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venerdì 27 febbraio 2009

Mostra "Eco-design & Eco-innovazione"


PROLUNGATA FINO AL 1° MARZO l'apertura della mostra
La Mostra "Eco-design & Eco-innovazione. Progetti e prodotti per un futuro sostenibile" raccoglie i 60 progetti sviluppati nell'ambito del Master in "Eco-design & Eco-innovazione" in sei differenti settori produttivi: calzature, packaging, apparecchi di illuminazione, veicoli ecologici, arredamento, tecnologie LED ed è arricchita da una collezione di oggetti di arredo realizzati in cartone e disegnati da differenti designer internazionali, da una selezione di più di 100 campioni di materiali riciclati provenienti dalla materioteca Matrec e da una sezione multimediale di video sul design per la sostenibilità ambientale. La mostra si tiene a Palazzo dei Capitani in Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno dal 14 al 01 marzo p.v, ingresso gratuito.

Inizialmente la chiusuara era prevista per il 25 febbraio, ma il garnde successo di pubblico e l'interesse suscitato nel medesimo ha costretto gli organizzatori a prolungare l'apertura fino al prossimo 1 Marzo.

ll convegno, tenutosi il giorno dell'inaugurazione della mostra, lo scorso 14 febbraio ha avuto un ampia partecipazione di pubblico. Gam Edit, che era fra le aziende testimoni di come uno sviluppo sostenibile sia possibile, ha avuto la possibilità di incontrare tante realtà interessanti, oltre all'opportunità di confrontarsi con il mondo dell'Università e con giovani sempre più motivati ad orientarsi verso tematiche ambientali applicate in settori interessanti per la nostra economia.

Lodevole quindi l'inizativa della Facoltà di Architettura dell'Univerità di Camerino.

Permanent Representation Of Brazil To Fao


Permanent Representation Of Brazil To Fao <rebrafao@brafao.it>

Representação Permanente do Brasil junto à FAO

Via Santa Maria dell'Anima, 32

00186 - Roma

Tel. +39 06 6789353 - Fax +39 06 68398802

lunedì 23 febbraio 2009

O' - Artisti in Residenza n. 09 - Milano


O'|residenze|fotografia|suono|performance


O' A.I.R. Artisti In Residenza | n.09
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Lo scorso 10 gennaio ha preso avvio la nuova edizione di O'A.I.R. residenza per artisti e teorici. Un nono programma al femminile che ospita le artiste Liz Glynn (USA) e Beatrice Minda (D) e la curatrice Gaia Pasi (I). Il programma di residenza si concluderà il 12 marzo con la presentazione pubblica dei lavori, in mostra fino al 31 marzo.
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Biografie
Liz Glynn (Boston 1981) Laurea ad Harvard e un Master of Fine Arts al California Institute of the Arts-CALARTS. Vive e lavora a Los Angeles. La sua riflessione si concentra attorno al tema dell'Impero Romano, il ciclo della sua crescita e la sua caduta, concretizzando la sua dinamica nel linguaggio scultoreo. I suoi lavori sono stati esposti tra gli altri presso Acuna-Hansen Gallery (Los Angeles), John Connolly Presents (New York), Beta Level (Los Angeles) e prossimamente saranno ospitati dal Los Angeles County Museum of Art.

Beatrice Minda (Monaco 1968) vive e lavora a Berlino. Il campo della sua creazione artistica è la fotografia con la quale indaga il tema della memoria dello spazio dell'identità di persone, la tensione tra il presente e il passato, tra la distanza e l'intimità. Uno di suoi lavori più importanti è Innewelt – Inner world un progetto che ha riscorso un grande successo e che è stato ospitato in tanti paesi dell'Europa, ora in mostra a Milano presso MiCamera. I lavori di Beatrice Minda sono stati esposti tra gli altri presso il Goethe-Institut di Londra, il Breda's Museum in Olanda, il Grassi Museum für Völkerkunde di Lipsia e il Centre de Photographie de Lectoure nel sud della Francia.

Gaia Pasi (Firenze 1976) è critico d'arte e curatrice indipendente. Si forma all'Università degli studi di Siena con Enrico Crispolti e presso il Centro di Produzione per l'arte Contemporanea Palazzo delle Papesse con Sergio Risaliti. Inizia a scrivere da freelance su Segno nel 2000. Dal 2001 collabora con Exibart e dal 2007 con Espoarte e ArtKey. Nel 2005/6 è resident curator della Galleria Alessandro Bagnai Siena, nel 2008 resident curator della Galleria Daniele Ugolini Firenze. Ha curato Fabbrica Europa nel 2007 e ideato il progetto triennale "move your mind choose your wine" che coinvolge artisti e gallerie emergenti sul territorio di Montalcino.
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O'A.I.R., programma di residenza aperto ad artisti e teorici, ha durata di circa 2 mesi e si svolge a Milano nella sede di O', idealmente un contenitore di esperienze, dove vengono messi a disposizione spazio, tempo e risorse a sostegno dell'intero processo creativo. I partecipanti sono selezionati su invito e attraverso un bando di partecipazione scaricabile sul sito www.o-artoteca.org e tramite invito.
Info,& more: 02 6682 3357 | website: http://www.o-artoteca.org

O'A.I.R è un programma promosso da:
O' associazione non profit, Milano;
LAB laboratorioartibovisa/Angelo Colombo, Milano;
Hotel Pupik Artists in Residence in der Schwarzenberg'schen Meierei in Schrattenberg, Austria;
in collaborazione con: Die Schachtel, Milano
e con il sostegno di: Provincia di Milano- inContemporanea la rete dell'arte


CULTURALIA di Norma Waltmann
Bologna - Vicolo Bolognetti 11
tel : +39-051-6569105
fax: +39-051-2914955
mob: +39-392-2527126
email: info@culturaliart.com
web: www.culturaliart.com

venerdì 20 febbraio 2009

CONCERTO PER IPHONE A BOLOGNA

Suonare l'iPhone
Il telefonino multimediale della Apple diventa uno strumento musicale

Domenica 22 febbraio, ore 21
Wolf Music Club, Via Massarenti, 118 - Bologna (BO)
051 342944 www.bar-wolf.it

Pochi sanno che l'iPhone, uno dei gadget tecnologici più di moda degli ultimi tempi, oltre ad essere un eccellente telefono multimediale, nasconde al suo interno una serie di funzioni capaci di generare un campionario di suoni e un mix di strumenti musicali digitali da fare invidia ai più sofisticati sintetizzatori.
Con questa intuizione, il pianista Teo Ciavarella, docente di Jazz presso i conservatori di Bologna e Ferrara, propone per la prima volta un vero e proprio "Concerto per iPhone", a cui si aggiungono pianoforte, sax, contrabbasso, percussioni e voce. Una performance live, in cui l'iPhone interagisce con gli altri strumenti musicali creando sofisticate atmosfere ambient, dove la musica elettronica si fonde con il mondo dell'improvvisazione.
Il concerto si terrà domenica 22 febbraio, alle ore 21, presso il Wolf Music Club di Bologna.

"Concerto per iPhone"
Teo Ciavarella, pianoforte e iPhone
Stefano Scippa, sax
Felice Del Gaudio, contrabbasso
Flavio Piscopo, percussioni


Per info:
Teo Ciavarella
393 9933922 teociavarella@fastwebnet.it www.teociavarella.it

CULTURALIA di Norma Waltmann
Bologna - Vicolo Bolognetti 11 tel : +39-051-6569105fax: +39-051-2914955mob: +39-392-2527126 email: info@culturaliart.com web: www.culturaliart.com


martedì 17 febbraio 2009

AMERICANI A ROMA: MOSTRA E INCONTRO SABATO 21 FEBBRAIO

COMICS BOULEVARD

Presenta

"AMERICANI A ROMA"

MOSTRA-INCONTRO

CON

STEFANO CASELLI

WERTHER DELL'EDERA

GABRIELE DELL'OTTO

ANTONIO FUSO

SIMONE GABRIELLI

SABATO 21 FEBBRAIO ORE 16,30

Presso

Comics Boulevard

Via Garibaldi 89/A - Roma (Trastevere)

www.comicsboulevard.com

Comics Boulevard, la libreria della Scuola Romana dei Fumetti a Trastevere, ospiterà sabato 21 febbraio dalle ore 16.30 la mostra-incontro "Americani a Roma", un evento che coinvolge i migliori disegnatori italiani che lavorano per case editrici americane, tra cui Marvel e DC-Comics. Le tavole esposte, dall'Uomo Ragno agli X-Men fino a Batman e alle più recenti graphic novel, appartengono ad alcuni giovani autori attualmente impegnati sul fronte americano del fumetto. Stefano Caselli, Werther Dell'Edera, Gabriele Dell'Otto, Antonio Fuso e Simone Gabrielli saranno inoltre presenti per incontrare il pubblico e per presentare il corso di disegno per fumetto americano che si terrà proprio a Comics Boulevard.







Comics Boulevard

Via Garibaldi 89/A - 00153 Roma (Trastevere)

Tel 06.45.50.42.50

comicsboulevard@gmail.com www.comicsboulevard.com

Stefano Caselli: per la Devil's Due Publishing disegna "Micronauts", "G.I. Joe", "Defex" e crea la serie horror "Hack/Slash" su testi di Tim Seeley. Per la Marvel pubblica su "Young Avengers/Runaways", "Avengers – The Initiative" e attualmente su "Secret Warriors" di Brian Michael Bendis.

Werther Dell'Edera: ha disegnato "John Doe", "Detective Dante" e "Garrett" su testi Bartoli e Recchioni per Eura Editoriale, "Loveless" di Brian Azzarello per DC-Vertigo (vincitore dell'Eisner Award) e per la Marvel ha pubblicato su "X-Force" e "Punisher War Journal".

Gabriele Dell'Otto: pubblica per DC Comics, Bonelli, MG Publishing. Per la Marvel realizza le copertine delle testate "Annihilation", "Ultimate X-Men", "Spider Man Unlimited", "Ghost Rider", "Thor" e disegna la miniserie "Secret War" di Brian Michael Bendis.

Antonio Fuso: Ha disegnato su "Skorpio", "John Doe" e "Detective Dante" per Eura Editoriale, su "Alta Fedeltà" e "Quebrada" per Edizioni BD. Disegna serie e copertine per Image, Marvel, Dark Horse e la graphic novel "A Sickness in the Family" di Denise Mina per la DC-Vertigo.

Simone Gabrielli: Realizza illustrazioni per "Dungeons&Dragons – Dragonlance" e copertine per la Zenescope Entertainment e per la Dynamite Entertainment. Recentemente entrato nella scuderia americana "Cadence Comic Art", è attualmente al lavoro per le Edizioni Arcadia.





Comics Boulevard
via Garibaldi 89/A
00153, Roma
www.comicsboulevard.com
tel. 06.45.50.42.50
comicsboulevard@gmail.com

Vincenzo Padula e Silvio Vigliaturo o Della Trasparenza


Le Vite Parallele di Plutarco hanno stimolato ed ispirato questo “confronto” ricco di similitudini e affinità tra due illustri figli della Calabria, entrambi di Acri, Vincenzo Padula e Silvio Vigliaturo. Il titolo del Convegno, che si terrà sabato 21 febbraio alle ore 17,00, ad Acri, presso la Sala Conferenze della Fondazione Padula, ne è la conferma: Vincenzo Padula e Silvio Vigliaturo o della trasparenza.
I due personaggi, distanti nel tempo e per attività culturali – poeta, sacerdote e politico del secolo XIX l’uno; artista contemporaneo di respiro internazionale l’altro – sono accomunati da una connotazione essenziale, la “trasparenza”, che ha diverse implicazioni, da quella di adamantina coscienza morale, alla fluidità del verso e della luce, nonché la musicalità presente nel vetro o nella sospesa meditazione della ceramica di Vigliaturo, come nelle accensioni cromatiche di Padula, delicato e sanguigno nell’azione politica come nei componimenti poetici.
È un grande evento non solo per l’importanza dei personaggi trattati, ma anche per il suo significato politico: l’intenzione di restituire l’immagine di una Calabria vincente, rigorosa e moralmente sana, di grande spessore culturale e fascino, che sa imporsi, relegando nell’oblio gli scarti e le improvvisazioni di una Calabria da clichè, comoda per piangersi addosso o per avere alibi di ruberie.
A parlarne saranno Giuseppe Abruzzo e Gianni Mazzei. Modera Giuseppe Cristofaro, presidente della fondazione V. Padula. Porteranno i saluti: il sindaco della città di Acri, Elio Coschignano, il presidente dell’UCAI Maria Credidio e il rappresentante del centro di studi internazionali deradiani che ha voluto fortemente questa iniziativa.
Parafrasando l’immortale conterraneo Tommaso Campanella, questi illustri figli della Calabria, protagonisti del convegno del 21 febbraio, veramente fanno sentire tutti noi, Padula con la sua poesie e Vigliaturo con la sua Arte, “versatili, generosi, sognatori, audaci”. Sicuramente Silvio Vigliaturo – testimonial dell’Università della Calabria insieme a Versace e a Sacco – porta nel mondo questa Calabria, radicata nel suo cuore e nella trasparenza della sua mente. Una terra riscattata dalle ingiustizie e dalla miseria, attraverso un’arte che sa equilibrare pensiero e forma e ha sempre, nella sua autenticità, elementi di profezia e di utopia da vivere nel quotidiano.
Il convegno sarà visibile in tempo reale allo stand del MACA, nella Fiera del Mediterraneo, su Second Life, ciccando su: http://slurl.com/secondlife/FieraSL/24/109/252 e sul sito: www.museovigliaturo.it

Convegno: VINCENZO PADULA e SILVIO VIGLIATURO o TRASPARENZA
Relatori: Giuseppe Abbruzzo e Gianni Mazzei
Moderatore: Giuseppe Cristofaro
Luogo: Sala Confererenze Fondazione Padula
Via San Francesco 5 - 87041 Acri (Cs) Data: sabato 21 febbraio ore 17,00
Orario Museo: 9/13 - 16,30/20,30 chiuso il lunedì
info: Ufficio stampa MACA – tel. 0119422568 – maca@museovigliaturo.it –
www.museovigliaturo.it

lunedì 16 febbraio 2009

inguine.net: SUBject 3 giorni di fumetto, grafica e cartoons. Bologna, 20/21/22 febbraio





Bologna, 20/21/22 febbraio
SPAZIO CAPODILUCCA via Capo di Lucca 12, Bologna
LA PILLOLA, Via Mascarella, 37, Bologna
LIBRERIA MODO, Via Mascarella 24/b, Bologna


www.inguine.net


SUBject_MOTIONS

Venerdi 20 febbraio, dalle 17, inaugura all'interno dello spazio espositivo CAPODILUCCA (via Capo di Lucca 12, Bologna) la mostra delle opere originali di Paolo Bacilieri, Gianluca Costantini, Angelo Mennillo, Eugenia Monti, Enciclopedia Magazine, Pornografica e, per la prima volta a Bologna, le vignette di Naji Al-Ali, disegnatore palestinese, creatore del personaggio Handala, il piccolo bambino palestinese con le spalle voltate allo spettatore che in moltissimi paesi arabi è una sorta di mascotte venduta in ogni spaccio.
La mostra rimarrà aperta venerdi, sabato e domenica dalle 17 alle 21. Ingresso grauito.


Alle 18 avrà luogo la proiezione di una selezione di corti animati che trattano con tecniche e uno sguardo non convenzionale il tema del conflitto e della guerra. Realizzati da alcuni dei più importanti maestri dell'animazione, come Norman MacLaren e Bruno Bozzetto, i cartoons della rassegna, curata e introdotta da Andrea Martignoni, offrono inoltre la possibilità di conoscere le tecniche utilizzate e scoprire le innumerevoli possibilità del racconto animato. Come in "God on our side" di Michal Pfeffer e Uri Kranot, in cui gli autori trattano il tema del conflitto israeliano - palestinese con disegni animati per i quali si sono ispirati a Guernica di Picasso, oppure come nell'ironico "Balablok" del maestro polacco Bretislav Pojar, dove un cubo e una palla non riconoscendosi come uguali e non avendo molti argomenti in comune decidono di attaccarsi... La battaglia sarà totale.


Al termine della proiezione, Andrea Martignoni incontra e presenta Saul Saguatti, autore bolognese di film animati, vincitore con "Basmati" nel 2006 del primo premio alla "Mostra Internazionale del Cinema Astratto", Filippo Pirini, artista che spazia dal disegno alla scultura e autore del book-trailer animato dedicato al libro/mostra Pornografica, e Michela Donini e Roberto Paganelli dell' Associazione Ottomani che presenteranno le attività ed i laboratori sul cinema di animazione dedicati ai ragazzi nelle scuole.


In serata, dalle 21, il programma di SUBject prosegue in via Mascarella 27, presso la Galleria LA PILLOLA con la mostra/installazione di Alessandro Baronciani. A pochi passi da li, poi, presso la LIBRERIA MODO INFOSHOP, l'autore parlerà del suo nuovo libro "Quando tutto divento blu", edito da Black Velvet: la storia di una ragazza che scende nelle profondità delle proprie paure, affrontata con un disegno che non rinuncia alla leggerezza del tratto per raccontare l'ansia della protagonista.

SUBject_COMIX

Sabato 21 febbraio, alle 17,30 presso CAPODILUCCA aprono la serie di incontri dedicati ad autori e produzioni editoriali a fumetti, Angelo Mennillo e Eugenia Monti, che presentano rispettivamente "Strawberry" e "Mozziconi", editi da Edizioni del Vento. Dario Morgante, direttore editoriale di PURPLE PRESS presenterà il catalogo e le prossime uscite della casa editrice romana, che annovera tra i suoi autori anche Miguel Ángel Martín, definito dalla rivista "TIME" uno dei migliori disegnatori europei.


Alle 18,30, Thar Lamri, intellettuale e scrittore algerino da molti anni residente in Italia, incontra Gianluca Costantini ed Elettra Stamboulis, autori per Comma 22 di "L'ammaestratore di Istanbul" romanzo a fumetti sulla straordinaria figura di Osman Hamdi, intellettuale ottomano vissuto a cavallo di '800 e '900. Primo pittore che ritrasse con modi naturalistici le donne, Osman Hamdi fu il fondatore del Museo Archeologico di Istanbul, lo scopritore delle tombe regali di Sidone (tra cui quella considerata all'epoca di Alessandro Magno) e Nemrut Dagh, primo archeologo dal nome orientale ad essere accolto nella Società degli archeologi europei, fu anche l'ideatore della legge che protegge il patrimonio artistico turco. Negli ultimi anni della sua vita organizzò anche la prima Accademia d'Arte dell'impero ottomano, divenuta poi la Mimar Sinan. Eppure il suo nome non compare nei libri d'arte o di storia culturale dell'occidente.


Alle 19.30, Giovanni Mattioli (Kappa edizioni) e Cristina Maiocchi (Galleria Mio Mao), presentano "Canzoni in A4" di Paolo Bacilieri. L'autore della saga di Zeno Porno – i cui libri hanno vinto numerosi premi e che è riconosciuto come uno dei migliori autori di fumetto della sua generazione – raccoglie quasi duecento disegni in un libro; un insieme di ritratti, paesaggi, impressioni sul mondo e l'Italia di oggi, scanditi da altri disegni ispirati al mondo della musica e nati dalla fascinazione per una canzone o per il viso strambo di un cantante. Sara presente l'autore.

SUBject_GRAPHIC

Domenica 22 febbraio, dalle 17, negli spazi di CAPODILUCCA (via Capo di Lucca 12, Bologna), l'associazione Ciclostile propone !TXT, la nuova tappa del progetto di scrittura visiva che nasce dalla collaborazione tra creativi e visual/graphic designer, scrittori, musicisti e finalizzato alla realizzazione di narrazioni visuali dove la parte di scrittura vera e propria si intreccia di continuo con l'illustrazione e le immagini in movimento. Il progetto è aperto ai contributi di visual designer ed artisti della parola ed è strutturato per percorsi paralleli pronti a subire improvvise deviazioni ed intersezioni.


Orari di apertura MOSTRA
venerdi 20 feb: dalle 17 alle 21
sabato 21 feb: dalle 17 alle 21
domenica 22 feb: dalle 17 alle 21

Luoghi
SPAZIO CAPODILUCCA via Capo di Lucca 12, Bologna
LA PILLOLA Via Mascarella, 37, Bologna
LIBRERIA MODO Via Mascarella 24/b, Bologna

Info e programma completo
www.inguine.net inguine@email.it




GianlucaCostantini <gianlucacostantini@mirada.it>

giovedì 12 febbraio 2009

Milano Vintage Workshop: tendenze P-Estate 2010

Abbiamo il piacere di annunciarci ed invitarvi a visitare la XVII edizione del Milano Vintage Workshop, l'ormai affermato salone espositivo in formula di show room, dove le proposte di abbigliamento, scarpe accessori d'epoca sono sempre altamente selezionate.

L'evento rappresenta una sorta di "distillato di ricerca" per i palati più esigenti, per coloro che hanno già visto tutto e vogliono ancora essere sorpresi.

Noi esponiamo ciò che alle fiere non si vede, il raro o l’unico e gli accessori vintage di ricerca che non sono ancora stati riprodotti in epoca moderna.

Vi aspettiamo dal 2 al 4 marzo presso l'Admiral Hotel
di fronte alla Porta Domodossola di FieraMilanoCity.

Angela Eupani, Associazione Culturale Ricercatori Moda d'Epoca


Vintage Workshop® torna a Milano con un'esposizione

per le tendenze Primavera-Estate 2010


clicca sull'immagine per ingrandirla (Tutti i diritti d'utilizzo sono riservati)



Al via la 17a edizione dell'evento dedicato al Vintage di ricerca con la 2a sessione in calendario dal 2 al 4 marzo 2009 presso il salone espositivo dell'Admiral Hotel, nel cuore del quartiere di Fieramilanocity.

Vintage Workshop® è un'esposizione collettiva borse, scarpe e accessori Vintage per l'abbigliamento.

La manifestazione, organizzata dall'Associazione Culturale "Ricercatori Moda d'Epoca" si prefigge l'obiettivo, sin dalla sua fondazione nel 2005, di presentare un distillato della miglior ricerca vintage creando ad ogni edizione - mediante istallazioni, conferenze, mostre e programmi sempre diversi - una sorta di immersione totale in un suggestivo mondo di idee dalla moda del passato, riconducendole ai nostri giorni per la moda e le tendenze del futuro.

La 17a edizione si svolgerà presso l'Admiral Hotel di Largo Domodossola 16 a Milano, situato di fronte alla Porta Domodossola nel quartiere di Fieramilanocity dal 2 al 4 marzo 2009 con orari 9/20, apertura a tutti e ingresso libero.

Saranno esposti: borse, calzature, cinture, fibbie, foulards, costumi da mare, cappelli e molti altri accessori d'epoca provenienti da tutto il mondo e con preponderanza di scarpe e borse.

Il salone dell'Admiral sarà così aperto sia al pubblico degli appassionati sia agli addetti ai lavori della moda, in particolare stilisti, produttori, buyers, manager di prodotto, centrali d'acquisto, stylists, cool-hunters, boutiques specializzate.

Questa 2a sessione, ad un mese di distanza da quella già svolta la prima settimana di febbraio, servirà anche di approfondimento e conferma dei temi più richiesti in quella di anteprima e accluderà anche una nuova selezione di articoli vintage per rispondere a richieste mirate espresse dai clienti la 1a settimana di febbraio, questo nell'ottica di offrire un servizio sempre più efficace e orientato al cliente. Vintage Workshop® è cresciuto con questo obiettivo fondamentale grazie al quale da alcune stagioni riceve la visita delle migliori 300 Aziende al mondo attive nel settore del prêt-à-porter e dell'alta moda.

Denominatori comuni degli articoli esposti saranno l'appartenenza all'ultimo secolo di storia della moda (1880/1980), la caratteristica di essere rari o unici e di avere un elevato contenuto stilistico finalizzato a fornire fonti d'ispirazione anche per la moda contemporanea e soprattutto per proporre idee così creative e inedite da sortirne tendenze moda future.

clicca sull'immagine per ingrandirla (Tutti i diritti d'utilizzo sono riservati)


Da non perdere per gli operatori moda: su richiesta i visitatori professionali potranno visionare la nuova selezione d'archivio accessori d'epoca Primavera/Estate ed eventualmente noleggiarli con pick-up direttamente in loco. I colori, i materiali e i temi proposti per la primavera/estate 2010 saranno illustrati direttamente presso l'Admiral Hotel durante le giornate espositive sia mediante prototipia vintage sia con cartelle stampa che potranno essere richieste in loco fino ad esaurimento.

Vintage Workshop è infatti l'unica esposizione itinerante esistente in Italia dove gli espositori "aprono" i propri archivi di ricerca lontano dalle loro rispettive sedi.

Da non perdere per il pubblico: Vintage Workshop ha sempre salutato favorevolmente anche visitatori non professionali purché realmente appassionati di Vintage ed il team di espositori è particolarmente orgoglioso del fatto che alcuni esemplari unici e irripetibili di capi e accessori Vintage siano ora nelle mani di privati.

"La 16a edizione di Vintage Workshop®, appena conclusa, ha registrato grande favore da parte sia degli operatori professionali della moda sia del pubblico degli appassionati. Nonostante il momento sfavorevole dell'economia e budgets in contrazione, il nostro evento è gradualmente cresciuto ottenendo nella recente edizione un risultato globale di oltre il 40% in più rispetto al febbraio 2008". Ha dichiarato Angela Eupani, attuale presidente in carica dell'Associazione Culturale Ricercatori Moda d'Epoca, organizzatrice della manifestazione che, da alcune stagioni, può già vantare alcuni tentativi di imitazione. "Il nostro maggiore patrimonio è dato dalla singolarità e qualità delle proposte merceologiche in mostra: tutti gli esemplari di accessori esposti sono infatti irreperibili in ogni altra fiera o manifestazione e debbono rispondere a rigorosi criteri di originalità, autenticità, rarità e, molto spesso unicità. Questo rende sempre più consapevoli i nostri visitatori dell'opportunità offerta da Vintage Workshop® di presentare l'inedito, tutto ciò che non è stato ancora riprodotto o rispolverato in epoca moderna, assicurando spunti, idee ed ispirazioni sempre fresche, stimolanti e innovative".

"Ricercatori Moda d'Epoca", attualmente unica associazione culturale a livello nazionale attiva nel settore vintage-fashion, raduna vari esperti e collezionisti della moda d'epoca e si occupa della programmazione di un carnet di eventi e mostre rivolte al pubblico degli utenti finali per Enti e Associazioni locali.

Il settore Programmazione e Sviluppo dell'Associazione si occupa inoltre di pianificare mostre ed eventi espositivi "on demand" per operatori moda quali produttori del tessile/abbigliamento ma anche dei semilavorati funzionali alla produzione di accessori e per uffici stile ed inoltre contests, direzione artistica e scenografica, istallazioni particolari per vernissages, servizi fotografici, gallerie e locali.


clicca sull'immagine per ingrandirla (Tutti i diritti d'utilizzo sono riservati)


Per saperne di più:

www.vintageworkshop.it (sito ufficiale)

www.vintageworkshop.org (blog affiliato)

Segreteria organizzativa: press@vintageworkshop.it Tel.0455-851323

Infoline durante gli eventi:339-6729704

Comunicato a cura dell'Ufficio Stampa dell'Associazione Culturale Ricercatori Moda d'Epoca, Vicenza 12.02.2009







diffusione: CorrieredelWeb diffusione: www.corrieredelweb.it

SO FAR SO GOOD _ANTONIO MARCIANO_MOSTRA PERSONALE


Inaugura sabato 14 Marzo 2009 la mostra personale di Antonio Marciano, So far so Good… fino a qui tutto bene; Una mostra per due sedi di eccellenza per l’arte contemporanea della provincia di Varese, nel centro storico di Castiglione Olona. L’esposizione, patrocinata dal Comune di Castiglione Olona, presenterà i lavori realizzati dall’artista dal 1999 ad oggi e sei opere inedite di grandi dimensioni.
Un totale di circa cinquanta opere che andranno ad inserirsi all’interno di uno scenario coinvolgente, le sale del Castello di Monteruzzo e il [MAP] Museo Arte Plastica, il primo museo in Italia dedicato esclusivamente ad opere d’arte realizzate in materiale plastico.
La materia come filo conduttore, corpo delle opere dell’artista , e di quelle presenti nella collezione permanente del museo, composta da opere realizzate tra il 1969 ed il 1973 da numerosi artisti come Giacomo Balla, Enrico Baj, Carla Accardi e Man Ray presso il “Centro di ricerche estetiche Il Polimero Arte”.
L’opera di Antonio Marciano è realizzata con colorati chiodini di plastica collocati su griglie modulari, una tecnica insolita, con la quale l’artista costruisce un immagine sintetica, legata alla riproduzione, ai fenomeni della percezione, al ricordo. Un immagine forte, prodotto di un pensiero compiuto affiora sulla superficie di quello che a prima vista appare come un gioco. Un opera fatta di tempo, di cura nella composizione, eseguita punto per punto.

Biografia Antonio Marciano nasce a Saronno nel 1975, dove vive e lavora. Dal 1994 al 2000 lavora per la Galleria Bianca Pilat di Milano, con la quale partecipa a mostre collettive a Milano, Chicago, Toronto, Montreal. Autore di svariate esposizioni nazionali ed internazionali, alcune delle sue opere sono entrate a far parte di prestigiose collezioni museali. Dal 2004 è presidente del progetto Località Associazione per l’Arte. Tra le principali esposizioni collettive corredate da catalogo: nel 1995/96 Nel segno dell’Angelo, Galleria Bianca Pilat, a cura di Rossanna Bossaglia, Gabriele Perretta, Alberto Fiz, Elena Pontiggia; nel 1997 Flowers, Sotheby’s Gallery, Roma, a cura di A.Mendini; nel 1998 Da Enzo Ferrari alla Ferrari, Parco Enzo Ferrari, a cura di P.Restany, P. Epys, Ventriglia, G. Vecchio; nel 2004 Brend new, Gasoline, Milano, a cura di Roberto Detona; nel 2006 Love is, Sala della Nevera, Saronno, a cura di Francesca Tollardo. Tra le mostre personali: nel 1999 Tanta merda, Plastic, Milano, a cura di Alice Erba; Only One night show, La casa 139 e Hollywood, Milano; nel 2002 Io e lei, Plastic, Milano, a cura di Alice Erba; Not for children under 3 years, Gallarate Spazio Zero, a cura di Francesca Marianna Consonni e Francesca Tollardo.

CASTELLO DI MONTERUZZO
via Monteruzzo 1, Castiglione Olona 21043 - (VA)Orario: da martedì a sabato ore 9-12.00 e 15-18.00, domenica ore 15-18.00
MAP MUSEO ARTE PLASTICA (PALAZZO DEI CASTIGLIONI DI MONTERUZZO)
Via Roma 29, Castiglione Olona 21043 - (VA)
Orario: da martedì a sabato ore 9-12.00 e 15-18.00, domenica ore 15-18.00
Ingresso libero al castello \ Biglietto per l’ingresso al MAP Euro 2,50 intero Euro 1,50 ridotto valido anche per la visita a Palazzo Branda Castiglioni
(info) tel . +39 0331858301; www.myspace.com\antoniomarciano
Catalogo con testi di Francesca Marianna Consonni, Federica Armiraglio; Francesca Tollardo

Fotografie di Amalie R. Rothschild alla SACI Gallery, Firenze


SACI GALLERY STUDIO ART CENTERS INTERNATIONAL
VIA SANT’ANTONINO, 11 50123 FIRENZE, ITALIA
www.saci-florence.org gallery@saci-florence.org
T 055 289948 F 055 277 6408

FOR IMMEDIATE RELEASE

Photographs by
AMALIE R. ROTHSCHILD:
Eyewitness to the 60’s Rock Revolution

16 febbraio - 6 marzo 2009
Inaugurazione: lunedì 16 febbraio ore 19:30
Presentazione: martedì 17 febbraio ore 19:30

Amalie R. Rothschild, fotografa rinomata, ha vissuto in prima linea la Rock Revolution degli anni ’60. Come fotografa non ufficiale del famoso Fillmore East, il nuovo tempio del rock dell epoca, Amalie R. Rothschild è stata testimone di quel turbine creativo che ha cambiato il volto della società e della cultura popolare durante gli anni ’60 e ’70. Con la sua macchina fotografica, l’artista ha immortalato concerti storici, tra cui quelli di Jimi Hendrix, Janis Joplin, The Grateful Dead, The Who, Santana e numerosi altri giganti del rock. Le fotografie esposte in questa mostra, inoltre, mettono in luce l’interesse che la fotografa aveva nel ritrarre i fans, i momenti di retroscena e gli spettacolari effetti visivi che hanno contribuito a definire la generazione della psichedelia. Rothschild ha lavorato personalmente per il Joshua Light Show, le cui vive e pulsanti immagini venivano proiettate come sfondo durante i concerti. “L'esperienza del Fillmore East era molto, molto di piu’ della musica,” racconta la Rothschild, “erano i fans con i capelli lunghi che si accampavano per riuscire a comprare un biglietto o che ballavano tra le file dei posti a sedere, erano i poster contro la guerra in Viet Nam appesi all’entrata. C’era un’atmosfera speciale, come di un avvenimento. Con le foto che ho scelto per questa mostra cerco di raccontare le storie che avvenivano sul palco e quelle che si svolgevano, piu’ nascoste, dietro il sipario.”

La galleria SACI è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, sabato dalle 13 alle 19 con ingresso gratuito.
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February 16 - March 6, 2009
Opening: Monday, February 16 at 7:30pm
Artist Lecture: Tuesday, February 17 at 7:30 pm

The SACI Gallery is proud to present an exhibition of photographs by Amalie R. Rothschild. Renowned photographer Amalie R. Rothschild was on the front lines of the 60's Rock Revolution. As the unofficial house photographer at New York's fabled Fillmore East rock venue, she was an eyewitness to the creative whirlwind that changed the face of society and popular culture in the 1960s and '70s. Camera in hand, she recorded landmark stage performances by Jimi Hendrix, Janis Joplin, The Grateful Dead, The Who, Santana, and many other giants of rock. But, as shown in the photographs in this exhibition, she also immortalized the fans, the intimate backstage moments, and the spectacular visual effects that also helped define the psychedelic generation. She herself worked for the Joshua Light Show, whose pulsating projected images formed a living backdrop to the beat. "There was much, much more to the Fillmore East experience than the music," Rothschild says. "From long-haired fans camped out to buy a ticket or grooving in the aisles, to anti-Viet Nam posters hung up in the lobby, there was a special atmosphere, like a happening. With the pictures I have chosen for this show I try to tell the onstage and offstage story hidden behind the curtain."

The SACI Gallery is open Monday – Friday 9:00am-7:00pm and Saturday 1:00-7:00pm.

FUTURISMO ALLA COLLEZIONE PEGGY GUGGENHEIM

Dal 19 febbraio "Capolavori futuristi alla Collezione Peggy Guggenheim" Un'occasione da non perdere per vedere riuniti i grandi maestri del futurismo.

A cento anni dalla pubblicazione su Le Figaro, il 20 febbraio 1909, del Manifesto del Futurismo a firma del “jeune poète italien” Filippo Tommaso Marinetti, a partire dal 18 febbraio e per tutto il 2009, la Collezione Peggy Guggenheim celebra questo rivoluzionario movimento d’avanguardia, che contagiò l’intera scena artistica europea, con la mostra Capolavori futuristi alla Collezione Peggy Guggenheim, a cura di Philip Rylands, direttore del museo veneziano. L’esposizione vuole essere un omaggio alla preveggenza di Gianni Mattioli, uno dei più grandi collezionisti del Novecento, per aver accolto all’interno della sua collezione un importante gruppo di opere futuriste di Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Luigi Russolo, Gino Severini, Ottone Rosai, Mario Sironi e Ardengo Soffici.

La mostra comprende, tra gli altri, capolavori come Materia e Dinamismo di un ciclista di Boccioni, Mercurio transita davanti al sole di Balla, Manifestazione interventista di Carrà, Ballerina blu di Severini, nonché tre opere futuriste appartenenti alla collezione di Peggy Guggenheim (Mare=Ballerina di Severini, Velocità astratta + rumore di Balla e la scultura di Boccioni Dinamismo di un cavallo in corsa + case), alcuni prestiti da collezioni private di Balla, Boccioni, Carrà e Sironi, e una recentissima donazione alla Fondazione Solomon R. Guggenheim, Il ciclista di Mario Sironi, del 1916, una delle prime opere chiave dell’artista. Capolavori futuristi alla Collezione Peggy Guggenheim rappresenta inoltre un’occasione rara per vedere esposte ben tre delle quattro sculture di Boccioni: ad affiancare Dinamismo di un cavallo in corsa + case ci saranno infatti anche Forme uniche di continuità nello spazio e Sviluppo di una Bottiglia.

Una sezione introduttiva sarà dedicata a dipinti, sculture e disegni che contribuiscono a contestualizzare le tematiche del movimento futurista nell’ambito di altre avanguardie del Novecento, quali Divisionismo, Cubismo, Orfismo e Vorticismo. Artisti come Jean Metzinger e Raymond Duchamp-Villon hanno esplorato la resa del movimento e la vita moderna, altri hanno tratto ispirazione dalla retorica di Marinetti, come il vorticista Edward Wadsworth, anch’egli presente in mostra con due silografie, Cantanti di strada e La città dall’alto, recentissime acquisizioni della Fondazione Solomon R. Guggenheim.

Il testo sovversivo di Marinetti, che si concludeva con “eretti sulla cima del mondo lanciamo ancora una volta la nostra sfida insolente alle stelle”, era inteso in primis come una rivoluzione letteraria (“Il coraggio, l’audacia, la ribellione, saranno elementi essenziali della nostra poesia”), ma allo stesso tempo incitava, attraverso la drastica rottura con la tradizione, a un radicale rinnovamento di tutti gli aspetti della cultura italiana, esortando alla velocità, al dinamismo e alla ricerca tecnologica. L’anno seguente, precisamente l’11 febbraio e l’11 aprile del 1910, cinque artisti sottoscrissero in due momenti distinti, il Manifesto dei Pittori Futuristi: Balla, Boccioni, Carrà, Russolo e Severini. I cinque firmatari sono tutti presenti con i loro capolavori all’interno della collezione Mattioli, dal 1997 ospitata dalla Collezione Peggy Guggenheim come prestito a lungo termine.
Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18, tranne il martedì
Dal 1 al 20 marzo tutti i giorni alle 15.30 visita guidata gratuita alla mostra. Non è richiesta la prenotazione
Per informazioni 041 2405411
press@guggenheim-venice.it
http://www.guggenheim-venice.it/
Trovaci anche su PEGGYG.MOBI

sabato 7 febbraio 2009

Fabio Moro - Compagnia Unica OpenLab. sabato 7 febbraio inaugurazione mostra

Gentilissimi,

abbiamo il piacere di invitarVi all'inaugurazione della mostra personale di Fabio Moro,

sabato 7 febbraio alle ore 18.00 presso la nostra Art Gallery di Compagnia Unica Openlab.

Dal 7 febbraio al 28 marzo Compagnia Unica – Openlab presenta:

LUCI E OMBRE

Troviamo nuovamente unite fotografia e pittura nelle immagini di Fabio Moro. E' ormai la seconda, però, che imita la prima. Armato solo di grafite e del suo agile tratto, Fabio riproduce su carta bianca ritratti e paesaggi che sembrano foto in bianco e nero. Con i suoi delicati passaggi sfumati e i contorni tremuli, però, Moro sfugge ad una presentazione analitica, iperrealista del soggetto per ottenere un effetto più vago, lirico, filtrato non dall'occhio freddo e distaccato dell'obiettivo, ma dal suo sguardo riflessivo e indagatore. Anima e corpo dei soggetti sono delineati dalla sua mano, alcune volte più delicata ed eterea, altre più irrequieta ed energica: la tecnica del fuori fuoco viene sostituita dallo sdoppiamento delle linee e da un espressivo chiaroscuro.

Oltre che su carta l'artista riproduce lo stesso effetto di distorsione con un'altra tecnica molto efficace che consiste nel sovrapporre diverse stampe dello stesso disegno e poi schiacciarle tra vetri. Il tutto viene poi incorniciato assumendo quasi l'aspetto di uno specchio riflettente la stessa figura in trasparenza: la vaghezza dell'immagine è conservata e si accentuano profondità e impatto nonostante il piccolo formato.

Per le figure femminili è facile un paragone con i corpi di Schiele, non solo per affinità di tratto e soggetto, ma anche per la dichiarazione di un certo disagio interiore che si estrinseca sul loro fisico e nelle tecniche di distorsione adottate dall'artista. Altre figure sembrano discendere dai personaggi derelitti che popolavano già quadri Impressionisti come "L'assenzio" di Degas. Proprio Degas era anche un grande appassionato di fotografia e di corpi in movimento esposti alla luce: certi bagliori riprodotti da Fabio sui vestiti o sulle esili gambe delle sue modelle ricordano quelli che investono le sue ballerine sul palco.

Alcune delle immagini femminili, le scarpe e le folle nascono appositamente per la mostra all'interno di Compagnia Unica, ottima occasione per indagare luce e bellezza, in affinità al tema della moda, ma anche per riflettere con ironia sul rischio di standardizzazione al quale sono esposte le nostre idee e lo stesso gusto estetico. Nelle opere di Fabio Moro si esalta la valenza estetica dell'immagine: si tratta, però, di valori molteplici, non omologati ad un unico modello visivo o interpretativo.

(Elisa Scuto)

Nella speranza di averVi come nostri graditi ospiti porgiamo i nostri più cordiali saluti

Lo Staff di Openlab

OpenLab in Compagnia Unica

Via S.Vincenzo 102/104 r - 16121 Genova

Mercoledì / Sabato ore 15.30 – 19.30

Info:

www.compagniaunica.com

www.myspace.com/openlab

openlab@compagniaunica.com

010587315 – 3407652181

domenica 1 febbraio 2009

Vintage Workshop® Milano 2009: confermato il raddoppio delle date per febbraio e marzo

Al via la 16a e 17a edizione dell’evento dedicato al Vintage di ricerca con due sessioni in calendario: una a febbraio e una marzo 2009 ed assortimenti diversificati.
Vintage Workshop® è un’esposizione collettiva di borse, scarpe e accessori d'epoca destinati alla ricerca per le tendenze future nella moda.
La manifestazione, organizzata dall’Associazione Culturale “Ricercatori Moda d’Epoca” si prefigge l’obiettivo, sin dalla sua fondazione nel 2005, di presentare un distillato della miglior ricerca vintage creando ad ogni edizione - mediante istallazioni, conferenze, mostre e programmi sempre diversi - una sorta di immersione totale in un suggestivo mondo di idee dalla moda del passato, riconducendole ai nostri giorni per la moda e le tendenze del futuro.

La 16a edizione si svolgerà presso l’Admiral Hotel di Largo Domodossola 16 a Milano, nel quartiere di Fieramilanocity dal 4 al 6 febbraio 2009 con orari 9/20, apertura a tutti e ingresso libero.

Saranno esposti per la vendita: borse, calzature, cinture, fibbie, foulards, costumi da mare, cappelli e molti altri accessori d'epoca provenienti da tutto il mondo. Il salone dell’Admiral sarà così aperto sia al pubblico degli appassionati sia agli operatori professionali della moda, in particolare stilisti, produttori, buyers, manager di prodotto, centrali d’acquisto, stylists, cool-hunters, boutiques specializzate.

Denominatori comuni degli articoli esposti saranno l’appartenenza all’ultimo secolo di storia della moda (1880/1980), la caratteristica di essere rari o unici e di avere un elevato contenuto stilistico finalizzato a fornire fonti d’ispirazione anche per la moda contemporanea e soprattutto per proporre idee così creative da sortirne tendenze moda future.

Il giorno martedì 3 febbraio sarà riservato a ricevere in anteprima e su appuntamento gli stilisti e i buyers che ne faranno preventiva richiesta all'infoline della segreteria organizzativa (339-6729704).

Da non perdere per gli operatori moda: su richiesta i visitatori professionali potranno visionare la nuova selezione d’archivio accessori d’epoca Primavera/ Estate ed eventualmente noleggiarli con pick-up direttamente in loco.

I colori e i temi proposti per la stagione estiva 2010 saranno dischiusi direttamente presso l’Admiral Hotel durante le giornate espositive sia mediante prototipia vintage sia con cartelle stampa che potranno essere richieste in loco fino ad esaurimento. Vintage Workshop è infatti l’unica esposizione itinerante esistente in Italia dove gli espositori “aprono” i propri archivi di ricerca lontano dalle loro rispettive sedi.
In seconda sessione, programmata dal 2 al 4 marzo con orari 9/20 ed ingresso libero Vintage Workshop® prevedrà l’esposizione-vendita di alcune migliaia di accessori Vintage fra borse, scarpe, cinture, piccola pelletteria, valigeria, foulards, cappelli ma con preponderanza di calzature e borse. L’assortimento di questa 2a data sarà completamente diverso dalla 1a, pertanto si consiglia la visita di entrambe le manifestazioni. Inoltre, la 2a sessione servirà anche di approfondimento e conferma dei temi più richiesti in quella di anteprima e accluderà anche una nuova selezione di articoli vintage per rispondere a richieste mirate espresse dai clienti la 1a settimana di febbraio, questo nell’ottica di offrire un servizio sempre più efficiente. Vintage Workshop è cresciuto con questo obiettivo fondamentale e grazie a questo da alcune stagioni riceve la visita delle migliori 300 Aziende al mondo attive nel settore del prêt-à-porter e dell’alta moda.

Da non perdere per il pubblico: Vintage Workshop ha sempre salutato favorevolmente anche visitatori non professionali purché realmente appassionati di Vintage ed il team di espositori è particolarmente orgoglioso del fatto che alcuni esemplari unici e irripetibili di capi e accessori Vintage siano ora nelle mani di privati.

Il 2009 segna per me un felice momento di cambiamento nell’Associazione. Infatti la prossima primavera il mio mandato, così come prescritto dal nostro Statuto sociale, terminerà e spero ci sia una persona di buona volontà a cui cedere il passo”. Ce lo ha dichiarato con preghiera di divulgazione Angela Eupani, presidente attualmente in carica, nella speranza che qualcuno interno o ancora esterno all’Associazione si faccia avanti per candidarsi e proseguire un cammino che, con tanto impegno e passione ha costruito e portato avanti finora con piccole e grandi soddisfazioni.

“Ricercatori Moda d’Epoca”, attualmente unica associazione culturale a livello nazionale attiva nel settore vintage-fashion, raduna vari esperti e collezionisti della moda d’epoca e si occupa della programmazione di un carnet di eventi e mostre rivolte al pubblico degli utenti finali per Enti e Associazioni locali.

Il settore Programmazione e Sviluppo dell’Associazione si occupa inoltre di pianificare mostre ed eventi espositivi “on demand” per operatori moda quali produttori del tessile/abbigliamento ma anche dei semilavorati funzionali alla produzione di accessori e per uffici stile ed inoltre contests, direzione artistica e scenografica, istallazioni particolari per vernissages, servizi fotografici, gallerie e locali.


Per saperne di più: www.vintageworkshop.it (sito ufficiale), www.vintageworkshop.org (blog affiliato con approfondimenti e foto)
Per raggiungere la sede espositiva, visualizzare la piantina e il percorso in auto o con i mezzi pubblici l'Associazione ha messo online un utile collegamento: www.vintageworkshop.it/comearrivare

Comunicato a cura dell’Ufficio Stampa dell’Associazione Culturale Ricercatori Moda d’Epoca
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