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Ultime news di Mostre ed Esposizioni

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sabato 6 novembre 2010

Tapirulan. Mostra Guido Scarabottolo: Elogio della pigrizia

Esposizione GUIDO SCARABOTTOLO Elogio della pigrizia

Cremona – Santa Maria della pietà (p.zza S. Giovanni XXIII)


Spazio Tapirulan (via Voghera, 1/A)

13 novembre 2010 – 16 gennaio 2011

ORARI: Santa Maria della Pietà: dal martedì al venerdì dalle 14 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 19, chiuso il lunedì.

Dal martedì alla domenica dalle 16 alle 19

INGRESSO: gratuito



CREMONA – Due sedi espositive della città, quella di "Santa Maria della pietà" e quella di "Spazio Tapirulan", ospiteranno a partire dal 13 novembre 2010 la mostra Elogio della pigrizia di Guido Scarabottolo.

Scarabottolo, classe 1947 attivo da tempo come illustratore e grafico, oggi è artista assai noto non solo agli addetti ai lavori ma anche al grande pubblico grazie alle copertine delle edizioni Guanda e alle tavole pubblicate dalle principali testate giornalistiche nazionali: "Il Sole 24 ore" o "L'Internazionale" per citarne solo alcune.

La mostra raccoglie circa 70 pezzi di cui 10 originali e 60 opere di grande formato incentrate, non a caso, sul tema della pigrizia. L'occasione dell'esposizione nasce, infatti, dalla collaborazione di Scarabottolo con Tapirulan che, da ormai sei anni a questa parte, pubblica un calendario frutto di un concorso per illustratori presieduto da grandi nomi del mondo della grafica. "Siesta" il tema scelto dall'associazione per il calendario 2011, si capisce bene quindi che mai presidente di giuria fu più indovinato di Scarabottolo, alias Bau, che da sempre fa della pigrizia la propria poetica e cifra stilistica. Come afferma lo stesso autore: «Il mio segreto è che non so disegnare e sono pigro», e un pigro «Cercherà di produrre illustrazioni con il minimo numero di segni, costringendosi in tal modo alla riposante disciplina della sintesi». Certamente gli spazi vuoti e i tratti minimali sono il segno distintivo delle opere di Scarabottolo: paesaggi deserti con monti, nuvole e solitari uomini oppure interni kafkiani con estraniati impiegati chini su logore scrivanie; ma già l'editore Andrea Rauch ha manifestato il sospetto che, invece, per raggiungere questi risultati «di sforzi ce ne vogliano tanti, progettuali, artistici, concettuali».

L'esposizione cremonese sarà anche l'occasione per pubblicare, a cura di Tapirulan, un primo catalogo delle opere dell'artista.

L'antologica dedicata a Scarabottolo sarà affiancata anche dall'esposizione di oltre oltre sessanta illustratori selezionati nel corso dell'ultima e delle precedenti edizioni del concorso per illustratori di Tapirulan.

CATALOGO: Pubblicato da Edizioni Tapirulan

INFORMAZIONI: Associazione Tapirulan, www.tapirulan.it, info@tapirulan.it

mercoledì 3 novembre 2010

Il viaggio. Pittura, Scultura, Fotografia. Villa Imbonati, Cavallasca (Como), 13-28 Novembre 2010

IL VIAGGIO

Pittura, Scultura, Fotografia

VILLA IMBONATI, CAVALLASCA, 13-28 NOVEMBRE 2010


Quartodecimo è un gruppo di artisti comaschi impegnati in diverse arti visive, pittura, scultura e fotografia, con stilemi diversi, che hanno unito le loro esperienze per creare nel 2008 un laboratorio che favorisca il confronto dinamico tra loro stessi ed il mondo circostante, per trovare, liberi da ogni condizionamento, spazi dove poter lavorare, confrontarsi ed esporre. Nel 2009 hanno presentato "Le stanze dell'arte", presso la Caserma De Cristoforis a Como, una serie di personali che hanno reso il percorso espositivo estremamente vario; nel 2010, con il significativo titolo "Laboratorio Quartodecimo", hanno allestito un'esposizione presso lo Spazio Arte Frera a Tradate. Come ogni anno propongono una collettiva presso Villa Imbonati a Cavallasca. Uniti nella diversità, come ha scritto Katia Trinca Colonel, quest'anno il gruppo presenta opere che hanno come tema comune il viaggio.

