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Ultime news di Mostre ed Esposizioni

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domenica 2 gennaio 2011

C6? Da dove dgt? Cerchi ?

Un approccio diretto dei mezzi tecnologici del nostro
vivere facocitante quotidiano: dove tutto ci passa,
tocca di sfuggita, dove poco, purtroppo resta e solo raramente in pochissime persone viene poi
rielaborato nel tempo; Ecco uno di questi che vive il suo proprio tempo, che rielabora il veduto, vissuto e percepito e' Massimo Falsaci.
Un dovuto ampio respiro, un ennesimo riconoscimento e' la splendida, importante mostra personale che si terra' presso la libreria Rizzoli
(Galleria Vittorio Emanuele, 79 Milano) dal 3-28 febbraio 2011 curata da Marcello Cazzaniga( critico d'arte e curatore che lo segue ormai da diversi anni). Orario: tutti i giorni dalle 11 alle 20.
Si potrebbe affermare che difatti: coloro che guardano, vogliono vedere oltre e Massimo Falsaci e' capace di colmare questo desiderio, inquanto l'artista e' sempre gia' avanti rispetto gli altri. Un'artista come il Falsaci , che gia' agli esordi pubblici e' andato direttamente al centro dell'attenzione, interesse: sia vincendo nel 2004 il premio Gaber, sia nel 2007 il premio Wall Disel presso le Colonne di San Lorenzo, Milano.
Un'artista che si e' sempre contraddistinto, per una ristretta gamma cromatica: colori spesso anti-naturalistici rispetto ai visi ed alle situazioni rappresentati. Visi giovanili, sguardi e scorci cittadini, eppure in quei "stridenti" colori attorniati da un rosso, da un giallo e da un nero...vi erano sempre rappresentazioni convincenti, sorridenti, che quasi costituiscono icone infisse, congelate in loro stesse. Un'artista poliedrico, affabile Massimo Falsaci, che spesso non si e' disdegnato a partecipare presse minute manifestazioni, mostre con il solo intento per cercare cosi' di dare il dovuto ampio risalto alla sua zona di origine da parte dei media ovvero Verbania-Cusio -Ossolo essendo lui di Canobbio . Un'artista che ho avuto modo di scoprire, conoscere ed apprezzare a partire dal 2007, comprendendone la grandezza non solo d'artista, ma d'intierezza di persona.
Un'arte come quella di Massimo Falsaci che colpisce in primis piu' profondamente gli addetti ai lavori del settore arte che sanno qual'e' il mercato, i suoi limiti ed i suoi rari traguardi che passano poi alla storia; Ecco dovutamente con certezza dico che Massimo Falsaci e' e sara' un'artista che fara' storia nell'arte contemporanea, inquanto pur maturando nel tempo e' rimasto con la sua linea artistica, arricchendola certamente, ma rimanendone fedele. Un'arte che sarebbe troppo riduttiva definirla od associarla ad un richiamo Pop, perche' l'arte di Massimo Falsaci e' immediata, contemporanea. Massimo Falsaci invece e' riuscito invece ha trovare la sua propria via, che non possiede tangibili richiami, ma che e' solo sua. Poi altro dato saliente: Massimo Falsaci e' un'artista che non solo appaga i critici, ma anche gli estimatori che riescono in lui a percepirne la costante ricerca a far di piu', trovando sempre nuovi lavori su cui soffermarsi carichi del nostro vivere quotidiano. Ed e' in questo contesto che la mostra personale presso la galleria Rizzoli prendera' piede ovvero tenacemente a sottolineare il contesto contemporaneo anche dato dalle nuove tecnologie che ci permettono di sembrare di essere piu' coevi ai nostri simili, quando invece forse, nelle nostre abitazioni, ci creiamo dei paradisi fatti di sogni e di illusioni. Ed anche in questo sta la vera magia delle opere pittoriche di Massimo Falsaci che ci espone quasi con distacco la reale, obiettiva situazione.

