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lunedì 7 aprile 2014

Cnr ' Il nostro pianeta: dentro e fuori la cornice' Roma, Galleria Corsini, 8 -12 aprile

I quattro elementi in cornice

Da domani, martedì 8 al 12 aprile visite guidate speciali nella Galleria Corsini a Roma condurranno gli studenti alla scoperta del nostro pianeta in compagnia di storici dell’arte, ricercatori, esperti e giornalisti. La natura rappresentata nei capolavori del Sei-Settecento offrirà lo spunto per conferenze su temi ambientali e di attualità scientifica, exhibit e degustazioni

 

Visitare la Galleria nazionale d’arte antica di Palazzo Corsini di Roma a ‘caccia’ dei quattro elementi della natura: aria, acqua, terra, fuoco, rappresentati nei capolavori pittorici, per poi discutere con esperti dello ‘stato di salute’ della Terra. Sarà possibile da domani, martedì 8, al  12 aprile: grazie a ‘Il nostro Pianeta: dentro e fuori la cornice’ gli studenti delle scuole superiori della Capitale potranno ammirare alcune opere con soggetti naturalistici, con la guida di storici dell’arte, affrontando poi vari argomenti di attualità scientifica con ricercatori, esperti e giornalisti. La manifestazione promossa dall’Ufficio stampa del Consiglio nazionale delle ricerche in partnership con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma, diretta da Daniela Porro, si inserisce nel progetto educativo ‘Dentro l’arte con la scienza’ del Cnr, giunto alla terza edizione.

Apertura domani, martedì 8 aprile, con ‘Il cielo stellato sopra di noi’, dedicata all’osservazione della Terra dallo spazio.

Porgeranno un saluto agli ospiti della giornata: il direttore della Galleria Corsini, Giorgio Leone, il direttore del Servizio educativo del Polo Museale Romano, Michele Di Monte, il direttore del Dipartimento scienze del sistema Terra e tecnologie per l’ambiente del Cnr, Enrico Brugnoli e il presidente della Commissione turismo, moda e relazioni internazionali e consigliere al Comune di Roma, Valentina Grippo.

I dipinti ‘Il Trionfo di Ovidio’ di Nicolas Poussin (1594-1655) e ‘Il sogno di Giacobbe’ di Donato Creti (1671- 1749), offriranno lo spunto per gli interventi di Enrico Brugnoli, direttore Dta - Cnr, Fausto Guzzetti, direttore dell’Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Cnr, e dell’astronauta Umberto Guidoni. Modera Enrica Battifoglia dell’Ansa. A conclusione una degustazione offerta dall’Istituto alberghiero ‘Pellegrino Artusi’ con i ‘Primi Tiberino’, i pasti italiani per gli astronauti in missione sulla Stazione spaziale internazionale.

Al mare è dedicata la mattina del 9 aprile: ‘Onda su onda’: ‘Marina in tempesta’ di Francesco Fidanza (1747-1819), ‘Tempesta di mare’ di Gaspard Dughet (1615-1675) e Francesco Allegrini (1624-1684), ‘Burrasca’ di Bonaventura Peeters (1614-1652), daranno l’avvio ad interventi su navigazione, tsunami e sfruttamento delle correnti per l’energia. Interventi del Cnr a cura di Claudio Lugni e Francesco Salvatore dell’Istituto nazionale per studi ed esperienze di architettura navale (Insean) e Nevio Zitellini, Istituto di scienze marine. Modera Emanuele Perugini, giornalista di 30righenews. Previsti assaggi di pesto fatto di alghe e di garum a cura di Tiziana Masullo e Angela Cuttitta dell’Istituto per l’ambiente marino costiero del Cnr; esposizione di modelli di imbarcazioni realizzati dall’Insean.

Il 10 aprile, ‘Cera una volta nel bosco’ trae spunto dai quadri ‘La mosca cieca’ di Michelangelo Cerquozzi (1602-1660), ‘La lepre’ di Hans Hoffman (1530-1591/92), ‘Paesaggio con stagno’ di Lucas van Uden (1595-1672). Gli argomenti sono: biodiversità delle aree boscate, satelliti per prevenire gli incendi e il legno utilizzato nell’arte. Intervengono per il Cnr: Giovanni Amori, Istituto per lo studio degli ecosistemi e Rosa Lasaponara, Istituto di metodologie per l’analisi ambientale; Giorgio Leone,  direttore della Galleria Corsini.

Modera: Sandra Fiore, ufficio stampa del Cnr. Al termine il laboratorio: ‘Come si riconosce e si data un legno?’ a cura di Mauro Bernabei, Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree (Ivalsa-Cnr) e degustazione di tisane offerte dall’Antica erboristeria romana.

Frate focu’: l’11 aprile: si apre con i dipinti ‘Incendio di un monastero’ di Jacques Callot (1592-1635), ‘Orfeo ed Euridice’ di Gaspard Dughet (1615-1675) e Francesco Allegrini (1624-1684), per parlare di prevenzione delle calamità e della casa antincendio e antisismica ‘Sofie’ con Giovanna Bochicchio (Ivalsa-Cnr), Gianluca Sotis, Servizio prevenzione e protezione Cnr, Massimo Petrassi, Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Modera: Marco Ferrazzoli, capo Ufficio stampa Cnr. Al termine dimostrazione dell’olografia digitale per vedere attraverso fumo e fiamme a cura di Massimiliano Locatelli, Istituto nazionale di ottica  del Cnr.

‘Che tempo farà?’: è l’ultima giornata, il 12 aprile, dedicata ai cambiamenti climatici, partendo da ‘Paesaggio tempestoso’ di Gaspard Dughet (1615-1675), ‘Paesaggio invernale’ di Lucas Van Uden (1595-1672), ‘Burrasca’ di Bonaventura Peeters (1614-1652). Seguiranno le relazioni del Cnr su clima, previsioni meteorologiche e il Laboratorio Piramide ai piedi dell’Everest. Interventi del Cnr: Massimiliano Pasqui, Istituto di biometeorologia Ibimet, Angela Marinoni e Antonello Provenzale, Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima.

Modera: Elisabetta Galgani, giornalista de ‘La nuova ecologia’. In chiusura si assisterà in diretta alla formazione di un piccolo vortice con la ‘Tornado machine’ dell’Ibimet-Cnr.

JTI Clean City Lab 2014: 12 progetti in mostra a La Triennale di Milano


JTI Clean City Lab 2014:
dodici progetti di comunicazione per una città più pulita
in mostra a La Triennale di Milano

4 scuole internazionali, oltre 120 progetti, 12 finalisti e 6 giurati per decretare i vincitori della quarta edizione del contest promosso da JTI

I progetti finalisti e i vincitori saranno esposti presso La Triennale di Milano – Triennale Lab dall’8 al 13 aprile


Milano, 07 Aprile 2014 – Dall’8 aprile in mostra i progetti finalisti della quarta edizione di JTI Clean City Lab, contest internazionale di design ideato e realizzato da JTI (Japan Tobacco International) in collaborazione con Future Concept Lab, con il Patronato di Regione Lombardia e il Patrocinio del Comune di Milano.

Cento studenti di quattro prestigiose scuole internazionali di design - Politecnico di Milano, Chelsea College of Arts - University of the Arts London, IED Barcellona (I+ED Lab) e HEAD di Ginevra - si sono cimentati nell’ideazione e nello sviluppo di progetti di comunicazione finalizzati ad aumentare la consapevolezza dei fumatori sull’impatto delle loro abitudini sull’ambiente, per modificarne i comportamenti e ridurre la dispersione dei mozziconi in città.

I giovani creativi hanno lavorato da dicembre a marzo per presentare a una giuria di esperti composta da esponenti del mondo dei media, della comunicazione e dell’arte i loro concept di strumenti e campagne di comunicazione. I dodici progetti in mostra sono stati selezionati da Marco Magnifico, Vice Presidente Esecutivo del FAI - Fondo Ambiente Italiano, Carlo Montanaro, Direttore di Style e Dove, e Cristina Paciello, Direttore Marketing del Teatro alla Scala. Rappresentano la continuità con le precedenti edizioni la presenza in giuria di PierCarlo Alessiani, Presidente e Amministratore Delegato di JTI Italia, e Francesco Morace, Presidente di Future Concept Lab. 

Tra le numerose e innovative campagne di comunicazione presentate, si è aggiudicato il primo premio, #epicmoment, progetto sviluppato da un gruppo di studenti del Politecnico di Milano: Mattia Geraci, Matteo Palmieri, Francesco Paleari e Gaia Satta. #epicmoment ha convinto all’unanimità la giuria “per la capacità di trasformare un obbligo (cercare un contenitore adeguato per il mozzicone) in un momento epico, felice e conviviale. La possibilità di una declinazione sul web rappresenta una bella opportunità di far circolare un virale on-line, attraverso un messaggio virtuoso e coinvolgente”.

Secondo classificato This is not a small problem di Joana Pereira e Anibal Tapias studenti di IED Barcelona (I+ED Lab) “per la potenza comunicativa del messaggio, chiaro e diretto”; mentre il terzo premio va a Listen to your butt di Billy Osborne della Chelsea College of Arts - University of the Arts London “per l’originalità poetica ed emozionale del messaggio”.
Due le menzioni speciali: I was a cigarette butt di Alejandra Chinolla, Amparo Cativiela, Belén Páliz e Claudia Guevara (IED Barcelona), e 2-10 di Matt Ashmore (Chelsea College of Arts London).

“Siamo orgogliosi dell’evoluzione del contest ed entusiasti dei progetti presentati quest’anno - afferma PierCarlo Alessiani -. Le edizioni precedenti ci hanno regalato progetti innovativi e di grande impatto, in grado di esprimere gli ideali di sostenibilità di JTI. Ci siamo resi conto, però, che i posacenere tascabili o fissi non bastano: è necessario stimolare tra i cittadini una riflessione sull’impatto dei loro comportamenti sull’ambiente urbano. Quest’anno, grazie anche all’esperienza degli anni passati, abbiamo spostato l’attenzione sulla comunicazione e la promozione di comportamenti virtuosi, coinvolgendo gli studenti in questa ricerca”.

I vincitori, insieme agli altri progetti finalisti, saranno esposti presso La Triennale di Milano – Triennale Lab dall’8 al 13 aprile al aprile. L’allestimento della mostra è a cura dallo studio Vicente Garcia Jimenez & Cinzia Cumini. JTI Clean City Lab è stato realizzato da JTI in collaborazione con Future Concept Lab, istituto di ricerca e consulenza strategica specializzato in marketing, previsione ed elaborazione di tendenze di consumo.
Lanciato nel 2010, JTI Clean City Lab ha l’obiettivo di favorire il confronto sul modello di “città del futuro”, una città che sia aperta e rispettosa delle diverse scelte compiute dalle persone. Nella prima edizione, JTI Clean City Lab ha chiesto agli studenti di pensare al posacenere tascabile del futuro; nella seconda di realizzare un posacenere da esterno; nella terza, lo scorso anno, di ideare un’area urbana in cui far convivere cittadini fumatori e non.


JT International SA (JTI) fa parte del Gruppo Japan Tobacco Inc., uno dei maggiori produttori di tabacco a livello internazionale. Con sede centrale a Ginevra, JTI opera in 120 paesi e impiega oltre 27.000 dipendenti. Per ulteriori informazioni, visitare www.jti.com.

sabato 5 aprile 2014

Gigi Cifali: New Vesuvian Lanscapes



presentano

Gigi Cifali



New Vesuvian Lanscapes

Gigi Cifali, New Vesuvian Landscapes, Untitled 05 2013 
fotografia Fuji Matte C-type 60 cm diameter in edition of 6

in collaborazione con 

cura e testo
Stefano Verri
L'inaugurazione è domenica 13 aprile alle 18 presso la Galleria Marconi
INGRESSO LIBERO
La mostra termina il 30 giugno



Domenica 13 aprile, la Galleria Marconi di Cupra Marittima e Marche Centro d’Arte presentano New Vesuvian Lanscapes, personale di Gigi Cifali organizzata in collaborazione con la Galleria Il ritrovo di Rob Shazar di Sant'Agata De' Goti (BN). La mostra si avvale della cura e del testo di Stefano Verri e potrà essere visitata fino al 5 aprile 2014, presso gli spazi della Galleria Marconi (c.so Vittorio Emanuele, 70 - Cupra Marittima)

New Vesuvian Lanscapes di Gigi Cifali è l’anteprima dell’Expo di arte contemporanea di Marche Centro d’Arte che apre l’11 maggio.

“Cifali mette in scena con New Vesuvian Lanscapes lo straordinario spettacolo della natura fermato un attimo prima del disastro. La potenza del Vesuvio, la meraviglia di una natura rigogliosa ed ignara viene messa in relazione, in ogni scatto, con l'ignoranza umana. Un luogo, che per definizione dovrebbe essere di meravigliosa desolazione è in realtà incrostato da costruzioni frutto di abusivismo edilizio. Il fotografo, agli albori del XXI secolo, si trasforma di nuovo in un viaggiatore alla ricerca dell'estetica del sublime.”
(Stefano Verri)

New Vesuvian Lanscapes è un progetto realizzato attraverso una serie di scatti che ha come soggetto il Parco Nazionale del Vesuvio, un luogo mitico della cultura europea, conosciuto in tutto il mondo, ma anche il simbolo di una terra in eterna lotta con se stessa. L’occhio dell’artista è catturato da una serie di dettagli che non dovrebbero trovarsi nel posto in cui sono, perché non ne fanno parte. Eppure è ancora possibile immaginare come dovevano apparire questi luoghi ai visitatori del Grand Tour: un ponte tra il passato (spesso idealizzato) e il presente. Da qui la scelta tecnica del taglio circolare delle fotografie e le cornici a foglia d’oro che richiamano la tradizione paesaggistica del sette/ottocento.


Gigi Cifali (Torre del Greco 1975) vive e lavora a Londra. Tra il 2004/2006 frequenta l’Università di Fotogiornalismo di Westminister. Riceve molti premi, tra cui IPA Awards a NY nel 2009 e il FUJI Distinction Award nel 2007. Partecipa a numerose collettive tra Londra e New York, espone per la Tag Fine Art Gallery a Londra. I suoi lavori sono stati pubblicati su molte riviste: ricordiamo Watch Magazine Netherland 2010 and Russia 2011; Dayfur Magazine, UK/Germany 2009.



scheda tecnica/technical card
curatore/curator by Stefano Verri
testo critico/art critic by Stefano Verri

ufficio stampa/press agent by Dario Ciferri

relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities Nikla Cingolani
fotografia/photography Stefano Capocasa
riprese video/video shooting Stefano Abbadini
allestimenti/preparation Andrea Fontana

Partner




dal 13 aprile al 30 giugno
from 13th april to 30th june
orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

info
Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63064 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703

venerdì 4 aprile 2014

Palermo - "Dialogo", installazioni di Tommaso Chiappa in mostra all'Orto Botanico dal 15 al 27 aprile




Agli organi di informazione

Palermo, 04/04/2014

 

“Dialogo”, installazioni di Tommaso Chiappa in mostra all’Orto Botanico dal 15 al 27 aprile

 

Nell’ambito di Univercittà Pasqua 2014 Cultura Consapevole, martedì 15 aprile alle ore 17.00 nel Padiglione Tineo dell’Orto Botanico (Via Lincoln 2) sarà inaugurata l'installazione “Dialogo” di Tommaso Chiappa realizzata in collaborazione con la Galleria La Piana arte contemporanea di Palermo.
Si tratta di un’installazione pittorica della quale fanno parte elementi naturali e tele di varie dimensioni che rappresentano figure umane alla ricerca di una comunicazione con la Natura. Nelle opere di Tommaso Chiappa, individui, uomini e donne di varie etnie, raffigurati con colori diversi, cercano un dialogo difficile, spesso impossibile con la Natura creando così un “corto circuito” con l’ambiente circostante. 

La mostra aggiunge un altro tassello al mosaico che l’autore va componendo da anni. La sua è un’attenta ricerca e riflessione artistica sui temi dell’incontro-scontro tra Natura e Cultura, che riguarda la crisi di senso dell'uomo contemporaneo privato della centralità in una Natura-Gaia divenuta estranea e talora ostile, il “consumo” del territorio e lo sfruttamento irresponsabile delle risorse del pianeta, tralasciando quei fattori-guida spirituali che presiedono a un perfetto equilibrio evoluzionistico.  
Tommaso Chiappa (Palermo, 1983) si è formato artisticamente a Milano, compiendo i suoi studi nell'Accademia di Brera e legando il proprio nome alla Galleria di Luciano Inga- Pin con alcune mostre che lo hanno fatto conoscere a un più vasto pubblico. L’artista, che vive e lavora in provincia di Varese, ha partecipato a diverse mostre personali e collettive in Italia e all’estero.
La mostra resterà aperta fino al 27 aprile e potrà essere visitata negli orari di apertura dell’Orto botanico, dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle 19.00.

 



Info e contatti 
Galleria La Piana arte contemporanea

Via Isidoro La Lumia, 79 , Palermo

Cell: 333 733 2351
mail: massimolapiana@yahoo.it


--
INpress ufficio stampa 
di Giovanni Criscione
p. iva. 01467520886
Via Assì 13, Modica (RG)
tel. 0932 752707
cell. 329 3167786




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Nasce il primo Museo delle auto d'epoca


Nuovo progetto sociale in Puglia: nasce il primo museo d’Auto D’Epoca del Sud Italia.

Nato da un semplice hobby, oggi si è trasformato in vera e propria passione, fino a diventare il centro di un laboratorio culturale che  vuole emergere attraverso la costituzione di un vero e proprio “Museo”

La famiglia Proscia e la passione per le auto d'epoca, oggi, dà vita al primo Museo dell'Auto d'Epoca nel sud Italia.
Il Museo d'auto d'epoca, “Murgia Museum Proscia & Bruno, sito a Cassano delle Murge (Bari), offrirà l'occasione ad appassionati dell’auto e della sua storia, curiosi, collezionisti, scolaresche,  di entrare e toccare con mano pezzi esclusivi e antichi delle quattro ruote, consultare documentazione sulla storia dell’auto, ammirare numerosi bellissimi ed elitari modelli di “macchine d'epoca” e di esporre la propria auto antica.

Il progetto sociale nasce, quindi, dalla volontà e dalla passione che ha coinvolto la famiglia Proscia e dal coraggio e l'amore per il settore dell’automobile di Vito Proscia, il fondatore, che invita a mantenere alta l'attenzione per la prossima apertura ufficiale.

Un evento eccezionale, l’imminente apertura del museo, che vorrà coinvolgere tutti coloro, giovani e adulti, che vorranno ammirare le bellissime auto d'epoca e avere informazioni,confrontarsi per la reperibilità dei ricambi, scambiarsi idee, opinioni e consigli su ciò che da sempre affascina e appassiona molti, ovvero l'automobile



giovedì 3 aprile 2014

MOSTRA PERSONALE DI GIUSY LAURIOLA "QUI E ORA"


logo 1 

 


“Qui e Ora “
di Giusy Lauriola
Collezionando Gallery dal 5 aprile al 10 maggio 2014
a cura di Ada Egidio
     La galleria Collezionando Gallery inaugura sabato 5 aprile alle ore 18.30 la mostra personale di Giusy Lauriola che ha come titolo - Qui e Ora -, curata da Ada Egidio.  La mostra itinerante si sposterà a maggio nel nuovo studio dell’artista per poi trasferirsi ad Atene.
   Il progetto artistico ha come aspirazione un concetto della filosofia Zen, il Qui e Ora, il momento presente, l’Adesso, l’unico momento in cui si vive veramente. 
    Non si esclude in tal mondo di programmare il futuro, di cancellare vecchie ferite o far riemergere stupendi ricordi. Si vuole solo spostare l’accento dalla meta o dal punto di partenza al viaggio.
    Nelle opere di Giusy Lauriola i protagonisti sono passanti, viandanti per le strade di Roma, in cammino ognuno per il suo personale e particolare viaggio, anche elogio della vita di ogni giorno. Il Qui è espresso dai richiami alle bellezze di Roma, città natale e in cui vive l’artista, che fa da sfondo alle sue giornate. Non è poco, né scontato. Si scorgono il Colosseo, Castel Sant’Angelo, San Pietro, il Pantheon.
   Il viaggio Zen di noi tutti che passiamo per questa vita e spesso ci scordiamo di guardare ciò e chi ci circonda, dando per ovvio “l’essere”, i nostri affetti, la bellezza delle nostre città. S’intravedono anche delle ali sulle spalle dei viandanti. Per l’artista sono i sogni inespressi, che aspettano anche loro di essere riconosciuti e realizzati.

Inaugurazione:  sabato 5 aprile 2014 ore 18.30
Collezionando Gallery                                                                                          
 Via Ns Signora di Lourdes 122 - 00167 Roma  - 
      
Finissage 10 maggio 2014                                        
  info@collezionandogallery.it  www.collezionandogallery.it                            
 info: 338 7375137           

AS Roma story - Mai sola mai

Mostra di Aldo Galli alla Pinacoteca Civica di Como


Senza titolo, (1947) – Olio su tavola, cm 81 x 65


ALDO GALLI. 
LUCI E ASTRAZIONI DI CITTA’.
Senza titolo, 1942 -  acquerello su carta, cm 32x25,5
in programma presso la Pinacoteca Civica di Como
dal 12 aprile al 28 settembre.
Sono esposte oltre trenta opere realizzate fra gli anni Quaranta e Settanta da uno dei più significativi esponenti del razionalismo lariano: 
 
olii su tela, acquerelli, sculture e
Senza titolo, 1970 – olio su tela, cm 62x100
incisioni di matrice astratta
da cui affiorano strutture architettoniche e frammenti di paesaggio urbano.
La presentazione della mostrasi terrà lunedì 7 aprile alle 18.00 presso la sede New Tess – Show Room Brochier di viale Certosa 23,  Milano .

Aromantica. Mostra di piante aromatiche e officinali a Budrio fino al 6 aprile




AROMANTICA

La mostra mercato di piante aromatiche e officinali
XII Edizione

Fino a domenica 6 aprile 2014

Vivaio Flora 2000, Via Zenzalino Sud 19/a 
Budrio, Bologna




Bologna, 03 aprile 2014 – Fino a domenica 6 aprile continua a Budrio la più importante mostra mercato di erbe aromatiche e officinali, che, giunta alla sua dodicesima edizione, celebra tutte quelle piante che fanno bene al gusto e alla salute.
 
Un percorso sensoriale che vedrà protagoniste oltre 300 varietà di erbe aromatiche, dalle piante più comuni e presenti sulle nostre tavole a quelle rare e meno conosciute. Fiore all’occhiello della mostra saranno rarità come la Mentha chocolate, il Lemon grass e ben oltre 15 varietà di Timo. 

Una mostra mercato per celebrare le proprietà officinali e gli impieghi di queste piccole e preziose piante, coltivabili anche in terrazzo per realizzare il proprio orto aromatico, un delizioso spazio di aromi e profumi.

Ricche di olii essenziali e proprietà benefiche le piante aromatiche vengono sempre più utilizzate, dall’aromaterapia ai trattamenti di bellezza, dalla gastronomia alle arti erboristiche; diventano fedeli alleate per la cura dei malesseri di stagione e un valido aiuto per riposare bene.

Per l’occasione, il Maestro Giardiniere Carlo Pagani sarà presente durante il week-end con lo speciale “Orto in terrazzo” sui segreti dell’orto ad alta quota. Mentre durante l’evento si potranno gustare tisane e specialità alle erbe.

 

La mostra è aperta dal lunedì alla domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.




L’ingresso all’evento è gratuito. 



Per informazioni:
tel. 051 800406

mercoledì 2 aprile 2014

8 - 13/4/2014: MO EVENTI e OONDESIGN celebrano il Fuorisalone con un Temporary Restaurant d'eccezione



     


MO EVENTI E OONDESIGN
CELEBRANO IL FUORISALONE
CON UN TEMPORARY RESTAURANT D’ECCEZIONE  

Dall’8 al 13 aprile 2014
Ex Falegnameria Cavalleroni
Via Palermo, 11 - Milano

In uno dei luoghi storici dell’artigianato di eccelsa qualità meneghina, rinato a nuova vita,
lo chef Enrico Delflingher preparerà ogni giorno un piatto diverso,
frutto di una ricerca culinaria che utilizza materie prime di alta qualità
ma anche con un’attenzione particolare all’environment.
  

Asta autogestita

BASE DI PARTENZA 150 EURO Vendo al miglior offerente questo MR (Manifesto Rettificato) realizzato ed esposto ad “It’s up to you” nello spazio dell'Art magazine e casa editrice "CURA". 

Sono sotto attacco dello Stato e tra Multe stradali, TARES e Bollette di ogni sorta non arrivo più a fine mese e sono pieno di buffi. 

Per Roma e provincia consegna a domicilio scadenza e data ultima per fare un offerta 1 maggio 2014. 

Qui il link dell'evento di cui sopra: http://www.artribune.com/2014/03/a-roma-its-up-to-you-per-una-settimana-lo-spazio-di-cura-si-trasforma-in-guest-house-libero-accesso-ad-amici-artisti-collezionisti-curatori-per-una-mostra-party-autoge/




L’opera presentata fa parte del progetto D.U.R. – Documenti Urbani Rettificati, che si propone di modificare, attraverso il "marchio" dell’artista e cioè la sua faccia che assume le smorfie più disparate, tutto il materiale cartaceo che si trova affisso e non per la città, inducendo lo spettatore a uno stato di riflessione sul fluire, sull’evolversi del disordine che ci circonda.

In questo caso l’artista, stimolato dalla recente campagna elettorale, è intervenuto in maniera più sistematica e incisiva sui manifesti elettorali, sovrapponendo le sue smorfie ai volti dei candidati, creando un effetto "sdrammatizzante" sulle vicende politiche.

Risulta evidente che l’intera opera artistica di Pino Boresta è permeata da una massiccia dose di ironia, ma anche da un bisogno di comunicazione che spesso l’arte contemporanea tende a non mostrare così esplicitamente.

 http://pinoboresta.blogspot.it/.../03/2001-debora-iobbi.html        

Le offerte possono essere fatte su facebook o al seguente email salepepe_99@yahoo.it
Ulteriori info su facebook:
https://www.facebook.com/events/499887513449197/499887516782530/?notif_t=like

UN MONDO IN BICI mostra da Vuedu Factory


Un mondo in bici
Vuedu Factory si trasforma in una pista ciclabile: arte, storia e tecnologia. In mostra da venerdì 4 aprile alle 18 le biciclette di Massimo Cannatella, le super futuristiche della Lombardo,  le foto,   le parole e i racconti di Paolo Alberati autore delle biografie su Gino Bartali e Fausto Coppi. 


Coppi e Bartali che si passano la borraccia, foto storiche rimaste nella memoria  e negli occhi, riproduzioni di biciclette antiche e super tecnologiche prodotte dalla Lombardo, quelle artistiche di Massimo Cannatella  e un po’ ovunque le parole di Paolo Alberati,  grande appassionato di biciclette, allenatore e autore delle biografie “Fausto Coppi un umo solo al comando” (Giunti Editore) e “Gino Bartali, mille diavoli in corpo” (Giunti editore).
Inaugura  venerdì 4 aprile 2014 dalle ore 18 “UNMONDOINBICI”, questo il titolo della mostra organizzata da Vuedu Factory, spazio polifunzionale di Daniela Vinciguerra in via Sperlinga  32, zona Teatro Massimo.
 “L’idea della mostra? Esiste un mondo in bici, basta guardarsi attorno e vedere  le strade che brulicano sempre di più di gente su questo meraviglioso mezzo  - spiega Daniela Vinciguerra - Forse la crisi ci costringe ad un risparmio o forse è una scelta ecologica, non saprei,  ma sempre più persone scelgono la bicicletta. La bicicletta è storia, sport, ecologia, tecnologia, ma anche economia legata. Ideata dalla genialità di Leonardo da Vinci, la bicicletta di fatto nata nell’800, ci ha accompagnato nella nostra storia, divenendo per esempio, uno dei simboli della Resistenza, supportando la gente nella fuga dalle città bombardate, compagna di spostamenti necessariamente rapidi e scattanti dei nostri partigiani. Orgoglio Italiano di risultati sportivi  di grandi uomini come …… Bartali e Fausto Coppi, eterni rivali ed amici. La mostra guarda quest’oggetto così comune nella nostra vita a 360 gradi. E così mi sono avvalsa di partner speciali:  la tecnologia  con  la Lombardo, azienda siciliana che  esporta in tutto il mondo,  l’Arte con le creazioni di Massimo Cannatella, la memoria con Paolo Alberati. Su una grande pista ciclabile allestita all’interno della Galleria – spiega l’architetto Vinciguerra – saranno esposte alcune tra le bicilette più tecnologiche prodotte dalla Lombardo,  le creazioni di Massimo Cannatella, alcuni cimeli storici sia per adulti che per bambini. Il percorso del visitatore non sarà solo visivo (immagini proiettate e oggetti reali), si muoverà anche all'interno delle  parole di Paolo Alberati  testimonianza di aneddoti  su Bartali e Coppi”.
“In bici osservi il mondo a velocità umana – racconta Paolo Alberati, sportivo, ciclista, scrittore e intellettuale del pedale -  Respiri a pieni polmoni mentre ti sposti. Se vi fossero solo biciclette, respireresti solo aria pulita... E infine la bicicletta ti fa sorridere. Alle città italiane manca prima di tutto la cultura della bici. L'Italia è addirittura il paese in Europa con il maggior numero di ciclisti uccisi dalle auto: circa 300 all'anno. Un intero plotone... Conquistata la cultura, a cui un evento come la nostra mostra contribuisce in maniera fantastica e creativa, allora si può cominciare a pensare a piste ciclabili, al bike-sharing e rastrelliere come parcheggi fuori da stazioni, uffici pubblici, scuole, abitazioni, ossia tutto quello che c'è già nelle città del nord Europa. Ma prima di tutto a Palermo manca ancora la cultura della bici: sta a noi contribuire in questa impresa”.
Prestigiosa la presenza della Lombardo, azienda leader nel settore, che porta nel mondo un prodotto interamente made in Sicilia. 
“Siamo presenti in oltre 700 punti vendita in tutt’Italia – spiega Emilio Lombardi - La Cicli Lombardo Spa - oltre 50 dipendenti di cui la metà donne,  7mila metri quadrati di stabilimenti coperti e quasi 10 mila che saranno inaugurati alla fine dell’anno, e una produzione di oltre 500 biciclette al giorno - è un’azienda all’avanguardia in forte espansione sia in Italia che sui mercati internazionali che apprezzano la cura dei dettagli, l’eleganza delle forme e la storicità di un marchio sinonimo di tradizione e affidabilità. Sono 26 i mercati, dagli Stati Uniti all'Australia, raggiunti dall'azienda, fondata nel 1952 a Buseto Palizzolo (Trapani) da Gaspare Lombardo, insignito dal Presidente della Repubblica del titolo di Cavaliere Ufficiale della Repubblica. Lombardo bikes oggi e' presente in oltre 700 punti vendita in Italia e vanta anche una sede, aperta nel 2005, in Germania, a Rheinmuster. Il nostro segreto? La cura artigianale del design, l’attenzione ai dettagli e l’eleganza tutta italiana spiccano nelle forme, nella scelta dei colori, di ultima tendenza, e nelle rifiniture”.
E’ c’è chi le biciclette se le costruiva da solo e le usava per correre e per vincere come Totò Cannatella, nonno di Massimo.
“La nostra è una lunga tradizione familiare – spiega Massimo Cannatella ciclista e artista -  fatta di amore e passione e che inizia con mio padre, ai  primi ‘900, Totò Cannatella,  campione e artigiano. Costruiva le biciclette con le quali correva.  Passione nella passione e lo stesso vale per me, da sempre nutro un interesse particolare per l'arte, imbrattavo le tele a modo mio sino a che i pennelli e la tecnica degli artisti ai quali ho sempre guardato con interesse, inconsapevolmente mi hanno portato a trasferire le mie emozioni su pezzi unici come le biciclette artigianali che creo. L'amore per le biciclette è tale che in loro ho pian piano trasferito l'interesse per Pollock,  di cui amo la forza libera della creazione e l’uso del colore; Rotella con la sua idea di bello che riesce a rendere interessante e imprevedibile ciò che per noi è comune e quotidiano; Burri con le sue linee che formano il  gretti, la metafora del labirinto e Pistoletto con il suo lavoro interiore che diventa un tutt’uno con l’oggetto artistico. Le mie bici vivono di vita propria, pezzi unici ed irripetibili nate da un impeto creativo del quale io stesso subisco il fascino. Lontane dal puro spirito commerciale sono per me l'arte in movimento”.


UN MONDO IN BICI
Venerdì 4 aprile  - domenica 19 maggio
Galleria VUEDU Factory via Sperlinga 32 (zona Teatro Massimo) Palermo
Orari 9.30 - 13/ 16.30 - 20  chiuso lunedì mattina.

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