Gli uomini hanno intrapreso viaggi fin dai tempi più remoti. Per sopravvivere o nella speranza di una vita migliore; spinti dalla sete di guadagno, dalla speranza di guarigione o di salvezza; per spirito di avventura, per sottrarsi ad un delitto. Anche chi è profondamente radicato nel suo territorio ha bisogno di muoversi. Si può essere viaggiatori anche se chiusi in una stanza. Il viaggio è libertà. Il mondo cristiano ha espresso nella concezione dell'Homo viator, del viaggiatore, il simbolo della ricerca spirituale che, benché intima, a volte si esprime anche come effettivo spostamento da un luogo ad un altro. Il termine "pellegrino" deriva dal latino peragere, ricco di significati: "muoversi con inquietudine", "condurre a termine", quindi perfezionare. Il viaggio ed il pellegrinaggio sono metafore della vita. Mettersi in viaggio significa mettersi in gioco e la strada è importante quanto la meta, è essa stessa meta. Come dice Chatwin, l'essere umano "crea" la sua strada percorrendola.

Loretta Tenti


ARTISTI: Daniele Alessi, Alberto Bogani, Nicoletta Brenna, Vito Cimarosti, Tania Colombo, Luigi Corbetta, Enrica Frigerio, Stefano Maesani, Angelo Minardi, Roberto Parisi, Elisa Perin, Alessandra Ronchetti, Bruno Saba, Aldo Scorza, Jo Taiana, Stefano Venturini

INAUGURAZIONE: 13 Novembre 2010, ore 17

ORARI: Lunedì-sabato 11-12/15,30-18,30 domenica 15-18

INGRESSO LIBERO

INFO: Angelo Minardi: aminardi@netdream.it - cell. 333.1903110



martedì 2 novembre 2010

Il Paesaggio de-scritto - Luoghi Italiani Patrimonio Unesco


MOSTRA FOTOGRAFICA

Il paesaggio de\scritto

luoghi italiani patrimonio UNESCO

di Luca Capuano

Ferrara, Castello Estense , Camerini di Alfonso I d'Este

30 ottobre- 28 novembre 2010

Il 30 ottobre 2010 nelle prestigiose Sale del Castello Estense di Ferrara, Camerini di Alfonso I d'Este, sarà aperta al pubblico la più grande Mostra Fotografica mai realizzata dedicata ai 44 Siti italiani inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità "Il paesaggio de\scritto luoghi italiani Patrimonio UNESCO"

Il fotografo Luca Capuano, tra le migliaia di immagini scattate in nove mesi di viaggio in Italia, ne ha selezionate oltre 520 che andranno a costituire il nucleo di un'esposizione che nasce dalla necessità di produrre una documentazione accurata sullo stato dell'arte dei luoghi UNESCO in Italia e una visione complessiva dello straordinario paesaggio che abbiamo la responsabilità di preservare.

La mostra parlerà un linguaggio iconografico unico, con lo sguardo di un solo unico autore, fotografo di architettura, forte indagatore dell'attuale, rigoroso nelle prospettive e nella ricerca sugli spazi, facendosi interprete di questa indagine particolare a metà tra la filologia e l'arte contemporanea.

Sono immagini che, con uno sguardo estremamente personale, ci ricordano una volta di più la ricchezza e varietà del Patrimonio Culturale Italiano

Una mostra che diventa un appuntamento imperdibile per gli appassionati di cultura, della natura e dell'arte, ma anche un vero evento per coloro che invece vogliono affrontare un percorso importante nella fotografia autorale contemporanea. La chiave di lettura potrà essere qualunque ma la protagonista indiscussa sarà l'Italia, i paesaggi e le visioni puntuali, con le sue armonie e contraddizioni, nell'interpretazione visiva di un importante autore.

François Bonjour, il quartiere delle montagne | Galleria - Studio Ostrakon (MI)


François Bonjour, il quartiere delle montagne

(opere 2009-2010)

17 Novembre - 31 Dicembre 2010

Inaugurazione mercoledì 17 Novembre ore 18.30

Galleria - Studio Ostrakon

Via Moscova 66, ang. Pinamonte, Milano (MI)

