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lunedì 5 maggio 2014

Vernissage mostra "Natalino Tondo. Spazio n-dimensionale" - 10 maggio ore 19 -ex-conservatorio Sant'Anna - Lecce


"Natalino Tondo. Spazio n-dimensionale" 
a cura di Lorenzo Madaro
10 maggio 2014, ore 19
ex conservatorio di Sant'Anna, Lecce

Nell'ambito delle attività del Settore Cultura del Comune di Lecce si comunica l'inaugurazione della mostra personale di Natalino Tondo, allestita nell'ex conservatorio di Sant'Anna di via Libertini, fissata per le ore 19.00 del 10 maggio 2014.

La mostra, realizzata in collaborazione con l'associazione culturale StartArt, con il patrocinio dell'Accademia di Belle Arti di Lecce e d'intesa con la Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici della Puglia, sarà visitabile tutti i giorni fino al 25 maggio 2014.

Questo appuntamento espositivo, che vede Natalino Tondo protagonista di un'indagine relativa a uno specifico momento della sua ricerca, quello sullo "spazio" risalente agli anni Ottanta, è il punto di partenza di un'analisi più ampia e articolata sull'intero corpus delle sue opere e sugli sguardi critici che le hanno indagate. 

Questo primissimo step non poteva partire da un percorso antologico, quello sarà evidentemente l'ultimo passo, quello conclusivo, frutto di un percorso ravvicinato, di una passeggiata tra decenni e concetti, tra cronologia, stili e visioni sfaccettate di uno stesso percorso. 

Tondo è un artista che ha operato nel suo tempo, non solo come uomo ma anche come pensatore e homo faber, decisamente trascurato, salvo alcune eccezioni, negli ultimi vent'anni in quei contesti che hanno inteso ricostruire le vicende dell'arte meridionale. Ha vissuto una lateralità in quest'ultimo ventennio, e da questo punto di partenza s'inscrive il progetto curatoriale che lo vede protagonista di questa e di altre mostre in programma. 

Il punto di partenza non poteva non essere Lecce, la città in cui ha studiato – non lontano dall'ex conservatorio di Sant'Anna, luogo dove in cui sarà allestita la mostra, ovvero all'Accademia di Belle Arti, all'epoca agli esordi del suo lungo percorso –, la città da cui è partito e in cui poi è sempre approdato e dove continua a vivere e operare.

In occasione della mostra è stato pubblicato un catalogo (Edizioni Esperidi) con un'introduzione di Marta Ragozzino, Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Puglia, e contributi di Antonio Basile, Docente di antropologia culturale dell'Accademia di Belle Arti di Lecce, Simona Caramia, curatrice e critica d'arte, e Lorenzo Madaro, curatore della mostra. All'interno fotografie di Samuel Mele e una sezione dedicata ai regesti biografici, bibliografici ed espositivi sull'artista.

Giorni e orari d'apertura: dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30. Il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 20.30.

Mostra Alexandros Yiorkadjis. L' Armonia e il contrasto - Cassero per la scultura, Montevarchi


Alexandros Yiorkadjis.
L'armonia e il contrasto


fino al 25 maggio 2014
Cassero per la Scultura- Montevarchi Arezzo 

Il Cassero per la scultura italiana dell'Ottocento e del Novecento, unico museo civico in Italia interamente dedicato alla scultura, ospita fino al 25 maggio 2014, la mostra "Alexandros Yiorkadjis. L'armonia e il contrasto".

Dopo il successo di critica e di pubblico ottenuto dalla personale dell'irriverente scultrice Fatima Messana, appena conclusasi al Cassero, Alexandros Yiorkadjis è il protagonista del secondo di 3 eventi espositivi dedicati ad altrettanti giovani e apprezzati scultori nell'ambito del progetto "Sculpture Relay…al Cassero!", realizzato dal Comune di Montevarchi, Assessorato alla Cultura, curato dal direttore scientifico de "Il Cassero" Alfonso Panzetta e finanziato insieme alla Regione Toscana nell'ambito di "Toscanaincontemporanea 2013". 

Il 33 enne Alexandros Yiorkadjis è un emergente scultore cipriota formatosi all'Accademia di Belle Arti di Bologna, vincitore del Premio Nazionale delle Arti del 2007-2008 per la Sezione Scultura e definito dagli "addetti ai lavori" come uno dei giovani più interessanti nel panorama dell'arte attuale. Ha al suo attivo diverse partecipazioni a mostre collettive in Francia, Italia, Grecia ed alcune importanti personali a Monaco di Baviera e a Nicosia.

"Alexandros Yiorkadjis è uno scultore di forte impatto e un potentissimo modellatore- spiega Alfonso Panzetta direttore scientifico del Cassero per la Scultura- Le sue tematiche no global sono inserite in una visione armonica del mondo rispettosa della natura, quasi di radice panteistica. Un inventore d'immagini nelle quali riesce a fissare il movimento dell'uomo e il divenire dei sentimenti e dei moti dell'animo".

Le opere presentate in mostra, realizzate tra il 2008 e il 2014, costituiscono un vero itinerario spirituale verso la consapevolezza da parte dell'individuo di se stesso e della dualità "corpo-mente" che inizia con l'istallazione «Human»: l'uomo nasce dalla Terra e ritorna alla Terra, mentre la sua anima si "rigenera". Una figura maschile, appesa al soffitto, ruota lentamente su se stessa sulle note del remake di una musica gregoriana, mostrando la propria dualità: da un lato, quello convesso, appare come una sagoma coperta di terra mentre dall'altro, quello concavo, mostra un corpo aureo.
In «Dietro le palpebre» Alexandros raffigura un busto maschile che ruotando velocente su se stesso, mostra, attraverso volti diversi che si susseguono e si compenetrano, i moti differenti e opposti del proprio temperamento.

«Tra l'essere e essere» è una donna a personificare l'umanità. Un groviglio di braccia, mani e stati d'animo diversi e opposti. L'umanità qui è vista dal dritto e dal rovescio, con movimenti ritmicamente scanditi dall'artista come in un "effetto rallenty" cinematografico ed è posta di fronte al dilemma dell'essere o dell'apparire. 

Il percorso espositivo termina simbolicamente con «Accettazione»: una figura maschile, quasi di natura divina, un nudo dalle forme lineari, dal volto sereno, con il palmo delle mani aperte e rivolte verso lo spettatore in segno di accoglienza. La scultura è da intendersi come la presa di coscienza di se stessi. 

Come sempre, per questi appuntamenti, le opere sono allestite all'interno delle sale permanenti de "Il Cassero" in un dialogo/confronto certamente inatteso e singolare.
Una giovane fotografa, Chiara Francioni dell'"Associazione Fotoamatori F. Mochi". e i video maker di MACMA, Andrea Foschi, Tommaso Orbi e Fulvia Orifici, in collaborazione con lo Studio di Danza Caroline, hanno riletto e interpretato le opere dello scultore arricchendo il catalogo curato da Alfonso Panzetta con il testo di Federica Tiripelli. La realizzazione del progetto vede poi la partecipazione dell'Associazione "Amici de Il Cassero per la scultura italiana dell'Ottocento e del Novecento" come supporto per la capillare comunicazione sul territorio e della Cooperativa Itinera C.E.R.T.A. per la segreteria organizzativa e la didattica.

INFORMAZIONI UTILI
Il Cassero per la scultura italiana dell'Ottocento e del Novecento
Via Trieste, 1 – Montevarchi Info: Tel +39 055.9108272-4
Gio e ven: 10-13 /15-18  Sab/dom: 10-13 /15-19 - 1° giovedì del mese: 21.30-23.30
www.ilcasseroperlascultura.it; Facebook e Youtube: Cassero Per la Scultura

sabato 3 maggio 2014

Mostra "Materia e materiali" presso MADE4ART di Milano


Materia e materiali: 
progettualità nell'arte
Alessandra Angelini, 
Adriana Collovati, 
Emilio Belotti, 
Giorgio Biso,
 Giusella Brenno, 
Luciana Montanari, 
Leonor Navas Richar
M4A - MADE4ART, Milano
6 - 20 maggio 2014
Inaugurazione martedì 6 maggio, ore 18.30
La mostra Materia e materiali: progettualità nell'arte, ideale prosecuzione dell'esperienza espositiva di Made4Art durante il Fuorisalone del Mobile di zona Tortona (aprile 2014), vuole sottolineare l'importanza che la ricerca tecnica e la sperimentazione sulla materia e sui materiali rivestono anche in ambito artistico. 
Il progetto espositivo, che vede come protagonisti gli artisti Alessandra Angelini, Adriana Collovati, Emilio Belotti, Giorgio Biso, Giusella Brenno, Luciana Montanari e Leonor Navas Richar, nasce dalla volontà di presentare al pubblico alcuni significativi risultati di questa ricerca: dalle paste materiche alle fibre naturali, dall'utilizzo della plastica all'inclusione di elementi metallici, ciascun artista ha condotto una propria personale idea di progettualità basata sulla specificità dei materiali trattati.
I curatori di Made4Art, Elena Amodeo e Vittorio Schieroni, hanno studiato per la presente esposizione un allestimento basato su contrasti e richiami, che trova la propria forza nell'eterogeneità dell'insieme. 
Dalle opere di Emilio Belotti e di Giorgio Biso, che fondono la propria ricerca sulla compresenza di elementi e di materiali di diversa natura, ai lavori di Adriana Collovati e di Leonor Navas Richar, che giocano su effetti di rilievo, inclusioni e sovrapposizioni tali da superare la bidimensionalità del supporto. 

Dalla matericità dell'opera di Luciana Montanari, dove il colore è steso attraverso l'uso della spatola, ai giochi di luce e ombre che caratterizzano le tele di Alessandra Angelini, fino ai lavori di Giusella Brenno, dove la superficie pittorica assume una particolare valenza espressiva attraverso trasparenze, fusioni e accostamenti di colore.
Materia e materiali: progettualità nell'arte, con inaugurazione martedì 6 maggio alle ore 18.30 e visitabile fino al 20 maggio, è un viaggio di scoperta all'interno dell'opera d'arte, nel progetto e nell'idea che stanno alla base della sua realizzazione, un procedimento che viene portato avanti da ogni artista in maniera differente attraverso l'utilizzo della materia pittorica e i diversi materiali naturali e artificiali che ci circondano.
MATERIA E MATERIALI: PROGETTUALITÀ NELL'ARTE
Alessandra Angelini, Adriana Collovati, Emilio Belotti, Giorgio Biso, Giusella Brenno, Luciana Montanari, Leonor Navas Richar
A cura di Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo
M4A - MADE4ART, Spazio e servizi per l'arte e la cultura
Via Voghera 14 - ingresso da Via Cerano, 20144 Milano
6 - 20 maggio 2014; inaugurazione martedì 6 maggio, ore 18.30
Lunedì ore 16-19, martedì-venerdì 10-13 e 16-19, sabato 16-19
Il giorno venerdì 9 maggio la Galleria resterà aperta dalle ore 10 alle ore 13

venerdì 2 maggio 2014

Mostra: Alice non sa...Peter sì- Sabato 17 maggio ore 19,30 a Lecce


"Le Ali di Pandora"
in collaborazione con 
"Piscina Comunale - Spaziodarteincopisteria" e "Art and Ars Gallery"

presentano

Alice non sa… Peter sì
mostra di arte contemporanea
dal 17 al 31 maggio 2014
espongono
Mirek Antoniewicz, Matilde De Feo, Emilio D'Elia, Michele Giangrande, Laboratorio Saccardi (Vincenzo Profeta, Marco Barone), Maurizio L'Altrella, Adriano Pasquali, René Pascal, Giuseppe Stellato, Paula Sunday, Paola Zampa.

Palazzo Vernazza Castromediano - Lecce, Italy
Via Palazzo dei Conti di Lecce
vernissage sabato 17 maggio 2014 ore 19,30
ore 10/12; 18/20,30
ingresso libero
Catalogo in galleria: Testi di Katia Olivieri; Intervento di Lorenzo Madaro

L'Associazione "Le Ali di Pandora" di Lecce in collaborazione con "Art and Ars Gallery" di Galatina e "Piscina Comunale" di Milano propongono la mostra Alice non sa… Peter , progetto a cura di Katia Olivieri.

La mostra si articola liberamente fra generi e media in un insieme organico che trova la sua più degna realizzazione nello scenario di Palazzo Vernazza Castromediano a Lecce, dal 17 al 31 maggio 2014.

La mostra è strutturata liberamente fra generi e media in un insieme organico, 11 sale per 11 artisti: Mirek Antoniewicz (Bratislava) - Matilde De Feo (Napoli) - Emilio D'Elia (San Pietro Vernotico - Brindisi) - Michele Giangrande (Bari) - Laboratorio Saccardi: Vincenzo Profeta, Marco Barone (Palermo) - Maurizio L'Altrella (Sesto San Giovanni - Milano) - Adriano Pasquali (Milano) - René Pascal (Milano) - Giuseppe Stellato (Napoli) - Paula Sunday (Napoli) - Paola Zampa (Roma).

Un interessante incontro fra autori contemporanei che ci riporterà, grazie al gesto artistico, a quell'età che con il tempo si dimentica: l'infanzia. 
La prospettiva della fiaba romantica è completamente rovesciata: agli artisti la possibilità di raccontare un mondo interiore, tanto personale quanto idealizzato o dis/incantato, perché Alice non sapeva, Peter sì, ma potrebbe esser vero il suo esatto contrario.

La mostra "Alice non sa …Peter sì" si pone come obiettivo di avvicinare il pubblico all'arte contemporanea: grazie alla presenza di vari linguaggi, dalla fotografia all'installazione alla pittura ai video di artisti emergenti e altri già noti sul panorama nazionale ed internazionale, si proporranno nuovi percorsi per osservare e interpretare la realtà. 

Ma un'opera d'arte rappresenta anche un'occasione per conoscere il mondo in un'ottica nuova, addirittura di reinventarlo; crediamo che ogni evento culturale abbia come scopo finale arricchire ed educare il pubblico più diverso oltre che interrogarsi sul significato e il senso dell'infanzia e della difficoltà di diventare adulti. 

Obiettivo del nostro metodo è accompagnare il visitatore in un'esperienza che stimoli la capacità di stupirsi, l'abitudine a interpretare, la voglia di esprimersi e soprattutto sensibilizzare sulle problematiche dell'infanzia e la necessità di capire l'altro, perché la città accoglie spazi e l'animo d'ogni innocente, che dimentichiamo e spesso si consuma l'abominio e l'eccesso sulla carne pensante del nostro domani. 
Il futuro è occhi fanciulli.

In questo intento si indirizza la collaborazione tra le realtà organizzatrici e la curatela, in una sinergia mirata alla tutela e valorizzazione della persona, dei più deboli, attraverso i linguaggi dell'arte con un'attenzione particolare alla legge dell'ONU del 20 novembre 1959 che sancisce Il Diritto del Fanciullo.

Contestualmente sarà allestita una collettiva curata da Adriano Pasquali, che presenta più di cento opere realizzate "in un fazzoletto", letteralmente s'intende, ovvero create su altrettanti semplici fazzoletti tra i quali spiccano "i fazzoletti" dei detenuti del carcere di Milano. 

Scrive Luca Rota: "Non solo una mera reinterpretazione fuori dal comune del supporto artistico, ma pure una sorta di metafora del valore di esso e dell'arte stessa, in grado di offrire un certo valore – estetico, tematico, culturale, sociale persino – al fruitore anche quando "relegata" su di un supporto così apparentemente limitato e limitante… 


Ma, inutile dirlo, quando l'arte è di valore (e di nuovo intendo ciò in senso artistico, appunto, non certo "commerciale"!), qualsiasi pur ridotta quantità non sarà mai proporzionale alla qualità offerta! E in fondo, appunto, nemmeno al mero godimento estetico di essa".


Associazione Socio Artistico Culturale "Le Ali di Pandora"
Sede op.: Centro Polifunzionale V.le G. Paolo II ang. Via Pistoia, 9 – Lecce

Alice non sa ... Peter sì- Mostra 17 maggio 2014- Lecce


Con il Patrocinio

Regione Puglia: del Presidente della Giunta Regionale, Provincia di Lecce; Città di Lecce; Lecce Capitale della Cultura 2019;


"Le Ali di Pandora"

in collaborazione con "Piscina Comunale - Spaziodarteincopisteria" e "Art and Ars Gallery"


presentano


Alice non sa… Peter sì

mostra di arte contemporanea


dal 17 al 31 maggio 2014

espongono

Mirek Antoniewicz, Matilde De Feo, Emilio D'Elia, Michele Giangrande, Laboratorio Saccardi (Vincenzo Profeta, Marco Barone), Maurizio L'Altrella, Adriano Pasquali, René Pascal, Giuseppe Stellato, Paula Sunday, Paola Zampa.


Palazzo Vernazza Castromediano - Lecce, Italy

Via Palazzo dei Conti di Lecce


vernissage sabato 17 maggio 2014 ore 19,30

ore 10/12; 18/20,30

ingresso libero


catalogo in galleria

Testi di Katia Olivieri

Intervento di Lorenzo Madaro


L'Associazione "Le Ali di Pandora" di Lecce in collaborazione con "Art and Ars Gallery" di Galatina e "Piscina Comunale. spaziodarteincopisteria" di Milano propongono la mostra Alice non sa… Peter , progetto a cura di Katia Olivieri.


La mostra si articola liberamente fra generi e media in un insieme organico che trova la sua più degna realizzazione nello scenario di Palazzo Vernazza Castromediano a Lecce, dal 17 al 31 maggio 2014.


11 sale per 11 artisti: Mirek Antoniewicz (Bratislava) - Matilde De Feo (Napoli) - Emilio D'Elia (San Pietro Vernotico - Brindisi) - Michele Giangrande (Bari) - Laboratorio Saccardi: Vincenzo Profeta, Marco Barone (Palermo) - Maurizio L'Altrella (Sesto San Giovanni - Milano) - Adriano Pasquali (Milano) - René Pascal (Milano) - Giuseppe Stellato (Napoli) - Paula Sunday (Napoli) - Paola Zampa (Roma).


Un interessante incontro fra autori contemporanei che ci riporterà, grazie al gesto artistico, a quell'età che con il tempo si dimentica: l'infanzia. La prospettiva della fiaba romantica è completamente rovesciata: agli artisti la possibilità di raccontare un mondo interiore, tanto personale quanto idealizzato o dis/incantato, perché Alice non sapeva, Peter sì, ma potrebbe esser vero il suo esatto contrario.


La mostra "Alice non sa …Peter sì" si pone come obiettivo di coinvolgere il pubblico: grazie alla presenza di vari linguaggi, dalla fotografia all'installazione alla pittura ai video di artisti emergenti e altri già noti sul panorama nazionale ed internazionale, si proporranno nuovi percorsi per osservare e interpretare la realtà. Ma un'opera d'arte rappresenta anche un'occasione per conoscere il mondo in un'ottica nuova, addirittura di reinventarlo; crediamo che ogni evento culturale abbia come scopo finale arricchire ed educare il pubblico più diverso oltre che interrogarsi sul significato e il senso dell'infanzia e della difficoltà di diventare adulti. Obiettivo del nostro metodo è accompagnare il visitatore in un'esperienza che stimoli la capacità di stupirsi, l'abitudine a interpretare, la voglia di esprimersi e soprattutto sensibilizzare sulle problematiche dell'infanzia e la necessità di capire l'altro, perché la città accoglie spazi e l'animo d'ogni innocente, che dimentichiamo e spesso si consuma l'abominio e l'eccesso sulla carne pensante del nostro domani. Il futuro è occhi fanciulli.

In questo intento si indirizza la collaborazione tra le realtà organizzatrici e la curatrice, in una sinergia mirata alla tutela e valorizzazione della persona, dei più deboli, attraverso i linguaggi dell'arte con un'attenzione particolare alla legge dell'ONU del 20 novembre 1959 che sancisce Il Diritto del Fanciullo.

Contestualmente sarà allestita una collettiva curata da Adriano Pasquali, che presenta più di cento opere realizzate "in un fazzoletto", letteralmente s'intende, ovvero create su altrettanti semplici fazzoletti tra i quali spiccano "i fazzoletti" dei detenuti del carcere di Milano. Scrive Luca Rota: "Non solo una mera reinterpretazione fuori dal comune del supporto artistico, ma pure una sorta di metafora del valore di esso e dell'arte stessa, in grado di offrire un certo valore – estetico, tematico, culturale, sociale persino – al fruitore anche quando "relegata" su di un supporto così apparentemente limitato e limitante… Ma, inutile dirlo, quando l'arte è di valore (e di nuovo intendo ciò in senso artistico, appunto, non certo "commerciale"!), qualsiasi pur ridotta quantità non sarà mai proporzionale alla qualità offerta! E in fondo, appunto, nemmeno al mero godimento estetico di essa".


Web partner: I MOVE PUGLIA.TV

Ringraziamo gli sponsor: Fidelpol, Asiagem, Cemèra, R2,BB al Duomo,L'Orecchietta 

Mostra "Un sorriso inatteso" Fotografie di Dario Zucchi - Casale Monferrato (Al) - 10 maggio/28 giugno 2014

Mostra
Un sorriso inatteso
Fotografie di Dario Zucchi

Dal 10 maggio al 28 giugno 2014
Castello di Casale Monferrato (Al)

Inaugurazione 10 maggio 2014 alle ore 17.00

Allegati immagine e comunicato stampa

info@lablanzarote.com


Malvezzi Guandalini & Gattermayer Associati
Via Gustavo Modena 26, 20129 Milano
Tel. +39 02 4966 4567 – 335 354303
gattermayer@maguga.it
info@maguga.it









Mostra: Alice non sa...Peter sì- Sabato 17 maggio ore 19,30 a Lecce



"Le Ali di Pandora" in collaborazione con "Piscina Comunale - Spaziodarteincopisteria" e "Art and Ars Gallery"


presentano


Alice non sa… Peter sì

mostra di arte contemporanea


dal 17 al 31 maggio 2014

espongono

Mirek Antoniewicz, Matilde De Feo, Emilio D'Elia, Michele Giangrande, Laboratorio Saccardi (Vincenzo Profeta, Marco Barone), Maurizio L'Altrella, Adriano Pasquali, René Pascal, Giuseppe Stellato, Paula Sunday, Paola Zampa.


Palazzo Vernazza Castromediano - Lecce, Italy

Via Palazzo dei Conti di Lecce


vernissage sabato 17 maggio 2014 ore 19,30

ore 10/12; 18/20,30

ingresso libero

catalogo in galleria


L'Associazione "Le Ali di Pandora" di Lecce in collaborazione con "Art and Ars Gallery" di Galatina e "Piscina Comunale" di Milano propongono la mostra Alice non sa… Peter , progetto a cura di Katia Olivieri.


La mostra si articola liberamente fra generi e media in un insieme organico che trova la sua più degna realizzazione nello scenario di Palazzo Vernazza Castromediano a Lecce, dal 17 al 31 maggio 2014.


La mostra è strutturata liberamente fra generi e media in un insieme organico, 11 sale per 11 artisti: Mirek Antoniewicz (Bratislava) - Matilde De Feo (Napoli) - Emilio D'Elia (San Pietro Vernotico - Brindisi) - Michele Giangrande (Bari) - Laboratorio Saccardi: Vincenzo Profeta, Marco Barone (Palermo) - Maurizio L'Altrella (Sesto San Giovanni - Milano) - Adriano Pasquali (Milano) - René Pascal (Milano) - Giuseppe Stellato (Napoli) - Paula Sunday (Napoli) - Paola Zampa (Roma).


Un interessante incontro fra autori contemporanei che ci riporterà, grazie al gesto artistico, a quell'età che con il tempo si dimentica: l'infanzia. La prospettiva della fiaba romantica è completamente rovesciata: agli artisti la possibilità di raccontare un mondo interiore, tanto personale quanto idealizzato o dis/incantato, perché Alice non sapeva, Peter sì, ma potrebbe esser vero il suo esatto contrario.


La mostra "Alice non sa …Peter sì" si pone come obiettivo di avvicinare il pubblico all'arte contemporanea: grazie alla presenza di vari linguaggi, dalla fotografia all'installazione alla pittura ai video di artisti emergenti e altri già noti sul panorama nazionale ed internazionale, si proporranno nuovi percorsi per osservare e interpretare la realtà. Ma un'opera d'arte rappresenta anche un'occasione per conoscere il mondo in un'ottica nuova, addirittura di reinventarlo; crediamo che ogni evento culturale abbia come scopo finale arricchire ed educare il pubblico più diverso oltre che interrogarsi sul significato e il senso dell'infanzia e della difficoltà di diventare adulti. Obiettivo del nostro metodo è accompagnare il visitatore in un'esperienza che stimoli la capacità di stupirsi, l'abitudine a interpretare, la voglia di esprimersi e soprattutto sensibilizzare sulle problematiche dell'infanzia e la necessità di capire l'altro, perché la città accoglie spazi e l'animo d'ogni innocente, che dimentichiamo e spesso si consuma l'abominio e l'eccesso sulla carne pensante del nostro domani. Il futuro è occhi fanciulli.


In questo intento si indirizza la collaborazione tra le realtà organizzatrici e la curatela, in una sinergia mirata alla tutela e valorizzazione della persona, dei più deboli, attraverso i linguaggi dell'arte con un'attenzione particolare alla legge dell'ONU del 20 novembre 1959 che sancisce Il Diritto del Fanciullo.


Contestualmente sarà allestita una collettiva curata da Adriano Pasquali, che presenta più di cento opere realizzate "in un fazzoletto", letteralmente s'intende, ovvero create su altrettanti semplici fazzoletti tra i quali spiccano "i fazzoletti" dei detenuti del carcere di Milano. Scrive Luca Rota: "Non solo una mera reinterpretazione fuori dal comune del supporto artistico, ma pure una sorta di metafora del valore di esso e dell'arte stessa, in grado di offrire un certo valore – estetico, tematico, culturale, sociale persino – al fruitore anche quando "relegata" su di un supporto così apparentemente limitato e limitante… Ma, inutile dirlo, quando l'arte è di valore (e di nuovo intendo ciò in senso artistico, appunto, non certo "commerciale"!), qualsiasi pur ridotta quantità non sarà mai proporzionale alla qualità offerta! E in fondo, appunto, nemmeno al mero godimento estetico di essa".



Web partner: I MOVE PUGLIA.TV

Ringraziamo gli sponsor: Fidelpol, Asiagem, Cemèra, R2,BB al Duomo,L'Orecchietta 




Associazione Socio Artistico Culturale "Le Ali di Pandora"

Sede op.: Centro Polifunzionale V.le G. Paolo II ang. Via Pistoia, 9 – Lecce

tel. 339.5607242 – 347.0851926

e-mail: lealidipandora@libero.it- www.lealidipandora.com

blog.libero.it/lealidipandora - fb: leali.dipandora

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mercoledì 30 aprile 2014

English Garden Mostra evento sullle erbacee perenni e il giardino inglese in vivaio - fino al 4 maggio



ENGLISH GARDEN
Il vivaio di Flora 2000 diventa terra d'Inghilterra
per celebrare i giardini inglesi e i suoi paesaggisti

Fino al 4 maggio 2014
Vivaio Flora 2000, Via Zenzalino Sud 19/a – Budrio, Bologna

Bologna, 30 aprile 2014 – Fino al 4 maggio la colorata e suggestiva atmosfera dei giardini inglesi irrompe a Budrio, nel vivaio di Flora 2000, per celebrare la settima edizione di English Garden, la più importante mostra evento dedicata alle erbacee perenni, di cui l'azienda vanta una interessante collezione botanica.

Il vivaio di Flora 2000 diventa terra d'Inghilterra per celebrare il meraviglioso mondo delle erbacee perenni e delle sue mille sfumature. Alte, basse, dal portamento eretto o morbidissimo, sinuose ed eleganti, sono le star indiscusse del giardino inglese. 
 
Piante capaci di conferire splendide colorazioni e movimento ai giardini inglesi e da oggi anche ai nostri, con fioriture prolungate e meravigliose.

Un percorso vivace e a colori attraverso un allestimento suggestivo per conoscere le essenze più rare e scoprire un nuovo modo di arredare il giardino.

Introdotte dagli inglesi negli spazi aperti, le piante erbacee perenni sono perfette per arricchire di colore bordure e giardini. Romantici e informali, i giardini inglesi sono infatti conosciuti per il loro fascino, la classe e l'eleganza d'altri tempi. 

Le erbacee perenni ne caratterizzano i loro bordi misti così ricchi di colore, dove crescono insieme, in armonica confusione, piante di specie diversa i cui fiori danno vita a un piacevole accordo di colori.

Sabato e domenica in vivaio alle ore 17.00 degustazione di tè pregiati.

La mostra è aperta dal lunedì alla domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00. 

Il vivaio è aperto anche il 1 maggio.


L'ingresso all'evento è gratuito. 

Per informazioni:
mail info@flora2000.it - tel. 051 800406 - www.flora2000.it

Mostra personale al Pio Monte della Misericordia



Curatore: Cynthia Penna

Organizzatore: Art1307/Pio Monte della Misericordia

Sede: Pio Monte della Misericordia, Via dei Tribunali, 253 Napoli

Vernissage: Sabato 17 Maggio 2014 dalle 12 alle 14

Periodo: Dal 17/05/2014 al 03/06/2014

Artista: Yasunari Nakagomi


Per informazioni: Tel. 081660216/081446944/73



L'Associazione Culturale ART1307 ospita, nella sua "Residenza di artista", l'artista giapponese Yasunari Nakagomi per dar modo al suo virtuoso talento di ispirarsi alle bellezze della città. La visione, da parte dell'artista sia della Chiesa che della Quadreria del Pio Monte, darà spunto alla realizzazione di alcune opere ispirate da questa esperienza. Nella sacrestia verranno installate le opere realizzate nel periodo di permanenza napoletana, con una singolare tecnica ad olio su tavole con preparazione a gesso oro o argento. La pittura superficiale sovrapposta, viene successivamente rimossa con spatole e pennelli in modo tale che la luminosità dell'oro e dell'argento emergano dal fondo dando luogo ad effetti di "luce" violenta e satura. L'effetto finale è di grande suggestione e si rapporta direttamente alla "luce" caravaggesca.
Il maestro, al termine della sua permanenza, donerà una delle opere esposte al Pio Monte della Misericordia.

martedì 29 aprile 2014

GALLERIA DELL'INSTITUTO CERVANTES DI ROMA | 6 MAGGIO ORE 19.00 | INAUGURAZIONE "ECCE CUBA"



L'Ambasciata di Cuba in Italia 
in collaborazione 
con
 l'Instituto Cervantes di Roma
hanno il piacere di invitarLa 
all'inaugurazione della mostra di arte contemporanea 

ECCE CUBA
a cura 
di 
Yohana Pirez e Xavier Llovet




CHRISTOPHER MICHLIG: PROCESSED WORLD opening May 8th h 180.00


logo-giuseppe-pero.png
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La galleria Giuseppe Pero è lieta di annunciare
la seconda mostra personale di
Christopher Michlig: PROCESSED WORLD
OPENING 8 MAGGIO ore 18,00
Dal 9 maggio al 25 luglio da martedì a venerdì 14-19
sabato su appuntamento
La galleria Giuseppe Pero è lieta di annunciare la seconda mostra personale di
Christopher Michlig: PROCESSED WORLD
In questa sua seconda personale in galleria, l'artista si cimenta, per la prima volta con un gruppo di opere sorprendentemente figurative. Accantonando l'astrattismo dei che ha caratterizzato sino ad ora il suo lavoro, l'artista di origine californiana prosegue la sua indagine sul linguaggio concentrandosi ora sul paradosso contemporaneo della comunicazione. 

Alla base di questo nuovo corpus c'è una sorta di volontà anarchica che si evidenzia soprattutto in lavori che presentano una spiccata e, a volte,  contradditoria complessità compositiva unita ad un forte contenuto concettuale.
Michlig vuole combinare il linguaggio figurato in modo contraddittorio costringendo, in un certo senso la storia a fare a pugni con se stessa. 


Come nel gioco del Telefono senza fili il messaggio, sussurrato da un orecchio all'alto dei giocatori cambia fino a risultare, alla fine, completamente distorto così, in una serie di lavori allineati il cui soggetto sembra ripetersi identico, tra il primo e l'ultimo il contenuto è mutato. In una società iper-connessa come quella in cui siamo immersi dove le informazioni sono immediatamente accessibili, raramente verificate e ossessivamente condivise, sembra non si possa impedirne la progressiva distorsione. 


Michlig riesce a comunicarlo in modo molto efficace sovrapponendo e ritagliando più strati di stampe da cui risultano forme identiche ma con pattern uno diverso dall'altro che gli offrono la possibilità di giocare, nella composizione del soggetto, su più livelli contemporaneamente. E' come se avessimo la possibilità di guardare, in una pellicola fotografica, il negativo che rivela il fondo e allo stesso tempo il positivo in cui il secondo piano risulta mescolato e, a volte, rimosso completamente. 


Serigrafie in bianco e nero si stagliano in contrastano sui sfondi dai colori fluorescenti tipici dei cartelloni pubblicitari californiani. Architetture razionaliste e postmoderne si alternano a tecnologie vetuste quali radio cellulari telefoni a gettoni in una sorta di catalogo ragionato di quelle che sono ormai, nel nostro immaginario collettivo, icone stabili della cultura e civiltà contemporanea.
Nato nel 1976 a Gridwood, Alaska è artista e docente presso l'Oregon University College. Ha partecipato a numerose collettive e ha avuto prersonali presso Devening Projects + Editions, Chicago e Jail gallery a Los Angeles: Il suo lavoro è stato recensito su stampa di settore internazionale incluso Artforum .Tra le mostre più recenti ricordiamo  Punctuality presso 1000eventi, Gravity Matters e Shadowy Folds presso dok25a, a Dusseldorf, If These Walls Could Talk presso Marine Contemporary, Venice, CA. Ha conseguito il Master in Fine Arts presso l' Art Center College of Design, Pasadena, California nel 2007.

Christopher Michlig: PROCESSED WORLD
OPENING 8 MAGGIO ore 18,00
Dal 9 maggio al 25 luglio da martedì a venerdì 14-19
sabato su appuntamento
logo-giuseppe-pero-piccolo.png 


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Redazione del CorrieredelWeb.it

lunedì 28 aprile 2014

Mostra Nino Migliori "Sconfinamenti"





NINO MIGLIORI

Venerdì 2 maggio 2014, in occasione dell'apertura ufficiale della IXª edizione di Fotografia Europea, la Galleria d'Arte 2000&NOVECENTO di Reggio Emilia inaugurerà una mostra personale del fotografo Nino Migliori (Bologna, 1926) dal titolo "Sconfinamenti. Vintage ed unicum di Nino Migliori".

In mostra una quarantina di fotografie - per la maggior parte inedite - suddivise in tre gruppi di opere datate 1950/1977 (Herbarium, Muri e Polarigrammi), in cui troviamo la straordinaria creatività di quello che si definisce "fotografo alchimista", sempre in cerca di tecniche nuove (anche off camera) che testimoniano il suo desiderio di travalicare continuamente i paletti della foto tradizionale.
Con questa personale Nino Migliori mostra quanto sia facile per la sua creatività sconfinare felicemente fra i vari linguaggi dell'immagine, mostrando anche che molte sue elaborazioni originali sono in anticipo, o in contemporanea, con i vari movimenti delle arti visive degli ultimi decenni.

La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 30 giugno 2014 e sarà accompagnata da un ampio catalogo con testo critico di Marisa Vescovo.


Foto: Nino Migliori@G. Schicchi


SCONFINAMENTI.
VINTAGE ED UNICUM DI NINO MIGLIORI


In allegato troverete il seguente materiale:
- comunicato stampa della mostra;
- biografia dell'artista;
- elenco delle principali esposizioni;
- una selezione di immagini di opere che saranno in mostra.

Con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia

Per ricevere immagini in alta risoluzione o altro materiale in
merito alla mostra contattare Erika Rossi
ai seguenti recapiti:
Cell. 333 9656593
E-mail: erika_rossi@tin.it 

2000&NOVECENTO Galleria d'Arte
Via Emilia San Pietro 21
42121 Reggio Emilia
Tel. 0522 580143 Fax 0522 496582
duemilanovecento@tin.it


Didascalia opera: da " Herbarium", 1974, C-print
Nel corso dell'inaugurazione verrà presentata l'opera di Nino Migliori da "Imago mentis" Smodatamente (2013), premio della lotteria di beneficenza a favore di CuraRE Onlus che ha l'obiettivo di raccogliere i fondi per finanziare il progetto del MIRE (Maternità Infanzia Reggio Emilia) che ospiterà il nuovo dipartimento ostetrico, ginecologico e pediatrico dell'Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.

I biglietti saranno in vendita all'interno della Galleria al costo di €10,00.

L'estrazione è prevista giovedì 5 giugno 2014 alle ore 18.00 nel cortile interno della Galleria. Sarà presente l'artista.

Per info: www.curareonlus.it

Le fotografie in allegato possono essere utilizzate esclusivamente per la promozione di Sconfinamenti. Vintage e Unicum di Nino Migliori limitatamente a 3 mesi successivi la data dello stesso, 2 maggio 2014.
Le fotografie non possono essere tagliate o modificate.
Nei siti web, è consentita la pubblicazione delle immagini solo a bassa risoluzione (massimo 1500 pixel totali) e limitatamente al periodo sopra indicato, con il conseguente obbligo di cancellazione al termine dello stesso.



Via Emilia San Pietro, 21
42121 Reggio Emilia
Tel. 0522 580143 Fax 0522 496582
E-mail: duemilanovecento@tin.it
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