CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Ultime news di Mostre ed Esposizioni

Cerca nel blog

martedì 21 giugno 2016

Mostra fotografica WeWorld e Canon Italia: "Una fotografia per riscrivere il futuro!". Martedì 28 giugno ore 18.00

WeWorld e Canon Italia
Sono lieti di annunciare la Mostra finale "Una fotografia per riscrivere il futuro!"

Martedì 28 giugno ore 18.00
Galleria Still
Via Balilla,36 – Milano



"Una fotografia per riscrivere il futuro!" è l'iniziativa realizzata da Canon e dedicata agli adolescenti dei centri "Frequenza200" di WeWorld, organizzazione con sede a Milano che promuove e difende i diritti dei bambini e delle donne vulnerabili in Italia e nel Mondo, aiutandoli in modo concreto e favorendone l'inclusione sociale.

I docenti di Canon Academy e il gruppo volontari di Canon hanno fatto vivere a 15 adolescenti dei centri WeWorld un'esperienza sulla comunicazione visiva e sulla fotografia come mezzo di espressione.

Gli scatti realizzati con i ragazzi diventeranno una mostra, esposta presso la Galleria Still di Milano, che il 28 giugno potranno essere acquistati attraverso un'asta il cui ricavato servirà a sostenere i progetti di WeWorld.

Faranno parte dell'asta anche due pezzi speciali del fotografo di fama internazionale Fabio Lovino dal progetto Mothers. L'Amore che cambia il Mondo realizzato insieme a WeWorld, donati per supportare l'iniziativa.




La Stampa è invitata.
RSVP


STREAM OF CONSCIOUSNESS

Selezioni per la Mostra
“STREAM OF CONSCIOUSNESS”


L’Associazione Arte Italia Cultura seleziona artisti italiani e stranieri per la mostra “ STREAM OF CONSCIOUSNESS”, che sarà dal 5 al 28 OTTOBRE a PALAZZO DEL SENATO DI MILANO (Via Senato,10) in pieno centro a Milano.

Per partecipare alle selezioni è necessario mandare una mail allegando le foto delle opere che si desidera esporre, i propri recapiti telefonici e una breve biografia.

Agli artisti selezionati (pittori, scultori e fotografi), che saranno avvisati personalmente a mezzo posta elettronica o contatto telefonico, verrà richiesto di compilare il modulo di partecipazione e di inviarlo al seguente indirizzo di posta elettronica :



Per ulteriori informazioni chiamare il 3392429623


lunedì 20 giugno 2016

Mostra ANTÒ, ANTONIA CAMPI E ANTONELLA RAVAGLI | 25 giugno - 25 settembre 2016 | MIDeC - Museo Internazionale del Design Ceramico, Laveno-Mombello (VA)

ANTÒ, ANTONIA CAMPI e ANTONELLA RAVAGLI (2011/2015)
a cura di Anty Pansera

26 giugno - 25 settembre 2016
MIDeC  - Museo Internazionale del Design Ceramico
Laveno-Mombello (VA)

Inaugurazione, 25 giugno, ore 17.30

Torna sui luoghi che hanno visto non solo la sua attività, ma soprattutto i suoi successi all'interno della SCI, la Società Ceramica Italiana di Laveno, Antonia Campi che, tra il resto, ha firmato il progetto del primo allestimento museale di Palazzo Perabò, sede del Museo.
Così, ecco la più recente attività della "storica" ceramista (classe 1921, Compasso d'Oro alla carriera 2011) nei luoghi che tanto ha amato, frequentato e contribuito a far crescere e conoscere. 

La mostra Antò mette infatti in scena l'attività degli ultimi cinque anni di  Antonia Campi e Antonella Ravagli, dal 2011, dunque, al 2015.

