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mercoledì 30 settembre 2015

Dal 1° ottobre al 1° novembre: "Reciprocity Design Liège"

RECIPROCITY design liège | Da domani 1 ottobre al 1 novembre
Seconda edizione della Triennale internazionale di design & innovazione sociale
Liegi (Belgio), 1° ottobre/1° novembre 2015
www.reciprocityliege.be | FB RECIPROCITY design liège | TW Reciprocity_BE
Direzione artistica di Giovanna Massoni. 

4 mostre principali / 1 meeting point / proiezioni di film / 5 mostre & eventi ospiti / 19 mostre & eventi satellite / 14 workshop / 8 conferenze & tavole rotonde / 8 mostre & eventi extra-muros

Reciprocity si svolgerà a Liegi (Belgio) da domani 1 ottobre al 1 novembre 2015 e ospita un programma davvero ricco e pieno di cose interessanti! 

Lontano dal voler essere una semplice vetrina a cadenza triennale, lo scopo di RECIPROCITY è quello di posizionarsi come laboratorio multidisciplinare continuo, collaborativo e duraturo.

La seconda edizione della Triennale accoglie mostre, proiezioni di film, workshop, conferenze e dibattiti. Per la prima volta, il programma è ampliato dalla presenza di due nuovi settori di attività: architettura e grafica.

Le frontiere si allargano, tanto dal punto di vista della discipline che della geografia: RECIPROCITY diventa transfrontaliera accogliendo, all'interno del suo programma, una serie di mostre ed eventi organizzati in altre città del Belgio e della zona Euregio Mosa-Reno.

Il 1 ottobre verrà inaugurata la mostra principale 'The Taste of Change', risultato di un concorso internazionale indirizzato a scuole, studenti e designer internazionali. Una giuria di esperti del settore ha assegnato 4 premi che verranno consegnati in occasione dell'inaugurazione della mostra.


martedì 29 settembre 2015

Domenica 4 ottobre > F@Mu - Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo > mostra "I MACCHIAIOLI. Una rivoluzione d'arte al Caffè Michelangelo" > PAVIA, Scuderie del Castello Visconteo































I MACCHIAIOLI

Una rivoluzione d'arte al Caffè Michelangelo
Fino al 20 dicembre
Pavia, Scuderie del Castello Visconteo


F@Mu 2015 | Nutriamoci di Cultura per Crescere
GIORNATA NAZIONALE DELLE FAMIGLIE AL MUSEO 
Domenica 4 ottobre 2015 > visite guidate e laboratori gratuiti per tutte le famiglie alla scoperta dei Macchiaioli!


In occasione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo 2015 – Nutriamoci di cultura per crescere le Scuderie del Castello Visconteo di Pavia propongono visite guidate e laboratori didattici gratuiti per tutta la giornata di domenica 4 ottobre 2015 alla scoperta della mostra "I Macchiaioli. Una rivoluzione d'arte al Caffè Michelangelo".

Ore 10:30 e ore 14:00 >  "Il caffè dei Macchiaioli" (durata 60 min).
Scopriamo insieme la storia del caffè, il prodotto attorno al quale i Macchiaioli costruirono il proprio punto di ritrovo al Caffè Michelangelo. Attraverso odori e matite colorate verranno fatti riscoprire e interpretare il tempo, i sapori e le idee che riempivano le giornate degli artisti in un'esperienza multisensoriale e multidisciplinare.
Le famiglie accolte in mostra saranno invitate a calarsi in un'atmosfera magica e antica, in quel Caffè che non era solo un luogo di incontro ma di scambio di opinioni, genesi di idee e innovazioni; al centro di tutto, il caffè, quella bevanda così familiare che scandisce le giornate di tutti. Annusare i suoi chicchi servirà a stimolare i ricordi e le sensazioni che quel profumo suscita e respirare quella fragranza che accompagnava gli incontri dei nostri Macchiaioli ma sarà anche uno spunto per spiegare ai più piccoli il processo di lavorazione del caffè, dalla semina al prodotto finito. Successivamente alla visita guidata alla mostra, l'aula didattica accoglierà i visitatori che saranno impegnati a trasportare sulla carta, con i colori, le sensazioni e le impressioni raccolte.

Ore 11:30 e ore 17:30 > "Il ciclo del grano" (durata 60 min).
Campagna toscana, dolci colline illuminate dal sole, gialli covoni di paglia. Attraverso le opere esposte in mostra scopriremo il legame tra la vita contadina e il grano, elemento fondamentale della cucina italiana; sapori, sensazioni, emozioni e ricordi di un tempo passato che ciascuno sarà chiamato ad interpretare con fogli e colori.
La visita guidata alla mostra sarà finalizzata alla conoscenza della poetica e della tecnica macchiaiola ma diventerà anche uno spunto per raccontare la storia affascinate di un tempo passato; un tempo lontano e molto diverso dalla contemporaneità ma un tempo in cui alcuni cibi di ieri sono il fondamento del nutrimento di oggi. Tra questi, il grano, base principali di molti alimenti che amiamo consumare. Maremma e Contadina a Montemurlo di Vincenzo Cabianca e Portici casolari vicino a Napoli di Giuseppe de Nittis, saranno uno spunto per raccontare il ciclo del grano. A ciascuno dei piccoli ospiti verrà distribuita una carta-gioco sulla quale sarà impresso un momento della lavorazione di questo cereale; orinandosi in fila i visitatori dovranno ricostruire il ciclo di questo cereale, dalla semina fino al prodotto finito. Successivamente alla visita guidata alla mostra, l'aula didattica accoglierà i visitatori che saranno impegnati a trasportare sulla carta, con i colori, le sensazioni e le impressioni raccolte.

La prenotazione è obbligatoria (info@scuderiepavia.com –Tel. 0382 33676), l'attività gratuita e si accede con il biglietto d'ingresso alla mostra.

Anche i Musei Civici di Pavia (sezione archeologica) partecipano alla Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo con il laboratorio "A tavola con gli antichi", a cura di Dedalo. Alle 15.30 e alle 17.30 bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni potranno partecipare ad una divertente esplorazione tra tavola e cucina alla riscoperta di abitudini, ricette e curiosità dei nostri antenati. Ingresso e attività gratuiti su prenotazione telefonando allo 0382-399770.

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LA MOSTRA









La stagione espositiva autunnale delle Scuderie del Castello Visconteo di Pavia aprirà con una mostra dedicata al movimento artistico che rivoluzionò la pittura italiana dell'Ottocento: i Macchiaioli.
Dal 19 settembre al 20 dicembre 2015, le suggestive sale delle Scuderie ospiteranno "I Macchiaioli. Una rivoluzione d'arte al Caffè Michelangelo", un progetto espositivo ideato, prodotto e organizzato da ViDi in collaborazione con il Comune di Pavia e curato da Simona Bartolena insieme a Susanna Zatti, direttore dei Musei Civici di Pavia.

Nella seconda metà dell'Ottocento, Firenze è una delle capitali culturali più attive in Europa e diventa ben presto punto di riferimento per molti intellettuali provenienti da tutta Italia. Intorno ai tavoli di un caffè cittadino, il Michelangelo, si riunisce un gruppo di giovani artisti accomunati dallo spirito di ribellione verso il sistema accademico e dalla volontà di dipingere il senso del vero. Il nome "macchiaioli", usato per la prima volta in senso dispregiativo dagli accademici, viene successivamente adottato dal gruppo stesso in quanto incarna perfettamente la filosofia delle loro opere.
Obiettivo della mostra è quello di indagare i protagonisti e l'evoluzione di questo importante movimento, fondamentale per la nascita della pittura moderna italiana. Il punto di vista adottato racconta nello stesso tempo l'importanza storico artistica del movimento, i suoi rapporti con la scena francese, le novità tecniche introdotte dai pittori del gruppo, ma anche la quotidianità della vita al Michelangelo, seguendo il filo dei racconti, degli scritti, delle lettere lasciate dai protagonisti. Un modo di narrare la vicenda poco consueto, che appassionerà anche il pubblico meno esperto.

Nel percorso di mostra verranno sottolineati anche i numerosi punti di contatto con la realtà artistica europea, in particolare quella francese, e con quella del resto della penisola, in quel periodo in fase di unificazione. Tra il ricordo di uno scherzo goliardico e l'emozione della scoperta di un'opera di Degas, tra l'esperienza a Barbizon e un pomeriggio a Montemurlo, si dipana un racconto che farà rivivere un ventennio d'oro dell'arte italiana.

Il percorso espositivo presenta oltre settanta opere provenienti da prestigiose sedi - Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti di Firenze, Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, Galleria d'arte Moderna di Milano, Galleria d'arte moderna Ricci Oddi di Piacenza, Istituto Matteucci di Viareggio e molti altri - e collezioni private, firmate dai principali esponenti del gruppo dei Macchiaioli quali Telemaco Signorini, Giovanni Fattori, Giuseppe Abbati, Vincenzo Cabianca, Silvestro Lega, Adriano Cecioni, Vito d'Ancona, Raffaello Sernesi, Odoardo Borrani e altri.

Un racconto suggestivo porterà il visitatore a immergersi in un momento storico e culturale molto vivace, da cui emergeranno i fermenti di rivolta di questi nuovi pittori, insieme alle loro forti personalità artistiche e umane. La mostra si concluderà con le nuove generazioni che frequentarono il Michelangelo negli anni successivi a quelli vissuti dal gruppo storico, indagando il Caffè fino alle fasi più tarde della sua storia per arrivare all'eredità della macchia con opere di Giuseppe de Nittis, Federico Zandomeneghi e Giovanni Boldini.
Le sezioni della mostra non presenteranno quindi solo la pittura di macchia, ma offriranno uno sguardo più ampio sulla straordinaria rivoluzione artistica che ha preso avvio tra i tavoli di questo celebre caffè fiorentino. 










Per tutta la durata dell'esposizione una serie di attività didattiche e visite guidate gratuite per bambini e adulti permetteranno di approfondire le tematiche e le opere esposte nelle sale delle Scuderie del Castello Visconteo.

































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Titolo
I Macchiaoli
Una rivoluzione d'arte al Caffè Michelangelo

Date
19 settembre  20 dicembre 2015

Sede
Scuderie del Castello Visconteo
Viale XI Febbraio, 35
27100 Pavia

Orari
Dal lunedì al venerdì: 10.00 – 19.00
Mercoledì: 10.00 – 22.00
Sabato, domenica e festivi: 10.00 – 20.00
(La biglietteria chiude un'ora prima)






















Biglietti
Intero: 12,00 euro






























Ridotto: 10,00 euro
Audioguida inclusa nel prezzo
Scuole: 5,00 euro




Informazioni e prenotazioni
www.scuderiepavia.com | info@scuderiepavia.com
Tel: +39 0382 33676

Mostra fotografica di Federico Sciuca

Dal 1 al 15 ottobre 2015
Il Consiglio Regionale ospita 
"Lo spettacolo visibile"
Mostra personale del giovane Federico Sciuca

Si inaugura giovedì 1° ottobre alle ore 17.00 la prima mostra personale del triestino Federico Sciuca. Lo spazio che ospiterà le opere del giovane artista è la Biblioteca "Livio Paladin", all'interno della sede del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia. Sciuca è uno dei finalisti della prima edizione del Premio Internazionale d'arte contemporanea Lynx, concorso promosso dall'Associazione Culturale Il Sestante che ha visto 239 iscritti provenienti da tutto il mondo, ed è stato selezionato inoltre come vincitore del Premio Giovani del Consiglio Regionale con l'opera The Call of the Wild

Grazie a questa mostra-premio il giovanissimo Sciuca -classe 1991- riceve la possibilità di esporre il frutto della sua ricerca fotografica in uno spazio prestigioso e vedrà inoltre realizzato un catalogo che raccoglie le sue opere. L'idea di dedicare un premio ad un giovane della regione Friuli Venezia Giulia all'interno del concorso internazionale Lynx è nata dall'incontro tra i due curatori del Premio, Enea Chersicola e Riccardo Tripodi, e il Presidente della Commissione di Vigilanza della Biblioteca consiliare Emiliano Edera. "Le istituzioni devono contribuire alla valorizzazione artistica dei talenti del proprio territorio": è questa la consapevolezza di Edera, che ha collaborato con entusiasmo al progetto rendendolo possibile. 

Durante l'inaugurazione il lavoro del giovane triestino sarà presentato dal curatore Enea Chersicola, che anticipa: "il soggetto predominante delle fotografie di Sciuca è il corpo in uno stato di contemplazione, quel corpo che per avere coscienza di sé interroga lo spazio che lo circonda".

Lo spettacolo visibile
di Federico Sciuca

Biblioteca Livio Paladin
Sede del Consiglio Regionale Friuli Venezia Giulia
Piazza Oberdan 6, Trieste

Dal 1 al 15 ottobre 2015
Inaugurazione: giovedì 1° ottobre alle ore 17.00
Orari: dalle ore 9.00 alle 12.30 e dalle ore 15.00 alle 16.30 e al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30
Info: associazioneilsestante@gmail.com;  biblioteca.consiglio@regione.fvg.it; 040/3773389

STEFANO DI STASIO "carta canta", a cura di Luigi Mauta | CASA TURESE arte contemporanea, Vitulano (BN) | vernissage Sabato 3 Ottobre 2015, ore 18.30


STEFANO DI STASIO
carta canta

a cura di LUIGI MAUTA

CASA TURESE arte contemporanea , Vitulano (BN)
03 OTTOBRE / 30 NOVEMBRE

VERNISSAGE Sabato 3 Ottobre 2015 ore 18.30



La galleria Casa Turese Arte Contemporanea di Vitulano presenterà Sabato 3 Ottobre alle 18,30  "Carta Canta", mostra personale di Stefano Di Stasio (Napoli - 1948) a cura di Luigi Mauta.  

In mostra quindici inediti lavori su carta, tra bozzetti a matita, tempere e tecniche miste che l'artista di origini partenopee ha realizzato dando vita a fragili apparizioni e rivelazioni a matita. 

Inestimabili Diari di Lavoro che celebrano il talento di uno dei protagonisti dell'arte contemporanea che ha trovato nel Surrealismo una grande fonte del creare artistico catturando dall'inconscio una libertà espressiva dirompente.

Ammirando le sue opere si ha la percezione di assistere allo svelamento di un sempre nuovo segreto, al ritrovare il senso di un antico rito popolare, di un sentimento nascosto che Stefano Di Stasio nobilita fuori tempo, liberandolo e dandogli voce su carta.  

Di Stasio sceglie di creare la sua di realtà e di tracciarne la presenza in questi lavori.
Ogni aspetto del suo panorama artistico appare sì complesso, silenzioso e colmo di segreti, ma anche immediatamente intimo. 

I suoi scenari perdono la loro connotazione surreale e assumono un valore biografico, quasi universale. 

Gli accostamenti cromatici sono brani di pittura di valore assoluto dove, oltre al ricco contenuto tecnicamente importante, ci introducono nel poco noto mondo dell'artista in bilico tra il rapporto di percezione umana ed analisi descrittiva, tra simbolismo ed emozioni.

In questi cantici della carta c'è la ricerca della perfezione di questo rapporto. Perfezione della quale colpisce la preziosità delle superfici e le calibrate pose di tanti gentiluomini intenti a capirsi. 

In occasione dell'inaugurazione sarà presentato il catalogo, con una dedica particolare, al compianto Gianfranco Matarazzo. Al giovane gallerista, già direttore della GiamaArt Studio di Vitulano, scomparso prematuramente lo scorso mese di Marzo, l'omaggio, nel giorno del suo compleanno, del direttore di Casa Turese Tommaso De Maria, del curatore Luigi Mauta e la dedica di un disegno di Stefano Di Stasio, in mostra insieme agli altri lavori fino al 30 novembre.


La mostra è corredata da catalogo, edizioni della Galleria.


STEFANO DI STASIO

Nato a Napoli nel 1948, a Roma dal 1950, attualmente vive e lavora tra Roma e Spoleto. Va annoverato tra gli artisti fondamentali dell'Anacronismo e tra i protagonisti indiscussi di quel ritorno alla pittura che ha caratterizzato gli ultimi venti anni del Ventesimo Secolo. È stato presente con sala personale alle Biennali di Venezia del 1984, 1995 e 2011. 

Ha partecipato alla XI, XII, XIII Quadriennale Nazionale D'Arte di Roma. Ha partecipato a numerose mostre internazionali. 

Tra il 2001 e il 2004 realizza un intero ciclo pittorico su storie francescane, per la nuova Chiesa di Terni "S. Maria della Pace", progettata da Paolo Portoghesi. Sue opere sono presenti nella Collezione del Ministero degli Esteri.


Info:
CASA TURESE  
Via Fuschi di Sopra 64/87/89
Vitulano (BN)
Tel:  0824 874650
www.casatutrese.it

Per la prima volta si apriranno le porte del Chiostro di Michelangelo a Roma per una Mostra di Beneficenza.

Dopo il grande successo ottenuto ad Art Monaco, l'Artista vincitrice del premio "International Artist of the Year Award for 2014" CLAUDIA HECHT www.claudiahechtart.com e Lorenzo De Medici, dopo aver vinto il premio come migliore pittore artista barocco che include lo stile pop, si presentano entrambi in Italia sabato 3 ottobre per una occasione veramente speciale all'interno della Chiesa di San Silvestro al Quirinale. 

Sabato 3 ottobre alle ore 17, per la prima volta si apriranno le porte del Chiostro di Michelangelo in una veste speciale, sara' inaugurata la copia della Pieta' di Michelangelo nella Cappella Bandini dove si terra' un piccolo concerto con la Star internazionale cinese LU YE.

Successivamente il percorso si spostera' al Chiostro di Michelangelo, aperto anche questo per l'occasione speciale, dove lo stesso Michelangelo lavorava alla Cappella Sistina.

Nel Chiostro alle ore 18 verra' inaugurata la Mostra di Beneficenza delle Opere d'arte realizzate dalla Artista  Claudia Hecht e da Lorenzo de Medici, 2 Cavalieri 2 Stili e 2 Continenti uniti per l'Arte e la Philantrophia dove lo stile Reinassance Pop incontra la Scultura Pittorica Il valore delle opere degli Artisti spazia dai 5.000 a 80.000 euro. 

Parte dei proventi dell'asta serviranno per sostenere le attivita' di beneficenza dell'ordine di San Martino e una parte andrà come contributo per restaurare la Chiesa di San Silvestro al Quirinale, in particolare per rifare il tetto.

La Mostra sarà poi aperta al pubblico Domenica 4 Ottobre dalle 10 alle 19 . Alla mattina è possibile assistere all'investitura dei nuovi Cavalieri dell'Ordine di San Martino che avverrà nella Chiesa intorno alle ore 11.

GALLERIA CAVOUR. Alla scoperta di Damanhur, una delle realtà più suggestive al mondo - Giovedì 1 ottobre ore 18.00, Galleria Cavour - Padova


"AFFINITÀ ELETTIVE"
Maria Pia Camporese - Carla Rigato

Galleria Cavour – Piazza Cavour, Padova
11 settembre - 11 ottobre 2015
 ore 10.00-13.00 e 15.00-19.00 | chiuso i lunedì

Alla scoperta di Damanhur
La mostra Affinità Elettive ospita un incontro con una delle realtà più suggestive al mondo

Giovedì 1 ottobre ore 18.00Galleria Cavour, Piazza Cavour - Padova
"AFFINITÀ ELETTIVE"
INCONTRI IN GALLERIA CAVOUR
"I colori del giovane Werther"Relatrore Giovanni Bassoli, Federazione di Damanhur 
ingresso gratuito

Proseguono gli eventi collaterali della mostra d'arte contemporanea "Affinità Elettive" dedicata alle due pittrici padovane Maria Pia Camporese e Carla Rigato, in Galleria Cavour fino all'11 ottobre. Giovedì 1 ottobre alle ore 18.00 sarà ospite in Galleria Cavour (Piazza Cavour, Padova)  Giovanni Bassoli della federazione di Damanhur per un incontro dal titolo "I colori del giovane Werther" forse un po' umoristico, ma con un messaggio che sposa l'individualità con la socialità, proprio come avviene nell'arte damanhuriana.

Un incontro suggestivo ed affascinante con una delle realtà più particolari d'Italia. Damanhur è uno dei luoghi più strani al mondo, nascosto in un piccolo centro della Valchiusella, in Piemonte, a circa 50 km da Torino. Oltre alla scuola di pensiero, uno dei motivi della notorietà internazionale di Damanhur è senza dubbio il "Tempio dell'Uomo", spettacolare costruzione sotterranea scavata nella montagna interamente a mano in 16 anni, simbolo dell'arte e della capacità progettuale e realizzativa della comunità.

Si tratta di un'opera senza eguali sul pianeta – inserita nel Guiness dei Primati  –  con un'altezza complessiva che supera i 70 metri, ed un volume di oltre 6000 metri cubi. L'impegno profuso nella sua realizzazione - esclusivamente opera interna alla Federazione - ha dato impulso alla creazione di laboratori artistici ed artigianali che oggi sono apprezzati in tutto il mondo.

La Federazione di Damanhur intende l'arte nella sua socialità e collettività. «Pensiamo che – spiega Giovanni Bassoli -  tra le tante opere d'arte, la più bella sia quella rappresentata dagli stessi esseri umani che creano, con costanza e creatività, nuove prospettive di vita in tutti gli ambiti, non solo quelli prettamente artistici, e lo fanno per migliorare la propria e altrui esistenza». L'obiettivo è raccontare una storia fatta di passione, di impegno, di gioia, di creatività, giocata tutta sul filo del rapporto tra la dimensione umana e le altre forme di vita e intelligenza che ci circondano.

Prossimi incontri in Galleria Cavour:
Venerdì 9 ottobre 2015 ore 17:00"L'opera d'arte totale. L'impulso di R. Steiner verso l'arte e gli artisti del XX secolo"Relatore Tommaso De Angelis, Artista e Docente di Arti Visive"Fare Arte, espressione di esperienze interiori"Relatrice Manuela Pagura, Presidente ARTE.A Associazione Professionale Arteterapeuti Antroposofi.
[In data da definirsi]«Ciò che si oppone converge e dai discordanti bellissima armonia» (Eraclito)Relatore Stefano Martini, professore di Filosofia

INFORMAZIONI UTILI

"AFFINITÀ ELETTIVE"  Maria Pia Camporese Carla Rigato
Mostra a cura di Silvia Prelz
Galleria Cavour
Piazza Cavour, Padova
dall'11 settembre al'11 ottobre 2015
ore 10.00-13.00 e 15.00-19.00, chiuso il lunedì
ingresso libero

INFO:
Comune di Padova - Servizio Mostre

tel. 049-8204529
Galleria Cavour tel. 049-8206730
donolatol@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it/

Silvia Prelz
tel. 347-6936594

info@artissimacontemporanea.it

lunedì 28 settembre 2015

Lynx 2015 - mostra dei finalisti

 
PREMIO LYNX 2015
a cura di: Enea Chersicola e Riccardo Tripodi
Domenica 20 settembre si è svolta la premiazione ed all'esposizione dei finalisti del Premio Internazionale d'Arte Contemporanea - LYNX 2015. Organizzato dall'Associazione Culturale Il Sestante con il contributo del Comune di Trieste, la collaborazione del Comune di Livorno ed il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia della Provincia di Trieste, del Comune di Aidussina e del Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi, il concorso per artisti rivolto alle categorie Pittura, Fotografia e Digital Art.

I premi agli artisti (trofei-sculture di bronzo galvanizzato con base in marmo di Aurisina realizzati dal laboratorio 23artstudio di Pietrasanta) sono stati assegnati nel corso di una cerimonia tenutasi domenica 20 settembre 2015 presso l'auditorium del Salone degli Incanti di Trieste. I curatori, Riccardo Tripodi ed Enea Chersicola, insieme all'editore Franco Rosso (membro della giuria e del Direttivo dell'Associazione Culturale Il Sestante) hanno accolto i finalisti e proclamato i 20 vincitori, fra i quali sono stati selezionati coloro che hanno ricevuto i 6 premi speciali Fiera d'arte contemporanea e i 6 premi speciali Be Art Builder.

Tutti i 59 artisti finalisti sono stati premiati con un attestato ricordo e le loro opere saranno in mostra dal 20 settembre all'11 ottobre 2015 alla Lux Art Gallery di Trieste per poi trasferirsi alla Lokarjeva Galerija di Aidussina, in Slovenia, dal 6 al 27 novembre 2015 ed infine alla Fortezza Nuova di Livorno dal 26 febbraio al 20 marzo 2016. Più di 70 giorni di visibilità per loro.
Fra questi sono stati premiati 20 vincitori di un'ulteriore esposizione all'interno di una selezione di artisti internazionali della durata di quattro mesi, 6 hanno avuto anche il Premio Speciale "Be Art Builder" (contratto espositivo della durata di un anno) e 6 hanno avuto anche il Premio Speciale Fiera d'arte contemporanea:
Roman Peklaj - Slovenia
Mario Flores - Italy
Evita Andujar - Spain
Raphael Brunk - Germany
Barbora Stonisova - Czech Rep
Stefano Cescon - Italy
Miriana Bonazza - Italy
Antonella Zito – Italy
Ryota Matsumoto – Japan   (Premio Speciale "Be Art Builder")
Augusta Maria Bariona - Italy    (Premio Speciale "Be Art Builder")
Eugenio Azzola – Austria   (Premio Speciale "Be Art Builder")
Eva Ciuti - Italy    (Premio Speciale "Be Art Builder")
Luigi Quarta - Italy   (Premio Speciale "Be Art Builder")
Anna Skoromnaya – Belarus   (Premio Speciale "Be Art Builder")
Alberto Antonio Moreira - Brazil    (Premio Speciale Fiera d'arte contemporanea)
Roberto Todde - Italy    (Premio Speciale Fiera d'arte contemporanea)
Mattia Sinigaglia - Italy     (Premio Speciale Fiera d'arte contemporanea)
Phelipe - Spain    (Premio Speciale Fiera d'arte contemporanea)
Gaetano De Faveri - Italy    (Premio Speciale Fiera d'arte contemporanea)
Sergio Gerzel - Italy    (Premio Speciale Fiera d'arte contemporanea)

I premi principali sono stati cinque.
-    Premio Giovani conferito dal Consiglio regionale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: Federico Sciuca – Italy
-    Premio speciale under 21:  Enrico Pierotti – Italy
-    Primo premio categoria PITTURA: Juan Eugenio Ochoa - Colombia
-    Primo premio categoria DIGITAL ART: Andròf - Italy
-    Primo premio categoria FOTOGRAFIA: Giles Clarke – USA
Al termine della cerimonia, il vincitore della sezione Fotografia, Giles Clarke è apparso sul maxi-schermo in un video-messaggio per tutti i partecipanti e l'Associazione Il Sestante, poiché impegnato in un reportage in Malesia e quindi impossibilitato a raggiungere Trieste per ricevere il riconoscimento.

info:
www.premiolynx.com
www.associazioneilsestante.com
associazioneilsestante@gmail.com

Al Teatro Valle Occupato (Roma 2011)

 ArtBlitz del 11/12/2011 di Pino Boresta

Teatro Valle Occupato (Roma 2011)









Testo dell’ArtBlitz compiuto l’11 dicembre 2011 alle ore 17:30 in occasione della Giornata del disorientamento dal titolo “da mezzogiorno a mezzanotte” tenutasi al Teatro Valle di Roma da A.R.I.A. al Valle Occupato.




C’è troppo silenzio nei MUSEI


Sciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!
Al Museo non si urla ma Nel museo forse si…. e poi qui siamo al Teatro pertanto:
AhooooooooooooooooooooooooooooooooooooOOOooo!

Il silenzio degli artisti nuoce gravemente all’arte contemporanea e uccide anche te digli di smettere.

Il silenzio è mafioso.

Il silenzio è spesso sopravvalutato.

VELODICO: “Scoprire è importante ma capire è ancora più importante”

VELODICO: Intendo con il mio intervento creare uno spazio di riflessione che metta in discussione la natura dell’arte e dell’artista tentando di aggiungere se fosse possibile ancora più disorientamento.

Ma Sciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!
Non fatelo sapere in giro qualcuno potrebbe aver paura.
Paura di quello che non si conosce.
Paura di quello che non si capisce.
Paura di chi è diverso.
Ma chi ha paura muore tutti i giorni mentre chi non ha paura muore una volta sola.

PERTANTO!

Io sono PIǓ sereno, perché non devo PIǓ dimostrare niente, non devo PIǓ raggiungere nessun obbiettivo, non mi aspetto PIǓ niente da nessuno, non voglio PIǓ ascoltare chi è contro di me, ma devo solo continuare di PIǓ a fare quello che so fare perché so di farlo bene, PIǓ di molti altri, tutto il resto non conta PIǓ e non mi interessa PIǓ, ho imparato ancora di PIǓ a godere di tutto quello che faccio senza piangere PIǓ, senza rimpiangere PIǓ tutto ciò che non arriverà PIǓ, se qualcosa in PIǓ arriverà quando arriverà bene, se non arriva non importa PIǓ, voglio vivere con PIǓ gioia quello che faccio ogni giorno di PIǓ, e tutto il resto non conta PIǓ, e non ho PIǓ nulla da dire.

MA TUTTO QUESTO NON È VERO

PER QUESTO














Per esempio adesso odio tutti gli artisti odio tutte le stelle del mondo e questa pioggia di mostre
Per esempio adesso odio tutti gli artisti odio tutto l’amore del mondo e questa pioggia di esposizioni…. quando mi guardate così.
Quanti sogni diventano grandi…. elevarsi e cadere è tutto uguale, tutto il resto è rumore, disordine.
Qual è il peso della tua libertà? io conosco il mio.
Per esempio adesso odio tutti gli artisti odio tutto l’amore del mondo e questa pioggia di rassegne.
Per esempio adesso odio tutti gli artisti odio tutte le stelle del mondo e questa pioggia di vetrine… quando mi guardi così, quando mi guardi così.

MA ANCHE QUESTO NON È VERO














Aria nuova:
Gramsci “Posso dire che se è vero che un vecchio ordine sta morendo è altrettanto vero che un nuovo ordine non è ancora nato, questo è il momento in cui possono apparire dei mostri.”

SciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiSottovoceSottovoceSottovoce

Cari ragazzi mi dispiace deludervi ma non è vero che chi l’ha dura la vince, non è vero che se hai tenacia e costanza prima o poi avrai successo, se sei fortunato forse con queste caratteristiche potrai raggiungere qualche tappa intermedia, ma quello che è indispensabile più di ogni altra cosa per riuscire nei propri intenti è un eccezionale proposta artistica. Per riuscire, il valore della propria opera deve essere alto, molto alto, ma sappiate che avvolte anche essendo altissimo potreste non riuscire nei vostri propositi in quello che vi siete prefissati e solo se riuscirete a mettere in conto anche questo nei vostri piani allora potrete affrontare con più serenità il vostro percorso senza dare credito a tutti quei coglioni che vi dicono che bisogna solo essere caparbi e ostinati ed il resto verrà da se.

Un coglione…. io:
I veri artisti sono coloro che si ostinano a fare delle cose anche quando nessuno le capisce, quando nessuno ne comprende il valore…. e se a decidere la carriera di un artista continuerà ad essere la politica interna all’arte secondo criteri di appartenenza e conoscenza piuttosto che la capacità e meriti acquisiti sul campo, presto nessuno avrà più voglia di impegnarsi per dare il meglio di sé al reale dibattito artistico, e le cose andranno sempre peggio.

E se avesse ragione Fiume? (il fiume in piena) che ha detto:
“Io credo che si deve prendere in particolare considerazione chi viene denigrato, diffamato e ostacolato perché è assai probabile che si tratti di un genio.”

È successo a Venezia
È successo alla Biennale
È successo durante la conferenza
È successo mentre parlavano
È successo in maniera rapida
È successo che………….
Ma è successo, questo è importante.

Il successo postumo di Vincent Van Gogh non è quello di uno sfigato a cui ha detto culo, ma quello di uno sfigato ultraiellato.













La prima cosa che imparano tutti i nuovi avventori dell’arte e frequentatori dei vernissage è quello di non salutare mai per primi, anzi possibilmente non salutare proprio, ma aspettare sempre che siano gli altri a salutare per primi o quanto meno ad accennare un saluto. È come se fosse in atto una sorta di duello dove ognuno dei due pensa cosi di valutare la stronsaggine di chi ha fronte, in quanto si tende a pensare che quanto più uno sia stronzo tanto più sia un personaggio importante

In “Cosmogonia e cosmologia” Philip K. Dick sostiene che forse noi tutti siamo degli artefatti (probabilmente un po’ stronzi aggiungo io) visto che teniamo all’oscuro il nostro artefice, (Urgrund) che ci aveva creato prima che se ne dimenticasse, ai fini della comprensione di sé. Insomma in buona sostanza e come dire che non siamo nella merda ma siamo la merda.

Noblesse oblige
Noblesse oblige
Noblesse oblige
Noblesse oblige
Noblesse oblige insomma sta cosa significa:
Espressione francese che significa "la nobiltà obbliga", e che significa che chi ha un determinato rango è costretto a mantenere un atteggiamento adeguato. Viene spesso usata in modo ironico.

Vecchioni
Non si può dire ad una persona si te stesso perché spesso ciò non è possibile per molteplici motivi ma più giustamente bisognerebbe dire
“Si correttamente simile a te stesso”

Cooper
…. ma se da una parte manca il bersaglio fa centro dall’altra, perché anche le parole sono pietre, pietre di altro tipo, scagliate, indietro nel tempo fino al ricordo del dolore oppure in avanti, fino al momento della nostra lettura, e più lontano ancora, nel futuro delle letture a venire.













I’am a real artist

I don’t give up
I don’t give up
I don’t give up
I don’t give up
I don’t give up
I don’t give up
I don’t give up
I don’t give up

I’am a real artist

I do not give up
I do not give up
I do not give up
I do not give up
I do not give up
I do not give up
I do not give up
I do not give up

Ma ora i miei 10 minuti di notorietà sono finiti quindi vi ringrazio e vi saluto cosi!....

“Sono un eroe perché lotto tutte le ore”
Caparezza

“E un'altra possibilità io la voglio, non posso farne a meno”
La Cruz

“E l’ho pagata cara la mia presunzione ma io volevo solo essere il migliore”
Venditti

“Cosa si prende cosa si da quando si muore davvero”
Ruggeri

Ci sono cose che nessuno ti dirà
Ci sono cose che nessuno ti darà
Sei nato e morto qua nel paese delle mezze verità
Fibra

“Quante volte io dovrò morire per sentirmi ancora vivo?”
Masini

Si! “Sono solo canzonette” dice Eduardo Bennato, ma se avesse ragione
Philip K. Dick che in “Valis” sostiene che il senso della rivelazione di molte verità potrebbe essere contenuto proprio tra queste?
Io non voglio correre il rischio di perdere questa possibilità, e voi?






















FINALE - THE END

Ninetto
“A papà me sa che la vita è niente”

Totò
“E certo! La morte è tanto…”

Accattone
Scena finale
“Ecco mo’ sto bene”







Pino Boresta


In foto: Il Teatro Valle di Roma, alcuni momenti del mio ArtBlitz (pittura digitale), Philip K. Dick (disegno digitale), alcune scene dei film di Pier Paolo Pasolini “Accatone” ed “Uccellacci e uccellini” (disegni digitali.)
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