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sabato 31 luglio 2010

'FORSE' DANIELA NASONI RIETI STUDIO7 SPAZIO ARTE CONTEMPORANEA 2 SETTEMBRE 2010

Il 2 settembre 2010 Studio7 Spazio Arte Contemporanea inaugura il primo di 10 eventi d'arte di un solo giorno che si terranno fino ad aprile con cadenza irregolare.

Apre la Rassegna 'ARTforOneday' l'installazione temporanea di Daniela Nasoni, 'FORSE', a cura di Barbara Pavan, che sarà visitabile nella sede di Rieti in Via Pennina 19, dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 23.

C'è un tempo estremamente affascinante che precede l'allestimento di una mostra; è un momento di attesa, in cui si manifesta una messa in mostra che ha un carattere di provvisorietà, di transitorietà.

Le opere vengono appoggiate ad una parete in una disposizione precisa, legata alle regole delle misure delle tele e gli angoli dei telai; i cavalletti vengono accuratamente appoggiati anch'essi alla parete, una sedia (quella dell'artista) viene aperta, sulla quale viene provvisoriamente appoggiata la borsa contenete gli strumenti necessari per appendere i quadri.

L'esposizione vive il suo momento di attesa, potrebbe diventare una mostra, ma di fatto è immortalata nel momento precedente al suo avvento.

Una leggera danza che oscilla tra il suo apparire e scomparire, tra il dichiararsi e negarsi, tra l'incerta casualità e la volontà dell'esserci.

Il fruitore avrà l'opportunità di cogliere il sottile desiderio di osservare i quadri, compiendo un'azione: lo spostamento; oppure potrà esclusivamente accontentarsi di intravederli, o leggerne i titoli scritti sul retro della tela, tenendo per se un'intuizione o una percezione esclusivamente personale sull'opera non visibile.

Una sveglia scandirà il tempo necessario dello spettatore per pensare, agire, o andar via. Un foglietto appeso, con scarti di colore, non farà altro che raccontare di tutto ciò che viene visto e poi messo da parte, di tutto ciò che passa e lascia solo una piccola traccia.

Scheda tecnica:

Titolo Forse

Artista Daniela Nasoni

A cura di Barbara Pavan

Sede espositiva Studio7 Spazio Arte Contemporanea

Via Pennina 19 - Rieti

Date 2 settembre 2010

Orari 10-13 e 18-23

Ufficio stampa studio7.it e-mail studio7artecont@gmail.com

Info mob.320.4571689 www.associazionestudio7.it

MOSTRA PERSONALE DANIELA CACIAGLI: DESERTS


La Libreria Moderna, via Garibaldi 272, a Rieti, inaugura sabato 28 agosto 2010 alle ore 19.00, la mostra personale di Daniela Caciagli, 'Deserts', a cura di Barbara Pavan.

In omaggio al luogo che ospita questa mostra ed ad un classico della letteratura italiana, 'Il deserto dei Tartari', Daniela Caciagli espone in questa sede una serie di opere che, coerentemente con le tematiche da sempre affrontate nella sua ricerca artistica, sulla scia di brani tratti dall'opera letteraria, conferisce una forma visiva alle parole di Dino Buzzati.

Sono tutti i deserti umani a interessare l'artista che si addentra ogni volta nelle solitudini, nei silenzi, nelle aridità interiori dell'uomo. '…forse tutto è così, - scrive Buzzati – crediamo che attorno ci siano creature simili a noi e invece non c'è che gelo, pietre che parlano una lingua straniera, stiamo per salutare l'amico ma il braccio ricade inerte, i sorriso si spegne, perché ci accorgiamo di essere completamente soli (…)'.

Forse, però, aggiunge l'artista, non è così e forse abbiamo ancora speranza di scoprire che in fondo siamo tutti parte di un unico disegno e che questa consapevolezza può essere la chiave per saperci un po' meno soli.

La mostra rimarrà aperta fino al 23 settembre 2010.

Daniela Caciagli è nata a Bibbona (Li) nel 1962. Tra le principali mostre recenti segnaliamo: LOCARNO (Svizzera), 36Mazal Contemporary, Downtown, a cura di Barbara Pavan, collettiva, catalogo; RIVODUTRI (Ri), Tenuta Due Laghi, Rassegna Ex Arte#1, Madamadoré, a cura di Barbara Pavan e Luca Arnaudo, collettiva, catalogo; ROMA, Galleria Minima Arte Contemporanea, Assenze, a cura di Barbara Pavan, personale, catalogo; CAVALESE (Tn), Centro Arte Contemporanea di Cavalese, Isolina e le altre, a cura di Barbara Pavan, con il Patrocinio di Provincia Autonoma di Trento e Comune di Cavalese, collettiva, catalogo; FIRENZE, Saci Gallery, Passages, a cura di Gianni Costa, collettiva; SERAVEZZA, Scuderie Granducali, Dieci, a cura di Gianni Costa, collettiva; MILANO, Spazio Tadini, Après le solstice, a cura di Gianni Costa, collettiva; MILANO, Galleria Emmediarte, Figure in viaggio, collettiva; RIETI, Palazzo Marcotulli, One Planet, a cura di Simone Fappanni, con il Patrocinio di Regione Lazio, Provincia, Comune e CCIAA di Rieti, catalogo, collettiva; ROMA, Galleria Montoro Arte Contemporanea, Frames, a cura di Barbara Pavan, personale, catalogo; NIZZA, Francia, Espace Art Foire de Nice, Palais des Expo, a cura di Barbara Pavan e Beatrice Bregoli Orts, con il Patrocinio di Camera di Commercio Italiana a Nizza e CCIAA di Rieti, catalogo

Scheda tecnica:

Titolo Deserts

Artista Daniela Caciagli

A cura di Barbara Pavan

Date 28 agosto – 23 settembre 2010

Inaugurazione sabato 28 agosto 2010 ore 19:00

Sede espositiva Libreria Moderna

Via Garibaldi 272

02100 Rieti

Orari martedì-sabato ore 10-13 e 16-20 ; lunedì ore 16-20

Ufficio stampa studio7.it www.associazionestudio7.it

e-mail studio7artecont@gmail.com

Info mob.320.4571689



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Postato da Redazione del CorrieredelWeb.it su Oggi Arte by
www.CorrieredelWeb.it

MOSTRA PERSONALE FABRIZIO MOLINARIO. RIETI 4 SETTEMBRE 2010



Sabato 4 settembre 2010 alle ore 18.30, Studio7 Spazio Arte Contemporanea, in via Pennina 19 a Rieti, inaugura la mostra personale di Fabrizio Molinario, 'Sfide', a cura di Barbara Pavan.

Metafora della vita, la sfida, prima con sé stessi e poi con l'avversario, è il tema ricorrente nei lavori di Fabrizio Molinario. Che siano duelli sportivi, prove di coraggio e determinazione, forza o agilità, l'uomo è chiamato costantemente a confrontarsi con i propri limiti, le proprie paure, la propria capacità di rapportarsi con il mondo. La sfida affonda le sue radici nell'essenza dell'uomo, nell'istinto di sopravvivenza e di adattamento. Attraverso uno stile primitivo e immediato e un'accesa tavolozza di colori, Molinario riesce a trasmettere all'osservatore la tensione che precede ogni confronto-scontro; succede di sentirsi lì, tra la folla urlante di un antico circo romano o di ritrovarsi silenzioso, ansiosissimo spettatore di una partita di tennis o audace scalatore, solo ad espugnare centimetro dopo centimetro la montagna, oppure ad appena qualche metro da un concentrato giocatore di golf pronto a colpire la palla. Ogni opera ci assorbe, ci rimanda alla ridefinizione delle nostre sfide quotidiane, di qualunque natura esse siano.