L'acronimo Antò si deve proprio ad Antonia (Neto per gli amici) Campi e sigilla l'incontro, il confronto e il lavoro tra l'artista/designer valtellinese (ma di fatto "cittadina" di Laveno per decenni) con Antonella Ravagli, ceramista faentina (classe 1963). Le iniziali dei loro due nomi sanciscono un'articolata serie di progetti/realizzazioni "a quattro mani" che caratterizzano il loro percorso ormai da un quinquennio. E allora, la maquette del grande "pannello" realizzato per Montecitorio, in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia (occasione che ha dato luogo all'incontro Campi/Ravagli).

In mostra sono esposti "Medaglioni", "libri", "quadri tappeto", "fiori", "centro tavola", le "sculture da viaggio"(realizzate in materiale ceramico avanzato). Alcuni di questi pezzi sono, ad oggi, realizzati in piccole serie o ancora a livello di prototipo, ma tutti sono stati pensati per essere riprodotti. A completare il panorama i "totem" (realizzati per la monografia dedicata a Campi dalla sua città natale, Sondrio) e le "colonne", progettate e realizzate sempre nel laboratorio al Mulino dell'Isola di Faenza per l'ultima edizione del Premio Faenza.

Proprio per documentare questa fruttuosa collaborazione, l'associazione freemocco, editore in Deruta, ha dedicato anche un libro alle due ceramiste e realizzato un video. Di questo una versione è riprodotta nella "lingua dei segni" affinché i diversamente abili dal punto di vista uditivo possano meglio comprendere, e godere, il lavoro delle due ceramiste. 

Nel libro, il testo critico di Anty Pansera, nonché le testimonianze su questa esperienza di Antonia Campi e di Antonella Ravagli, sono illustrati da disegni, maquettes, still life e da un articolato, curioso, apparato di immagini scattato durante i lavori di Antò soprattutto al Mulino dell'Isola di Faenza. A completare la documentazione, le biografie delle due ceramiste (con immagini icona del loro lavoro) e di Antò.


domenica 19 giugno 2016

Mostra collettiva "Spaziabile". INAUGURAZIONE Civitanova Marche, 3 Luglio ore 18

Vi invitiamo all'inaugurazione  della Mostra: "Spaziabile".
Domenica 3 Luglio alle ore 18:00.

Saranno presenti  gli Artisti:
Lino Alviani
Alfredo Celli
Anna Donati
Cesare Iezzi
Ettore Le Donne


La mostra resterà aperta dal 3 Luglio al 6 Agosto dal mercoledì al sabato 18:00-20:00.


Galleria Contemporaneamente Arte
via Lido,26
Civitanova Marche
tel. 3346738093

                  


--
www.CorrieredelWeb.it

"Obiettivo Natura”. Timelight open space. Lunedì 20.06.2016, ore 19 – 22

Timelight open space

ospita

 "Obiettivo Natura"

mostra a cura di

Maria Pia Daidone e Maurizio Vitiello

 

 

Sarà inaugurata lunedì 20.06.2016, ore 19 – 22, la mostra, a cura di Maria Pia Daidone e Maurizio Vitiello, "Obiettivo Natura", nell'accogliente galleria "Timelight open space", Via V. Bellini, 42 – Napoli, con opere recentissime di: Iole Adinolfi, Adriana Brancaccio, Veronica Colaneri, Alessandra Conti, Rosaria De Santis, Antonio Di Paolo, Marilena Grieco, Donatella Malasomma, Monica Memoli, Gilda Ricci.

La mostra resterà aperta dal 20 al 25 Giugno 2016; orario 10 -13; 16.30 – 19.

 

Avvicinare lo sguardo alla natura con tutte le sue componenti è importante, se non fondamentale.

Si tratta di un'esposizione che presenta studi e saggi che raccolgono lavori di trasformazione per meglio sviluppare e inquadrare significative ed essenziali determinazioni.

Su queste coordinate è incentrata la volontà di raccogliere sintesi riguardanti la natura ai confini con l'ambiente metropolitano e a sintetizzare le presenze animali.

 

 

 

Info:

Timelight open space

Via V. Bellini, 42

80135 Napoli

www.time-light.it

info@time-light.it

081.18.70.58.39 – 335.610.09.85

 

 

"Obiettivo Natura"

mostra a cura di

Maria Pia Daidone e Maurizio Vitiello

 

Inaugurazione: Lunedì 20.06.2016, ore 19 – 22.

