CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Ultime news di Mostre ed Esposizioni

Cerca nel blog

lunedì 15 ottobre 2012

Mostra: Ivan Jakhnagiev / Ernesto Piccolo | Il pretesto della forma


Edarcom Europa
Galleria d'Arte Contemporanea


  Siamo lieti di invitarLa all'inaugurazione della mostra

IVAN JAKHNAGIEV / ERNESTO PICCOLO

Il pretesto della forma


inaugurazione venerdì 19 ottobre ore 18,00-21,00

fino a sabato 3 novembre
ingresso libero


Edarcom Europa Galleria d'Arte Contemporanea
Via Macedonia, 12/16 – Roma
tel. 06 7802620 -
www.edarcom.it


orario: da lunedì a sabato ore 10,30/13,00 e 15,30/19,30


Segui i tuoi artisti preferiti anche su

Youtube  Facebook  Twitter

 

----------------------

Edarcom Europa
Galleria d'Arte Contemporanea

Via Macedonia, 12/16
00179 Roma
tel. 06.7802620
www.edarcom.it


giovedì 11 ottobre 2012

UN INTENSO DIALOGO TRA AMERICA E SALENTO: PER LA PRIMA VOLTA IN MOSTRA A LECCE L'ARTE ASTRATTA DI MARY OBERING


E-lite studiogallery

 

in collaborazione con

il Comune di Lecce - settore Cultura e Maison de Créatife 

 

è orgogliosa di presentare

 

 

Architetture di luce

mostra personale di Mary Obering

 

a cura di Marina Pizzarelli


31 ottobre – 3 dicembre 2012 | E-lite studiogallery | Corte San Blasio 1c, Lecce

Opening: mercoledì 31 ottobre ore 18:30 | ingresso gratuito

 

Mary Obering sarà presente

 

 

 

 

E-lite studiogallery si apre alla scena dell'arte contemporanea americana con "Architetture di Luce", personale dell'artista newyorkese Mary Obering, a cura di Marina Pizzarelli, che inaugurerà il 31 ottobre alle ore 18:30 presso la sede della galleria leccese, dove sarà visitabile fino al 3 dicembre 2012. La mostra sarà presentata con una conferenza stampa lunedì 29 ottobre 2012 alle ore 11:00 presso gli spazi del MUST, Museo Storico della Città di Lecce, seguirà la preview stampa presso gli spazi di E-lite studiogallery.

 

La galleria leccese, con il preciso intento di creare uno scambio continuativo tra la realtà locale e quella americana in una logica di interazione e coinvolgimento artistico, culturale e territoriale, porta, per la prima volta a Lecce uno dei più alti esempi fra gli artisti musealizzati legati alla pittura astratta. Mary Obering è, infatti, presente con le sue opere nelle collezioni permanenti di alcune tra le più importanti realtà espositive del mondo, da musei come il Museum of Fine Arts di Boston o il Whitney Museum of American Art di New York a gallerie private come la Galerie Frank Elbaz di Parigi o la John Weber Gallery di New York.

 

La mostra è realizzata da E-lite studiogallery in collaborazione con il Comune di Lecce – settore Cultura e Maison de Créatife. Sponsor Vestas Hotels & Resort.

 


La mostra

 

"Architetture di luce" racconta una pittura che è struttura ed emozione, e che in perfetta armonia con lo spazio espositivo della galleria, uno spazio architettonicamente connotato dalla luce e dalla pietra leccese, presenta un coinvolgente percorso nell'arte della Obering, in quella sua particolare sintesi tra il rigore astratto della tradizione minimalista americana e il senso della forma, la sensualità cromatica, l'amore per la preziosità delle tecniche e dei materiali, ispirati al Medioevo e al Rinascimento italiano.

 

Il percorso espositivo, composto di oltre venti opere (di cui quelle degli ultimi anni esposte per la prima volta), "come in un polittico trecentesco, crea un sistema polifonico, una percezione simultanea dei diversi elementi e della loro connessione in un'unità, che li comprende e li supera", racconta la curatrice Marina Pizzarelli, e in un accattivante gioco di luce e di rapporti tra le contrastanti superfici opache e lucide, la griglia geometrica nella quale s'inseriscono le campiture e l'architettura in pietra leccese degli spazi di E-lite studiogallery, genera un forte impatto emozionale.

 

Lo stretto legame tra la Obering e il Salento (da lei eletto luogo ideale per ispirarsi e in cui ama trascorrere la primavera e l'autunno in una quotidianità divisa tra la casa di Novaglie e lo studio di Specchia) è evidente nel ciclo di opere selezionate per la mostra, che mettono in risalto il risultato di un dialogo privilegiato fra l'artista e l'architettura salentina, con un particolare apprezzamento alla severità dell'architettura normanno-sveva, le masserie, le costruzioni povere salentine. Un dialogo che l'ha portata a mettere alla base della sua ricerca il modulo parallelepipedo del mattone di pietra leccese, elemento primario dell'architettura salentina e a giocare sul rapporto di questo stesso elemento con il colore e con l'oro.

 

L'artista americana dimostra, una volta di più, di essere in grado di portare avanti una carriera artistica di alto livello, iniziata oramai da oltre quarant'anni. Un fascino visuale, una potenza espressiva e uno slancio vitale che, nella fusione tra il piacere della forma classica e mediterranea con l'alfabeto minimal della recente tradizione americana, "sembrano voler condurre per mano il visitatore a guardare le cose con gli occhi incantati dell'artista", come afferma la curatrice nel saggio sulla Obering pubblicato nel volume "Verso Sud".

 

 

L'artista


Vitale figura del panorama newyorkese, Mary Obering vive e lavora dividendo il proprio tempo tra la casa sul mare a Novaglie e il suo studio a Specchia e il suo atelier di Soho. Il suo lavoro combina le tecniche tradizionali del Rinascimento con il formalismo rigoroso, derivato dal minimalismo americano. Le opere sono un vero ibrido fra pittura e scultura e suggeriscono insieme un mistero alchemico e un'eleganza imperiale, attraverso una tecnica che privilegia l'utilizzo della tempera, dell'uovo e della foglia d'oro su pannelli di gesso. Espone in tutto il mondo dal 1971 e si trova in molte importanti collezioni pubbliche e private.



La sede


E-Lite studiogallery si propone come crocevia per la creatività e per la ricerca del "sé" attraverso il linguaggio dell'arte. Lo spazio, un vero e proprio "contenitore culturale", situato nel cuore di Lecce in un'antica struttura che fa da scenario perfetto a un progetto innovativo, si propone di promuovere la scoperta di "talenti", di ospitare mostre di artisti già affermati e di dare spazio all'Arte, in tutte le sue innumerevoli forme, colori e sfumature.

 

 

SCHEDA TECNICA

 

Titolo: Architetture di luce

Mostra personale: Mary Obering

Curatore: Marina Pizzarelli

Periodo mostra: dal 31/10 al 03/12 2012

Vernissage: mercoledì 31 ottobre ore 18:30 | ingresso libero

Conferenza stampa e preview: lunedì, 29 ottobre ore 11:00

Orario e giorni apertura: lun-sab | 09:00 – 20:00 | ingresso gratuito

Sede: E-lite studiogallery | Corte San Blasio 1c | Lecce

In collaborazione con: Comune di Lecce - Settore Cultura, Maison de Créatife

Sponsor: Vestas Hotels & Resort

Mary Obering: www.maryobering.com


 

E-lite studiogallery

Web: www.elitestudiogallery.com Mail: info@elitestudiogallery.com Mobile: 338_1674879

 

Ufficio stampa: FLPress

Flavia Lanza Mail: flpressartnews@gmail.com Flavia.Lanza.Press@gmail.com Mobile: 3409245760






FLPress

Ufficio marketing e comunicazione culturale

email: flpressartnews@gmail.com artnews@flpress.eu
ph: +39 340_9245760



Questa mail è inviata a scopo informativo su eventi culturali, mostre d'arte; non contiene pubblicità né promozione commerciale. Non può essere considerata SPAM poiché include la possibilità di essere rimossi da ulteriori invii. Qualora il messaggio pervenga anche a persona non interessata, prego volerlo cortesemente segnalare  rispondendo CANCELLAMI all'indirizzo flpressartnews@gmail.com  precisando l'indirizzo che desiderate sia immediatamente rimosso dalla mailing list.
Ai sensi  del D.Lgs 196/2003 La informiamo che il Suo indirizzo e-mail è stato reperito attraverso fonti di pubblico dominio o attraverso e-mail o adesioni ricevute. Tutti i destinatari della mail sono in copia nascosta (D.Lgs 196/2003). Tendo ad evitare fastidiosi MULTIPLI INVII, ma laddove ciò avvenisse La prego di segnalarlo e me ne scuso sin d'ora.
 

This email informs you about cultural events and art exibitions, and it's not advertising. It's not to be considered SPAM because you can ask to be removed from this mailing list by replying "REMOVE" to my email address flpressartnews@gmail.com Your email address is on my mailing list either you have emailed to me or you have made it available on web sites (according to the Italian Law  D.Lgs 196/2003). All the recipients of the email are in hidden copy (according to the Italian Law (D.Lgs 196/2003).


Padiglione Tibet - Museo Diotti

Finissage: 14 ottobre 2012 ore 16.00

 

Padiglione Tibet

il padiglione per un paese che non c'è

 

Prosegue fino a domenica 14 ottobre 2012 presso il Museo Diotti di Casalmaggiore (CR) "Padiglione Tibet", progetto ideato e curato da Ruggero Maggi con la partecipazione di noti artisti contemporanei italiani. L'installazione collettiva ottenuta con queste opere – ospitata anche dal Padiglione Italia della Biennale di Venezia nella magnifica Sala Nervi del Palazzo delle Esposizioni di Torino - ha concretizzato finalmente un pensiero, una speranza dando, attraverso l'arte, ufficialità al Tibet e quindi al suo Padiglione Nazionale. L'idea di creare un ponte sensibile che induca i visitatori di questa mostra, dai profondi risvolti non solo artistici, ad una maggiore conoscenza di questo popolo che rischia di perdere il proprio patrimonio culturale e soprattutto spirituale, fondato su concetti di pace e non violenza, è all'origine di questo nuovo appuntamento  Casalmaggiore presso il Museo Diotti, sotto l'egida del Comitato Padiglione Tibet.

 

Artisti partecipanti:

Dario Ballantini, Piergiorgio Baroldi, Donatella Baruzzi, Luisa Bergamini, Carla Bertola – Alberto Vitacchio, Giorgio Biffi – Franco Ballabeni, Nirvana Bussadori, Rosaspina B. Canosburi, Silvia Capiluppi, Stefano Cerioli, Marzia Corteggiani, Teo De Palma, Albina Dealessi, Anna Maria Di Ciommo, Marcello Diotallevi, Dario Fo, Annamaria Gelmi, Luciano G. Gerini, Gino Gini - Fernanda Fedi, Antonella P. Giurleo, Isa Gorini, Oronzo Liuzzi, Gian Paolo Lucato, Ruggero Maggi, Gianni Marussi – Alessandra Finzi, Paolo Nutarelli, Marisa Pezzoli, Benedetto Predazzi, Nadia Presotto, Tiziana Priori, Angela Rapio, Sergio Sansevrino, Elena Sevi, Roberto Testori, topylabrys, Micaela Tornaghi.

 

Padiglione Tibet

22 settembre – 14 ottobre 2012

Finissage: domenica 14 ottobre 2012 ore 16.00

 

Orari: da martedì a venerdì 8.00/13.00

Sabato domenica e festivi 15.30/18.30

 

Per informazioni:

Museo Diotti – Via Formis 17 _ Casalmaggiore (CR)

0375 - 200 416

www.museodiotti.it

info@museodiotti.it

 

Padiglione Tibet:

320.9621497

ruggero.maggi@libero.it

www.padiglionetibet.com

Museo del Novecento | 5x10 con MARCO BELPOLITI | 18 ottobre, ore 19.00 - Sala Fontana





5x10 – Cinque parole per raccontare un decennio, il 1970

 

Continua, un giovedì al mese in Sala Fontana, il ciclo 5x10 – Le parole del Novecento, organizzato in collaborazione con la rivista online Doppiozero.com e ideato e prodotto da Storyville.

 

Cinque parole per raccontare dieci anni è un gioco che facciamo con studiosi ed esperti che raccontano le parole che, secondo ognuno di loro, hanno caratterizzato i decenni del Novecento. Ogni studioso racconta un decennio del secolo, una volta al mese, per dieci volte.

I video di tutti gli incontri sono disponibili sul sito www.doppiozero.com, al pubblico il divertimento di interpretare le parole scelte, di trovarne di nuove, di confutarle: spazio libero ai commenti.

 

Giovedì 18 ottobre, ore 19.00 - Sala Fontana, Museo del Novecento

 

Marco Belpoliti parlerà di:

 

Sacrificio - Rivolta - Carnevale - Intellettuale - Iper-romanzo

 

Marco Belpoliti è scrittore e saggista e insegna all'Università di Bergamo. Tra i suoi ultimi libri: Il corpo del Capo (Guanda 2009), Senza vergogna (Guanda 2009), Pasolini in salsa piccante (Guanda 2010), La canottiera di Bossi (Guanda 2012); dirige con Elio Grazioli la rivista Riga, con Stefano Chiodi il progetto editoriale non-profit doppiozero.com










mercoledì 10 ottobre 2012

Enpleiair di Pino Boresta

Un ArtBlitz Enpleinair di Pino Boresta



Parole, parole, parole.


Appuntamento:
CHIAMATA PER L’ARTE
Roma sabato 29 settembre 2012 dalle 12.00 alle 18.00
MAXXI Museo delle arti del XXI secolo.


Appello:
Importante giornata di mobilitazione nazionale organizzata per discutere della gravità della situazione che tutti insieme ci troviamo a dover affrontare.


Hanno parlato en plein air :
Marco Altavilla, Giuseppe Appella, Stefano Arienti, Patrizia Asproni, Lorenzo Benedetti, Frida Carazzato, Fabio Cavallucci, Laura Cherubini, Marina Covi, Giacinto Di Pietrantonio, Raffaele Gavarro, Lorenzo Giusti, Guido Guerzoni, Alberto Guidato, Salvatore Lacagnina, Luigi Martini, Anna Mattirolo, Beatrice Merz, Massimo Minini, Alessandro Montel, Nomas Foundation, Chiara Parisi, Cristiana Perrella, Mario Pieroni, Bartolomeo Pietromarchi, Alfredo Pirri, Michelangelo Pistoletto, Adriana Polveroni, Ludovico Pratesi, Antonella Renzitti, Angela Rorro, Pierluigi Sacco, Giuseppe Stampone, Massimo Sterpi, Teatro Valle Occupato, Angela Tecce, Massimiliano Tonelli, Daniela Ubaldi, Valentina Vetturi.


Ha dipinto en plein air:
Pino Boresta.


Non cambi mai, non cambi mai, non cambi mai.


Qui sotto le foto dell’azione:






martedì 9 ottobre 2012


DEBORAH DANCY: Dear Giotto
Acrylic & Gouache on Paper


16 ottobre – 24 novembre, 2012
Inaugurazione: Martedì 16 Ottobre ore 18

www.deborahdancy.com




La SACI Gallery in Via Sant’Antonino, 11, Firenze, è lieta di presentare una mostra di arte di Deborah Dancy.

Dear Giotto è una collezione di opere su carta che ho creato durante la mia residenza a Firenze tra Settembre ed Ottobre 2012. Il titolo è un omaggio ad un’artista capace di trascendere il tempo e la storia, mentre la mostra rappresenta una meditazione sull’astrazione di colori, memoria ed immobilità.

Scrive William Gass nel volume On Being Blue, A Philosophical Inquiry “Ḕ la pallida e profonda infinità del cielo, durante certi mezzogiorni talmente intensa che la brillantezza si sfalda come un affresco. Poi al tramonto, è il modo in cui il colore si diffonde tra noi, non come rugiada ma come polvere nell’atto di posarsi…”

Secondo Deborah Dancy, “La mia mostra racconta di colori tutt’ora vibranti in affreschi antichi, di impalcature immaginarie che raggiungono altezze impressionanti per sostenere sia l’artista che il suo assistente; di scorci di colore tra edifici illuminati dal sole mentre attraversavo la città e del luccicante verde di cipressi distanti sulle colline circostanti. Il peso della storia e l’architettura delle forme hanno illuminato la mia consapevolezza. Queste opere sono i miei messaggi al Caro Giotto.”
Deborah Dancy è un’astrattista che ha ottenuto la propria Laurea in Belle Arti presso la Illinois Weslyan University nel 1973, il proprio MS in incisione presso la Illinois State University nel 1976, ed il proprio Master in pittura presso la Illinois State University nel 1979. Deborah Dancy fa parte della facoltà del Dipartimento di Arte e Storia dell’Arte dell’Università del Connecticut sin dal 1981. La sua carriera professionale è contrassegnata da numerosi premi e riconoscimenti, tra cui: una Fellowship presso la John Simon Guggenheim Foundation, una Borsa di Studio presso la Connecticut Commission of the Arts, una Borsa di Studio per Artisti Individuali presso la New England Foundation for the Arts/NEA, il premio Nexus Press Artist Book Project, la Borsa di Studio Visual Studies Artist Book Project Residency, la William Randolph Hearst Fellowship presso The American Antiquarian Society, l’appartenenza al YADDO, la Borsa di Ricerca del Rettore dell’Università del Connecticut, la Residenza presso la Women’s Studio Workshop, oltre ad una nomination per l’assegnazione del Connecticut Book Award per illustratori.

Le sue opere sono state esibite in numerose gallerie e in molti musei, quali: Wright State University, Purdue University, The Rye Arts Center, Liz Harris Gallery, LewAllen Contemporary, The Fuller Museum, The Housatonic Museum, The Mattatuck Museum, The College of Saint Rose, The University of Rhode Island, Hobart and William Smith Colleges, The Spencer Museum, Mobius, The Mead Art Museum e The DeCordova Museum. Suoi lavori fanno parte di numerose collezioni permanenti, tra cui: The Boston Museum of Fine Arts, The Birmingham Museum of Art, The Baltimore Museum of Art, The Montgomery Museum of Art, The Spencer Museum of Art, The Hunter Museum of Art, Vanderbilt University, Grinnell College, Oberlin College Museum of Art, Davidson Art Center, The Detroit Museum of Art, Wesleyan University, Hallmark, General Electric Company, Chemical Bank, Capri Capital, The Bellagio Hotel, e l’Ambasciata degli Stati Uniti in Camerun. La sua produzione artistica è gestita da: Sears-Peyton Gallery, New York; G.R.N’Namdi Gallery, Chicago; e da Charles Young Fine Prints and Drawings, Portland. Al momento l’artista vive e lavora a Storrs, CT.
La SACI Gallery è aperta dal Lunedì al Venerdì ore 9-17, sabato e domenica ore 13-19. Ingresso gratuito.
SACI Gallery
Via Sant’Antonino, 11
50123 Firenze
www.saci-florence.edu

lunedì 8 ottobre 2012

Mostra Monica Taveri Sulla pelle del colore


COMUNICATO STAMPA

Sulla pelle del colore | mostra di pittura | 14-21 ottobre 2012 | di Monica Taveri

 

Si inaugura domenica 14 ottobre, presso la Scaramuzza Arte Contemporanea di Lecce, la personale di pittura SULLA PELLE DEL COLORE di Monica Taveri. Questa volta, non più nelle vesti di gallerista ma di artista, la leccese Monica Taveri, presenterà le sue opere, frutto di sperimentazione e ricerca degli ultimi anni. Passione per l'arte coltivata nel tempo fin da giovanissima e per la prima volta esposta al pubblico in una personale. Quindici tele di medio e grande formato dove la pittura sembra incisa sulla pietra antica, i graffiti tagliano la sabbia e dal fondo informale il colore  diviene pelle facendo affiorare figure che emergono in un contrasto affascinante di luci e ombre. Superfici ruvide, create da alchemiche misture di gesso, polveri di marmo, ossidi e sabbie colorate, sulle quali le macchie di colore del tutto casuali diventano pretesto per immagini di volti persi nella memoria e che sembrano attraversarle. Scrive di lei l'amico artista Maurizio Muscettola: "Non urlano i suoi colori, bisbigliano parole terrose, quasi spente; ma in quel quasi c'è la differenza di tutto un universo interiore. Non sono muti quei volti e se la nostra percezione non va oltre il silenzio, forse è perché non siamo ancora in grado di ascoltare un sussurro o forse, semplicemente, perché non conosciamo Monica."

La mostra sarà visitabile fino al 21 ottobre.

 

SCARAMUZZA ARTE CONTEMPORANEA | via Libertini 70 – Lecce | orari galleria: tutti i giorni 18.00 – 20.30 | info:monicataveri@gmail.com | mob. 320 9654542

 

 

 

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *