CASTRO
REINHARD KLEIST
propone un nuovo ciclo di opere di grande formato realizzate appositamente per questa occasione espositiva. L'artista bolognese (1962), da tempo trapiantato in Spagna, presenta quaranta opere - calchi su tela - che appartengono alla sua più recente ricerca formale, tutte realizzate fra il 2011 e il 2012. Serra, nella perenne ricerca di una posizione dialettica con la pittura, che intende come rapporto tra l’idea e il suo esito finale, la riporta ad un'esperienza concreta di gestazione alchemica, trasformando l'astrazione dell'immagine in accadimento. Come ci spiega egli stesso: "non voglio che la pittura sia esattamente ciò che sono in grado di fare o di dare, ma sono affascinato dall'evento, da ciò che accade. Mi interessa che il risultato sia qualcosa che io non ho eseguito, che non sono capace di fare, ma che sia un accadimento reale di cui io sono spettatore, il primo spettatore della mia pittura".
Partendo dall'idea che l'invenzione artistica in realtà non sia altro che una trasformazione, Serra assembla i materiali di cui sono fatte le sue opere affidandosi ad una sorta di architettura organica e, per far sì che il quadro non sia più solo una composizione estetica ma si converta in storia, sperimenta procedimenti di trasformazione metabolica che ne cambino l’essenza.
Cemento, catrame, pigmenti, polveri e pitture sono gli elementi che reagendo fra loro si trasformano, prendono la forma del progetto di un’immagine per rilasciarla sulla tela che, staccata dal supporto originale, costituisce lo stato finale dell’opera, diversa nell’essenza da ciò che era in partenza.
In questo modo la pittura, che l’artista sottopone ad una tecnica scultorea, il procedimento del calco, diviene non invenzione e rappresentazione di un'immagine, ma l'oggettivo manifestarsi della relazione che intercorre tra le cause che l'hanno prodotta, il risultato finale di una serie di eventi che egli ha provocato ma che sono accaduti al di fuori del suo controllo e delle sue intenzioni.
L'esposizione rimarrà aperta al pubblico fino a sabato 28 aprile. In occasione della mostra verrà pubblicato un catalogo con testo di Claudio Cerritelli e uno scritto di Luca Serra. Il catalogo sarà disponibile in galleria e sul sito
www.lorenzelliarte.com.
Luca Serra. Gris y Grandes Dibujos
a cura di Matteo Lorenzelli e Claudio Cerritelli
8 marzo - aprile 2012
inaugurazione giovedì 8 marzo 2012, ore 18.30
Lorenzelli Arte
Milano, corso Buenos Aires, 2
da martedì a sabato, ore 10.00/13.00 - 15.00/19.00
lunedì su appuntamento. Festivi chiuso
ingresso libero

Narrating,Abstracting,Representing,Composing,Placing,Structuring,Pausing,Hanging.A PAINTING CYCLE
A cura di Cecilia Canziani e Ilaria Gianni
Nomas Foundation, Viale Somalia, 33 – Roma
8 e 22 marzo |5 e 19 aprile | 3 maggio
8 marzo Jessica Warboys
22 marzo Julia Schmidt
5 aprile Christopher Orr
19 aprile Agnieszka Brzezanska
3 maggio Luca Bertolo
Media partner: Cura. Magazine
Si ringrazia: Wunderkammer – per gli arredi; Azienda agricola Casal del Giglio – per la degustazione
Nomas Foundation, dopo ‘A Performance Cycle’ (2010) e ‘A Film Cycle’ (2011), dedica anche quest’anno una parte della sua programmazione a un ciclo che affronta uno specifico linguaggio dell’arte, declinandolo nelle sue varie sfumature.
‘A Painting Cycle’ si sofferma sulla pittura, il medium che, più di altri, il pubblico non addetto ai lavori associa all’arte tout court, e che sempre più nel mondo del contemporaneo si sta riappropriando di spazio, attenzione, confronto.
Cosa significa lavorare con la pittura oggi? Come si è modificata - se lo ha fatto - confrontandosi con i differenti media che nel secolo scorso gli artisti hanno adottato? E’ possibile parlare di stile, tecnica o utilizzare il termine rappresentazione? Quale è la consapevolezza con la quale si affronta il linguaggio pittorico oggi?
Questi e molti altri sono i temi che il ciclo intende indagare, riconsiderando il campo delle arti visive nella sua complessità odierna e coinvolgendo il pubblico in una discussione dialettica piuttosto che offrendo una soluzione univoca.
Ogni due settimane a partire dall’8 marzo, Nomas Foundation si trasforma di capitolo in capitolo in una quadreria sempre diversa che accoglie conversazioni, incontri, workshop e una biblioteca tematica aperta al pubblico.
Attraverso le loro opere, i cinque artisti invitati offrono differenti prospettive dell’utilizzo del linguaggio pittorico e ne affrontano aspetti specifici e termini chiave nel corso di un incontro pubblico in dialogo con un critico da loro invitato.
Il confronto con la storia della pittura inscritta nel patrimonio culturale di Roma viene tracciata dagli artisti attraverso un dialogo con opere specifiche presenti in città che hanno influenzato il loro percorso pittorico. Queste suggestioni accompagnano idealmente la presentazione e tracciano una mappa virtuale.
Accompagna il progetto un laboratorio sulla pittura dal titolo ‘Progettare un cielo’, condotto dall’artista Alessandro Sarra. Progettare un cielo si articola intorno al percorso espositivo di A Painting Cycle, costruendo un ulteriore punto di vista sul fare oggi pittura, attraverso gli ingredienti piu’ visionari costitutivi della pratica stessa. Gli incontri previsti sono dieci, a cadenza settimanale. Gli appuntamenti avranno luogo presso Nomas, Foundation, lo studio dell’artista, e alcuni musei della città. Sarà possibile seguire questo viaggio-laboratorio sul sito web della fondazione.
Inaugura il ciclo l’artista inglese Jessica Warboys con una selezione di lavori della serie ‘Sea Paintings’ realizzata a Stromboli, insieme all’anteprima di Stone Throat (2011), il film girato sull’isola in autunno. Jessica Warboys sarà in conversazione con Rita Selvaggio, Managing Director presso Galerie Karsten Greve, Parigi.
NOMAS FOUNDATION
Inaugurazione 8 marzo 2012, ore 18.30
8 e 22 marzo |5 e 19 aprile | 3 maggio 2012
martedì – venerdì 14,30 -19.00
Nomas Foundation Viale Somalia 33, 00199 Roma
info@nomasfoundation.com T. +39 0686398381 | +39 3382362095
Press info Manuela Contino press@nomasfoundation.com
Si invia per opportuna conoscenza e gradita partecipazione l’invito alla Conferenza stampa di presentazione
della nuova versione di CulturaItalia, il Portale della cultura italiana.
Rimanendo a disposizione per ogni ulteriore informazione
Cordiali saluti
Relazioni esterne dell’Ufficio del Segretario Generale
Arch. Antonia P. Recchia
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Via del Collegio Romano, 27
00186 Roma
Tel +39 06 6723 2192
Fax +39 06 6723 2705
Email: sg.relazioniesterne@beniculturali.it
Conferenza stampa di presentazione
della nuova versione di CulturaItalia,
il Portale della cultura italiana
Roma, 22 febbraio 2012
Siamo lieti di invitarla alla conferenza stampa di presentazione della nuova versione di www.culturaitalia.it, il Portale della cultura italiana promosso dal Ministero per i beni e le attività culturali, che si terrà il prossimo 22 febbraio al MiBAC, nella sala del Ministro (via del Collegio Romano, 27 – II piano) alle ore 12.00.
Alla conferenza stampa interverranno il Segretario generale del MiBAC, arch. Antonia Pasqua Recchia e il Direttore generale dell’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione, dott. Mario Dal Co.
Tra le novità del portale: la veste grafica e il potenziamento del sistema di ricerca, oltre all’incremento dei contenuti grazie all’adesione di nuovi partner.
Verrà inoltre presentato lo stato dell’arte del progetto “MuseiD-Italia”, nuova sezione di Cultura Italia, dedicata ai capolavori artistici dei musei italiani.
http://www.culturaitalia.it
Informazioni:
Segreteria ICCU, tel. 0649210425, e-mail ic-cu@beniculturali.it
Roma,17 febbraio 20102
Ufficio Stampa MiBAC
Tel. 06.67232261/2
COMUNICATO STAMPA
onepieceart gallery di Olimpia Orsini con takeawaygallery presenta
La verità è nuda; ma sotto la pelle giace l'anatomia # 1 e # 2
Testo critico di Barbara Martusciello
Claudio Abate, Nobuyoshi Araki, Elisabetta Catalano, Mimmo Cattarinich, Giovanni Cozzi, Angelo Cricchi, Sandro Fogli, Irina Ionesco, Nino Migliori, Euro Rotelli, Jan Saudek, Pino Settanni, Alessandro Valeri, Fernanda Veron, Claudio Vitale, Joel Peter Witkin.
La mostra tratta un tema a lungo affrontato nella Storia della Fotografia che si è confrontata con il Corpo e il Nudo adottando scelte linguistiche molto differenti. Tale eterogeneità di sguardo emerge da questa collettiva che, in due tappe espositive, propone opere fotografiche che mettono in scena la nudità attraverso non solo la sensualità delle forme, l'erotismo che si rivela da trasparenze e controluce quanto, piuttosto - seppure tramite questa evidente qualità erotica -, quell'autenticità del carattere, del desiderio e di genere del corpo esibito.
Il titolo dell'esposizione è una citazione da Paul Valéry, scelta da Barbara Martusciello come ideale commento della collettiva, e accompagna la lettura dell'esposizione che trae sostanza poetica proprio dalla ricerca di quella pelle sotto la pelle che la Fotografia sembra celare e allo stesso tempo proteggere sulla superficie delle sue stampe, così come pare siano intenti a fare gli stessi soggetti in esse raffigurati.
In questa prima tappa, che inaugura venerdì 24 febbraio 2012, h 18, otto autori affrontano il tema in questione.
Giovanni Cozzi esibisce una bellezza femminile raffinata e sensuale da cui traspare una dose di enigmaticità; l'ambiguità è la cifra distintiva di Alessandro Valeri, Joel Peter Witkin, Nino Migliori. Nel caso del maestro bolognese, l'ambiguità è forse, parafrasando un vecchio adagio, "solo negli occhi di chi guarda"; nell'opera di Valeri la nudità muliebre è luminosa, un tripudio di magnificenza, omaggio black che pare richiamare alla dualità bene/male; in Witkin il nudo confonde onirico e perturbante; anche nelle immagini di Angelo Cricchi emerge l'indeterminatezza di corpi semivestiti ove si cita l'immaginario sacro assunto a valore simbolico e aprendo a una molteplicità di riferimenti. Irina Ionesco scopre il corpo femminile ma emblematicamente cela ogni riferimento alla sua storia e alla narrazione individuale. Euro Rotelli restituisce con il movimento e la danza una perfezione di corpi a loro agio in una nudità che appare ricerca di originario. Pino Settanni, il maestro di Grottaglie romano d'adozione e definito "un pittore con la macchina fotografica", esplicita, attraverso uno scatto esemplare, una perfezione ideale di matrice classica che egli ha saputo trasformare in materia palpitante e assolutamente reale.
Prima inaugurazione _ # 1: venerdì 24 febbraio 2012, h 18 - fino al 20 marzo
Giovanni Cozzi, Angelo Cricchi, Irina Ionesco, Nino Migliori, Euro Rotelli, Pino Settanni, Alessandro Valeri, Joel Peter Witkin.
Seconda inaugurazione _ # 2: sabato 24 marzo 2012, h 18 - fino al 24 aprile
Claudio Abate, Nobuyoshi Araki, Elisabetta Catalano, Mimmo Cattarinich, Sandro Fogli, Jan Saudek, Fernanda Veron, Claudio Vitale
La mostra è in collaborazione con Takeawaygallery
Testo critico di Barbara Martusciello
Schede di Carlotta Monteverde
one piece art gallery, Via Margutta 53b, 00187 Roma
Tel./fax: +39 06.32.65.19.09 M.1: +39 347 52 07 567; mail: onepieceart@libero.it.
www.onepieceart.com/; takeawaygallery@gmail.com
Orari: da martedì a venerdì 11:00 - 13:00 / 17:00 - 19:30; sabato 10:30 - 13:00
Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.
Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.
Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.
Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).
Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.
L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.
Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.
Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.
Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.
Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.


google-site-verification: googlebacb533550f198c6.html