Dott.ssa Valeria s.Lombardi

venerdì 17 dicembre 2010

Conseguenze poetiche del segno – Mavi Blasco


Opening
domenica 19 dicembre, 5.30 pm

Palazzo Fazzari
Corso Mazzini - Catanzaro
19 > 21 dicembre 2010

Domenica 19 dicembre alle ore 17,30, all’interno dell’austero ed elegante Palazzo Fazzari, sede del Circolo Unione, si inaugura una personale di Mavi Blasco, intitolata Conseguenze poetiche del segno. La mostra, curata da Francesca Londino, per conto della Sezione di Catanzaro della Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari, gode del patrocinio del Comune di Catanzaro. Prima di essere esposte a Catanzaro alcune delle opere dell’artista, presenti in mostra, erano state a Cesenatico, Portovenere e Mondelieu (Cannes), in tre diverse e importanti esposizioni. Per questa mostra Mavi Blasco ha creato all’interno del palazzo un percorso immaginario attraverso una serie di proposte visive che non rispettano un equilibrio classico centrico ma che si distribuiscono lungo le pareti come in un discorso composto di momenti diversi, ognuno in relazione con gli altri, ognuno rappresentativo di un particolare discorso poetico-concettuale.
La luce, le atmosfere, i colori accesi ma non aggressivi che contraddistinguono l’intera produzione artistica di Mavi Blasco trovano nello scenario di Palazzo Fazzari un contesto singolare, dove al linguaggio contemporaneo delle opere si contrappone il suggestivo allestimento ottocentesco del luogo che fa da cornice alla mostra, creando un affascinante dialogo tra passato e presente.
Le immagini di Mavi Blasco sembrano darsi prima di accadere come una serie di metafore e di simboli del creare che suggeriscono nuove dimensioni dell’essere.
Sono finestre verso l’Altrove, sguardi attenti che mettono a fuoco l’indistinto.
È in questa materialità dai confini volutamente sfuggenti che nasce il lavoro di Mavi Blasco; è nella ricerca di possibilità plasmate nel tentativo di accogliere l’ignoto che queste opere creano un loro cosmo tutto incentrato intorno ad un intrigante paradosso che intreccia presenza e assenza, tutto e nulla.
L’inaugurazione della mostra vedrà gli interventi di Wanda Ferro, Presidente della Provincia di Catanzaro, di Antonio Argirò, Vice Sindaco di Catanzaro e Assessore alla Cultura, di Marisa Fagà, Presidente della Fidapa, di Francesca Londino, curatrice della mostra, di Betti Calabretta, giornalista della Gazzetta del Sud, di Settimio Ferrari, editore e art manager.

Presentazione Rivista Soprintendenza Beni Artistici Lazio


presentazione del primo numero della rivista semestrale

Nel Lazio. Guida al patrimonio storico artistico ed etnoantropologico

Lunedì 20 dicembre 2010 ore 17.30

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Sala della Crociera

Via del Collegio Romano, 27 - Roma

Maria Fernanda Bruno

Responsabile dei rapporti con la stampa e delle pubbliche relazioni

Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee

Via di San Michele, 22

00153 Roma

e-mail: mariafernanda.bruno@beniculturali.it

tel:+39 06.5843.4415


giovedì 16 dicembre 2010

Arte a Madrid: dopo “Calè”, “Sol y sombra” il maestro Igor Borozan propone “Poco mas fuera”, foto di Katia Pangrazi



L'art performer Igor Borozan stupisce ogni volta con la semplicita' delle sue "camicie". Tante le versioni: dipinte su tela, incise a torchio su carta, realizzate in tessuto misura XXL, sospese in aria, leggere e fluttuanti come anime di poeti irrequieti che in un silenzio surreale parlano, gridano a chi le sa "vedere", a chi riesce ad "ascoltare". Dopo “omaggio a Calè” ispirata appunto all’opera di Joaquin Cortés e "Sol y sombra" che, partendo dalle dense atmosfere della corrida si è tramutata in “Sole e ombra di Caravaggio” in occasione dei 400 anni dalla morte del grande maestro pittore, il poliedrico artista Borozan decide di entrare in una delle sue camicie divenendo stranamente e sorprendentemente interprete due volte di una unica opera: contenuto e contenitore.
E' una notte di settembre, dall'alto dei tetti di Madrid, scenario mozzafiato, l'artista indossa la sua stessa opera d'arte, dando vita ad un gioco di duplicita', di contrasto, prende forma, si materializza l'alter ego. Adesso e' visibile. Non ci sono piu' vincoli, e' solo aria e vento e musica e voci che salgono alla Luna. Tutto si fonde, si mescola e gira meravigliosamente. Una vertigine, un attimo, l'estasi che arriva improvvisa e improvvisa svanisce. Dal 2007 Borozan realizza dipinti e art performance a Madrid, in circostanze anomale e spesso "scomode" dando vita alle sue opere più intriganti. Testimonianza di un'energia creativa che, urgente, emerge e irrefrenabile trova la giusta via d'uscita.
Il reportage fotografico, realizzato da Katia Pangrazi pittrice che sperimenta da tempo il mondo della fotografia, racchiude un percorso inedito che si alterna tra set ed esterno, tra corrida, icona incontrastata della Spagna, e art performance, una visione piuttosto surreale e onirica attraverso la quale il maestro Borozan esprime la sua “appartenenza” al mondo iberico.
Il bianco, il nero e il fuoco in un vortice di malinconia, dramma e passione.
L’esposizione, a cura di Cèsar Serrano, si svolgerà domenica 19 dicembre 2010 h.18 presso la Galleria HUB nel cuore artistico di Madrid, il quartiere dove si trovano i più importanti musei e gallerie della città.


HUB MADRID
Calle Gobernador, 26
19 dicembre 2010 ore 18
http://www.hubmadrid.com/

mercoledì 15 dicembre 2010

Reality Pop

Gestalt Gallery di Pietrasanta è lieta di presentare la mostra collettiva Reality Pop, che inaugurerà sabato 18 dicembre dalle ore 18:30 presso Palazzo Guiscardo, Pietrasanta. Gli artisti presenti in mostra, con tele di media grandezza, saranno: Andy, Anonymous Art, Massimo Caccia, Dast, Manuel Delgado, Francolino, Gianfranco Giannoni, Laura Giardino, Eloisa Gobbo, Steve Kaufman, Orticanoodles, Michael Rotondi, Cristian Sonda, TvBoy, Giuseppe Veneziano.

A cura di Gestalt Gallery e con un testo introduttivo di Virginia Bertani s'inaugura sabato 18 dicembre la mostra collettiva Reality Pop, che si snoderà tra due sedi espositive pietrasantesi: Gestalt Gallery e Palazzo Guiscardo.

Fortemente voluta da Gestalt Gallery, da sempre attenta ai nuovi talenti artistici e alle nuove tendenze, la mostra collettiva di arte contemporanea propone quindici artisti, che attraverso i soggetti raffigurati e l'uso del colore, esaltano e rendono proprio il concetto di POP.

Reality Pop descrive la nostra quotidianità storica oltrepassando gli schemi di analisi che sono stati utilizzati per le epoche precedenti. Le opere presenti in mostra sono di artisti italiani appartenenti al movimento neo pop del XXI secolo, che legati da questo filo conduttore ci introdurranno in un mondo fantastico con la loro straordinaria varietà, dove animali, corpi e oggetti del quotidiano riflettono le nostre emozioni, inquietudini e aspirazioni.

Con il fine di dare maggior visibilità a ciascuno dei quindici artisti presenti in mostra, farne comprendere e apprezzare il lavoro, Gestalt Gallery ha deciso di collaborare con il prestigioso Palazzo Guiscardo di Pietrasanta per esporre le 30 tele che andranno a comporre il percorso espositivo di Reality Pop. E tra lo opere presenti in mostra non mancheranno richiami alla mostra più chiacchierata dell'estate pietrasantese.. stay tuned!

Mostra: Reality Pop

Artisti: Andy, Anonymous Art, M. Caccia, Dast, M. Delgado, Francolino, G. Giannoni, L. Giardino, E. Gobbo, S. Kaufman, Orticanoodles, M. Rotondi, C. Sonda, TvBoy, G. Veneziano.

Inaugurazione: Sabato 18 Dicembre, ore 18:30 c/o Palazzo Guiscardo, via Provinciale Vallecchia, 16 Pietrasanta (LU)

Date: 18 dicembre 2010 - 31 gennaio 2011

Sedi: Gestalt Gallery, via Stagio Stagi, 28 Pietrasanta (LU)

Palazzo Guiscardo, via Provinciale Vallecchia, 16 Pietrasanta (LU)

Orario: giov-ven 16:00-19:30;

sab-dom 10:00-13:00 / 16:00-20:00

Info: Tel/Fax(+39) 0584.790.900; www.gestaltgallery.it; press@gestaltgallery.it

Ingresso: Libero


Appuntamento domani 16 Dicembre

FORMA vs MATERIA
INCURSIONE NEL GIOIELLO CONTEMPORANEO

Per chi ancora non avesse avuto tempo di passare a trovarci
e volesse fare qualche regalo
o per farci semplicemente gli auguri

Vi aspettiamo giovedì 16 Dicembre 2010

Dalle 16 alle 23 Galleria Cristiani
Via Porta Palatina 13, Torino

FORMA vs MATERIA è una mostra a cura di Mariola Demeglio e Maria De Ambrogio.
Espone e vende in esclusiva gioielli dalle forme più classiche a quelle più eccentriche, realizzati con materiali diversi e inusuali, pensati e prodotti da artisti internazionali.
La mostra dei gioielli continua fino a fine Dicembre 2010.

Per informazioni:
+39 011 4362092
info@formavsmateria.it

lunedì 13 dicembre 2010

"GARIBALDI" di TUONO PETTINATO presentazione e incontro sabato 18 dicembre ore 17,00 @ Comics Boulevard (ROMA)


"COMICS BOULEVARD" & LA SCUOLA ROMANA DEI FUMETTI

presentano

INCONTRO
CON L’AUTORE
TUONO PETTINATO

PRESENTAZIONE DI
“GARIBALDI”
(Rizzoli - Lizard)

SABATO 18 DICEMBRE ALLE ORE 17.00

Presso la fumetteria
“COMICS BOULEVARD”
via dei Latini 31 (Roma, San Lorenzo) - tel. 06.45.50.42.50
www.comicsboulevard.com

A 150 anni dalla Spedizione dei Mille Giuseppe Garibaldi riesce finalmente a entrare a Roma sulle pagine del volume a lui intitolato dal maestro Tuono Pettinato, già in forze nei “Superamici” e autore dei Ricattacchiotti. Al grido di “Viva l’Italia” Tuono Pettinato si adopererà in quel di "COMICS BOULEVARD" a dedicare con sciabolate di china la sua ultima fatica, che vede il connubio esplosivo di comicità risorgimentale con sottotrama pedagogica. Le gesta dell’eroe dei due mondi sono qui proposte come un resoconto veritiero delle sue valorose imprese, ad uso delle giovini menti desiderose di conoscere quello che i libri non dicono su uno dei fondatori della patria. Vi aspettiamo con orgoglio garibaldino sabato 18 dicembre alle ore 17,00. È gradito l’abito rosso.

« Se sorgesse una società del demonio, che combattesse despoti e preti, mi arruolerei nelle sue file » (Giuseppe Garibaldi, Memorie)

TUONO PETTINATO
- Classe ’76, karateka della cultura, cintura nera di erudizione. Co-fondatore di “Donna Bavosa” e dei “Superamici” con i quali pubblica il periodico “Hobby Comics“ per l’editrice Grrrzetic. Realizza i Suberoi per la rivista “ANIMAls”, di Coniglio Editore e i Ricattacchiotti per XL de “La Repubblica”. Ha illustrato libri per ragazzi per Campanila e i suoi disegnetti sono comparsi su “Vice” e “Rolling Stone”. Collabora con il collettivo “Baffi” a un blog di satira dal gusto ottocentesco. Ha pubblicato un fumetto su Galileo insieme a personcine di scienza a lui congeniali. Va matto per il tè freddo e per il buon conversare. www.tuonopettinato.blogspot.com

venerdì 10 dicembre 2010

Invito - giovedì 16 Dicembre

FORMA vs MATERIA
INCURSIONE NEL GIOIELLO CONTEMPORANEO

Per chi ancora non avesse avuto tempo di passare a trovarci
e volesse fare qualche regalo
o per farci semplicemente gli auguri

Vi aspettiamo giovedì 16 Dicembre 2010

Dalle 16 alle 23 Galleria Cristiani
Via Porta Palatina 13, Torino

FORMA vs MATERIA è una mostra a cura di Mariola Demeglio e Maria De Ambrogio.
Espone e vende in esclusiva gioielli dalle forme più classiche a quelle più eccentriche, realizzati con materiali diversi e inusuali, pensati e prodotti da artisti internazionali.
La mostra dei gioielli continua fino a fine Dicembre 2010.

Per informazioni:
+39 011 4362092
info@formavsmateria.it

"My first 10 years" mostra fotografica di Guido Sancilio a Casa Cetus

"My first 10 years" è la mostra fotografica di Guido Sancilio che Casa Cetus presenta questo mese: Rappresentazioni autentiche di luoghi, incontri, emozioni, colte da un artista. Giudo Sancilio, attraverso un fotoreportage giornalistico delle sue "esplorazioni", indugia, come a penetrare il mondo.
L'inaugurazione della mostra si terrà il 14 dicembre 2010 alle ore 19.00, all'interno della location più esclusiva di Cetus, quella di Via Pacinotti 63, ricavata in un ex mulino del 1908, uno spazio che mantiene ancora oggi la sua architettura industriale. In questa sede, tra ambientazioni scenografiche e un arredamento particolare realizzato con mobili di design, il mondo dell'arte e della cultura trovano il palcoscenico ideale per mettersi "in mostra". Con tale esposizione Cetus conferma il suo impegno nel valorizzare l'arte visiva in tutte le sue forme. L'iniziativa, infatti conferma la particolare attenzione che Cetus rivolge ai vari mezzi di comunicazione per trasmettere la propria filosofia di vivere spazi e ambienti in modi sempre nuovi e alternativi. La rassegna, che in quattro anni ha valorizzato oltre cinquanta artisti, suscita notevole interesse da parte del pubblico e della critica.
La mostra fotografica di Giudo Sancilio si terrà in Via Pacinotti 63 e sarà aperta al pubblico dal 14 dicembre al 12 gennaio 2010, dal martedì al sabato, dalle ore 9.30 alle ore 13 e dalle 15.30 alle 19.30.

L'ARTISTA
Guido Sancilio nasce a Roma nel 1977 dove si laurea in Scienze della Comunicazione nel 2001. Ancor prima di concludere i suoi studi, Guido inizia il suo percorso nel mondo della fotografia. Le sue prime esperienze sono nei settori della moda e della pubblicità per cui realizza pubbliredazionali e campagne a livello nazionale ed internazionale.
Solo per citare alcuni dei suoi clienti: Alitalia, Croce Rossa Italiana, Ministero degli Interni, Coop, Poste Italiane, Cuba Studio.
A partire dal 2005 Guido arricchisce la sua carriera intraprendendo la strada del fotoreportage giornalistico per documentare, attraverso il suo obiettivo, la realtà di Paesi come: Haiti, Russia, Stati Uniti, Bolivia, Madagascar, Etiopia, Brasile e molti altri.
Successivamente l'Ambasciata Italiana in Bielorussia affida a Guido il compito di raccontare attraverso le sue foto, la cultura e la tradizione della danza e dello sport in Bielorussia. Guido diventa quindi il fotografo ufficiale della Nazionale di Ginnastica Ritmica bielussa e dell'Accademia del Balletto del Bolshoi di Minsk.
Non ultimo l'impegno di Guido nell'ambito della Social Responsability da un lato come fondatore di una sua Onlus denominata "G Child" per il sostegno dell'infanzia abbandonata in Bielorussia, dall'altro come collaboratore di alcune organizzazioni umanitarie internazionali come: Operation Smile Onlus, Mediafriends e Soleterre Onlus.

MY FIRST YEARS
"My first 10 years" è una mostra che racconta le esperienze più importanti che l'artista ha vissuto: viaggi, persone, gesti che lo hanno aiutato a capire e a rappresentare le 1000 realtà diverse di cui è stato parte.
10 anni di visi, sguardi, mondi; che Guido è riuscito ad immortalare con il suo obiettivo e che ora offre a chi guarda le sue opere.
10 anni di immagini vere e spontanee che hanno nella loro autenticità il segreto della loro forza.
10 anni di attimi a loro modo tutti indimenticabili.
E se è vero che queste opere sono state realizzate in 10 anni di lavoro, è altrettanto vero che resteranno per sempre negli occhi e soprattutto nel cuore di chi avrà la fortuna di guardarle ancor più di farle proprie.
Info:
Casa Cetus
Via Pacinotti, 63 - Roma
Tel. 06 5534241
www.cetus.it

Guido Sancilio
+39 3392589058
www.guidosancilio.com
guido@guidosancilio.com

THE STATE OF THE ART




Una rassegna multimediale quella che si aprira' oggi 10 dicembre 2010 ore 19.00 a Roma presso l'Accademia di Romania(Valle Giulia, P.za Jose' de San Martin,1 tel 06/320.80-24) fino al 17 dicembre. Un'ambiziosa mostra collettiva curata da Lucia Conti dal titolo :"The state of the art" che cerca di comprendere, di vagliare e constatare il punto dell'arte contemporanea, analizzandolo a 360° cercando cosi' di poter trovare un'alfa ed un'omega. Ben trenta artisti che presentano in svariati modi il differenziarsi e quasi il ritrovarsi coevi. Certamente e senza dubbio un'artista che piu' di altri spicca in questo diversificarsi e' Luca Matti di Firenze che presentera' due meravigliose animazioni ovvero:"Babilongonia" e "Frankestein". Il prodigio si svela perche' in questo artista si denota sempre un'attenta e voluta evoluzione tecnico-artistica, una certa e poderosa capacita' disegnativa, ed anche un costante rimando al suo personale e quasi celato mondo fatto di silenziosi agglomerati cittadini che appaiono pero' parlare a differenza delle case dipinte e postulate ad esempio da un'artista quale Mario Sironi.
Una mostra collettiva che certamente lasciera' un segno in questo ultimo lembo del 2010.
Dott.ssa Valeria s.Lombardi

mercoledì 8 dicembre 2010

CYRUS DIKTO presentazione e incontro con gli autori SABATO 11 dicembre @ BIBLI (Roma)

Per informazioni: www.cyrusdikto.com
cliccare sulle immagini per ingrandire

martedì 7 dicembre 2010

GUEST: DOUGLAS HENDERSON - ELISA MONALDI | Museo San Francesco | SAN MARINO


GUEST

DOUGLAS HENDERSON - ELISA MONALDI

17 DICEMBRE – 24 GENNAIO 2011
vernissage venerdì 17 dicembre, ore 18.00

La Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea della Repubblica di San Marino è lieta di annunciare con la doppia personale dedicata a Douglas Henderson e Elisa Monaldi, la terza mostra della rassegna GUEST.

Il progetto, organizzato dalla Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea e curato da Massimiliano Messieri, offre l'opportunità agli artisti sammarinesi di relazionarsi e dialogare con altrettanti artisti di diversa nazionalità attivi già da anni a livello internazionale. Due le sue significative funzioni, quella di indagine sul fare arte a San Marino e di raccordo con i circuiti internazionali. Il progetto è supportato dal critico militante Valerio Dehò, affiancato in ogni bi-personale da un giovane critico sammarinese, in questa occasione Francesca Buonfrate. La terza mostra del ciclo Guest mette a confronto l'artista-compositore di Baltimora Douglas Henderson con la sammarinese Elisa Monaldi, due artisti che usano come mezzo espressivo della loro poetica l'installazione. Douglas Henderson presenta alcune installazioni sonore di grandi dimensioni, nelle quali si intuisce il concetto di cronotopo. La manipolazione del tempo e dello spazio prodotta dalle opere di Henderson producono eventi psico-uditivi differenti per ogni fruitore, richiamando alla mente non un luogo preciso, ma una dimensione immaginaria del mondo arcaico. Parafrasando Resnik è un viaggio il cui fine è quello di trovare un luogo, di immaginare uno spazio che possa prestare il corpo o essere il corpo che permette ai pensieri smarriti di ritrovarsi. Elisa Monaldi presenta alcune installazioni in ceramica e legno. Con queste opere l'artista sammarinese punta l'attenzione verso gli oggetti quotidiani a noi familiari. Ci mostra come la materia trasformata in oggetto possa aiutarci a capire il cambiamento in atto nelle società contemporanee. Sottolineando il biologo Waddington, i caratteri evolutivi che sono relativamente insensibili ai cambiamenti ambientali si possono chiamare stabili, mentre quelli relativamente sensibili si possono chiamare labili.

GUEST
Douglas Henderson – Elisa Monaldi
17 dicembre - 24 gennaio 2011
Museo San Francesco (via Basilicius, San Marino)
Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea della Repubblica di San Marino

A cura di Massimiliano Messieri
Testi critici di Valerio Dehò e Francesca Buonfrate

Orari d'apertura: tutti i giorni 9.00 – 17.00

Per informazioni:
Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea
Scala Bonetti, 2 – 47890 San Marino
tel. 0549.885414 –
info.museidistato@pa.sm







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