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mercoledì 22 settembre 2010

GIANCARLO OSSOLA, INTERNI DEL SECOLO BREVE | Galleria-Studio Ostrakon, Milano | 13 OTTOBRE - 13 NOVEMBRE 2010


 
 
COMUNICATO STAMPA
 

 

Giancarlo Ossola, interni del secolo breve

(opere 1950-2006)

 

a cura di Piero Del Giudice

 

13 ottobre - 13 novembre 2010

 

Inaugurazione mercoledì 13 Ottobre ore 18.30

Galleria Ostrakon, via Pastrengo 15, Milano (MI)

 

 

Del lavoro di Ossola hanno scritto talmente in tanti, critici d'arte, scrittori, poeti, sono state fatte talmente tante mostre in Italia e all'estero, che supporre, con questa mostra, di offrire nuove angolazioni di lettura si pecca di misura. Ci sentiamo però di dire che il taglio antologico e critico della presentazione – dalle opere giovanili degli anni '50 agli interni-esterni dei primi anni '60, dai  fumetti alle memorie epiche degli anni '70, dagli interni e fabbriche degli straordinari anni '80 ai più recenti atelier, dagli studi a china  alle tempere su carta – è ambizioso e inconsueto per uno spazio espositivo privato. Nelle 40 opere esposte fra grandi oli, chine e tempere distribuite nei due spazi della galleria,  è tuttavia possibile apprezzare l'evoluzione espressiva dell'artista nel tempo. Che dei molti esegeti di Ossola nessuno si è spinto a istituire paralleli fra la scomparsa – per mutazioni ed eclissi sociali - degli abitanti dei suoi interni  e  l'estinzione per incenerimento degli internati di Treblinka, come fa  Piero Del Giudice nel saggio critico in catalogo:

«Gli interni di Ossola sono allora i luoghi deputati del secolo, le evidenze, le architetture archetipiche del secolo breve, le scansioni emblematiche della storia del XX° secolo, gli interni del secolo breve. I luoghi-teatro di vicende collettive accadute, vi hanno agito corpi e conflitti, speranze e il loro esilio. Sono le cisterne della Storia. […] Non segnano forse il secolo, come stigma, non ne sigillano gli spazi, l'universo concentrazionario della fabbrica fordista e quello seriale del lager – lager, iperbole della fabbrica (arbeit macht frei)?» ne dirà Gianni Testori in una memorabile pagina del Corriere della sera (2. 11. 1983) «[…] il "luogo deputato" alla sua pittura. Tale luogo è, nulla più, ma anche nulla meno, che il "lazzaretto" di ieri e di oggi. C'è aria, murmure, colore, spazio e dolore di penitenza, in questi desolati "interni-esterni […] negli "interni-esterni" di Ossola che kafkianamente s'infilano l'uno nell'altro, in una sinistra grigia, sulfurea prospettiva senza esiti e fine, l'uomo è scomparso» ne dirà lo stesso Ossola (1981) «Gli spazi marginali sono un superstite luogo "pittorico" […] questi luoghi marginali sono serbatoi di una realtà declassata e di una umanità latente in gestazione per un futuro risveglio. Strati di immagini e di oggetti, sedimentati nell'angolo del cortile, calati in una luce da cavedio, che delimita e protegge questo breve limbo […]». I luoghi successivi messi a fuoco dal pittore sono interni espliciti di fabbrica […] grandi tele in cui il tempo è sospeso, le tracce di ciò di cui questi spazi sono stati teatro sono meno evidenti, meno espressive. Né thriller, né suspense, ciò che doveva accadere è accaduto, l'azione si è consumata non rimane che pulviscolo e resti, stracci e carte sollevate da refoli».

 

La mostra è suddivisa nelle sedi di via Pastrengo (Galleria Ostrakon) e di via Moscova (Studio Ostrakon).   

 

 

Biografia: Giancarlo Ossola è nato a Milano nel 1935. Ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Brera e la Scuola Comunale di Pittura del Castello. Il contatto con alcuni pittori del "realismo esistenziale", nonché una prima conoscenza dell'espressionismo tedesco e dell'informale storico, segnano nel suo lavoro una svolta verso opere di segno forte e concitato. Tiene la sua prima mostra personale nel 1961 al Salone Annunciata di Milano, presentata da Mario De Micheli e, nel 1963, vince il Primo Premio S. Fedele. Si susseguono i cicli pittorici: dal 1963 gli "interni-esterni"; dal 1967 i " fumetti"; dal 1970 narrazioni segniche e frammentarie e le "memorie epiche"; più avanti ancora le " Città" dagli orizzonti tesi e la scoperta degli "Interni", prima visti come serbatoi dell'arcano e della memoria individuale, in seguito, dopo gli anni '80, come indagine del territorio urbano e delle sue metamorfosi. Le opere di Ossola sono presenti in musei e raccolte pubbliche in Italia e all'estero. Vive e lavora a Milano. 

 

 

GALLERIA-STUDIO OSTRAKON

Via Pastrengo 15/Via Moscova 66

tel. 3312565640, dorino.iemmi@fastwebnet.it

Orari: da Martedì a Sabato ore 15.30 - 19.30






lunedì 20 settembre 2010

Mostra di Joël Stein al MACA di Acri - ultima settimana




Ancora per una settimana sarà possibile interagire con suggestivi e variopinti inganni sensoriali creati dell’artista Joël Stein, il padre e l’artista più rappresentativo dell’arte cinetica. La personale retrospettiva che il MACA – Museo Arte Contemporanea Acri gli ha dedicato si concluderà domenica 26 settembre.
Per info: http://www.museovigliaturo.it; maca@museovigliaturo.it





giovedì 16 settembre 2010

Nasce il Meditavismo Critico

Il 14 Settembre dell'anno 2010 a Roma presso lo studio "La Taccon Arte" alla presenza di pochi intimi amici, l'artista Massimo Taccon ha dettato i pilastri fondamentali di quello che risulta essere, a tutti gli effetti, l'atto iniziale di una nuova corrente artistica: Il "Meditavismo Critico".

Ecco qui pubblicato nella sua versione integrale "il manifesto in rosso" (così come denominato dal suo stesso fondatore).

Versione Italiana

MANIFESTO DEL "MEDITAVISMO CRITICO"

1. Il Meditavismo Critico è un movimento artistico di natura interiore che colloca l'arte nella centralità delle esigenze dello spirito umano e che qualifica l'artista come scienziato ed esploratore della creatività umana.

2. Il Meditavismo Critico, come movimento artistico, si contrappone ad ogni forma di materialismo e si considera figlio di questo tempo.

3. Il Meditavismo Critico si fonda sui principi di libertà, di pace, di verità, di indipendenza e di integrità intellettuale e morale dell'artista rispetto alla società civile, politica e religiosa di cui egli stesso ne è espressione.

4. Il Meditavismo Critico è transnazionale perchè appartiene all'umanità tutta in generale.

5. Il Meditavismo Critico riconosce tutti i principali movimenti artistici precedenti ad esso e si pone in una posizione di superamento dei limiti fisiologici da questi sperimentati.

6. Nel Meditavismo Critico l'artista si pone al centro del suo mondo interiore e del suo mondo esteriore.

7. Nel Meditavismo Critico l'artista si pone al centro del suo mondo materiale e del suo mondo immateriale.

8. Il Meditavismo Critico si fonda sul concetto del "vuoto mentale assoluto".

9. Nel Meditavismo Critico il concetto del "vuoto mentale assoluto" si esprime nella qualità e nella capacità dell'artista di essere lo studioso e l'osservatore imparziale del proprio pensiero creativo.

10. Nel Meditavismo Critico il concetto del "vuoto mentale assoluto" si esprime nella qualità e nella capacità dell'artista di essere lo studioso e l'osservatore imparziale della propria azione creativa.

11. Nel Meditavismo Critico il concetto del "vuoto mentale assoluto" si esprime nella qualità e nella capacità dell'artista di essere lo studioso e l'osservatore imparziale dell'Opera finale da lui stesso realizzata.

12. Nel Meditavismo Critico l'Opera finale è l'estensione del pensiero e dell'azione dell'artista.

13. Nel Meditavismo Critico l'artista e l'Opera finale sono la medesima cosa.

14. Gli artisti che si riconosceranno in tale visione filosofica applicata all'arte, verranno chiamati col termine di Meditavisti.

15. L' Opera prima meditavista coincide con l'Opera Prima del Ciclo Elaborazioni Concettuali dell'anno 1999 realizzata dall'artista fondatore Massimo Taccon e viene oggi dichiarata di patrimonio universale, a rappresentazione dell'impegno morale che i Meditavisti, in qualità di custodi del "vero" nell'arte, hanno preso nei confronti del resto dell'umanità intera.

16. Questo manoscritto in originale viene conservato insieme all'Opera sopradetta.

17. In base a tutto ciò si fonda oggi il Meditavismo Critico.

Firmato dal fondatore, pensatore e teorizzatore del movimento artistico chiamato col nome di Meditavismo Critico.

Roma 14 Settembre 2010 L'artista Massimo Taccon


mercoledì 15 settembre 2010

ALDO MONDINO. Maestro di fantasmagorie



A partire dal 20 novembre 2010 il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) dedicherà una personale al grande artista torinese Aldo Mondino, senza dubbio uno degli artisti italiani più eclettici della sua generazione, tra i principali protagonisti della sorprendente stagione creativa degli anni Sessanta del capoluogo piemontese. Poliedrico, dotato di una vasta e profonda cultura internazionale, di uno sguardo ironico capace di partorire doppi sensi eleganti e raffinati, e, soprattutto, di una curiosità instancabile, Mondino non ha mai cessato di reinventare se stesso e la propria arte durante tutto l’arco della sua carriera. Il suo percorso artistico è stato segnato da un fluire costante di ispirazioni sempre nuove, di influenze disparate che l’artista è stato in grado di assorbire, metabolizzare e successivamente riproporre attraverso il suo stile originale ed inconfondibile; dai primi passi parigini mossi presso l’Atelier 17 del pittore surrealista ed espressionista William Heyter, e gli studi sul mosaico fatti sotto la guida del futurista Gino Severini, per poi passare attraverso una fase citazionista dai forti richiami pop, e il successivo periodo orientaleggiante nato negli anni Settanta con la serie King e proseguito con quella dei Dervisci e con le sperimentazioni formali estrose ed audaci. Proprio questo suo essenziale gusto per lo studio manipolatorio di materiali e medium artistici innovativi, ma mai distaccati dalla realtà quotidiana – sua fonte di ispirazione primaria sin dai tempi delle frequentazioni dell’artista con il gruppo dei poveristi –, lo ha portato a realizzare le famose sculture in cioccolato e zucchero di canna, o le opere fatte con confezioni di torrone, selle da cavallo o aringhe affumicate.
A cinque anni dalla sua morte, il MACA – grazie alla collaborazione con la Fonderia di Walter Vaghi e con il patrocinio dell’Archivio Mondino – ospiterà nei suoi spazi una collezione di venti opere di grandi dimensioni, tra sculture e dipinti, in grado di veicolare alla perfezione il carattere poliedrico, arguto ed esotico del grande artista torinese.
Riecheggiando un verso di Arthur Rimbaud, anche Mondino potrebbe essere definito un “maestro di fantasmagorie”, un artista che attraverso le sue opere affascinanti, ironiche e seducenti, sembra rivolgersi al suo pubblico come faceva il poeta francese in Notte all’Inferno: “Ascoltate!... Ho tutti i talenti!”

Mostra: ALDO MONDINO. Maestro di Fantasmagorie
Curatore: Boris Brollo
Luogo: MACA (Museo Arte Contemporanea Acri)
Palazzo Sanseverino – Piazza Falcone, 1, 87041, Acri (Cs)
Vernissage: 20 novembre 2010 ore 17:00
Periodo: dal 20 novembre 2010 al 20 febbraio 2011
Orari: tutti i giorni tranne il lunedì; h:10-13 15-19
Info: museo tel. 0984953309; ufficio stampa tel. 0119422568; maca@museovigliaturo.it; www.museovigliaturo.it

lunedì 13 settembre 2010

Paesaggio umano


PAESAGGIO UMANO
Villa Imbonati
Comunicato stampa

Dopo l'ultima mostra allestita a S. Pietro in atrio nell'ambito della manifestazione estiva di Parolario, e dedicata al tema della città, i gruppi fotografici "Spinaverde Immagini" di Cavallasca e "Diamanti" di Tavernerio ritornano con una nuova rassegna, aperta dal 2 al 17 ottobre nella prestigiosa sede di Villa Imbonati a Cavallasca. Questa volta il soggetto proposto è quello del paesaggio umano, che i diciotto autori hanno interpretato ognuno secondo la propria sensibilità e il proprio gusto. Nelle opere emerge l'accostamento fra ambiente naturale e ambiente antropizzato, e la compenetrazione fra gli agenti esterni e l'essere umano, che ovunque lascia tracce indelebili e profonde trasformazioni. La mostra, visitabile con ingresso libero, è inserita nel calendario della sesta Giornata del Contemporaneo, che ricorre in tutta Italia il 9 ottobre. L'inaugurazione avrà luogo il 2 ottobre, alle ore 18, con presentazione di Carlo Galante.

Espongono: Daniela Angri, Giovanni Buscema, Simona Catuozzo, Eros Colzani, Mario Frigerio, Ezio Grandi, Donato Guerrini, Anna Marin, Fernando Mattaboni, Angelo Minardi, Francesca Nazari, Daniela Nisselino, Cristiano Ostinelli, Luigi Pastore, Loredana Pozzi, Daniela Ray, Milena Rondina, Massimo Tettamanti

Villa Imbonati, Cavallasca (Como)

Orari: da lunedì a sabato 11,00-12,00 / 15,30-18,30 domenica 15,00-18

Contatti: Angelo Minardi cell: 333.1903110 mail: aminardi@netdream.it

IpictU: presto on line nuovo sito in italiano per vendita foto on-line

iPictu.com, annuncia il proprio sito in italiano


Il nuovo ambiente interattivo si propone come innovativo strumento di
servizio per i Fotografi italiani.

Bruxelles, 13 Settembre 2010 - IPICTU (www.ipictu.com), specializzata
nello sviluppo di applicazioni di gestione integrata per vendita foto on-
line, annuncia che il giorno 20 Settembre 2010 sarà in linea il sito Web
in italiano: www.ipictu.com.

Il sito offre un vero e proprio strumento di servizio dedicato a
Fotografi, Appassionati e Clienti per la vendita e l'acquisto di foto on-
line. Caratterizzato da una grafica chiara e lineare, il nuovo sito è
strutturato in due principali sezioni, accessibili direttamente dalla
home-page: Fotografi e Clienti. Dalla home page si accede inoltre ad
un'area riservata, dedicata a Fotografi e Clienti per offrire loro
informazioni e servizi personalizzati.

Uno spazio rilevante è assunto dall'Area Fotografi, accessibile
direttamente dall'home-page, che propone una iscrizione GRATUITA, con
accesso diretto al sistema di vendita foto tramite log-in e password. In
tal modo il Fotografo può immediatamente utilizzare il software IPICTU,
sperimentandone potenzialità e vantaggi. I fotografi potranno vendere on-
line le proprie foto utilizzando uno spazio di 2 Giga e decidere in piena
autonomia le modalità di vendita. I clienti con un codice ricevuto dal
fotografo potranno visionare e acquistare on-line le proprie foto.

L'home page dedica un esauriente spazio descrittivo e dimostrativo dei
servizi offerti da IPICTU, fino alle possibilità di utilizzo delle
soluzioni aiuto alla vendita, che costituiscono un'area estremamente
interessante. I fotografi potranno contattare tramite e-mail i loro
clienti e permettere una facile e veloce visualizzazione delle foto ed il
loro acquisto. La privacy dei clienti è garantita dal sistema di codici
IpictU, il cliente può visionare le proprie foto grazie al codice ricevuto
dal fotografo o alla mail inviata dal sistema informatico.

Con questa nuova modalità di presentazione al pubblico, IPICTU si pone
all'avanguardia non solo per l'innovazione delle soluzioni, ma anche per
la modalità con cui il Web è utilizzato sia come ambiente di integrazione
di processi aziendali sia come elemento centrale per consentire al Cliente
di accedere in modo immediato e completo ai servizi offerti dai fotografi.


IPICTU, società belga nata nel Giugno 2010, é leader nello sviluppo di
applicazioni gestionali in ambiente Web, che integrano le più recenti
tecnologie informatiche a benefico dei fotografi professionisti. IPICTU è
fra le prime società in Europa ad offrire le proprie soluzioni via
Internet con iscrizione gratuita a fronte di una contenuta percentuale
sulle vendite. In brevissimo tempo IPICTU ha incontrato il favore dei
fotografi professionisti in Belgio, Francia, Inghilterra e Olanda.

venerdì 10 settembre 2010

GALLERIA SACI: Casting Shadows

COMUNICATO STAMPA

La Galleria SACI è orgogliosa di presentare la mostra e performance:

“Casting Shadows”

Fotografie, video e performance degli artisti britannici Joel Gray e John Taylor.

14 Settembre - 1 Ottobre, 2010

Martedì 14 Settembre, 19:30 ~ Casting Shadows: Fotografie e video di una performance degli artisti britannici Joel Gray e John Taylor. Gli artisti saranno presenti per discutere la loro performance del giorno successivo. GALLERIA SACI (Via Sant’Antonino 11).


Mercoledì 15 Settembre, 19:30 pm ~ Performance con Joel Gray, John Taylor e
modella Jennifer Mututelli nel Palazzo Jules Maidoff for the Visual Arts (Via Sant’Egidio 14).

Joel Gray vive e lavora a Londra. Il suo lavoro esplora le possibilità espressive, dalla scultura alla performance, spaziando da oggetti scolpiti a mano nel marmo a interventi sociali collaborativi. Suoi lavori sono stati in mostra alla ICA di Londra, nel Tate Modern e nel British Museum. Il più recente lavoro di Joel Gray invita lo spettatore ad entrare nell’ambiente di lavoro dell’artista, rivelando al contempo i processi dell’artista, i desideri dello spettatore e del corpo.

Il lavoro che verrà presentato nel Palazzo Jules Maidoff si ispira all’osservazione di Wyndham Lewis, secondo cui 'l’Italia rinascimentale era con esattezza una sorta di Los Angeles, in cui si provavano scene storiche, antichi edifici venivano imitati e rimessi in piedi alla buona, e in cui venivano ricostruiti i crimini drammatici.' L’architettura, la scultura, il teatro e la pittura, così come i film di Hollywood, sarebbero tentativi di rimembrare e registrare questi momenti storici, creando, ricreando ed emulando il mito e la storia.

John Taylor vive e lavora a Pietrasanta, Lucca. Al momento sta svolgendo ricerche sulla percezione della scultura, e più specificamente della figura umana, nell’arte occidentale l’origine delle immagini e come furono concepite emotivamente, fisicamente e artisticamente.

Taylor ha ottenuto la sua Laurea in Lettere dalla Royal Academy or Art di Londra, ed è stato un Rome Scholar nella British School of Rome. Ha esibito le proprie opere negli Stati Uniti, a Londra, Roma, Firenze, Berlino e altrove.

Il lavoro che presenterà in questa occasione darà la possibilità allo spettatore di osservare come “fissare” nel tempo un momento tridimensionale, “Nella scultura possono essere presenti l’interno, l’esterno, la luce, l’ombra, il colore, le emozioni e, soprattutto, il tempo.”

La Galleria SACI è aperta dal Lunedì al Venerdì ore 9-19, sabato e domenica ore 13-19.


SACI Gallery – Studio Art Centers International

Palazzo dei Cartelloni – Via Sant’Antonino 11 T (39) 055 289 948 gallery@saci-florence.edu

50123 Florence ITALY F (39) 055 277 6408 www.saci-florence.edu

Casting Shadows

COMUNICATO STAMPA

La Galleria SACI è orgogliosa di presentare la mostra e performance:

“Casting Shadows”

Fotografie, video e performance degli artisti britannici Joel Gray e John Taylor.

14 Settembre - 1 Ottobre, 2010







Martedì 14 Settembre, 19:30 ~ Casting Shadows: Fotografie e video di una performance degli artisti britannici Joel Gray e John Taylor. Gli artisti saranno presenti per discutere la loro performance del giorno successivo. GALLERIA SACI (Via Sant’Antonino 11).


Mercoledì 15 Settembre, 19:30 pm ~ Performance con Joel Gray, John Taylor e
modella Jennifer Mututelli nel Palazzo Jules Maidoff for the Visual Arts (Via Sant’Egidio 14).

Joel Gray vive e lavora a Londra. Il suo lavoro esplora le possibilità espressive, dalla scultura alla performance, spaziando da oggetti scolpiti a mano nel marmo a interventi sociali collaborativi. Suoi lavori sono stati in mostra alla ICA di Londra, nel Tate Modern e nel British Museum. Il più recente lavoro di Joel Gray invita lo spettatore ad entrare nell’ambiente di lavoro dell’artista, rivelando al contempo i processi dell’artista, i desideri dello spettatore e del corpo.

Il lavoro che verrà presentato nel Palazzo Jules Maidoff si ispira all’osservazione di Wyndham Lewis, secondo cui 'l’Italia rinascimentale era con esattezza una sorta di Los Angeles, in cui si provavano scene storiche, antichi edifici venivano imitati e rimessi in piedi alla buona, e in cui venivano ricostruiti i crimini drammatici.' L’architettura, la scultura, il teatro e la pittura, così come i film di Hollywood, sarebbero tentativi di rimembrare e registrare questi momenti storici, creando, ricreando ed emulando il mito e la storia.

John Taylor vive e lavora a Pietrasanta, Lucca. Al momento sta svolgendo ricerche sulla percezione della scultura, e più specificamente della figura umana, nell’arte occidentale l’origine delle immagini e come furono concepite emotivamente, fisicamente e artisticamente.

Taylor ha ottenuto la sua Laurea in Lettere dalla Royal Academy or Art di Londra, ed è stato un Rome Scholar nella British School of Rome. Ha esibito le proprie opere negli Stati Uniti, a Londra, Roma, Firenze, Berlino e altrove.

Il lavoro che presenterà in questa occasione darà la possibilità allo spettatore di osservare come “fissare” nel tempo un momento tridimensionale, “Nella scultura possono essere presenti l’interno, l’esterno, la luce, l’ombra, il colore, le emozioni e, soprattutto, il tempo.”

La Galleria SACI è aperta dal Lunedì al Venerdì ore 9-19, sabato e domenica ore 13-19.

SACI Gallery – Studio Art Centers International

Palazzo dei Cartelloni – Via Sant’Antonino 11, 50123 Florence ITALY

T (39) 055 289 948 F (39) 055 277 6408 www.saci-florence.edu - gallery@saci-florence.edu

Regali per scandire il tempo, agende e calendari

Spesso non ci rendiamo conto di quanto siano importanti nella nostra vita tutti quegli oggetti che ci aiutano a scandire ed organizzare il nostro tempo. Non stiamo parlando solo degli orologi ma anche di tutti quegli accessori come ad esempio le agende e i calendari che ci permettono di avere sempre sotto controllo tutti i nostri impegni. Questi oggetti, proprio perchè sono tanto indispensabili, sono senza dubbio un dono perfetto per qualsiasi tipologia di occasione. Ideali come regalo di compleanno agende e calendari sono la scelta giusta anche per i regali di Natale.


Spesso però decidiamo di non fare un dono di questo tipo perchè lo riteniamo privo di personalità ma un modo per renderlo unico e originale esiste ed è a portata di click. Direttamente on line è infatti possibile creare dei calendari e delle agende personalizzate con le fotografie migliori. Scegliete l'immagine di un momento importante della vita di colui a cui volete regalare l'agenda e stampatela direttamente in alta definizione sulla copertina. La copertina realizzata in raso rende questo oggetto davvero elegante e raffinato ma è la brillantezza del ricordo a renderlo un oggetto davvero magico. L'agenda al suo interno è realizzata con fogli bianchi oppure colore avorio a seconda del formato che scegliete e possiede anche una rubrica su cui poter segnare gli indirizzi e i numeri di telefono.


Perfetta anche per essere portata in ufficio l'agenda personalizzata è il modo migliore per fare in modo che questa persona si ricordi di voi ogni giorno. I calendari personalizzati con foto sono disponibili in diversi formati e potete scegliere tra quello ad una pagina con stampata una sola fotografia e quello invece con una pagina per ogni mese su cui potrete stampare sino a dodici immagini differenti. Ideali anche come regalo per le persone più giovani i calendari sono la scelta giusta per arricchire le pareti dell'abitazione e per accompagnare l'inizio di ogni giornata con un ricordo importante.

SILVIO VIGLIATURO. AMAZZONI



Sabato 9 ottobre 2010, in occasione della sesta edizione della Giornata del Contemporaneo organizzata dall’associazione AMACI, la suggestiva cornice di Palazzo Sanseverino, sede del MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), si arricchirà di un’installazione di oltre trenta sculture in vetro, realizzate dall’artista Silvio Vigliaturo, rappresentanti le Amazzoni, con lance d’acciaio e variopinti scudi, anch’essi in vetro.
Le maestose e variopinte sculture fungono da vettori di messaggi appassionati e contemporanei che l’artista indirizza allo spettatore, come nel caso dell’Amazzone, che da sempre trova posto nella poetica di Vigliaturo, e che egli arricchisce di significati che la tramutano in una categoria umana del presente. l’Amazzone è uno dei più grandi risultati della modernità, il simbolo della sua mescolanza più riuscita; è la donna che, in seguito a una lotta costante, è stata capace di cancellare quelle differenze che la separavano dall’uomo e che le erano state imposte da secoli di società maschiliste. Tuttavia non bisogna erroneamente pensare, come ci hanno insegnato la storia e l’epica, che l’Amazzone sia tale soltanto in guerra. L’intenzione di Vigliaturo attraverso quest’installazione è proprio quella di mostrare come la tempra della donna-guerriero non svanisca nelle parentesi di riposo, quando le armi vengono poggiate al terreno.




Evento: Silvio Vigliaturo. Amazzoni
Curatori: Massimo Garofalo e Andrea Rodi

Luogo: MACA (Museo Arte Contemporanea Acri)

Palazzo Sanseverino – Piazza Falcone, 1 – 87041, Acri (Cs)

Data: Sabato 9 ottobre 2010 – Giornata del Contemporaneo

l’installazione sarà esposta fino al 27 febbraio 2010
Orario: da martedì a domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19

Info: tel. 0984953309

Ufficio stampa MACA

Tel. 0119422568

maca@museovigliaturo.it
www.museovigliaturo.it
www.vigliaturo.com


lunedì 6 settembre 2010

MOSTRA PERSONALE SIBERIANA DI COCCO - RIETI 18 SETTEMBRE


Prende il via sabato 18 settembre 2010 nell'ambito della Rassegna Fotografica del Lungovelinocafé di Rieti (Via Salaria 26), coordinata da Studio7.it, la mostra fotografica di Siberiana Di Cocco, Pelle d'artista – Omaggio al lavoro, a cura di Barbara Pavan.

'Dall'alba del mondo la pelle ha vestito l'uomo.- scrive l'artista stessa - Il manufatto si è raffinato con il passare delle epoche ed il mutare delle esigenze. L'affinamento delle tecniche di concia ed i processi di rifinitura pur conservandone il potere vestente ne fanno un prodotto maneggevole come un tessuto. La creatività dei progettisti e degli operatori rielabora il prodotto con tecniche mutuate dalla produzione artistica: stampaggio simile allo sbalzo, intarsi, coloritura, serigrafia, intaglio a laser, texture, laminazioni….I prodotti ottenuti raggiungono una raffinatezza ed una eleganza per le quali il nostro paese ottiene consensi ed apprezzamento in tutto il mondo. L'esposizione propone flash della conceria: il bottale in cui si concia, si ammorbidisce, si tinge; lo stampaggio, la coloritura a spruzzo, l'asciugatura. E ancora la serigrafia ed il laser; lo stoccaggio….Uomini. Macchine. Prodotti. E ritagli che diventano opere d'arte.'

La mostra vuole essere un omaggio al lavoro "dimenticato" e non più ricercato dai giovani. La conceria è una delle attività qualificanti della provincia di Pisa i cui prodotti ottengono consensi ed apprezzamenti in tutto il mondo.

La mostra sarà visitabile fino al 13 novembre 2010. Ingresso libero. Catalogo in mostra.

Siberiana Di Cocco vive a Pisa. Apprende le tecniche della tempera ad acqua e del chiaroscuro sotto la guida del prof. Carmignani. Si laurea in Medicina continuando ad interessarsi e ad occuparsi anche di arte. Nel 2008 vince il 1° Premio al Concorso Un gonfalone per l'arte, promosso dal Comune di Firenze. Temi delle sue opere sono riflessioni esistenziali, suggestioni di viaggi, opere corporee tutte realizzate con moduli iconografici riconducibili all'informale. Ha all'attivo numerose mostre in Italia ed all'estero.


Scheda tecnica:

Titolo Pelle d'artista – Omaggio al lavoro

Artista Siberiana Di Cocco

A cura di Barbara Pavan

Sede espositiva Lungovelinocafe' e Galleria Fotografica

Via Salaria 26 Rieti

www.lungovelino.it

Date 18 settembre – 13 novembre 2010

Orari lunedì-sabato ore 8-20

Ingresso libero

Catalogo in mostra

Ufficio stampa e coordinamento: Studio7.it

www.associazionestudio7.it

Info tel.320.4571689 e-mail studio7artecont@gmail.com

'DOWNTOWN' RIETI - EVENTO PER LA 6A GIORNATA DEL CONTEMPORANEO - RIETI 9 OTTOBRE


In occasione della 6a Giornata del Contemporaneo, sabato 9 ottobre 2010, la Libreria Moderna, Via Garibaldi 272, a Rieti, ospiterà DOWNTOWN, mostra d'arte contemporanea promossa da Studio7.it, a cura di Barbara Pavan.

DOWNTOWN – Paesaggi urbani contemporanei è la sintesi della mostra d'arte contemporanea tenutasi a Locarno in estate e mette a confronto in questa sede, per un solo giorno, il lavoro di 5 artisti che hanno affrontato le diverse tematiche dell'ambiente urbano. In mostra le opere di Stefano Bergamo, Daniela Caciagli, Giovanni Chiarinelli, Massimo Falsaci e Valentina Crivelli.

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I grandi agglomerati urbani che si espandono in maniera esponenziale costringono l'uomo contemporaneo ad affrontare e risolvere nuove sfide. La complessità delle società metropolitane pone problematiche non solo organizzative e logistiche, ma, soprattutto strutturali e relazionali la cui soluzione non può non tener conto delle implicazioni sociali, psicologiche e filosofiche sugli individui che abitano e vivono in megalopoli sempre più popolose. Gli aspetti, positivi e negativi, di questa evoluzione sollecitano anche gli artisti a porre l'attenzione sull'ambiente urbano che diventa terreno di studio e di ricerca non solo da un punto di vista paesaggistico ma anche e soprattutto umano.

La città di STEFANO BERGAMO assomiglia ad un formicaio. Soffocati, omologati, compressi, gli individui si confondono in una folla rumorosa di persone e macchine creando, con una buona dose di ironia, un paesaggio surreale da cartone animato. Per DANIELA CACIAGLI è l'individuo l'elemento fondamentale di ogni forma di società organizzata, dalla più elementare alla più complessa delle grandi metropoli contemporanee. Le sue opere, come pagine di un libro senza fine, raccontano brevi attimi di singole vite, siano essi situazioni comuni e, a prima vista, banali o eventi straordinari in grado di cambiare il corso di un destino. Le opere di GIOVANNI CHIARINELLI nascono dalla sintesi alchemica dei linguaggi contemporanei: la fotografia diventa il medium attraverso il quale l'artista esprime concetti complessi con l'immediatezza e l'incisività di uno slogan pubblicitario. La parola diventa immagine in un gioco ironico di scambio continuo tra significato e significante, tra forma e sostanza. Le realtà urbane ci impongono ritmi e stili di vita spesso estranei alla nostra natura. Facciamo parte di un popolo di nomadi-stanziali-quotidiani che si sposta incessantemente, sempre attraverso i medesimi percorsi. Quello che ritrae VALENTINA CRIVELLI è il tempo, il nostro tempo; è il tempo lento che scandisce l'attesa al binario, è il tempo sospeso che si esaurisce tra un punto di partenza e uno di destinazione, è il tempo consumato che ci scivola via senza essere veramente vissuto. E' il tempo infinito che tutti ci illudiamo di avere a disposizione. Sono le architetture urbane le protagoniste delle opere di MASSIMO FALSACI. Il paesaggio urbano, con i suoi monocromatismi, le sue linee perfettamente dritte, le forme squadrate dei palazzi, diventa la tela bianca su cui Falsaci stende i suoi colori, esaspera i toni, sottolinea la luce; il rigore dell'architettura si arricchisce della morbidezza del colore, l'artista ri-inventa la sua città, personalizza, come fa idealmente ognuno di noi, lo spazio che lo circonda. Intervenendo e modificando virtualmente il paesaggio, Falsaci sottolinea la necessità di trasformarsi da fruitore passivo a creatore attivo del proprio ambiente.

Scheda tecnica:

Titolo Downtown

A cura di Barbara Pavan

            Artisti Stefano Bergamo, Daniela Caciagli, Giovanni Chiarinelli, Valentina Crivelli, Massimo Falsaci

Sede espositiva Libreria Moderna

Via Garibaldi 272, 02100 Rieti

Date 9 ottobre 2010

Orari 10-13 e 16-20

Ufficio stampa Studio7.it www.associazionestudio7.it

Info mob.+39 320 4571689

Catalogo in mostra

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