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giovedì 26 marzo 2015

S'inaugura oggi giovedì 26 marzo 2015 | GEORGINA SPENGLER Buone notizie

 


Georgina Spengler
Buone notizie

a cura di Daina Maja Titonel
testo critico di Roberto Gramiccia

OPENING GIOVEDI' 26 MARZO 2015 ORE 17-20,30

Via di Monserrato 30 Roma

FINO AL 9 MAGGIO 2015

MAC Maja Arte Contemporanea
Via di Monserrato 30 Roma
T. +39 06 68804621

orari: ma-ve 15-20 | sa 11-13, 15-19.30

  
* Regaliamoci l'Arte *


Mostra a Molassana, Caterina e l'Angelo, tutti gli appuntamenti di Amistà!




Simbolo di Amistà

Benvenuti!

Un nuovo servizio di Amistà per un'informazione accessibile e accattivante

Diamo il via alla Newsletter di Amistà - Associazione di Promozione Sociale, servizio nato con lo scopo di informarvi con uno strumento facile, veloce ed accessibile.

Visitate il nostro sito Internet www.associazioneamista.it

Newsletter
mercoledì 25 marzo

In questo numero parleremo di:

  • la mostra di "ImmortalArte a Staglieno" al Municipio 4 Media Valbisagno;

  • la presentazione "Caterina e l'Angelo" di Rita Nello Marchetti;

  • chiusura del primo ciclo di lezioni "Corso base di social network", le biblioteche civiche per "ImmortalArte a Staglieno".

 

In primo piano

Immagine di Molassana: ponte dell'Acquedotto

La mostra di "ImmortalArte a Staglieno" arriva a Molassana, dal 27 marzo al 3 aprile

Dopo quattordici giorni di esposizione al Castello di Nervi, la mostra di "ImmortalArte a Staglieno", progetto a cura di Amistà - Associazione di Promozione Sociale in collaborazione con l'Associazione "Amici della Natura", arriva alla sede del Municipio 4 - Media Valbisagno dopo un percorso di quasi tre mesi partito dal Cimitero Monumentale di Staglieno, con il primo allestimento al Tempio Laico.

Gli orari della mostra alla Sala Consiliare del Municipio 4 - Media Valbisagno:
dal lunedì al giovedì, mattina dalle 9 alle 12 e 30, pomeriggio dalle 15 e 30 alle 17 e 30.
Venerdì dalle 9 alle 12 e 30.

La mostra espone quaranta opere che raccontano di Staglieno e della Genova che fu, e rappresentano il risultato del lavoro delle classi e degli artisti che hanno aderito al progetto.
La sede del Municipio 4 Media Valbisagno si trova in Piazza dell'Olmo 3. Vi si può arrivare comodamente con le linee 13 o 14 (fermata Molassana 1/Olmo).

Vai al sito del progetto per saperne di più
Copertina del libro "Caterina e l'Angelo"

Mercoledì 1 aprile, ore 17, Sala Consiliare Municipio 4 Media Valbisagno: presentazione del libro "Caterina e l'Angelo" di Rita Nello Marchetti e presentazione dei risultati del progetto ImmortalArte a Staglieno


Mercoledì 1 aprile alle ore 17 Amistà presenterà i risultati conseguiti con il progetto ImmortalArte, ripercorrendo i momenti più significativi, dalla fase progettuale fino ai più recenti allestimenti.
Sarà anche l'occasione per presentare una recentissima pubblicazione sul Cimitero di Staglieno ad opera di Rita Nello Marchetti: "Caterina e l'Angelo. Il volto popolare e l'anima nobile del Cimitero di Staglieno". All'evento sarà presente l'autrice.
Al termine seguirà un piccolo buffet offerto dall'Associazione.
L'evento si svolgerà presso la Sala Consiliare del Municipio 4 Media Val Bisagno, Piazza dell'Olmo 3, Genova

Notizie da Amistà

Locandina corso social network

Concluso il primo ciclo di lezioni del corso "Social Network. Come non evitarli"


Si è concluso martedì 17 marzo il primo ciclo di lezioni del corso organizzato dal Municipio 4 Media Val Bisagno in collaborazione con Amistà sull'utilizzo dei social network.
I partecipanti hanno potuto imparare a padroneggiare Facebook e Twitter interagendo in presa diretta con questi potenti canali comunicativi. L'ultima lezione è stata dedicata alla possibilità di gestire le emergenze tramite i social network attraverso grazie anche al concetto di cittadinanza attiva.

