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venerdì 31 marzo 2017

Mostra ALDO ROSSI e MILANO, 1955-1995 | VERNICE 4.04 al Fuorisalone ORDINE ARCHITETTI MILANO

All’Ordine degli Architetti di Milano
la mostra “Aldo Rossi e Milano, 1955-1995”: un itinerario attraverso i disegni originali, i modelli di studio, i documenti e le fotografie di una delle figure più significative dell’architettura italiana del XX secolo.

La mostra Aldo Rossi e Milano ripercorre i 40 anni di carriera, dagli anni ’50 agli anni ’90, di una delle figure più significative dell’architettura italiana del XX secolo.

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Studio per il quartiere Gallaratese, 1969, penna e pennarello su carta.


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Aldo Rossi nel suo studio, fine anni Ottanta


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Palazzo dei Congressi a Milano. Studio, 1991, acquarello, inchiostro e pennarello su carta.

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Studio, 1980, penna e pennarello su carta.


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Senza titolo, 1988, matite colorate e penna su carta.

© Eredi Aldo Rossi - courtesy Fondazione Aldo Rossi

La rassegna rilegge alcuni dei progetti milanesi di Aldo Rossi attraverso circa 40 opere originali corredate da modelli di studioscrittifotografiequaderni di appunti concentrati sul suo lavoro nella e sulla città di Milano, dalla formazione al Politecnico negli anni Cinquanta agli studi per lo Scalo Farini presentati alla XII Triennale nei primi anni Sessanta, alle realizzazioni del Monumento ai partigiani di Segrate (1965-67) e dell’unità Monte Amiata 2 al Gallaratese (1968-1973), sino all’ampliamento dell’aeroporto di Linate e al progetto di concorso per la Bovisa negli anni Novanta.

Emerge un viaggio da percorrere attraverso i disegnioriginali e talvolta inediti di Rossi, un sentiero fatto diintrecci architettonici e confronti su varie scale, disegnato su veline gialle o quaderni azzurri, colorato su raggrinzite carte da acquarello ricalcato su fotocopie, tangibile nei modelli di studio, individuabile anche attraverso fotografie delle sue architetture realizzate.

Lente e filtro attraverso cui leggere il mondo, Milano era per Aldo Rossi un libro aperto, di cui scorreva ogni pagina – intrecciando scorci, aneddoti, personaggi e vicende - avendone sempre la storia come rumore di fondo. 

“Era la sua città e sempre lo sarebbe stata”, come afferma Vera Rossi, presidente Fondazione Aldo Rossi che con Ordine e Fondazione degli Architetti di Milano organizza la mostra – sostenuta da Scalo Milano - che sarà inaugurata il 4 aprile alle h. 20.30, all’apertura del Fuorisalone 2017.

“Milano alla ricerca del non definito, del mutevole”, come scriveva Aldo Rossi, è anche la capitale mondiale del design, dell’arredo, del disegno industriale. 

Un primato ricco di documentazione, in cui anche le testimonianze originali di Rossi s’inseriscono a pieno titolo con i suoi viaggi di andata e ritorno tra architettura e design, rappresentati dai suoi disegni fantastici dal tratto onirico, surreale e metafisico, dai marcati salti di scala dimensionali, dai suoi progetti che inseguono una fitta e colta trama di nessi, rimandi e relazioni, dove gli oggetti assumono dimensioni architettoniche quando non urbanistiche.

La mostra è realizzata da Fondazione Aldo Rossi in collaborazione con Ordine e Fondazione dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano, con la collaborazione di collezioni pubbliche e private quali Museo Alessi, MAXXI, La Triennale di Milano.
Sponsor tecnico Molteni&C

vernice
Martedì 4 aprile alle ore 20.30 serata inaugurale. Incontro pubblico alle h. 21.00 con: Alessandro Mendini, AlbertoFerlenga, Vera Rossi, Chiara Spangaro. Modera Franco Raggi.
Ingresso libero sino a esaurimento posti.
sede
Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Milano
Via Solferino 17 (ingresso dal cancello), 20121 Milano. Ingresso libero.
orari:
4-5-6 aprile: 10-23
7 aprile: 10-17.30
8 aprile: 10-20
9 aprile: 10-16.
10 aprile/5 maggio: 9-13 / 14-18 (sabato e domenica chiuso).

La mostra è realizzata grazie al contributo di Scalo Milano
Scalo Milano è il nuovo distretto dell’eccellenza alle porte di Milano che propone una shopping experience unica: in un complesso industriale contemporaneo, pensato con un layout architettonico pensato dallo studio Metrogramma, circa 130 negozi si estendono su una superficie di 30.000mq e propongono il meglio tra design, fashion e food.

Fiore all'occhiello di questo City Style è la presenza del Design District più grande d'Europa, in cui ci sono 22 negozi monomarca dedicati al meglio del Design made in Italy, tra i quali aziende come Alessi, Cassina, Cappellini, B&B Italia, Molteni, Dada, Vitra, Poltrona Frau, Poliform, Varenna, Kartell e Calligaris.
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ALTRI EVENTIspettacolo teatrale con Giuseppe Terragni, serata di architettura S.MALL: piccole o grandi, nuove soluzioni architettoniche per lo shopping periferico con Metrogramma Piuarchspazio libri e rivistecortile allestito da Scalo Milano: una speciale lounge, con un setting firmato da alcune aziende del Design District: Calligaris, Kartell e Vitra. 

Mostra PAO alla Galleria Il Castello di MILANO

La Galleria Il Castello - Arte Moderna e Contemporanea è lieta di presentare la mostra:
Post Pao "Strade sterrate per post sperduti"



Il 4 aprile 2017 alle 18,30 inaugura alla galleria Il Castello la mostra Post Pao "Strade sterrate per post sperduti" con 18 opere di Paolo Bordino (Pao), uno dei più apprezzati artisti del panorama dell'arte di strada degli ultimi quindici anni.

Nato a Milano nel 1977, Pao ha studiato e lavorato presso i laboratori del Teatro alla Scala di Milano e nel 2000 realizza i suoi primi interventi di Street Art. 

Abile nel fare interagire in maniera armoniosa e allegra il suo linguaggio con l'ambiente urbano, da subito sperimenta tecniche e materiali diversi che lo porteranno a realizzare sulla bidimensionalità della tela, attraverso ricerche prospettiche, distorsioni visive e utilizzo di geometrie curve, la tridimensionalità del mondo esterno.

L'autore propone un percorso espositivo dove il visitatore può ammirare questo stimolante linguaggio visivo imperniato sulla tridimensionalità, con opere su tela, vetroresina e sculture urbane, realizzate in un arco di tempo che va dal 2012 a quadri inediti realizzati per l'esposizione, da cui il titolo della mostra, Post Pao "Strade sterrate per post sperduti".

Nella presentazione in catalogo di Jacopo Perfetti si legge: "Inizialmente il sottotitolo doveva essere qualcosa come «Post-Verità, Post di Facebook e Posti Smarriti». 

Troviamo post-verità come la fusione tra Comunismo e Capitalismo della Cina post-Mao in tele come "KPCC" che unisce la faccia stilizzata del Colonnello Harland Sanders, simbolo del Kentucky Fried Chicken, con quella di Marx, simbolo del comunismo sovietico e cinese. 

Così come troviamo i "post" più diffusi, consumati e prodotti di tutto il mondo,.…

E infine ci sono i posti smarriti. Quelli che non si trovano in Google Maps o sul GPS. 

Quelli che si raggiungono solo viaggiando su lunghe strade sterrate che nessuno vuole imboccare perché sembrano non portare da nessuna parte, ma che sono l'unica via per scoprire qualcosa di nuovo e tornare a meravigliarci di quello che ci circonda."

Pao ha esposto i suoi lavori in varie rassegne d'arte, spazi pubblici, musei, gallerie private, in Italia e all'estero tra cui al Padiglione d'arte contemporanea di Milano, alla Triennale di Milano e alla Biennale di Venezia.



Info:
dal 4 aprile al 13 maggio.
mostra a cura di Adriano Conte e Marcello Conte.

catalogo con testo di Jacopo Perfetti
info@ilcastelloarte.it
orari: dal Martedì al Venerdì 11-18:30 | Lunedi 15-18:30 | Sabato 11-14:00



mercoledì 29 marzo 2017

Anna Del Vecchio | Il Rosso, per esempio: senza limiti | Mostra fotografica

A cura di Barbara Martusciello
Inaugurazione # 1: venerdì 7 aprile, ore 17,30–21,30
Evasioni Art Studio - via dei Delfini 23 Roma

 “Il colore è un potere che influenza direttamente l’anima”, scriveva Wassily Kandinsky nel suo celebre Lo Spirituale nell’Arte (pubblicato nel 1912 a Monaco dall’editore Reinhard Piper), indicando, tra quelli, il rosso come il colore “senza limiti”. Anna Del Vecchio ha fatte sue queste indicazioni per strutturare la sua importante, ampia serie fotografica che ha tradotto la luce e la realtà esterna, senza mediazioni e manipolazione, in immagini astratte tutte basate su questa magnifica, potente ed evocativa cromia.


Il rosso incarna da sempre molteplici significati metaforici che possiamo ritrovare, parcellizzati o più evidenti, in ognuna delle circa venti opere in questa mostra; le fotografie, infatti, possono richiamare il fuoco, l’allarme e l’allarmante, la guerra, il sangue, ma anche la passione, l’amore, la gioia e la festa, perché il rosso è colore atavico di intenso potere evocativo. 

C’è tutto questo negli scatti di Anna Del Vecchio che esibiscono – sia nella personale a Evasioni Art Studio sia nella sua declinazione successiva da Camponeschi, entrambe curate da Barbara Martusciello – una presentazione della realtà che si palesa non figurativa ma che attiva quasi spontaneamente il gioco del riconoscimento; in quelle foto, tra ombre e riflessi, gradazioni carminio, vermiglio, saturno, cinabro, pare di scorgere gambe, grembi, mani giunte, cuori, pieghe, caverne, soli, flash e tanti altri elementi, tutti possibili e plausibili; ma è l’illuminazione – naturale, solo raramente artificiale – che, battendo o rasentando sete, carte, superfici e materiali vari appositamente predisposti dall’autrice, che crea questo tripudio di immagini in un tono che – per seguire la descrizione di Orhan Pamuk nel suo Il mio nome è rosso – ci brucia dentro, è forte, non si nasconde, si fa notare, non ha “paura degli altri colori, delle ombre, della folla o della solitudine”, riempiendo di sé, con il suo “fuoco vittorioso, una superficie”: una superficie che lo attende e dove può espandersi. 

Ciò avviene sotto lo sguardo vigile e l’attenta regia della nostra artista, pronta a catturare la magia, il prodigio di un accadimento accompagnato verso la strada dell’arte per tramite dalla macchina fotografica che eterna e rende speciale quegli attimi.

Una seconda mostra, con una ulteriore selezione di opere del ciclo Il Rosso, per esempio: senza limiti, pure curata da B. Martusciello, si inaugura giovedì 13 aprile alle ore 20.00 nell’ambito di Electronic Art Cafè a cura di Umberto Scrocca da Camponeschi in Piazza Farnese 50 a Roma.

Info mostre
Anna Del Vecchio | Il Rosso, per esempio: senza limiti | Mostra fotografica a cura di Barbara Martusciello

- Inaugurazione # 1: venerdì 7 aprile, ore 17,30 – 21,30. Evasioni Art Studio - via dei Delfini 23 Roma. La mostra è in corso fino a venerdì 14 aprile; orari: 11.00-13.00 e 16.30-19.00, sabato 11.00-13.00 e 16.30-19.30, domenica chiuso.

- Inaugurazione # 2: giovedì 13 aprile, dalle ore 20.00 A cura di Barbara Martusciello, nell’ambito dell' Electronic Art Cafè di Umberto Srocca - Wine Bar Camponeschi,  Piazza Farnese 50, Roma

martedì 28 marzo 2017

Galleria d'Arte 2000 & NOVECENTO, Reggio Emilia | Landscapes. Declinazioni in giallo e in verde | 1 aprile - 30 giugno 2017

Galleria d'Arte 2000 & NOVECENTO, Reggio Emilia

1 aprile – 30 giugno 2017

Adami, Griffa, Ligabue, MarchegianiSutherland

LANDSCAPES

Declinazioni in giallo e in verde


La Galleria d'Arte 2000 & NOVECENTO di Reggio Emilia (Via Sessi, 1/F) presenta, dal 1 aprile al 30 giugno 2017, "Landscapes. 

Declinazioni in giallo e in verde", mostra collettiva con opere diValerio Adami, Giorgio Griffa, Antonio Ligabue, Elio Marchegiani e Graham Sutherland.

L'esposizione, che trae il titolo da un acquerello su carta di Graham Sutherland ("Landscape", 1974), è dedicata al tema del paesaggio, inteso come luogo reale o immaginario, con figure e animali, sequenze ritmiche e creste materiche. Trait d'union, la dominante cromatica giallo-verde, colore della natura che si risveglia e simbolo di un nuovo inizio. 

Il percorso della mostra comprende due opere di grandi dimensioni di Valerio Adami, maestro della Pop Art italiana, caratterizzate da campiture piatte di colore all'interno di contorni netti, la "Sezione Aurea 989" di Giorgio Griffa, esponente della Pittura Analitica, invitato da Christine Macel alla 57. 

Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia e due paesaggi ad olio su tavola di Antonio Ligabue riconducibili agli anni 1948-49. 

Presenti inoltre due "Grammature di colore" ad intonaco su lavagna di Elio Marchegiani che, negli anni '70, si proponeva di giungere ad una sintesi astratto-geometrica dell'affresco italiano, infine Graham Sutherland, artista inglese scomparso nel 1980, le cui forme sono sottoposte ad una continua metamorfosi che ci restituisce una natura frammentaria e destrutturata. 

La mostra è completata da opere selezionate di Enrico Della Torre, Omar Galliani, Herbert Hamak, Alberto Manfredi, Carlo Mattioli, Piero Ruggeri e Giuseppe Spagnulo.

L'esposizione sarà visitabile a partire da sabato 1 aprile 2017 alle ore 16 fino al 30 giugno 2017, tutti i giorni con orario 10-12,30 e 16-19,30, aperto anche domenica e festivi. Ingresso libero.

Per informazioni: 
duemilanovecento@tin.it
www.duemilanovecento.it
www.facebook.com/duemilanovecento

LANDSCAPES
Declinazioni in giallo e in verde
Adami, Griffa, Ligabue, Marchegiani, Sutherland
Reggio Emilia, 2000 & NOVECENTO Galleria d'Arte 
1 aprile – 30 giugno 2017
Orari: 10-12,30 e 16-19,30, aperto anche domenica e festivi

Per informazioni: 
2000 & NOVECENTO Galleria d'Arte         
Via Sessi 1/F  | 42121 Reggio Emilia  
Tel. 0522 580143 | Fax. 0522 496582  
duemilanovecento@tin.it | www.duemilanovecento.it 
www.facebook.com/duemilanovecento


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venerdì 24 marzo 2017

Mostra PERSONE & PERSONAGGI | Torino, Mirafiori Galerie, dal 6 aprile


Andrea Zanninello 
PERSONE & PERSONAGGI 
Opening giovedì 6 aprile, dalle 18 alle 20
In esposizione da giovedì 6 aprile a domenica 30 aprile 
Mirafiori Galerie, Piazza Riccardo Cattaneo, Torino – INGRESSO LIBERO

Una carrellata di ritratti fortemente espressividipinti da Andrea Zanninello, danno vita alla nuova rassegna "Persone & Personaggi"allestita da giovedì 6 aprile presso la Mirafiori Galerie, lo spazio permanente dedicato all'arte contemporanea che è parte integrante del Mirafiori Motor Village

Andrea Zanninello è un giovane artista emergente, che, in parallelo alla formazione accademica in corso, si distingue sul territorio torinese ponendo la propria firma nel campo figurativo. 

Nei suoi quadri propone un linguaggio visivo/materico realizzando ritratti, ricchi di particolari, ma riconoscibili nelgesto incisivo capace di riflettere i suoi stati d'animo nell'istante creativo e quelli dei soggetti scelti, raggiungendo un impeccabile virtuosismo nel risultato.

Le opere ritraggono artisti e personaggi noti– da Marylin Monroe a Robert De Niro, dall'escapologo e illusionista Harry Houdini cui è dedicato un trittico, a Roberto Benigni, daMichael Jackson a Johnny Cash – ma anche persone che fanno parte della vita dell'artista

In esposizione anche un suo divertente e ironico autoritratto (l'ultimo nella carrellata riportata in alto)

Si tratta in tutto di 18 pannelli realizzati con tecnica mista, olio su tela, pastello e aerografo. 

"Mi piace disegnare ritratti perché restituiscono e fissano per sempre "pezzi di vita"momenti della mia ma anche delle persone che scelgo – spiega Andrea Zanninello – Il mio percorso muove da un orientamento figurativo iper realistico per arrivare, come nelle opere esposte alla Mirafiori Galerie, a un approccio più realistico che preferisco perché, essendo più istintivo, mi consente di esprimere e comunicare emozioni in modo più diretto, immediato e intenso".

Mirafiori Galerie - Mirafiori Motor Village
Piazza Riccardo Cattaneo, Torino 
Lunedì-venerdì 920 | sabato 919.30 | domenica 9.3013 -- 1519.30



Esposizioni personali e mostre collettive

▪ Alcune opere dal 2014 sono esposte presso il ristorante "Pappagallo", 444 Conch Point Rd, West Bay, Isole Cayman

▪ Esposizioni personali nel corso di eventi locali organizzati in Torino e paesi limitrofi, Cumiana, Orbassano, Pinerolo, Rivalta, Roletto, Volvera

▪ Occhio alla borsa (Asta benefica organizzata da Silvano e Enzo Mercuri)12 Novembre 2016, Via Torricelli 30, Torino 

▪ On Air- Piossasco Music Festival, dal 3 al 5 Giugno 2016Via Riva Po, Piossasco Torino

▪ La magia del colore, 20 Maggio 2016, presso Piazzale dell'Arte, Via Druento 30

▪ "Ritratti & Rock" esposizione personale ottobre 2014 al Margot di Carmagnola, Via Gaetano Donizzetti 23

▪ Esposizione di incisione Sottotorchio dal 21 giugno 2013 presso L'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino a cura della prof.ssa Marilena De Stefano

▪ Aerografie e live painting nei motoraduni Motoclub the Ogres, 02 Giugno 2013 01 Giugno 2014 31 Maggio 2015Via Giaveno 46, Rivalta di Torino

▪ Sguardi Luminosi Esposizione, dal 6 febbraio al 5 marzo 2013, Accademia Albertina di Belle Arti di Torino con la scuola di pittura di Marco Cingolani a cura di Guido Curto, presso Mirafiori Galerie (Mirafiori Motor Village), piazza Riccardo Cattaneo, Torino 

▪ Collettiva di pittura 2012, presso i locali del Comune di Cumiana (Torino), Piazza Martiri 3 Aprile

▪ Artelier: Esposizione Artistica, dal 4 all'11 Dicembre 2011, Corso San Maurizio69/b, Torino

▪ Artquake, 17 Novembre 2011, Via Principe Amedeo 33/f, Torino

▪ LGBTE International Arts esposizione dal 29 aprile al 15 giugno 2011, presso l'associazione culturale Koinè via Santa Giulia 14/c Torino

▪ Io espongo, 9 Marzo 2011, Piazza Emanuele Filiberto, Torino

▪ Internazionale Italia Arte 2010, Aprile 2010,presso Villa Gualino, Viale Settimio Severo, 63 - Torino 

▪ Rassegna Profili d'Artista (esposizione) Giugno 2009 (www.pictor.it/index.mostra-collettiva-profili-dartista-giugno-2009), presso Accademia Pictor di Via Pietro Micca 4, Torino (rif. Courrier Des Arts del 10 luglio 2009)  

▪ "Me, me stesso e la mia arte": esposizione personale dall'8 al 10 Maggio 2009, presso il Centro Puzzle, Via della Bassa Orbassano (riferimento nel Bisettimale di informazione locale Luna Nuova, 13 Maggio 2009)


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