Inquadrare l'opera di Bonjour attraverso antecedenti storici, quali Surrealismo, Informale segnico, poesia visiva, non agevola la lettura critica. Fare ricorso all'ermeneutica musicale sembra già più indicato, si incontrano frequentemente ritmi e fraseggi, infatti. Ma più incisivo e penetrante è forse il ricorso alla chiave letteraria: l'opera più recente di Bonjour si può leggere come trasposizione pittorica di una "Veglia di Finnegan", coi suo erranti forethoughts…and all the lilipath ways. Narrazione per concordanze, assonanze, doppi sensi, neologismi. O anche come trasposizione di "Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò". Narrazione per allusioni, nonsense, trappole, riflessi. Joyce e Lewis Carroll piuttosto che Tàpies, Twombly, Mathieu, rimandi comunque obbligati, questi ultimi, per quanto attiene allo specifico modus pingendi. Mondo incantato, dunque. Non proprio. Dai suoi depositi di segni, dai suoi accumuli/covoni di significanti esausti traspare non solo inquietudine ma certezza che dietro lo specchio nulla si agita, nulla più si trova. "Nel quartiere delle montagne aleggia un silenzio da paura mentre la mano si allunga piano fra le macerie per pescare ninnoli di carta, stoffa e perline con la delicatezza di un bambino che ha paura di esplorare la credenza dei nonni. Ogni ritrovamento è una festa. E Bonjour lo mette in scatola, accumulando un souvenir sull'altro per regalarci altre fiabe. Non grandi come una montagna questa volta. Ma fiabe tascabili, diorami di un mondo superstite, delle sue città sgretolate e dei suoi depositi rupestri, fragili e terrosi, enciclopedia inesauribile del nostro tempo e di ciò che resterà." (dalla presentazione in catalogo di Chiara Gatti)

Biografia: Nato a Cham (Zugo) il 29 agosto 1948, ma originario di Lignères (Neuchatel), dopo il liceo artistico frequentato a Torino, si diploma presso il Centro Scolastico per le Industrie Artistiche (CSIA) di Lugano nella sezione arti decorative e poi in architettura di interni. Il suo interesse per la pittura matura negli anni del liceo torinese, quando si sente in contraddizione con il metodo di insegnamento fatto di poco disegno e di scarsa informazione sull'arte moderna. A compensare tali lacune, inizia allora la frequentazione, soprattutto di sera, dello studio del maestro-pittore Arduino, affreschista e pittore romantico molto conosciuto nell'ambito culturale torinese. Nel suo studio si esercita soprattutto nella figura e nel nudo, sviluppa la tecnica del carboncino (fusain), l'uso delle luci e delle ombre. Nel 1969 si trasferisce a Lugano dove conosce e frequenta artisti e intellettuali della cultura ticinese: Nag Arnoldi, Alberto Salvioni, Sergio Emery, Carlo Cotti nonché il critico Walter Schönenberger. Il suo primo riconoscimento pubblico avviene in occasione di una collettiva fatta a Vergiate, paese di Enrico Baj, dove la giuria – presieduta da Guttuso e da Baj – premia la sua opera. Da quel momento si dedica intensamente alla pittura, tiene le sue prime personali, e fino al 1978 espone anche fuori dai confini cantonali. Segue un lungo silenzio espositivo, interrotto solo nel 2002, durante il quale continua comunque la sua attività di pittore che, in solitudine, porta avanti attraverso i linguaggi dell'arte e le tendenze del momento: dalle ascendenze surrealistiche degli ultimi anni Sessanta agli sperimentalismi polimaterici degli anni Settanta, con ibridazioni tra pittura e scultura, che si concludono con un ritorno alla figurazione del corpo. In seguito, lentamente, la figurazione tende a sgretolarsi. Le opere diventano più gestuali e sono caratterizzate da una fitta partitura di segni che tramano la pagina pittorica creando ritmi e movenze nei quali immette un flusso temporale dentro la staticità della superficie. Oltre alla componente segnica si aggiungono sempre maggiormente i messaggi scritti che avvolgono i segni in un intreccio vorticoso. Presente nel Catalogo degli artisti contemporanei svizzeri (1981), è membro attivo di Visarte. Vive e lavora a Dino.

