velluto, conserva importanti testimonianze architettoniche e artistiche. Per tutta la durata dell'esposizione ai visitatori verrà anche proposto un percorso cittadino tra gli edifici realizzati nel corso degli anni Trenta, come il complesso scolastico intitolato a Giovanni Pascoli e la celeberrima Rotonda sul mare.

Image
Image
Image
Image
Image
Image
Image
Image

“SELFIE-SH” LA NUOVA COLLETTIVA AL NHOW MILANO DEDICATA AL RITRATTO CONTEMPORANEO

A partire dal 4 maggio sino al 15 ottobre 2017 nhow Milano, l'hotel più unconventional della città, si trasforma in un palcoscenico d'eccezione per una nuova, imperdibile collettiva tra arte e design intitolata "Selfie-sh".

La nuova esposizione vuole essere una profonda riflessione sul ritratto contemporaneo: Chi siamo veramente?

Partendo dai selfie tanto di moda oggi, la mostra indaga modi di ritrarre il sè alternativi e meno incentrati sull'apparenza. 

Si va dal desiderio di apparire estremo che porta a creare un'immagine di sé sempre più distorta, alle foto che parlano del soggetto solo tramite un dettaglio, alle opere che rivelano ciò che, spesso invano, si cerca di nascondere. 
Perchè un selfie rivela spesso più di quello che si vuole mostrare.

Tra gli artisti e i designer che esporranno in occasione della mostra: Angela Lo Priore, Sonia Willki, Fumio Sasaki, Paola Brusa, Iris Ruedel, Donata Zanotti, Domenico Sestito, Dick Enseki, Walter Puppo, Avansguardi, Marc Vincent Kalinka, Marco Mazzei, Morelato, Adrenalina, Xenia Design, Mamarocket e Davide Giulio Aquini, Ilaria Bianchi, Dozen, goshhh!!!, Rair, Paulangelo Italia.



--
www.CorrieredelWeb.it

Trieste, mostra collettiva Sala Teatro Piccola Fenice - Disorientamenti

DAL 28 APRILE AL 20 MAGGIO 2017
La sala Piccola Fenice ospita "Disorientamenti"
Mostra collettiva sul paesaggio
Si inaugura venerdì 28 aprile alle ore 19.00 presso la sala Piccola Fenice la mostra collettiva degli artisti: Gavino Piana, Alessandra Rossi, Darja Stefancic, Paola Tassetti, Loredana Verni, Claudia Raza.
La mostra presenta sei declinazioni differenti sul tema del paesaggio. Gli artisti triestini Alessandra Rossi, Loredana Verni e Claudia Raza presentano opere di natura espressionista. 
L'artista sardo Gavino Piana presenta un confronto fra paesaggi interni ed esterni composto da opere su tela; l'artista slovena Darja Stefancic propone un ciclo di paesaggi surreali dai forti contenuti coloristici ed infine l'artista marchigiana Paola Tassetti presenta una serie di tavole in digital art incentrate sul paesaggio anatomico.
La mostra sarà visitabile fino a sabato 20 maggio.

Disorientamenti
Sala Piccola Fenice
Via San Francesco, 5 - Trieste
Dal 28 aprile al 20 maggio 2017
Inaugurazione: venerdì 28 aprile alle ore 19.00
Orari:
mar- merc -Ven 16.00-20.00
Sabato 10.30-12.30; 16.00-20.00
Domenica 10.30/12.30
Lunedì e giovedì: chiuso
Info:



--
www.CorrieredelWeb.it

martedì 25 aprile 2017

Mostra dedicata a Kurt Schwitters: Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi tra gli artisti presenti

SPAZIO OPHEN VIRTUAL ART GALLERY

PAVILION  LAUTANIA  VIRTUAL  VALLEY  / 1887 - Kurt Schwitters & Marcel Duchamp "UNIVERSI  POSSIBILI / Verso La Globalità Intelligente"  a cura di  Giovanni Bonanno.                                                  
Dal 6 maggio 2017 al 26 novembre 2017– Due proposte  internazionali presentate in contemporanea con la 57th Biennale Internazionale d'Arte di Venezia 2017

