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giovedì 13 novembre 2008

Gabrielli: MOUSETRAP

CRISTIANO GABRIELLI

MOUSETRAP_________l'antico suono di un appunto di chimica semplice

29 novembre-9 dicembre 2008

Inaugurazione: sabato 29 novembre dalle ore 18,00

MASSENZIO ARTE 2005

via A.Cotogni, 16

Roma

Collegamenti:

Uscita n°26 GRA (via Pontina) Via Pontina, km 13, altezza via Valleranello (zona Valleranello-Spinaceto)

Orario di visita: dal lunedì al sabato ore 17-20, festivi esclusi
Chiusura: domenica
Tel. 339-8712557
Ingresso libero

Direzione artistica: Alessandro D'Ercole

Interventi in catalogo di Laura Giancaspero e Massimo Locci

Organizzazione: Massenzio Arte

Soundtracks: Silvio Viscogliosi

Ufficio stampa mostra
: Made in my mind: 339-8712557 goblinglass@superdada.com

info: cristianogabrielli@virgilio.it


Unione degli opposti, antinomie conciliabili, orrore disneyano quotidiano: nella ricerca artistica di Cristiano Gabrielli, impegnato a Roma in un suggestivo intervento site-specific di interpretazione dell'architettura e dello spazio, che costituisce anche la sua prima esposizione personale, si rappresentano nuovi ed antichi elementi in eterno scontro dialettico e formale, esistenziale ed estetico.

Nello spazio Massenzio Arte 2005, sito in via A.Cotogni, più un vero e proprio incubatore di realtà, eventi ed operatività artistiche che un mero contenitore di residenze-studio per artisti, si realizza, dal 29 novembre al 9 dicembre, l'intervento site-specific MOUSETRAP di Cristiano Gabrielli: la costruzione di uno teatro astratto che si rende temporaneamente visibile e praticabile, diversamente fruibile ed interpretabile in base all'influenza emozionale espressa, vissuta, rappresentata.

L'artista, giunto dopo molti anni di ricerca ad uno stile ricco, acuminato e personalissimo, interpreta lo spazio e le sue superfici nelle loro possibilità di diventare contenitore-trappola, ridefinendo temporaneamente la destinazione d'uso di tre zone della struttura architettonica, modificandole in occasioni di azione e reazione, di visualizzazione sensoriale ed emotiva.

Le superfici delle porte di accesso, che si fanno schermi sensibili, scenografie e quinte interiori, realizzano un filtro osmotico, il confine, il bordo che è punto di ingresso e ferita, nodo topologico di scambio e barriera di protezione, momento di soluzione e di coagulazione.

I dispositivi di generazione dei suoni, sculture installate davanti alle porte-membrane nelle superfici antistanti al varco di accesso ed alla coorte interna, sono macchine utili, semplici e tecnologiche, ma allo stesso tempo strumenti musicali o ritmico - tribali, che clonano nell'estetica stereotipi ben riconoscibili.

Nei loro elementi si delineano immagini-feticcio, strutture e funzioni evocative: pretesti all'indagine ed alla ridefinizione artistica come fasi alchemiche utili alla sublimazione, alla rotazione intorno a punti fissi, che consentono la rilettura e l'interpretazione tanto del vissuto esistenziale, quanto la visione di più ampie dinamiche antropologiche.

All'interno, l'acustica naturale dell'edificio viene sfruttata per esaltare il senso di sorpresa rispetto al cambiamento di scala tramite ciclopizzazione.

Tutto questo vuole rappresentare e divenire la metafora della dialettica tra elementi macro e micro e creare una assonanza ed un percorso di dialogo tra mondo esistenziale interiore e spazio di manifestazione esterna.

Il connettivo interno diviene una gigantesca cassa armonica, un music-box che si svuota dalle stimolazioni visive per accogliere le suggestioni sonore, in un'evoluzione dinamica in tre movimenti, originati dal suono antico ed essenziale della nuda azione psicologica di lotta e confronto: scatto di trappola, clamore di lotta generata dal contrapporsi e dal combattersi di antagonisti naturalmente o apparentemente antitetici.

Passaggi tra suoni elettronici, tensioni estetiche e simboliche opposte non direttamente assimilabili, eppure dirette verso il medesimo nodo del sublime: movimenti di entropia, differenziazione, sofferenza, indirizzati verso una vibrazione armonica di sintonia, unità ed unione chimica.

Per Cristiano Gabrielli, in questo suo lavoro e nell'originalità operativa come nell'esistenza, è la stessa unicità che è in piena reversibilità tanto crisma di percezione del dolore sensibile, denudamento delle apparenze ottenuto tramite scorticamento dei punti vulnerabili, quanto nel suo ambigramma qualità di riscatto, evidenziata proprio nelle zone di contatto e sutura, di attesa e di stasi dove sembra manifestarsi la condanna all'immobilità, alla sconfitta ed alla resa.

La tensione è verticale: sfuggire alla contemplatività e virtualità delle attitudini espressive ed esistenziali contemporanee, rendere in piena e chiara evidenza la qualità ed i percorsi della ricerca rispetto alle possibilità e all'obbligo di attenzione, progettualità, verità, coerenza, stile, effettività, platonismo.

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Da: florindo ruta <massenzioarte@yahoo.it>

Fausto Roma e Salvamamme a Romaest, per il diritto al gioco dei bambini


Inaugurata oggi la mostra di Fausto Roma a Romaest, insieme a Salvamamme per il diritto al gioco dei bambini.

L'arte esce dalle "cattedrali" della cultura e si sposta in mezzo alla gente. Il maestro Fausto Roma presenta la sua mostra "Il gioco" al centro commerciale ROMAEST che rimarrà esposta fino al 15 febbraio. Le sculture sono fortemente ispirate al simbolo del gioco e dell'infanzia, e sono realizzate con giocattoli, o parti di essi, e rappresentano i quattro elementi: aria, acqua, terra e fuoco. Ci sono la libellula che ricorda le corse nei campi d'estate, i cavallucci marini che fanno pensare ai giochi dei bambini, l'araba fenice a simboleggiare la rinascita dell'arte, e lo scheletro di un toro che rappresenta la perdita della forza ma che riacquista in forma diversa attraverso le ruote di colore. "Da anni raccolgo e conservo i giochi dei miei figli, oramai grandi, e li ho utilizzati per queste opere. Ho preso ispirazione dai quattro elementi e li ho identificati con qualcosa che facesse pensare all'infanzia, il cui ricordo accomuna tutti – spiega il maestro Roma - il centro commerciale mi ha proposto questa mostra a tema e ho accettato di buon grado perché l'arte si espande ma si richiude poi su se stessa, allontanando così le persone. Mi piace l'idea di poter fornire alla gente un messaggio".

Insieme alle quattro strutture, che fluttuano nell'aria e si muovono, il maestro ha presentato anche un'esposizione di opere ispirate allo snowboard, con tavole stilizzate e realizzate con moquette, vetroresina, pietre e metalli, e una "torre dei balocchi" di 16 metri decorata con bambole, macchinine e costruzioni ( c'è anche il pupazzo, ormai introvabile, de "L'uomo tigre"). Il tutto con grande divertimento e curiosità dei più piccoli, che si avvicinano alla torre con il desiderio di riuscire ad afferrare un giocattolo. Scopo della mostra è di unire il messaggio artistico al diritto al gioco dei bambini, e questo legame è sottolineato dalla collaborazione con due importanti associazioni che operano nel settore sociale dei minori: VIVALAVITA e SALVAMAMME.

All'esposizione di Fausto Roma nei week end del periodo natalizio sarà legato anche il laboratorio "Toys save the children", dove i bambini in seguito al dono di vecchi giochi, potranno, insieme all'artista, realizzare dei giocattoli da offrire in beneficenza. Soddisfatto della mostra, che si colloca in una più ampia rassegna d'arte all'interno del centro commerciale ROMAEST il vicedirettore Riccardo Lucchetti: "Queste mostre sono la dimostrazione che i centri commerciali, spesso definiti "non luoghi" possono diventare spazi multifunzionali, con mostre, eventi, giochi per i bambini. Come tutte le zone di periferia ci sono carenze strutturali e un centro commerciale come questo è importante per permettere alla gente di incontrarsi, aggregarsi, passare una giornata diversa. E poi ci piace l'idea di unire il commerciale al sociale".


Ufficio stampa
Alessandro Maola
T. 339.233.55.98


Urban Center. Masseroli presenta "Parallel Nippon"

URBAN CENTER. MASSEROLI PRESENTA MOSTRA "PARALLEL NIPPON"

Milano, 13 novembre 2008 – Domani, venerdì 14 novembre, alle ore 13.00, all'Urban Center, in Galleria Vittorio Emanuele, l'assessore allo Sviluppo del territorio Carlo Masseroli, assieme al Console Generale del Giappone a Milano Hiroshi Azuma, presenterà la mostra di architettura giapponese contemporanea "Parallel Nippon" che sarà aperta al pubblico dal 15 al 28 novembre.

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Redazione del CorrieredelWeb.it

martedì 11 novembre 2008

ASTOLFO FUNES, comunicato arte contemporanea e meeting


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Primo PianoLivinGallery
Viale G. Marconi 4 Lecce
tel/fax: 0832.30 40 14
www.primopianogallery.com

NEWS EVENTI*****

Artista venezuelano

ASTOLFO FUNES

Historias de vida / Storie di vita

INFORMAZIONI

DAILY PLATFOR(U)M

15.11.2008 (dalle ore 18:30)

OSSERVATORIO E ANALISI SULLA CULTURA DELL'ARTE CONTEMPORANEA

NEI PAESI LATINO-AMERICANI

E MEETING SUI LUOGHI E LE PROSPETTIVE DI PARTNERSHIP IN PUGLIA

(alla presenza dell'Artista)

INAUGURAZIONE MOSTRA :

HISTORIAS DE VIDA di ASTOLFO FUNES sabato 15 novembre ore 19:30

Catalogo bilingue (italiano-spagnolo) in mostra

DATE: 15 novembre – 10 dicembre 2008

GIORNI & ORARI: dal lunedì al sabato dalle ore 17,00 alle 20, 00

Ingresso libero, mattina su appuntamento.

Primo Piano LivinGallery

Arte Contemporanea

Viale G. Marconi 4 Lecce, 73100

Tel/fax:0832 304014

sabato 8 novembre 2008

Mostra fotografica Crossing borders

Comunicato stampa

San Benedetto del Tronto li 08/11/2008

MOSTRA FOTOGRAFICA “CROSSING BORDERS: un emozionante cammino nell’India del XXI secolo”
di RAFFAELLA MILANDRI con patrocinio del COMUNE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Sala Consiliare del Comune di San Benedetto del Tronto dall’ 8 novembre al 13 dicembre 2008


La mostra di Raffaella Milandri, viaggiatrice in solitaria e fotografa, è un emozionante cammino indagatore nella vita di strada, nei mercati e nei vicoli, che svela i mille volti dell’identità culturale e sociale dell’India del XXI secolo, in un rincorrersi di similitudini e dissonanze, contrasti e parallelismi con la ns. cultura . Particolarmente interessanti le sezioni
dedicate al lavoro minorile e alla condizione femminile in India.
Tale mostra, aperta a tutti, è proposta alle scuole ad uso didattico, con possibilità di visita guidata dall’artista su richiesta, e approfondimento di tematiche specifiche richieste dagli insegnanti (lavoro minorile, religione, economia, etc)
A disposizione dei visitatori una mappa descrittiva e illustrativa della mostra


L’ARTISTA
L’autrice, ex dirigente d’azienda, , di San Benedetto del Tronto, nei suoi viaggi ama mescolarsi fra la gente in un rapporto senza barriere, ama entrare nelle case, parlare con le famiglie. Le immagini dei reportage di Raffaella Milandri sono il frutto della sua curiosità e della sua voglia di indagare, confrontare e scoprire motivi di affinità ed integrazione tra diversi popoli, oltre a rappresentare la riproduzione visuale di intense emozioni che animano lo spirito di questa artista.
Dice la viaggiatrice in solitaria: “Avverto nel mio viaggiare una urgenza dettata dalla globalizzazione galoppante, una premura nel riuscire ad identificare le differenze culturali prima che si annacquino fino a scomparire. Il cosiddetto “mondo occidentale” si è ormai eretto a modello di vita ideale anche in quei Paesi che hanno radici e tradizioni antichissime. Ho visto nel Kutch, regione dell’India, famiglie delle tribù Rabari e Jats, disfarsi di tradizionali e splendidi mobili in legno intarsiato, per far spazio a “moderni” scaffali in plastica. Ho visto abitazioni stupende nella loro precisa identità culturale rimpiazzate da squallidi prefabbricati che incarnano il modello “occidentale” . Non ho parole per descrivere il senso di impotenza e dolore che provo di fronte a questa “modernizzazione” e trovo nelle mie foto un modo per cristallizzare le differenze tra i vari popoli e le varie culture prima che esse vengano fagocitate dal “progresso”. Progresso oggi dovrebbe significare soprattutto istruzione pubblica, assistenza sanitaria per tutti, garanzia dei diritti dell’uomo, della donna e del bambino, ma viene spesso mistificato e confuso con il consumismo: possesso di televisore, cellulare, automobile e così via.


L’INDIA E LE IMMAGINI DELLA MOSTRA
L’India è il secondo paese più popoloso del pianeta ( un miliardo e cento milioni di abitanti ) dopo la Cina, e il settimo per estensione. Il 71% degli abitanti vive in zone rurali e un terzo della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà stabilita dai parametri delle Nazioni Unite .
La religione dominante, l’induismo, è più un modo di vivere e di pensare che una religione organizzata e influisce tantissimo nella condotta serena e non-violenta di questo popolo, che tende ad accettare pacificamente la propria situazione economica e sociale, pur nella ferma determinazione a migliorare.
Le immagini proposte vogliono indicare un percorso nella vita indiana suddiviso in sezioni. Le due sezioni principali sono:
-CONDIZIONE FEMMINILE : donne in famiglia e al lavoro, nei cantieri o anche come spaccapietre. Le donne indiane vivono in una condizione di discriminazione : a parità di lavoro una donna percepisce un terzo del salario di un uomo. I lavori più pesanti, la costruzione di strade o di edifici o il lavoro nei campi, sono svolti in gran parte da donne. Col matrimonio la donna diventa “proprietà del marito” : accudisce la casa , i figli e il marito, e lavora per sostenere la famiglia economicamente. Da un rapporto di Amnesty International, si stima che in India il 45 % delle donne sposate subisce violenze fisiche e morali dai loro mariti. Contrariamente a quanto avviene nel resto del mondo, le donne in India rappresentano la minoranza della popolazione (48%). Ci sono 929 donne ogni 1000 uomini: effetto di una selezione spietata, praticata talvolta ancora prima della nascita. L’infanticidio delle figlie femmine è una pratica ancora tristemente diffusa in molte aree rurali dell’India : nelle famiglie povere, la nascita di una femmina significa una bocca da sfamare e una dote da pagare alla famiglia del futuro marito. Secondo studi dell’Unicef, ogni anno nascono 15 milioni di bambine: 5 milioni di queste non vivono oltre i 15 anni. Quaranta donne su 100 non raggiungono alcun grado di istruzione; la presenza femminile nell’università è solo del 5%. Dice Raffaella Milandri: “ Capita sovente che, nel mio girovagare nelle città indiane, alcune giovani donne mi stringano la mano, all’occidentale: per loro questo è un gesto e un simbolo di conquista e di emancipazione, Nei loro sguardi leggo la voglia di superare l’abisso che tuttora le separa da noi donne occidentali. “
-CONDIZIONE MINORILE : uno spaccato sulle condizioni di lavoro minorile, triste consuetudine che stampa rassegnazione sui volti di questi bambini. L'India possiede il triste primato di essere la nazione col maggior numero di bambini lavoratori nel mondo. Secondo un rapporto Unicef del 1996, il numero di bambini lavoratori in India potrebbe attestarsi intorno ai 100 milioni , che si dedicano a ogni tipo di produzione : piantagioni, concerie, cave, miniere, laboratori tessili e di giocattoli, fornaci, edilizia, commercio, lavoro domestico e selezione dei rifiuti. Secondo le stime dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), attualmente sarebbero almeno 352 milioni i minori economicamente attivi nel mondo, di cui 246 milioni sfruttati. Di questi, 186 milioni hanno tra i 5 ed i 14 anni. Si stima che in India 40 milioni di persone, di cui almeno 15 milioni di bambini, siano sfruttate economicamente in stato di schiavitù. Il termine "Bonded labor" si riferisce, appunto, all’impiego di una persona in stato di schiavitù per ripagare un debito. A causa degli alti interessi applicati e dei salari incredibilmente bassi, è praticamente impossibile ripagare il debito. La schiavitù per debiti si trasmette così ai figli, di generazione in generazione.


A disposizione per chiarimenti e informazioni

Raffaella Milandri
Via N. Sauro 50 SBT
Per comunicazioni e contatti 0735 760211/335 6126630
Email info@europrinters.it


giovedì 6 novembre 2008

Milano Work In Progress. Allo spazio FMG apre la mostra La città che cambia

LA CITTÀ CHE CAMBIA. ALLO SPAZIO FMG APRE LA MOSTRA 'MILANO WORK IN PROGRESS'
Milano, 6 novembre 2008 – Apre oggi allo spazio FMG (Fabbrica Marmi e Graniti) di via Borgognone 27 la mostra 'Milano Work-In-Progress' con i progetti di Cino Zucchi per l'area del Portello e di Alessandro Scandurra per il quartier generale della Zurigo Assicurazioni a Maciachini. L'esposizione resterà aperta al pubblico fino al 2 dicembre.

La mostra curata da Luca Molinari, con il patrocinio dell'Assessorato allo Sviluppo del territorio, documenta il lento processo di metamorfosi urbana che Milano conoscerà nei prossimi anni e che avrà una progressiva accelerazione fino all'appuntamento dell'Expo 2015.

"I progetti di Zucchi e Scandurra – ha detto l'assessore Carlo Masseroli - sono due tra i più significativi episodi di trasformazione urbana che la nostra città può oggi mostrare, due episodi che restituiscono e si interrogano su una nuova via milanese alla modernità, su una nuova forma di rapporto tra tradizione e innovazione. Oggi, nell'avviare una nuova stagione, è assolutamente necessario essere nuovamente capaci di anticipare gli eventi con coraggio e dare così spazio a nuove avventure progettuali".

"Milano sta cambiando sotto i nostri occhi – sottolinea Luca Molinari - ma facciamo ancora fatica ad accorgercene. Basta muoversi lungo le strade esterne e le tangenziali per contare decine di gru all'opera dove una volta erano i grandi insediamenti industriali della città, lasciando il posto a nuovi quartieri residenziali, uffici, parchi, edifici pubblici".

Nel maggio 2007 la galleria FMG aveva ospitato una mostra dedicata a quattro progetti di edifici verticali disegnati da architetti italiani a Milano.

Cino Zucchi è stato chiamato, insieme ad altri professionisti, a realizzare il nuovo quartiere residenziale che sorgerà nell'area ex Alfa Romeo al Portello.

Il nuovo quartier generale della Zurigo Assicurazioni, disegnato da Alessandro Scandurra, verrà invece realizzato all'interno della ex Carlo Erba, in zona Maciachini.


MILANO WORK IN PROGRESS Spazio FMG per l'Architettura - via Bergognone 27, 6 novembre – 2 dicembre 2008 – da martedì a sabato, ore 15.00-20.00. Ingresso libero Per informazioni: 02-89410320




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Redazione CorrieredelWeb.it

Lidia Scalzo: Mostra CM2



Dopo l'attesissima CM1 del gennaio scorso, il 26 novembre s'inaugura a Roma, presso la Galleria d'Architettura Come se, la seconda personale di Lidia Scalzo dal titolo CM2 - Colore e Materia 2.

La mostra trova nel testo critico di Mario Becagli la giusta considerazione: la sensazione che abbiamo di fronte alle opere di Lidia Scalzo è quella di un impatto immediato con una caotica esplosione di colore, con una materia che emerge ammaliatrice, pronta a farsi toccare e trasmettere emozioni non solo visive ma anche tattili.

Quando parliamo delle sue opere, non intendiamo parlare solo dell'aspetto visivo dei quadri o delle sculture: Lidia Scalzo è un'artista "curiosa", sempre pronta a sperimentare. Mentre la sua anima artigiana la porta a cercare di capire l'intimità e l'essenza della materia che usa, la sua sensibilità la fa andare oltre, diventando lei stessa "sostanza", trasferendo, nei suoi manufatti, emozioni, visioni, intime suggestioni, trasformandoli in opere d'arte.

La mostra CM2, pone come obiettivo la presentazione dell'artista nella sua crescita e complessità. Sono presenti quadri di "sapore" astratto, come L'attesa, dove l'osservatore può ricercare e trovare forme che prendono vita sotto i propri occhi e quadri pittorici, dove le velature di colore mostrano figure che albergano nell'immaginario di Lidia.

Poi piccole sculture in argilla come Le dee della natura, elaborazioni di ballerine, creature nate da un sogno, che evocano l'ancestrale rispetto del mistico e l'umana meraviglia verso il mondo naturale. Inoltre l'artista sperimenta la decorazione di arredi e complementi, spesso realizzati in collaborazione con aziende e artigiani, dove il suo intervento dona loro unicità e vigore cromatico.

Tutto ciò è ambientato per l'occasione nel popolare quartiere di S.Lorenzo a Roma, dove Lidia lavora, in una galleria dove lei stessa ha lasciato la sua firma trasformando pareti e pavimenti in vere opere d'arte. Questo evento si trasforma per l'occasione in un viaggio nell'universo artistico della Scalzo dove lo spazio e le opere si uniscono in un processo di fusione e continuità." (Mario Becagli)

Inaugurazione 26 novembre 2008 ore 19: 30
CM2, Colore e Materia 2
Come se - Galleria d'Architettura
Via dei Bruzi, 4/6 (S. Lorenzo) 00185 Roma
tel. 06.44360248 Dal 26/11/08 al 8/12/08

Ufficio Stampa: 4aMedia Srl - 4amediapress@gmail.com
Per informazioni: Paola Butera M_328.8299223


90º Anniversario della fine della 1ª Guerra Mondiale. Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo Da Vinci” di Milano

Il Museo partecipa alla giornata delle forze armate e dell'unità nazionale


1918 – 2008

sabato 8 Novembre ore 10.00

Presentazione alle Massime Autorità cittadine della mostra celebrativa del 90º Anniversario della fine della 1ª Guerra Mondiale presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo Da Vinci" di Milano.



Durante la giornata, per l'occasione, l'ingresso al Museo sarà gratuito e offrirà anche la possibilità di realizzare visite guidate e attività di laboratorio (fino ad esaurimento posti), ad eccezione della visita al sottomarino S-506 Toti.
Domenica 9 novembre la visita alla mostra sarà inclusa nel biglietto d'ingresso al Museo.

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci"
Relazioni Esterne e Stampa
Deborah Chiodoni - Flavio Incarbone - Valeria Risoli
Via San Vittore 21 - 20123 Milano
T +39 02 48555 343 / 372 / 381 / 450
stampa@museoscienza.it

mercoledì 5 novembre 2008

"URBAN WAR": PROSSIMA INAUGURAZIONE IMMAGINECOLORE

Esposizione internazionale di arte contemporanea "URBAN WAR"

* a cura di: Emanuela Dho
* sede espositiva: Immaginecolore.com Gallery, Vico del Fieno 21 R - Genova, centro storico
* Periodo mostra: dall'8 al 23 novembre 2008
* Vernissage: 8 novembre 2008 , h 18


Espongono gli artisti: Gabriela Bodin, Paolo Dolcet, Paolo Frigerio,Giuliano Giuliani, Walter Passerella, Stefano Sorrentino
L'Associazione Immaginecolore.com è lieta di presentare la Mostra Internazionale d'Arte Contemporanea "Urban war", a cura di Emanuela Dho, presso la Immaginecolore.com Gallery di Vico del Fieno 21-R, nel cuore del centro storico di Genova. L'intento di "Urban War" è di riflettere, attraverso il filtro della sensibilità artistica, sullo stato di tensione costante vissuto dalle metropoli contemporanee. Un conflitto silenzioso, che nasce dal disagio del singolo individuo, confinato in prigioni di cemento, costretto in un tempo che non gli appartiene. Così, in una società malata di incomunicabilità, resa sterile dalla solitudine, l'Arte diviene ultimo grido d'aiuto di chi non si arrende all'ineluttabile, risposta all'omologazione di pensieri e sentimenti, ma anche lucida osservazione di una realtà sempre meno a misura d'uomo.
È un universo digitale, infatti, quello attraverso il quale si esprime la creatività di Paolo Frigerio, estrema astrazione di una spiritualità che si fa sintetica, immagine affascinante ed allucinata che ipnotizza ed incanta, attirando lo sguardo nella tela, dove il buio del cyber-spazio si popola inaspettatamente di colori abbaglianti in forme essenziali. L'emozione è contenuta, quasi rarefatta, affidata ad un gioco solo apparentemente casuale di bit, che l'artista – deus ex machina – domina con disincanto ed ironia. Le indistinte suggestioni dell'arte di Paolo Dolcet, invece, ispirano un percorso quasi dantesco attraverso un inferno urbano che prende corpo in geometrie abnormi, generate da un magma iridescente, microcosmo concentrato in se stesso e prossimo all'implosione. Non c'è disperazione, però, ma un fremito di vitalità che risale verso l'empireo, un bagliore accecante, nascosto sul fondo del vaso di Pandora ormai irrimediabilmente scoperchiato.
Nelle visioni postmoderne di Gabriela Bodin, invece, anche la luce sembra sprofondare in un abisso oscuro, dove un cielo nero fumo cola le sue lacrime di metallo su indifferenze e rimpianti, mentre un treno cieco continua la sua corsa verso il nulla e le macchine sfrecciano senza direzione, uniche tracce di colore nello spettro di una città svuotata, assente, scheletrita: sono scenari "tossici", ansiogeni, accentuati da un evidente contrasto chiaroscurale, dalla rapidità del segno, da un'istintiva sintesi grafica e concettuale d'intenso impatto emotivo.
Anche la raffinatezza cromatica, che contraddistingue l'opera di Giuliano Giuliani, sembra piegarsi alla drammatica constatazione di un'esistenza frammentata, esplosa in elementi disgiunti e contrapposti, in un caos morbido e avvolgente dove la figura umana si smarrisce, confusa da una sovrabbondanza di stimoli e percezioni, fondamentalmente solitaria, lo sguardo perso nel dedalo infinito delle possibilità deluse, delle domande irrisolte, delle strade mai percorse.
Nelle opere di Walter Passerella il distacco tra uomo e società contemporanea è accentuato dall'uso della tecnica mista su fotografia, dove i personaggi si sovrappongono su piani differenti della realtà, vivendo in una pluralità di dimensioni, incapaci di comunicare, mentre gli unici punti di contatto sono costituiti da oggetti inanimati, effimeri varchi tra mondi di contrasti e sofferenze. Pure il tempo sembra imprigionato in un anello impossibile da spezzare, dove il passato guarda impotente ed indifferente il proprio divenire, come se nulla dovesse o potesse cambiare.
Spetta alle tele di Stefano Sorrentino, infine, compendiare il tema della mostra: ai piedi dello skyline cittadino, archetipo di una metropoli irriconoscibile e, per questo, universale, un labirinto di parole disarticolate si aggroviglia informe. Sono le voci spezzate di un'umanità ferita, frasi sconnesse di una novella Babele destinata alla caduta, grida mute portate da un vento che soffia senza mai posarsi, per non rivelare il silenzio assordante di una moltitudine di infinite solitudini. (Emanuela Dho)




IMMAGINECOLORE - Associazione culturale no-profit
sede legale c/o EDMOND Via Renata Bianchi 46/2
16152 – Genova GE - C.F. 95113910103
info@immaginecolore.com

IMMAGINECOLORE A SANREMO - Galleria d'arte
Via Saccheri 31-33 - 18038 San Remo IM
- asanremo@immaginecolore.com

IMMAGINECOLORE GALLERY - Galleria d'arte
Vico del Fieno 21 R - 16123 Genova GE
Tel. 010 4075240 - 3316465774
gallery@immaginecolore.com

Il Canovaccio: GUSTAVO FRANCALANCIA

La galleria "Il Canovaccio" (Studio A. Canova 1832)

Presenta

GUSTAVO FRANCALANCIA

Inaugurazione

15 novembre ore 17,30

Presentazione critica: DUCIO TROMBADORI

Biografia:

Gustavo Francalancia di Riccardo, nato a Roma il 12 maggio 1921, vive e lavora a Roma.

Pur avendo cominciato a dipingere fin da giovane, le sue prime apparizioni in mostre d'importanza nazionale sono collocabili attorno agli anni '60.

Subito la critica si interessò attentamente alla sua pittura, elaborata e rivolta ad una poetica trasformazione della realtà.

Le sue opere vennero presentate in varie manifestazioni artistiche di grande importanza, dal "Maggio di Bari" alla "Rassegna Nazionale dell'Autostrada del Sole".

Partecipò alla "VIII Quadriennale dell'Arte di Roma" e a varie edizioni della "Rassegna Figurativa di Roma e del Lazio".

Oltre a varie partecipazioni a collettive ( S.Vidal a Venezia, Astrolabio Arte a Roma, Santoro a Roma, Russo P.zza di Spagna sempre a Roma, ecc. ), gallerie di varie città hanno allestito sue mostre personali:

  • 1969 – Astrolabio Arte di Roma – Presentazione di Carlo Giacomozzi
  • 1975 - Galleria Attico Esse Arte di Roma – Presentazione di Libero Bigiaretti,
  • 1978 – Galleria d'Arte La Barcaccia di Roma – Presentazione di Antonio e Ettore Russo,
  • 1979 – Galleria d'Arte Palazzo Letteraria di Verona in P.zza Bra – Presentazione di Antonio e Ettore Russo,
  • 1980 – Galleria d'Arte Russo in P.zza di Spagna a Roma – Presentazione di Antonello Trombadori,
  • 1981 - Galleria d'Arte La Barcaccia di Fiuggi – Presentazione di Antonio e Ettore Russo,
  • 1983 - Galleria Attico Esse Arte di Roma – Presentazione di Paolo Volponi,
  • 1985 – Galleria d'Arte il Granicolo di Perugia – Presentazione di Cesare Vivaldi,
  • 2000 – Galleria Vittoria di Roma – Brani critici di C.Vivaldi, L.Bigiaretti, A. Trombadori,
  • Novembre 2008 – Galleria il Canovaccio di Roma – Presentazione di Duccio Trombadori.
Maurizio Nardini
La mostra si protrae fino al 29 novembre 2008
orario: tutti giorni dalle ore 16 alle 17,30 festivi esculsi
"IL CANOVACCIO"
via delle Colonnette, 27 - 00186 ROMA
info-line: 06 3227162

CHANGING CITIES. MOSTRA FOTOGRAFICA


URBAN CENTER E AREA,

LA RIVISTA INTERNAZIONALE DI CULTURA E ARTE DEL PROGETTO,

IN OCCASIONE DEL SUO 100° NUMERO, PRESENTANO LA

MOSTRA FOTOGRAFICA "CHANGING CITIES"

In esposizione le fotografie di 10 progetti architettonici d'eccellenza che hanno migliorato le città di Pechino, Tokio, Berlino, Graz, Milano, Barcellona, Amsterdam, Merita, Bilbao, Porto

5 - 10 Novembre, Urban Center Milano, Galleria Vittorio Emanuele II

dalle ore 9.00 alle ore 19.00, domenica esclusa

Inaugurazione 5 novembre ore 18.00

A chiusura della mostra lunedì 10 novembre il Convegno Changing Cities Palazzo Giureconsulti, ore 9.30 – 13.00

Milano, 4 novembre 2008. AREA, la rivista internazionale di cultura e arte del progetto, festeggia il suo 100° numero con la Mostra Fotografica "Changing Cities" promossa da Urban Center. E' proprio al tema della città e alle sue dinamiche di evoluzione e cambiamento che viene interamente dedicato questo numero, che sarà presentato negli spazi dell'Urban Center di Milano attraverso l'esposizione delle fotografie di 10 progetti architettonici d'eccellenza che hanno migliorato e cambiato le città di Pechino, Tokio, Berlino, Graz, Milano, Barcellona, Amsterdam, Merita, Bilbao, Porto.

La mostra, che prende il titolo Changing Cities dalla rivista stessa, sarà inaugurata mercoledì 5 novembre, alle ore 18.00, alla presenza di Carlo Masseroli, Assessore allo Sviluppo del Territorio, Marco Casamonti, Direttore responsabile della rivista Area, Alfredo Spaggiari, Responsabile Urban Center di Milano, Fulvio Irace, Comitato scientifico Triennale di Milano. La mostra, realizzata con il contributo di Granitifiandre, sarà aperta al pubblico dal 5 al 10 novembre, dalle ore 9.00 alle 19.00, escluso domenica.

Chiuderà la mostra lunedì 10 novembre il Convegno "Changing Cities" che avrà luogo presso la Sala Colonne del Palazzo Giureconsulti, dalle ore 9.30 alle 13.00. Il convegno, anch'esso promosso da Urban Center e realizzato con il contributo di Granitifiandre, vedrà la partecipazione di Carlo Masseroli, Assessore allo sviluppo del territorio del Comune di Milano, ed alcuni architetti di fama internazionale come Josep Acebillo e Hans Stimmann.

Quale direttore di importanti progetti urbani della città di Barcellona, Acebillo ha ricevuto notevoli riconoscimenti per il primato raggiunto nel panorama architettonico internazionale. In seguito a ciò Josep Acebillo è diventato consulente di alcune città quali Londra, Ostenda, Kazan. Hans Stimmann, direttore dei grandi lavori di Berlino, ha svolto nel corso degli ultimi due decenni un'autorevole opera di organizzazione, orientamento e regia nella "ricostruzione critica" dopo la riunificazione della città.

Moderatore del convegno sarà Marco Casamonti, Direttore responsabile della rivista Area, edita dal Sole 24 ORE Business Media, che ha così commentato: "Attraverso la presentazione dei progetti pubblicati sul numero 100 di Area, il convegno vuole indagare i perenni mutamenti delle metropoli contemporanee e chiarire come la disciplina architettonica, seppur debolissima rispetto alle pressioni economiche e di governo del territorio, possa orientare le scelte politiche attraverso la creazione di una propria "architettura della città" e lettura dei fatti urbani".

La Mostra CHANGING CITIES: 10 città, ognuna diversa dall'altra,

ognuna con una sua specificità, una sua anima e un suo valore

Le città sono luoghi in perenne mutamento, costantemente e inesorabilmente cambiano e si modificano in quanto spazi della vita e delle attività umane ed esprimono, come ogni organismo vivente, una instabilità indotta dai comportamenti risultando sensibili alle condizioni climatiche, alla disponibilità di risorse, alle decisioni di chi le governa o semplicemente le attraversa.

Pechino: iconico / aniconico

Nel cambiamento di "stato" la città Pechino ha colto l'occasione dei recenti giochi olimpici per "occidentalizzarsi" attraverso la costruzione di una serie di cattedrali simbolo: il nuovo stadio progettato da Herzog & de Meuron, la nuova sede della televisione CCTV di Rem Koolhaas, il nuovo aeroporto progettato da Norman Foster, edifici super iconici, oggetti da copertina da veicolare nel mondo.

Tokyo: vendere / abitare

La densità è ovviamente per la capitale giapponese una costante urbana ma l'esaltazione dei consumi, della vendita e dell'individualità ha generato, nelle strade più popolari del centro, lo sviluppo di una nuova tipologia edilizia legata al commercio di lusso: i "supernegozi".

Edifici-marchio che pubblicizzano la griffe di appartenenza manifestando la propria presenza nella città. Analogamente la religiosa cultura del singolo e della proprietà generano nuove e inaspettate soluzioni abitative per la casa unifamiliare.

Berlino: costruire / costruire sul costruito

I vuoti lasciati dalla presenza del "muro" hanno aperto un lungo dibattito sulla città e il suo disegno. Berlino ha proposto di costruire sul già costruito, un metodo antico secondo cui le città si sono sovrapposte e stratificate verticalmente sostituendo edifici con altri costruiti sullo stesso sedime, sulle stesse fondazioni, con le medesime pietre provenienti dalle demolizioni. Probabilmente il tema della memoria e della nostalgia hanno inciso sulle decisioni e sulle scelte urbane dove molti dei nuovi interventi, assumono il senso di un gesto riparatore che riproduce il filo della continuità interrotto dalla brutalità della guerra.

Graz: arte / architettura

Storicamente arte e architettura sono sempre state strettamente unite da un unico destino urbano legato alla presenza dei monumenti. La modernità, nella sua dogmatica finalizzazione dell'azione progettuale e nella risposta ai bisogni e alla funzionalità dell'abitare, ha spesso allontanato la ricerca estetica ed espressiva dalla città aprendo nel corso del ventesimo secolo un vuoto difficile da colmare. A Graz una felice alternanza di nuovi interventi, come l'eccezionale edificio di Peter Cook, e istallazioni, come l'opera fluviale di Vito Acconci, avvicinano all'interno di un medesimo spazio ambiti espressivi allontanati dalla zonizzazione e dall'incuria urbana.

Milano: memoria / invenzione

La "torre Velasca", edificio simbolo di un pensiero, di una poetica e di una idea di architettura sostenuta culturalmente dal suo autore, ha segnato nella storia del ventesimo secolo una virtuale frattura con i dogmi della modernità, riannodando la catena evolutiva della città dei fatti urbani e riaffermando con essi il valore della memoria. Memoria e invenzione sono aspetti inscindibili di qualsiasi architettura e conseguentemente di ogni città, un'opportunità per abitare senza abbandonarsi rispettivamente all'oblio o alla nostalgia, esse rappresentano tanto il superamento delle ipotesi del moderno quanto di istanze storiciste post-moderne. Alla città non è concesso di dimenticare se stessa per rincorrere il futuro, né di vivere perennemente rispecchiandosi nell'immagine imbalsamata del proprio passato, questa è l'esigenza del presente.

Barcellona: straordinario / quotidiano

Una città costituita interamente da monumenti, da oggetti straordinari e stupefacenti risulta evidentemente inabitabile perché ostile allo svolgersi della quotidianità, al contempo una città totalmente virata sull'ordinarietà può risultare anonima e inospitale, riluttante e priva di una propria specifica immagine o iconografia comunque divulgabile. Da oltre venti anni, a cavallo tra due secoli e due diversi millenni, Barcellona ha saputo combattere l'uniformità e la densità edilizia di un'impostazione urbana, tanto rigorosa quanto ripetitiva, attraverso il disegno di ogni spazio libero a terra; un programma ambizioso fatto di riqualificazione dei vuoti e conseguentemente dello spazio pubblico sotto forma di strade, piazze e giardini. L'eccezionale diventa utile, lo straordinario quotidiano, il monumento necessario, la città intelligente.

Amsterdam: omogeneo / disomogeneo

Le esigenze abitative e di trasformazione urbana richiedono spesso interventi di grandi dimensioni che si sovrappongono ad una struttura urbana solitamente più minuta e suddivisa da centinaia di anni di parcellizzazione fondiaria dei suoli. Grandi complessi omogenei legati il più delle volte all'edilizia sociale mettono in scena una grandezza urbana il più delle volte sconosciuta. Per questo gli esperimenti di frammentazione e variazione di complessi edilizi, pur all'interno di interventi unitari, costituiscono il risultato di una sperimentazione efficace e riproducibile. La misura della "misura conforme". Amsterdam ha sperimentato entrambe le dimensioni, quella unitaria e quella frammentata, potremmo dire con uguale successo..

Merida: classico / anticlassico

Nella civiltà occidentale e in particolare nella vecchia Europa classico e anticlassico, nell'accezione del moderno, si fronteggiano o, più spesso, quest'ultimo, sottoforma del risultato delle espansioni urbane più recenti, circonda e soffoca il primo. Ma tra classicità e modernità non può esserci oggi contrapposizione poiché entrambe appartengono, rispetto alla contemporaneità, al contributo della storia rendendo visibili, e quindi iconiche, contrapposizioni che appartengono al passato. La città di oggi è multietnica e multiculturale. Così le categorie del classico e del suo opposto, come il valore della memoria e dell'invenzione, non costituiscono che due facce contrapposte della stessa medaglia: il progetto di architettura.

Bilbao: pianificazione / opportunità

Molte città contemporanee colgono l'occasione di importanti eventi culturali e sportivi per attivare finanziamenti in grado di consentire trasformazioni urbane sostanziali. Tuttavia tali opportunità possono essere sfruttate efficacemente solo se sussiste una strategia complessiva di rinnovamento programmata con attenzione e una politica di riqualificazione condivisa, tanto sul piano interno, quanto su quello internazionale. Non esiste rinnovamento senza programmazione. Il museo Guggenheim non è stato realizzato casualmente nella città basca ma è stato il risultato di una precedente politica di trasformazione tendente a modificare la città da sito industriale a città post-industriale, inoltre il museo, pur essendo "l'objet extraordinaire" che tutti conoscono, non è altro che la punta dell'iceberg di una strategia progettuale più ampia che continua ancora oggi a realizzarsi.

Porto: pieni / vuoti

Il tessuto urbano ancorché consolidato possiede una sua intrinseca vocazione al progetto, alla continua trasformazione. Ciò è evidente nelle zone di riammagliatura del tessuto urbano lacerato, nel recupero e utilizzo degli infinitesimi spazi interstiziali la cui sommatoria costituisce una incredibile quantità di nuovo suolo abitabile, ma è ugualmente percepibile nelle zone ad alta densità e storicità da adattare alle esigenze della fruibilità contemporanea. Pieni e vuoti definiscono l'assieme urbano dove pubblico e privato affermano la propria inscindibile coabitazione. Il progetto di architettura diviene indispensabile strumento di trasformazione e rinnovamento urbano, l'unico possibile all'interno della città consolidata.



Iscrizioni aperte 2° Concorso Il Napoli nel Cuore - Bando


Bando del Premio “Il Napoli nel Cuore 2008/2009” per la pittura, scultura, fotografia in Italia e nel mondo.
Per adesione via posta stampare, compilare ed inviare all'organizzazione:
(1) il presente Bando (2) il Modulo di partecipazione.
Art. 1 - Finalità
Il concorso, finalizzato alla promozione dell’arte figurativa contemporanea in Italia e a Napoli è aperto a tutti gli artisti italiani e stranieri che vogliano contribuire con le loro opere a rappresentare il tema. Prevede la realizzazione di un evento espositivo nel 2009, di un catalogo con opere illustrate a colori e testi critici, e l'assegnazione finale di tre premi per ogni sezione.
La mostra delle opere finaliste, la votazione e l’aggiudicazione dei premi si svolgeranno in un luogo importante da definire nella città di Napoli.
Art. 2 - Partecipazione
Possono partecipare artisti di nazionalità Italiana o stranieri che operano sul territorio nazionale Italiano o che sono presenti in web in siti italiani e saranno accettate anche le opere di artisti stranieri non residenti in Italia che ne facciano richiesta.
Art. 3 - L'Opera
(i) La qualità, la ricerca, l'innovazione e la contemporaneità con il tema del premio saranno i criteri fondamentali della selezione. L’opera deve essere la massima espressione artistica del candidato, realizzata negli ultimi 12 mesi. L'opera prescelta può essere inedita.
(II) Ogni artista che si candida deve dichiarare a quale sezione del premio vuole coerentemente candidarsi (vedi modulo di partecipazione).
(III) Le tecniche:
PITTURA
Qualsiasi soggetto, tema, tecnica pittorica o indirizzo è accettato per candidarsi al Premio Pittura e Premio Studente. Non ci sono limiti di età. Per tecnica pittorica si intende qualsiasi utilizzo manuale: olio, acrilico, inchiostro, vinile, acquarello, grafite, matita, vernici industriali, ecc, su qualsiasi supporto: tela, carta, legno, plastica, ferro, ecc.
La misura massima consentita per ogni lato dell'opera è di 100x100 centimetri.
SCULTURA
Sono ammessi elaborati in argilla, terracotta, bronzo, cartapesta e altri materiali anche plastici. Le opere non dovranno superare le dimensioni di cm. 50 h x25 Largh.x 30 Base
FOTOGRAFIA
Fotografia digitale e tradizionale. Sono ammesse anche le contaminazioni fra pittura e tecniche sia meccaniche che digitali, dalla fotografia alle molteplici manipolazioni digitali, dalla cosiddetta web-art agli utilizzi di software in chiave artistica. Vengono ammessi anche gli still da video, Polaroid, foto da telefonino e tutti i prelievi che abbiano una finalità bidimensionale.
La misura massima consentita per ogni lato dell'opera è di 100x100 centimetri

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Ar
t. 4 - I Premi
Per tutte le sezioni per il 1°/2°/3° classificato: da definire con gli sponsor
Premio studente: Coppe + targhe + buoni acquisto
2° e 3° classificato: targa + premi in buoni acquisto
Premio per tutti i finalisti
(1) I vincitori dei Premi Pittura, Scultura, Fotografia e Studente saranno democraticamente scelti dalla giuria formata da operatori artistici.
(vedi Art. 6 - La Selezione)
Ci sarà un vincitore per ogni categoria a cui verrà dato per intero il premio della sezione, sul quale sarà operata, come per legge, una ritenuta alla fonte a titolo di imposta nella misura del 25%.
PREMIO PITTURA
(chi ha avuto diversi anni di esposizione pubblica e privata, un bagaglio di critica riconosciuta e un collezionismo di livello nazionale e/o internazionale. Chi ha da pochi anni intrapreso l'attività, chi è autodidatta, con o senza esperienza espositiva sia a livello di galleria privata che presso musei, fondazioni, gallerie comunali o ambienti civici). Il secondo ed il terzo classificato saranno inseriti in una speciale sezione all’interno del sito della Galleria Merliani 137.
(B) il PREMIO SCULTURA
(chi ha avuto diversi anni di esposizione pubblica e privata, un bagaglio di critica riconosciuta e un collezionismo di livello nazionale e/o internazionale. Chi ha da pochi anni intrapreso l'attività, chi è autodidatta, con o senza esperienza espositiva sia a livello di galleria privata che presso musei, fondazioni, gallerie comunali o ambienti civici). Il secondo ed il terzo classificato saranno inseriti in una speciale sezione all’interno del sito della Galleria Merliani 137.
(C) il PREMIO FOTOGRAFIA
(chi ha avuto diversi anni di esposizione pubblica e privata, un bagaglio di critica riconosciuta e un collezionismo di livello nazionale e/o internazionale. Chi ha da pochi anni intrapreso l'attività, chi è autodidatta, con o senza esperienza espositiva sia a livello di galleria privata che presso musei, fondazioni, gallerie comunali o ambienti civici). Il secondo ed il terzo classificato saranno inseriti in una speciale sezione all’interno del sito della galleria Merliani 137.
(D) il PREMIO STUDENTE (Pittura, scultura, Fotografia)
(chi studia presso Accademie delle Belle Arti, Istituti d'Arte o altre scuole pubbliche o private sul territorio nazionale Italiano. Chi pratica corsi di perfezionamento o apprendistato presso associazioni culturali. Chi è studente ma non necessariamente in una facoltà o scuola artistica. Il secondo ed il terzo classificato saranno inseriti in una speciale sezione all’interno del sito del Galleria Merliani 137.
I premi studenti sono intesi come premio acquisto.
Le opere premiate diventeranno proprietà dell'Associazione Culturale Merliani 137.

(2) VOTO ONLINE
Le opere di tutti i partecipanti al Concorso internazionale d’arte contemporanea Il Napoli nel Cuore 2008/2009 saranno automaticamente inserite sul sito web www.magazzinimediterranei.com e www.galleriamerliani137.com entro il 20 febbraio 2008 e vi rimarranno fino alla fine del concorso per poter essere votate on line. Le opere inserite con spedizione via email sul sito dagli artisti saranno votabili subito, mentre le adesioni spedite tramite posta saranno inserite dall’associazione in ordine di arrivo. Ogni visitatore del sito avrà a disposizione un voto da assegnare ad una delle opere in concorso. Il visitatore potrà esprimere la sua preferenza rispettando il principio che da ogni email può essere espresso un solo voto. La scadenza delle votazioni sarà due settimane prima dell’inizio della mostra finale. L’opera che avrà ricevuto la maggioranza di voti sarà esposta durante la mostra finale del Premio Il Napoli nel Cuore 2007 anche se non facente parte delle 40 scelte dalle giurie partecipando così all’assegnazione dei premi e sarà pubblicata nel catalogo con menzione speciale.
Art. 5 - Termini e Modalità di Partecipazione
Il Premio Il Napoli nel Cuore 2008 permette agli artisti di spedire le immagini richiesti per l’iscrizione al concorso via email (1) Chi preferisce può invece inviare il materiale via posta o corriere (2). Le adesioni dovranno pervenire entro 20 febbraio 2009
Esistono due modalità di partecipazione:
(1) Inserimento diretto della vostra adesione su www.magazzinimediterranei.com via email. Prima di poter effettuare la spedizione email delle foto formato jpeg max 1000x1000 delle opere è necessario far pervenire all’associazione copia della ricevuta del bollettino o vaglia postale del pagamento della quota associativa, indicando nella causale la sezione alla quale volete candidarvi, via email a galleria_merliani137@live.it o posta.

Quota di iscrizione

La quota d’iscrizione è di 60,00 euro (Premi Pittura, Fotografia e scultura) o 10,00 euro (Premio Studente - Accademie ed Università)e 5 euro (Premi Studente - Licei ed Istituti d'Arte).

I vincitori della 1° edizione del concorso verseranno solo la quota associativa di 30,00 euro e avranno abbuono per la restante quota di 30,00 per iscrizione al 2° concorso.
Il contributo non è rimborsabile.
(2) Spedizione via posta o corriere comporta l’invio del materiale sotto indicato a Premio Il Napoli nel Cuore 2008/9 c/o Francesco Saverio Biondi, Galleria Vanvitelli, 33 - 80129 Napoli, entro il 20 febbraio 2009. Farà fede il timbro postale. Chi desidera avere conferma dell’avvenuta consegna per favore spedisca il materiale con raccomandata A/R.
(a) Allegare il Modulo di Partecipazione - I candidati dovranno compilare la richiesta di partecipazione e firmarla.
(b) Allegare una copia del Bando firmata.
(c) Allegare il Curriculum Vitae - Completo di indirizzo, numero telefonico, indirizzo email, notizie generali, studi compiuti e attività espositive svolte nel campo artistico.
(d) Allegare Materiale Fotografico o Video
(i) Nel caso di opere pittoriche o fotografiche, la foto dell'opera che sarà presentata per il premio dovrà essere stampata a colori (non necessariamente a colori per quanto riguarda la sezione Premio Fotografia). Misura minima di 10x15cm e massima formato A4. Inoltre due foto di due altre opere sono richieste come supporto iconografico all'opera candidata. E’ facoltativo, ma preferibile, allegare un CD con le opere (quella candidata e le due di supporto) in formato JPG o TIF a 300dpi, metodo colore RGB, massimo 1000 pixels, massimo 5MB, ai fini della buona riproduzione dell’opera.

Le quote sono intese per coprire spese amministrative, operazioni postali, logistica varia, copia catalogo gratis, ecc,
Allegare la ricevuta del pagamento effettuato al bando e al modulo di partecipazione compilati.
Il contributo non è rimborsabile.
Forme di pagamento ed intestazione 'Associazione Culturale Merliani 137, C/o Francesco Saverio Biondi, Galleria Vanvitelli, 33, 80129, Napoli:
(1) Conto corrente, Banca Mediolanum cc.900695 –codice IBAN IT97J0306234210000000900695 BIC MEDBITMMXXX intestato a Biondi Francesco Saverio – causale: Concorso Il Napoli nel Cuore specificare la modalità ovvero partecipazione solo o partecipazione e inserimento sul sito.
(3) Assegno personale intestato a Associazione Culturale Merliani 137.
(4) Vaglia postale: 'Associazione Culturale Merliani 137, C/o Francesco Saverio Biondi, Galleria Vanvitelli, 33, 80129, Napoli - Concorso Il Napoli nel Cuore specificare la modalità ovvero partecipazione solo o partecipazione e inserimento sul sito.



Art. 6 - Selezione ed assegnazione dei premi
Il critico Gianni Nappa curerà il Premio Il Napoli nel Cuore 2008/9 e scriverà l’introduzione e il testo critico del catalogo.
La selezione iniziale su tutte le opere candidate sarà effettuata dai seguenti critici/artisti:
Premio Pittura – da definire
Premio Scultura – da definire
Premio Fotografia – da definire
Premio Studente – Docenti Accademia di Belle Arti di Napoli e Licei e Istituti professionali Artistici, critici d’arte e giornalisti di testate napoletane.
(I) Nel mese di Marzo 2009 - La commissione di critici deciderà quali saranno le opere finaliste.
(II) Solo gli artisti selezionati per il voto finale saranno contattati direttamente dall'organizzazione. Tutti gli altri partecipanti potranno seguire lo svolgimento del premio informandosi sul sito www.galleriamerliani137.com. I nomi di tutti gli artisti selezionati (finalisti e selezionati) le cui opere illustreranno il catalogo, saranno resi noti sul sito del premio dall'inizio di Marzo 2009
(III) In caso di selezione per la mostra finale - il candidato dovrà provvedere a sue spese per il trasporto (andata e ritorno) e l'assicurazione della sua opera.
(IV) Novembre 2007 - Il voto finale. Durante la mostra delle opere finaliste, gli artisti autori delle opere voteranno i singoli vincitori per ognuna delle 4 sezioni. Il voto sarà segreto ed ogni artista dovrà votare un’opera in ogni sezione. Nessuno potrà votare se stesso o in cordata, pena esclusione dal premio come da accordi firmati. Le schede di voto saranno numerate e controllabili dall'organizzazione. I finalisti aventi diritto al voto potranno venire sul luogo dell'esposizione per visionare le opere e lasciare il loro voto entro e non oltre le ore 13 del giorno della premiazione. Oppure potranno votare tramite email avendo visionato le opere sul sito www.galleriamerliani137.com , entro e non oltre le ore 13 del giorno prima di quello della premiazione.
Durante l’esposizione delle opere finaliste sarà presentato il catalogo, saranno contati i voti, annunciati i vincitori e assegnati direttamente i premi.
Art.7 - Il catalogo
Il catalogo farà da testo e da riferimento per una visione dell’arte contemporanea in Italia, legata affettivamente alla città di Napoli. Il catalogo sarà stampato con illustrazioni.
Una copia del catalogo verrà, su richiesta, offerta gratuitamente ad ogni artista che partecipa al Premio Il Napoli nel Cuore 2008 (spese di spedizione, pacchetto, commissione e contrassegno a carico dell'artista). Copie successive per i partecipanti potranno essere acquistate col 10% di sconto.
Art. 8 – Informazioni sulla partecipazione
Coloro che desiderano candidarsi al Il Napoli nel Cuore 2008/9 in due sezioni diverse possono farlo presentando due moduli di partecipazione debitamente compilati e due quote associative. Per evidenti motivi questa opportunità non è riservata agli Studenti.

L’organizzazione non recapiterà lettere o email di conferma sulle adesioni ricevute, chi desidera avere la conferma dell’avvenuta consegna invii il materiale tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.
Alla fine dello svolgimento del Concorso gli artisti avranno 30 giorni solari per provvedere a proprie spese e con mezzi propri al ritiro delle opere; passato questo termine le opere si intenderanno di proprietà dell’Associazione Merliani 137.

Lo svolgimento delle selezioni delle opere finaliste e delle opere selezionate per il catalogo potrà essere seguito tramite aggiornamenti sul sito www.galleriamerliani137.com secondo le scadenze descritte in questo bando e le successive eventuali precisazioni attraverso il sito web o altri canali di comunicazione.

Art. 6 La selezione.

Solo gli artisti selezionati per esposizione e voto finale saranno contattati direttamente dall'organizzazione. I nomi di tutti gli artisti (finalisti e selezionati), le cui opere illustreranno il catalogo, saranno visibili sul sito del premio dal 1 Marzo 2009 e fino al 30 Giugno 2009
Art. 9 - Accettazioni
(i) Gli artisti che partecipano al Premio Il Napoli nel Cuore 2008 accettano implicitamente le norme del bando. La mancanza di uno solo dei dati richiesti comporterà l'esclusione dal concorso.
(ii) Gli artisti concedono all'organizzatore Associazione Culturale Merliani 137 i diritti di riproduzione delle opere e testi rilasciati per il Premio Il Napoli nel Cuore per creare il catalogo, archiviare i lavori presentati ed utilizzare queste informazioni per pubblicizzare le opere sul sito web del premio o altra forma di comunicazione e attività dell'organizzatore. La persona/organizzazione che richiede e riceve il codice necessario per l’invio è interamente responsabile per i contenuti del materiale visivo e testuale inviato e trasmesso agli organizzatori del premio.
(iii) Il materiale fotografico, video, il cv e i testi inviati per la partecipazione non saranno restituiti, ma archiviati presso L’Associazione Culturale Merliani 137.
(iv) Il candidato autorizza espressamente l'organizzatore Gianni Nappa e l’Associazione Culturale Merliani 137, nonché i loro diretti delegati, a trattare i dati personali dell'artista partecipante ai sensi della legge 675/96 ('legge sulla Privacy') e successive modifiche D.lgs. 196/2003 (Codice Privacy), anche ai fini dell’inserimento in banche dati gestite dalle persone suddette.
Da compilare e firmare da parte del candidato:

Nome e Cognome (in stampatello)
....................................

............
...................

Data.......
..
.................................
...........
....
...

Firma................................
......
...
.................

Organizzazione e ideazione: Gianni Nappa e Associazione Culturale Merliani 137
Associazione Culturale Merliani 137, Galleria Merliani 137, Via Merliani, 137
80129 Napoli, Italia. Tel & Fax 081 5786774, 081 5544834
E-mail: gianninappa@hotmail.com www.magazzinimediterranei.com

I Plichi e le raccomandate i versamenti per vaglia postale vanno spediti a: Associazione Culturale Merliani 137 – via G.Merliani,137 80129 Napoli – causale: Concorso Il Napoli nel Cuore


Sponsor e contributi:
(saranno aggiornati fino al 20 febbraio 2009)

Gino Ramaglia Articoli Belle Arti (Napoli) – sezione premi studenti 100 euro buono acquisto per due sezioni ai primi classificati
Libreria editrice Loffredo – sezione premi studenti 100 euro buono acquisto per due sezioni ai primi classificati
Foto Center - Napoli n° 10 buono acquisto da 20,00 euro per le sezioni premi studenti

Patrocini

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