Durata mostra: 20 – 25 Giugno 2016; orario 10 -13; 16.30 – 19.




--
www.CorrieredelWeb.it

sabato 18 giugno 2016

La mostra "Street Art - Banksy & Co." chiude con 42mila visitatori di cui 34mila paganti > Palazzo Pepoli - Museo della Storia di Bologna

Bologna,  giugno 2016: Ieri è stato l'ultimo giorno di apertura per la mostra "Street Art. Banksy and Co." a Palazzo Pepoli - Museo della Storia di Bologna che – dopo 101 giorni - ha concluso il periodo d'esposizione registrando un'affluenza complessiva di 42mila visitatori di cui 34mila paganti.

Così, ancora una volta, Bologna si conferma una delle indiscusse capitali culturali a livello nazionale dando grande rilevanza al panorama della creatività contemporanea.

Con la mostra "Street Art. Banksy and Co." dedicata al fenomeno sempre crescente dell'arte urbana, si è voluto contribuire al vivo dibattito internazionale che da anni interessa la comunità scientifica in merito alla salvaguardia, conservazione e trasmissione di tali testimonianze e del loro valore artistico e culturale.

La mostra ha raccontato, per la prima volta in Italia, le influenze sulle arti visive che la street art ha avuto e continua ad avere - passando da quell'estetica che nacque a New York negli anni '70 alle opere di grandi artisti di oggi - per creare un percorso di assonanze tra le diverse produzioni e spiegare il modo in cui sono state recepite dalla società.

"Siamo davvero soddisfatti del grande successo di pubblico e di critica: tanti sono stati i visitatori, giornalisti, critici d'arte che sono venuti a visitare la mostra da tutto il mondo. Molto numerosi sono stati i giovani. – ha dichiarato Fabio Roversi Monaco, Presidente di Genus Bononiae – L'esposizione ha finalmente aperto un dibattito vivo e accesso su temi più che mai attuali, dalla conservazione alla salvaguardia delle opere dei writers, dal ruolo delle istituzioni a quello dei musei nei confronti del monopolio dei contro cultori, spesso falsi cultori, al diritto di ogni cittadino di operare in positivo e nel rispetto di tutte le regole per la tutela di questa arte e, quando possibile, di ciò che essa ha saputo produrre, tutti quesiti che abbiamo cercato di approfondirle sia attraverso la mostra, sia attraverso le conferenze con relatori illustri e provenienti da vari Paesi, che abbiamo ospitato a Palazzo Pepoli.
L'auspicio è che il dibattito culturale nato in quest'occasione possa proseguire generando confronto e discussioni, anche per confermare alla città di Bologna il ruolo centrale d'avanguardia sulle tematiche relative all'urban art, così come lo è stato nel recente passato".

I co-organizzatori si dichiarano soddisfatti: "Considerando il target di pubblico a cui si rivolge una mostra sulla street art – afferma Iole Siena di Arthemisia Group – i numeri sono di tutto rispetto. Il risultato interessante è stato quello di portare tantissimi giovani a visitare anche il Museo della Storia di Bologna; molti di essi non erano mai entrati a Palazzo Pepoli, che è visto ancor più come un'importante sede di fruizione culturale e si chiedono notizie sul prossimo appuntamento".

La mostra, ospitata nelle bellissime sale di Palazzo Pepoli - Museo della Storia di Bologna, è stata prodotta e organizzata da Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Genus Bononiae. Musei nella città e Arthemisia Group, ed è stata curata da Luca Ciancabilla, Christian Omodeo e Sean Corcoran.


--
www.CorrieredelWeb.it

venerdì 17 giugno 2016

Si inaugura nel prestigioso Ashmolean Museum di Oxford la mostra sui tesori dei mari siciliani promossa dalla Soprintendenza del Mare.

Soprintendenza del Mare – Regione Siciliana


Il 20 giugno 2016 si inaugurerà presso l'Ashmolean Museum di Oxford, in Inghilterra, la mostra: Storms, War and Shipwrecks: Treasures from the Sicilian Seas (Tempeste, Guerre e Naufragi: Tesori dei mari siciliani) e resterà aperta al pubblico dal 21 giugno al 25 settembre 2016.

La mostra nasce due anni fa da un'idea di Sebastiano Tusa, Soprintendente del Mare della Regione Siciliana, che insieme a Luciano Azzarello, Ambasciatore italiano ad Amsterdam, e Wim Hupperetz, Direttore dell'Allard Pierson Museum di Amsterdam, concepirono il progetto "Sicily and the Sea", una mostra di archeologia subacquea basata su reperti provenienti dai fondali e relitti ritrovati in Sicilia. 

La Soprintendenza del Mare ha coordinato la selezione e il prestito dei materiali di tutti i musei siciliani. 

Dopo Oxford la prestigiosa esposizione arriverà a Palermo e successivamente verrà presentata a Copenhagen e Bonn.

La mostra racconta la straordinaria storia dell'isola, crocevia del Mediterraneo, attraverso le scoperte dell'archeologia subacquea. 

Per 2500 anni in Sicilia si sono incontrate e scontrate grandi civiltà del passato. 

La ricchezza culturale dell'isola è stata determinata da Fenici, Greci, Romani, Bizantini, Arabi e Normanni. 

Inoltre la mostra esplora le radici di questo patrimonio multiculturale attraverso più di 200 reperti, tra i più eccezionali e insoliti, recuperati dai fondali marini, grazie sia a ritrovamenti fortuiti che a scavi programmati: dai rostri navali un tempo montati sulle prue delle navi, alle parti marmoree di una chiesa bizantina montabile. 

I materiali esposti illustrato in maniera eccellente il movimento di popoli, beni e idee che ebbero come centro la Sicilia: dai naviganti  Fenici pionieri del commercio navale agli imperatori di Bizanzio, dagli intrepidi  esploratori preistorici agli illuminati sovrani Normanni.  

Hanno contribuito alla realizzazione del progetto espositivo l'Honor Frost Foundation e l'Istituto di Cultura Italiana di Londra. 

Dichiarazione del Soprintendente del Mare Sebastiano Tusa:

La Sicilia ritorna alla ribalta internazionale presso il prestigioso Ashmolean Museum di Oxford con la mostra "Storms, War and Shipwrecks: Treasures from the Sicilian Seas". 
Una prestigiosa esposizione che ha già avuto un enorme successo presso l'Allard pierason Museum di Amsterdam e che viene riproposta dalla Soprintendenza del mare della Regione Siciliana in Inghilterra con alcune aggiunte riguardanti i periodi greco-romano. 
Si tratta di oltre 100 oggetti provenienti dai mari della Sicilia, in gran parte oggetto delle ricerche della Soprintendenza del Mare, che danno l'idea del grande ruolo che l'isola ebbe nel corso dei secoli dalla preistoria fino al periodo bizantino. 
E' per me e per i miei collaboratori che hanno ideato e curato la mostra un grande successo che dimostra l'autorevolezza e l'importanza che l'attività svolta finora nel campo della ricerca, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale sommerso dei mari siciliani e delle isole limitrofe ha ricevuto al livello internazionale. 
Al contempo rappresenta per noi una grande soddisfazione poichè finalmente il nome della Sicilia viene associato alla rilevanza storica del suo ruolo mediterraneo in un periodo critico per la sua sopravvivenza. 
Siamo anche orgogliosi poichè siamo di fronte ad una mostra ideata e organizzata da noi anche se realizzata con le risorse dei musei ospitanti. 
Erano anni che la Sicilia aveva soltanto la funzione di "ente prestatore di opere d'arte" per mostre ideate da altri. 
Con la Soprintendenza del Mare la situazione si è ribaltata.



Nelle immagini i materiali rinvenuti nei fondali siciliani in mostra all'Ashmolean Museum di Oxford.



--
www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *