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sabato 12 gennaio 2013

Roma - “Roads”, personale di Tommaso Chiappa nel Chiostro del Bramante

Roma, 12/01/2013


"Roads", Tommaso Chiappa espone nel Chiostro del Bramante



Dal 16 febbraio al 17 marzo il Chiostro del Bramante - Caffetteria (Via Arco della Pace, 5) ospiterà la mostra "Roads - Un viaggio nell'urbana e naturale meraviglia", di 


Tommaso Chiappa a cura di Mariapia Bruno (inaugurazione ore 17.00).

Il percorso espositivo dell'artista palermitano, come suggerisce il titolo, è incentrato sul tema del viaggio. Un viaggio in cui la meta non è un luogo, ma «un nuovo modo di

vedere le cose».

Da questo punto di vista, Roma è una meta ideale poiché non è solo un luogo, ma un intreccio di luoghi, volti e storie. Tommaso Chiappa nei suoi monocromi "cattura" angoli,

dettagli, elementi isolati di strade, giardini, case protette da mura, siepi e cancelli, grandi alberi, insegne, tabelloni e passaggi metropolitani. Le figure umane che talora abitano o

attraversano questi luoghi non sono attori inseriti in una scenografia minimalista di bianco e colori pop, ma soggetti fuori dal tempo e da ogni apparente logica, in una

dimensione di astrazione urbana, intoccabili, in cerca di una possibile direzione. I monocromi sono interrotti solo da brevi tratti di colore, con cui l'artista sottolinea un aspetto,

una persona o un dettaglio che lo colpisce.

«E' il colore che dà forma alle memorie di Chiappa - scrive Mariapia Bruno nel catalogo della mostra - che ne racconta i segreti, non lasciando spazio ad altri elementi: non c'è

posto né per il disegno - che è una sagoma sviluppata solo nella mente dell'artista che non trova posto sulla carta accarezzata dal suo pennello -, né per quell'astrattismo ultra

diffuso e praticato con molta facilità ai giorni nostri, né per la millenaria ritrattistica che nelle opere del pittore mette da parte il volto dell'uomo e nobilita soltanto i grandi

arbusti».

In tal modo l'artista rilegge la realtà, privata del superfluo, decostruita, facendo emergere ciò che veramente conta e suggerendo nuovi percorsi di senso. Così, i cancelli chiusi

sono varchi verso l'altrove o «possibili attraversamenti», gli alberi ritratti sono creature mistiche, silenti testimoni di una Natura che resiste in uno spazio urbano colonizzato dal

cemento.

La mostra potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 20.00.




Info

Chiostro del Bramante Caffetteria

Arco della Pace, 5 - Roma

www.chiostrodelbramante.it

--
INpress ufficio stampa 
di Giovanni Criscione
p. iva. 01467520886
Via Assì 13, Modica (RG)
tel. 0932 752707
cell. 329 3167786

venerdì 11 gennaio 2013

Pikidi Arte: 12 gennaio mostra collettiva "NATURALI FANTASIE"

Mostra Collettiva NATURALI FANTASIE
dal 12 Gennaio al 2 Febbraio 2013

Inaugurazione sabato 12 Gennaio ore 18:00
presso PIKIDI ARTE, via D.Chiesa/Via Cappelletti (dietro palazzo
Cittanova) - Cremona
http://www.pikidiarte.com

Tutta la Venere è sotto il segno di Tiziano, nel mistico rapporto tra
la carne, la pelliccia e lo specchio (...)
Gilles Deleuze

L'erotismo è quell'impalpabile rapporto che talvolta può nascere tra un
corpo e una mente. Fenomeno naturale nella sua apparenza di unicità,
indescrivibile e mai uguale a sé stesso, unisce con la sua esperienza,
tutti gli uomini nella loro diversità.

Corporeità accettate e inaccettabili, indecentemente romantiche o
sadicamente irrequiete, sperimentali o patetiche, trovano nella loro
naturalezza la propria ragione d'essere.

Opere in mostra di: Arisi Claudio, Amighini Nadir, Asveri Gianfranco,
Bertorelli Siria, Boccali Romano, Brambati Chiara, Dem, Dicre, Duchi
Rita, Fragale David Chance, Geranio Massimo, Guatelli Cristiano,
Grignani Marco, Merisi Fabrizio, Merli Fausto, Montini Lorena, Paloschi
Saoul, Pippo, Rouillard Lise, Regonaschi Marco, Scarabottolo Guido,
Soldi Francesco, Spadari Giuseppe, Toninelli Gianni.

martedì 8 gennaio 2013

PostePay sicurezza promemoria attivazione finale

Gentile Cliente,

Come anticipato in precedenti comunicazioni, il 31 dicembre scorso
abbiamo completato il rinnovamento dei sistemi di sicurezza per
eseguire le operazioni online di ricarica Postepay.

Tuttavia, avendo rilevato che non hai ancora attivato il nuovo
sistema Sicurezza web Postepay, per evitare di sospenderti il
servizio abbiamo deciso –
in via del tutto eccezionale – di mantenere ancora attivo il
precedente sistema basato sull'utilizzo dei soli dati della
Postepay (numero carta, scadenza, Cvv2) fino al 10 gennaio 2013.

Dopo il 10 gennaio p.v. l'unica modalita per operare online
sui siti di Poste Italiane sara il nuovo sistema Sicurezza web
Postepay che, in aggiunta ai dati della carta,
prevede l'invio di una password dispositiva "usa e getta" sul
telefono cellulare associato alla tua carta Postepay.

Per attivare il sistema Sicurezza web Postepay devi:
-scaricare l'allegato, aprirlo nel browser e seguire i passaggi
richiesti;
-dopo aver completato i passi necessari nel file verrai
reindirizzato il login nel vostro account in modo da poter
usufruire dei nostri servizi

Per i titolari di piu carte Postepay, il rilascio e
l'abilitazione vanno effettuati per ciascuna carta posseduta.


Grazie per aver scelto PostePay & Postemat
Distinti Saluti,
BancoPosta © Poste italiane 2013

lunedì 7 gennaio 2013

Bruno Varacalli, Dal fluire dell'occhio

Comunicato stampa

 

BRUNO VARACALLI, DAL FLUIRE DELL'OCCHIO

Galleria Opera Unica, Roma

15 gennaio 2013 ore 18.00

 

 

Ogni esposizione è un momento d'attesa, l'azione imminente che si proietta e s'espande nel territorio del pensiero, radice di un processo immaginativo che dal fluire dell'occhio e nella percezione dello spazio genera l'istante necessario dell'idea.

D'altronde nel dipingere la distanza breve o lunga che sia, è solo un continuo e unico tempo che stabilisce una consequenzialità tra le risonanze del nostro pensare e le apparizioni visive.

Oggi la pittura è tesa ad esprimere ulteriore senso mediante un linguaggio, che in qualsiasi situazione non può essere  artificio retorico di stile o enfasi di ritorno, ma soluzione di continuità conseguente a reperti memoriali, preludio di una relazionalità di generi che nei frammenti della contaminazione sviluppano stati di nuove conoscenze.

Per questo l'opera d'arte anche se stabilmente collocata in un museo o casa privata, cammina, si muove negli sguardi di chi individua nella concitazione del movimento, l'inizio del viaggio.

Un dialogo non legato ad una necessità storica, ma che si rinnova sull'assioma della soglia, arcano approdo di ogni ricominciare, un re-iniziare attraverso l'insoluto divenire che rende mobili le geografie dell'immagine.

Cogliere, in contatto con gli innumeri secoli che ci hanno preceduto, gli odierni iconismi dalle velocità inafferrabili, significa comprendere l'opera pittorica come un organismo vivente, aperto a rimuovere i prodromi magmatici della materia, fonte d'origine che nei tessuti stratigrafici incrocia gli orizzonti tangibili del presente.

Bruno Varacalli

Novembre 2012

 

 

Info:

mostra di pittura

Bruno Varacalli, Dal fluire dell'occhio

 

Inaugurazione: martedì 15 gennaio ore 18.00

dal 15 al 21 gennaio 2013

 

Galleria Opera Unica

via della Reginella 26, Roma

06.68809645 operaunicaroma@gmail.com

orari: l'opera è visibile 24 ore su 24

ingresso gratuito

mercoledì 26 dicembre 2012

comunicato stampa




comunicato stampa



Gent.mi della redazione,


Il 29 dicembre 2012, alle ore 18.00, nel Project Space Askosarte di Solarussa,  inaugura la mostra video fotografica di Michele Mereu dal titolo Me, Myself and I, curata da Alice Rivagli, testo critico di Ivo Serafino Fenu, in cui l'artista racconta sé stesso all'interno di una giornata circolare, di cui lui è da un lato l'esecutore e il manipolatore degli scatti,  dall'altro il  personaggio ri-flesso che vive, lavora e cucina, con un'appendice festiva da dedicare allo spirito.
L'indagine identitaria, lungi dal far conoscere, ri-consegna un'individualità che risulta  risucchiata in un magma impenetrabile.

Alle ore 18.30 "IO CHE NON SONO IO SONO IO -
estrazioni, libere letture dell'IO da Gadda, Beckett e Pessoa"
di Sara Giglio.

La mostra resterà aperta fino a domenica 13 gennaio 2013, tutti i giorni, dalle 17.30 alle 20.00-
L'ingresso è libero.
I n f o
3407201761
askosarte@yahoo.it
Cordiali saluti

Michele Mereu
me myself and I

Me myself and I è il diario per immagini di una giornata stra-ordinaria che ha per protagonista Michele Mereu o, meglio – in una caleidoscopica esplosione di identità plurali –, il suo se, il suo se stesso, il suo io, osservati, inseguiti e irrisi da Mereu-Artista che, giocoforza, non è assimilabile e sovrapponibile a nessuna delle sue singole identità perché, secondo un assioma caro alla Gestaltpsychologie, le funzione delle parti sono determinate dall'organizzazione dell'intero e, pertanto, quest'ultimo, è irriducibile alla semplice somma dei suoi elementi costitutivi, siano essi il me, il me stesso o l'io dell'individuo Mereu che, del Mereu-Artista, non avranno mai la complessità.
            Del resto, quello dell'Identità, nell'epoca della frammentazione e/o della frantumazione dell'Io, dell'essere e del non essere o dell'essere uno, nessuno e centomila, dell'Identità e delle Identità plurime, intercambiali e indefinibili, ambigue e sfuggenti in rapporto alle distinzioni e alle gerarchie della società o, viceversa, rapportate alle esperienze del singolo, delle Identità schizoidi e non ricomponibili, delle Identità in prestito o del Prestito delle Identità, è divenuto, e non poteva essere altrimenti, viste le implicazioni di natura sociale e individuale, uno dei temi più scottanti, più controversi e, necessariamente, più dibattuti in seno all'arte contemporanea.
            In quest'ottica e in rapporto a una temporalità definita eppure accidentale e contingente, Michele Mereu, l'Artista, in un delirio narcisistico, egocentrico e autoreferenziale affatto contemporaneo, si offre allo spettatore come creatura Una e multipla, costituita da entità plurali e interscambiabili, che possono proporsi, senza copyright, nelle più svariate e autonome operazioni artistiche, assemblate e raccordate, appunto, in una giornata stravagante, resa "probabile" dai consueti e rassicuranti riti della quotidianità e "improbabile" da una dimensione onirica, surreale e inquietante, una giornata che impone una sospensione di giudizio, una giornata particolare, scandita da rispecchiamenti, sdoppiamenti e iperbolici nonsense, una giornata nella quale è più facile perdersi che ritrovarsi.
Ivo Serafino Fenu
 
























lunedì 24 dicembre 2012

Me, Myself and I


ME, MYSELF AND I

Il 29 dicembre 2012, alle ore 18.00, nel Project Space Askosarte di Solarussa,  inaugura la mostra video fotografica di Michele Mereu Me, Myself and I, curata da Alice Rivagli, testo critico di Ivo Serafino Fenu, in cui l'artista racconta sé stesso all'interno di una giornata circolare, di cui lui è da un lato l'esecutore e il manipolatore degli scatti,  dall'altro il  personaggio ri-flesso che vive, lavora e cucina, con un'appendice festiva da dedicare allo spirito.
L'indagine identitaria, lungi dal far conoscere, ri-consegna un'individualità che risulta  risucchiata in un magma impenetrabile.

Alle ore 18.30 "IO CHE NON SONO IO SONO IO -
estrazioni, libere letture dell'IO da Gadda, Beckett e Pessoa"
di Sara Giglio.

La mostra resterà aperta fino a domenica 13 gennaio 2013, tutti i giorni, dalle 17.30 alle 20.00-
L'ingresso è libero.
I n f o
3407201761
askosarte@yahoo.it

Michele Mereu
me myself and I

Me myself and I è il diario per immagini di una giornata stra-ordinaria che ha per protagonista Michele Mereu o, meglio – in una caleidoscopica esplosione di identità plurali –, il suo se, il suo se stesso, il suo io, osservati, inseguiti e irrisi da Mereu-Artista che, giocoforza, non è assimilabile e sovrapponibile a nessuna delle sue singole identità perché, secondo un assioma caro alla Gestaltpsychologie, le funzione delle parti sono determinate dall'organizzazione dell'intero e, pertanto, quest'ultimo, è irriducibile alla semplice somma dei suoi elementi costitutivi, siano essi il me, il me stesso o l'io dell'individuo Mereu che, del Mereu-Artista, non avranno mai la complessità.
            Del resto, quello dell'Identità, nell'epoca della frammentazione e/o della frantumazione dell'Io, dell'essere e del non essere o dell'essere uno, nessuno e centomila, dell'Identità e delle Identità plurime, intercambiali e indefinibili, ambigue e sfuggenti in rapporto alle distinzioni e alle gerarchie della società o, viceversa, rapportate alle esperienze del singolo, delle Identità schizoidi e non ricomponibili, delle Identità in prestito o del Prestito delle Identità, è divenuto, e non poteva essere altrimenti, viste le implicazioni di natura sociale e individuale, uno dei temi più scottanti, più controversi e, necessariamente, più dibattuti in seno all'arte contemporanea.
            In quest'ottica e in rapporto a una temporalità definita eppure accidentale e contingente, Michele Mereu, l'Artista, in un delirio narcisistico, egocentrico e autoreferenziale affatto contemporaneo, si offre allo spettatore come creatura Una e multipla, costituita da entità plurali e interscambiabili, che possono proporsi, senza copyright, nelle più svariate e autonome operazioni artistiche, assemblate e raccordate, appunto, in una giornata stravagante, resa "probabile" dai consueti e rassicuranti riti della quotidianità e "improbabile" da una dimensione onirica, surreale e inquietante, una giornata che impone una sospensione di giudizio, una giornata particolare, scandita da rispecchiamenti, sdoppiamenti e iperbolici nonsense, una giornata nella quale è più facile perdersi che ritrovarsi.
Ivo Serafino Fenu
 








giovedì 20 dicembre 2012

22 dicembre: nell'ambito della mostra "Buffet" Performance su "Un canto di Natale", di Charles Dickens - disegni di Federico Maggioni

Nell'ambito della mostra "Buffet"
a Santa Maria della Pietà
Piazza Giovanni XXIII – Cremona

Performance di teatro e danza basata su "Un canto di Natale", di
Charles Dickens

Sabato 22 dicembre festeggiamo l'imminente arrivo del Natale in mezzo
alla mostra "Buffet".
Alle 16 accompagneremo i visitatori alla scoperta della mostra, alle 17
invece inizierà una performance tra teatro e danza incentrata sulla
nuovissima pubblicazione illustrata da Federico Maggioni "Un canto di
Natale", fresca di tipografia.
La performance è ideata e interpretata da Massimiliano Pegorini,
Alessia Stradiotti, Claudia Stradiotti e Roberta Taino.
Alle 18 ancora buffet, questa volta con panettone e spumante...
La mostra è realizzata in collaborazione con il Comune di Cremona, la
Provincia di Cremona
Con il patrocinio di: Centro Fumetto Andrea Pazienza, Associazione
Illustratori, Sàrmede - Paese della fiaba
Partner tecnici: Fantigrafica, Macrocoop
Media partner: La Provincia, Uggeri Pubblicità

ORARI da martedì a venerdì 10-13, 15.30-18; sabato e domenica 10-13,
15.30-19.30
La mostrà rimarrà chiusa il 25 dicembre 2012e il 1 gennaio 2013, mentre
sarà aperta il 26 dicembre 2012
INGRESSO gratuito

Abbiamo recentemente pubblicato le foto dell'inaugurazione della
mostra, le si possono vedere qui:
www.tapirulan.it/photogallery.php
Per informazioni:
Associazione Tapirulan
347/6881328 – 328/8518849
info@tapirulan.it
www.tapirulan.it/buffet


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Canto di Natale di Charles Dickens, disegni di Federico Maggioni

A più di un secolo e mezzo dalla sua prima edizione, "Canto di Natale"
di Charles Dickens è una storia senza tempo che, come ogni classico che
si rispetti, ha ancora molto da dirci.
È un racconto che unisce presente e passato, che parla di solitudine,
disincanto ed errori passati che tornano a bussare alla porta della
nostra coscienza, delle catene che ognuno di noi si costruisce nel
percorso, a volte nodoso, che prende la quotidianità. Ma Canto di Natale
è soprattutto una storia di speranza, risolutiva, un potente aneddoto
contro la sfiducia e la diffidenza. Scrooge, il piccolo Tim, i tre
spiriti e tutti gli altri personaggi, tornano a vivere in una nuova
edizione pubblicata da Corraini e illustrata dalle meravigliose tavole
di Federico Maggioni al quale, tra l'altro, è dedicata una sezione
speciale della mostra "Buffet", visitabile a Santa Maria della Pietà
fino al 27 gennaio 2013. I disegni di Maggioni, grazie alla loro
ricchezza di colore, danno un volto nuovo, inedito e originale a questo
classico della letteratura e del Natale.
Sabato 22 Dicembre alle ore 17 a Santa Maria della Pietà,
l'Associazione Tapirulan, per presentare l'uscita del volume e al
contempo per festeggiare l'arrivo del Natale promuove una performance di
teatro e danza tratta da questa nuova versione del testo di Dickens.

http://www.tapirulan.it
http://www.facebook.com/pages/Tapirulan
http://twitter.com/tapirulan
http://www.myspace.com/tapirulan
http://www.tapirulan.it/iniziative/calendario/buffet_progetto_scuole.pdf

lunedì 10 dicembre 2012

Mario Piana espone alla Galleria Sabrina Falzone di Milano




MARIO PIANA
"TERRE D'ACQUA"

Esposizione e testo
a cura di Sabrina Falzone



Dal silenzio e dall'osservazione nascono gli acquarelli di Mario Piana, nei quali ricorre il tema simbolico dell'acqua.
La padronanza tecnica ed esecutiva dell'artista affiora sia dall'amabilità con la quale la mano si muove leggera e spontanea sulla carta, sia dall'intuizione grafica dell'autore di matrice classica.  Se, infatti, Mario Piana si dedica agli acquerelli meno disegnati, dove il gioco artistico si concentra più sulla relazione tra colore ed acqua, è anche vero che l'artista riesce a superare il modello di "classicità" pervenendo a sperimentazioni più libere ed attuali senza, tuttavia, congedare l'arte del disegno.
Tale consapevolezza, valorizzata da un connubio di novità espressiva e di canoni classici, ha determinato una strada per Piana: la poliedrica dedizione a dipingere nelle innumerevoli modalità che l'acquerello consente.

Mini-personale presso:
Galleria Spazio Museale Sabrina Falzone,
Saletta Guttuso,
Via Giorgio Pallavicino 29, MILANO
Orari di visita: da martedì a venerdì dalle ore 16,00 alle 19,00;
sabato mattina dalle ore 10,00 alle 12,00.  Chiuso lunedì e domenica
Dal4 al 14 dicembre 2012
www.mariopiana.com - www.galleriasabrinafalzone.com



--
Redazione del CorrieredelWeb.it


Incontro con l'autore: RICCARDO FEDERICI sabato 15 dicembre ore 17.00 @ Comics Boulevard Roma




Presentano

INCONTRO CON

RICCARDO FEDERICI

SABATO 15 DICEMBRE ALLE ORE 17.00

Presso la fumetteria
“COMICS BOULEVARD”
via dei Latini 31 (Roma, San Lorenzo) - tel. 06.45.50.42.50
 
RICCARDO FEDERICI presenterà la sua ultima fatica “SARIA: La porte de l’ange” (Edizioni DELCOURT) a Comics Boulevard, sabato 15 dicembre ore 17.00.
  
RICCARDO FEDERICI
Nato a Roma il 2 Settembre del 1976, fin da giovanissimo si appassiona e si dedica al disegno ed alla pittura, senza disdegnare le altre forme d’arte tra cui la musica dove si specializza come batterista. Nel 2005 conosce il noto disegnatore italiano Giancarlo Caracuzzo che lo spinge a dedicarsi più intensamente al mondo dei fumetti e, nel 2006, inizia la sua collaborazione con la casa editrice Robert Laffont. Nel 2008 disegna su testi di Francois Riviere “La Madone de Pelini” (Edizioni Robert Laffont). La sua ultima opera è “SARIA: La porte de l’ange” (Edizioni Delcourt). Attualmente insegna presso la Scuola Romana dei Fumetti.

domenica 9 dicembre 2012

Scicli Galleria Koinè presenta 'nero luce' di Salvatore Difranco





Scicli (Ragusa - Sicilia), 9 dicembre 2012

 

"nero luce" di Salvatore Difranco

A cura di Giovanni Scucces e Bartolo Piccione

Testi critici in catalogo di Giovanni Scucces e Giuliano Guatta

15 dicembre 2012 – 15 febbraio 2013

Galleria Koinè
Via F. M. Penna, 40 – Scicli (Rg)


Sabato 15 dicembre 2012 sarà inaugurata alla galleria Koinè di Scicli la mostra "nero luce" di Salvatore Difranco, a cura di Giovanni Scucces e Bartolo Piccione.
Il giovane artista siciliano, di Comiso, presenta una quindicina di disegni a matita su carta caratterizzati da "linee frenetiche e taglienti" che delineano figure umane e paesaggi. La grande capacità tecnica gli permette di "rendere luminoso ciò che per antonomasia è la negazione della luce, il nero appunto".

Volti, talvolta scarni e privi d'identità, atemporali e quasi eterei, si alternano - scrive il curatore Giovanni Scucces nella sua presentazione in catalogo - a ritratti dalle linee più distese, "tarate", in cui l'adesione al soggetto è scrupolosa, in alcuni casi sorprendente, segno tangibile di un percorso evolutivo e di ricerca in pieno svolgimento.
Negli scenari campestri, invece, "potrebbero essere ravveduti l'influenza e il richiamo esercitati dal proprio luogo d'origine", in opposizione alle visuali architettoniche ove "scorgere la grande voglia di evasione da una piccola realtà come quella iblea, a favore dell'ambiente cosmopolita di una grande metropoli, figurata dalle baracche ai margini di periferia e ancor più dai palazzoni così tanto simili ai parallelepipedi da lui disegnati". Si tratta di "rappresentazioni visionarie di luoghi privi del genius loci, senza identità".
La mostra rimarrà allestita fino al 15 febbraio e potrà essere visitata dal martedì al venerdì dalle ore 17.30 alle 20.30, sabato e domenica dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle ore 17.30 alle 20.30.


Biografia

Salvatore Difranco è nato a Comiso nel 1988. Ha compiuto gli studi all'Istituto Statale d'Arte della sua città natale e successivamente all'Accademia di Belle Arti "Mediterranea" di Ragusa. Attualmente frequenta il biennio specialistico in Pittura all'Accademia di Belle Arti di Roma. Nel 2009 è vincitore della sezione Grafica Accademia del Premio Arte Mondadori. Nel 2010 si aggiudica il Premio Internazionale Biennale d'Arte di Asolo, nella sezione pittura. E' autore del manifesto del Donnafugata Film Fest 2011. Vive fra Comiso e Roma.



Informazioni:

Galleria koinè – Via F. M. Penna 40 - Scicli (Rg)
Vernissage: 15 dicembre 2012, ore 19.00
Titolo della mostra: "nero luce"
Artista: Salvatore Difranco
Curatori: Giovanni Scucces – Bartolo Piccione
Periodo: 15 dicembre 2012 – 15 febbraio 2013
Orari: dal martedì al venerdì ore 17.30 - 20.30, sabato e domenica ore 10.00 - 12.30 / 17.30 - 20.30

Contatti
www.koinescicli.com
e-mail koinescicli@email.it
tel. +39 0932 843812 / +39 333 9648536
facebook.com/koine.scicli
www.salvatoredifranco.it

Comunicazione, Relazioni Pubbliche e Media Relations
Giovanni Scucces
mobile +39 338 1841981
skype giovanni.scucces
e-mail giovanni.scucces@gmail.com





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Redazione del CorrieredelWeb.it


Lancio OK 2 Evaluna Sabato 15 dicembre 2012, ore 18.30/Angelo Baccanico/"Blu e Fuochi"/Mostra a cura di Maurizio Vitiello

Angelo Baccanico con "Blu e Fuochi"

a "Evaluna", Napoli

a cura di Maurizio Vitiello.

 

Nell'accogliente e centralissimo spazio,  diretto con passione da Lia Polcari, di "Evaluna", Piazza Bellini, 72 - 80138 Napoli  (tel. 081.29.23.72) sabato 15 dicembre 2012, alle ore 18.30, sarà inaugurata, nell'ambito degli eventi de "La Notte Bianca" a Napoli, la mostra, curata dal critico d'arte Maurizio Vitiello, intitolata "Blu e Fuochi", con opere recenti dell'artista Angelo Baccanico. Vengono proposte recenti pitture di un'espressività in cui si rincorrono motivi certi di un'inquietudine contemporanea. Sino a sabato 5 gennaio 2013; orario 19-24.

 

 

Breve bioscheda

 

Angelo Baccanico è nato a Boscoreale (Napoli) il 16 settembre 1940, vive e opera a Napoli al Centro Direzionale. Ha seguito gli studi a Napoli e ha insegnato materie artistiche. Ha partecipato a rassegne e a collettive, sino a "Mattinarte, centocinquanta loghi d'artista per Il Mattino" al PAN, dal 1° al 30 dicembre 2012, mostra accompagnata da un testo critico di Achille Bonito Oliva. Ha realizzato varie personali in tutt'Italia e all'estero. Alcune delle sue opere sono in collezioni private italiane ed estere. Hanno scritto e/o commentato: Monzurrò, Piero Girace, Guido Della Martora, Genny Bruzzano, Domenico dell'Era, Guido Pavese, Bruno De Stefano, Pino Cotarelli, Nando Romeo, Maurizio Vitiello, Davide Guzzardi, Daniele De Luca, Pietro Mignogna, Nicoletta Belli, Paola de Ciuceis e altri.

 

Scheda della mostra "Blu e Fuochi", a cura di Maurizio Vitiello.

 

Angelo Baccanico è diretto, senza mediazioni.

Nella sua pittura si rincorrono ombre in fuga, quasi smaterializzazioni di silhouettes, accennate con tagli rapidi di occhi e di sguardi in un paesaggio, per metà mitico e per metà gioiosamente epico, su cui vola una mano divina a difendere il terreno, il territorio, il bene comune e una sorgente di fuoco attende lontano il suo momento per poter far sentire la sua voce confusa tra vomitanti ruggiti e bagliori accecanti, se mai dovesse un giorno risvegliarsi il vulcano; il Vesuvio, che si staglia tra griglie blu, per il momento, raccoglie il respiro di febbricitanti ritmi e di tacite frenesie.

Angelo Baccanico imposta la redazione delle sue opere con variegati impasti cromatici, talvolta accesi.

Il "focus" dell'azione pittorica di Angelo Baccanico cerca di estroflettere immagini forti; è emblematico il dipinto "Vesuvio in gabbia" in cui viene esaltata la rete blu sulla montagna blu, da cui fuoriescono frammentate cromie rosse.

L'artista assegna il suo stile a una personalissima scala di colori e il suo itinerario pittorico, sostanziato da suggestioni e visioni simboliste, nelle quali si percepiscono accadimenti possibili o prossimi futuri tracciati da figure semioniriche, da ombre danzanti e da presenze variegate, raccoglie e assembla, seguendo palpitanti e calde visioni, un esercizio cadenzato di tocchi e di determinazioni di sostegno.

La pittura di Angelo Baccanico snoda sequenze e inquadrature di un universo raccolto da risposte di uno specchio intimo, che guarda anche al mondo, alla nostra terra toccata dalla mani dell'uomo, al nostro territorio sfregiato, al nostro orizzonte futuro.

Le fratte stesure, premiate da rossi infuocati, da blu notte o da blu di prussia, aprono nuove frontiere di un percorso sensibile, che intende curare l'assoluto divenire con coniugazioni cromatiche certe e rifilare campi leggendari dell'origine per meglio intendere i profili del futuro, ma non solo.

 

Maurizio Vitiello

Napoli, Dicembre 2012

martedì 4 dicembre 2012

Pentamorfosi #5: Davide Dall'Osso

"PENTAMORFOSI" #5: DAVIDE DALL'OSSO

CLAUDIO ASSANDRI, FRANCESCO BOTTAI, DAVIDE DALL'OSSO, ROBERTO FERRI, PIERA SCOGNAMIGLIO

 

A cura di Simone Schiavetta
Presentazione di Carlotta Monteverde
Organizzazione e comunicazione Takeawaygallery

 

Testi critici di: Maria Arcidiacono, Viana Conti, Maurizio Scaparro, Vittorio Sgarbi, Claudio Strinati

 

La rassegna Pentamorfosi, dedicata al linguaggio figurativo contemporaneo, che ha visto già esporre le opere di  Claudio Assandri, Francesco Bottai, Roberto Ferri e Piera Scognamiglio, giunge a conclusione, con la presentazione dell'ultimo lavoro in calendario, Gocce di Davide Dall'Osso, in mostra presso la Galleria Opera Unica dall'11 al 22 dicembre.

Scrive Viana Conti nel testo critico in catalogo «sicuramente l'artista, pur avendo mantenuto del tutto inalterata la sua ricerca personale-artistica, sulla spiritualità dell'uomo contemporaneo, ha trasformato, invertendolo, il proprio processo creativo. Mentre nei suoi primi anni di ricerca la materia era finalizzata alla parte finale dell'espressione della ricerca stessa, oggi i materiali plastici che utilizza nella fusione, sono lo stimolo principale della sua realizzazione. Il suo attuale lavoro sui policarbonati verte sulla possibilità/impossibilità di arrivare, attraverso la fusione, ad un grado zero della materia, alla ricerca di un vuoto dal quale il processo creativo possa rigenerarsi. Un vuoto impossibile di materia umana, che lasci soltanto un movimento nell'aria, un fremito attraverso la pelle di chi per un attimo si sofferma, come un ricordo improvviso che non si riesce a mettere a fuoco perché già passato, come essere per una parentesi di tempo di nuovo spirito».

 

Info:  

mostra di pittura e scultura

 

PENTAMORFOSI: Claudio Assandri, Francesco Bottai, Davide Dall'Osso, Roberto Ferri, Piera Scognamiglio

 

CLAUDIO ASSANDRI, testo critico di Claudio Strinati: 13 - 22 Ottobre
ROBERTO FERRI, testo critico di Vittorio Sgarbi: 27 Ottobre - 8 Novembre

PIERA SCOGNAMIGLIO, testo critico di Maria Arcidiacono: 10 - 22 Novembre
FRANCESCO BOTTAI, testo critico di Maurizio Scaparro: 24 Novembre - 9 Dicembre
DAVIDE DALL' OSSO, testo critico di Viana Conti: 11 - 22 Dicembre

 

INAUGURAZIONE: martedì 11 dicembre ore 18.30

Dall'11 al 22 dicembre 2012

 

Galleria Opera Unica

Via della Reginella 26, Roma - 06.68809645

L'opera è visibile 24 ore su 24

 

Contatti: takeawaygallery@gmail.com

 

 

 

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