Per informazioni rimandiamo alla pagina del nostro sito Internet.
Per iscriversi ai prossimi cicli del corso scarica il modulo d'iscrizione dal sito del Municipio 4.
immagine banchetto con volantini dell'Associazione

Amistà a What's Up Genova!


Il 7 febbraio presso l'Informagiovani di Palazzo Ducale Amistà ha partecipato assieme ad altre 25 realtà giovanili genovesi a What's Up Genova, Giovani progetti in fiera.
Leggi l'articolo sul sito
Vetrina tematica alla Biblioteca Lercari su Staglieno

Le Biblioteche Civiche di Genova per "ImmortalArte a Staglieno"

In occasione del progetto "ImmortalArte a Staglieno", le Biblioteche Civiche del Comune di Genova hanno dedicato una mostra bibliografica di libri aventi a tema il Cimitero Monumentale di Staglieno e gli altri cimiteri cittadini.
Inoltre, ad ogni biblioteca è stata consegnata una copia del "Decalogo", ovvero i Dieci motivi per visitare il Cimitero di Staglieno.
Vuoi leggerli anche tu?
Vai alla sua versione interattiva del Decalogo
Mostra bibliografica su ImmortalArte a Staglieno alla Gallino di Sampierdarena
Mostra bibliografica su ImmortalArte a Staglieno alla Campanella di Struppa
Mostra bibliografica su ImmortalArte a Staglieno alla Bruschi-Sartori di Sestri Ponente
Vuoi sostenere l'Associazione? Clicca qui per sapere come!
Vuoi iscriverti? Leggi sul nostro sito come farlo!

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mercoledì 25 marzo 2015

Ignazio Mortellaro - Abolito il cielo a cura di Andrea Ruggieri e Francesco Pantaleone - Bad New Business Milano

Bad New Business Gallery Milano

Ignazio Mortellaro
Abolito il cielo

a cura di Andrea Ruggieri e Francesco Pantaleone



Opening 2 aprile 2015, ore 18,30
3 aprile – 1 maggio 2015

Bad New Business Gallery
via Marco Formentini 4/6 
20121 Milano


Abolito il cielo. Un sovvertimento del senso comune, dell'usuale interpretazione della natura che costringe a guardare con occhi diversi il mondo conosciuto. È forse questo un passaggio necessario per giungere ad una consapevolezza del proprio equilibrio nell'universo, fatto di forze che si contrappongono e si dispongono a creare la realtà per come la attraversiamo nel quotidiano. 
Ignazio Mortellaro (Palermo, 1978) mutua un verso da Vita di Galileo di Bertolt Brecht per dare il titolo alla sua prima personale negli spazi di Bad New Business a Milano, per introdurre il visitatore in un sistema chiuso di elementi differenti che intendono fornire una rappresentazione empirica di forze in tensione perenne. Attraverso disegni, sculture, video e installazioni che mettono a confronto materiali diversi ed essenziali come vetro, marmo, acciaio, piombo, l'artista propone dunque una propria costellazione in perpetuo movimento, una sovrapposizione di dimensioni che da fisiche si fanno esistenziali.
Il percorso espositivo si articola tra lavori recenti e altri realizzati per l'occasione, tutti tesi a creare una geografia della mente, figlia della formazione scientifica dell'artista palermitano che mira a formalizzare una soluzione estetica che trae spunto dalla geografia di un'isola, utilizzata come traccia primitiva di una rappresentazione universale. 


