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giovedì 18 settembre 2014

Anteprima esclusiva di GAYA - la tradizione del kimono giapponese in una collezione unica al mondo presentata a Bologna da ABC


 

 

 

STORIE DI SETA

 

Venerdì 26 settembre, ore 18.30

Museo della Tappezzeria "Vittorio Zironi" - Sala della Meridiana

Via di Casaglia 3 - Bologna

 

 

 

Apre venerdì 26 settembre, alle ore 18.30, presso il Museo della Tappezzeria "Vittorio Zironi" di Bologna, STORIE DI SETA, l'appuntamento con cui ABC apre dopo la pausa estiva una promettente stagione culturale all'insegna di mostre, docu-film, appuntamenti letterari e commistioni con il mondo della moda e delle arti.


STORIE DI SETA sarà la prima delle collaborazioni con cui ABC, mantenendo fede ad una delle sue missioni, affiancherà giovani progetti startup che sul territorio si distinguono per unicità, filosofia e qualità.

 

L'appuntamento, che inaugura nella preziosa cornice della Sala della Meridiana di Villa Spada, sede del Museo della Tappezzeria "Vittorio Zironi", presenta in esclusiva in mostra, fino al 28 settembre, Le sciarpe di Gaya, un'idea nata da Paola Gabrielli con il supporto e la sapienza di Tomoko Yanagi e la collaborazione di Mara Niggeler. Cinquanta stole di pura seta, esemplari unici e irripetibili al mondo confezionati a mano, create dall'unione di parti di kimono antichi e d'epoca e da kimono destrutturati (parti bianche e nere), custodi delle storie e dell'autenticità di ogni parte selezionata, verranno allestite sullo sfondo dello splendido giardino all'italiana di Villa Spada.

 

Luogo simbolico in questa occasione, il Museo della Tappezzeria sarà visitabile, insieme alla mostra, nei suoi tre piani dislocati all'interno di un edificio storico di grande valore architettonico e pittorico, che conserva ed espone un'ampia collezione di tessuti e arazzi, oltre ad essere depositaria di una consolidata tradizione di restauro tessile internazionalmente apprezzata. In linea con il primo grande obiettivo di restituire al pubblico tesori ed eccellenze della storia antica e moderna di Bologna, ABC ha scelto questa magica e spesso poco conosciuta sede, che riceve annualmente le visite entusiaste e numerose soprattutto del pubblico straniero.

 

 

Paola Gabrielli, architetto da sempre interessata al recupero e alla trasformazione dei materiali, fin dall'infanzia a suo agio con la lavorazione di tessuti e pellami per tradizione famigliare, si ritrova per puro caso a cucire insieme pezzi di kimono nel 2009, da allora lavora alla trasformazione di un'intuizione insita nella tradizione del kimono giapponese, concettuale e continua nel tempo, in cui, partendo dall'originale rotolo di seta chiamato Tanmono, si crea senza sprecare mai nessun pezzo di tessuto. Allo stesso modo la creatrice intreccia colori e texture di seta reinterpretando simbologie cromatiche e iconografiche della tradizione giapponese dando alla materia una nuova identità.

 

 

Le sciarpe di Gaya è un progetto etico italo-giapponese in cui il "fare le cose" artigianali italiane incontra per magia la materia giapponese, come materiale dominate la seta di kimono ma anche altri prodotti d'artigianato, trasformando rituali giapponesi in nuove esperienze per una donna che vuole indossare un oggetto unico per la sua storia, per la sua artigianalità, per la sua versatilità.

 

Le stole, creazioni uniche e artigianali, appariranno nel 2015 nei concept store e nelle più prestigiose fashion boutiques internazionali. In occasione dell'anteprima bolognese saranno disponibili alla vendita ad un prezzo ridotto.

 

 

Il programma della serata inaugurale di STORIE DI SETA sarà arricchito dagli haiku composti e interpretati dal poeta Gabriele Via con lo speciale accompagnamento musicale dall'arpa di Marianne Gubri.

 

STORIE DI SETA è stato realizzato grazie alla generosa ospitalità della Famiglia Zironi, anche in questa occasione impegnata alla valorizzazione del progetto di Vittorio Zironi, fondatore del Museo.

 

 

Paola Gabrielli

Nata e cresciuta tra tessuti, pellicce, bottoni e passamanerie, si laurea in Architettura a Ferrara. Ha studiato in Olanda al Politecnico di Delft e ora vive a Bologna. Come architetto progetta e guida gruppi di progettazione integrata.

 

Tomoko Yanagi

Giapponese, architetto, ha studiato in Italia, abita e lavora Tokyo, coordina progetti di interior design e promuove l'artigianato giapponese in Italia.

 

Mara Niggeler

Nata in Italia da madre messicana e padre svizzero, consegue il diploma in Scienze Politiche e laurea presso L.U.N.A. Libera Università delle Arti, si occupa di design e creatività.

Per il progetto de Le sciarpe di Gaya ha curato la grafica e il packaging.

 

 

 

INFORMAZIONI UTILI:

 

Sede espositiva:

Bologna, Museo della Tappezzeria "Vittorio Zironi" - Sala della Meridiana (Via di Casaglia 3)

 

Data inaugurazione: Venerdì 26 settembre 2014, ore 18.30, ingresso gratuito su invito

 

Programma Inaugurazione:

Visita alla mostra

Lettura degli Haiku scritti dal poeta Gabriele Via con l'accompagnamento musicale sull'arpa di Marianne Gubri

 

Periodo di apertura al pubblico e rispettivo orario:

27 e 28 Settembre 2014 

10 -13 / 16 - 19

 

Ingresso al Museo della Tappezzeria " Vittorio Zironi" :

€ 5 (il biglietto da diritto alla visita della mostra Storie di seta)

 

Informazioni per il pubblico:

www.abcbo.it Tel: 320 918 83 04

www.museotappezzeria.it - info@museotappezzeria.it

 

Promotore dell'evento start up: ABC – Arte Bologna Cultura

 

 

 

Con il Patrocinio di:

 

 

Allestimento: curato da Fausto Savoretti - Studio Lenzi & Associati

 

Fotografie: © Marco Fortini

 

Polaroid: Luca Luiu

 

Sponsor della serata inaugurale:

Ceci - Il vino delle Cantine Ceci di Parma  - www.lambrusco.it



mercoledì 17 settembre 2014

L'ARIETE artecontemporanea. Mostre di settembre ottobre 2014 |


L' A  R  I  E  T  E  artecontemporanea
   
 

 
FACE/OFF ritratti di donne
opere di Moon Joffe Serrano Frau Samori' Cremonini Lanzi Lemeh42
fino al 15 10 | L'ARIETE artecontemporanea  Bologna
 
 
aperture speciali
 
Serata d'autore per Artelibro 2014 > sabato 20 settembre ore 16|22.30
 
Giornate Europee del Patrimonio 2014 > sabato 20 settembre ore 16|22.30
 
Bologna Water Design 2014 > dal 22 al 27 settembre ore 16|20
 
BWD Water Night 2014 > venerdi 26 settembre ore 16|23
 
Giornata del Contemporaneo 2014 > sabato 11 ottobre ore 16|20
 
 

 
 
ETTORE FRANI  'A libro chiuso'  nell'ambito di 'PROGRAMMA ITALIA miti, archetipi, nuove iconografie'
 
a cura di Sergio Risaliti | Artelibro festival del libro d'arte | 18 21 settembre 2014 | Palazzo Re Enzo Bologna
 
 
 
 

 
 
LUCA LANZI  'Magica Religio' installazione a cura di Eli Sassoli De' Bianchi | Cappella Tremlett
 
Artelibro festival del libro d'arte | 18 21 settembre 2014 | Palazzo Re Enzo Bologna
 
 
  
  

 
 
L E M E H 4 2  s o l o s h o w | a cura di Eleonora Frattarolo
 
ottobre novembre 2014 | L'ARIETE artecontemporanea Bologna
 
 
     
 
 
INFO 348 9870574 L'ARIETE artecontemporanea Via D'Azeglio 42 BOLOGNA


"Scacco Matto" Fortunato Depero Peter Halley


SCACCO MATTO
Fortunato Depero Peter Halley
a cura di
Graziano Menolascina e
Giancarlo Carpi
DAL 25 SETTEMBRE 2014
AL 10 GENNAIO 2015
INAUGURAZIONE
GIOVEDÌ 25 SETTEMBRE 2014
ORE 18.30
GALLERIA IN ARCO
Piazza Vittorio Veneto, 3
10124 Torino
tel/fax +39 011 8122927
www.in-arco.com
info@in-arco.com

Il teatro Futurista di Fortunato Depero, dove l'azione scenica sostituisce gli attori con individualità astratte inserite in uno spazio scenico colorato, le geometrie elementari dei suoi atomi incontrano la fluorescenza dei colori di Peter Halley tra geometrie del quotidiano all'invadenza che non si limita allo spazio fisico. 

Peter Halley decodifica l'indagine di Foucault sulle strutture geometriche degli edifici, mirate a vigilanza ed esercizio del potere da cui ne scaturisce un quadrato minimalista monocromo, al centro del quale inserisce un altro quadrato - diviso da tre strisce verticali, la finestra con le sbarre - una tra le sue icone più riconoscibili. Informazioni e immagini sono la teoria fondamentale del Neo-Geometric Conceptualism, espressione artistica che denota l'opera di Halley insieme a quelle di Ashley, Koons e Bickerton. Questi concetti si esprimono nella sua opera come spazi chiusi e definiti, interconnessi da condotti, cavi e linee di comunicazione. 

In Fortunato Depero parte delle opere mostrano il percorso di Depero (con Balla) verso l'astrattismo analogico futurista (Danza di Chiofissi) che sviluppa la scomposizione analitica della figura/spazio in "Ritmi di ballerina + clowns", quadro esposto con i raggisti a Roma nel 1914. Lo spazio - geometricamente ricomposto in interni di accento metafisico (1916-17) - emana superfici colorate e dinamiche che prolungano nel quadro l'emozione dello spettatore. Il quadro stesso è ricollocato nella sua realtà dopo il precedente oggettuale dei"complessi plastici". 

Vi compaiono successivamente gli automi nello spirito dell'arte meccanica degli anni venti, come nel dipinto "I bevitori e la locomotiva" del 1925. Sono figure sintetiche riutilizzabili nelle arti minori – dalla copertina, al  manifesto, alla tarsia – nelle quali emerge quella natura pubblicitaria dell'arte  che Depero comprese come esito della "Ricostruzione futurista dell'Universo".


Premiazione e inaugurazione Mostra Bsi Swiss Architectural Award – Accademia di Architettura Di Mendrisio. Domani 18 settembre ‘14

Domani giovedì 18 settembre l'architetto spagnolo José María Sánchez García riceverà a Mendrisio il premio quale vincitore della quarta edizione del BSI Swiss Architectural Award.




La cerimonia vedrà anche la partecipazione di Marc Collomb, Direttore dell'Accademia di architettura di Mendrisio, Stefano Coduri, Group CEO BSI, Charles Kleiber, Presidente BSI Architectural Foundation, Mario Botta, Presidente di giuria del BSI Swiss Architectural Award 2014, e Nicola Navone, segretario del Premio e vicedirettore dell'Archivio del Moderno.









Contestualmente alla premiazione verrà anche inaugurata la mostra BSI Swiss Architectural Award 2014, curata da Nicola Navone, e dedicata alle opere presentate alla quarta edizione del Premio, aperta al pubblico fino al 26 ottobre presso la Galleria dell'Accademia di architettura, a Mendrisio. 








L'esposizione documenterà i lavori di 27 candidati provenienti da 16 paesi, con un approfondimento particolare alle opere del vincitore. 





Le immagini ufficiali della quarta edizione del BSI Swiss Architectural Award scattate dal fotografo Enrico Cano che ritraggono i tre progetti vincitori di Josè Maria Sanchez Garcia:  la sistemazione dell'area del Tempio di Diana a Merida (2005-2008), il centro per l'innovazione sportiva "el Anillo" a Guijo de Granadilla (Caceres, 2008-2009) e il centro per il canottaggio ad Alange (Badajoz, 2008-2010). 

Giardini d'ombra. Mostra delle piante per luoghi umbratili dal 19 al 28 settembre



GIARDINI D'OMBRA
I colori dell'ombra:
mostra delle piante per luoghi dove non c'è il sole

Dal 19 al 28 settembre 2014
Vivaio Flora 2000, Via Zenzalino Sud 19/a – Budrio, Bologna

Bologna, 17 settembre 2014 – Venerdì 19 settembre 2014 il vivaio di Flora 2000 inaugura la sua prima mostra dedicata alle piante per luoghi umbratili, tutte quelle essenze che donano fascino e profumo ai giardini all'ombra.


Un evento alla scoperta della meraviglia delle piante che vivono all'ombra: ortensie, mughetti, hosta e altre incredibili piante della collezione botanica di Flora 2000.


Per dieci giorni il vivaio si trasformerà in un giardino ombreggiato con essenze dai fiori incantevoli, per raccontare come anche dove il sole è poco si possono avere colori bellissimi.

I visitatori potranno conoscere le tante varietà adatte ai diversi tipi di ombra e come realizzare un luogo rigoglioso anche dove si vedono poco i raggi solari.

La mostra è aperta tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.
L'ingresso all'evento è gratuito. 


Per informazioni:
mail info@flora2000.it - tel. 051 800406 - www.flora2000.it

lunedì 15 settembre 2014

Giovanni Alfano - Opposizioni Reali



 presentano
Giovanni Alfano

Opposizioni reali

Giovanni Alfano, 'Senza titolo', 2014, olio su tela, 80x100cm


testo e cura
Nikla Cingolani


L'inaugurazione è sabato 20 settembre alle 18 presso la Galleria Marconi
INGRESSO LIBERO
La mostra termina il 18 ottobre

 



Alla Galleria Marconi di Cupra Marittima riprendono gli appuntamenti espostivi, sabato 20 settembre 2014 alle ore 18.00 si inaugura infatti Opposizioni reali, mostra personale di Giovanni Alfano. La mostra organizzata dalla Galleria Marconi e da Marche Centro d'Arte, è a cura di Nikla Cingolani che si occupa anche del testo critico.
Opposizioni reali è il primo appuntamento del ciclo di mostre Avere vent'anni che accompagnerà la Galleria Marconi per tutta la stagione espositiva 2014/2015.

La Galleria Marconi si trova in c.so Vittorio Emanuele II n°70 a Cupra Marittima. La personale di Giovanni Alfano potrà essere visitata fino al 18 ottobre 2014 con i seguenti orari: lunedì – sabato 16.30 - 19.30.

Parlando del lavoro di Giovanni Alfano, la curatrice Nikla Cingolani ha scritto: "I soggetti di Giovanni Alfano si presentano bloccati e inermi, con le mani sul viso per proteggere la loro identità e nascondere i loro turbamenti, rivelando due forze contrarie: l'esporsi allo sguardo e, contemporaneamente, nascondere il proprio. Il risultato è quiete e silenzio. Dolore, disperazione, timidezza, paura, vergogna, sono alcune delle emozioni che non appartengono più solo al corpo e alla mente di ciascuno, ma sono ormai parti integranti dell'ambiente sociale, dei suoi valori e delle sue regole. Per questo i personaggi cercano di difendersi dall'interazione con gli altri, sottoponendosi tuttavia al loro sguardo. Dipinti en grisaille, in un grigio vellutato, investiti da una luce ampia e diffusa, ci introducono in un percorso di percezione e contemplazione più psicologica e introspettiva, senza l'intralcio dei colori."

Cosa vuol dire avere vent'anni? In qualche modo rappresenta l'incontro tra i sogni e le nuove prospettive, aspettative che si aprono, nuove direzioni che si prendono, eppure è il momento nella vita in cui ci si imbatte nelle vere responsabilità, nel dolore. È la crescita con uno sguardo al passato e l'occhio al futuro. Ancora una volta la Galleria Marconi prova a parlare di arte, cercando di rinnovarsi e di innovare ma con la responsabilità di sapere dove si trova e su quali basi deve continuare a crescere. Arrivare a vent'anni non è poco e non è facile, eppure è un punto fondamentale per continuare a crescere con i propri sogni e al di là delle illusioni. (http://youtu.be/Nvvu9fN9qeE)



Marconi Gallery of Cupra Marittima starts again its exposition appointments, on Saturday 20th September at 6 p.m.there will be the opening of Giovanni Alfano sole exhibition. It is organized by Marconi Gallery and Marche Centro d'Arte, cured by Nikla Cingolani, author also of the critical text. 
Real Oppositions is the first appointment of the series of exhibitions called "Be twenty" which  will accompany  Marconi Gallery throughout the  2014/2015 expositions season.

Marcony Gallery is in 70, c.so Vittorio Emanuele II in Cupra Marittima and the exposition by Giovanni Alfano can be visited until18th October 2014 Monday-Saturday 4,30 – 7,30 p.m.

Explaining Giovanni  Alfano work, Nikka Cingolani  has written" Giovanni Alfano subjects are blocked and helpless, with their hands covering their faces in order to protect their identity and to keep their disturbances hidden, reveiling two opposing forces: exposing themselves to the eye and at the same time hiding their own. The result is stillness and silence..
Pain, hopelessness, shyness, fear, shame, are some of the emotions which don't belong only to one's body and mind any more, but are by now an integral part of the social environment, of its values and of its rules. For this reason the carachters try to defend themselves from  the interaction with others, undergoing their sight anyway.  Painted en grisaille, in a velvety grey, hit by a widespread and diffuse light, they introduce us in a path of perception and contemplation more psycological and introspective, without hindrance of colours."

What means being twenty? It's in a way the meeting between dreams and new perspectives, expectations that open, new directions you take, yet it's the time of life in which we encounter the real responsibilities and sorrow. It is the growth with a look to the past and an eye to the future. Once again Marcony Gallery tries to talk about art, trying to renew and innovate but with the responsibility to know where it is and on what basis should it continue to grow. Arriving at twenty isn't little and  it isn't easy, yet it is a key point to continue to grow  with one's dreams beyond the illusions. (http://youtu.be/Nvvu9fN9qeE)




scheda tecnica/technical card
curatore/curator by Nikla Cingolani
testo critico/art critic by Nikla Cingolani

ufficio stampa/press agent by Dario Ciferri
traduzione di/translation by Patrizia Isidori

fotografia/photography Stefano Capocasa
riprese video/video shooting Stefano Abbadini
allestimenti/preparation Andrea Fontana

dal 20 settembre al 18 ottobre
from 20th september to 18th october
orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

info
Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63064 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703

Davide Foschi a Trento con “La Pietà”. L’opera del mistero in un evento unico

Milano, 15 settembre 2014 - Si terrà martedì alle ore 11 presso la Sala Stampa del Palazzo Geremia, via Belenzani 20 a Trento, la conferenza stampa di presentazione della mostra "La Pietà", mostra che sarà inaugurata mercoledì 17 settembre, alle ore 17 presso la Cappella Sant'Adalberto nel Parco di Gocciadoro a Trento. 

Esposizione eccezionale per l'opera più misteriosa, tra quelle che il Maestro Davide Foschi ci ha regalato. Un'opera la cui genesi stessa è avvolta nel mistero, e che pochi hanno avuto la fortuna di vedere.

"La Cappella Sant'Adalberto è il luogo più adatto per questa opera e devo ringraziare sentitamente il Comune di Trento,la Circoscrizione Oltrefersina e l'Associazione As.Tr.ID. Onlus per averci accompagnato in questo importante percorso. 

Solitamente chi ha potuto vedere la mia Pietà è stato trasportato dalla suggestione e dal silenzio della propria intimità, senza condizionamenti, in forma del tutto privata. 

Per questo motivo chiediamo a chi voglia dialogare con sé stesso attraverso l'arte, di prepararsi a reazioni che potrebbero essere inaspettate. Non siamo proprio più abituati ad andare al nucleo della nostra vita o – come amiamo chiamarlo in ambito metateista – alla nostra origine."

Il Metateismo, Movimento culturale-artistico fondato dall'artista evoluzionario Davide Foschi, continua a toccare le più grandi città italiane, scegliendo i luoghi più significativi e suggestivi perché i princìpi del Movimento possano esprimersi al meglio. E' così che – dopo il Battistero di Spoleto, la Villa Bortolazzi a Vattaro e la Villa Bottini a Lucca - la Cappella Sant'Adalberto, si offre come teatro per l'esposizione di quest'opera misteriosa, che sarà visibile dal 17 al 21 settembre, con ingresso libero.

La suggestione sarà ancora più grande, grazie all'accompagnamento dell'Orchestra Kleutrom diretta da Davide Lorenzato, che garantirà un sapore Rinascimentale all'evento.
"Verso un Nuovo Rinascimento" è infatti l'aspirazione che Foschi e i suoi artisti portano avanti, perché l'Uomo riscopra il suo essere profondamente Sacro.

Il Metateismo, fondato ufficialmente nel dicembre 2012, ha come scopo artistico la ricerca del Sacro e dell'Origine di ognuno di noi, attraverso una catarsi che solo l'Arte può raggiungere, essendo piena espressione di sé. Un lavoro in prospettiva di un Nuovo Rinascimento Italiano che sarà presentato in occasione di Expo 2015 in un'importante sede museale milanese.

Su questi princìpi il Manifesto del Metateismo si è diffuso prima a Milano, patria di Davide Foschi, e in tempi brevissimi in tutto il territorio nazionale e internazionale tra imprenditori, cittadini, aziende, professionisti e artisti che hanno sottoscritto il Manifesto, molti dei quali  partecipano attivamente alle esposizioni e alle conferenze, come nel caso del Primo Convegno Nazionale tenutosi in Trentino il 14 giugno 2014.

Link ufficiale Comune di Trento

Informazioni su Davide Foschi e Manifesto del Metateismo

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