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martedì 21 aprile 2015

Speciali giovedì in mostra > 23 aprile ore 21.00: "Ghost Walk" > "Capolavori della Johannesburg Art Gallery. Da Degas a Picasso" > Pavia, Scuderie del Castello Visconteo
















Capolavori della Johannesburg Art Gallery
da Degas a Picasso




Fino al 19 luglio 2015
Pavia, Scuderie del Castello Visconteo










SPECIALI GIOVEDI' IN MOSTRA: apertura fino alle 22.00 con attività gratuite


> 23 aprile, ore 21.00 Ghost Walk in lingua italiana: speciale passeggiata in notturna a Pavia a cura dell'Associazione Culturale Il Mondo di TELS.
Fantasmi di Pavia, dalla Mostra al centro città. Dall'arte dei grandi pittori all'arte della narrazione. Un imperdibile tour dei fantasmi, da Lady Rossetti al Ponte del Diavolo. La ghost walk dura circa 60 minuti, è gratuita si accede con il biglietto d'ingresso alla mostra. Non è necessaria la prenotazione e saranno ammesse al massimo 30 persone in ordine di arrivo a partire dalle ore 20.30.














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Per tutta la durata della mostra "Capolavori della Johannesburg Art Gallery. Da Degas a Picasso", ogni giovedì le Scuderie del Castello Visconteo di Pavia resteranno straordinariamente aperte fino alle ore 22.00
Un'ottima occasione per partecipare alle diverse attività gratuite - proposte da ViDi in collaborazione con l'Associazione ARTpiù Creative Project e l'Associazione Culturale Il Mondo di TELS - per approfondire la conoscenza delle opere del percorso espositivo, l'affascinante storia della Johannesburg Art Gallery e le bellezze della città di Pavia.

Giovedì 23 aprile alle ore 21.00 i visitatori della mostra avranno la possibilità di partecipare ad una coinvolgente ed originale ghost walk per le strade di Pavia a cura dell'Associazione Culturale Il Mondo di TELS. Dopo aver visitato la mostra, i partecipanti scopriranno che alcuni degli artisti presenti nelle sale delle Scuderie, dei modelli e delle modelle che posarono per loro furono protagonisti di una serie di misteri. Partendo da queste storie tormentate, un cantastorie 2.0 accompagnerà i visitatori in una passeggiata notturna nel centro storico di Pavia, alla scoperta delle leggende dei fantasmi che ancora infestano la città. Negli appuntamenti successivi le ghost walk saranno disponibili in lingua inglese, francese e spagnola. Le ghost walk durano circa 60 minuti, sono gratuite e si accede con il biglietto d'ingresso alla mostra. Non è necessaria la prenotazione e saranno ammesse al massimo 30 persone in ordine di arrivo a partire dalle ore 20.30.

Calendario completo "speciali giovedì in mostra":

> 23 aprile, ore 21.00 Ghost Walk in lingua italiana: passeggiata in notturna a Pavia a cura dell'Associazione Culturale Il Mondo di TELS
 Fantasmi di Pavia, dalla Mostra al centro città. Dall'arte dei grandi pittori all'arte della narrazione. Un imperdibile tour dei fantasmi, da Lady Rossetti al Ponte del Diavolo. Le Ghost Walk durano circa 60 minuti, sono gratuite e si accede con il biglietto d'ingresso alla mostra. Non è necessaria la prenotazione e saranno ammesse al massimo 30 persone in ordine di arrivo a partire dalle ore 20.30.

> 14 maggio, ore 19.30 Suggestioni africane: speciale visita guidata gratuita con i Kambilolo Ndogo, gruppo musicale tradizionale del Kenya 
Nulla più della musica è capace di proiettarci in quel mondo possibile nel quale le amozioni prendono forma, colore e ritmo. Le note dei bravissimi Kambilolo Ndogo ci trasporteranno in un mondo africano così distante eppure vicinissimo al nostro.  Alle visite guidate gratuite si accede con il biglietto d'ingresso alla mostra, non è necessaria la prenotazione e saranno ammesse al massimo 30 persone in ordine di arrivo a partire dalle ore 19.00.

> 21 maggio, ore 21.00 Ghost Walk in lingua inglese: passeggiata in notturna a Pavia a cura dell'Associazione Culturale Il Mondo di TELS
English Tour - Ghosts of Pavia - From the art of great painters to the art of storytelling. An unmissable ghost tour, from Lady Rossetti to the Devil's Bridge.  Le Ghost Walk durano circa 60 minuti, sono gratuite e si accede con il biglietto d'ingresso alla mostra. Non è necessaria la prenotazione e saranno ammesse al massimo 30 persone in ordine di arrivo a partire dalle ore 20.30.

> 11 giugno, ore 19.30 Parole d'artista: speciale visita guidata gratuita a cura dell'Associazione ARTpiù Creative Project.
Troppo spesso crediamo l'artista come essere mitico lontano dagli schemi sociali; dimenticando la sua umanità lo esiliamo nei libri di storia dell'arte o nelle enciclopedie. E se un giorno, guardando una mostra, ci trovassimo accanto a noi l'autore dell'opera che stiamo osservando? Scopriamo le opere esposte alle Scuderie del Castello Visconteo di Pavia attraverso le parole degli artisti che le hanno realizzate.  Alle visite guidate gratuite si accede con il biglietto d'ingresso alla mostra, non è necessaria la prenotazione e saranno ammesse al massimo 30 persone in ordine di arrivo a partire dalle ore 19.00.

> 18 giugno, ore 21.00 Ghost Walk in lingua francese: passeggiata in notturna a Pavia a cura dell'Associazione Culturale Il Mondo di TELS
Balade en français – Fantômes de Pavie - De l'art des grands peintres à l'art de la narration. Un tour de fantômes, de Lady Rossetti au Pont du Diable, à ne pas manquer. Le Ghost Walk durano circa 60 minuti, sono gratuite e si accede con il biglietto d'ingresso alla mostra. Non è necessaria la prenotazione e saranno ammesse al massimo 30 persone in ordine di arrivo a partire dalle ore 20.30.

> 9 luglio, ore 19.30 Dissonanze armoniche: speciale visita guidata gratuita a cura dell'Associazione ARTpiù Creative Project.
Ogni popolo, area geografica o periodo storico è caratterizzato da suoni che evocano le vicende, i legami e le emozioni di donne e uomini. Ascoltiamo il suono alle opere esposte alle Scuderie del Castello Visconteo di Pavia; ascoltiamo la colonna sonora di un viaggio che racconta gli ultimi due secoli della storia dell'arte; apprezziamo i contrasti che solo nella continuità storica possono trovare una collocazione armonica.Alle visite guidate gratuite si accede con il biglietto d'ingresso alla mostra, non è necessaria la prenotazione e saranno ammesse al massimo 30 persone in ordine di arrivo a partire dalle ore 19.00.

> 16 luglio, ore 21.00 Ghost Walk in lingua spagnola: passeggiata in notturna a Pavia a cura dell'Associazione Culturale Il Mondo di TELS
Visita en español – Fantasmas de Pavía - Del arte de los grandes pintores al arte de la narración. Una imperdible ruta de fantasmas, desde Lady Rossetti al Puente del Diablo. Le Ghost Walk durano circa 60 minuti, sono gratuite e si accede con il biglietto d'ingresso alla mostra. Non è necessaria la prenotazione e saranno ammesse al massimo 30 persone in ordine di arrivo a partire dalle ore 20.30.

Il calendario completo "speciali giovedì in mostra" è disponibile sul sito ufficiale della mostra www.scuderiepavia.com.





Per informazioni



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LA MOSTRA
Dal 21 marzo al 19 luglio 2015 le Scuderie del Castello Visconteo di Pavia presentano "Capolavori della Johannesburg Art Gallery. Da Degas a Picasso".
La mostra è ideata, prodotta, organizzata da ViDi in collaborazione con il Comune di Pavia e la Johannesburg Art Gallery, con il patrocinio del Consolato Generale del Sudafrica di Milano e realizzata con la consulenza scientifica di Simona Bartolena.

Aperta al pubblico nel 1910, la Johannesburg Art Gallery vanta una collezione di altissima qualità dal punto di vista del patrimonio artistico. Le sale delle Scuderie di Pavia avranno il privilegio di ospitare un nucleo importante di capolavori provenienti da uno dei più significativi musei d'arte del continente africano, offrendo al pubblico un'occasione unica per scoprire e conoscere da vicino una raccolta di opere difficilmente visibile in altre sedi.

L'esposizione presenta oltre sessanta opere, tra olii, acquerelli e grafiche, che portano le firme di alcuni dei principali protagonisti della scena artistica internazionale del XIX e del XX secolo: da Edgar Degas a Dante Gabriel Rossetti, da Jean Baptiste Corot a Alma Tadema, da Vincent Van Gogh a Paul Gauguin, da Antonio Mancini Paul Signac, da Pablo Picasso a Francis Bacon, da Roy Lichtenstein a Andy Warhol e molti altri.

Il percorso espositivo, diviso in sezioni cronologiche e tematiche, permetterà ai visitatori di percorrere un viaggio nella storia dell'arte dalla metà del XIX secolo fino al secondo Novecento, spaziando dall'Europa agli Stati Uniti fino al Sud Africa in un racconto che si sposta tra momenti storici, luoghi e linguaggi artistici diversi.

La mostra, oltre a presentare un'ottima selezione di opere di grandi Maestri, consentirà al pubblico di scoprire l'affascinante storia della Johannesburg Art Gallery. Principale protagonista della nascita e della formazione della collezione museale fu Lady Florence Phillips, moglie del magnate dell'industria mineraria Sir Lionel Phillips. Donna dal grande fascino, a sua volta collezionista, convinta che la sua città dovesse avere un museo d'arte, persuase il marito e alcuni magnati dell'industria a investire nel progetto. Determinata a portare avanti la sua idea, Lady Phillips vende un diamante azzurro regalatole dal marito per acquistare i primi lavori. Hugh Lane, altra grande personalità della scena culturale anglosassone, la aiuta nell'impresa, suggerendole possibili acquisizioni. Sin dalla sua apertura il museo presenta una selezione di opere di straordinaria qualità e modernità, un nucleo arricchitosi poi negli anni grazie a nuove acquisizioni e donazioni.  

Per tutta la durata dell'esposizione una serie di attività didattiche e visite guidate per bambini e adulti permetteranno di approfondire le splendide opere esposte nelle sale delle Scuderie del Castello Visconteo.












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Titolo
Capolavori della Johannesburg Art Gallery
da Degas a Picasso

Date
21 marzo – 19 luglio 2015

Sede
Scuderie del Castello Visconteo
Viale XI Febbraio, 35
27100 Pavia

Orari
Dal lunedì al venerdì: 10.00 – 19.00
Giovedì: 10.00 – 22.00
Sabato, domenica e festivi: 10.00 –  20.00

Sabato 5 aprile e domenica 6 aprile: 10.00 – 20.00






(La biglietteria chiude un'ora prima)

Biglietti
Intero: 12,00 euro (Audioguida inclusa nel prezzo)
Ridotto: 10,00 euro (Audioguida inclusa nel prezzo)
over 65 anni, ragazzi dai 13 a 18 anni, gruppi (min 15 max 30 persone), Soci Touring Club Italiano muniti di tessera in corso di validità, Iscritti FAI muniti di tessera in corso di validità.
Ridotto speciale: 9,00 euro (Audioguida inclusa nel prezzo)
Studenti dell'Università di Pavia muniti della propria Ateneo Card o del documento d'iscrizione all'Università, Possessori della My Museum Card
Ridotto scuole e bambini: 5,00 euro Gruppi di scolaresche, bambini dai 6 ai 13 anni
Gratuito: disabili, accompagnatori disabili, giornalisti muniti di tesserino dell'Ordine dei Giornalisti con il bollino dell'anno in corso, accompagnatori gruppo adulti (uno per gruppo), accompagnatori scolaresche (due per gruppo), bambini under 6 anni, guide della Lombardia munite di patentino.






Con il biglietto della mostra puoi visitare anche i Musei Civici di Pavia a prezzo ridotto negli orari di apertura indicati sul sito www.museicivici.pavia.it






Informazioni e prenotazioni

Tel:+39 02 36638601 (dal lunedì al venerdì 9.00-13.00/ 14.00 -18.00)





Informazioni e prenotazioni pacchetti promozionali e turistici

YIMBY - Mostra al Chiostro di Saronno

YIMBY - Yes in My Back Yard

 

Il Chiostro arte contemporanea, Saronno, viale Santuario 11

Inaugurazione  sabato 23 maggio ore 18


Mostra in corso fino 12 settembre 2015

da martedì a venerdì 10/12.30 – 16/18.30
Sabato e domenica 10/12.00 e pomeriggio su appuntamento.
Chiusura per ferie dal 12 luglio fino al 30 agosto, con possibilità di apertura su appuntamento


YIMBY – "Yes in My Back Yard" ovvero "Sì nel mio cortile",  è  questo il titolo scelto dalla galleria il chiostro per la mostra d'estate. Rovesciando al positivo il significato di uno progetti ospitati in questa occasione, la galleria accoglie nei suoi spazi tre situazioni molto forti per tematiche e allestimenti.

Si tratta appunto dell'installazione con video NIMBY del duo Iaia Filiberti e Deborah Hirsch, dell'invasione di disegni di Marco Di Giovanni, che presenta L'Infinito Commestibile, progetto anch'esso accompagnato da un video, e quindi della sala di Giannetto Bravi, coperta interamente dalla sua Quadreria d'Arte.

NIMBY di Iaia Filiberti e Deborah Hirsch
Dal concetto "Not In My Back Yard" cioè "Non nel mio cortile", NIMBY  é un progetto che si concentra sulla vita, sul lavoro e sulla ricerca di dodici donne vissute tra il XIX ed l'inizio del XX secolo, che hanno lottato per la difesa dei diritti umani più nobili. 

Elizabeth Fry, Lizzy Lind af Hageby, Rachel Carson, Bertha von Suttner, Irène Némirovsky, Josephine Elizabeth Butler, Susan B. Anthony, Rose Schneiderman, Mary Harris Jones, Frances Power Cobbe, Henrietta Lacks, Hellen Keller sono le testimoni di tragedie che dopo due secoli ci riguardano ancora e il loro impegno afferma i valori non negoziabili contro pedofilia, femminicidio, vivisezione e violenza sugli animali, devastazione dell'ambiente, sfruttamento del lavoro minorile e femminile, persecuzione religiosa, politica guerrafondaia, infibulazione, emarginazione dei diversamente abili, l'inferno delle carceri e le cavie umane.

Scatta una provocazione in chi guarda. La commozione, la riflessione ed eventualmente l'azione sono un work in progress perché, come diceva Charles Peguy, l'opera d'arte si fa sempre in due. NIMBY è composto da un video frutto di una ricerca web di canali internazionali, da BBC al Aljazeera, da Russian Television a CNN, ma anche da documentari d'autori e piccoli network.

Tutti i video sono disponibili su youtube. Il lavoro viene presentato accanto a dodici ritratti delle attiviste. Il contrasto che ne deriva invita a leggere l'attualità attraverso il filtro della memoria ed il duro impegno di queste donne così lontane, così vicine.

Elenco delle principali esposizioni di Iaia Filiberti e Debora Hirsch insieme:
Gender in Art, MOCAK, Contemporary Art Museum of Krakow, Poland; Ida e Volta, MUBE, San Paolo: Framed, Bernice Steinbaum Gallery, Miami; Framed libro, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; 100 round trips to Hollywood, Spazio Oberdan, Milano;  Framed, VM21 Arte Contemporanea, Roma; Framed, Room Gallery, Milano;  MAP, MAGA, Gallarate; MAP, EX3, Firenze; Invisibilia, GAMC Palazzo Forti, Verona.

L'INFINITO COMMESTIBILE di Marco Di Giovanni
Dal 18 Maggio (giorno della sua nascita) Marco Di Giovanni ha cominciato a disegnare tutto quello che ingerisce e continuerà meticolosamente a farlo fino al prossimo compleanno (18 maggio 2015). Il risultato di questa performance dilatata nel tempo sarà un grande numero di disegni a china fatti principalmente su carta gialla alimentare (tovagliette da trattoria).

Lo spazio espositivo del Chiostro sarà rivestito di tovaglie incerate a quadretti bianchi e rosse tipiche delle trattorie italiane; le stesse tovaglie vengono "apparecchiate" riempendole di disegni che raffigurano tazzine, bicchieri, ossa, etichette di vino, piatti elaborati o più semplicemente patatine da bancone dei bar, caffè e cornetto: tutti elementi esibiti in coro, protagonisti di un horror vacui che non lascia spazio a nuovi appetiti.

Tra i disegni sbucherà anche un video che raccoglierà in ordine cronologico tutte le chine in una lunga carrellata. L'audio del video è ottenuto in collaborazione con Gianluca Favaron "artigiano digitale del suono" che ha elaborato al computer i suoni di masticazione, deglutizione e digestione dell'artista stesso. La galleria risuonerà come il ventre della balena, anzi dell'artista, pronto a digerire chiunque osi entrarci. Il tentativo de "L'Infinito Commestibile" è ritornare alla realtà cominciando dalla base dell'esistenza umana: la necessità di nutrirsi.

Marco Di Giovanni (Teramo 1976). Frequenta l'Accademia di Belle Arti e il DAMS a Bologna. Dal principio il suo interesse di ricerca è rivolto verso la performance sviluppando parallelamente un aspetto oggettuale che potesse vivere autonomamente dopo il momento performativo.

Il suo lavoro è caratterizzato dall'utilizzo di tubature e di cisterne ferrose di varia scala, l'artista le recupera e le assembla insieme costruendo organismi che si integrano con l'ambiente in cui sono ospitati. Esterno e interno delle strutture sono complementari, sulle superfici l'artista innesta degli oculari costruiti con gruppi ottici di lenti che distorcono la visione dell'interno aprendo così a un'altra dimensione.

Tra le mostre da ricordare: nel 2002 collettiva al Centre Pompidou, Parigi e a seguire GAM di Bologna con una mostra di grandi installazioni, quindi alla Russian Accademy di Mosca ed al Marta Museum di Herford. A Monaco presso Unicredit Kunstraum, al Mambo per l'esposizione "La grande magia. Opere scelte della Collezione Unicredit". Nel 2014 viene selezionato per il "Premio VAF" che lo porta ad esporre allo Schauwerk Museum di Sindelfingen, alla Stadtgalerie di Kiel ed a Palazzo Penna a Perugia. La sua ultima personale è stata alla Mila Kunstgalerie di Berlino lo scorso Maggio.  Vive e lavora tra Imola e Valsalva.


LA QUADRERIA D'ARTE di Giannetto Bravi
La Quadreria d'arte è un lavoro composto da migliaia di pezzi, ognuno dei quali dedicato alla riproduzione in cartolina di opere di grandi del passato. L'operazione di Giannetto Bravi è consistita in un rigoroso e imperterrito catalogare le opere conservate nei musei da lui visitati in vita.

Si tratta di una raccolta famelica di cartoline illustrate e acquisite nei bookshop: Bravi le cerca, le sceglie, le acquista, le cataloga, le numera, le ordina, le compone, le incornicia e infine le mostra, le dona di nuovo alla vista dell'amatore d'arte, ma solo dopo averle manipolate concettualmente, perché Bravi si tuffa nel mare della globalizzazione, dichiarando il "c'ero anch'io" che oggi alimenta i selfie nei musei. La Quadreria è un manifesto visivo, sebbene quello che Bravi ricrei è, in realtà, un luogo virtuale, dove tutte le opere hanno perso la grandezza, la loro aura originaria, per essere democraticamente date in pasto al grande pubblico.

L'artista si proclama custode della "quadreria" come vigilante del MUSEO DEI MUSEI, ma è in verità un perfetto interprete di come l'arte sia oggi riadattata al nuovo sistema di fruizione e di valorizzazione. Giannetto Bravi è il più contemporaneo dei contemporanei, grazie al suo impossessarsi dell'arte di tutti i tempi: Egli va in un certo senso Oltre, per poi tornare al punto di partenza e ritrovare l'autentico valore dell'arte.

Giannetto Bravi (Tripoli 1938 – Saronno 2013). Laurea in Geologia ed esperienza artistica nella Napoli degli anni Sessanta e Settanta, dove frequenta Gianni Pisani, Lucio Amelio e Pierre Restany, con il quale conduce l'Operazione Vesuvio, un'iniziativa per salvare le pendici del vulcano dalla speculazione edilizia attraverso idee e progetti formulati dagli artisti.  

Innumerevoli sono le mostre dell'artista, sia personali che collettive nei più diversi spazi, perché anche la sua presenza costante in occasioni espositive era parte della sua ricerca. Di lui si sono occupati i più importanti critici internazionali, tra i quali Lea Vergine, Achille Bonito Oliva, Angela Vettese, Roberto Borghi, Gabi Scardi, Philippe Daverio

#FOODPEOPLE: LA MOSTRA PER CHI HA FAME DI INNOVAZIONE



#FOODPEOPLE

LA MOSTRA PER CHI HA FAME DI INNOVAZIONE
Una grande esposizione dedicata ai cambiamenti che hanno segnato il nostro modo di mangiare e alle prospettive future del sistema alimentare.

In occasione dell'inaugurazione
mercoledì 22 aprile Open night gratuita di tutto il Museo dalle 18 alle 23
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia

Via San Vittore 21, Milano




Milano, 21 aprile 2015. Mercoledì 22 aprile inaugura al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia #FoodPeople. La mostra per chi ha fame di innovazione, una grande esposizione dedicata ai cambiamenti che hanno segnato il nostro modo di mangiare e alle prospettive future del sistema alimentare. 


La mostra è progettata e realizzata dal Museo con il contributo di Fondazione Cariplo, partner istituzionale Regione Lombardia – Direzione Agricoltura, main partner Valagro, partner BASF, GRANAROLO, Air Liquide Italia, SAME DEUTZ-FAHR, SAMMONTANA, Image Line, Netafim, con il supporto di YAKULT, Federazione ANIMA, Epta, Riello.


In quest'occasione, mercoledì 22 il Museo apre gratuitamente le sue porte con un'Open Night dalle 18 alle 23, offrendo visite e attività nei suoi laboratori.


La mostra resterà aperta dal 23 aprile fino alla fine del 2015 e sarà visitabile negli orari e con il biglietto del Museo.



In #FoodPeople. La mostra per chi ha fame di innovazione sono protagoniste le persone: ciascuno di noi nella sua relazione con il cibo, i professionisti della produzione agroalimentare, ricercatori ed esperti del settore, ragazzi e adulti coinvolti nella progettazione dell'esposizione. 


Condivisione, cambiamento, relazioni e tecnologia sono le chiavi di lettura attraverso cui il Museo legge il tema di Expo 2015.



La mostra mette in evidenza l'importanza che le innovazioni scientifiche e tecnologiche rivestono all'interno del settore agroalimentare e quindi nella vita quotidiana.


Oltre 700 mq dedicati a tutti, in cui provare a guardare con occhi diversi oggetti e tecnologie che fanno ormai parte del nostro quotidiano, interrogarci sulla nostra relazione con il sistema alimentare, scoprire cosa succede all'interno delle industrie che producono il nostro cibo, stupirsi di fronte a quanto innovativa sappia essere oggi l'agricoltura, gettare uno sguardo sul futuro ed esplorare in prima persona tanti temi appassionanti nei tre laboratori interattivi dedicati a Alimentazione, Biotecnologie e Genetica.



Tanti personaggi, rappresentati in foto o in video su quinte che caratterizzano l'allestimento, accompagnano con le loro storie i visitatori in due percorsi complementari. Il primo ripercorre alcune delle principali innovazioni scientifico-tecnologiche che hanno attraversato il settore agroalimentare e le sue attività negli ultimi 150 anni. Il secondo permette di confrontarsi con scenari e prospettive sul futuro del cibo a partire da domande spontanee in tutti noi che esperti da diversi settori aiutano a mettere a fuoco.



In #FoodPeople per la prima volta è stato introdotto un approccio definito co-curating basato sul lavoro congiunto di progettazione e realizzazione tra staff del Museo e gruppi di visitatori, in particolare adolescenti e adulti, italiani e stranieri.



Mercoledì 22 aprile dalle 18 alle 23 , in occasione dell'inaugurazione di #FoodPeople,

il Museo organizza un'Open night gratuita per offrire alla città una visita in anteprima. Quella sera apriranno, nella loro veste rinnovata, anche i tre laboratori Alimentazione, Biotecnologie e Genetica, con attività per immaginare e preparare il cibo del futuro, fare un'indagine su frutti e fiori commestibili o scoprire quanto possono essere buoni e utili muffe e batteri nella produzione alimentare. Nella Tinkering Zone si potranno comporre suoni digitali utilizzando frutta e verdura.


Il pubblico inoltre potrà visitare liberamente tutto il Museo, dal Padiglione Monumentale, al Ferroviario, all'Aeronavale, dove è esposto il catamarano Luna Rossa. I primi 300 visitatori potranno salire a bordo del sottomarino Enrico Toti. Adulti e bambini troveranno alcuni animatori del Museo a illustrare i modelli storici delle macchine di Leonardo e potranno partecipare alle attività nel laboratorio interattivo a lui dedicato.



Consiglio Scientifico di #FoodPeople. La mostra per chi ha fame di innovazione

Chiara Tonelli Professore Ordinario di Genetica, Università degli Studi di Milano

Massimo Montanari Professore Ordinario di Storia medievale e di Storia dell'alimentazione, Università di Bologna

Stefano Bocchi Professore di Agronomia e Coltivazioni Erbacee e Coordinatore della Sezione di Agronomia, Università degli Studi di Milano

Aldo Ceriotti Dirigente di Ricerca, IBBA - Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria – CNR

Liliana Coppola Dirigente Struttura Tutela della persona, promozione della salute e igiene degli alimenti, Direzione Generale Sanità, Regione Lombardia

Fiorella Ferrario Dirigente Unità Organizzativa Sviluppo di Innovazione, Cooperazione e Valore delle Produzioni, Direzione Generale Agricoltura, Regione Lombardia

Federico Neresini Professore associato di Sociologia, Università degli Studi di Padova

Ignazio Tabacco Professore di Geofisica Applicata, Università degli Studi di Milano

Giorgio Varisco Direttore Tecnico Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna

Vittorio Zambrini Direttore Qualità, Innovazione, Sicurezza, Ambiente, Granarolo






Si ringrazia Tutte le persone che hanno lavorato con il Museo durante le fasi di co-curating e l'Istituto Comprensivo B. Cavalieri di Milano



L'Open night è un evento offerto da PIÙTUA Milano - Il gioco del lotto


INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci 
Dove siamo: Ingresso Via San Vittore 21 - 20123 Milano
Orario Invernale: da martedì a venerdì 9.30-17 | sabato e festivi 9.30-18.30.
Biglietti d'ingresso
intero 10,00 € | ridotto 7,50 € per giovani sotto i 25 anni; adulti accompagnatori (max 2 persone) dei minori di 14 anni; persone oltre i 65 anni; gruppi di almeno 10 persone; docenti delle scuole statali e non statali; convenzioni
speciale 4,50 € per gruppi di studenti accompagnati dall'insegnante previa prenotazione.
Ingresso gratuito per: visitatori disabili e accompagnatore, bambini sotto i 3 anni, giornalisti solo previo accredito dell'Ufficio Stampa o presentazione del tesserino dell'Ordine dei Giornalisti in corso di validità e compilando il form di accredito.
Visite guidate al sottomarino Enrico Toti
Non è possibile acquistare il biglietto per la visita guidata all'interno del sottomarino Enrico Toti separatamente da quello del Museo.
Il costo è di 8 € + il biglietto del Museo (+ 2€ per prenotazioni anticipate). Info e prenotazioni: tel.02.48555330, attivo il martedì e il venerdì dalle 13.30 alle 16.30, o via email all'indirizzo infototi@museoscienza.it
Simulatore virtuale di volo in elicottero
Il costo è di 8 € + il biglietto del Museo. La prenotazione e l'acquisto del biglietto avvengono il giorno stesso alla biglietteria (fino a esaurimento dei posti disponibili).


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