Fabrizio Molinario e' nato a Novara nel 1968. Tra le principali mostre recenti segnaliamo: (2009) Varallo Pombia, Pinacoteca di Villa Soranzo, collettiva;Nizza (Francia), Espace Art, Palais des Expo, collettiva con il Patrocinio di CCIAA di Rieti e Chambre de Commerce Italienne, catalogo; Novi Ligure (Al), Museo dei Campionissimi, Bicicletta incantata, collettiva; Novara, Broletto, Lilt Art, collettiva; Aeroporto di Malpensa, Farmagallery, Check in, collettiva; Novara, Spazio Arte Malquati, Paralleli, personale; Novara, Giannino Arte Contemporanea, Colori Esistenziali, personale; (2010) Rovigo, Galleria Il Melone Arte Contemporanea, collettiva; Novara, Galleria d'Arte Sorrenti, collettiva; Novara, Archivio di Stato, Il senso del tempo, collettiva; Impruneta (Fi), Galleria IAC, Le differenze dell'essere, personale


Scheda tecnica:

Titolo: Sfide

Artista: Fabrizio Molinario

A cura di Barbara Pavan

Inaugurazione: sabato 4 settembre 2010 ore 18.30

Date: 4 – 16 settembre 2010

Sede espositiva: Studio7 Spazio Arte Contemporanea

          Via Pennina 19 – 02100 Rieti

Orari: martedì-sabato 18-20

Info: cell.320.4571689 e-mail studio7artecont@gmail.com

Ufficio stampa: studio7 barbarart@tiscali.it

venerdì 30 luglio 2010

Silvio Vigliaturo. Peccato Originale




In occasione della 50ª edizione della Mostra della Ceramica di Castellamonte (To), l’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo ha realizzato tre sculture totemiche di oltre tre metri di altezza, che, attraverso l’utilizzo del medium della ceramica, riprendono le imponenti dimensioni delle statue vitree che l’hanno reso famoso. L’artista aveva già preso parte all’edizione 2008 della manifestazione, proponendo una serie di sculture in ceramica che riproponevano i personaggi della Guerra di Troia.

Vigliaturo riprende e sviluppa, dunque, le suggestioni derivate da quella prima esperienza, mescolando ad esse le sue abilità di scultore e pittore, nutrite da una costante ed instancabile ricerca tecnica e teorica.

Le opere in mostra – realizzate con l’assistenza di Silvana Neri e Roberto Perino titolari dell’importante azienda di stufe artistiche La Castellamonte, i quali hanno messo a disposizione dell’artista le loro strutture, e con l’aiuto dei professori di Arte della Ceramica Sandra Baruzzi e Guglielmo Marthyn – sono una rilettura del tema del Peccato Originale. Ognuna delle tre sculture, che ricordano nella forma tre poderose anfore, ritrae uno dei personaggi del mito biblico. Adamo, Eva ed il Serpente sono restituiti attraverso i tratti decisi e sinuosi tipici dell’arte di Vigliaturo; i colori intensi e sgargianti, i segni che diventano un linguaggio simbolico che funge da filo conduttore di tutta la produzione scultorea e pittorica dell’artista, dialogano alla perfezione con la terra rossa di Castellamonte, creando squarci, tagli e vuoti che diventano altrettante figure: mani, occhi, foglie che si susseguono senza soluzione di continuità, in una Babele elicoidale che segue le spire del serpente che avvolgono la torre apocalittica.

Vigliaturo rilegge il mito della Grande Madre attraverso Eva, progenitrice feconda dell’umanità intera, custode del segreto della Vita. Al suo fianco vi è un Adamo che ricorda i tratti fieri e marziali del Generale, altra figura ricorrente nel Pantheon dell’artista, e che si mette al servizio della sua compagna, proteggendola dalle insidie costanti di una società crudele che perpetua il peccato del Genesi: la Babele contemporanea degli infidi rettili.


Mostra: Peccato Originale di Silvio Vigliaturo

50esima Mostra della Ceramica di Castellamonte

Curatore: Vittorio Amedeo Sacco

Luogo: Sala espositiva dell’azienda La Castellammonte – via Casari, Castellamonte (TO)

Vernissage: 3 settembre 2010

Periodo: dal 3 settembre al 3 ottobre 2010

Orari: giovedì – venerdì – sabato – domenica h:10-13 16-19

Info: Ufficio stampa MACA tel. 0119422568; maca@museovigliaturo.it; www.vigliaturo.com; www.museovigliaturo.it

Accademia Belle Arti di Terni - Associazione Culturale con “Aphrodisiac- Festival dell’afrodisiaco”



Installazione urbana “12 camicie sudate a Città della Pieve” di Igor Borozan

Pittura e Fotografia: artisti Irene Frenguellotti, Katia Pangrazi e Nicola Severino

Città della Pieve (Pg) 9-12 settembre 2010

L’Accademia Belle Arti di Terni nella sua nuova veste di Associazione Culturale è stata invitata a dare il suo contributo artistico all’evento “Aphrodisiac – Festival dell’Afrodisiaco” che si terrà a Città della Pieve (Pg) dal 9 al 12 settembre prossimi.

Il Festival è ideato da la Fabbrica delle idee e realizzato dal Comune di Città della Pieve e Sedicieventi che, forte del suo successo internazionale di Eurochocolate, la più famosa manifestazione dedicata al cioccolato fondata Eugenio Guarducci, decide di ampliare l’attività del gruppo nell’ambito di eventi nel settore food con incursioni sempre più frequenti anche nel settore non food.

In questo contesto ben si inseriscono gli interventi artistici dell’Associazione culturale Accademia Belle Arti di Terni. Per l’occasione verrà proposto il seminario sul colore dal titolo “il Colore e i Sensi”, argomento di largo interesse per tutti coloro che studiano ed operano nei settori artistici non soltanto della pittura e della decorazione ma anche della moda, del design, della pubblicità, della fotografia, dell’estetica e della comunicazione visiva in generale, nonché del gusto.

Infatti oggi, essere un professionista della creatività non significa operare nei confini di un’unica disciplina, ma utilizzare metodologie e conoscenze diverse in contemporanea. Il colore è sicuramente l’elemento ”sine qua non”.

Relatore d’eccezione il maestro Igor Borozan direttore dell’Associazione Accademia Belle Arti di Terni, affronterà il legame tra colore e gusto e su come esso possa interagire con il nostro sistema sensoriale ed emozionale. Contestualmente i giovani make-up artist dell’Accademia eseguiranno “in diretta” un trucco afrodisiaco a testimonianza di come, anche la creatività, possa essere strumento di seduzione. A tutte le signore e signorine che vorranno “giocare” in modo malizioso e piccante verrà eseguito il trucco bocca dal tono rosso acceso.

Sempre a cura del maestro Borozan l’installazione urbana “12 camicie sudate” visibile presso “La Rocca” di Piazza Matteotti dove verrà proiettato il video dell’opera in assoluta anteprima nazionale.

A Palazzo della Corgna inoltre, presso la prestigiosa sala rossa, saranno visibili le opere dei giovani artisti Irene Frenguellotti, Katia Pangrazi e Nicola Severino che propongono le loro opere legate al tema dell’eros, il linguaggio iconico al servizio dell’erotismo e dell’amore per un percorso unico di immagini e fotografie.

Un omaggio alla splendida cittadina umbra che ha dato i natali al maestro pittore Pietro Vannucci detto “il Perugino” e a tutti coloro che operano e vivono per l’arte.



INFO:

Accademia Belle Arti di Terni - Associazione Culturale BAT

T. 0744 431918

"http://www.italianartschool.it" www.italianartschool.it

info@italianartschool.it


lunedì 26 luglio 2010

Il giardino delle delizie - Mostra personale di Giacomo Piussi

Inaugurazione in Galleria: Sabato 7 agosto alle ore 19.00

Vetrina – Via Nazario Sauro 3, 55045 Pietrasanta (Lu)

Visibile tutti i giorni 24h/24

Dal 7 al 20 Agosto, Galleria Susanna Orlando ospita nella sede di Forte dei Marmi e presso la Vetrina di Pietrasanta opere selezionate di Giacomo Piussi, artista di origine friulane ma che, da molti anni, vive e lavora a Firenze.