GALLERIA-STUDIO OSTRAKON

Via Moscova 66, ang. Pinamonte, Milano (MI)

tel. 3312565640, dorino.iemmi@fastwebnet.it

Orari: da Martedì a Sabato ore 15.30 - 19.30

lunedì 1 novembre 2010

Bijoux d' Autore mostra collettiva artisti selezionati


A conclusione del concorso 2010 di BIJOUX d'AUTORE, l'Associazione Incontri e Eventi invita alla mostra collettiva degli artisti selezionati che si terrà negli spazi della Associazione Massenzio Arte in Via del Commercio 12/c (interno cortile) nei giorni:

19, 20 e 21 novembre 2010 dalle ore 16.00 alle ore 19.30

Artisti selezionati

Edizione anno 2010

Sezione Bijoux d'Autore

Elvezia Allari Eleonora Battaggia Luciano Capossela Vittorio Ceccoli Rossana Ciavarrella Erica Comazzi Dania Del Gaudio Monica Di Gaetano Francesca Di Giamberardino Caterina Espa Consuelo Fornaini Lucilla Giovanninetti Lorena Giuffrida Eva La Rocca & Gino Figliolia Marina Lombardi Valentina Marzo e Luca Freddo Ivan Midzic Miriam Nori Olimpia Corvino e Monica Catrullo Stefano Pedonesi Vania Pitotti Alice Pizzinato Patrizia Pompeo Giovanna Racca Rosella Rotellini Giuliana Salvadori Cristina Santonocito Chiara Trentin ZERO43

Sezione Progettazione

Elviro Di Meo & Antonio Rossetti Roberta Senatore Gloria Valli

Giuria scientifica

- Bianca Cappello storica del gioiello antico e contemporaneo

- Silvia Cerroni scultore orafo

- Fabrizia Ranelletti storico e critico d'arte

- Marina Valli designer di gioielli ed oggettistica

Nell'occasione avremo il piacere di ospitare Collana Modulare, progetto artistico realizzato da 24 orafi provenienti da 12 regioni – info: www.gioiellomodulare.com

Info: www.incontrieventi.it - incontrieventi@alice.it

Luce Gallery Torino: mostra NERO di T. Venkanna, sabato 6 novembre ore 18.30.

"NERO"

T. Venkanna

Inaugurazione sabato 6 novembre 2010 ore 18.30

Mostra 6 novembre - 22 dicembre 2010
Orario: mercoledì - sabato 15.30 19.30

LUCE GALLERY
Corso San Maurizio 25, 10124 Torino
Tel. +39 011 8141011

www.lucegallery.com
info@lucegallery.com


Luce Gallery è lieta di annunciare la prima personale europea dell'artista indiano T. Venkanna.

La narrativa di T. Venkanna assume varie forme traducendosi in costellazioni di immagini,

collage, plastiche, allegoria, pittura. Benché utilizzi spesso un repertorio di figure erotiche la

sua arte non ha intenti deliberatamente provocatori. Destabilizzando le tradizionali nozioni

di genere e sessualità, la sua arte invita il pubblico a valutare se il concetto stesso di identità

sia auspicabile o persino difendibile.

I graffiti e gli slogan liberamente dipinti sulla superficie della tela richiamano l'attenzione

sulla natura teatrale e costruita delle opere, stimolando l'osservatore a riflettere invece di

reagire in modo esclusivamente emotivo all'estetica di ciò che ha di fronte.

In NERO l'artista amplia la categoria del bello appropriandosi del colore per raffigurare ad

esempio la dea che emerge dalle acque, spiegando così come l'idea di bellezza sia una

categoria del sapere creata dall'uomo, più che una realtà intrinseca.

L'artista incoraggia l'osservatore ad andare oltre il dato tangibile per scoprire gli aspetti

nascosti ma potenzialmente più significativi dell'io, anche attraverso la reinterpretazione di

soggetti classici per snodarsi attraverso la propria visione della bellezza a volte appunto

estrapolata simbolicamente da un contesto scolastico per renderla accessibile a un pubblico

più vasto.

T Venkanna è nato nel 1980 a Gajwel, vive e lavora a Baroda, India.










T. Venkanna

Born 1980, Gajwel, India

Lives and works in Baroda, India

EDUCATION

2006 - M.F.A. printmaking from the Fine Arts Faculty, M.S. University of Baroda

2004 - B.F.A. painting from J.N.T.U, Hyderabad (Gold Medal)

SOLO EXHIBITIONS

2010

T. Venkanna, Luce Gallery, Turin, Italy (upcoming)

"Sacred and Profane", Gallery Maskara, Mumbai

2009

"For Identity", Gallery Maskara, Mumbai

GROUP EXHIBITIONS

2010

"The Empire Strikes Back" Indian Art Today, Saatchi Gallery, London, UK

2008

"Loosentiefirst", Gallery Maskara, Mumbai 789, Faculty of Fine Arts, Baroda

2007

"Chronicles of the Unspoken", Travancore Gallery, Delhi Show-off, Kitan Mahal, Mumbai

2006

Group Show, Jehangir Art Gallery, Mumbai

2005

Student Show, Faculty of Fine Arts, Baroda

COLLECTIONS

Charles Saatchi Collection

Burger collection









Silvia Orlando | Ufficio Stampa

s.orlando@lucegallery.com

Mob. +39 329 2032053

Ph. +39 011 8141011

Mostra Premio Massenzio Arte 11 Novembre 2010



Massenzio Arte

Premio internazionale

tel. 06 83601822

www.massenzioarte.it

Siamo lieti di invitarVi al prossimo evento l'11 novembre 2010 dalle ore 18.00 alle 22.30, presso l'ISA -Istituto Superiore Antincendi a Roma inVia del Commercio, 13. Un'esposizione, di diciannove artisti, che rappresentano attraverso la profondità, la fantasia, l'innovazione e la coerenza i loro punti di punti di vista, come osservatorio di un'emergente movimento artistico in Italia ed allo stesso tempo per stimolare la creazione di nuovi messaggi capaci di creare impatto emotivo. La mostra dei finalisti della "XIV edizione del Premio Internazionale Massenzio Arte" è patrocinata dal Comune di Roma Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, Ufficio Politiche Culturali dell'XI Municipio di Roma e Provincia di Roma.

La Giuria del Premio: Ennio Calabria, Massimo Locci, Anna Romanello, Cristiano Gabrielli, Alessandro D'Ercole, Carlo Lorenzetti, Maurizio Chelucci, Carlo Magnelli, Sveva Manfredi Zavaglia, Florindo Ruta.

Gli Artisti Finalisti Premio Massenzio: CARMINE ARRIVO - TIZIANA BEFANI - ALESSIO BRUGNOLI e DONATELLA EDINI - SABRINA CARLETTI - MARCO COLLETTI - MARA CELANI - ELENA CLARA - DAVIDE COLANTONI - EMANUELA COMITO - MANUELA LIVORNO - FERRUCCIO MAIERNA - MARIA CARLA MANCINELLI - VALENTINA MARELLA - LUIGI MARAZZI - PATRIZIA PECORELLA - ANNA PINZARI e CHANTAL CORSO - GIOVANNI PRESUTTI - ANTONIO TASCHINI

… Nuove forme e un'arte di creare con forte ricerca interiore, pur restando fedeli ai canoni più antichi. Nuove espressioni… Per saperlo, bisogna recarsi a vederla. Inoltre evidenziamo che per il terzo anno consecutivo la manifestazione è impreziosita dalla rassegna di fotografia "Confini" giunta alla sua VIII edizione. La mostra continuerà sino al 20 novembre 2010.

In allegato potrete trovare l'invito,le informazioni inerenti alla pubblicazione ed altro ancora.

In attesa di un cortese cenno di riscontro o comunque nella speranza di incontrarVi numerosi come sempre, colgo l'occasione per inviare i miei più cordiali saluti,

Sveva Manfredi Zavaglia

Dir. Responsabile Art & Communication,Roma

e nella giuria interna al concorso

Email: artecom.smz@libero.it


Mostra Forma vs. Materia

FORMA vs MATERIA

Incursione nel gioiello contemporaneo

Inaugurazione venerdì 5 novembre 2010 dalle ore 19
Galleria Cristiani, via Porta Palatina 13, Torino

a cura di Mariola Demeglio e Maria De Ambrogio

Venerdì 5 novembre alle ore 19 inaugura alla Galleria Cristiani di Torino la seconda edizione di 'FORMA vs MATERIA – incursione nel gioiello contemporaneo', a cura di Mariola Demeglio e Maria De Ambrogio.

Saranno esposti e venduti in esclusiva gioielli dalle forme più classiche a quelle più eccentriche, realizzati con materiali diversi: dall'argento al cemento, dall'oro alla pelliccia, dalla fibra di carbonio alla ceramica…

FORMA vs MATERIA raccoglie una selezione di gioielli unici nella FORMA, e sobri nel materiale, o particolari per la MATERIA utilizzata e dalle forme tradizionali. Una suddivisione nata seguendo il processo creativo nelle sue prime fasi: è nata prima la FORMA o la MATERIA?

Tra gli artisti: 22 design studio, Airam, Loretta Baiocchi, Nicola Bolla, Luisa Bruni, Alba Casares, Manuela Gandini, Gesine Hackenberg, Malin Henningsso, Mari Ishikawa, Yoko Izawa, Alba Lisca, Stefania Lucchetta, Luciana Massironi, Pietra Pistoletto, Kilian Schindler, Serienumerica, Karin Seufert, Costanze Shreiber, Yoko Takirai, Luisa Tamagna, Fabrizio Tridenti e altri ancora.

La mostra rimarrà aperta al pubblico fino a fine dicembre 2010.

www.formavsmateria.it

Orari Galleria: dal martedì al sabato 11/19 continuato


Per info:
www.formavsmateria.it www.cristiani.net www.serienumerica.it +39 011 4362092

venerdì 29 ottobre 2010

Mostra Carte D' identità

CARTE D'IDENTITA'

a cura di Graziano Menolascina

Il primo progetto collettivo curato da Graziano Menolascina per la galleria AGartecontemporanea. La tematica centrale della mostra è la carta, sulla quale nasce il segno ovvero la vera identità dell'artista, la prima mossa istintiva che l'artista compie per poi arrivare ...... tutto parte dalla carta le grandi tele, le grandi sculture le grandi installazioni partono dalla carta. La mostra accoglie ventisei opere unicamente in carta' di ventisei grandi maestri della storia dell'arte Internazionale da Carla Accardi a Fernando Botero, da Tony Cragg a Piero Dorazio a Sam Francis a Andrea Fogli da Giosetta Fioroni a Peter Halley da Damien Hirst a Titina Maselli da Andrè Masson a Eliseo Mattiacci da Franco Menolascina a Luigi Ontani da Mimmo Paladino a Pino Pascali da Achille Perilli a Vettor Pisani da Piero Pizzi Cannella a Dmitri Prigov da Giuseppe Sylos Labini a Jan Van Oost, da Emilio Vedova a Jannis Kounellis ad eccezione di due nuove giovani leve come Orazio Battaglia e Danilo Bucchi gia di conprovato interesse della critica.

Opening 10 novembre 2010 ore 19,00

Dal 10 novembre 2010 al 10 dicembre 2010

AGartecontemporanea via Panisperna 222/A Roma

www.a-gartecontemporanea.it

a.gartecontemporanea@gmail.com

info: +39 338 810 44 48

Mostra Silvia Ballarin Ester Grossi


Silvia Ballarin
Ester Grossi



all'interno della quale verranno presentati i lavori di

Irene Calderoni
Debora Masetti

classe V B sez. Pittura e Decorazione Pittorica del
Prof. Antonio Borzì
ISART
Istituto Superiore Artistico


5 novembre - 5 gennaio


a cura di
Caterina Morelli

Inaugurazione
venerdì 5 novembre ore 18.30





un progetto di
INA ASSITALIA PER I GIOVANI




INA Assitalia
Agenzia Generale Bologna Centro
Via de' Pignattari, 3 Bologna Telefono: 051 6405217 E-mail: relazionipubblico@inabologna.it
Orari: lunedì-giovedì, 9.00-13.00 14.30-17.30, venerdì, 9.00-13.00

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Comunicato


Drin! Drin! Drin! Nessuno risponde... risuono il campanello. Silvia fa capolino, apre e trapassando l'uscio mi accompagna nei suoi interni. Imperturbabile mi osserva, siede senza annuire. Nei suoi occhi la scrittura di un racconto di pittura: dipinge la sua storia, pura contemplazione, un incontro, un'istantanea odierna, distonia descrittiva, geroglifico moderno. Questo viaggio muove dalla pittura, la silente austerità le fa da padrona e il colore non sembra smentirla. Sussurra la sua arte, metafisica visione, intima allucinazione. Balza a prendere la tela, la dipinge.

Silvia bilancia, con attenzione scruta, si volta, e poi riguarda: scorge la tradizione, l'eco del passato prossimo. Il silenzio è evocato, muta comunicazione: Silvia telegramma!

Ma chi è Silvia, quali le sue tele? Silvia in una stanza, l'intimità. Silvia isolata, di rare e smentite comparse. Silvia congettura, la stanza perversa del tempo.

Lancette, frequenze, scansioni: dittico o prospettico? Fronte del retro? Trinità o quadrata visione?

Una vicenda, ridondante di parole assenti, oggetti trasposti, incarnazione di dialoghi muti, di luoghi dell'io, dell'astensione altrui. È una trama dove l'oggetto viene dipinto dalla mente, pura narrazione.

Silvia disegna la reale apparenza della blasfema finzione. Lo spazio pare assente, è una bozza. Tra le fughe delle mattonelle si dipartono fughe nel quotidiano: proiezioni.

Silvia e dintorni, Silvia capo-giro, e poi un altro! Seduta ritta, voltata, assorta, in contemplazione, tacitamente Silvia. Sulle note degli stadi pittorici, parla sola, pensa ad alta voce: circostanza.

Silvia ascolta, non parla, comunica sola, è seduta e presente. Attraverso le cerniere delle tele, cornici e perimetri di ambienti. Nel frattempo la porta si è chiusa, il campanello suona ancora, questa volta è il mio. Rispondo, ma solo quiete, controllo la posta e aprendo la busta: vernice di una mostra… sacri ossequi Silvia!

Lucas De Laurentiis




L'arte di Ester Grossi è un ciak improvviso, un probabile inizio di una storia da raccontare, una locandina di presentazione.

Rimanda a un invisibile sottotesto, a una voce senza suono, a sguardi decisi che pretendono lo scambio con la realtà esterna e i suoi stimoli.

Il mondo pop-olare manipolato dalle arti umane, viene rielaborato in scatti netti, definitivi, privi di sfumature.

L'occhio sceglie di osservare ogni cosa con una neutralità tipica del grigio, prima di gettarsi nell'evoluzione grafica dei colori primari, che esplodono geometrici, con tutta la loro carica emotiva, relegandosi ognuno al proprio dettaglio da riempire e permanendo con nitidezza solo in quello.

Attingendo costantemente dal suo background personale, eclettica valigia preparata con le arti del cinema, della musica, dello spettacolo, Ester allestisce poco a poco una vetrina di personaggi che, icone mute del tempo che scorre, non fanno altro che manifestarsi.

Manifesta Carmen Miranda. Con il suo sguardo deciso in iride azzurra, con le sue sopracciglia di inchiostro grigio, virgole a inciderne dei pensieri, l'espressione.

Manifesta, con la passione amaranto delle labbra sul lenzuolo del viso, una allegra e sensuale frivolezza da parata, il giallo intenso di cui la sua anima si imbeve.

Manifestano un uomo e una donna, protagonisti in primo piano di un intimo spettacolo. Affidano il loro morbido dondolio sensuale a una perfetta orchestrazione dei toni grigi, pellicola in chiaroscuro delle tensioni che si trasformano, poi si sciolgono in un respiro di luce e, infine, muoiono nel sospiro rosso e sanguigno di una bocca.

Manifestano i personaggi resuscitati da un film di Romero, in un sorprendente dialogo cromatico, omaggio a un bianco e nero che si arricchisce di tinte emotive.

Manifesta un uomo il suo terrore, percependo una minaccia crepuscolare provenire dall'alto.

Il plumbeo viola del pericolo decolora il suo viso e inghiotte la testa di una donna, confinandone la paura nel dettaglio delle mani e nel tremore delle gambe, imprigionate nel verde di una terra generatrice di mostri.

Manifesta Ester Grossi affidando la sceneggiatura dei suoi lavori all'involucro muto e deciso dei colori.

Stefania Benizzi


giovedì 28 ottobre 2010

Scomode verità, multireportage per i diritti umani di Raffaella Milandri


Multireportage di solidarietà e riflessione sui popoli indigeni: l'appello da Ascoli domenica 31 ottobre "Solo l'informazione può salvarci"

Si preannuncia un evento molto seguito il multireportage-conferenza
"Scomode verità: solidarietà e riflessione sui popoli indigeni", di Raffaella Milandri,
che si terrà ad Ascoli Piceno in occasione del conferimento della borsa di studio "Simona Orlini".

L'appuntamento, organizzato dal Lions Club Ascoli Piceno Urbs Turrita e in particolare dal Presidente Marisa Cozza, è per il 31 ottobre 2010 ore 17,30 ad Ascoli Piceno, alla Sala Docens in Piazza Roma 6, in presenza del Sindaco e delle Autorità . Una poesia di Andrea cacciavillani, poeta e scrittore molisano, è stata composta in solidarietà ai popoli indigeni e sarà interpretata dall'artista Edoardo Vecchiola. L'evento, proprio grazie al suo particolare rilievo umanitario, verrà segnalato dall'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali del Ministero per le Pari Opportunità.

"Ritengo molto importante-dice il Presidente Marisa Cozza-far coincidere l'assegnazione della borsa di studio a questa conferenza divulgativa della fotografa umanitaria Milandri: l'informazione deve essere rivolta a tutti, e in particolare ai giovani"

Questo incontro con la fotografa umanitaria e attivista per i diritti umani dei popoli indigeni
Raffaella Milandri è una piccola rassegna di scomode verità raccolte durante i suoi viaggi in solitaria nelle realtà tribali. Foto, filmati e interviste denunciano situazioni che sono state riportate anche al Commissariato per l’eliminazione delle Discriminazioni Razziali dell’ONU.

" Il multireportage è un incredibile viaggio che mostra popoli indigeni , feroci discriminazioni dei diritti umani nonchè veri e propri genocidi. " dice la Milandri."Come testimone, io sono responsabile di verità che non vanno taciute"
In un appello divulgato dalla fotografa, il messaggio semplice e incisivo ma universale di Kumti Majhi, un leader tribale dell'Orissa : "Solo l'informazione può salvarci"

lunedì 25 ottobre 2010

SACI Faculty Exhibition


La Galleria SACI è orgogliosa di presentare la mostra

“SACI Faculty Exhibition”

28 Ottobre - 19 Novembre 2010

Inaugurazione: giovedì 28 ottobre alle 19:30




Il 18 Novembre, la SACI inaugura il nuovo Palazzo Jules Maidoff for the Visual Arts in Via Sant'Egidio 14, Firenze. In onore di questa nuova sede e della sua facoltà internazionale, la SACI propone una mostra di opere degli insegnanti nella SACI Gallery in Via Sant'Antonino 11, 28 Ottobre – 19 Novembre 2010, che inaugura giovedì 28 ottobre alle ore 19:30. Gli artisti che espongono sono:

Dejan Atanackovic
Paolo Bulleti
Ellen Burchenal
Federico Cagnucci
Romeo Di Loreto
Sylvie Duvernoy
Luigi Falai
Lee Foust
Patricia Kinsella
Kathy Knippel
Kyle Kresge
Melania Lanzini
Roberta Lapucci
Gary Lissa
Naomi Muirhead
Lisa Nocentini
Mario Passavanti
Lorenzo Pezzatini
Diana Reichenbach
Anna Rose
Jacopo Santini
Camilla Torna
Joanna Vella


"Questa mostra ad opera dei docenti della SACI, la quale si svolgerà durante le festività e in coincidenza con l’inaugurazione del nuovo Palazzo Jules Maidoff for the Visual Arts, mette in evidenza la vasta gamma di classi offerte dalla SACI, oltre alla profondità e versatilità dei talentuosi docenti della scuola, molti dei quali hanno insegnato al suo interno sin dalla fondazione del programma. Altri sono ritornati ad insegnare alla SACI dopo aver messo su famiglia, mentre altri ancora sono graditi ospiti che lavoreranno con noi per un periodo tra il semestre e l’anno accademico.

I lavori spaziano dalle performance di scrittura creativa ad opere di animazione, design, architettura, restauro, affreschi, stampe, fotografia, disegno, pittura, e gioielleria. Un autentico banchetto di talenti, stili e filosofie di vita differenti, dalle forme d’arte tradizionali alle pratiche più contemporanee. L’occasione è una vera e propria celebrazione di talento e creatività, e riflette in pieno la vasta e variegata gamma di influenze con cui i nostri studenti possono scegliere di lavorare.

La SACI ha sempre aspirato ad essere una scuola per artisti e questi talentuosi insegnanti-artisti sono l’emblema della serietà del lavoro dell’istituto e della sua comprensione che la vera creatività non cessa mai di sfidare ed allargare i suoi confini. La ricerca di riflessioni visive, nuove forme, e modi innovativi di comunicare non conosce pause, come può essere osservato nell’opera di questi artisti in costante maturazione, con cui ho avuto il piacere di lavorare per più di 25 anni. Il lavoro dei docenti, sia in qualità di insegnanti che di artisti, è stato straordinario e sono dunque entusiasta di onorare il loro successo con la presente mostra."
Mary Beckinsale, SACI Presidente













SACI Gallery – Studio Art Centers International
Palazzo dei Cartelloni – Via Sant’Antonino 11
50123 Florence ITALY
T (39) 055 289 948
F (39) 055 277 6408
www.saci-florence.edu
gallery@saci-florence.edu

La Galleria SACI è aperta dal Lunedì al Venerdì ore 9-19, sabato e domenica ore 13-19.

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