mar-ven 10,00-13,00 / 15,00-19,00


Un sentito ringraziamento a Tasca d'Almerita e a Monte Alburchia 

info evento

artista: Ignazio Mortellaro
titolo: Abolito il cielo
a cura di: Andrea Ruggieri e Francesco Pantaleone
con un testo di:  Andrea Ruggieri 
luogo: Bad New Business Gallery  via M. Formentini 4/6 20121 Milano
Opening: Giovedì 2 Aprile 2015 dalle 18:30
durata: dal 3 Aprile al 1 Maggio 2015 
orari: dal lun al ven dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00
conferenza stampa: No
catalogo: No
produzione: Francesco Pantaleone arte Contemporanea
ufficio stampa: New Business Promotion Milano




Bad New Business Gallery
via Marco Formentini 4/6 
20121 Milano


BnB is on Facebook


More info@
Francesco Pantaleone arte Contemporanea
Via Vittorio Emanuele 303
90133   Palermo  Italia

Inaugura il 19 aprile 2015 a Ferrara la mostra "La rosa di fuoco. La Barcellona di Picasso e Gaudí". Pacchetto "Mostre" col consorzio Visit Ferrara



La Rosa di Fuoco a Palazzo dei Diamanti.

Il principale centro espositivo di Ferrara, Palazzo dei Diamanti, dal 19 aprile al 19 luglio 2015 dedicherà una grande mostra a un momento cruciale della storia dell’arte moderna: il modernismo catalano. 

“La rosa di fuoco. La Barcellona di Picasso e Gaudí” evoca la straordinaria fioritura che, tra Otto e Novecento, ha cambiato il volto della città catalana e ne ha fatto uno dei più effervescenti centri della cultura europea. 

I capolavori di Antoni Gaudí e di Pablo Picasso rappresentano i vertici assoluti di questo periodo aureo, accanto alla produzione non meno significativa di un’ampia cerchia di architetti, pittori, scultori, musicisti, poeti, scrittori e drammaturghi, protagonisti di quel movimento di rinnovamento artistico e culturale che ha preso il nome di modernismo catalano.

Per non perdere i grandi eventi d’arte di Ferrara, il pacchetto “Mostre” del consorzio Visit Ferrara propone una notte con prima colazione in hotel in camera doppia, visita guidata della città, incluso il biglietto d’ingresso per l’esposizione scelta e lo sconto del 10% sul catalogo, a partire da 60 euro a persona a notte. Per informazioni e prenotazioni: mostre@visitferrara.info Altre offerte e proposte sul sito www.visitferrara.eu

Per informazioni: Consorzio Visit Ferrara
Via Borgo dei Leoni 11, Ferrara (FE)
Tel. 0532 783944, 340 7423984
E - mail: 
assistenza@visitferrara.eu

martedì 24 marzo 2015

"8bit_un mondo a pixe". Personale di Salvo Ligama a Bologna


28 aprile – 23 maggio
PORTANOVA 12
Via Porta Nova 12, Bologna

 
Martedì 28 aprile, alle ore 18, la galleria PORTANOVA 12 di Bologna, specializzata in street art e illustrazione, apre la mostra 8bit_un mondo a pixel di Salvo Ligama, prima personale dell'artista siciliano, a cura di Antonio Storelli, con un testo critico di Emanuela Zanon.

Con 8bit_un mondo a pixel, Ligama porta il pubblico in un mondo che, lo fa intuire il titolo, riproduce i meccanismi di scomposizione e dissoluzione dell'immagine in pixel tipici del virtuale digitale, ma con la maestria di chi conosce e sa usare i colori e la pittura. Lungo un percorso espositivo di circa 20 opere di medio formato, lo spettatore si imbatterà in ritratti, scene di personaggi umani e animali "pixelati" con acrilico, resine e tempera su cartone, che intuirà guardandoli a distanza, fino a riconoscerli interponendo un obiettivo digitale, lo schermo di uno smartphone, ritrovando con la ricomposizione retinica soggetti della grande tradizione pittorica, da Venerdì Santo e Adamo ed Eva, a Eucarestia, fino a  riferimenti estremamente contemporanei come in Siamo a sud di Roma e Martirio a colazione (Uova liberamente tratte da un'opera di Marcello Berenghi) o riferimenti non privi di una certa ironia come in Lo scherzo di Giotto o Biancaneve è in pericolo.

Con composizioni di bilanciata nitidezza, che rompono in realtà la riproducibilità del digitale, e l'inserimento di alcuni elementi dipinti con l'espediente pittorico del trompe l'oeil, Ligama riesce a manifestare una riflessione sui nuovi canoni suggeriti dalle tecnologie odierne senza abbandonare la sua vocazione originaria: la riflessione sull'uomo e sulla sua storia, interrogativi universali e delicate suggestioni emotive.

L'indagine dell'artista prende dunque spunto da quesiti che diventano cruciali nella contemporanea virtualità delle immagini e di cui ci suggerisce possibili risposte coinvolgendoci attivamente. Lo esplicita bene il testo critico di Emanuela Zanon: come conciliare i tempi lunghi della pittura e la soggettività con il "voluttuoso regno digitale" in cui siamo immersi? A chi si rivolge la pittura e quali codici linguistici deve usare per leggere "l'inestricabile intreccio di illusorietà e pragmatismo che caratterizza le nostre nuove abitudini percettive e comunicative"?

Se l'accesso alle cose è ormai raramente diretto e la digitalizzazione pare averci regalato il prodigio della "presenza nell'assenza", Salvo Ligama si avvicina alla resa del visibile riproducendo con la manualità degli strumenti pittorici proprio quella scomposizione cromatica in pixel che palesa la non corrispondenza dell'immagine virtuale al vero. I pixel sono per l'artista gli atomi di una nuova materia telematica e inconsistente, sono i pigmenti di una pittura che si sforza di essere contemporanea, sono un modo per avvicinarsi alle cose e per avvicinarsi alla storia. Allo stesso tempo costruire le cose "pezzo per pezzo" gli permette di analizzarne da vicino la materia, l'epidermide dell'immagine in una storia di adattamento dei pacati intermezzi della pittura alla frenesia e al frastorno della nostra era.

Il lavoro di Salvo Ligama, quindi, ben si inserisce nel folto gruppo di artisti che la galleria bolognese ha presentato dal 2014 – da 2501 a Nes Poon, da Paolo Ferro e Mattia Lullini, a Bambi Kramer, Nicola Alessandrini, OPIEMME, e prossimamente Giulio Vesprini e Gio Pistone: tutti street artists e illustratori particolarmente raffinati e personalizzati nel segno e nella definizione.

Biografia
Classe 1986, Salvo Ligama vive e lavora a Catania, nel 2011 si specializza in Grafica d'arte con la tesi sperimentale "Bioincisione" presso l'Accademia di Belle Arti di Catania. Nel 2014 coordina Storiche Alchimie Contemporanee, primo workshop di incisione sostenibile. Ha esposto in varie sedi italiane all'estero tra Palermo, Napoli, Caserta, Perugia, Roma, Torino, Milano, Budapest e Bucarest.


Informazioni utili

Titolo della mostra: 8bit_un mondo a pixel | personale di salvo ligama
a cura di antonio storelli
testo critico di Emanuela zanon

vernissage: martedì 28 aprile - ore 18

periodo di apertura: dal 28 aprile al 23 maggio
sede espositiva: galleria portanova 12 – via porta nova 12 – bologna

promossa da


info e contatti

personal web page www.salvoligama.jimdo.com
Facebook Portanova 12

Antonio Storelli
Maria Sole Checcoli
Maira Crepaldi
mayra@blu.it 320 8232608

giorni e orari di apertura: tutti i giorni feriali dalle ore 16,30 alle 19,30 e in altri orari su appuntamento

Agenzia di comunicazione e ufficio stampa
Culturalia di Norma Waltmann
tel : +39-051-6569105 mob: +39-392-2527126



"Collettiva di Primavera 2015 | Mostra mercato d'arte contemporanea"

Venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 marzo 2015, presso la galleria d'arte contemporanea Edarcom Europa, in via Macedonia 12 e 16 a Roma, torna il tradizionale appuntamento con la "Collettiva di Primavera", la mostra mercato dedicata a dipinti, sculture ed opere grafiche di molti tra i più importanti artisti attivi dalla seconda metà del '900 ai nostri giorni.

Come ogni anno, tutta la superficie espositiva sarà allestita al fine di poter dare la più ampia visibilità a ciascuno degli oltre trenta artisti con cui la galleria collabora. Un'occasione unica per chi voglia avvicinarsi all'arte contemporanea nelle sue molteplici forme e tecniche, resa ancora più preziosa dalla decisione presa da Gianfranco e Francesco Ciaffi che, per tutta la durata del weekend inaugurale, proporranno, a coloro che interverranno, condizioni di acquisto particolarmente vantaggiose.

La mostra collettiva di primavera durerà fino al 30 aprile 2015.

INFORMAZIONI

OPERE DI: Ugo Attardi, Mauro Bellucci, Enrico Benaglia, Franz Borghese, Ennio Calabria, Angelo Camerino, Michele Cascella, Tommaso Cascella, Giuseppe Cesetti, Angelo Colagrossi, Roberta Correnti, Marta Czok, Mario Ferrante, Salvatore Fiume, Felicita Frai, Franco Gentilini, Gianpistone, Emilio Greco, Renato Guttuso, Ivan Jakhnagiev, Franco Marzilli, Piero Mascetti, Maurizio Massi, Sebastian Matta, Francesco Messina, Mauro Molle, Norberto, Sigfrido Oliva, Ernesto Piccolo, Giorgio Prati, Salvatore Provino, Domenico Purificato, Aldo Riso, Carlo Roselli, Sebastiano Sanguigni, Aligi Sassu, Cynthia Segato, Mariarosaria Stigliano, Orfeo Tamburi, Lino Tardia, Renzo Vespignani.


INAUGURAZIONE: 27, 28 e 29 marzo 2015 (orario 10/13 – 15/20)
PERIODO MOSTRA: 27 marzo - 30 aprile 2015
IDEAZIONE: Gianfranco e Francesco Ciaffi
ORGANIZZAZIONE: Edarcom Europa
INDIRIZZO DELLA GALLERIA: Via Macedonia, 12/16 – Roma
ORARIO DELLA GALLERIA: da lunedì a sabato 10,30/13,00 – 15,30/19,30
INFO: 06.7802620


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Edarcom Europa
Galleria d'Arte Contemporanea
Via Macedonia, 12/16
00179 Roma
t. 06 7802620
www.edarcom.it

Mostra mosaici di san martino a MUSA dal 4 aprile 2015 al 27 marzo 2016


A MUSA  i mosaici di San Martino

Un nuovo pezzo di storia ad incrementare il patrimonio storico culturale


Arrivano a MUSA i mosaici della chiesa di San Martino. Si tratta di un avvenimento Di grande rilevanza  per la città perché la scoperta dei resti di questo edificio è senza dubbio fra le più importanti avvenute sul territorio. 

I mosaici pavimentali della chiesa sono stati rinvenuti nel 1989 in maniera casuale durante gli scavi realizzati per la costruzione di alcune vasche ittiche nell'area a margine delle saline conosciuta come Podere Mariona. Si tratta, è stato appurato, dei resti della chiesa di San Martino prope litus maris (in prossimità del mare) edificio del VI secolo citato in varie mappe e documenti storici.

Le dimensioni importanti della chiesa e la datazione storica ben si legano alla presenza sul territorio di una sede vescovile. Abbiamo notizia del Vescovo di Ficocle, Geronzio, per la sua presenza al Sinodo di Roma del 501. Suggestivo il legame poi con Papa Simmaco, il papa che convocò i vescovi nel 501, fra cui appunto Geronzio, e che introdusse il culto di San Martino a Roma  facendo costruire, vicino al Foro Traiano, una chiesa dedicata proprio al santo.

I mosaici in mostra a Cervia hanno motivi decorativi raffinati e ben curati dal punto di vista compositivo e tecnico, con disegni ampiamente diffusi soprattutto lungo la costa nord adriatica.

Fino ad oggi sono stati restaurati due tappeti musivi dei quali uno curato dalla Fondazione RavennAntica. Parco Archeologico di Classe, ed esposto nel 2007 nella mostra allestita a Ravenna nel complesso di San Nicolò "Felix Ravenna. La croce, la spada, la vela: l'alto Adriatico fra V e VI secolo" mentre il secondo, restaurato dalla Scuola per il Restauro del Mosaico di Ravenna, è per la prima volta esposto al pubblico.

La mostra dal titolo "Mosaici a MUSA, I pavimenti musivi della chiesa di San Martino prope litus maris al MUseo del SAle verrà inaugurata il 4 aprile alle ore 16.00 e resterà  visitabile fino al 27 marzo 2016 anche se l'amministrazione sta  lavorando per ottenere un deposito definitivo di queste importanti opere musive. In mostra, oltre ai due tappeti musivi di grande bellezza e di grandi dimensioni, appartenenti alla pavimentazione della chiesa, verranno esposti anche frammenti marmorei che appartenevano probabilmente a decorazioni parietali e pavimentali.

La realizzazione di questa esposizione costituisce una nuova e importante tappa in un percorso di recupero e valorizzazione di storia e cultura del territorio iniziato con l'apertura della nuova sezione archeologica  del museo del sale, inaugurata nel 2012. Si tratta di un percorso che l'amministrazione ha fatto e continua a fare affiancato e supportato dalla Soprintendenza Archeologia di Bologna.

Fin dai primi incontri si è instaurato infatti un ottimo rapporto di collaborazione che ha portato al recupero, restauro ed esposizione, e quindi alla valorizzazione e fruibilità di significativi reperti di grande valore storico-culturale rinvenuti sul territorio cervese.

Alcuni sono già visibili fin dall'inaugurazione della nuova sezione del museo. A questi si è aggiunta di recente la Gorgone di Montaletto, ritrovata da Rondano Dondini negli anni '50 e rimasta per anni nel cortile della scuola "Buonarroti", elemento architettonico funerario di età romana oggi visibile in tutta la sua bellezza grazie ad un accurato restauro eseguito dalla Soprintendenza.

Altri reperti prendono posto in questi giorni nell'area museale insieme ai mosaici di San Martino. A seguito di Nulla Osta del Ministero sono state collocate nelle vetrine testimonianze importanti della vita nella città vecchia fra cui frammenti di calici in vetro del XV-XVIII sec., ceramiche, cucchiai e forchette in metallo, lucerne, monete  romane di epoca imperiale e repubblicana nonchè due lacerti musivi pavimentali di piccole dimensioni provenienti anch'essi dalla chiesa di San Martino prope litus maris.

Quindi una sezione archeologica, quella del museo, in costante espansione che testimonia lo sviluppo di un importante percorso di ricerca, recupero e valorizzazione della identità del territorio cervese.

L'arrivo dei mosaici rappresenta anche una grande opportunità di collegamento storico fra la Ravenna bizantina e la Rimini romana nonché di costruzione di percorsi ed esperienze  turistiche interessanti.

"Siamo molto soddisfatti del percorso intrapreso all'interno di MUSA,-dichiara l'assessore a Cultura e Turismo del comune di Cervia Roberta Penso- percorso che ha portato e sta portando risultati molto positivi Si tratta anche di fasi di arricchimento di grande interesse per tutti che aumentano la consapevolezza della nostra identità, una realtà unica sotto molteplici aspetti.

Offrire elementi per l'approfondimento della conoscenza del territorio a cittadini ed ospiti attraverso testimonianze storiche tangibili significa per noi dare l'opportunità ai nostri visitatori oltre alla fruizione  di un ricco patrimonio di beni culturali l'accesso a strumenti per una lettura più consapevole del territorio e delle stratificazioni storico culturali che lo disegnano. Questo importante e prezioso patrimonio di straordinaria bellezza costituisce una grande opportunità di caratterizzazione e di aggancio alle nostre radici.

Sarà anche elemento di promozione turistica utile a tutti gli operatori e alle categorie economiche che potranno puntare su un ulteriore stimolo di offerta integrata  L'arrivo dei mosaici di San Martino costituisce un momento importante per la città sul quale l'amministrazione ha voluto investire nell'auspicio di vedere ricomposto tutto il patrimonio  musivo della chiesa. Un ringraziamento  sentito al Gruppo Culturale Civiltà Salinara che anche in questa occasione ha  investito risorse al fianco dell'amministrazione"

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