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martedì 25 agosto 2015

Mostra Mariano Franzetti - Choripan - dal 3 al 20 Settembre 2015 - SPAZIO SANREMO - MILANO

Mariano Franzetti

"Choripan"

Mostra Personale

dal 3 al 20 settembre 2015


 

Il 3 settembre 2015 alle 15,00 apre al pubblico presso lo Spazio Sanremo | 5Vie a Milano la mostra Choripan con 20 opere, di cui la maggior parte inedite, realizzate da Mariano Franzetti, a cura di Elisa Ajelli.

Il percorso espositivo propone ai visitatori una visione molto personale dell'autore sui temi dell'Expo relativi alla nutrizione e allo stretto rapporto tra il popolo italiano e argentino, in considerazione del fatto che più della metà delle
persone residenti in Argentina ha origini italiane. Di questa comunione di origini
l'artista Mariano Franzetti è testimone e interprete ideale, avendo vissuto tra Italia e Argentina, stabilendosi poi a Milano, città che ospita l'Esposizione Universale.

Il significato di nutrizione nelle opere dell'autore assume un senso molto lato,
riferendosi anche alla rinascita culturale dell'Argentina dopo le note vicissitudini
socio-economiche e alla stretta similitudine del proprio percorso culturale, pur se con qualche decennio di ritardo, con un'analoga evoluzione del nostro paese.

La nutrizione cui fa riferimento l'artista parte certamente dal fatto che l'Argentina è uno dei più grandi esportatori di prodotti agricoli e zootecnici nel mondo. L'autore tuttavia non prescinde dalla necessità dell'essere umano di alimentare la
propria esistenza oltre i bisogni primari: la comunanza di valori, la condivisione dei momenti salienti del quotidiano (come nella serie di opere Iconoclast) ma anche il bisogno di riscatto costituito dall'identificazione con i supereroi contemporanei, che siano essi rappresentati da esponenti del mondo dello sport, dal macho decadente o dagli sgargianti piatti tipici delle tradizioni di entrambi i paesi (da qui il titolo della mostra: Choripan è un piatto tipico argentino consumato per strada) imprescindibili nei luoghi comuni presenti nel quotidiano di ogni argentino o italiano, ritratti con ironia, enfasi e stile neopop nelle opere della serie Groncho.

Oltre ad opere pittoriche, l'esposizione consta di sculture e installazioni multimediali che propongono una similitudine tra la storia mediatica italiana e argentina e conferiscono, attraverso un'efficace simultaneità, un adeguato parallelismo tra tradizione e modernità espressiva.

La mostra vuole essere una riflessione ora ironica, ora poetica, circa il tentativo
dell'essere umano di trovare nuove strade di affermazione attraverso la condivisione e la coltivazione dei rapporti umani. Queste tematiche non sfuggono all'occhio apparentemente beffardo dell'artista, in realtà profondamente attento e sensibile ai mutamenti socio-culturali dei popoli di cui la sua vita rappresenta una sintesi ineffabile e la ricerca stilistica di un nuovo umanesimo contemporaneo.

La mostra gode del sostegno del Consolato dell'Argentina, della Direzione del padiglione Argentina presso EXPO, di Expoincittà,  e dell'Associazione 5Vie di Milano che tutela e promuove la zona più antica della città attraverso la promozione di eventi culturali e artistici.

Info:
·          Dal 3 settembre al 20 settembre 2015
·          Apertura al pubblico: 3 settembre dalle 15
·          Spazio Sanremo | 5Vie, via Fosse Ardeatine (angolo via Zecca Vecchia) Milano
·          Preview per la stampa: 3 settembre dalle 12 alle 15
·          A cura di Elisa Ajelli
·          Orari: dal lunedi al venerdi 10-19 | sabato e domenica 15-18
·          Cocktail e presentazione catalogo 15 settembre dalle 18,30 (su invito)
·          Enti sostenitori: Consolato dell'Argentina, Direzione del padiglione Argentina presso EXPO, Expoincittà, Associazione 5Vie Milano.
·          Relazioni con la stampa: s2bpress Milano


Mariano Franzetti
Mariano Franzetti nasce in Argentina, a Rafaela, nel 1978, abbandona gli studi di architettura, iniziati a Cordoba, per trasferirsi a Buenos Aires e dedicarsi completamente alla sua passione, la pittura, che coltivava fin da piccolo studiando i pittori rinascimentali e l'arte in generale. Sperimenta in maniera autonoma diverse tecniche, catturando le immagini dalla realtà che viveva nel quartiere di San Telmo. 

Inizia a vendere i suoi primi quadri agli ospiti del piccolo albergo dove alloggiava, per mantenersi e continuare ad esercitare la sua pittura
senza mai abbandonare il sogno di trasferirsi in Italia. Migra in Italia nelle Marche nel 2004 ed inizia subito a lavorare come artista in collaborazione con uno laboratorio di architettura ed interior design.

Dal 2005 realizza mostre personali e collettive, tra cui alcune importanti a livello istituzionale, in Italia, a Buenos Aires, in Grecia e in altri paesi europei. Vince numerosi premi d'arte e riconoscimenti internazionali, scrivono di lui alcuni tra i più noti critici, storici ed esponenti del mondo artistico. Nel 2010 approda a Milano con un'esposizione al Salone Internazionale del Mobile-Design Week e la sua creatività versatile viene notata nel campo della moda e del design con i quali realizza progetti in qualità direttore artistico, fashion consultant e scenografo: i suoi lavori sono pubblicati costantemente da testate come Vogue International, NakedButSafe-New York ed altre.
Attualmente vive ed opera tra le Marche, Milano e Buenos Aires.

venerdì 21 agosto 2015

Mostra di architettura under 40 al Vialetto degli artisti di Milano Marittima



Bilancio positivo del primo anno di rilancio dell'area



Chiude  in bellezza  la stagione artistica sul rinnovato lungo-senna di Milano Marittima
Al Vialetto degli Artisti  fino al 30 agosto l'associazione culturale Il Cantiere Artistico in collaborazione con l'associazione Giovani Architetti di Forlì-Cesena Archibiotico, propone  la mostra "Architettura km0".

L'evento,  già in essere, che si concluderà il 30 agosto, vede  in esposizione 45 progetti e/o realizzazioni di altrettanti giovani architetti locali under 40 ed ha l'obiettivo di valorizzare e sostenere l'operato di giovani professionisti a confronto con le tematiche della città contemporanea che offrono risposte concrete, innovative, a volte controcorrente, che non sempre godono di buona visibilità.

L'esposizione è un'importante vetrina per avvicinare progettista e pubblico, occasione preziosa che incontra non solo l'interesse dell'amministrazione comunale ma  anche il sostegno di singoli imprenditori locali. 

La mostra è  aperta tutte le sere dalle 20:00 alle 24:00 a Milano Marittima ed  è ad ingresso gratuito.

Durante la stagione estiva  il vialetto ha visto  passare  tanti  artisti creativi, , Attori, Artisti di Strada,Fumettisti ecc. ,  Fra loro qualche nome più conosciuto di altri fra cui  Silvia Granata (Ceramista) Roberto Fendzl (Gioielliere di Design) Davide Gasperini  (Alluminio) Valentino Menghi (Fumettista).

L'area ha visto   il passaggio, nell'arco dei 2 mesi, di qualche migliaio di persone che intervistate a campione hanno dimostrato un grande interesse verso la nuova veste e attività  del vialetto

"E' stata una stagione positiva e piena di contenuti -dichiara Marco Bianchi il presidente della associazione  culturale " Il Cantiere Artistico" che ha gestito le attività nel vialetto- Ci siamo voluti impegnare in qualcosa che andasse  oltre la richiesta dell'Amministrazione Comunale e che sposasse una sfera artistica e creativa molto ampia. Sono stati  più di 70  gli espositori di Market di Design e Collezioni artigianali, opere di artigianato artistico provenienti da ogni parte d'Italia. Ad oggi il percorso è stato tracciato. Occorre lavorare per migliorare e trovare collaborazioni che possano portare questo progetto al massimo delle sue potenzialità".


Cervia 21 agosto 2015

Milano - Expo - Mostra - Cibo per gli Dei, cibo per gli uomini: i Musei della Calabria all'Expo

Mostra
Cibo per gli Dei, cibo per gli uomini: i Musei della Calabria all'Expo
Milano - Expo –  Padiglione Italia



La mostra Cibo per gli Dei, cibo per gli uomini: i Musei della Calabria all'Expo, allestita nel prestigioso Padiglione Italia, dopo una settimana di intensa frequentazione, ha chiuso i battenti.

La mostra ha raccontato il tema del cibo nelle sue declinazioni sacrali e conviviali, dall'antichità ad oggi, attraverso un  percorso espositivo dispiegato su quattro sezioni. 

Nella prima, intitolata "Il rito sacro del banchetto", hanno trovato spazio significativi reperti, tra i quali un coltello sacrificale in ferro (machaira) proveniente dall'area sacra di Scrimbia ed esposto a Vibo Valentia, e un catino a vernice nera da Monasterace, che documentano il sacrificio agli Dei in età classica (l'uccisione della vittima e il vaso per raccogliere il suo sangue), atto imprescindibile per il pasto rituale in comune. 
La seconda sezione, "La presentazione dei doni e le offerte votive", ha proposto, oltre al quadro di Recco, un ricco repertorio di ex-voto in terracotta, raffiguranti animali e frutti (tori, mele e melagrane) provenienti dai maggiori santuari greci della Calabria. 

Nella terza sezione, "Il procacciamento del cibo: uomo e natura", lo spazio è stato dedicato al lavoro dell'uomo per il proprio sostentamento: dalla caccia alla pesca, dall'allevamento alla produzione. I reperti scelti svariano dagli ami da pesca in bronzo provenienti da Sibari al piatto da pesce a figure rosse da Crotone. 

L'ultima sezione, intitolata "Il convivio", ha sviluppato il tema del banchetto inteso come appartenenza ad un gruppo sociale, all'interno del quale ritrovarsi per divertirsi e condividere le esperienze. I materiali archeologici esposti, a cui fa da sfondo il trittico di Vigliaturo "Festa sui prati", costituiscono un intero set da simposio (cratere, brocca, coppe, mestoli, colini), con reperti dall'età greca arcaica a quella medievale. 

Accanto ad essi la ricostruzione virtuale tridimensionale del Triclinio della Casa del Drago di Kaulon, che i visitatori hanno potuto esplorare, con l'utilizzo di appositi occhiali, in uno schermo multimediale.

Margherita Eichberg, Soprintendente Belle Arti e Paesaggio della Calabria e Direttore ad interim del Polo Museale della Calabria, ha manifestato ai curatori il proprio apprezzamento per una mostra dall'alto contenuto scientifico, con una serie di pezzi rari, archeologici e artistici, coerentemente selezionati per esporre temi legati al cibo nel mondo antico e moderno.

La Calabria ha dato un saggio di straordinaria competenza nella partecipazione all'EXPO, proponendo al pubblico una parte scelta del suo rilevante patrimonio culturale identitario, e facendo conoscere la rete dei Musei Regionali, informazioni che certamente produrranno nuove opportunità di sviluppo.

Il progetto scientifico della mostra è di un gruppo di lavoro misto, costituito da Domenico Belcastro, funzionario del Polo Museale della Calabria; Maria Cerzoso, archeologo Direttore Museo dei Brettii e degli Enotri del Comune di Cosenza; Angela Canale, funzionario arch. Soprintendenza Archeologia della Calabria; Antonino Giordano, arch. AFAV Soprintendenza Archeologia della Calabria; Patrizia Nardi, esperto in valorizzazione dei beni culturali e Assessore alla Cultura, Istruzione e Rapporti con l'Università del Comune di Reggio Calabria; Fabrizio Sudano, funzionario Archeologo Soprintendenza Archeologia della Calabria.

L'iniziativa è stata realizzata grazie ad un'azione sinergica tra la Regione Calabria, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Segretariato Regionale, Polo Museale della Calabria, Soprintendenza Archeologica della Calabria, Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Calabria, Museo Archeologico Nazionale di Reggio), i Musei appartenenti alla rete museale regionale, con la partecipazione dell'Università della Calabria e il supporto di Unioncamere Calabria.
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Mostra
Cibo per gli Dei, cibo per gli uomini: i Musei della Calabria all'Expo
Milano - Expo –  Padiglione Italia
Polo Museale della Calabria
Galleria Nazionale di Cosenza
Direttore ad interim: Margherita Eichberg
Ufficio stampa: Silvio Rubens Vivone – Patrizia Carravetta 
Tel.:  0984 795639 fax  0984 71246

MEETING FRACTAL PORTRAIT PROJECT 2015


MEETING FRACTAL PORTRAIT PROJECT 2015


Padiglione Tibet 2015


giovedì 20 agosto 2015

JAN FABRE - KNIGHT OF THE NIGHT | Galleria Il Ponte, Firenze - Inaugurazione Venerdi 2 Ottobre 2015 H 18.30


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Jan Fabre
Knight of the Night


a cura di
Bruno Corà

Galleria Il Ponte - Firenze
2 ottobre – 18 dicembre 2015

inaugurazione
venerdì 2 ottobre, h 18:00
 
La Galleria Il Ponte è lieta di presentare la personale Knight of the Night di Jan Fabre,  che propone un complesso di opere realizzate in periodi diversi (1997 - 2013), che per la prima volta vengono a comporre un unicum narrativo incentrato sul romanzo cavalleresco, uno dei temi cardine dell'intera produzione dell'artista.
Il film Lancelot (2004) interpretato dallo stesso Jan Fabre, evocando la battaglia dell'eroe contro se stesso, costituisce la trama narrativa di questa saga fiamminga. Nelle sue scene è come se prendessero vita le meravigliose sculture della panoplia creata da Fabre attraverso il magico intersecarsi di scarabei che riverberano e frangono la luce. Nel Salvator Mundi, in cui si concretizza l'ideale cavalleresco, l'armatura umana e le corazze degli scarabei sono accomunate. I teschi umani - i cui tratti somatici sono costruiti e delineati anch'essi da una superficie di scarabei, afferrano la preda, la frusta, o sono penetrati dalle chiavi dell'inferno - sono la materializzazione dei sogni e degli incubi che aleggiano all'interno di questa fiaba notturna.
In questa mostra si rivela pienamente l'immaginario dell'artista, che fa entrare il proprio corpo nell'opera e lo pone a confronto con quello di altri individui, nel tentativo di metabolizzarli: "Voglio diventare quello di cui vivo – afferma l'artista – diventando quello che voglio modificandomi, liberandomi di sensazioni ed emozioni ormai note, cercando un nuovo corpo".
Le opere intessono un dialogo con l'osservatore, che non si può limitare a contemplare, ma è chiamato a trascendere da sé, a superare i propri limiti mentali e fisici per entrare dentro il corpo dell'opera. In altre parole, lo spettatore è invitato a divenire il soggetto principale di una metamorfosi. Al fine di dimostrare le infinite potenzialità dell'individuo, è sempre la metamorfosi - in questa mostra quella dell'eroe tragico cavalleresco - che Fabre si prefigge di indagare: ovvero la dimensione indefinita di cambiamento permanente vissuto dall'uomo.



Prossimo spettacolo di Jan Fabre
Mount Olympus - Rome
17.10 Romaeuropa, Teatro Argentina, Roma, Italia


Galleria Il Ponte arte moderna e contemporanea
Via di Mezzo, 42/b, 50121 Firenze
www.galleriaponte.com


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www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 19 agosto 2015

FACE TO FACE: FOSCA & ASTOLFO FUNES IN 3D VIRTUAL GALLERY


23 AGOSTO – 23 SETTEMBRE 2015
FACE TO FACE
Fosca & Astolfo Funes
A cura di Dores Sacquegna


Doppia personale in 3D per FOSCA , artista italiana e  ASTOLFO FUNES, artista latino americano,  protagonisti del Face-to-face curato da Dores Sacquegna e prodotto da Primo Piano LivinGallery nella piattaforma PROJECT ROOM, una esposizione allestita esclusivamente online  in real-time 24/24h sino alla fine dell'evento. FUNES & FOSCA, due artisti di riferimento della PPLG, presentati negli anni precedenti con mostre personali e collettive in galleria e fuori sede. Profondamente diversi per tecniche e concept espressivo, eppure c' qualcosa che li lega: la ricerca identitaria, la predisposizione al ritratto, gli aspetti legati al femminile, l'alchimia cromatica, la molteplicità, il corpo e la sessualità. 

Astolfo Funes è nato nel 1973 a Maracay, Venezuela, vive a Miami in Usa. La pittura di Funes rappresenta la femminilità e le sue influenze artistiche provengono dalla letteratura e da artisti come Willem De Kooning (Usa), Oswaldo Vigas (Venezuela), ma anche dall'arte tedesca del dopoguerra per la forza e il dinamismo. Presente in numerose case d'asta, le sue opere sono in prestigiose collezioni private e pubbliche tra cui: Museo De Arte Contemporáneo, Maracay, Venezuela;Solar, East Hampton, New York;American Art Promotion, Paris; Fundacion Nelson Sanchez Chapellin.

Fosca (Marcella Fusco) è nata nel 1968 a Napoli, vive ed opera tra Napoli e Milano. Ha lavorato come grafica creativa, illustratrice e interior design per aziende private come Mackross Studio s.r.l, Dellaluna, DuerrBros, Grephic Studio, e numerose illustrazioni editoriali. La sua attività espositiva inizia nel 1987 partecipando a numerose esposizioni in Italia e all'estero. Sue opere sono in collezioni private e pubbliche tra cui: Pinacoteca di Samothrace, Grecia.

Link all'esposizione http://www.primopianogallery.com/project-room/project-room-2/
Catalogo http://primopianoatelier.com/?p=2494

martedì 18 agosto 2015

A Ravenna dal 28 agosto la mostra: "Ritratti e volti dal passato", oltre 60 opere dal XV secolo al XIX secolo


"Ritratti e volti dal passato" è il titolo della mostra che inaugura a Ravenna negli spazi espositivi del Pala De André venerdì 28 agosto alle 19.00, a cura di Silvana Costa, aperta fino al 14 settembre a ingresso gratuito.

Oltre sessanta dipinti, a partire dalla seconda metà XV secolo fino al XIX secolo, svelano l'operato di artisti durante un arco vastissimo di tempo, circa 400 anni, ricco di conflitti ma anche di dibattiti e cambiamenti. Un'interessantissima indagine sul "ritratto", o meglio sulla "cultura" del ritrarre, che si è evoluta raggiungendo una sua dignità trasformandosi in un genere le cui radici risalgono agli egiziani. Non si sa se il ritratto nacque con l'intenzione di riprodurre le caratteristiche fisiche di un soggetto, ma in una documentazione di Plinio il Vecchio, risalente al I secolo d.C. emerge che nel mondo greco e in quello romano, il ritratto era una forma d'arte con le sue funzioni specifiche. Certo è che il Quattrocento e il Cinquecento, sono i secoli in cui il ritratto si sviluppa e matura verso una concezione vicina a quella moderna.

La pregiata collezione in mostra, sessantasei opere, si occupa della pittura così detta "minore", dove la tensione è riconoscere le influenze dei grandi maestri della pittura italiana ed europea - le opere, infatti, denunciano sempre chiari segni di un legame al periodo pittorico in cui sono state generate - ma l'interesse istintivamente si sposta sulla bellezza dei quadri e dei soggetti.
Scene di vita quotidiana e ambientazioni classiche con chiari riferimenti alla mitologia, sono gli scenari in cui s'inseriscono ritratti di nobili e borghesi. Ed è in questo contesto che si riconoscono e si ritrovano anche le immagini a carattere religioso, dove la morbidezza dei volti accentuata da ambienti spogli di elementi architettonici ci riporta alla mente le opere dei maestri della pittura italiana e anche oltralpe.

In mostra capolavori antichi come "Testa di Vecchio" di Cailot, pittore francese del XIX secolo abile e incline a una pittura intima e raffinatissima, anacronistica eppure carica di naturalismo. La barba canuta, gli occhi chiusi dell'uomo in età avanzata, riconducibile simbolicamente al tempo che passa, all'ultima stagione della vita.
Prezioso dipinto è poi "Ritratto di giovane dama" direttamente associabile alla pittura del maestro di Vittore Ghislandi detto Fra Galgario mentre il dipinto "La disputa" è di artista chiaramente influenzato dalla pittura caravaggesca e riconducibile a quella fiamminga.
Nella collezione anche opere che dichiarano l'omaggio ai grandi maestri: Il "Ritratto di Re Edoardo V e il Duca di York nella torre di Londra", attribuito a pittore francese, è un tentativo di riproduzione di Paul Delaroche che produsse l'originale in dimensioni molto maggiori. La riflessione sul "ritratto" è anche nel confronto con altri soggetti come nel caso della "Veduta costiera con veliero olandese", opera francese del XVIII secolo della Scuola di Lacroix de Marseille, tipico soggetto richiestissimo alla fine del Settecento.

Pregevole la sezione dedicata alla pittura italiana.
Tra gli altri il Maestro Francesco Altamura, considerato il più illustre pittore dell'Ottocento pugliese, (Foggia 1826 - Napoli 1897) che produsse un vasto numero di opere e fu a Roma e poi a Firenze nel circolo artistico del Caffè Michelangelo, culla dei Macchiaioli. E Gaspare Traversi (Napoli 1722-1770) straordinario ritrattista, dipingeva scene di genere rappresentative della società borghese del tempo come autentiche indagini sociali, contrapposizione delle classi alte a quelle popolari.

Un'altra porzione di opere racconta il soggetto religioso.
In mostra capolavori come "Madonna con bambino, Santa Caterina D'Alessandria, San Giovanni Battista", opera attribuita a Bernardino Licinio (e bottega) veneziano, (ca 1495-1549) tra i pittori più attivi e ricercati dal mercato privato della Serenissima tra il terzo e il quinto decennio del Cinquecento, in modo particolare nelle vesti di ritrattista; notevole anche il dipinto "Sposalizio mistico", che reca sul retro l'iscrizione: "Antonio Biagio Da Firenze 1450 - Prof. G. Fiocco" da cui se ne deduce l'attribuzione a questo grande pittore per molto tempo dimenticato e attivo in Romagna a più riprese, in particolare a Faenza, dove ha lasciato ampia testimonianza del suo lavoro. E ancora: l'influenza Raffaellesca nella Scuola Romana del XVIII secolo, di Cignani sulla Scuola emiliana del XVIII secolo, l'influenza di Rubens sulla pittura del XIX secolo, di Tiziano, ecc.

La mostra è stata realizzata con il contributo di: Club Del Sole, Copura, Moviter Strade Cervia, Nadep.

 
RITRATTI E VOLTI DAL PASSATO
Ravenna, Pala de Andrè
Oltre 60 dipinti, a partire dalla seconda metà XV secolo fino al XIX secolo



Inaugurazione:             Venerdì 28 agosto 2015 ore 19,00
Sede espositiva
:                  Palazzo Mauro de Andrè, viale Europa, 1 - Ravenna

Periodo:                                dal 28/08/2015 al 14/09/2015

Organizzazione:                   Associazione Culturale Il Cerbero

Orario:                                    tutti i giorni dalle 19.30 alle 23.30

Informazioni:                        tel. 335 8151821 e-mail: info@ilcerbero.it

Mostra a cura:                      Silvana Costa

Ingresso:                                Gratuito

domenica 16 agosto 2015

Mostra a Cagli (PU). CAArte, Cagli per la Cultura.

CAArte, Cagli per la Cultura.


Dal 23 agosto al 20 settembre 2015
Palazzo Berardi Mochi-Zamperoli - Cagli (PU)


CAArte, Cagli per la Cultura è una rassegna di Arte Contemporanea che si  inaugura domenica 23 agosto alle ore 17.00. Nell'edizione 2015 presenta  due due mostre che saranno ospitate nelle magnifiche stanze del Piano  Nobile di Palazzo Berardi Mochi-Zamperoli. Uno fra i più importanti e  preziosi edifici nobiliari di Cagli e sede di numerosi eventi artistici.

Segni Della Scultura 2015
La mostra, "Segni della Scultura" traccia alcune linee di indagine sulla  scultura contemporanea che attraversano il nostro territorio. l tema del  progetto è "Corporeità,  indagini sulla figura contemporanea"  e  presenta opere che utilizzano diversi materiali quali marmo, gesso,  bronzo e installazioni. Il progetto Segni Della Scultura è promosso dall'Accademia di Belle Arti  di Urbino in collaborazione con l'Associazione Culturale BelloSguardo. Segni della Scultura intende proseguire nei prossimi anni la sua attività di ricerca artistica sulla scultura contemporanea.
A cura di Pino Mascia e Angela Sanna.
Gli artisti in mostra sono: Michelangelo Galliani, Viacheslav Kovalenko, Sergio Monari, Dario Picariello

Stanze
L'evento, dal titolo "Stanze", si configura come una serie di mostre  personali di artisti che vivono e lavorano prevalentemente nel nostro  territorio o che con il nostro territorio hanno avuto contatti. Si  tratta di 10 artisti, tra disegnatori, pittori, scultori, ai quali viene  data l'opportunità di presentare le loro ultime opere e di delineare un  proprio profilo storico-critico. Ogni artista ha a disposizione una sala  di Palazzo Berardi-Mochi Zamperoli. Per tutti gli ospiti si tratta della  prima mostra a Cagli.
Gli artisti: Yukiko Hayashi, Giulia Marcolini, Charles Mitchell,  Beatrice Pucci, Massimo Pulini, Giulio Santolieri, Marco Smacchia, Maria  Cecilia Tantucci, Erich Turroni, Verter Turroni.

Comune di Cagli - Assessorato ai Beni e Attività Culturali
Istituzione Teatro Comunale di Cagli.
Organizzazione: Associazione Culturale BelloSguardo
Con la collaborazione di SPAC Sistema Provinciale Arte Contemporanea

Palazzo Berardi Mochi-Zamperoli - Via L. Alessandri, 39 - 61043 CAGLI (Pesaro Urbino - Marche)

Ufficio Informazioni Turistiche: 0721 780773

www.cagliturismo.it
www.facebook.com/teatrodicagli

Orari - Dal 23 agosto al 20 settembre 2015
Giovedì: 17,00 - 20,00
Venerdì: 17,00 - 20,00
Sabato: 10,30 - 12,30 e 17,00 - 20,00
Domenica: 10,30 - 12,30 e 17,00 - 20,00

Ingresso libero

Mostra di fisarmoniche antiche a Cevo (BS)

CEVO (BS) – Una mostra di pezzi rari e unici per raccontare la storia della fisarmonica, dalla metà del XIX secolo ai nostri giorni: nell'ambito del Festival della Fisarmonica di Valsaviore, giunto alla settima edizione, nello spazio espositivo delle scuole elementari a Cevo, in contemporanea con la mostra dell'arte e dell'artigianato, i visitatori potranno ammirare alcuni degli strumenti più interessanti, grazie alla passione di Alessandro Carminati, di Castelli Calepio (BG), che eccezionalmente ha condiviso e reso possibile questa iniziativa. Il signor Carminati, che sarà a disposizione durante l'apertura per dare tutte le informazioni, anche le più tecniche, da decenni raccoglie in tutto il mondo esemplari da collezione: ne possiede più di cento.

A Cevo sarà possibile vedere 34 di questi strumenti, tra cui un accordeon francese del 1838, un armonio, sempre francese, del 1850, alcuni organetti, ovvero le fisarmoniche diatoniche, e pezzi dei decenni successivi, provenienti dalla Germania, dall'Inghilterra e naturalmente dall'Italia, che nei primi anni del 1900 si impose come il Paese con le migliori botteghe artigiane, in fatto di fisarmonica. Proprio qui si producevano strumenti esclusivi, sia per le sonorità, sia per la fattura delle decorazioni, interamente realizzate a mano e personalizzate a seconda dei gusti del committente. Tra i grandi nomi ci sono pezzi di Stradella, Lucchini, Soprani, Cooperfisa e molto altro.

Dalle tastiere con pochi, essenziali elementi, fino alle produzioni più recenti e complesse, l'Italia ha sempre mantenuto un ruolo di leader in questo settore: i nostri connazionali, dice il signor Carminati, forse non sono stati gli inventori della fisarmonica, di cui non si conosce con precisione l'origine, controversa e dibattuta, ma di certo furono i migliori a perfezionarla e a produrla, in un mercato di appassionati e musicisti professionisti esteso a tutti i continenti, secondi a nessuno in fatto di stile e di qualità del suono. La mostra è aperta anche domani, lunedì 17 agosto, per tutto il giorno, in occasione del Festival. Il concerto dei maestri musicisti, coordinati dalla direzione artistica di Marco Davide e da quella organizzativa di Battista Ramponi, comincerà alle 15:00 presso lo Spazio Feste della Pineta; l'ingresso è libero.

giovedì 13 agosto 2015

chocolathuile 2015 - La Thuile 28-29-30 agosto 2015 - mostra mercato con ristorazione a tema dedicata al cioccolato artigianale di eccellenza -

CHOCOLATHUILE2015 è la quinta edizione della mostra mercato con ristorazione a tema dedicata al cioccolato artigianale di eccellenza che si terrà a La Thuile, in Valle d'Aosta, dal 28 al 30 agosto 2015. Una tre giorni di scoperta, degustazione, cultura, arte, creatività con esposizioni, laboratori, workshop e convegni e con la possibilità, a pranzo e a cena, di gustare menù appositamente pensati a base del cibo degli Dei.

 

Nel corso della manifestazione sarà possibile assistere in diretta alla lavorazione e alla produzione del cioccolato in tutte le sue fasi e saranno organizzati corsi guidati di degustazione:

- FABBRICA DI CIOCCOLATO: presso la fabbrica verrà svolta la lavorazione del cacao partendo dalle fave per arrivare al prodotto finito.

- CHOCO WORLD EDUCATIONAL: un viaggio alla scoperta delle origini del cacao e del cioccolato, con esempi di filiera corta e testimonianze dall'America Latina. 8 pannelli illustreranno la storia, le piantagioni, la raccolta della pianta del cacao, un video trasmetterà le missioni nelle piantagioni di cacao.

- CHOCO GOURMET DIMOSTRAZIONI: uno show cooking con degustazione finale a cura di Giancarlo Maestrone, maestro cioccolatiere, nel corso del quale lo chef illustrerà la realizzazione di una Sacher Torte. Inoltre sono previste le sessioni per imparare ad abbinare cioccolato e caffè oppure cioccolato, vino e distillati.

- LABORATORIO BABY: spazio interamente dedicato ai bambini, che potranno cimentarsi nella realizzazione di cioccolatini e lavoretti con il cioccolato dotati di tutte le attrezzature necessarie (grembiuli, guanti e attrezzi). In queste attività i bambini saranno seguiti da attento personale.

 

Ad arricchire le giornate di CHOCOLAThuile, sabato 29 agosto alle ore 17:00 avrà luogo il concerto di una delle Party Band di rhythm ´n blues più coinvolgenti d'Italia, la "Soundtruck Movie Music Movin' Band", mentre domenica 30 agosto, nel pomeriggio, animazione musicale con Lauro e la sua Fisa.

 

Inaugurazione di CHOCOLATHUILE2015: 28 agosto alle ore 10.00.

 

Orari manifestazione: venerdì 28 agosto e sabato 29 agosto dalle 10.00  alle 23.00 (no stop)

Domenica 30 agosto dalle 10.00 alle 19.30

 

Domenica 30 agosto, a conclusione dell'evento, ci sarà una ricca estrazione di premi tra tutti coloro che saranno in possesso di un biglietto della lotteria, ottenuto per aver effettuato un acquisto presso gli stand di CHOCOLAThuile.

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