Ultime news di Mostre ed Esposizioni
Cerca nel blog
giovedì 6 novembre 2008
Milano Work In Progress. Allo spazio FMG apre la mostra La città che cambia
Milano, 6 novembre 2008 – Apre oggi allo spazio FMG (Fabbrica Marmi e Graniti) di via Borgognone 27 la mostra 'Milano Work-In-Progress' con i progetti di Cino Zucchi per l'area del Portello e di Alessandro Scandurra per il quartier generale della Zurigo Assicurazioni a Maciachini. L'esposizione resterà aperta al pubblico fino al 2 dicembre.
La mostra curata da Luca Molinari, con il patrocinio dell'Assessorato allo Sviluppo del territorio, documenta il lento processo di metamorfosi urbana che Milano conoscerà nei prossimi anni e che avrà una progressiva accelerazione fino all'appuntamento dell'Expo 2015.
"I progetti di Zucchi e Scandurra – ha detto l'assessore Carlo Masseroli - sono due tra i più significativi episodi di trasformazione urbana che la nostra città può oggi mostrare, due episodi che restituiscono e si interrogano su una nuova via milanese alla modernità, su una nuova forma di rapporto tra tradizione e innovazione. Oggi, nell'avviare una nuova stagione, è assolutamente necessario essere nuovamente capaci di anticipare gli eventi con coraggio e dare così spazio a nuove avventure progettuali".
"Milano sta cambiando sotto i nostri occhi – sottolinea Luca Molinari - ma facciamo ancora fatica ad accorgercene. Basta muoversi lungo le strade esterne e le tangenziali per contare decine di gru all'opera dove una volta erano i grandi insediamenti industriali della città, lasciando il posto a nuovi quartieri residenziali, uffici, parchi, edifici pubblici".
Nel maggio 2007 la galleria FMG aveva ospitato una mostra dedicata a quattro progetti di edifici verticali disegnati da architetti italiani a Milano.
Cino Zucchi è stato chiamato, insieme ad altri professionisti, a realizzare il nuovo quartiere residenziale che sorgerà nell'area ex Alfa Romeo al Portello.
Il nuovo quartier generale della Zurigo Assicurazioni, disegnato da Alessandro Scandurra, verrà invece realizzato all'interno della ex Carlo Erba, in zona Maciachini.
MILANO WORK IN PROGRESS Spazio FMG per l'Architettura - via Bergognone 27, 6 novembre – 2 dicembre 2008 – da martedì a sabato, ore 15.00-20.00. Ingresso libero Per informazioni: 02-89410320
--
Redazione CorrieredelWeb.it
Lidia Scalzo: Mostra CM2
Dopo l'attesissima CM1 del gennaio scorso, il 26 novembre s'inaugura a Roma, presso la Galleria d'Architettura Come se, la seconda personale di Lidia Scalzo dal titolo CM2 - Colore e Materia 2.
La mostra trova nel testo critico di Mario Becagli la giusta considerazione: la sensazione che abbiamo di fronte alle opere di Lidia Scalzo è quella di un impatto immediato con una caotica esplosione di colore, con una materia che emerge ammaliatrice, pronta a farsi toccare e trasmettere emozioni non solo visive ma anche tattili.
Quando parliamo delle sue opere, non intendiamo parlare solo dell'aspetto visivo dei quadri o delle sculture: Lidia Scalzo è un'artista "curiosa", sempre pronta a sperimentare. Mentre la sua anima artigiana la porta a cercare di capire l'intimità e l'essenza della materia che usa, la sua sensibilità la fa andare oltre, diventando lei stessa "sostanza", trasferendo, nei suoi manufatti, emozioni, visioni, intime suggestioni, trasformandoli in opere d'arte.
La mostra CM2, pone come obiettivo la presentazione dell'artista nella sua crescita e complessità. Sono presenti quadri di "sapore" astratto, come L'attesa, dove l'osservatore può ricercare e trovare forme che prendono vita sotto i propri occhi e quadri pittorici, dove le velature di colore mostrano figure che albergano nell'immaginario di Lidia.
Poi piccole sculture in argilla come Le dee della natura, elaborazioni di ballerine, creature nate da un sogno, che evocano l'ancestrale rispetto del mistico e l'umana meraviglia verso il mondo naturale. Inoltre l'artista sperimenta la decorazione di arredi e complementi, spesso realizzati in collaborazione con aziende e artigiani, dove il suo intervento dona loro unicità e vigore cromatico.
Tutto ciò è ambientato per l'occasione nel popolare quartiere di S.Lorenzo a Roma, dove Lidia lavora, in una galleria dove lei stessa ha lasciato la sua firma trasformando pareti e pavimenti in vere opere d'arte. Questo evento si trasforma per l'occasione in un viaggio nell'universo artistico della Scalzo dove lo spazio e le opere si uniscono in un processo di fusione e continuità." (Mario Becagli)
Inaugurazione 26 novembre 2008 ore 19: 30
CM2, Colore e Materia 2
Come se - Galleria d'Architettura
Via dei Bruzi, 4/6 (S. Lorenzo) 00185 Roma
tel. 06.44360248 Dal 26/11/08 al 8/12/08
Ufficio Stampa: 4aMedia Srl - 4amediapress@gmail.com
Per informazioni: Paola Butera M_328.8299223
90º Anniversario della fine della 1ª Guerra Mondiale. Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo Da Vinci” di Milano
1918 – 2008
sabato 8 Novembre ore 10.00
Presentazione alle Massime Autorità cittadine della mostra celebrativa del 90º Anniversario della fine della 1ª Guerra Mondiale presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo Da Vinci" di Milano.
Durante la giornata, per l'occasione, l'ingresso al Museo sarà gratuito e offrirà anche la possibilità di realizzare visite guidate e attività di laboratorio (fino ad esaurimento posti), ad eccezione della visita al sottomarino S-506 Toti.
Relazioni Esterne e Stampa
Deborah Chiodoni - Flavio Incarbone - Valeria Risoli
Via San Vittore 21 - 20123 Milano
T +39 02 48555 343 / 372 / 381 / 450
stampa@museoscienza.it
mercoledì 5 novembre 2008
"URBAN WAR": PROSSIMA INAUGURAZIONE IMMAGINECOLORE
* a cura di: Emanuela Dho
* sede espositiva: Immaginecolore.com Gallery, Vico del Fieno 21 R - Genova, centro storico
* Periodo mostra: dall'8 al 23 novembre 2008
* Vernissage: 8 novembre 2008 , h 18
Espongono gli artisti: Gabriela Bodin, Paolo Dolcet, Paolo Frigerio,Giuliano Giuliani, Walter Passerella, Stefano Sorrentino
L'Associazione Immaginecolore.com è lieta di presentare la Mostra Internazionale d'Arte Contemporanea "Urban war", a cura di Emanuela Dho, presso la Immaginecolore.com Gallery di Vico del Fieno 21-R, nel cuore del centro storico di Genova. L'intento di "Urban War" è di riflettere, attraverso il filtro della sensibilità artistica, sullo stato di tensione costante vissuto dalle metropoli contemporanee. Un conflitto silenzioso, che nasce dal disagio del singolo individuo, confinato in prigioni di cemento, costretto in un tempo che non gli appartiene. Così, in una società malata di incomunicabilità, resa sterile dalla solitudine, l'Arte diviene ultimo grido d'aiuto di chi non si arrende all'ineluttabile, risposta all'omologazione di pensieri e sentimenti, ma anche lucida osservazione di una realtà sempre meno a misura d'uomo.
È un universo digitale, infatti, quello attraverso il quale si esprime la creatività di Paolo Frigerio, estrema astrazione di una spiritualità che si fa sintetica, immagine affascinante ed allucinata che ipnotizza ed incanta, attirando lo sguardo nella tela, dove il buio del cyber-spazio si popola inaspettatamente di colori abbaglianti in forme essenziali. L'emozione è contenuta, quasi rarefatta, affidata ad un gioco solo apparentemente casuale di bit, che l'artista – deus ex machina – domina con disincanto ed ironia. Le indistinte suggestioni dell'arte di Paolo Dolcet, invece, ispirano un percorso quasi dantesco attraverso un inferno urbano che prende corpo in geometrie abnormi, generate da un magma iridescente, microcosmo concentrato in se stesso e prossimo all'implosione. Non c'è disperazione, però, ma un fremito di vitalità che risale verso l'empireo, un bagliore accecante, nascosto sul fondo del vaso di Pandora ormai irrimediabilmente scoperchiato.
Nelle visioni postmoderne di Gabriela Bodin, invece, anche la luce sembra sprofondare in un abisso oscuro, dove un cielo nero fumo cola le sue lacrime di metallo su indifferenze e rimpianti, mentre un treno cieco continua la sua corsa verso il nulla e le macchine sfrecciano senza direzione, uniche tracce di colore nello spettro di una città svuotata, assente, scheletrita: sono scenari "tossici", ansiogeni, accentuati da un evidente contrasto chiaroscurale, dalla rapidità del segno, da un'istintiva sintesi grafica e concettuale d'intenso impatto emotivo.
Anche la raffinatezza cromatica, che contraddistingue l'opera di Giuliano Giuliani, sembra piegarsi alla drammatica constatazione di un'esistenza frammentata, esplosa in elementi disgiunti e contrapposti, in un caos morbido e avvolgente dove la figura umana si smarrisce, confusa da una sovrabbondanza di stimoli e percezioni, fondamentalmente solitaria, lo sguardo perso nel dedalo infinito delle possibilità deluse, delle domande irrisolte, delle strade mai percorse.
Nelle opere di Walter Passerella il distacco tra uomo e società contemporanea è accentuato dall'uso della tecnica mista su fotografia, dove i personaggi si sovrappongono su piani differenti della realtà, vivendo in una pluralità di dimensioni, incapaci di comunicare, mentre gli unici punti di contatto sono costituiti da oggetti inanimati, effimeri varchi tra mondi di contrasti e sofferenze. Pure il tempo sembra imprigionato in un anello impossibile da spezzare, dove il passato guarda impotente ed indifferente il proprio divenire, come se nulla dovesse o potesse cambiare.
Spetta alle tele di Stefano Sorrentino, infine, compendiare il tema della mostra: ai piedi dello skyline cittadino, archetipo di una metropoli irriconoscibile e, per questo, universale, un labirinto di parole disarticolate si aggroviglia informe. Sono le voci spezzate di un'umanità ferita, frasi sconnesse di una novella Babele destinata alla caduta, grida mute portate da un vento che soffia senza mai posarsi, per non rivelare il silenzio assordante di una moltitudine di infinite solitudini. (Emanuela Dho)
IMMAGINECOLORE - Associazione culturale no-profit
sede legale c/o EDMOND Via Renata Bianchi 46/2
16152 – Genova GE - C.F. 95113910103
info@immaginecolore.com
IMMAGINECOLORE A SANREMO - Galleria d'arte
Via Saccheri 31-33 - 18038 San Remo IM
- asanremo@immaginecolore.com
IMMAGINECOLORE GALLERY - Galleria d'arte
Vico del Fieno 21 R - 16123 Genova GE
Tel. 010 4075240 - 3316465774
gallery@immaginecolore.com
Il Canovaccio: GUSTAVO FRANCALANCIA
La galleria "Il Canovaccio" (Studio A. Canova 1832)
Presenta
GUSTAVO FRANCALANCIA
Inaugurazione
15 novembre ore 17,30
Presentazione critica: DUCIO TROMBADORI
Biografia:
Gustavo Francalancia di Riccardo, nato a Roma il 12 maggio 1921, vive e lavora a Roma.
Pur avendo cominciato a dipingere fin da giovane, le sue prime apparizioni in mostre d'importanza nazionale sono collocabili attorno agli anni '60.
Subito la critica si interessò attentamente alla sua pittura, elaborata e rivolta ad una poetica trasformazione della realtà.
Le sue opere vennero presentate in varie manifestazioni artistiche di grande importanza, dal "Maggio di Bari" alla "Rassegna Nazionale dell'Autostrada del Sole".
Partecipò alla "VIII Quadriennale dell'Arte di Roma" e a varie edizioni della "Rassegna Figurativa di Roma e del Lazio".
Oltre a varie partecipazioni a collettive ( S.Vidal a Venezia, Astrolabio Arte a Roma, Santoro a Roma, Russo P.zza di Spagna sempre a Roma, ecc. ), gallerie di varie città hanno allestito sue mostre personali:
- 1969 – Astrolabio Arte di Roma – Presentazione di Carlo Giacomozzi
- 1975 - Galleria Attico Esse Arte di Roma – Presentazione di Libero Bigiaretti,
- 1978 – Galleria d'Arte La Barcaccia di Roma – Presentazione di Antonio e Ettore Russo,
- 1979 – Galleria d'Arte Palazzo Letteraria di Verona in P.zza Bra – Presentazione di Antonio e Ettore Russo,
- 1980 – Galleria d'Arte Russo in P.zza di Spagna a Roma – Presentazione di Antonello Trombadori,
- 1981 - Galleria d'Arte La Barcaccia di Fiuggi – Presentazione di Antonio e Ettore Russo,
- 1983 - Galleria Attico Esse Arte di Roma – Presentazione di Paolo Volponi,
- 1985 – Galleria d'Arte il Granicolo di Perugia – Presentazione di Cesare Vivaldi,
- 2000 – Galleria Vittoria di Roma – Brani critici di C.Vivaldi, L.Bigiaretti, A. Trombadori,
- Novembre 2008 – Galleria il Canovaccio di Roma – Presentazione di Duccio Trombadori.
CHANGING CITIES. MOSTRA FOTOGRAFICA
URBAN CENTER E AREA,
LA RIVISTA INTERNAZIONALE DI CULTURA E ARTE DEL PROGETTO,
IN OCCASIONE DEL SUO 100° NUMERO, PRESENTANO LA
MOSTRA FOTOGRAFICA "CHANGING CITIES"
In esposizione le fotografie di 10 progetti architettonici d'eccellenza che hanno migliorato le città di Pechino, Tokio, Berlino, Graz, Milano, Barcellona, Amsterdam, Merita, Bilbao, Porto
5 - 10 Novembre, Urban Center Milano, Galleria Vittorio Emanuele II
dalle ore 9.00 alle ore 19.00, domenica esclusa
Inaugurazione 5 novembre ore 18.00
A chiusura della mostra lunedì 10 novembre il Convegno Changing Cities Palazzo Giureconsulti, ore 9.30 – 13.00
Milano, 4 novembre 2008. AREA, la rivista internazionale di cultura e arte del progetto, festeggia il suo 100° numero con la Mostra Fotografica "Changing Cities" promossa da Urban Center. E' proprio al tema della città e alle sue dinamiche di evoluzione e cambiamento che viene interamente dedicato questo numero, che sarà presentato negli spazi dell'Urban Center di Milano attraverso l'esposizione delle fotografie di 10 progetti architettonici d'eccellenza che hanno migliorato e cambiato le città di Pechino, Tokio, Berlino, Graz, Milano, Barcellona, Amsterdam, Merita, Bilbao, Porto.
La mostra, che prende il titolo Changing Cities dalla rivista stessa, sarà inaugurata mercoledì 5 novembre, alle ore 18.00, alla presenza di Carlo Masseroli, Assessore allo Sviluppo del Territorio, Marco Casamonti, Direttore responsabile della rivista Area, Alfredo Spaggiari, Responsabile Urban Center di Milano, Fulvio Irace, Comitato scientifico Triennale di Milano. La mostra, realizzata con il contributo di Granitifiandre, sarà aperta al pubblico dal 5 al 10 novembre, dalle ore 9.00 alle 19.00, escluso domenica.
Chiuderà la mostra lunedì 10 novembre il Convegno "Changing Cities" che avrà luogo presso la Sala Colonne del Palazzo Giureconsulti, dalle ore 9.30 alle 13.00. Il convegno, anch'esso promosso da Urban Center e realizzato con il contributo di Granitifiandre, vedrà la partecipazione di Carlo Masseroli, Assessore allo sviluppo del territorio del Comune di Milano, ed alcuni architetti di fama internazionale come Josep Acebillo e Hans Stimmann.
Quale direttore di importanti progetti urbani della città di Barcellona, Acebillo ha ricevuto notevoli riconoscimenti per il primato raggiunto nel panorama architettonico internazionale. In seguito a ciò Josep Acebillo è diventato consulente di alcune città quali Londra, Ostenda, Kazan. Hans Stimmann, direttore dei grandi lavori di Berlino, ha svolto nel corso degli ultimi due decenni un'autorevole opera di organizzazione, orientamento e regia nella "ricostruzione critica" dopo la riunificazione della città.
Moderatore del convegno sarà Marco Casamonti, Direttore responsabile della rivista Area, edita dal Sole 24 ORE Business Media, che ha così commentato: "Attraverso la presentazione dei progetti pubblicati sul numero 100 di Area, il convegno vuole indagare i perenni mutamenti delle metropoli contemporanee e chiarire come la disciplina architettonica, seppur debolissima rispetto alle pressioni economiche e di governo del territorio, possa orientare le scelte politiche attraverso la creazione di una propria "architettura della città" e lettura dei fatti urbani".
La Mostra CHANGING CITIES: 10 città, ognuna diversa dall'altra,
ognuna con una sua specificità, una sua anima e un suo valore
Le città sono luoghi in perenne mutamento, costantemente e inesorabilmente cambiano e si modificano in quanto spazi della vita e delle attività umane ed esprimono, come ogni organismo vivente, una instabilità indotta dai comportamenti risultando sensibili alle condizioni climatiche, alla disponibilità di risorse, alle decisioni di chi le governa o semplicemente le attraversa.
Pechino: iconico / aniconico
Nel cambiamento di "stato" la città Pechino ha colto l'occasione dei recenti giochi olimpici per "occidentalizzarsi" attraverso la costruzione di una serie di cattedrali simbolo: il nuovo stadio progettato da Herzog & de Meuron, la nuova sede della televisione CCTV di Rem Koolhaas, il nuovo aeroporto progettato da Norman Foster, edifici super iconici, oggetti da copertina da veicolare nel mondo.
Tokyo: vendere / abitare
La densità è ovviamente per la capitale giapponese una costante urbana ma l'esaltazione dei consumi, della vendita e dell'individualità ha generato, nelle strade più popolari del centro, lo sviluppo di una nuova tipologia edilizia legata al commercio di lusso: i "supernegozi".
Edifici-marchio che pubblicizzano la griffe di appartenenza manifestando la propria presenza nella città. Analogamente la religiosa cultura del singolo e della proprietà generano nuove e inaspettate soluzioni abitative per la casa unifamiliare.
Berlino: costruire / costruire sul costruito
I vuoti lasciati dalla presenza del "muro" hanno aperto un lungo dibattito sulla città e il suo disegno. Berlino ha proposto di costruire sul già costruito, un metodo antico secondo cui le città si sono sovrapposte e stratificate verticalmente sostituendo edifici con altri costruiti sullo stesso sedime, sulle stesse fondazioni, con le medesime pietre provenienti dalle demolizioni. Probabilmente il tema della memoria e della nostalgia hanno inciso sulle decisioni e sulle scelte urbane dove molti dei nuovi interventi, assumono il senso di un gesto riparatore che riproduce il filo della continuità interrotto dalla brutalità della guerra.
Graz: arte / architettura
Storicamente arte e architettura sono sempre state strettamente unite da un unico destino urbano legato alla presenza dei monumenti. La modernità, nella sua dogmatica finalizzazione dell'azione progettuale e nella risposta ai bisogni e alla funzionalità dell'abitare, ha spesso allontanato la ricerca estetica ed espressiva dalla città aprendo nel corso del ventesimo secolo un vuoto difficile da colmare. A Graz una felice alternanza di nuovi interventi, come l'eccezionale edificio di Peter Cook, e istallazioni, come l'opera fluviale di Vito Acconci, avvicinano all'interno di un medesimo spazio ambiti espressivi allontanati dalla zonizzazione e dall'incuria urbana.
Milano: memoria / invenzione
La "torre Velasca", edificio simbolo di un pensiero, di una poetica e di una idea di architettura sostenuta culturalmente dal suo autore, ha segnato nella storia del ventesimo secolo una virtuale frattura con i dogmi della modernità, riannodando la catena evolutiva della città dei fatti urbani e riaffermando con essi il valore della memoria. Memoria e invenzione sono aspetti inscindibili di qualsiasi architettura e conseguentemente di ogni città, un'opportunità per abitare senza abbandonarsi rispettivamente all'oblio o alla nostalgia, esse rappresentano tanto il superamento delle ipotesi del moderno quanto di istanze storiciste post-moderne. Alla città non è concesso di dimenticare se stessa per rincorrere il futuro, né di vivere perennemente rispecchiandosi nell'immagine imbalsamata del proprio passato, questa è l'esigenza del presente.
Barcellona: straordinario / quotidiano
Una città costituita interamente da monumenti, da oggetti straordinari e stupefacenti risulta evidentemente inabitabile perché ostile allo svolgersi della quotidianità, al contempo una città totalmente virata sull'ordinarietà può risultare anonima e inospitale, riluttante e priva di una propria specifica immagine o iconografia comunque divulgabile. Da oltre venti anni, a cavallo tra due secoli e due diversi millenni, Barcellona ha saputo combattere l'uniformità e la densità edilizia di un'impostazione urbana, tanto rigorosa quanto ripetitiva, attraverso il disegno di ogni spazio libero a terra; un programma ambizioso fatto di riqualificazione dei vuoti e conseguentemente dello spazio pubblico sotto forma di strade, piazze e giardini. L'eccezionale diventa utile, lo straordinario quotidiano, il monumento necessario, la città intelligente.
Amsterdam: omogeneo / disomogeneo
Le esigenze abitative e di trasformazione urbana richiedono spesso interventi di grandi dimensioni che si sovrappongono ad una struttura urbana solitamente più minuta e suddivisa da centinaia di anni di parcellizzazione fondiaria dei suoli. Grandi complessi omogenei legati il più delle volte all'edilizia sociale mettono in scena una grandezza urbana il più delle volte sconosciuta. Per questo gli esperimenti di frammentazione e variazione di complessi edilizi, pur all'interno di interventi unitari, costituiscono il risultato di una sperimentazione efficace e riproducibile. La misura della "misura conforme". Amsterdam ha sperimentato entrambe le dimensioni, quella unitaria e quella frammentata, potremmo dire con uguale successo..
Merida: classico / anticlassico
Nella civiltà occidentale e in particolare nella vecchia Europa classico e anticlassico, nell'accezione del moderno, si fronteggiano o, più spesso, quest'ultimo, sottoforma del risultato delle espansioni urbane più recenti, circonda e soffoca il primo. Ma tra classicità e modernità non può esserci oggi contrapposizione poiché entrambe appartengono, rispetto alla contemporaneità, al contributo della storia rendendo visibili, e quindi iconiche, contrapposizioni che appartengono al passato. La città di oggi è multietnica e multiculturale. Così le categorie del classico e del suo opposto, come il valore della memoria e dell'invenzione, non costituiscono che due facce contrapposte della stessa medaglia: il progetto di architettura.
Bilbao: pianificazione / opportunità
Molte città contemporanee colgono l'occasione di importanti eventi culturali e sportivi per attivare finanziamenti in grado di consentire trasformazioni urbane sostanziali. Tuttavia tali opportunità possono essere sfruttate efficacemente solo se sussiste una strategia complessiva di rinnovamento programmata con attenzione e una politica di riqualificazione condivisa, tanto sul piano interno, quanto su quello internazionale. Non esiste rinnovamento senza programmazione. Il museo Guggenheim non è stato realizzato casualmente nella città basca ma è stato il risultato di una precedente politica di trasformazione tendente a modificare la città da sito industriale a città post-industriale, inoltre il museo, pur essendo "l'objet extraordinaire" che tutti conoscono, non è altro che la punta dell'iceberg di una strategia progettuale più ampia che continua ancora oggi a realizzarsi.
Porto: pieni / vuoti
Il tessuto urbano ancorché consolidato possiede una sua intrinseca vocazione al progetto, alla continua trasformazione. Ciò è evidente nelle zone di riammagliatura del tessuto urbano lacerato, nel recupero e utilizzo degli infinitesimi spazi interstiziali la cui sommatoria costituisce una incredibile quantità di nuovo suolo abitabile, ma è ugualmente percepibile nelle zone ad alta densità e storicità da adattare alle esigenze della fruibilità contemporanea. Pieni e vuoti definiscono l'assieme urbano dove pubblico e privato affermano la propria inscindibile coabitazione. Il progetto di architettura diviene indispensabile strumento di trasformazione e rinnovamento urbano, l'unico possibile all'interno della città consolidata.
Iscrizioni aperte 2° Concorso Il Napoli nel Cuore - Bando
Bando del Premio “Il Napoli nel Cuore 2008/2009” per la pittura, scultura, fotografia in Italia e nel mondo.
Per adesione via posta stampare, compilare ed inviare all'organizzazione:
(1) il presente Bando (2) il Modulo di partecipazione.
Art. 1 - Finalità
Il concorso, finalizzato alla promozione dell’arte figurativa contemporanea in Italia e a Napoli è aperto a tutti gli artisti italiani e stranieri che vogliano contribuire con le loro opere a rappresentare il tema. Prevede la realizzazione di un evento espositivo nel 2009, di un catalogo con opere illustrate a colori e testi critici, e l'assegnazione finale di tre premi per ogni sezione.
La mostra delle opere finaliste, la votazione e l’aggiudicazione dei premi si svolgeranno in un luogo importante da definire nella città di Napoli.
Art. 2 - Partecipazione
Possono partecipare artisti di nazionalità Italiana o stranieri che operano sul territorio nazionale Italiano o che sono presenti in web in siti italiani e saranno accettate anche le opere di artisti stranieri non residenti in Italia che ne facciano richiesta.
Art. 3 - L'Opera
(i) La qualità, la ricerca, l'innovazione e la contemporaneità con il tema del premio saranno i criteri fondamentali della selezione. L’opera deve essere la massima espressione artistica del candidato, realizzata negli ultimi 12 mesi. L'opera prescelta può essere inedita.
(II) Ogni artista che si candida deve dichiarare a quale sezione del premio vuole coerentemente candidarsi (vedi modulo di partecipazione).
(III) Le tecniche:
PITTURA
Qualsiasi soggetto, tema, tecnica pittorica o indirizzo è accettato per candidarsi al Premio Pittura e Premio Studente. Non ci sono limiti di età. Per tecnica pittorica si intende qualsiasi utilizzo manuale: olio, acrilico, inchiostro, vinile, acquarello, grafite, matita, vernici industriali, ecc, su qualsiasi supporto: tela, carta, legno, plastica, ferro, ecc.
La misura massima consentita per ogni lato dell'opera è di 100x100 centimetri.
SCULTURA
Sono ammessi elaborati in argilla, terracotta, bronzo, cartapesta e altri materiali anche plastici. Le opere non dovranno superare le dimensioni di cm. 50 h x25 Largh.x 30 Base
FOTOGRAFIA
Fotografia digitale e tradizionale. Sono ammesse anche le contaminazioni fra pittura e tecniche sia meccaniche che digitali, dalla fotografia alle molteplici manipolazioni digitali, dalla cosiddetta web-art agli utilizzi di software in chiave artistica. Vengono ammessi anche gli still da video, Polaroid, foto da telefonino e tutti i prelievi che abbiano una finalità bidimensionale.
La misura massima consentita per ogni lato dell'opera è di 100x100 centimetri
____________________________________
____________________________________
Ar
t. 4 - I Premi
Per tutte le sezioni per il 1°/2°/3° classificato: da definire con gli sponsor
Premio studente: Coppe + targhe + buoni acquisto
2° e 3° classificato: targa + premi in buoni acquisto
Premio per tutti i finalisti
(1) I vincitori dei Premi Pittura, Scultura, Fotografia e Studente saranno democraticamente scelti dalla giuria formata da operatori artistici.
(vedi Art. 6 - La Selezione)
Ci sarà un vincitore per ogni categoria a cui verrà dato per intero il premio della sezione, sul quale sarà operata, come per legge, una ritenuta alla fonte a titolo di imposta nella misura del 25%.
PREMIO PITTURA
(chi ha avuto diversi anni di esposizione pubblica e privata, un bagaglio di critica riconosciuta e un collezionismo di livello nazionale e/o internazionale. Chi ha da pochi anni intrapreso l'attività, chi è autodidatta, con o senza esperienza espositiva sia a livello di galleria privata che presso musei, fondazioni, gallerie comunali o ambienti civici). Il secondo ed il terzo classificato saranno inseriti in una speciale sezione all’interno del sito della Galleria Merliani 137.
(B) il PREMIO SCULTURA
(chi ha avuto diversi anni di esposizione pubblica e privata, un bagaglio di critica riconosciuta e un collezionismo di livello nazionale e/o internazionale. Chi ha da pochi anni intrapreso l'attività, chi è autodidatta, con o senza esperienza espositiva sia a livello di galleria privata che presso musei, fondazioni, gallerie comunali o ambienti civici). Il secondo ed il terzo classificato saranno inseriti in una speciale sezione all’interno del sito della Galleria Merliani 137.
(C) il PREMIO FOTOGRAFIA
(chi ha avuto diversi anni di esposizione pubblica e privata, un bagaglio di critica riconosciuta e un collezionismo di livello nazionale e/o internazionale. Chi ha da pochi anni intrapreso l'attività, chi è autodidatta, con o senza esperienza espositiva sia a livello di galleria privata che presso musei, fondazioni, gallerie comunali o ambienti civici). Il secondo ed il terzo classificato saranno inseriti in una speciale sezione all’interno del sito della galleria Merliani 137.
(D) il PREMIO STUDENTE (Pittura, scultura, Fotografia)
(chi studia presso Accademie delle Belle Arti, Istituti d'Arte o altre scuole pubbliche o private sul territorio nazionale Italiano. Chi pratica corsi di perfezionamento o apprendistato presso associazioni culturali. Chi è studente ma non necessariamente in una facoltà o scuola artistica. Il secondo ed il terzo classificato saranno inseriti in una speciale sezione all’interno del sito del Galleria Merliani 137.
I premi studenti sono intesi come premio acquisto.
Le opere premiate diventeranno proprietà dell'Associazione Culturale Merliani 137.
(2) VOTO ONLINE
Le opere di tutti i partecipanti al Concorso internazionale d’arte contemporanea Il Napoli nel Cuore 2008/2009 saranno automaticamente inserite sul sito web www.magazzinimediterranei.com e www.galleriamerliani137.com entro il 20 febbraio 2008 e vi rimarranno fino alla fine del concorso per poter essere votate on line. Le opere inserite con spedizione via email sul sito dagli artisti saranno votabili subito, mentre le adesioni spedite tramite posta saranno inserite dall’associazione in ordine di arrivo. Ogni visitatore del sito avrà a disposizione un voto da assegnare ad una delle opere in concorso. Il visitatore potrà esprimere la sua preferenza rispettando il principio che da ogni email può essere espresso un solo voto. La scadenza delle votazioni sarà due settimane prima dell’inizio della mostra finale. L’opera che avrà ricevuto la maggioranza di voti sarà esposta durante la mostra finale del Premio Il Napoli nel Cuore 2007 anche se non facente parte delle 40 scelte dalle giurie partecipando così all’assegnazione dei premi e sarà pubblicata nel catalogo con menzione speciale.
Art. 5 - Termini e Modalità di Partecipazione
Il Premio Il Napoli nel Cuore 2008 permette agli artisti di spedire le immagini richiesti per l’iscrizione al concorso via email (1) Chi preferisce può invece inviare il materiale via posta o corriere (2). Le adesioni dovranno pervenire entro 20 febbraio 2009
Esistono due modalità di partecipazione:
(1) Inserimento diretto della vostra adesione su www.magazzinimediterranei.com via email. Prima di poter effettuare la spedizione email delle foto formato jpeg max 1000x1000 delle opere è necessario far pervenire all’associazione copia della ricevuta del bollettino o vaglia postale del pagamento della quota associativa, indicando nella causale la sezione alla quale volete candidarvi, via email a galleria_merliani137@live.it o posta.
Quota di iscrizione
La quota d’iscrizione è di 60,00 euro (Premi Pittura, Fotografia e scultura) o 10,00 euro (Premio Studente - Accademie ed Università)e 5 euro (Premi Studente - Licei ed Istituti d'Arte).
I vincitori della 1° edizione del concorso verseranno solo la quota associativa di 30,00 euro e avranno abbuono per la restante quota di 30,00 per iscrizione al 2° concorso.
Il contributo non è rimborsabile.
(2) Spedizione via posta o corriere comporta l’invio del materiale sotto indicato a Premio Il Napoli nel Cuore 2008/9 c/o Francesco Saverio Biondi, Galleria Vanvitelli, 33 - 80129 Napoli, entro il 20 febbraio 2009. Farà fede il timbro postale. Chi desidera avere conferma dell’avvenuta consegna per favore spedisca il materiale con raccomandata A/R.
(a) Allegare il Modulo di Partecipazione - I candidati dovranno compilare la richiesta di partecipazione e firmarla.
(b) Allegare una copia del Bando firmata.
(c) Allegare il Curriculum Vitae - Completo di indirizzo, numero telefonico, indirizzo email, notizie generali, studi compiuti e attività espositive svolte nel campo artistico.
(d) Allegare Materiale Fotografico o Video
(i) Nel caso di opere pittoriche o fotografiche, la foto dell'opera che sarà presentata per il premio dovrà essere stampata a colori (non necessariamente a colori per quanto riguarda la sezione Premio Fotografia). Misura minima di 10x15cm e massima formato A4. Inoltre due foto di due altre opere sono richieste come supporto iconografico all'opera candidata. E’ facoltativo, ma preferibile, allegare un CD con le opere (quella candidata e le due di supporto) in formato JPG o TIF a 300dpi, metodo colore RGB, massimo 1000 pixels, massimo 5MB, ai fini della buona riproduzione dell’opera.
Le quote sono intese per coprire spese amministrative, operazioni postali, logistica varia, copia catalogo gratis, ecc,
Allegare la ricevuta del pagamento effettuato al bando e al modulo di partecipazione compilati.
Il contributo non è rimborsabile.
Forme di pagamento ed intestazione 'Associazione Culturale Merliani 137, C/o Francesco Saverio Biondi, Galleria Vanvitelli, 33, 80129, Napoli:
(1) Conto corrente, Banca Mediolanum cc.900695 –codice IBAN IT97J0306234210000000900695 BIC MEDBITMMXXX intestato a Biondi Francesco Saverio – causale: Concorso Il Napoli nel Cuore specificare la modalità ovvero partecipazione solo o partecipazione e inserimento sul sito.
(3) Assegno personale intestato a Associazione Culturale Merliani 137.
(4) Vaglia postale: 'Associazione Culturale Merliani 137, C/o Francesco Saverio Biondi, Galleria Vanvitelli, 33, 80129, Napoli - Concorso Il Napoli nel Cuore specificare la modalità ovvero partecipazione solo o partecipazione e inserimento sul sito.
Art. 6 - Selezione ed assegnazione dei premi
Il critico Gianni Nappa curerà il Premio Il Napoli nel Cuore 2008/9 e scriverà l’introduzione e il testo critico del catalogo.
La selezione iniziale su tutte le opere candidate sarà effettuata dai seguenti critici/artisti:
Premio Pittura – da definire
Premio Scultura – da definire
Premio Fotografia – da definire
Premio Studente – Docenti Accademia di Belle Arti di Napoli e Licei e Istituti professionali Artistici, critici d’arte e giornalisti di testate napoletane.
(I) Nel mese di Marzo 2009 - La commissione di critici deciderà quali saranno le opere finaliste.
(II) Solo gli artisti selezionati per il voto finale saranno contattati direttamente dall'organizzazione. Tutti gli altri partecipanti potranno seguire lo svolgimento del premio informandosi sul sito www.galleriamerliani137.com. I nomi di tutti gli artisti selezionati (finalisti e selezionati) le cui opere illustreranno il catalogo, saranno resi noti sul sito del premio dall'inizio di Marzo 2009
(III) In caso di selezione per la mostra finale - il candidato dovrà provvedere a sue spese per il trasporto (andata e ritorno) e l'assicurazione della sua opera.
(IV) Novembre 2007 - Il voto finale. Durante la mostra delle opere finaliste, gli artisti autori delle opere voteranno i singoli vincitori per ognuna delle 4 sezioni. Il voto sarà segreto ed ogni artista dovrà votare un’opera in ogni sezione. Nessuno potrà votare se stesso o in cordata, pena esclusione dal premio come da accordi firmati. Le schede di voto saranno numerate e controllabili dall'organizzazione. I finalisti aventi diritto al voto potranno venire sul luogo dell'esposizione per visionare le opere e lasciare il loro voto entro e non oltre le ore 13 del giorno della premiazione. Oppure potranno votare tramite email avendo visionato le opere sul sito www.galleriamerliani137.com , entro e non oltre le ore 13 del giorno prima di quello della premiazione.
Durante l’esposizione delle opere finaliste sarà presentato il catalogo, saranno contati i voti, annunciati i vincitori e assegnati direttamente i premi.
Art.7 - Il catalogo
Il catalogo farà da testo e da riferimento per una visione dell’arte contemporanea in Italia, legata affettivamente alla città di Napoli. Il catalogo sarà stampato con illustrazioni.
Una copia del catalogo verrà, su richiesta, offerta gratuitamente ad ogni artista che partecipa al Premio Il Napoli nel Cuore 2008 (spese di spedizione, pacchetto, commissione e contrassegno a carico dell'artista). Copie successive per i partecipanti potranno essere acquistate col 10% di sconto.
Art. 8 – Informazioni sulla partecipazione
Coloro che desiderano candidarsi al Il Napoli nel Cuore 2008/9 in due sezioni diverse possono farlo presentando due moduli di partecipazione debitamente compilati e due quote associative. Per evidenti motivi questa opportunità non è riservata agli Studenti.
L’organizzazione non recapiterà lettere o email di conferma sulle adesioni ricevute, chi desidera avere la conferma dell’avvenuta consegna invii il materiale tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.
Alla fine dello svolgimento del Concorso gli artisti avranno 30 giorni solari per provvedere a proprie spese e con mezzi propri al ritiro delle opere; passato questo termine le opere si intenderanno di proprietà dell’Associazione Merliani 137.
Lo svolgimento delle selezioni delle opere finaliste e delle opere selezionate per il catalogo potrà essere seguito tramite aggiornamenti sul sito www.galleriamerliani137.com secondo le scadenze descritte in questo bando e le successive eventuali precisazioni attraverso il sito web o altri canali di comunicazione.
Art. 6 La selezione.
Solo gli artisti selezionati per esposizione e voto finale saranno contattati direttamente dall'organizzazione. I nomi di tutti gli artisti (finalisti e selezionati), le cui opere illustreranno il catalogo, saranno visibili sul sito del premio dal 1 Marzo 2009 e fino al 30 Giugno 2009
Art. 9 - Accettazioni
(i) Gli artisti che partecipano al Premio Il Napoli nel Cuore 2008 accettano implicitamente le norme del bando. La mancanza di uno solo dei dati richiesti comporterà l'esclusione dal concorso.
(ii) Gli artisti concedono all'organizzatore Associazione Culturale Merliani 137 i diritti di riproduzione delle opere e testi rilasciati per il Premio Il Napoli nel Cuore per creare il catalogo, archiviare i lavori presentati ed utilizzare queste informazioni per pubblicizzare le opere sul sito web del premio o altra forma di comunicazione e attività dell'organizzatore. La persona/organizzazione che richiede e riceve il codice necessario per l’invio è interamente responsabile per i contenuti del materiale visivo e testuale inviato e trasmesso agli organizzatori del premio.
(iii) Il materiale fotografico, video, il cv e i testi inviati per la partecipazione non saranno restituiti, ma archiviati presso L’Associazione Culturale Merliani 137.
(iv) Il candidato autorizza espressamente l'organizzatore Gianni Nappa e l’Associazione Culturale Merliani 137, nonché i loro diretti delegati, a trattare i dati personali dell'artista partecipante ai sensi della legge 675/96 ('legge sulla Privacy') e successive modifiche D.lgs. 196/2003 (Codice Privacy), anche ai fini dell’inserimento in banche dati gestite dalle persone suddette.
Da compilare e firmare da parte del candidato:
Nome e Cognome (in stampatello)
....................................
............
...................
Data.......
..
.................................
...........
....
...
Firma................................
......
...
.................
Organizzazione e ideazione: Gianni Nappa e Associazione Culturale Merliani 137
Associazione Culturale Merliani 137, Galleria Merliani 137, Via Merliani, 137
80129 Napoli, Italia. Tel & Fax 081 5786774, 081 5544834
E-mail: gianninappa@hotmail.com www.magazzinimediterranei.com
I Plichi e le raccomandate i versamenti per vaglia postale vanno spediti a: Associazione Culturale Merliani 137 – via G.Merliani,137 80129 Napoli – causale: Concorso Il Napoli nel Cuore
Sponsor e contributi:
(saranno aggiornati fino al 20 febbraio 2009)
Gino Ramaglia Articoli Belle Arti (Napoli) – sezione premi studenti 100 euro buono acquisto per due sezioni ai primi classificati
Libreria editrice Loffredo – sezione premi studenti 100 euro buono acquisto per due sezioni ai primi classificati
Foto Center - Napoli n° 10 buono acquisto da 20,00 euro per le sezioni premi studenti
Patrocini
SSC Napoli
martedì 4 novembre 2008
Franco Santamaria: Se la catena non si spezza
| COMUNICATO / INVITO |
| "Ti legherò a questa catena nell'angolo del salotto, qui, e sarai il mio affezionato cane da guardia." (p. 44) |
|
| Il libro |
| Ne hanno parlato: |
TERREDARTE- INVITO MOSTRA "SARAJ- UN RACCONTO PER LA TAVOLA"
GALLERIA TERRE D'ARTE
Via Maria Vittoria 20/A - 10123 Torino
tel. 011 - 19503453
La Galleria inaugura la nuova stagione espositiva presentando i manufatti della collezione SARAJ: un servizio di ceramiche per la tavola, progettato e disegnato da Lorenzo Prando e Riccardo Rosso, che Terre d'Arte ha voluto editare affidandone la realizzazione alla fornace "Il Tondo" di Marcello Mannuzza.
Lorenzo Prando e Riccardo Rosso, entrambi laureati in Architettura presso il Politecnico di Torino, costituiscono lo studio nei primi anni '70 provenendo da diverse esperienze progettuali.
Svolgono attività soprattutto nell'architettura d'interni; nel campo del design hanno progettato mobili per Sawaya e Moroni, oggetti di telefonia per Brondi.
Hanno progettato scenografie per il teatro la Fenice di Venezia e allestimenti per esposizioni: per la Triennale di Milano, per la SIV in varie città europee, e alcune loro realizzazioni compaiono nella mostra Torino Design 1991.
Hanno partecipato al progetto "Collezione HAFA" che ha visto collaborare architetti ed artisti Italiani e Marocchini con gli artigiani del Marocco.
Loro opere sono state pubblicate su periodici di architettura, come "Casa Vogue", "Domus", "Gran Bazar", "Modo".
Con Giorgio Ceretti hanno partecipato al concorso ad inviti indetto dalla Warner Village Cinemas per il restauro- ristrutturazione-arredo dello storico Cinema Moderno a Roma.
Il servizio SARAJ, recentemente disegnato per Terre d'Arte, è stato esposto nell'ambito della mostra "Design per abitare – arredi di architetti torinesi" tenutasi a Torino, nel Maneggio Chiablese della Cavallerizza Reale, dal 9 ottobre al 9 novembre 2008.
Lorenzo Prando & Riccardo Rosso
"Saraj – Un racconto per la tavola"
Galleria Terre d'Arte
Via Maria Vittoria 20/A - Torino
13 Novembre – 13 Dicembre 2008
Orario di apertura, dal lunedì al sabato: 10,30 - 13,15 / 16,15 - 19,30
lunedì 3 novembre 2008
invito XII Premio Massenzio Arte
PREMIO INTERNAZIONALE MASSENZIO ARTE
&
CONFINI06
RASSEGNA DI FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA
6 al 22 Novembre 2008
ISA-Istituto Superiore Antincendi - via del Commercio, 13 – Roma
– COMUNICATO STAMPA –
Giovedì 6 Novembre p.v. alle ore 17.00 verrà inaugurata presso la sede dell'ISA-Istituto Superiore Antincendi a Roma, la mostra dei finalisti della XII edizione del Premio Internazionale Massenzio Arte ed in contemporanea la 6° edizione della rassegna di fotografia contemporanea CONFINI.
Diciannove sono gli autori prescelti dalla Giuria che nel corso della durata dell'evento lavorerà ad un'ulteriore selezione che decreterà i tre vincitori del Premio. Gli autori concorrenti si esprimono nei linguaggi più vari della contemporaneità: dalla fotografia al video, dalla tecnica mista all'installazione.
Il Premio Massenzio Arte anima ormai da dodici anni l'autunno culturale romano proponendo un panorama artistico di ampio respiro sia per la varietà delle proposte, che per la provenienza internazionale dei partecipanti. Il Premio è promosso dall'omonima Associazione Culturale al cui nome sono legate da tempo molte manifestazioni capitoline di arte varia. Scopo principale di questo premio è quello di offrire visibilità a chiunque sia impegnato nella ricerca artistica, segnalandolo all'attenzione degli operatori del settore ed offrendo adeguati spazi espositivi e risonanza di critica e di pubblico a livello nazionale ed internazionale. La partecipazione, regolata da un bando a cadenza annuale, può avvenire con opere di pittura, scultura, grafica, fotografia, installazioni, murales, video, web arte, etc., senza alcun limite di età o cittadinanza. La prima fase dei lavori dell'edizione in corso si è conclusa lo scorso Giugno e ha visto impegnati in veste di giurati nomi importanti del mondo dell'arte come Guido Strazza, Maurizio Chelucci, Massimo Locci, Maurizio De Bonis, Gianluca Murasecchi, Alessandro D'Ercole, Maria Teresa Sarno, Carlo Magnelli e Florindo Ruta. L'edizione di quest'anno vede inoltre coinvolti a livello organizzativo l'Ufficio Politiche Culturali dell'XI Municipio di Roma e l'azienda Fiammeri Carta. La sede espositiva è stata invece cortesemente messa a disposizione dall'Istituto Superiore dei Vigili del Fuoco, proprietario del pregevole complesso riportato a nuova vita da una sapiente ristrutturazione, nell'area Ostiense ed esempio tra i più significativi della città di architettura industriale di inizio Novecento.
Le opere dei diciannove artisti selezionati sono raccolte in un catalogo che verrà diffuso in gallerie e a persone o enti che operano nel settore; in occasione della mostra sarà distribuito gratuitamente alla stampa e a tutti i visitatori interessati.
Contemporanea al premio Massenzio sarà l'edizione 2008 della rassegna di fotografia contemporanea CONFINI06.
"La disponibilità di nuovi strumenti, la seduzione del post-moderno e la molteplicità dei media che caratterizzano la nostra epoca hanno allargato la visione di molti fotografi e stiamo assistendo al definitivo abbattimento dei confini tra la fotografia e le altre forme d'arte. Confini è la rassegna delle contaminazioni tecniche e linguistiche". Con queste parole venivano tracciate nel 2001 le linee guida di un progetto che, giunto alla sesta edizione, si conferma come un momento di verifica e di incontro con gli autori che utilizzano la fotografia in modo creativo al di fuori dalle convenzioni.
Dopo la presentazione fiorentina (e dallo stesso 13 giugno anche su web all'indirizzo www.photogallery.it) Confini06 viene esposta a Roma portando all'attenzione del pubblico il lavoro di quattro autori.
Raffaele Bonuomo – FOSSILI FUTURIBILI
"Queste immagini sono una profonda dichiarazione di fede verso alcune essenze della fotografia, quella della chimicità e del divenire […] una rilettura in chiave matericamente contemporanea di quei processi che si risolvono in una natura morta "ittica" che fa ancora riflettere sulla storia e visione dello sguardo. Oggi natura morta effimera, cangiante, paradossalmente generata proprio dall'acqua che è un elemento naturale della fotografia".(Luigi Erba)
"Sono nato il 17 Novembre 1962 e ho compiuto studi che con la fotografia hanno ben poco a che vedere, anche con l'ittiologia, e mi ostino a fare il fotografo …"
Ilenio Celoria – DROMOGRAFIE
Queste Dromografie sono una riflessione intorno al modo di percepire la natura; la rapidità con la quale percorriamo il paesaggio ci conduce ad un detrimento della significazione dei luoghi. Ciò che è piccolo perde definizione a favore di ciò che possiede una grande massa: il particolare lascia il posto alle grandi superfici dalle quali il nostro sguardo sfugge.
Nato nel 1971 a Casale Monferrato si laurea in Architettura presso l'Università degli Studi di Genova con un tesi inerente la fotografia. Attraverso la fotografia off-camera, il foro stenopeico, le pellicole e le tecniche di manipolazione digitale sperimenta diversi linguaggi della fotografia. Espone dal 1989, è presente al Foto-festival di Savignano sul Rubicone nel 2000 e ai Rencontres internationales de la photographie di Arles nel 2001.
Emanuela Lena - MILIONI DI OCCHI CI GUARDANO
Lo sguardo intensamente espressivo di una donna velata, sempre la stessa, ripetuta all'infinito, che vede la realtà attraverso ferite/cicatrici, cuciture, garze, tessuti dalla trama fitta, parla alla nostra anima di tradizioni ataviche, di modi di vita bloccati nel tempo, di discriminazioni sociali, ma anche di un viaggio solitario, intimistico, che attraversa il tracciato sociale e culturale rimanendo fortemente ancorato alla dimensione umana.
Nata a Roma nel 1964, dove vive e lavora, espone con continuità dal 1999. La sua attività artistica è maggiormente orientata verso la pittura ma non di rado utilizza la fotografa nelle sue opere. Tra le molte esposizioni ha tenuto le personali "In-limine", Il Sole Arte Contemporanea – Roma, "Vultus/Vulnus", Extra – Roma, "Nulla di Inerte", Libreria Odradek – Roma, "Opere", Chiesa di S.Rita – Roma.
Massimiliano Vassura – PAESAGGI INTERIORI
Paesaggi interiori come luoghi dell'anima; quotidianamente elaborati e generati da noi, sono frutto della realtà mediata dalla propria personalità e dal proprio vissuto. E' il paesaggio percepito dal nostro organo visivo che facciamo nostro. Un paesaggio oltre il paesaggio, un punto di vista interno, un pensiero reso visibile, una geografia dell'anima in osmosi con il proprio sentire.
Nato a Faenza nel 1967 inizia a fotografare nel 1983. Dal 2004 inizia a sperimentare polaroid e bianco / nero con le contaminazioni pittoriche. Paesaggio, memoria e indagini domestiche sono le tematiche care a Massimiliano. Dal 2005 ottiene diversi riconoscimenti nelle manifestazioni di lettura dei portfolio (Savignano sul Rubicone, Bibbiena e Gabicce Monte).
PhotoGallery www.photogallery.it (via E. G. Bocci, 5 – Firenze)
Galleria virtuale dedicata alla fotografia di ricerca, l'art-director è il giornalista fiorentino Francesco Tei. Ne hanno parlato, tra gli altri media, Raitre (Neapolis), Rai – TG Regionale Toscana, La Nazione, GQ, Quotidiano.net de Il Giorno-Il Resto del Carlino-La Nazione, Il Corriere di Firenze.
MassenzioArte via Del Commercio, 12 – Roma
promuove e realizza concorsi internazionali e manifestazioni d'arte contemporanea in tutte le sue forme, dal video alla scultura .
Oggetto mostra Fotografia & arte contemporanea
Autori premio Massenzio Luisa Baciarlini, Stefano Cannone, Virginia Carbonelli, Agostino Cernilli; Elena Chiesa, Francesca De Pieri, Antonello Ghera, Nicola Kiwitt, Itto, Monica Marioni; Vito Miroballi; Daniele Novelli; Sabrina Ortolani, Beatrice Palazzetti, Roberto Pinetta, Augusto Poderosi, Sofia Popovic, Federica Scaraglio, Margot Reding Schroede.
Autori CONFINI06 Raffaele Bonuomo, Ilenio Celoria, Emanuela Lena, Massimiliano Vassura.
Organizzazione a cura di Associazione Culturale Massenzio Arte
e-mail: massenzioarte@yahoo.it, f.ruta2@libero.it
tel.: 3394998840-3289232342
Luogo ISA-Istituto Superiore Antincendi
via del Commercio 13
Roma
Mezzi pubblici metro B: fermata Piramide +
bus 23 o 271 o 769 (su via Ostiense)
Orari tutti i giorni (no festivi), 17.00-20.00
ingresso libero
Durata dal 6 al 22 Novembre 2008
Inaugurazione giovedì 6 Novembre, ore 17.00
Catalogo a cura Cristiano Gabrielli; disponibile in sede
Ufficio Stampa MassenzioArte Press
328-6318496
massenzioarte@massenzioarte.itdomenica 2 novembre 2008
Francesco Di Santo: MOVIEposter, Sulmonacinema Film Festival XXVI
Francesco Di Santo. La mostra raccoglie l'invito
dell'Associazione ARTeCINEMA e sarà aperta a Sulmona in
occasione della ventiseiesima edizione del Sulmonacinema
Film Festival: le opere saranno esposte presso L'Altro
Foyer in Vico dei Sardi c/o Camerata Musicale Sulmonese da
lunedì 3 novembre a sabato 8 novembre 2008.
Rileggere la storia del cinema attraverso le sue icone. Le
tele del giovane artista percorrono con ironia e amore
l'immaginario cinematografico collettivo: volti celebri,
pellicole storiche, istantanee di un mondo intrinsecamente
connesso con la visualità dei nostri tempi, tanto da aver
modificato e ricodificato il modo stesso di raccontare.
MOVIEposter presenta una scelta unitaria per i cinque
ritratti sia per la tecnica, acrilico su tela, che per
quanto riguarda le dimensioni e il linguaggio pittorico. Una
ulteriore prova della versatilità dell'artista, capace di
legare con prospettiva organica i contenuti alla loro
rappresentazione.
Inizio: lunedì 3 novembre 2008 alle ore 18.00
Fine: sabato 8 novembre 2008 alle ore 0.00
Luogo: L'Altro Foyer c/o Camerata Musicale Sulmonese
Indirizzo: Vico dei Sardi - Sulmona (AQ)
Francesco Di Santo
-
:: info@francescodisanto.it
sabato 1 novembre 2008
Veronica D’Auria: Artandfood
Artandfood
A cura di Veronica D'Auria
Venerdì 7 Novembre 2008 ore 19:30
Artandfood è la nuova iniziativa dell'associazione Lemomoelectronique in collaborazione con l'associazione culturale Ness1, la quale si costituisce di una serie di mostre/eventi in cui artisti contemporanei (giovani e meno giovani, noti e meno noti) presenteranno le loro opere in un contesto altro dai consoni spazi espositivi. Per una sera gli spazi dell'associazione saranno interamente allestiti dagli artisti con una selezione rappresentativa di opere atta a dar modo agli avventori di avere uno sguardo d'insieme sul loro lavoro mentre, volendo, potranno fermarsi a bere qualcosa o a gustare dell'ottima cucina casereccia. L'idea è quella di creare un ambiente accogliente, rilassato ed informale in cui si possa condividere idee e fruire la cultura in un contesto conviviale ulteriormente valorizzato dalla presenza dell'artista e dalla sua totale disponibilità a dialogare con il pubblico. Ad aprire la rassegna sarà Lino Strangis giovane artista e compositore residente a Roma attivo nel campo delle arti multimediali digitali ed in particolar modo dedicato a videoinstallazioni, sound art e musica elettronica di ricerca. Questo giovane autore, laureato in Filosofia estetica e Storia dell'arte contemporanea a La Sapienza, si è formato negli studi di alcuni importanti artisti della capitale ed ha stretto contatti con alcuni dei più autorevoli critici ed artisti del campo a livello internazionale. Ha esordito nel contesto dell'arte ufficiale, ancora studente, al MLAC (Museo Laboratorio di Arte Contemporanea) e di lì a poco ha tenuto nel medesimo luogo la sua prima personale nel 2005 a cura del direttore del Museo Prof.ssa Simonetta Lux, nell'ambito del progetto Get Up Fast rivolto alle giovani promesse del panorama nazionale. Da allora ha partecipato tra le altre ad importanti mostre e festival internazionali tra cui INVIDEO 2007 a Milano e Bruxelles (festival annuale di videoarte e cinema di ricerca ritenuto il più autorevole del suo genere a livello nazionale e tra i principali a livello europeo), Presenze Video-Soniche (Roma 2007) insieme ad artisti storici come Robert Cahen e Studio Azzurro e Give Me Two Times (Roma 2006). Nell'anno in corso si è dedicato inoltre alla realizzazione di videoinstallazioni in sito specifico in particolari contesti sociali ed a performance di matrice concettuale tra cui Self Made Curator realizzata in occasione dell'inaugurazione della Quadriennale di Roma. Dopo anni di sperimentazione in cui si è accostato a diverse forme della composizione audiovisiva il suo linguaggio si è nell'ultimo periodo stabilizzato sulla ricerca delle potenzialità espressive e di senso della coppia visivo/sonoro: "…Se i linguaggi dell'audiovisione commerciale odierna propongono un numero altissimo di immagini, fenomeni che si avvicendano velocissimi sullo schermo generando un sovraffollamento di informazioni e percezioni, io concentro la mia attenzione su singoli accadimenti, spesso infatti le mie opere constano di una singola inquadratura o di diversi punti di visione del medesimo processo, in ogni caso quasi sempre si tratta di riprese statiche in cui i movimenti di macchina sono minimi o del tutto assenti, in cui il movimento è tutto interno: il contesto ripreso diviene così come il palcoscenico di un teatro o come una fotografia animata in cui il sonoro e le diverse forme di alterazione del ripreso, altrimenti che essere un frustro contorno, svolgono un ruolo strutturale, come elementi autonomi della composizione, fondamentali per la formazione delle metafore che cerco di porre in opera."
Ven 7 Novembre ore 19:30
Ufficio stampa: Veronica D'Auria
Via Lorenzo il Magnifico 62/64 – Roma – Tel: 3492304021
e-mail:lemomoelectronique@libero.it
Disclaimer
Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.
Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.
Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.
Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).
Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.
L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.
Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.
Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.
Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.
Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.







