IL BUSINESS DELLA TRADIZIONE
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mercoledì 1 ottobre 2014
FESTA DEI NONNI: IL BUSINESS DELLA TRADIZIONE al Centro Congressi Palazzo Rospigliosi
IL BUSINESS DELLA TRADIZIONE
Il 4 e il 5 ottobre a Pescara mostra ad ingresso gratuito "L'arte della pesca. La pesca nell'arte"
lunedì 29 settembre 2014
Divoramenti. Personale di Chiara Gatto - Bari
"Chiara Gatto accosta, senza remore né timori, realtà terrigna e derive psichiche. La sua ricerca sembra privilegiare la dimensione dell'inconscio e della superstizione, inscenando voli pindarici tra la superficie della forma e la profondità del contenuto. La sospensione del senso è per l'artista il fondamento poetico di una ricerca espressiva giocata sull'instabilità, intesa come condizione privilegiata per l'esplorazione del confine tra visibile e invisibile. Scenari tetri e figure fantasmatiche si corrispondono in una bipolarità oscura: non si comprende se siano gli ambienti il riflesso di una tristezza interiore dei protagonisti o, al contrario, siano questi ultimi a soffrire del male che affligge i luoghi che li ospitano. Le sue stanze costituiscono la giusta metafora di una società compromessa, estraniante e luttuosa. Mentre nelle pareti sembrano riverberarsi i dubbi e i drammi degli anonimi protagonisti, miseri supereroi, animali di carta e pesanti origami divengono i dominanti archetipi di un'esistenza folle.
Così come la tranquillità dello scenario domestico si piega di fronte ad un persistente senso d'inquietudine, la perfezione prospettica cede il passo a puerili assonometrie, non di rado sacrificate a saturazioni monotonali. La materia cromatica, ridotta a poche tinte, si stratifica e si compone per tasselli, dando forma ad una poetica ricerca dei luoghi fisici e memoriali, in avvicendamenti e sovrapposizioni emotive che si sono stratificate in corso d'opera. Atmosfere cupe ma vibranti di pathos, sono abitate da figure vampiresche o allucinate, ora spaventose ora estranianti; figure disarticolate entro spazi instabili, saturi nelle cromie e connotati da un vuoto esistenziale prima che materiale. Mostra personale di Enrico Lombardi
In occasione dell'apertura della nuova sede, la Catania Art Gallery, allestisce una personale del pittore Enrico Lombardi, curata dal critico romano Arnaldo Romani Brizzi, contenente 20 opere che coprono un arco di tempo che va dal 2009 al 2013. In questa selezione, in cui sono presenti alcuni dei lavori più importanti della ricerca recente dell'artista, il tema dominante è "l'ombra", da cui il titolo della mostra. Quest'ombra, irrazionale e innaturale, invade e corrode le immagini di luoghi silenziosi e remoti, dalla forte valenza psichica e simbolica. Tutte le opere appartengono a due serie pittoriche diverse, ma conseguenti: "Sentinelle del tempo" e "Bassa marea".
INAUGURAZIONE SABATO 4 OTTOBRE 2014 ORE 18
Catania Art Gallery- Via San Michele 32/34- Catania
dal 4 ottobre al 3 novembre 2014
orari: dal martedì alla domenica 17/21. Mattino su appuntamento.
info:
In occasione dell'apertura della nuova sede, la Catania Art Gallery, allestisce una personale del pittore Enrico Lombardi, curata dal critico romano Arnaldo Romani Brizzi, contenente 20 opere che coprono un arco di tempo che va dal 2009 al 2013. In questa selezione, in cui sono presenti alcuni dei lavori più importanti della ricerca recente dell'artista, il tema dominante è "l'ombra", da cui il titolo della mostra. Quest'ombra, irrazionale e innaturale, invade e corrode le immagini di luoghi silenziosi e remoti, dalla forte valenza psichica e simbolica. Tutte le opere appartengono a due serie pittoriche diverse, ma conseguenti: "Sentinelle del tempo" e "Bassa marea".
INAUGURAZIONE SABATO 4 OTTOBRE 2014 ORE 18
Catania Art Gallery- Via San Michele 32/34- Catania
dal 4 ottobre al 3 novembre 2014
orari: dal martedì alla domenica 17/21. Mattino su appuntamento.
info: cataniaartgallery@libero.it - info@cataniaartgallery.it
tel.: 392 5992282 – 392 2462854
Mercoledì primo ottobre a Penne finissage della mostra "Il sapere della forma"
"Il sapere della forma": l'1 ottobre finissage a Penne
con la presentazione del catalogo.
Si conclude mercoledì la mostra tra arcaico e contemporaneo
inaugurata lo scorso luglio.
Si concluderà ufficialmente mercoledì 1 ottobre la mostra di scultura contemporanea "Il sapere della forma. Arcaicità e contemporaneità" inaugurata lo scorso luglio a Penne all'interno dell'ottava edizione di "Jazz and Wine". In occasione del finissage, che si svolgerà alle 17,00 all'interno del museo archeologico Leopardi, il sindaco di Penne Rocco D'Alfonso, il presidente della Fondazione Musap Fernando Di Fabrizio e i curatori della mostra Antonio Zimarino e Laura Cutilli presenteranno il catalogo "Il sapere della forma" alla presenza dei sedici scultori che hanno partecipato a questo progetto.
La mostra è stata realizzata dalla Fondazione Penne Musei e Archivi in collaborazione con il Comune di Penne, grazie al contributo della Fondazione Pescarabruzzo. Hanno partecipato gli artisti Marco Appicciafuoco, Fausto Cheng, Angelo Colangelo, Mario Costantini, Luigi Di Fabrizio, Francesco D'Incecco, Salvatore Fornarola, Licia Galizia, Duccio Gammelli, Antonio Giancaterino, Pasquale Martini, Sergio Nannicola, Antonio Quaranta, Gino Sabatini Odoardi, Giancarlo Sciannella e Franco Summa.
«In questa rassegna ospitata negli ambienti del Museo Archeologico abbiamo ipotizzato un percorso inverso rispetto alla suggestiva e attualissima immaterialità propria della video arte – spiegano Antonio Zimarino e Laura Cutilli, curatori della mostra – Abbiamo infatti pensato di focalizzare l'attenzione sulla "materialità" della forma scultorea, mettendo visivamente in relazione le opere di alcuni significativi artisti italiani dell'area centro-adriatica con le forme e i reperti/modelli arcaici presenti nelle sale del Museo, che documentano le antichissime culture presenti proprio nel Centro Italia e nell'area Vestina. L'idea è stata quella di stimolare un dialogo tra le forme arcaiche e quelle della contemporaneità, per scoprire un sapere comune, ancora oggi presente nonostante le mutate condizioni tecnologiche e sociologiche, laddove 'il sapere' sta per quell'insieme di conoscenze che si sono acquisite con lo studio o che si possiedono attraverso l'esperienza. Le opere di scultori che appartengono a generazioni e linguaggi diversi esprimono infatti la forza di un legame millenario, mai estinto con la forma che si è esibita nel quotidiano, nel mistico e nel monumentale».
Inaugura il 2 ottobre la galleria SpazioCima con la mostra di Natino Chirico "Charlot. Viaggio di un vagabondo", Roma
Charlot. Viaggio di un vagabondo è accompagnata da un testo, inedito, a cura dello scrittore Erri De Luca che scrive per l'occasione: "… Il biancoenero calza su di lui, come il secolo stesso alla sua faccia. Di nessun altro tempo né scacchiera poteva essere pedone, con le sue scarpe a vanvera. Oggi dei giovanotti di buona famiglia, trovandolo di notte a dormire sopra una panchina, gli darebbero fuoco o bastonate. Senza motivo? Anzi, per quello sempreverde dell'impunità. Natino Chirico venera e rispetta: umiltà di premessa a ogni resa in campo artistico. Senza quinta, qui Charlot è scontornato dal mondo. Qui manca l'ombra, lui come i fantasmi non ne porta. Qui ci sta il bianco della carta e il nero dell'inchiostro dei suoi panni, perché lui è la scrittura sghemba a stampatello del 1900…".
Appuntamento di maggio invece la mostra di Ernesto Morales, artista argentino che, attraverso diverse manifestazioni del paesaggio, crea dei collegamenti con i luoghi dell'inconscio e della memoria, e delle migrazioni fisiche e mentali, dove le cose hanno la sola consistenza della luce e dell'immaginazione, ponendosi in dialogo con il realismo magico sudamericano che gli appartiene.Mostra su Marilyn Monroe a Tiferno Comics 2014: grande successo per l’inaugurazione!
Da segnalare che, durante l'arrivo degli ospiti all'inaugurazione della mostra, nello spazio antistante Palazzo Vitelli a Sant'Egidio, si è tenuta una performance in diretta del writer Bros, Daniele Nicolosi.
Sono 120 le opere esposte, più 4 storie a fumetti con circa 60 tavole dei seguenti artisti: Fabiano Ambu, Roberto Baldazzini, Severino Baraldi, Giancarlo Berardi, Sergio Bonelli, Enrique Breccia, Bros, Guido Buzzelli, Silvano Nano Campeggi, Renato Casaro, Giovanna Casotto, Sergio Cavallerin, Giorgio Cavazzano, Mauro Cicarè, Gianluigi Colin, Guido Crepax, Roberto De Angelis, Edgardo Dell'Acqua, Gianni De Luca, Aldo Di Gennaro, Pablo Echaurren, Paolo Garretto, Vittorio Giardino, Angela e Luciana Giussani, Giuliano Grittini, Carlo Jacono, Marco Lodola, Milo Manara, Alda Merini, Ivo Milazzo, Ugo Nespolo, Lucio Parrillo, Pier Paolo Pasolini, Andrea Pazienza, Federico Penco, Anna Pennati, Arturo Picca, Claudio Piccoli, Ferenc Pinter, Hugo Pratt, Nicolò Rossetto, Mimmo Rotella, Sergio Sarri Sesar, Sam Shaw, Marco Soldi, Gianpaolo Tomassetti, Sergio Toppi, Andy Warhol.
"Ancora Marilyn, sempre Marilyn! Nessuna attrice ha saputo creare un rapporto di così grandevicinanza con il pubblico come lei; nessuna ha saputo regalare come lei illusione e verità con la sua vita e la sua arte volate via troppo in fretta; nessuna come lei è sbocciata e mai sfiorita; nessuna come lei ha dato vita ad una bellezza eloquente e insieme misteriosa che non conosce la parola fine; nessuna come lei ha fatto della sua vita uno dei romanzi più intensi del novecento; nessuna come lei si è buttata nel mare della vita senza salvagente, navigando smarrita senzabussola la gioia e il dolore; nessuna come lei ha avuto un'immensa bellezza che prendeva la forma e l'anima della sua immensa fragilità; nessuna come lei da quando è apparsa su questa terra ha mai smesso di essere musa, fonte limpida di immaginazione, che si fa poesia, pittura, fumetto, illustrazione, fotografia, canzone, romanzo, favola, vita... cinema; nessuna come lei per Pasolini è stata sorella e per Alda Merini luce; nessuna come lei per tutti noi è stata un bel vento che soffia ancora".
L'esposizione è con il patrocinio e la collaborazione di: Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Città di Castello, Camera di Commercio di Perugia, Gruppo Azione Locale Alta Umbria, Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, Associazione Palazzo Vitelli a Sant'Egidio, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.
L'Associazione Amici del Fumetto di Città di Castello, guidata dal Dott. Gianfranco Bellini, e la sua Mostra "Tiferno Comics" nascono dalla volontà di un piccolo gruppo di amici di appassionati del genere che nel lontano 2003 decisero di fare una mostra in omaggio del concittadino Fernando Fusco, storico disegnatore di Tex. la voglia di proseguire sulla strada intrapresa, riuscendo così, nel corso dei dodici anni di manifestazione, a portare grandi nomi a Città di Castello.Disclaimer
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