KURT  SCHWITTERS  / 1887- Kurt Merz/Ecology
Mostra collettiva internazionale  dedicata  a  Kurt  Schwitters
a cura di Giovanni  Bonanno 
Primo evento  contemporaneo ed indipendente  progettato in concomitanza con la 57th Biennale Internazionale d'Arte di Venezia 2017
Dal 6 maggio 2017 al 13  agosto 2017
Ophen Virtual Art Gallery, Via S. Calenda, 105/D – Salerno
Orario continuato tutti i giorni dalle 00.00 alle 24.00 



KURT SCHWITTERS / 1887 - Kurt Merz/Ecology
Per i 130 anni dalla nascita  di  Kurt Schwitters  (Hannover, 20 giugno 1887 – Kendal, 8 gennaio 1948), lo Spazio Ophen Virtual Art Gallery in occasione della 57° Biennale di Venezia 2017, intende dedicare l'attenzione come evento indipendente e contemporaneo presso il "Pavilion Lautania  Virtual  Valley" a Kurt Schwitters  e Marcel Duchamp che riassumono egregiamente il concetto  di   indagine intesa come il luogo privilegiato per rilevare i sogni e le utopie che nella dimensione metafisica e mentale suggeriscono  mondi e immaginari collettivi.  

Lo studio abitazione dell'artista, nella dimensione creativa, temporale e spaziale definisce l'estensione verso l'altro, nella  necessità di metabolizzare e trasformare la  realtà. 

Una invenzione a tutto campo giocata su  "universi possibili", tra la libertà della creazione e la globalità intelligente del fare arte. 

In questa   prima collettiva internazionale dedicata a Kurt Schwitters  a cura di  Giovanni Bonanno sono presenti 63 opere di altrettanti importanti artisti  che hanno voluto  condividere  tale proposta come artisti di frontiera  a margine  di un  possibile confine e spartiacque al  sistema ufficiale  dell'arte. 

 Artisti presenti:   

Kurt Schwitters, Germania I Marcello Diotallevi, Italia I Lars Schumacher, Germania I Ruggero Maggi, Italia I Anna Boschi, Italia I Clemente Padin, Uruguay I Vittore Baroni, Italia I Luisa Bergamini, Italia I John M. Bennett, Usa I Gino Gini, Italia  I Cesar Reglero Campos, Spagna I G. Franco  Brambati, Italia I Rolando Zucchini, Italia I C. Mehrl  Bennett, Usa I Antonio Sassu, Italia I Mauro Molinari, Italia I Willemien Visser, Germania I Ramona Palmisani, Italia I Emilio Morandi, Italia I Borderline Grafix, Usa I Carlo Iacomucci, Italia I Daniel  Daligand, Francia I Domenico Ferrara Foria, Italia I Fernanda Fedi, Italia I Remy  Penard, Francia I Lancillotto Bellini, Italia I  Marina  Salmaso, Danimarca I Pier Roberto Bassi, Italia I Rosa Gravino, Argentina I Giancarlo Pucci, Italia I Mighel Jimenez, Spagna I Patrizia Battaglia, Italia I Pascal Lenoir, Francia I Renata e Giovanni Strada I Italia, Stathis Chrissicopulos, Grecia I Rosanna Veronesi, Italia I Gruppo Sinestetico, Italia I Leonor Arnao, Argentina I Giovanni Bonanno, Italia I Domenico Severino, Italia I Bruno Cassaglia, Italia I Luc Fierens, Belgio I Lamberto Caravita, Italia I Angela Caporaso, Italia I Mabi Col, Italia I Claudio Romeo, Italia I Daniele Virgilio, Italia I Cinzia Farina, Italia I Fulgor C. Silvi, Italia I Maria Josè Silva – Mizè, Portogallo I Roberto Scala, Italia I Linda Paoli,  Italia I Guido Capuano, Italia I Francesco Aprile, Italia I Carl Baker, Canada I Adriano Bonari, Italia I Oronzo Liuzzi, Italia I Mauro Dal Fior, Italia I Rossana Bucci, Italia I Russell Manning, USA I Willemien Visser, Germania  I Alfonso  Caccavale, Italia I Rosalie Gancie, Usa. 

 

BIOGRAFIA 
Herman Edward Karl Julius Schwitters (Hannover, 20 giugno 1887 – Kendal, 8 gennaio 1948), dal 1908 al 1909 frequenta la Kunstgewerbeschule ad Hannover e dal 1909 al 1914 studia alla Kunstakademie Dresden. 


Dopo aver servito nell'esercito come disegnatore nel 1917, avvia le sue prime esperienze  in ambito cubista ed espressionista. Vicino alla corrente dada berlinese fondò un proprio principio artistico chiamato Merz che adotterà per tutte le sue attività creative, dalla poesia, al collage, alle strutture. 

I suoi primi Merzbilder risalgono al 1919, l'anno della sua prima mostra alla galleria Der Sturm di Berlino e della prima pubblicazione dei suoi scritti sul periodico "Der Sturm". Nel 1920 espone alla Société Anonyme di New York

E' stato un artista tedesco attivo in diverse correnti del suo tempo, tra cui il dadaismo, il costruttivismo, il cubismo, e meglio ricordato per l'utilizzo di mezzi d'avanguardia come il suono, il collage e il dattiloscritto. Le sue opere sono generalmente considerate precorritrici delle moderne installazioni e  delle ricerche ambientali. 

L'artista tedesco, inoltre, può essere considerato come uno dei maggiori esponenti della cosiddetta arte dei rifiuti un'arte basata sull'assemblaggio di materiali di recupero, oggetti ricercati nello scarto della quotidianità, e soprattutto inutili. 

Questi oggetti, apparentemente destinati ad una fine, sono rivalutati da Schwitters, che dà vita a composizioni del tutto complete e originali, sia da un punto di vista formale, sia per l'innovativo riuso, a discapito di una inutile apparenza. 

Schwitters è stato anche un prolifico scrittore, noto soprattutto per la poesia provocatoria An Anna Bl ume, è autore di liriche, tra cui esempi di poesia concreta, di prose brevi e satiriche, di scritti e manifesti di critica d'arte.

Info:
Tel/Fax 089 5648159
e-mail:  bongiani@alice.it     
Web Gallery: http://www.collezionebongianiartmuseum.it


domenica 23 aprile 2017

"In-Giro" - 30 Aprile e "No Man’s City" di Friedman con Decavèle - 3 Maggio Alghero

a cura di / curated by ZERYNTHIA
testo di text by Francesco Serrao, poet



SENTIERI CONTEMPORANEI
 

Parte da Alghero la prima tappa del progetto triennale Sentieri Contemporanei, promosso da Fondazione di Sardegna con Zerynthia Associazione per l’Arte Contemporanea O.D.V. e Decamaster/Master in Diritto ed Economia per la Cultura e l’Arte dell’Università di Sassari, in collaborazione con Fondazione META. Gli eventi proposti offrono con discrezione e delicatezza un’occasione per celebrare il paesaggio italiano. Il progetto si allaccia al tema dei Beni comuni, trasferendo la tematica dell’uso collettivo e civico nel campo della cultura contemporanea. Sentieri Contemporanei si avvale della partecipazione attiva degli studenti dell’Università e dell’Accademia di Belle Arti di Sassari, di Istituti Scolastici di Sassari e di Alghero e della collaborazione di volontari arrivati da altre città italiane.


Setting of from Alghero is the first leg of the triennial project Sentieri Contemporanei (Contemporary Paths), promoted by Fondazione di Sardegna with the Voluntary Contemporary Art Association Zerynthia and Decamaster / Master Degree in Law and Economics for Culture and Art of the University of Sassari, in collaboration with the Fondazione META.The proposed events discreetly and delicately offer an occasion to celebrate the Italian landscape.
The Project ties in with the topic of common goods, transferring the theme of collective and civic use to the field of contemporary culture.Sentieri Contemporanei (Contemporary Paths) is based on the active participation of students from the University and from the Academy of Fine Arts of Sassari, Educational Institutes of Sassari and Alghero and volunteers from other Italian cities.

Kurt Schwitters - Ursonate

sabato 22 aprile 2017

CENTRO PECCI | STD - Mostra Jérôme Bel | mercoledì 26 aprile, h:11.00 - Firenze

Image
Image
CONFERENZA STAMPA 
Presentazione della mostra 
Jérôme Bel - 76’38’’ + ∞
a cura di Antonia Alampi

mercoledì 26 aprile 2017 alle ore 11.00

Sala Stampa della Giunta Regionale (Sala Cutuli)
Palazzo Strozzi Sacrati
Piazza Duomo 10, Firenze

Il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato presenta 76’38’’ + ∞, la prima mostra personale dedicata al coreografo francese Jérôme Bel, a cura di Antonia Alampi76’38’’ + ∞ ha una componente performativa e una filmica, con performance presentate live ogni weekend all’interno dello spazio espositivo, ed altre che si svolgono durante l’intero orario di apertura del museo.

Saranno presenti: Monica Barni (Vicepresidente e Ass.re alla Cultura della Regione Toscana) Simone Mangani (Ass.re alla Cultura del Comune di Prato), Irene Sanesi (Presidente della Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana), Fabio Cavallucci (Direttore del Centro per l'Arte contemporanea Luigi Pecci), Massimo Bressan (Presidente Fondazione Teatro Metastasio di Prato), Marina Bistolfi (Vicepresidente Fondazione Fabbrica Europa),  Marco Mazzoni e Gina Monaco (spazioK - Kinkaleri).

La stampa e i professionisti sono invitati a prendere parte alla presentazione.

Ricordiamo inoltre che l'anteprima della mostra avrà luogo venerdì 28 aprile alle ore 17.00 presso il Centro Pecci. 


www.centropecci.it
Image

giovedì 20 aprile 2017

Arte: per Pia Broggio la prima mostra personale nell’Urbe

È quasi un debutto Presenze, la mostra di Pia Broggio in programma dal 22 al 28 aprile 2017. 

L’artista romana espone infatti per la prima volta in una personale a Roma dopo numerose collettive. 

Per questa occasione si affida alla Tornatora Art Gallery che, con Anna Astrella e Maria Grazia Londrino, cura il percorso espositivo all’interno del Centro d’Arte Vista (che si avvale della consulenza artistica di Italarte), in via Ostilia, 41 a due passi dal Colosseo.

Poco meno di venti quadri raccontano il suo percorso artistico: dall’esordio, sul finire degli anni Settanta, fino ad arrivare agli ultimi lavori realizzati in questi anni.

“Inizio a dipingere negli anni Settanta – racconta Pia Broggio –, come tutti quelli che sperimentano una ricerca di sé in una qualsiasi forma. Mi accorgo che ho voglia di riempire quelle tele vuote, accenno timidamente a un paesaggio e poi a un paesaggio con figure. Niente. Chiamo allora paesaggi interiori queste stratificazioni di colore, questi impasti delicati, adesso affaticati anche dal tempo. Sono superfici monocrome, molto imperfette, rese con un linguaggio informale. A questi lavori ho poi negli anni aggiunto diversi collage. Insieme rappresentano il nucleo centrale della mostra, la mia prima personale a Roma, la città in cui vivo e che amo. Ho deciso di esporre proprio questi quadri – conclude la pittrice – perché sono quelli in cui le famose Presenze che danno il titolo all’esposizione sono più tangibili”.

L’insegnamento della letteratura francese, impegnativo e appassionante per quattro decenni, insieme al mestiere di moglie e di madre, ha richiesto all’artista molte energie e per questa ragione Pia Broggio ha affinato la sua tecnica artistica solo di recente. All’interno della Scuola Romana e all’Accademia Rufa ha così avuto la possibilità di confrontarsi e di migliorare. 

I consigli dei suoi Maestri (Rosario.Naimoli e Tullio De Franco) l’hanno aiutata a trovare energie nuove e la voglia di condividere il suo racconto con tanti altri pittori.

Pia Broggio ha partecipato negli anni a diverse mostre collettive; nel 2007 e nel 2009 ha allestito due personali rispettivamente a Viterbo, nella Chiesa medioevale Santa Maria della Salute, e a Cerveteri, nella Sala Consiliare del Comune.

Pia in passato ha esposto, oltre alle sue tele, delle creazioni ottenute con materiali di recupero: si tratta di monili e oggetti che esprimono il piacere della trasformazione e una joie de vivre ancor più palpabile che nei dipinti.

L’inaugurazione di Presenze è fissata per il 22 aprile alle 18.30 e la mostra, a ingresso libero, sarà a disposizione dei visitatori tutti i giorni dalle 15.00 alle 19.00.


mercoledì 19 aprile 2017

Dal 1' maggio due mostre dedicate al maestro Donida e Mogol al Sacro Monte di Varese


Musiche, parole, dischi e immagini: si inaugurano lunedì 1 maggio due mostre dedicate a Mogol e al Maestro Donida al Sacro Monte di Varese


Per tutto il mese di maggio, la Location Camponovo ospiterà una doppia esposizione, tributo a uno dei sodalizi di maggior successo nella storia della musica leggera italiana: quello tra il compositore Carlo Donida e Mogol, il più importante autore italiano. 


MILANO - Dischi, fotografie, spartiti e materiali inediti per una mostra, anzi due, dedicate a Mogol e al Maestro Carlo Donida, uno dei più importanti compositori italiani del Dopoguerra, che con Giulio Mogol ha collaborato a lungo, collezionando moltissimi successi in campo musicale, artistico e discografico.

La doppia esposizione, organizzata dall'associazione  culturale La Compagnia di Donida con il patrocinio della Regione Lombardia e del Comune di Varese e con il sostegno di BBC-Banca Credito Cooperativo e TD Group-KARCHER Center Galliate Lombardo, sarà allestita presso la Location Camponovo, al Sacro Monte di Varese, per tutto il mese di maggio e sarà visitabile ogni sabato e ogni domenica dalle ore 10 alle ore 18 (ingresso: 5 euro). 

L'inaugurazione è in programma lunedì 1 maggio alle ore 11 con una visita guidata organizzata dal collezionista Daniele Sgherri, che ai visitatori svelerà aneddoti, curiosità e retroscena legati alle carriere dei due artisti.

"Mogol: musica e poesia" è il titolo della mostra dedicata al più importante autore italiano: raccontare la sua carriera vuol dire intraprendere un viaggio affascinante e interminabile nella storia della musica leggera del Belpaese. 

Mogol è, infatti, il più noto autore di liriche che la musica italiana abbia mai avuto e i suoi testi hanno segnato intere generazioni. 

L'esposizione si articola con pannelli che espongono la sua discografia in supporto 45 giri: oltre ai dischi "ufficiali", il curatore ha inserito anche le cover, ovvero i successi cantati da altri artisti. 

A creare la giusta atmosfera, all'interno della sala saranno diffuse le canzoni dei dischi presenti nella mostra, in modo da permettere al pubblico di vivere pienamente le emozioni della musica.

"Al di là della musica" è il titolo del secondo allestimento, dedicato al Maestro Carlo Donida. Nato a Milano e vissuto sulla sponda varesina del Lago Maggiore (gli occhi perennemente rivolti al lago, la mente e il cuore sulle "colline in fiore" di Porto Valtravaglia), Donida è stato uno dei più importanti autori della nostra storia musicale. Lucio Battisti lo considerava il "suo Maestro" e Mogol lo ha sempre riconosciuto come "un genio della musica italiana". 

Molti dei brani più cantati tra la fine degli anni '50 e gli anni '70 portano la firma Mogol-Donida, una coppia di autori che ha avuto il suo naturale proseguimento artistico nel duo Mogol-Battisti. 

Nella mostra ospitata al Sacro Monte di Varese è possibile ripercorrere la lunga carriera artistica del Maestro Donida (uomo schivo e lontano dai clamori, scomparso nel 1998), attraverso le copertine dei 45 giri che includono al loro interno i suoi più grandi successi: una collezione unica, con dischi provenienti da tutto il mondo.

Location Camponovo, via dell'Assunzione 1, Sacro Monte sopra Varese.

Quando: dall'1 al 28 maggio.

Apertura: sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 18.

Inaugurazione: lunedì 1 maggio ore 11.

Ingresso: 5 euro.

Info e prenotazioni: 
+39 333 2130822
info@lacompagniadidonida.it
info@locationcamponovo.it



--
www.CorrieredelWeb.it

Torna a Belgioioso la mostra mercato vintage indoor più importante d'Europa








Next Vintage Show at the Castle Belgioioso 

The most important indoor Vintage Show of Europe will soon be back in Belgioioso (Pavia, Italy)

April 22-25 2017

There was a time when creativity was free, intense, experimental and daring...
Remember the Eighties? Glamourous and eccentric, that decade, between probable and unprobable trends, was prizing for those that really wanted to blow their mind, art and creativity even until the extreme consequences of not being totally shared or comprehended. Anyway, fashion designers but also the consumers had more opportunities to express their own individuality and a lively creativity.

Let you be inspired by the next Spring edition of Next Vintage, a market and exhibition "sui generis" where more than 70 qualified dealers/exhibitors will be happy to once again to surprise and delight even the most demanding tastes on period fashion and accessories.

My friend Angela Eupani of the Vintage Workshop® cultural association, dept. research accessories brand "Sculture da Indossare" (Sculptures to Wear) will hold her 24th participation in her huge stand to be discovered and hunted at the ground floor, right inside corridor, booth n.12 of the well known castle Belgioioso, located in the neighborhood of Pavia, at the North-west of Italy, very easy to be reached via highway.

Angela and her team will be happy to show their accessories, among which: period shoes, purses, handbags, belts, little fancy leather items and costume jewelry for women, men and also teens.

Inside and outside their booth, as usually Sculptures to Wear will put on display at some giants panels their proposals of moods and inspirations that, in this edition, will be much centered on the keyword maximalism: therefore, maximum colour, expressivity in shapes, manufactoring, textures, materials, for unmissable one-of-a-kind accessories, many of which are unusual, rare or also unique.

Renewed also the co-operation with the danish artist Jacob Sibbern whose whimsical artworks will be integral part of the trends panels, together with some very expressionist accessories collected and presented by Angela with a portion of her research collection in progress that, more than 15 years ago, she successfully conceived as her "Sculptures to Wear".

Even the combinations of black & whites won't miss,especially in fresh unpublished vintage patterns of great optical impact (see photos below).
Collateral exhibition in the main lobby of the Castle will be entitled "Cappelli che passione / Hat passion": a rite of seduction, conceived and presented by the journalist, stylist and collector Cristina Nava (see portrait photo below).

And here you are with an appetizing gallery of pictures as an anticipation on what I hope you will have a chance to personally watch (and buy) at the Next Vintage Show, from April 22 through to 25 2017, Opening times: 10/20 non-stop.

Entrance Tickets: 10€ (reduced to 7 for kids under 12 and seniors over 60).
Official web site: www.belgioioso.it/vintage  

Organizers: Ph.+39-0382-970525 (ref. Gloria Spaini + Michele Bolzoni). 
Attention: free entrance tickets offered by Sculture da Indossare: sms texting Angela Eupani your name in full and foreseen date of arrival to the handy phone n. : +39-339-6729704 (please, don't call, if you seriously want your complimentary entrance ticket just text with the info requested above and you will find yours in an envelope with your name at the ticket counter of the castle just mentioning the brand "Sculture da Indossare", and, of course, your name).

Last but not least: In this stand, some t-shirts with a great litographic print of some artworks by J.Sibbern will be exhibited and feasible to be booked with your desired size and rapidly deliverable upon postal shipping: join the great opportunity to reserve your "wearable art t-shirts" !!

Photos: courtesy by Angela Eupani, Sculture da Indossare, Jacob Sibbern, Andrea Lavaria and the Belgioioso Castle show organizers.

©Sculptures to Wear by Angela Eupani
Handbags, cluthes and accessories by Sculture da Indossare

The 3 XXX by Jacob Sibbern ©2017

Costume bakelite and lucite jewels by Sculture da Indossare

art by Jacob Sibbern
Fujirama by Jacob Sibbern ©2017

Ph. by Andrea Lavaria ©2016
Period hats at the Belgioioso Show

Art by Jacob Sibbern ©2017
Art by Jacob Sibbern ©2017

Mr. Black & White by artist #JacobSibbern, whose art t-shirts will be bookable
at the stand "Sculture da Indossare" at the Next Vintage Show in Belgioioso.

Ph. by Andrea Lavaria ©2016
ph. by Angela Eupani #Eupani
accessories by Sculptures to Wear, on show at Next Vintage Belgioioso

   

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *