Cerca nel blog

martedì 9 maggio 2017

Luciano Bartolini - Respiro STUDIO DABBENI. Lugano, dal 20 maggio al 29 luglio 2017

Luciano Bartolini - Respiro
Dal 20 maggio al 29 luglio 2017
From 20 May to 29 July 2017
Inaugurazione sabato 20 maggio, 14.30 - 19.00
Opening Saturday 20 May, 14.30 - 19.00

Emblematische Blumen, Respiri tellurici, Soffi di luce, sono i titoli delle ultime opere, quelle che vanno dall’ottantanove al novantadue, che Luciano Bartolini, dopo aver evocato con la precedente serie degli Alberi la verticalità dell’asse che collega la terra al cielo, sembra guardare verso un nuovo orizzonte. Un orizzonte in cui, dentro una griglia di materiali diversi e apparentemente rissosi, s’aprono enigmatiche fioriture. Ed è proprio all’interno di quell’enigma che Bartolini sembra spiare, odorandolo, il respiro della terra. Un respiro che produce lettere, suoni, vibrazioni sottilissime, ma anche un respiro che si fa talvolta minaccioso, oscuro. Ed è in questo alternarsi di archi e gran casse che le ampie campiture di colore degli Emblematische Blumen passano dalla luminosità ocra degli smalti all’opacità di terre dense, raggrumate. Terre che evocate nei Respiri tellurici, attraverso l’uso d’impasti magmatici, lasciano talvolta intravvedere un bagliore che quasi soffocato dalla troppa materia, con la leggerezza di un soffio, sembra riprender il suo cammino di luce, come nelle piccole opere del ciclo Soffi di luce.
Luciano Bartolini nasce a Fiesole il 23 luglio 1948. Non frequenta una scuola d’arte ma compie per un certo periodo sistematici studi linguistici. A partire dal 1971 viaggia regolarmente in Oriente, in particolare nell’India del Nord e in Nepal. Nel 1973-74 esegue i primi lavori utilizzando prevalentemente carta da pacchi.Nel 1974 inizia la serie dei Kleenex utilizzando carta da pacchi e Kleenex incollati in modo da formare patterns regolari. Questa serie di lavori porteranno nel 1975 alle Cartepaglie. La carta sarà il materiale privilegiato di tutta l’opera bartoliniana. L’artista rivolgerà anche i suoi interessi alla creazione di numerosi libri d’artista: uno di questi intitolato Sogni, ombre è particolarmente significativo perché introduce il tema dell’ombra all’interno del tema più generale del vedere e dell’essere visto. Non a caso i lavori successivi sono ispirati a un personaggio mitico come Arianna, tessitrice di ombre, regina e custode del labirinto di Creta. Nel 1980 trascorre l’estate nell’isola greca di Santorini che gli suggerirà una nuova, importante tematica: quella di Atlantide. Viene invitato alla Biennale di Venezia. Nel 1982 visita il monte Athos: il simandron, il gong utilizzato dai monaci diventerà, soprattutto durante il suo soggiorno berlinese (1983), il segno in assoluto più ricorrente. Gli viene dedicata un’importante mostra personale alla Neue Nationalgalerie di Berlino. Dal 1986 prende avvio un nuovo ciclo di opere intitolate Kosmische Visionen: le immagini vengono costruite intorno a un asse verticale, segno dell’albero del mondo. Questo ciclo prelude alla serie degli Alberi iniziata nel 1988, delle Ascensioni (1989) e della serie intitolata Foresta di vetro, opere di piccole dimensioni dove il supporto è costituito da fogli di carta vetrata. Nel 1990 inizia una nuova serie di lavori, dedicata all’orizzontalità e intitolata Emblematische Blumen a cui segue la serie intitolata O sporos(seme): la forma allungata del seme richiama la mandorla di luce tipica della tradizione cristiana ortodossa. Nel 1992 ritorna, con il nuovo ciclo intitolato Soffi di luce a opere di piccole dimensioni: sono piccoli dittici dove un elemento dipinto è affiancato a un altro a collage che richiamano le “icone portatili” o da viaggio caratteristiche della tradizione bizantina. Luciano Bartolini scompare prematuramente nell’aprile del 1994. 
 
Mercoledì - Venerdì: 10.30 - 12.30 15.00 - 18.30
Sabato: 10.30 - 12.00 15.00 - 17.00
Lunedì - Martedì su appuntamento
 
Wednesday - Friday: 10.30 - 12.30 15.00 - 18.30
Saturday: 10.30 - 12.00 15.00 - 17.00
Monday - Tuesday by appointment

 

Nessun commento:

Posta un commento

Google
 

Ultime dai news-blog del CorrieredelWeb.it

Lettori fissi

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.


Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.


L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.


Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.


Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.





Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License






CorrieredelWeb.it è un'iniziativa di Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista




indirizzo skype: apietrarota



CONTATTI