La mostra è un omaggio dell'artista all'omonimo capolavoro di Bosch "Il giardino delle delizie"(1480-90), comparto centrale del "Trittico" raffigurante donne e uomini, uniti in coppia o in gruppi, racchiusi da strani separès vegetali o minerali, che si abbandonano alle dolcezze carnali secondo o contro natura.

Piussi mostra ancora una volta, tratto molto evidente della sua personalità artistica, una fortissima e appassionata introiezione, nonché rielaborazione, della lezione della pittura del passato. L'alfabeto di immagini che utilizza si riferisce a forme di rappresentazione elementari, ad esempio quelle che nell'alto medioevo supplivano alla non alfabetizzazione della maggior parte della popolazione. Accostare ad una persona un particolare oggetto o animale, o vederlo intento in un particolare tipo di azione, dava automaticamente al personaggio un nome e un ruolo. Questo presupposto, Piussi lo estende fino alla rappresentazione contemporanea giocando con certa pubblicità degli anni '30 e la pop art.

Proprio come in Bosch, le figure si muovono e sono immerse in uno spazio vago ed impalpabile, una sorta di spazio onirico, ad alto valore simbolico, quindi privato della tridimensionalità. Persiste nei suoi lavori la raffigurazione ironica e drammatica, insistente e originalissima, della "donna ideale".

Il catalogo della mostra, a cura di Chiara Guidi, è disponibile in galleria o su richiesta agli indirizzi e-mail info@galleriasusannarlando.it ufficiostampa@galleriasusannaorlando.it

mercoledì 21 luglio 2010

Ultimi giorni al Guggenheim di Venezia per visitare la mostra sul tema dell’utopia, tra Confraternite, postimpressionisti e Bauhaus

Ha superato le 80mila presenze la mostra dedicata al tema delle utopie ospitata dal 1° maggio scorso presso il museo Peggy Guggenheim di Venezia: ad oggi una media giornaliera di 1.165 ingressi.
‘Utopia Matters: dalle confraternite al Bauhaus’, questo il titolo della mostra, chiude domenica 25 luglio, sono questi quindi gli ultimi giorni per visitarla.
Le sale del museo veneziano ospitano oltre 70 opere, tra dipinti, sculture, disegni, oggetti di design e fotografie, attraverso cui la curatrice Vivien Greene ha creato un percorso volto ad analizzare il vastissimo tema dell’utopia, dalle confraternite di inizi Ottocento fino ai rivoluzionari anni ’30 del Bauhaus. Un excursus, attraverso più di un secolo di storia dell’arte, che porta in scena l’evoluzione degli ideali utopici nel pensiero e nella pratica artistica occidentale moderna, e prende in esame una serie di casi studio internazionali rivelatori dei molti aspetti che l’utopia assume se adottata dalle collettive artistiche, a partire dalle rivoluzioni illuministiche per arrivare alle avanguardie del Novecento. L’esposizione, complessa quanto affascinante, su cui la curatrice ha lavorato cinque anni per formularne struttura e percorso, ha riscosso profondo interesse da parte dei media, che hanno parlato di “una minoranza orgogliosa alla Guggenheim” (Corriere della Sera), di “una mostra da non perdere” (la Stampa), celebrando così “la costruzione dell’utopia dai Preraffaelliti al Bauhaus” (la Repubblica).

Sono questi gli ultimi giorni anche per ammirare alcuni rari scatti di Nino Migliori, esposti fino al 27 luglio in occasione di 'Peggy in Venice. Photographed by Nino Migliori'. Le intense immagini in bianco e nero con cui il fotografo bolognese immortalò Peggy tra le mura della sua dimora sul Canal Grande, dal 28 luglio cederanno il posto ad un’altrettanto affascinante selezione di ritratti inediti della mecenate americana: fino al 27 settembre sarà possibile visitare Peggy and her paintings, una serie di fotografie scattate nel settembre del 1957 da Lucio Berzioli dell'agenzia Farabola, recentemente acquisite grazie al generoso sostegno dell'azienda Safilens, che raffigurano Peggy insieme ai suoi familiari e ad alcune delle opere più significative della sua collezione.

Informazioni sulle mostre del Guggenheim: www.guggenheim-venice.it

ESPOSIZIONE PERSONALE - ICONS BY SERAFINO RUDARI


9VisionsArt.com presenta "Icons" - mostra personale di Serafino Rudari, curata da Nico Sandri, presso il Ristorante Stella D'Italia, Pastrengo (VR), Lago Di Garda, Italia.

L'Opening avrà luogo Venerdì 23 Luglio 2010 dalle ore 19.00 alle ore 22.00.


"Cercavo una chiave di lettura per ogni mio ricordo, legato ad un’immagine del presente o del passato, forse solamente per spiegare a me stesso cosa può essere il volume di ingombro di un pensiero articolato in un tempo variabile… Ma poi mi risulta più semplice trasformare questo “ingombro” in colore ed inserirlo nello spazio di una cornice!"
E' con questa riflessione che il giovane artista emergente Serafino Rudari inizia il suo percorso alla ricerca e riscoperta delle icone pop che hanno caratterizzato tempi passati, ma che influenzano costantemente i nostri giorni. Questi personaggi vengono spesso privati dell'essere persona per diventare fertilizzante di sogni ed emozioni, per essere continuamente violentati ed abusati, per essere gettati nelle mani del mondo che ne conserva un immagine e nient'altro.
9VisionsArt.com sente quindi il dovere e il prestigio di esporre la ricerca di questo artista e come location sceglie il bellissimo e raffinato ristorante Stella D'Italia a due passi dal Lago di Garda nella provincia di Verona. Il ristorante come luogo simbolo dell’icona pop che ognuno porta sotto la propria pelle, l'Arte che entra nel mondo e che si insinua nella vita quotidiana, un esposizione che coglie di sorpresa chi, ignaro, esce semplicemente per una deliziosa cena, magari in ottima compagnia, ma che viene inevitabilmente attratto dalla bellezza di queste opere. Il risultato è una forte ed energica esposizione che colpisce lo spettatore, inerme, di fronte a lavori di dimensione riguardevole, dai colori forti e dai concetti profondi ed ironici al contempo. L'Arte sta conquistando sempre più spazio, si sta diffondendo, sta entrando nella semplice vita quotidiana e noi ne siamo suoi fieri complici.
Nico Sandri Art Director 9VisionsArt.com


INFORMAZIONI

Titolo Mostra: Icons
Artista: Serafino Rudari
Opening: Venerdì 23 Luglio 2010 ore 19:00
Curatore: Nico Sandri
Sede Espositiva: Ristorante Stella D’Italia, Piazza Carlo Alberto 25, Pastrengo, Verona, Italia.
Periodo: 23 Luglio 2010 - 01 Ottobre 2010
Orari Mostra: 12:00 - 15:00. 20:00 - 01:00. Mercoledì chiuso. Domenica sera chiuso.
Galleria Rappresentante: 9VisionsArt.com
Contatti: mailto:servizioclienti@9visionsart.com - http://www.9visionsart.com/ - telefono: +39 320 666 81 30
Catalogo: Disponibile presso l’esposizione

martedì 20 luglio 2010

“Sole e ombra di Caravaggio”



La nuova opera del maestro Igor Borozan per le prossime Giornate Europee del Patrimonio 2010.

Anche quest’anno il Ministero per i Beni e le Attività Culturali promuove le “Giornate Europee del Patrimonio”, il programma che si svolgerà nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 settembre 2010 ha lo slogan “Italia tesoro d’Europa”.Una manifestazione culturale che, a livello nazionale ed internazionale, conserva il suo indiscusso prestigio grazie all’originalità e all’esclusività degli appuntamenti, rigorosamente gratuiti, che vengono proposti.

L’evento “Sole e ombra di Caravaggio” ideato e fortemente sentito dal maestro Igor Borozan è costituito da un’installazione urbana, una camicia gigante color avorio ispirata appunto al grande maestro pittore Michelangelo Merisi da Caravaggio, realizzata da Danilo Regis costumista storico della Corsa all’Anello di Narni, Contestualmente verranno esposte le incisioni inedite delle bozze che hanno dato vita all’opera. Camicie bianche, simbologia di vite vissute che si intrecciano al ritmo incalzante del flamenco nell’arena della corrida dell’umana esistenza. Dramma e passione di un artista, Caravaggio, che come ogni artista vero, prendono vita su carta di cotone bagnata, impressa su di una lastra di zinco inchiostrata che, come una sorta di magia, esce dal torchio. Sole e ombra come vita e morte, come chiaro e scuro. Ogni essere umano possiede una duplicità, seppur nascosta, inconscia. Nel “lato oscuro” vive un mondo “diverso”, sommerso, nascosto, eppur intenso e vibrante: lì, proprio lì, nasce l’Arte. La luce ed il buio interagiscono, si susseguono, l’una non può essere senza l’altro, in un contrasto eterno che paradossalmente genera equilibrio. L’opera racchiude una serie di visioni oniriche, un mix intenso di ingredienti mediterranei come terra, sole, fuoco e danza. Il risultato: un prodotto artistico di forte impatto visivo.

Ingresso libero, prenotazione obbligatoria.

Info:

ACCADEMIA DI BELLE ARTI-INTERNATIONAL ART SCHOOL

Corso Tacito n°20 Terni

Tel 0744 431918

info@italianartschool.it

www.italianartschool.it

IDEECOSTRUTTIVE 6 work in progress - Design Library

Gentile,
Professionista,
Imprenditore,
Associazione,
Ente, Istituzione

Torniamo nel cuore del Design per l'ultimo appuntamento estivo del ciclo d'incontri Ideecostruttive work in progress*6

Dal caos del linguaggio delle idee alla trasparenza delle scelte condivise sulla cultura dell’abitare.
Giovedì 22 Luglio 2010 presso Design Library - ore 21,00 via Savona 11, Milano - Ingresso Libero accreditati

The Art and Craft of "Toy" Design con:
ANDREA FUMAGALLI in arte ANDY Artista
ALDO COLONETTI Direttore Scientifico IED
LORENZO PALMERI Designer, musicista
FILIPPO BRUNO in arte WILLOW Artista neopop, illustratore, designer
VALERIO CASTELLI Direttore Design Library
GIOVANNI PIVETTA Direttore editoriale HOUSE COMPANY EDIZIONI

Nell’occasione sarà presentato il Concorso Nazionale (1a Edizione)
“ECOHOUSING ART – Premio IMMOBILIARE 2011”
Greta La Rocca coordinatrice editoriale
Daniela Paola Aglione coordinatrice concorso
Cristiana Ceruti pr account

Continuiamo a lavorare alla trilogia per il Vostro successo a partire dalla green economy e dall'ecosostenibilità,

strumenti innovativi dell'Industria dell'Abitare per creare nuove opportunità di relazione economico-culturale:

- IMMOBILIA-RE, la prima guida all'Industria dell'Abitare.
- HOUSE, LIVING AND BUSINESS*, il web magazine per investire e abitare.
- ECOHOUSING ART, il concorso per abitare gli spazi in ecologica integrazione abitativa.


(*) Rassegna Stampa Quotidiana, l’informazione che ti guida non per caso.
Dal Lunedì al Venerdì a partire dalle ore 12,30
Web TV - ore 14,00/14,25 notizie, interviste, opinioni e le vostre telefonate.

News e approfondimenti su green economy, ecosostenibilità, sociologia, filosofia, eco-pensiero, energie rinnovabili,
urbanistica, architettura, edilizia, costruzioni, real estate, immobiliare, architettura d’interni, interior design, design, arredamento, tecnologia, arte, cultura verde.
Fonti: quotidiani, magazine, webzine, siti, blog accuratamente citate.

Ps: Cerchiamo protagonisti, selezioniamo le Eccellenze dell'Industria dell'Abitare


Cordiali Saluti
Lo Staff di House Company Edizioni

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20057 Vedano al Lambro (MB)
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SILENCE - WORK IN PROGRESS


DAL 23 LUGLIO AL 5 AGOSTO 2010 Spazio Associazioni Arti Visive Maratea Contemporanea
Via San Pietro, Maratea Centro Storico

a cura di Francesca Londino
OPENING: Venerdì 23 luglio 2010, ore 21.00



ARTISTI IN MOSTRA

Angelo Aligia, Sebastiano Altomare, Geppo Barbieri, Renato Barisani, Letterio Consiglio, Salvatore Emblema, Nato Frascà, Elio Franceschelli, Raffaele Iannone, Giuseppe Antonello Leone, Rossano Liberatore, Fulvio Longo, Mimmo Longobardi, Vinicio Momoli, Rocco Pangaro, Dino Vincenzo Patroni, Salvatore Pepe, Pietro Perrone, Tarcisio Pingitore, Paolo Tommasini.

E’ una presenza discreta quella delle opere di Silence - Work In Progress, la mostra collettiva che apre l’attività 2010 di Maratea Contemporanea, uno spazio espositivo, un work in progress per l'arte contemporanea, nato dalla fusione di Litomuseum, Marartea, Atelier Du Faux Semblant, tre associazioni artistiche, finalizzate alla valorizzazione del patrimonio creativo del territorio. L’esposizione, curata da Francesca Londino, è il primo step di un progetto in progress che si pone come momento di studio del lavoro di un gruppo di artisti meridionali che hanno dato un contributo fondamentale alle evoluzioni del Post-minimalismo. Artisti diversi nella finalità espressiva ma uniti nella possibilità di una geometria impura, non euclidea, non definita, proiettata verso il futuro e fatta di fertili ibridazioni, sperimentalismi e aperture verso l’infinito di cui essa stessa è parte. In mostra ci sono le espressioni di un’arte le cui forme sono altrettanti varchi verso la conoscenza dei principi della poeticità. Graffi di luce, polvere di eventi, flash, haiku visivi, plurimi e infiniti passaggi dal materiale all’immateriale. E’ un percorso espositivo che comprende i lavori di venti artisti accomunati dall’utilizzo di una sintassi espressiva essenziale, rigorosa e incombente, da un linguaggio che rivela ad un’attenta lettura un intreccio complesso di incisive suggestioni concettuali, costantemente tenuto tra le righe, mai dichiarato, quanto piuttosto indicato, da cercare nella purezza del colore e nella sostenibile leggerezza delle forme. È lo spazio di un silenzioso e coinvolgente dialogo visivo tra opere che si fondono, si amalgamano tra loro come chiamate reciprocamente da una trama che fa da sostegno, da strato profondo, creando un unicum visivamente coerente. È lo spazio del desiderio-esigenza di un’estrema sintesi formale e contenutistica capace di tradurre il concetto di una realtà “altra”, oltre l'apparenza immediata, vissuta e percepita come racconto, indagine, pretesto, provocazione.

domenica 18 luglio 2010

Tuttomostre. Giuseppe Veneziano, Madonna con Hitler: scandalo a Pietrasanta

TUTTO MOSTRE
Tuttomostre. Giuseppe Veneziano, Madonna con Hitler: scandalo a Pietrasanta

Da: UrlTube per CORRIEREDELWEB.IT

Giuseppe Veneziano


Zeitgeist






Palazzo Panichi Piazza Duomo, Pietrasanta

Giuseppe Veneziano Zeitgeist con Hitler. Scandalo di fronte al Duomo di Pietrasanta

Sono llustrate, a cura di Ivan Quaroni, le principali tappe del percorso artistico di Veneziano, dalle opere che lo hanno lanciato, all'inizio della sua carriera, ai lavori, contestatissimi, come la testa decapitata di Oriana Fallaci e l'orgia di sesso e potere di Novecento, fino alla piu' recente provocazione colta della Madonna del terzo Reich, famigerato quadro esposto ad Art Verona 2009.


La cosa meno scandalosa della vita e' lo scandalo.sulla provocazione la questione e' piu' complessa. Ho sempre ribadito che se l'arte non provoca, allora cosa deve fare?" Cosi' si presenta Giuseppe Veneziano, citando la frase di Alda Merini, per descrivere lo spirito provocatorio del suo percorso artistico, raccontato da 34 opere, provenienti da collezioni private, esposte dal 17 luglio al 22 agosto a Palazzo Panichi. Un'iniziativa dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Pietrasanta in collaborazione con Gestalt Gallery.

Approfondimenti:

Giuseppe Veneziano la Madonna del Terzo Reich e la Pietra Santa dello scandalo. Forbidden Art farà appello alla Corte europea dei diritti dell'uomo Pubblicato da Manifesta7


Zeitgeist e' la prima mostra antologica dedicata all'opera di Giuseppe Veneziano. Oltre dieci anni di lavoro riassunti in un'esposizione in cui personaggi politici del nostro tempo e dittatori del passato, supereroi dei fumetti e top model, icone della spiritualità cristiana ed eroine dei cartoni animati si avvicendano in un viaggio nei meandri della cultura e della società contemporanea. Non a caso opere di Giuseppe Veneziano vengono spesso definite "Provocazioni Pop". Molti ricorderanno il clamore mediatico suscitato da Occidente Occidente, l'opera con il ritratto di Oriana Fallaci decapitata che l'artista spiega: "L'arte si occupa spesso anche di paure collettive. Avevo bisogno di un personaggio che rappresentasse l'Occidente e le sue preoccupazioni e la scrittrice mi e' sembrata quello piu' appropriato. Ho utilizzato la sua immagine per rappresentare simbolicamente la paura di tutto il mondo occidentale nei confronti del terrorismo islamico".

Nelle sue opere Giuseppe Veneziano prende spunto dalla vita contemporanea, assumendo il ruolo di indagatore del nostro modo di essere. La cronaca, la politica, la storia, l'arte e la fiction sono il terreno in cui l'artista siciliano ha deciso di operare. Prendendo in prestito volti di personaggi politici, artisti e celebrità dello star system e mescolandoli con personaggi fittizi dei cartoni animati, Veneziano ci mostra il labile confine tra finzione e realtà. In questo modo, la sua ricerca riflette un'immagine fedele dello spirito di questo tempo.

ArtVerona. Madonna del Terzo Reich, Veneziano epigono di Cattelan



Lo "Zeitgeist", lo spirito del tempo, esplicativo titolo di questa retrospettiva, e' dunque il punto centrale delle riflessioni di Giuseppe Veneziano sul mondo dell'arte contemporanea. Cio' che la televisione, il cinema, i fumetti, le riviste producono e' il piu' fedele riflesso di cio' che siamo. Veneziano non fa che offrirci un'immagine disincantata della nostra società, divisa tra prurigini perbeniste e morbosità decadenti. La pittura di Giuseppe Veneziano offre all'osservatore un ritratto della società contemporanea, dominata dai gossip e dal potere mediatico ed economico. La citazione, attraverso la modalità tipica della sostituzione di uno o piu' personaggi dell'immagine originaria, diventa per Veneziano uno strumento di analisi del presente. "Quello che mi interessa rappresentare - ammette l'artista - e' una riflessione sul nostro tempo. Sono sempre alla ricerca di cio' che non viene rivelato dai media o che viene camuffato con i dovuti accorgimenti. Certo scoprire la verità e' impossibile, ma si puo' sempre provare a smascherare la menzogna".

La mostra, allestita a Palazzo Panichi, e' strutturata come un percorso suddiviso in sezioni tematiche, ognuna corrispondente a una tappa fondamentale della ricerca dell'artista. Nella sezione In-Visi sono raccolti i ritratti, da Maurizio Cattelan passando per Osama Bin Laden, Toto' Riina e Marilyn Manson. Novecento ospita, invece, le opere a tema politico in cui sono rappresentati personaggi storici come Hitler, Lenin, Mao, Che Guevara, Mussolini e personaggi dell'attualità. Eretica e' la sezione dedicata alla rilettura dell'iconografia religiosa, in cui sacro e profano sono fittamente intrecciati.

ArtVerona, Giuseppe Veneziano, Arte, Madonna del Terzo, Verona,



Se la sezione Il declino del supereroe accoglie un cospicuo numero di opere dedicate agli eroi in calzamaglia della Marvel e della DC comics, come Batman, Superman, Wonder Woman e l'Uomo Ragno, quella intitolata Villains e' una sorta pantheon dei malvagi di comics e cartoon, con anti-eroi come Joker, Goblin e Crudelia Demon e veri e propri miti del fumetto nostrano come il cattivissimo Zanardi di Andrea Pazienza. Chiude l'antologica, Modern Love, sezione dedicata alle opere a tema erotico, dove sono protagonisti personaggi come Madonna e Britney Spears, Jeff Koons e Cicciolina, Biancaneve e i sette nani, Candy Candy e Terence.

Giuseppe Veneziano e' nato a Mazzarino (CL) il 22 febbraio del 1971. Si e' laureato in architettura nel 1996 presso l'Università di Palermo. Dal 2000 al 2002 e' stato direttore didattico e docente di storia dell'arte presso l'Accademia di Belle Arti "G. De Chirico" di Riesi (CL). Ha collaborato per diversi quotidiani e settimanali (Il Giornale di Sicilia, La Sicilia, Stilos.). Dal 2002 si e' trasferito a Milano (dove attualmente vive) per dedicarsi all'attività di pittore, collaborando con diverse gallerie d'arte contemporanea (Gestalt Gallery, Luciano Inga Pin Art Contemporary, Colossi Arte Contemporanea, Studio D'arte Fioretti, Angel Art Gallery, Carini & Donatini Arte contemporanea, SpazioinMostra, Area/B).

Le sue mostre sono state curate da critici e scrittori come: Ivan Quaroni, Luca Beatrice, Chiara Canali, Marco Cingolani, Giampiero Mughini, Andrea G. Pinketts. E' stato invitato alla IV Biennale di Praga, 2009; alla "Biennale Giovani 2009" di Monza; e' stato tra i venti artisti a rappresentare l'Italia nella mostra "Artâthlos" alle Olimpiadi di Pechino, 2008; ha partecipato alla VI Biennale di San Pietroburgo, 2007; alla mostra "Il treno dell'arte: da Tiziano alla Street Art: 500 anni di Arte Italiana" curata anche da Vittorio Sgarbi, 2007. Dalla critica e dalle riviste di settore e' riconosciuto come uno dei massimi esponenti della "New Pop italiana" e del gruppo "Italian Newbrow".

What is less scandalous life and 'provocation scandalo.sulla the issue and' more 'complex. I always said that if art does not cause, then what should I do? "Cosi 'presents Giuseppe Veneziano, citing Alda Merini phrase to describe the spirit of his provocative artistic, told by 34 works from private collections , exhibited from 17 July to 22 August at the Palazzo Panichi. An initiative of the Culture of Pietrasanta in collaboration with Gestalt Gallery.

Will be illustrated by Ivan Quaroni, the main stages of artistic Venice, the works that launched the beginning of his career, works, highly contested, as the decapitated head of Oriana Fallaci and the orgy of sex and power of the twentieth century to the more 'recent provocation seized the Lady of the Third Reich, notorious paintings exhibited at Art Verona 2009.

Zeitgeist and 'the first retrospective devoted to the work of Giuseppe Veneziano. Over ten years of work summarized in an exhibition in which political figures of our time and dictators of the past, comic book superheroes and supermodels, Christian spirituality of icons and heroines cartoon characters take turns on a journey through the maze of culture and society contemporary. No coincidence that the works of Giuseppe Veneziano is often called "Provocations Pop. Many will remember the media outcry provoked by the West West, works with the picture of Fallaci decapitated the artist explains: "The art often deals with the collective fears. I needed a character to represent the West and its concerns and the writer and I 'is the more' appropriate. I used his image to symbolize the fear of the Western world against Islamic terrorism. "

Giuseppe Veneziano in his works inspired by contemporary life, assuming the role of investigator of our way of being. The news, politics, history, art and drama are the ground where the Sicilian artist decided to operate. Borrowing faces of politicians, artists and celebrities of the star system and mixing them with fictional cartoon characters, shows us the Venetian weak boundary between fiction and reality. In this way, his research reflects a true image of the spirit of this time.

The Zeitgeist, the spirit of the time, explanatory title of this retrospective, and 'therefore the focus of discussions by Giuseppe Veneziano on contemporary art world. This 'that television, movies, comics, magazines and produce' the most 'faithful reflection of what' you are. Venetian does not offer an image that disenchanted of our society, divided between sharpness and decent decadent morbidity. The painting of Joseph Veneziano offers the viewer a portrait of contemporary society, dominated by gossip and economic and media power. The citation by the typical way of replacing one or more 'characters the original image, Venice becomes a tool for analysis of this. "What interests me be - admits the artist - and 'a reflection on our times. I am always looking for what' that is not revealed by the media or is camouflaged with the necessary precautions. Certainly discover the truth and 'impossible but you can 'always try to unmask the lies ".

The exhibition, held at Palazzo Panichi, and 'structured as a course divided into thematic sections, each corresponding to a key stage in the artist's research. Faces in the section In-portraits are collected, by Maurizio Cattelan through Osama Bin Laden, Toto 'Riina and Marilyn Manson. Twentieth century houses, however, works on political issue comprised of historical figures like Hitler, Lenin, Mao, Che Guevara, Mussolini and personalities of current. Heretical and 're-reading the section on religious iconography, in which sacred and secular are tightly interwoven.

If the decline of the superhero section houses a large number of works dedicated to the heroes in tights of Marvel and DC comics, Batman, Superman, Wonder Woman and Spider-Man, one titled Villains and 'a kind of pantheon of evil comics and cartoons with anti-heroes such as The Joker, Goblin and Demon Cruella and true legends of our own as a very bad comic Zanardi Andrea Pazienza. Closes the anthology Modern Love section dedicated to the works of erotic, where the protagonists are people like Madonna and Britney Spears, Jeff Koons and Cicciolina, Snow White, Candy and Terence.

Giuseppe Veneziano and 'born in Mazzarino (CL) 22 February 1971. He and 'degree in architecture in 1996 at the University of Palermo. From 2000 to 2002 and 'was a headmaster and professor of art history at the Academy of Fine Arts "G. De Chirico Riesi (CL). He worked for several newspapers and magazines (Il Giornale di Sicilia, Sicily, Stilos.). Since 2002, and 'moved to Milan (where she lives) to devote himself to a painter, working with various contemporary art galleries (Gestalt Gallery, Luciano Inga Pin Contemporary Art, Colossi Arte Contemporanea, Art Studio Fioretti, Angel Art Gallery, Carini & Donatini Contemporary Art, SpazioinMostra Area / B).

His exhibitions have been treated by critics and writers such as Ivan Quaroni, Luca Beatrice, Chiara Canali, Marco Cingolani, Giampiero Mughini, Andrew G. Pinketts. It 'been invited to the Fourth Prague Biennale, 2009; the "Youth Biennale 2009" Monza, and' was one of twenty artists to represent Italy in the exhibition "Artâthlos" at the Beijing Olympics, 2008, attended the VI Biennale St. Petersburg, 2007, the exhibition "The train of art: Titian to Street Art: 500 years of Italian Art" also curated by Vittorio Sgarbi 2007. By critics and magazines and 'recognized as one of the leading exponents of "New Italian Pop" and group "Italian Newbrow.



DA: C. STAMPA

Assessorato alla Cultura

comune.pietrasanta.lu.it



Palazzo Panichi
Via Marzocco 2, ang. Piazza Duomo, Pietrasanta
Orario: 18.30-20 e 21-24; chiuso il lunedi'
Ingresso libero

Da: UrlTube per CORRIEREDELWEB.IT

http://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2010/07/giuseppe-veneziano-zeitgeist-con-hitler.html
-- Giuseppe Veneziano Zeitgeist con Hitler. Scandalo di fronte al Duomo di Pietrasanta
da Francesco Bonazzi per UrlTube

giovedì 15 luglio 2010

Musica a luglio alla Peggy Guggenheim di Venezia con MTV e Venezia Jazz Festival

Proseguono nel mese di luglio gli eventi presso la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia.
In questo mese il museo propone due importanti appuntamenti musicali serali, ospitando accanto alle opere d’arte della collezione permanente e della mostra Utopia Matters, un live dj set di MTV e il grande jazz.

Quello veneziano è uno dei più prestigiosi musei del nostro Paese ed è anche tra i più attivi ed aperti a forme di coinvolgimento trasversali, che si rivolgono ad un pubblico molto ampio, e che mescolano linguaggi differenti per rendere l’arte facilmente accessibile.

Venerdì 16 luglio, alle ore 19.00, MTV Brand: New Art presso il giardino della Collezione Peggy Guggenheim. Si tratta di un live set + dj set di Jahcoozi + Borut (Scuola Furaro). Museo e mostra temporanea rimarranno aperti. Ingresso12 euro, fino ad esaurimento posti.

Lunedì 26 luglio, alle ore 20.30, è di scena il grande jazz con Duck Baker Trio. In occasione del Venezia Jazz Festival, il museo presenta il Duck Baker Trio, trio di chitarristi acustici americani. Ingresso 12 euro, fino ad esaurimento posti. La collezione sarà visitabile.

Saranno queste anche ottime occasioni per visitare la collezione permanente, la mostra Utopia matters: dalle confraternite al Bauhaus (chiude il 25 luglio: per meglio apprezzare questa mostra, visite guidate gratuite organizzate tutti i giorni alle 15.30) e, fino al 27 luglio, Peggy in Venice. Photographed by Nino Migliori, gli scatti del grande fotografo bolognese che ritrassero Peggy.

Le iniziative del museo nel mese in corso riguardano anche i bambini: la domenica è il momento dedicato ai Kids Day, laboratori didattici gratuiti per i bambini dai 4 ai 10 anni, dalle 15 alle 16,30. Per partecipare è necessaria la prenotazione, chiamando i numeri 041 2405444/401. I soci del museo possono prenotare dal lunedì che precede il laboratorio.

Inoltre, tutte le domeniche alle 12 sulla terrazza Marino Marini Aperol offrirà il rinomato spritz.

Dall’inizio di luglio è stata attivata la biglietteria online, che permette di acquistare il biglietto d’ingresso con un semplice clic.

Peggy Guggenheim Collection
Dorsoduro 701, 30123 Venezia – tel. 041.2405.411
www.guggenheim-venice.it

sabato 10 luglio 2010

Mostra Elevazioni & permutazioni, a cura di Maria Luisa Trevisan e Nadine Shenkar

PaRDeS

Laboratorio di Ricerca D'Arte Contemporanea Concerto d'Arte Contemporanea

Via Miranese 42 – 30035 Mirano (VE) Associazione Culturale

In occasione del finissage della mostra Elevazioni & permutazioni, a cura di Maria Luisa Trevisan e Nadine Shenkar, presso PaRDeS - Laboratorio di Ricerca D'Arte Contemporanea, Via Miranese 42 Mirano (VE)

domenica 11 luglio sarà possibile effettuare visite guidate a partire dalle ore 15.30 e dalle ore 17 vedere in barchessina diversi video di Anselm Kiefer, 137 (tra caos e significato) di Ariela Böhm, Piece vitale di France Lerner, nonché il cortometraggio Elena in PaRDeS – Viaggio nella foresta numerologica di Tobia Ravà, con la regia di Sirio Luginbühl. Quest'ultimo ha per protagonista una ragazza che, come Alice nel paese delle meraviglie, incuriosita dalla particolarità del luogo, penetra il giardino, quello di PaRdES, quale luogo di ricerca, conoscenza, illuminazione. Guidata dall'artista che la conduce a scoprire i significati nascosti della realtà, attraverso una lettura a vari livelli delle parole e delle immagini, Elena inizia un percorso che è soprattutto spirituale, in cui avviene la metamorfosi. Nutrendosi fisicamente e spiritualmente, lei stessa si trasforma davanti alle opere in vortici con prospettive di pioppeti e architetture costituite di lettere e numeri, in diverse variazioni, ritmi e tonalità.

Attori Elena Candeo e Tobia Ravà, direttore della fotografia Francesco Mazzucato, Musica di Marcello Mauro, collaborazione artistica di Barbara Codogno, fotografia di scena di Antonio Concolato.

Al termine brindisi con artisti, curatori ed organizzatori. Anticipiamo che tra luglio ed agosto andrà in onda su RAI 2 all'interno del programma Sorgente di Vita un servizio sull'esposizione a cura di Piera Di Segni, per la regia di Monica Zaffarone, riprese di Paolo Bassi.

In occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, il 5 settembre 2010, una parte della mostra sarà visibile nei locali adibiti alle esposizioni della Ex Sinagoga Tedesca in Via delle Piazze a Padova. La mostra rimarrà aperta fino al 26 settembre. Per l'occasione ci sarà anche il catalogo, che presenteremo poi ufficialmente anche a PaRDeS il 9 ottobre in occasione della Giornata del Contemporaneo, dove sarà ancora possibile vedere una parte delle opere della mostra.

Artisti esposti: Ariela Böhm, Giovanni Bonaldi, Mirta Carroli, Robert Carroll, Alberto Di Fabio, Belu Fainaru, Dorit Feldman, Franco Gazzarri, Giorgio Griffa, Esther Guenassia, Emilio Isgrò, Anselm Kiefer, Jiri Kolar, Frank Lalou, Tamara e Jean Pierre Landau, France Lerner, Yeudà Nathan Lev, Gabriele Levi, Giorgio Linda, Sirio Luginbühl, Gabriel Mandel Khan, Aldo Mondino, Marino Marinelli, Barbara Nahmad, Pain Azyme, Giampiero Poggiali Berlinghieri, Fishel Rabinowicz, Tobia Ravà, Raphael Reizel, Robert Sagerman, Sarah Seidmann, Hana Silberstein, Carla Viparelli

Patrocinio Comune di Mirano, Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, Centro Veneziano di Studi Ebraici Internazionali.

L'iniziativa è realizzata in collaborazione con Assessorato alla Cultura del Comune di Mirano, Centro Veneziano di Studi Ebraici Internazionali.

Sponsor tecnico: Hangar Bicocca di Milano, Le Piole - vini piemontesi kasher le pesach (CN), Grafiche Turato – Rubano (PD), Ristorante C'era una volta" e del Park Hotel Villa Giustinian di Mirano (VE).

Organizzazione PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d'Arte Contemporanea, Associazione Culturale Concerto d'Arte Contemporanea, in collaborazione con Daniela Abravanel, Laura Cerello, Giulia Curet, Elisa De Marchi, Ares Piaggi, Dario Bertocchi, Irene De Lorenzi, Francesca Giubilei, Alessandro Cardinale, Matteo Pavan, Fulvia Cuni Virginio Gracci, Janet Sethre.

Allestimenti ed immagine grafica mostra di Tobia Ravà.

PaRDeS - Laboratorio di Ricerca D'Arte Contemporanea, Concerto d'Arte Contemporanea - Associazione Culturale,

Via Miranese 42 – 30035 Mirano (VE) TEL / FAX +39 0415728366

www.artepardes.org; www.concertodartecontemporanea.org; cartec@alice.it; mltrevisan@libero.it;

Per informazioni si veda anche su facebook PaRDeS (quest'ultimo anche su my space).

venerdì 9 luglio 2010

Mostra Giovanni Battista De Andreis

Si inaugura domenica 18 luglio, alle ore 17,30, presso il museo civico Villa Coppetti, la mostra Giovanni Battista De Andreis.

L'evento si presenta come ideale prosecuzione delle esposizioni – sulle arti visive nel 2009 - delle opere pittoriche di Cesare Zavattini e delle calcografie di Athos Sanchini. Tutto ciò ha come filo conduttore l'osservazione del paesaggio e della realtà filtrati dall'espressione artistica. Del resto Giovanni Battista De Andreis, pittore, incisore e scultore dell'avanguardia milanese, utilizza il linguaggio visivo come espressione diretta del profondo.

Giovanni Battista De Andreis focalizza l'attenzione sulla rappresentazione precisa e solare "che ne coglie con i colori volumi e prospettive quali a farli diventare luoghi surreali o metafisici". "De Andreis è imprevedibile anche nelle soluzioni prospettiche, quasi a volere riequilibrare e rimodulare spazi e figure in dimensioni nuove e in soluzioni impersonali" (dice Riccardo Ceccarelli). Questo avviene con oli brillanti che sembrano emergere dal paesaggio selvaggio e dai mille riflessi dell'acqua, specchio malinconico dell'anima.

La figura umana, invece, è vista simbolicamente come attratta ed ammaliata dalla luce e del suo riverbero nel quotidiano o dall'irreale o di verità al negativo tanto da apparire trasparente e drammatica, commovente e accanitamente aperta sulla nostra attualità.

Colori ed immagini, di cui fa impiego, si presentano quasi tangibili a chi osserva. Una vita, tuttavia, per inseguire e per comprendere non soltanto l'evoluzione, ma anche il determinarsi della sua arte dove il corpo è "ingaggiato" per creare delle figure. Il pittore ligure appare dotato di un sicuro gusto per la "costruzione" dell'immagine, ovvero per un'attenta rielaborazione dei dati offerti dalla realtà fenomenica fino a raggiungere una completa autonomia dell'immagine dipinta. I punti di riferimento in questa operazione sono quelli della grande tradizione "realista" europea, attentamente studiata.

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Info: Sandro Franconi (direttore artistico)

Ufficio Stampa: Andrea Carnevali

andreacarnevali@alice.it



URBAN CREATURES. MOSTRA ITINERANTE Seconda tappa

DAL 9 AL 16 LUGLIO 2010
SpazioEventi Mondadori
San Marco 1345 – Venezia
Telefono: 0415222193
OPENING: 9 luglio 2010 dalle 18.00

ARTISTI IN MOSTRA
Angelo Barile - Michele Bono - Maurizio Cariati - Linda Carrara - Delya Dattilo - Debora Fede - Diego Dutto – Dellaclà - Damiano Fasso - Gavino Ganau - Mario Loprete - Francesco Liggieri - Ilaria Margutti - Sabrina Milazzo - Jara Marzulli - Andrea Riga - Matteo Tenardi - Angelo Volpe

Urban Creatures, una mostra itinerante inserita in un progetto artistico culturale denominato Arcanum Naturae, suddiviso in sezioni, a cui hanno partecipato artisti e poeti, che ha declinato il suo concept progettuale attorno al rapporto tra l'individuo, la natura, la città e le cose.
Una mostra itinerante che si articola in due tappe. Inaugurata ufficialmente lo scorso 19 giugno, nella Sala Grigia di Palazzo San Bernardino a Rossano (CS), l'esposizione si trasferisce ora a Venezia, presso lo SpazioEventi Mondadori, per restare dal 9 al 16 luglio 2010.
Cyber-uomini in p.v.c. (Damiano Fasso), creature meccatroniche (Diego Dutto), ritratti urbani (Gavino Ganau), scene di vita metropolitana (Sabrina Milazzo) e ancora la ricerca del senso di sé (Debora Fede, Ilaria Margutti), l'infanzia violata (Angelo Barile), l'identità femminile (Jara Marzulli), l'alienazione interiore (Linda Carrara, Matteo Tenardi), le monomanie (Maurizio Cariati) e le tensioni irrisolte racchiuse nei lavori di Dellaclà, di Mario lo prete, di Andrea Riga, i delicati equilibri degli elementi primordiali di Delya Dattilo, il primato dell'immagine sulla realtà raccontato secondo diverse angolazioni da Angelo Volpe, Michele Bono e Francesco Liggieri, sono le tematiche legate all'esperienza dell'umanità contemporanea sulle quali gli artisti in mostra si interrogano.
Le opere, selezionate da Francesca Londino e Settimio Ferrari, ideatori e curatori del progetto, offrono uno sguardo diretto sui paradossi, le contraddizioni e il disagio esistenziale che si nascondono in un presente condizionato dalle regole imposte da una società artificiale e massmediatizzata come la nostra.
L'evento gode del patrocinio del Dipartimento Politiche dell'Ambiente della Regione Calabria e del Comune di Rossano.


giovedì 8 luglio 2010

MOSTRA '13-THIRTEEN'. S. ANATOLIA DI NARCO 24 LUGLIO 2010

Arte contemporanea in mostra al Convento di Santa Croce

Si inaugura sabato 24 luglio 2010, alle ore 20.00, negli spazi duecenteschi dell'Ex Convento di Santa Croce, a S.Anatolia di Narco (Pg), la mostra d'arte contemporanea '13-Thirteen', a cura di Massimo Giovannelli, con il Patrocinio del Comune di S.Anatolia di Narco.

La mostra presenta le opere di Adriano Annino, Antonella Avataneo, Stefano Bergamo, Arianna Bonamore, Daniela Caciagli, Roberto Ceccarelli, Veronica Debellis, Giacomo Demurtas, Eliana Frontini, Graziella Gola, Daniela Nasoni, Monica Scafati, Raffaella Simone.

Il percorso artistico di tredici artisti contemporanei si incontra, anche quest'estate, nelle sale del Convento di Santa Croce, luogo che da anni ospita ciclicamente i lavori di artisti provenienti da tutto il territorio nazionale. La mostra diventa così il pretesto per un confronto tra stili, forme, colori, tecniche e contenuti eterogenei tutti rigorosamente espressione del multiforme panorama della contemporaneità, in cui trovano espressione ed interpretazione tutte le istanze del presente: il rapporto dell'uomo con il proprio ambiente, le tensioni sociali e l'inquietudine individuale, la ricerca di nuovi e risolutivi equilibri. Tredici artisti, dunque, che, pur provenendo da luoghi ed esperienze lontane tra di loro, hanno una comune visione dell'arte quale medium privilegiato per avvicinare ed indagare tanto i fenomeni dell'attualità quanto le infinite sfaccettature della natura umana.

La mostra sarà visitabile fino al 31 agosto 2010.

Scheda tecnica:

Titolo: 13 - Thirteen

          Artisti: Adriano Annino, Antonella Avataneo, Stefano Bergamo, Arianna Bonamore, Daniela Caciagli, Roberto Ceccarelli, Veronica Debellis, Giacomo Demurtas, Eliana Frontini, Graziella Gola, Daniela Nasoni, Monica Scafati, Raffaella Simone

A cura di: Massimo Giovannelli

Sede espositiva: Ex Convento di Santa Croce

          P.zza del Convento, 4

          06040 S.Anatolia di Narco (Pg)

Date: 24 luglio – 31 agosto 2010

Inaugurazione: sabato 24 luglio 2010 ore 20.00

Ufficio stampa: Studio7.it www.associazionestudio7.it

Info: barbarart@tiscali.it

Con il Patrocinio del Comune di S.Anatolia di Narco

MOSTRA ARIANNA BONAMORE - RIETI 31 LUGLIO 2010

CAPELLI DI LUNA, LACRIME DI VENTO…

Alla Libreria Moderna la mostra personale di Arianna Bonamore




La Libreria Moderna, via Garibaldi 272, a Rieti, inaugura sabato 31 luglio 2010 alle ore 19.00, la mostra personale di Arianna Bonamore, 'Capelli di luna, lacrime di vento…', a cura di Barbara Pavan.

Appare come un frammento di un'antica formula magica il titolo di questa mostra che raccoglie le opere dell'ultimo periodo dell'artista romana. Sono ancora i fili, o meglio i capelli, il mezzo attraverso cui la Bonamore esprime pittoricamente il frutto di una lunga ricerca artistica che, da un lato affonda le sue radici nello studio della mitologia classica e, dall'altro, è il risultato di un profondo, personale percorso introspettivo. Arte e filosofia, inquietudine e femminilità: tutto si intreccia, nelle opere di questa artista, in un'alchimia di forme e colori che costringe lo spettatore a procedere per diversi livelli di lettura e di emozione. Ed è infatti un'alchimista del colore e delle forme la Bonamore che trova in questi ultimi lavori la piena maturità. Capelli vestiti di colore, ribelli, domati, sollevati dal vento o compressi in un'acconciatura, bagnati dal pianto o dalla pioggia, diventano metafora e rappresentazione della nostra anima.

'Siamo - scrive la Bonamore – il prodotto, in continua evoluzione, della somma di ogni singolo istante della nostra vita. Come un filo, ogni attimo concorre a comporre la nostra immagine, la nostra personalità, la nostra storia. E ogni filo, ogni attimo è perciò importante, fondamentale, necessario a che il disegno si realizzi. E più o meno armonico, più o meno ordinato, più o meno colorato che sia, sarà sicuramente unico…'.

La mostra rimarrà aperta fino al 26 agosto 2010.

Arianna Bonamore è nata a Roma. Ha all'attivo numerose mostre in ambito nazionale ed internazionale. Tra le più recenti: Locarno (Svizzera), 'Faces', 36Mazal Contemporary Art; Roma, Galleria Minima Arte Contemporanea, 'La moda nell'invisibile'; Barcellona,Crisolart Galleries, 'From Kips Gallery New York to Crisolart Galleries Barcelona'. Vive e lavora a Roma.

Scheda tecnica:

Titolo Capelli di luna, lacrime di vento…

Artista Arianna Bonamore

A cura di Barbara Pavan

Date 31 luglio – 26 agosto 2010

Sede espositiva Libreria Moderna

Via Garibaldi 272

02100 Rieti

Orari martedì-sabato ore 10-13 e 16-20 ; lunedì ore 16-20

Ufficio stampa studio7.it www.associazionestudio7.it

e-mail studio7artecont@gmail.com

DOWNTOWN

Certamente molto spesso il susseguirsi di mostre collettive servono unicamente per incalzare il business che si cela dietro il mondo dell'arte colpendo ignari artisti.
Denoto con piacere che per una volta questo non e' accaduto ovvero presso la mostra collettiva dal titolo"Downtown" che si terrà dal 3 luglio al 31 agosto 2010 curata da Barbara Pavan presso la 36 Mazel Contemporary di Locarno (Svizzera). Opere scelte, solo 7 artisti che hanno affinità di ricerca espressiva o per casualità di opere presentate quella difatti di volgere verso il dato passaggio, cambiamento dell'essere umano nei dati luoghi contemporanei.
Porrei poi maggior attenzione ad un'artista in modo particolare ovvero al giovane Massimo Falsaci che in pochi anni e' riuscito a fare breccia ed a farsi apprezzare con dovuta maestria( vincendo tra l'altro il Premio Gaber 2004 e il Premio Disel 2007 presso le colonne di San Lorenzo a Milano). Ma la bellezza, originalità da sempre apportata da questo intancabile artista sta di usare colori quasi scridenti, acidi che sono pero' immessi e trascrivono fedelmente il vissuto circostante, appunto dell'Uomo contemporaneo. Si guardi ad esempio le opere presenti presso questa mostra collettiva di Locoarno come "Sugoi" od ancora"Colossi". Plaudo alla sua riuscita, puntuale, alla sua continuità artistica di Massimo Falsaci ed invito coloro che non hanno avuto ancor modo d scoprirlo o conoscerlo, di andarlo a vedere presso questa mostra collettiva a Locarno.

Dott.ssa Valeria s.Lombardi
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