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domenica 28 febbraio 2010

Presenze e Segni tra la Pittura Informale e Arte della Tradizione


sabato 6 marzo alle ore 17 presso il Museo Casa natale G. d'Annunzio
in Corso Manthonè - Pescara verrà inaugurata la mostra:

Presenze e Segni tra la Pittura Informale e Arte della Tradizione

delle artiste

Gabriella Capodiferro
Libera Carraro
Anna Seccia
Paola Bevilacqua
Luciana Giuriato
Anna Maria Marcucci

dal 6 marzo al 31 marzo 2010

Una serie di eventi per una mostra che non vuole essere soltanto un'esposizione di opere d'arte; per un confronto che non vuole essere soltanto valutazione critica; per una celebrazione che non vuole essere una mera esaltazione della festa delle donne ma una occasione particolare che permetta di scoprire la qualità del contributo artistico fornito da donne impegnate nei vari campi del linguaggio creativo.
Campi diversissimi tra loro che conducono il fruitore in diverse direzioni: pittura e scultura; musica e teatro; ceramica, smalti e ricamo. Da un lato artiste operanti nell'arte contemporanea con l'impegno della ricerca stilistica e storica; dall'altro un gruppo che ha scelto la via della tradizione, cioè l'arte che si realizza nell'oggetto portatore di squisitezza estetica e di maestria artigiana. Su tutto le grandi compositrici di musica e le scrittrici di teatro. Modi diversi, temperamenti e formazioni disparate, ma un unico impegno; contribuire ad una visione dell'arte a trecentosessanta gradi per comprendere quanto la creatività della donna artista sia preziosa, indispensabile ed insostituibile. La diversità delle esperienze e delle espressioni non può fare che del bene all'arte la quale ha il compito di riflettere, come nel più fedele degli specchi, tutti gli umori, i colori ed i linguaggi senza alcun preconcetto culturale o limitazione sociale. Pertanto l'evento avrà tre momenti salienti:
sabato 6 marzo ore 17,00 - inaugurazione della mostra di pittura, scultura ed arti della tradizione alla presenza della dott.sa Luisa De Tommaso, della Soprintendente Lucia Arbace della SPSAE, dei critici d'arte prof. Sileno Salvagnini e prof.sa Maria Cristina Ricciardi e delle sei artiste.
sabato 13 marzo ore 17,00 - "Il risveglio della Dea" da J. Fabre e dal poema mesopotamico Enûma Eli? (il "femminile": categoria dello spirito. L'archetipo che riunisce tutti gli aspetti legati all'intuito, alla ricettività, alla sensualità, alla fecondità esprimendosi simbolicamente nella creatività ed espressività artistica o artigianale) con in scena Giulia Parrucci e Rossano Angelini.
sabato 20 marzo ore 17,00 - Programma musicale: Maria Theresia von Paradis: Sicilienne; Anna Magdalena Bach: Marsch; Josephine Fodor-Mainvielle: Cavatina; Clara Schumann: Der Wanderer; Cecilie Chaminade: Concertino; Arrangiamenti di brani tratti dal repertorio Irlandese; Cinzia Castiglione: Take my Soul; Louise Trotter: arrangiamenti Spirituals e trad. Americani. Esecuzione: Antonella Angelozzi - arpa Gaia Clelia Luzzi - violino


La Mostra proseguirà con il seguente orario: tutti i giorni dalle 9,00 alle 13,30 - compresi i festivi



personale Alfredo Correani


sabato 27 febbraio 2010
ALFREDO CORREANI
Giubbe Rosse 6 Marzo 2010-PERSONALE DI PITTURA
Inzio : 6/3/2010 - 17:00 Fine : 19/3/2010 -
Il Caffè Storico Letterario Giubbe Rosse è lieto di invitarVi alla

"PERSONALE DI PITTURA DEL MAESTRO ALFREDO CORREANI"

Accarezzando il silenzio meraviglie e colori di Toscana

Notturni

Presenta: Roberta Degl' Innocenti
intervento di Tiziana Curti

Alfredo Correani vive ed opera tra i suoi due studi che si trovano uno a Grassina e uno a Greve in Chianti.

Ha studiato all’Istituto d’Arte di Porta Romana dove è stato allievo del Prof. Renzo Grazzini dal quale ha acquisito, oltre alla magia dei colori (viola, verde ed ocra), anche la tecnica dell’affresco.

Ha frequentato, inoltre, la Piccola Accademia Lo Sprone con il Prof. Francesco Messina e la Scuola Libera del Nudo all’Accademia delle Belle Arti di Firenze.

La sua prima personale risale al 2000 in occasione della rievocazione storica del venerdì Santo a Grassina.

Nel 2006 ha tenuto la sua personale “Passeggiata lungo l’Arno” nello spazio espositivo di Villa Bandini, curata da Roberto Cellini e, sempre nello stesso anno, un’altra personale dedicata a Montefioralle, nel Comune di Greve di Chianti, curata da Federico Napoli

Nel 2007 e nel 2009 ha esposto di nuovo a Villa Bandini con la due personali: “A spasso nelle vigne del Chianti”, “Arte e natura”, sempre con il Centro d’Arte Modigliani.

Nel 2008 è stato invitato al palazzo del Fiorino nel Comune di Greve in Chianti per la personale:
“Tra vigne e borghi del Chianti” e nel 2009 a S.Quirico con la personale “L’immaginario della pittura”.

Su di lui hanno scritto: Sonia Salsi, Eleonora d’Aquino, Mario Mazzoni (Pegaso), Roberto Cellini, Federico Napoli, Lia Bronzi, Roberta Degl’Innocenti.

E’ inserito nell’antologia Pittori e scultori toscani del terzo millennio (Bastogi editore)

Fa parte del Consiglio Direttivo del Centro d’Arte Modigliani.Una pittura, quella di Alfredo Correani, che mantiene sempre un tono gentile, pacato, nella compostezza dei borghi che rivelano un sapore di antica armonia, nel rigore della memoria che si fa luce ed ombra, nei profili delle case, nel verde che riposa, nella macchie di colore che frantumano il silenzio. Tutto è colore tenue, discreto, una gentilezza da assaporare in quelle sfumature del viola e nel passo leggero del bianco che illumina i paesaggi invernali.
Nell’avvicendarsi delle stagioni dove dimora il tempo.
La mostra, Accarezzando il silenzio / Meraviglie e colori di Toscana, aperta al Caffé Storico Letterario Giubbe Rosse dal 6 al 19 marzo 2010, rappresenta quasi un’antologica, che racchiude insieme le maggiori caratteristiche del pittore, utilizzando tavole conosciute, unite a dipinti recenti e mai esposti finora.
Così, insieme ai colori ovattati di uno scorcio sul Ponte Vecchio, ritroviamo la vigna alla quale lui spesso rivolge uno sguardo quasi amoroso. Il dipinto è realizzato su quattro tavole, in riferimento alle stagioni: il silenzio dell’inverno nei rami nudi, nodosi, la primavera, rinascita del verde, l’estate, dove il verde della vigna intreccia il giallo, profusione gentile. Infine l’autunno, dove questa fusione di colori ha un caldo sapore, un intuito espressivo di grande armonia. Un’altra caratteristica, della personale di Alfredo Correani, sono i notturni che rappresentano chiese, sia dell’ambito fiorentino che toscano, viste e dipinte da un’angolazione differente alla quale lui ci ha abituato: la luce della notte. (Roberta Degl'innocenti).

La pittura di Alfredo Correani esprime situazioni ed emozioni in una visione fluttuante tra il realismo paesaggistico e l'interpretazione personale e fantasiosa.
Riferendosi a luoghi ed immagini ,non necessariamente univoche,ne omogenee tra loro, i suoi paesaggi ,le sue vedute ,sempre estremamente decorative e gradevoli, hanno campi ture di pennellate intense ,delicate e trasparenti.
Come se intendesse sezionare la luce che si percepisce a raggi che piovono in line radenti e vengono assorbiti del fondo.
Le condizioni atmosferiche alterano la situazione. Ad esempio se il soggetto è un paesaggio innevato la scelta del colore può variare a seconda se siamo in presenza di una sole caldo o di una giornata fredda e umida.
Esprimendosi con caratteri grafici e cromatici non omologati in modo canonico, queste opere hanno come caratteristiche fondamentale ,l'assenza di tecnicismi artificiosi e l'uso di un linguaggio essenziale e semplice ,riscattato da una forte e distintiva capacità espressiva .(tiziana Curti)

giovedì 25 febbraio 2010

Adduna - personale di Ringo Of Dakar, 27 febbraio 2010 ore 18.00, Galleria Gnaccarini, Bologna 


ADDUNA
mostra personale di Ringo of Dakar
a cura di Marta Massaioli

27 febbraio – 13 marzo 2010
Bologna, Galleria Gnaccarini – Via Dagnini 12/2b

Dal sito www.culturaliart.com è possibile scaricare la cartella stampa completa e le istruzioni di utilizzo e riproduzione delle immagini


Sabato 27 fabbraio 2010, alle ore 18.00, la Galleria Gnaccarini di Bologna presenta "Adduna", personale di Ringo of Dakar, a cura di Marta Massaioli.

La mostra propone le opere più recenti della produzione di un giovane artista africano che, nato da un'antica famiglia senegalese di religione islamica, ha deciso di trasferirsi prima a Parigi, dove ha frequentato la scuola internazionale francese, e poi nel 2004 in Italia, dove attualmente vive e lavora.

Ringo of Dakar (ROD) trae ispirazione da molteplici influenze culturali, derivate sia dal proprio Paese d'origine, sia dai Paesi occidentali in cui è vissuto. In particolare durante il periodo di permanenza in Francia ha avuto la possibilità di conoscere ed instaurare un fecondo dialogo con la comunità di intellettuali e artisti africani presente in città, tra cui ad esempio Malik Sibidè, che fin dall'inizio ha riconosciuto il grande talento del l'artista.

La mostra ospitata dalla Galleria Gnaccarini mette in evidenza un elemento comune a tutta la produzione artistica di ROD che consiste nel tentativo di conciliare due anime dell'arte eternamente contrapposte: da un lato la rappresentazione della realtà, la narrazione, dall'altro il segno pittorico non descrittivo, puramente simbolico - quasi ancestrale. A questo dualismo corrisponde una concezione dell'espressione artistica libera da vincoli geografici e capace di coniugare immagini, voci e suoni appartenenti a popoli diversi ma comuni a tutta l'umanità.

In occasione dell'inaugurazione l'artista proporrà "Afrodite Nera", performance dal vivo in cui una modella esibisce un nudo integrale statico ispirato alla Venere di Urbino di Tiziano. La performance sarà accompagnata da una documentazione video e fotografica prodotta nel 2009 per la mostra collettiva "Jesinudacruda" presso il Palazzo dei Congressi di Jesi.

Le opere scelte per la mostra "Adduna" - parola della lingua wolof che significa allo stesso tempo vita e vivere - consistono inoltre in dipinti, fotografie e video incentrati appunto sul tema delle infinite contraddizioni della vita e sull'imperfezione del vivere.
Alcuni lavori sono caratterizzati da innesti di corteccia accompagnati da interventi pittorici materici e quasi primitivi nel loro rifiuto di significati figurativi, altri raccontano l'Africa e i suoi villaggi. Il risultato è sempre un insieme in cui immagini e miti diversi si mescolano e convivono grazie all'uso di un cromatismo che, come cifra stilistica, funge da collante.

Dal punto di vista semantico la sperimentazione artistica condotta da ROD mira a mettere in relazione artista e fruitore attraverso le molteplici interpretazioni possibili nell'arte, come se la realtà dell'opera, narrata attraverso un linguaggio simbolico e sensibile, fosse uno spazio libero in cui ciascuno può trovare, al di la' di ogni processo razionale, la propria dimensione.


Ibrahim Diop alias Ringo of Dakar nasce a Dakar nel 1977. Figlio di un Iman cresce in un ambiente culturale di forte matrice islamica fino a quando nel 2000, poco più che ventenne, decide di trasferirsi a Parigi. Qui frequenta la scuola internazionale francese e conosce Malik Sibidè e altri artisti ed intellettuali africani, con i quali intesse una profonda corrispondenza intellettuale. Dopo una breve parentesi a Berlino, nel 2004 si trasferisce in Italia, dove attualmente vive e lavora.

La Galleria Gnaccarini è uno spazio storico della città di Bologna, attivo fin dal 1978. Il fondatore, nonché direttore artistico, Otello Gnaccarini ha da sempre privilegiato la promozione di artisti emergenti delle diverse tipologie e linguaggi espressivi, creando per alcuni di loro buone affermazioni di mercato.
In questa direzione la mostra "Adduna" di Ringo of Dakar punta su un giovane artista di talento, ancora agli inizi della propria attività espositiva, offrendogli per la prima volta visibilità presso un importante realtà artistica bolognese.

La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 13 marzo 2010.

PROGRAMMA:
Sabato 24 Febbraio - Galleria Gnaccarini

Ore 17.00 PRESS PREVIEW
I giornalisti e gli addetti ai lavori avranno la possibilità di visitare la mostra e di confrontarsi personalmente con l'artista, la curatrice e il gallerista.
E' consigliabile confermare la propria presenza presso l'ufficio stampa

Ore 18.00 INAUGURAZIONE AL PUBBLICO
Aperitivo

Ore 19.00 LIVE PERFORMANCE

INFO:
Galleria Gnaccarini - Arte Gnaccarini
Via Dagnini 12/2b - Bologna (traversa di Via Murri)
Tel 051-226926

ORARI:
Martedì - Sabato: ore 16.00 - 19.30
Domenica/Festivi e Lunedì: chiuso

UFFICIO STAMPA:
Culturalia, Vicolo Bolognetti 11 - Bologna
Tel 051 6569105, Fax 051 2914955



LA MIA VITA DENTRO: Le memorie di un direttore di carcere- presentazione SABATO 27 FEBBRAIO @ Teatro Le Salette, ROMA

clicca sulle immagini per ingrandire



mercoledì 24 febbraio 2010

Amstel Gallery: mostra di scultura di Max Squillace, “Il pensiero e la forma”

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Amstel Gallery, galleria d’arte moderna e contemporanea di Leandro Amstel Grasso, è lieta di annunciare l’apertura della nuova mostra di scultura di Max Squillace: “Il pensiero e la forma”. La mostra avrà inizio alla presenza dell'artista il prossimo lunedì 1 marzo alle ore 18:30, presso Amstel Gallery a Milano, in viale Campania 5, angolo Corso XXII Marzo, dove sarà visitabile con ingresso libero fino al prossimo 13 marzo, con orario continuato dalle ore 12,00 alle ore 20,30, tutti i giorni ed anche la domenica su appuntamento. In occasione dell'apertura che si terrà lunedì 1 marzo alle 18,30, per festeggiare il compleanno dell'artista delizieremo anche il vostro palato con una degustazione di vini e prodotti tipici. Per maggiori informazioni: www.amstelgallery.it o http://www.maxsquillace.altervista.org/










BIOGRAFIA

Nato nel 1946 a Zinga, nella provincia di Crotone, nel 63 si trasferisce a Milano, successivamente a Brugherio, nel 2001 a Trezzo s/Adda - MI. Frequenta il liceo Artistico di Brera e dopo il diploma, si iscrive all'Accademia di Belle Arti, dove segue il corso di scultura tenuto da Luciano Minguzzi e Nino Cassani. Ma, più che all'accademia, è nella fonderia artistica dove saltuariamente lavora che apprende i rudimenti della scultura. Nel '67, su segnalazione del prof. Paganini, suo insegnante di modellato al liceo, inizia a lavorare alla RAI, dove realizza fino al '69, anno in cui viene chiamato da Ro Marcenaro e Paolo Villani presso una casa di pro-duzione cinematografica per animare la plastilina in uno spot che reclamizza un noto amaro. Questa attività lo impegna, dandogli però modo di dedicarsi anche alla scultura, sino al 1981. È in questi anni che collabora, sempre come animatore, anche con Bruno Bozzetto, Armando Testa, Maurizio Nichetti. 

Dopo le prime esperienze con le animazioni, da alle sue plastiline un'impronta personale, dove il modellato prende il sopravvento. Ne consegue un continuo susseguirsi di immagini in divenire dalle quali spesso trae spunto per fusioni in bronzo. Tutto mira quindi alla sua formazione: la scultura è sempre presente. Nel 1971, dopo un breve soggiorno a Parigi, in collaborazione con altri brugheresi e appoggiato dall'allora sindaco Ettore Giltri e dall'assessore Luciano Rossi dà vita a Brugherio alla Comunità d'Arte, che trova spazio nei locali di Villa Sormani, e ne assume la presidenza. È del 1975 la sua prima opera pubblica, una serie di cinque pannelli realizzati in cemento armato sulla facciata del palazzo Municipale di Ornago; dell'anno successivo è il monumento al Bersagliere di Melzo. Nel 1978 realizza il monumento al Donatore di Sangue, commissionategli dall'AVIS di Brugherio, che simboleggia la solidarietà fra gli uomini. Ultimo in ordine di tempo è il monumento ai Caduti di Trezzano Rosa e il progetto per la realizzazione dell'area circostante. 

Sempre nel '75 partecipa a una mostra di scultori contemporanei assieme a Bodini, Capello, Cassinari, Fabbri, Fiume, Meloni, Giò Pomodoro, Sassu, Treccani ed altri che si svolge a Cadorago, Seregno e Monza. L'esposizione alla galleria Art 54 di New York, curato da Marianne Duteurtre gallerista e mecenate, alla quale è legato da profonda amicizia, segna l'inizio di una lunga serie di viaggi all'estero che lo portano in Svizzera, Germania, Olanda, Belgio, Austria e in Francia dove, a Mouans-Sartoux nel 1994, realizza una meridiana in pietra e bronzo per il giardino della villa dei signori Burke e a Vence, nel 1995, una fontana in pietra della Sine per il giardino del Centro d'Arte VAAS. A Nashville nel Tennessee (USA) nel 1996 realizza due pannelli di notevoli dimensioni per l'interno di un "music restaurant". In tutti questi paesi ha allestito mostre personali che hanno sempre suscitato l'interesse dei visitatori e della stampa.

COCA-COLA: MOSTRA CONTENITORI PER RACCOLTA DIFFERENZIATA REALIZZATI DA ARTISTI E DESIGNER


IN TRIENNALE IN MOSTRA I NUOVI CONTENITORI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA
UN CONCORSO DI COCA-COLA PER GIOVANI ARTISTI E DESIGNER

Milano, 23 febbraio 2010 – La Triennale di Milano ospiterà a maggio i prototipi dei progetti finalisti del concorso di idee "Re: Design Positively - Nuovi contenitori per la raccolta differenziata" organizzato da Coca-Cola con il supporto scientifico della Facoltà di Design del Politecnico di Milano in collaborazione con l'Associazione ReMade in Italy.

Sono 187 i progetti di nuovi contenitori per la raccolta differenziata di plastica, carta, alluminio e vetro proposti da giovani designer, studenti del Politecnico di Milano, architetti e artisti provenienti da tutta Italia e dall'estero in soli 3 mesi.

I progetti in concorso passeranno al vaglio di un'autorevole Giuria composta dai designer Aldo Cibic e Denis Santachiara, Sara Ranzini, Direttore Comunicazione Relazioni Esterne e Istituzionali di Coca-Cola Italia, Alessandro Magnoni, Direttore Affari Generali di Coca-Cola HBC Italia, Arturo  Dell'Acqua Bellavitis, Vicepresidente della Fondazione Triennale di Milano, Massimo Ferlini, Presidente di ReMade in In Italy e l'architetto Marco Capellini .

Tra i 187 progetti presentati, la Giura ne selezionerà da cinque a quindici che accederanno alla fase finale della gara. La graduatoria con i primi dieci o quindici classificati sarà pubblicata, in marzo, sul sito  www.coca-colaitalia.it . I finalisti riceveranno le indicazioni su come realizzare il prototipo: dimensioni, fattibilità, riproducibilità, materiali utilizzabili, capacità di durare nel tempo e facilità di manutenzione.

 
I tre migliori progetti saranno così premiati: al primo classificato 15.000 euro, al secondo 8.000 euro, al terzo 3.000 euro.

"Questo concorso rappresenta un passo davvero importante nella realizzazione del nostro percorso di Live Positively, attraverso il quale puntiamo a rendere la sostenibilità parte integrante del nostro quotidiano. Ognuno dei progetti che i giovani designer, gli artisti e gli architetti hanno proposto ha un'idea interessante e curiosa da comunicarci" - ha dichiarato Sara Ranzini, Direttore Comunicazione, Relazioni Esterne  e Istituzionali di Coca-Cola Italia – "Tecnologia, ricerca, uso di materiale riciclato, in alcuni casi fino al 100%, ma soprattutto tanta fantasia e grande creatività sono stati il filo conduttore dei vari progetti ora al vaglio della giuria".
 
"Se davvero vogliamo ridurre l'impatto ambientale e sviluppare un nuovo modello di design eco-sostenibile, ciascuno deve fare la sua parte: per questo Coca-Cola è, da sempre in prima linea, per diminuire la produzione di rifiuti e potenziare l'attività di riciclo"- afferma Alessandro Magnoni Direttore Affari Generali di Coca-Cola HBC Italia - "Con questo concorso vogliamo ottenere un triplice risultato: incentivare la cultura della raccolta differenziata, valorizzare la creatività e professionalità di giovani designer  e creare dei nuovi contenitori di alta qualità ed elevato valore estetico".

Il concorso "Re: Design Positively - Nuovi contenitori per la raccolta differenziata" nasce nell'ambito del progetto di comunicazione Live Positively, promosso da Coca-Cola in tutto il mondo, con l'obiettivo di sensibilizzare sull'importanza della sostenibilità ambientale. Live Positively significa fare le scelte giuste oggi, per permettere alle generazioni future di non avere meno possibilità domani, rendendo la sostenibilità parte integrante del nostro vivere quotidiano.

 

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Postato su CorrieredelWeb.it L'informazione fuori e dentro la Rete.

giovedì 18 febbraio 2010

Pittura e danza: Il maestro Igor Borozan, un omaggio a “Calé” ultima opera di Joaquin Cortés




Il maestro Igor Borozan ha coronato i suoi primi quaranta anni con la pubblicazione di “40 di maestro Igor Borozan” un’antologia artistica che raccoglie e cataloga le opere più significative realizzate dagli anni ’80 ad oggi . Sarajevo, Roma, Zurigo e Madrid in un filo conduttore di ampio respiro artistico che unisce est ed ovest europei. Il nuovissimo progetto pittorico al quale il maestro Borozan sta attualmente lavorando è dedicato al flamenco gitano del grande coreografo e ballerino Joaquin Cortès. Presente alla prima spagnola titolata “Calé” tenutasi a Madrid lo scorso 16 dicembre presso il Teatro Nuevo Apolo, e proprio “Calé” lo ha impressionato e coinvolto in una produzione frenetica di una serie di quadri ispirati proprio al flamenco e al ballerino andaluso. I dipinti vedono, per la prima volta, le “camicie bianche” di Borozan tingersi di un tono scuro, cupo, camicie in movimento, rapite dal vortice frenetico di una danza mistica che lega terra e spirito, carne e anima, appunto nero e bianco.

A 40 anni Joaquín Cortés decide di portare in scena i suoi due decenni di spettacolo in “Calé”, un’opera complessa e moderna la cui prima mondiale si è tenuta lo scorso maggio a New York, a seguito della breve anteprima di Barcellona e Madrid. Joaquín Cortés, ha definito “Calé” come un “puzzle” del suo precedente lavoro, le coreografie riflettono “l’essenza” delle sue opere.

In “Calé”, Cortés è accompagnato da sedici musicisti e dieci ballerine i cui abiti, sobri e lineari, sono stati realizzati dallo stilista italiano Giorgio Armani. Il risultato è uno spettacolo di quasi due ore con una scenografia di forte impatto visivo costituita da una macro video-installazione; ha avuto inizio il tour che toccherà città e capitali di tutto il mondo.

I due primi dipinti Borozan li ha realizzati proprio nella stessa notte dello spettacolo a Madrid e sono stati donati poi al ballerino con suo grande stupore ed apprezzamento.

Questo nuovo progetto lo vedrà presente con un’esposizione alla prossima “noche blanca” della capitale spagnola.

Per info:

ACCADEMIA DI BELLE ARTI TERNI CORSO TACITO,20 +39 0744-431918

www.italianartschool.it

info@italianartschool.it

martedì 16 febbraio 2010

ArteCremona, cala il sipario tra gli applausi

Confermato per il secondo anno consecutivo l’ampio successo di pubblico e critica per ArteCremona, mostra mercato d’arte moderna e contemporanea, dedicata a tutte le forme di espressione artistica dal Novecento, appena conclusa presso il Quartiere Fieristico di Cremona. I visitatori della manifestazione sono stati oltre 6mila in due giorni e mezzo e le vendite in fiera sono raddoppiate rispetto alla prima edizione del 2009. Grande successo per i numerosi eventi collaterali in fiera e in città, soprattutto per l’esposizione dedicata alle serigrafie di Andy Warhol.

°°°°°

Dal 13 al 15 febbraio i padiglioni del Quartiere Fieristico di Cremona hanno ospitato la seconda edizione di ArteCremona, mostra mercato d’arte moderna e contemporanea dedicata a tutte le forme di espressione artistica dal Novecento a oggi. Erano presenti una cinquantina di gallerie provenienti da tutta Italia – dalla Lombardia, ma anche dalla Sicilia – che hanno proposto dipinti, sculture, disegni e altri oggetti d’arte capaci di suscitare emozioni e attenzione da parte di un ampio pubblico colto e raffinato che avrà colto visitando gli stand l’ispirazione per nuove idee collezionistiche o d’arredo. Gli organizzatori di “Sgp eventi”, che stanno già pensando alla prossima edizione del 2011, hanno calcolato che quest’anno le vendite effettuate negli stand sono raddoppiate rispetto all’anno scorso.

Impossibile citare tutti i nomi degli artisti presenti, tra cui Adami, Boetti, Castellani, De Pisis, Hartung, Music, Schifano, Vedova, Rotella, Cascella, Sassu, Nitsch, Christo, Isgrò, Kostabi, Pomodoro, Pistoletto, Balla, Lodola, Tadini, Dalì, Lewitt, Mondino, Pozzati, Treccani, Clemente, De Dominicis, Ferroni, Spagnulo, Spoerri, Fontana, Zorio, Birolli, Fiume, Longaretti, Rognoni e Sassu.

A tutto ciò si è aggiunto un appuntamento visitatissimo nei giorni di apertura, nato dalla collaborazione tra ArteCremona e la galleria Colossi Arte contemporanea di Brescia: la mostra sul portfolio completo di serigrafie “Andy Warhol. Ladies and Gentlemen”, realizzate nel 1975 dall’artista più noto del Novecento.

Questi gli altri eventi collaterali, in parte ancora visitabili nelle loro sedi cittadine.

- Stefania Galli, in arte “VaVa”, rappresentata dalla Galleria Forni di Bologna ha esposto nove opere lignee policrome impreziosite da monili in altrettante vetrine di negozi del centro di Cremona.

- Il circolo culturale il Triangolo di Cremona organizza sino al 14 marzo 2010, la personale di Grazia Gabbini. Durante “Respirando: viaggio in diversi linguaggi dell’arte di Grazia Gabbini e Beppe Arena”, questo il titolo dell’appuntamento (per informazioni 0372/28574 e 0372/32291).

- L’area espositiva del Palazzo comunale di Cremona ha ospitato nei giorni di ArteCremona una rassegna di Gabriella Benedini, nata a Cremona nel 1932 e diplomata all’Istituto d’ arte Paolo Toschi di Parma e all’ Accademia di Brera. Artista sempre in viaggio tra Parigi, l’Asia, l’Africa e le Americhe, è attenta soprattutto all’uso dei materiali e si dedica a pittura e scultura.

- All’Hotel delle Arti di Cremona era prevista la mostra di Giorgio Chiesi, artista che, amico di Ferroni, Migneco,Dova, Sassu, Vespignani, Mulas, inizia il proprio percorso artistico dal realismo sociale di fine anni ’60. Negli anni Settanta studia Bacon e Giacometti e successivamente si dedica a rappresentare una società dove le figure urlano il proprio dolore nella disperante distrazione generale.

- La galleria Daniela Rallo di Cremona nei giorni della mostra mercato ha ospitato la personale di Davide Dall’Osso intitolata “In levare” che rimane aperta sino al 7 marzo. <>.

Non solo un evento commerciale dunque, ma un appuntamento culturale che contribuisce a qualificare quello di Cremona tra i poli fieristici più importati d’Italia. La sede dell’Ente Fiera di Cremona, infatti, ospita già manifestazioni culturali riconosciute come CremonAntiquaria e MondoMusica, cui l’anno scorso si è aggiunto ArteCremona.

Anche per questa seconda edizione ArteCremona ha goduto della collaborazione di importanti istituzioni culturali cremonesi, con il patrocinio e la collaborazione organizzativa del Comune e della Provincia di Cremona, nonché delle associazioni di categoria Associazione Industriali di Cremona, Libera Associazione Agricoltori Cremonesi e Ascom Confcommercio Cremona con le quali sono state realizzate sinergie rivolte agli associati. Importante anche il contributo di Banca Mediolanum.

Orari ArteCremona

Sabato 13: apertura dalle 10 alle 20
Domenica 14: dalle 10 alle 20
Lunedì 15: dalle 10 alle 14

Costo dei biglietti

ingresso intero: 8,00 Euro

ingresso ridotto: 5,00 Euro (militari, invalidi, bambini da 11 a 14 anni)
omaggio bambini fino a 10 anni

Ufficio Stampa

Daniele Franda

340/5913088

lunedì 15 febbraio 2010

"AVVELENATI": mostra/incontro con gli autori di VELENO sabato 20 febbraio ore 17,00 @ Comics Boulevard (Roma, Trastevere)

"COMICS BOULEVARD" & LA SCUOLA ROMANA DEI FUMETTI

presentano

“AVVELENATI”
MOSTRA E INCONTRO CON GLI AUTORI DI
“VELENO”
SETTIMANALE DI SATIRA MORDENTE

SABATO 20 FEBBRAIO - ORE 17.00

Presso la fumetteria
“COMICS BOULEVARD”
via Garibaldi 89/A (Roma, Trastevere) - tel. 06.45.50.42.50
www.comicsboulevard.com

"COMICS BOULEVARD", la libreria della Scuola Romana dei Fumetti ospiterà Sabato 20 febbraio dalle ore 17.00 in poi la mostra di fumetti e illustrazioni e l’incontro con gli autori di “Veleno”, settimanale di satira mordente in edicola tutte le domeniche.
In un panorama editoriale sempre più soporifero finalmente una buona notizia: “Veleno”, il settimanale satirico fondato quattro anni fa da Claudio Pescatore e Alessio Di Mauro, è tornato in edicola con tante novità. Tra queste l’importante “convivenza” di firme di opposti schieramenti politici, ma accomunate dai bersagli da criticare e deridere a colpi di satira. Gli “avvelenati” condividono l’idea di un attacco trasversale al potere ed è per questo che sulle stesse pagine trovano spazio diversi importanti autori dall’orientamento politico distante, eppure mai così vicino nel rimproverare le istituzioni e i loro rappresentanti attraverso una satira libera, che non risparmia nessuno.
La collaborazione con il disegnatore Giancarlo Caracuzzo e gli sceneggiatori Stefano Santarelli e Massimo Vincenti rappresenta una delle novità più interessanti del nuovo corso della rivista. Grazie al loro contributo “Veleno” si apre al fumetto puro dando vita a “Oligarky”: le cronache disegnate di quelli che non fanno la fila. Che non prendono l’autobus. Che sono pezzi grossi. Che hanno la scorta. Che non vanno in galera. Che non hanno idee ma le gridano forte assordando gli altri: noi.
Tra le altre novità la partecipazione della Scuola Romana dei Fumetti che realizza due pagine del giornale attraverso il lavoro congiunto di insegnanti e allievi. Un’autentica palestra per le giovani leve che si affiancano ai professionisti della vignetta.
Disegnatori, giornalisti, sceneggiatori e redattori di “Veleno” vi aspettano per iniettarvi una dose di sfacciata irriverenza, attenti al contagio!

sabato 13 febbraio 2010

VIAGGIO CULTURALE A PARIGI

ACMA VIAGGI 

PARIGI
ARCHITETTURE, PARCHI E PROGETTI URBANI

PARIGI, 23-27 GIUGNO 2010




Buona parte dell'immagine della Parigi che conosciamo oggi, legata alle grandi opere istituzionali affidate ai nomi più celebri dell'architettura contemporanea, dalla Biblioteca Nazionale allo Stadio di Francia ai nuovi quartieri residenziali lungo la Senna, proviene da una attenta politica concorsuale atta a valorizzare le qualità edilizie e a definire al dettaglio il disegno degli spazi aperti. Le ZAC (Zone d'Aménagement Concerté) di Parigi infatti, esperienze a metà tra piano e progetto, sono sorte al fine di riaffermare il ruolo guida delle istituzioni, includendo la partecipazione di privati nella fase di ristrutturazione di ampie aree centrali della città, liberatesi a seguito dei processi di deindustrializzazione del ventennio precedente. Il paesaggio urbano ne è risultato di conseguenza arricchito: pur mantenendo una certa continuità con la nobile tradizione dei grandi giardini pubblici presente in città, gli spazi aperti rappresentano spesso il risultato di sperimentazioni progettuali, a partire dal Parco della Villette per proseguire con i giardini di Gilles Clément, Michael Corajoud, e di intere generazioni di paesaggisti della vicina scuola di Versailles.



ISCRIZIONI
Il viaggio è rivolto ad architetti, giornalisti, redattori di riviste specializzate, docenti universitari, studiosi e cultori della materia. Sono previsti riduzioni per gruppi di almeno cinque persone, per gruppi provenienti dagli ordini professionali convenzionati con ACMA e per i Sostenitori ACMA. Le iscrizioni saranno raccolte fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Per informazioni e iscrizioni:

ACMA Centro di Architettura
via Antonio Grossich 16, 20131 Milano
Tel. +39 02.70639293 Fax. +39 02.70639761






giovedì 11 febbraio 2010

"Donne" mostra video fotografica di Elio Scarciglia a Palazzo dei Celestini di Lecce

https://mail.google.com/mail/?ui=2&ik=09e2ba22d2&view=att&th=126be7232b5cca8a&attid=0.1&disp=inline&realattid=0.2&zw
La vita di oggi assegna alla donna ruoli molteplici e molto più articolati rispetto a ieri, accanto agli stereotipi pericolosi, che purtroppo ancora oggi sopravvivono, la bellona seminuda e oca o la Madonna ligia e madre di famiglia, troviamo la donna manager, imprenditrice, studiosa, ricercatrice o, in negativo, anche membro e a volte capo di organizzazioni malavitose.
Le pressanti istanze da parte della famiglia e della società spingono le donne ad essere sempre più all'altezza delle situazioni più disparate, non trascurando mai l'aspetto fisico secondo il modello imposto dai media, ma tutto ciò può causare disorientamento,confusione, antitesi tra l'apparire e l'essere. Il superamento di questa dicotomia e il recupero del senso della “maternità spirituale, affettiva e culturale della donna inciderà profondamente sullo sviluppo delle persone e sulla umanizzazione dell'umanità” 
La mostra intende illustrare, quindi, alcuni aspetti della vita e della personalità  di donne del nostro tempo. Non solo donne dalla pelle liscia e levigata, ma anche quelle che hanno accumulato “giovinezza”, acquisito fascino e che attraverso la loro immagine e il loro ambiente  raccontano storie ed esperienze di vita. Appartengono  ai vari campi del vivere sociale che attraverso una carrellata di immagini mostrano volti bellissimi e espressioni dolcissime.
“Donne” è una mostra in continuo itinere. Man mano che la ricerca va avanti, i  pannelli e i tre video già presenti potranno essere integrati o sostituiti da altri pannelli e altri video, si è passati da 25 del primo allestimento ai 30 pannelli attuali, proprio perché la mostra vuole essere in continuo movimento come, appunto, le donne.
I video Shakti, Matrika, Shekara rappresentano, attraverso la danza di Luisa Spagna e la musica di Paolo Pacciolla, tre aspetti delle antiche  dee-madri, incarnazioni delle forze riproduttrici della natura. 
Il progetto è stato accolto e sostenuto dal Consorzio dei Servizi Sociali - Poggiardo nella persona del Presidente Dott. Giuseppe Colafati e dall’Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Lecce Avv. Filomena D’Antini Solero.
 
Elio Scarciglia,
nato a Guagnano vive e lavora a Lecce.
Appassionato di fotografia e cinematografia ha realizzato:  
Documentari e video:
- Il silenzio dei limoni
- Claudia documentario dedicato a Claudia Ruggeri
- Chiamami maestro  docu-film sulla figura del poeta Girolamo Comi
- Maria Antonietta De Pace
- Sembra quasi che il sole tramonti- dedicato ad Edoardo De Candia
- Il bosco delle parole- Salvatore Toma
- Assolo
- Odore di terra
- I colori del Salento
- 19 fotogrammi poetici
- Carataranta
- Pensieri come lame d’acciaio
- C'era una volta Tina Modotti
- In forma
- Pietro Siciliani - Un Istituto raccontato dai ragazzi
- Chiesa di San Giovanni Evangelista di San Cesario di Lecce 
Ha pubblicato:
- Distanze libro foto-poetico con versi di Alessandro Canzian (Pordenone)
- Sembra quasi che il sole tramonti – omaggio ad Edoardo de Candia
- Frammenti d'anima libro foto-poetico con versi di Enrica Rosanna (nominata dal Santo Padre
Giovanni Paolo II Sottosegretario alla Congregazione per la vita consacrata e le società di Vita apostolica)  
Ha curato la pubblicazione di:
Almeno tu, amico mio (viaggio intorno alla figura di Antonio L.Verri)  
Presidente di giuria:
- Premio Menhir 2008 di Giurdignano (Le)
    - Concorso teatrale 2008 città di San Pietro Vernotico (Br)  
Membro di giuria:
2009 - festival del cinema invisibile di Lecce  
Nel 2004 ha fondato l'Associazione culturale “Terra d' ulivi” e ne è tutt'ora il Presidente   
 
Mostre video-fotografiche:
    “19 fotogrammi poetici”- allestita a Trieste, Trapani, Lucugnano(Le), Lecce, Cavallino (Le), Bari ed ha vinto il secondo premio nel concorso internazionale  “Il rametto d'argento”  
    “Pensieri come lame d'acciaio” - allestita a Roma, Bari, Lecce, Patti (Me), Chiavenna (So)  
    “Un prato sempre verde sotto un ritaglio sempre azzurro”- Monastero di San Giovanni Evangelista di Lecce. Mostra permanente allestita in occasione della visita dei Sovrani del Belgio.  
    “Donne” –  È stata già allestita a Poggiardo (Le), Castro (Le) e Giorgilorio-Surbo (Le).     
Siti web:
ha realizzato e curato diversi siti web tra questi si ricorda quello dedicato a Claudia Ruggeri (poetessa salentina) www.claudiaruggeri.it e alle edizioni Milellalecce di Lecce www.milellalecce.it 
Ha Collaborato con:
    De Agostini per la realizzazione di: Guida Salento, Salento Go, GrandTour Puglia.
    Mondadori, contribuendo ad illustrare il volume sulla Puglia della Enciclopedia Italia 
Concorsi:
1980 - 2° premio  nel 1° Concorso Fotografico – “Club Foto Cine Gianni Solieri” di Morbegno (Sondrio)
2007 - 2° premio nel Concorso internazionale “Il rametto d'argento”di Paceco (TP)
2009 - 1° premio nel concorso fotografico “L’uomo e il mare” Indetto da Arisporting Village AXA con il patrocinio del comune di Roma  
Corsi:
Negli anni 1983/84 ha tenuto lezioni di tecnica fotografica in corsi per adulti
La rivista specializzata “Fotografare” ha pubblicato alcune foto assegnando un premio  
Riferimenti: www.elioscarciglia.it  mare38@libero.it   cell.320 1532619  tel e fax 0832 378738  

Adriano Olivetti. Conferenza e Proiezione di Lettera22 a Ivrea

 

 

 

Se il mondo che nasce vuole evitare nuove catastrofi e volgere verso
mete superiori, occorre creare una società in cui la Persona abbia la possibilità
immediata di esplicare la propria umanità e spiritualità”.
Adriano Olivetti, “L’ordine politico delle comunità
”, Nuove Edizioni Ivrea, Ivrea 1945

 

 

Sabato 27 febbraio 2010

 

Sala Cupola_La Serra_Corso Botta 30, Ivrea

 

Effetto Serra Spa e plug_in organizzano:

 

ore 16,30>conferenza

 

Olivetti: un progetto politico di comunità

 

intervengono:

 

Massimo Ilardi, sociologo urbano, Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno

Paolo Berdini, urbanista, Facoltà di Architettura Roma Tre

Emanuele Piccardo, critico di architettura e regista di “Lettera22”

 

ore 17,45>proiezione

Lettera22. Un documentario di Emanuele Piccardo su Adriano Olivetti

Saranno presenti gli autori

 

In occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Adriano Olivetti la società Effetto Serra, nata dall'unione di imprenditori locali per la salvaguardia e la valorizzazione dell'architettura La Serra, realizzata da Igino Cappai e Pietro Mainardis, su commissione della Olivetti nel 1971 a Ivrea, e l'associazione culturale plug_in organizzano una conferenza e la proiezione del documentario Lettera22, sulla figura di Adriano Olivetti. L'iniziativa si inserisce all'interno del progetto elaborato dal Comune di Ivrea “In omaggio a Adriano”, che prevede una serie di eventi dedicati all'imprenditore eporediese.

La conferenza dal titolo “Olivetti: un progetto politico di comunità” si pone come obiettivo

la rilettura dell'avanguardia del pensiero politico di Adriano Olivetti, e il ruolo svolto dall'architettura nel costruire l'unico esempio di città moderna italiana. Allo stesso tempo si cercherà di evidenziare come un pensiero politico chiaro nelle intenzioni e nei fatti, come quello  olivettiano, possa esprimersi attraverso la realizzazione di un altrettanto chiaro progetto di città/comunità. Qual è il progetto politico di Olivetti? In che modo e quanto è stato realizzato di quel progetto?Oggi questo approccio, che mette insieme il capitale e il sociale, è ancora valido?Può la comunità olivettiana essere alternativa alla città del mercato? Queste sono alcune delle questioni in gioco che verranno discusse dal sociologo urbano Massimo Ilardi, dall'urbanista Paolo Berdini, dal critico di architettura e autore del documentario “Lettera22” Emanuele Piccardo, moderati dal giornalista del quotidiano Liberazione Vittorio Bonanni.

A seguire verrà proiettato il documentario Lettera22 sulla figura e l'opera di Adriano Olivetti.

Lettera22 si è posto come obiettivo il racconto di questa straordinaria avventura umana, industriale, culturale e architettonica attraverso le opere rimaste e immediatamente riconoscibili: le architetture. Le architetture però non riuscivano a definire la complessa e poliedrica personalità di Olivetti per questo sono stati coinvolti uomini e donne che, al pari delle architetture, hanno vissuto l'esperienza olivettiana e hanno contribuito a renderla grande. Gli intellettuali: Furio Colombo, Franco Ferrarotti, Luciano Gallino; gli operai Noè Malerba e Fiorentina Vittonatti; i funzionari Cornelia Lombardo, Camillo Prelle, Adolfo Salvetti; le figlie di Adriano: Lidia e Laura; gli architetti Annibale Fiocchi, Aimaro Oreglia d'Isola, Eduardo Vittoria; Enrico Giacopelli (autore del progetto del Museo a cielo aperto dell'architettura moderna a Ivrea), l'architetto eporediese Luca Marraghini. Questi personaggi, insieme alle architetture, hanno composto la cornice che contiene Adriano Olivetti. 
Lettera22,  vuole testimoniare la validità di un progetto, contemporaneamente culturale e industriale ancora oggi  attuale a cinquant'anni dalla scomparsa di Olivetti.

 

Lettera22 è patrocinato da: Fondazione Adriano Olivetti, Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, docomomo Italia

 

Lettera22 è  stato realizzato con il sostegno di:
Consiglio Nazionale degli Architetti, Alma Mater Studiorum-Scuola Superiore di Studi sulla Città e il Territorio, Ordine Architetti PPC di Torino, Fondazione Ordine Architetti PPC di Torino, Ordine Architetti PPC di Genova, AXA Assicurazioni

 

 

Info:

e.mail: info@archphoto.it
www.archphoto.it

 

 

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